Federcaccia: Campania, e’ ora di scendere in piazza
Il doppio binario della Regione Campania in materia di caccia.
E’ tempo di scendere in piazza !
Il disegno di legge sulla caccia, dopo essere stato licenziato dall’ VIII Commissione, è giunto al Consiglio Regionale della Campania. Con stupore, dobbiamo constatare che, appena arrivato alle “soglia consiliare”, una riforma esiziale per il mondo venatorio Campania che cosa ottiene ? Un rinvio per ragioni tecnico-burocratiche.
A prescindere dalla fondatezza tecnica di tale rinvio, ciò che preoccupa è il senso politico di tale comportamento “stop and go” della Regione Campania che, anche sul fronte del Calendario Venatorio, si trova nella paradossale situazione di non riuscire a deliberare la proroga del Piano Faunistico Venatorio Regionale, “conditio sine qua non” per la vigenza del Calendario 2012-2013.
A tale “combinato disposto” fa da contraltare l’azione energica, rapida e risoluta con la quale, prima si crea un “mostro giuridico” con l’articolo 34 della Legge Finanziaria 2012 e, poi, per la serie “errare è umano, perseverare è diabolico”, si procede con l’approvazione del decreto attuativo della disciplina di cui all’articolo 34. Da quanto sopra sorgono lecite perplessità su tale “doppio binario” della Regione Campania che segue percorsi temerari e risoluti con l’articolo 34 e la relativa attuazione, mentre, su un progetto di grande respiro per il futuro della caccia. tende ad emulare l’imperatore Fabio Massimo, passato alla storia come “il temporeggiatore”.
La Federcaccia ha già avuto modo di stigmatizzare in modo netto alla Regione Campania, sia nel merito, sia nella forma, le modalità, non certo partecipative per i soggetti interessati, con le quali è stata stravolta la normativa in materia di caccia con l’articolo 34. Lo aveva fatto anche evidenziando che avrebbe valutato tutti i percorsi istituzionali, politici e giuridici per contrastare la disciplina dell’articolo 34.
Oggi, più che mai, la Federcaccia scende in piazza per far sentire la voce dei cacciatori campani. Il tempo è ormai scaduto : o si procede rapidamente all’approvazione della nuova legge regionale sulla caccia, con i necessari/opportuni emendamenti da noi già elaborati e proposti, o si resta a presidiare il territorio e le istituzioni perché si ravvedano e ritornino alla ragione.
Da oggi la Federcaccia Campania segue 2 strade : quella istituzionale con il proprio supporto tecnico-scientifico per portare all’approvazione di una buona, organica e moderna legge di riforma e quella politica di lotta “senza se e senza ma” a difesa della caccia e dei cacciatori.
“Il triste epitome di tale accaduto – ha dichiarato il Presidente Buglione – è che, per l’ennesima volta, i cacciatori, cittadini campani con pari diritti e doveri degli altri cittadini, restano colpiti, ex abrupto, da disposizioni normative e regolamentari vessatorie e discriminatorie. Ciò mentre faticosamente stiamo tentando di lavorare “ai fianchi” il Consiglio Regionale – ha aggiunto Buglione - per portare a casa una riforma degna di tale nome. Penso proprio che occorre urgentemente individuare percorsi istituzionali che consentano di evitare il pubblico sollevamento per queste azioni (o, meglio, non azioni) politiche, indecorose nei confronti dei cittadini cacciatori.
Con stima,
Federcaccia Campania
Ufficio Comunicazione Istituzionale
federcacciacampania@gmail.com
Allegato: Federcaccia Campania – Comunicato Stampa
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Category: Campania, Federcaccia
Comments (55)
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Federcaccia: Campania, e’ ora di scendere in piazza
ma prima dove era la più grande federazione che tanto decantano

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Ora vogliono scendere in piazza
Ho letto sia il decreto attuativo sia l’art 34 e tutto il contorno…La cosa buffa che la teleprenotazione NON e’ applicata nelle riserve di caccia…Ma di chi son ste riserve?
(f)
(f)
Ma prima fate i guai e adesso vorreste dare la colpa agli altri?Chi ha inserito nella finanziaria questa PORC@@ta dell’art.34????
Ve lo dico io: Giovanni De Stefano,Presidente Comitato Tecnico Faunistico Venatorio,Presidente Commissione esami di idoneità guardie volontarie venatorie. – Componente del Comitato di Gestione dell’ATC di Napoli Presidente Provinciale Federcaccia di Napoli,nostro carissimo collega ” cacciatore” amico dei cacciatori,consulente particolare di Caldoro!!
Buglione non lo hai ancora preso a calci nel sedere????Ma manco il peggiore Pecoraro Scanio poteve inventarsi una schife@@@del genere!!E per rispondere a Cannas:ecco cosa vuole la nostra cara Federcaccia:riserve e caccia a pagamento!!!!!!
X Vincenzo……
(up) Ecco perche’ ho lanciato la provocazione.
Bene che la FIDC vuole scendere in piazza così noi della CONF.A.V.I. potremo in un unico evento ed in una unica sede contestare avverso la regione e la FIDC stessa. VI raccomando FIDC, fate in modo che De Stefano sia il primo innanzi al corteo e dategli uno striscione con la scritta “io sono quello dell’art.34″ in modo che potremo riconoscere subito colui con il quale complimentarci.
Ivan Adinolfi
ragazzi andate sul sito http://www.campagnafisat.it aiutate a mandare e mail e a scrivere su facebook se facciamo quello che abbiamo sempre fatto lottando tutti insieme,si riuscirà a evitare anche questa idiozia,quando l’abbiamo fatto abbiamo sempre vinto facciamoci sentire mi raccomando divulgate questa notizia a tutti
Oggi, più che mai, la Federcaccia scende in piazza per far sentire la voce dei cacciatori campani. Il tempo è ormai scaduto : o si procede rapidamente all’approvazione della nuova legge regionale sulla caccia, con i necessari/opportuni emendamenti da noi già elaborati e proposti, o si resta a presidiare il territorio e le istituzioni perché si ravvedano e ritornino alla ragione.
per quello si coglie sempre l’occasione di criticare sia nel bene che nel male. La Fidc non ha nessuna colpa di quello che sta succedendo perchè il caso è diventato politico e le ragioni di chi fa politica con la caccia le conosciamo per quello è inutile far finta di non capire per il proprio interesse. Cercate pittosto e lo dico a tutte le associazioni minori di collaborare con la Fidc per avere tutti un unico intento, quello di salvare la caccia in Campania. A voi la scelta : avere una caccia decente con una nuova legge o perire con l’art. 34, adesso non si scherza si fanno le cose serie, cerchiamo di essere più dignitosi. Salutiamo
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Certo che quando si muove la grande associazione ci sono quelli che hanno paura di non potergli soffiare tessere
Giacomo, sei un caso preoccupante, ti consiglio di farti visitare da un buon neurologo. Gino Melfi CONF.A.V.I. Campania.
La caccia finirà presto per tutti …. MA NON PER COLPA DEGLI ANIMALISTI…. SARA’ SOLO COLPA NOSTRA …. CHE VOGLIAMO L’ORTICELLO E LA TESSERINA A CUI SIAMO FEDELI PERCHE CI REGALA IL COLTELLINO……….INVECE DI COMBATTERE UNITI CONTINUIAMO A PIANGERCI ADDOSSO. CHE PENA
Renzo, l’hai detta giusta. Gino Melfi CONF.A.V.I
come diceva toto’ ma mi faccia il piacere…… dalla 157/92 è andato tutto a rotoli, legge tanto voluta dal ex presidente rosini guarda caso fdc, e quando poi eravamo a roma a sfilare per i nostri diritti voi dove eravate?, vi siete rifiutati! se si vuol sovvertire la situazione attuale ci vuole serietà e non pagliacci, oramai avete portato la caccia alla catastrofe ma non avete calcolato gli effetti collaterali, che si abbattono su di voi
avete levato l’acqua dallo stagno ma ignorando che voi eravate il pesce!
scellerati….
lo dite voi stessi…
una miriade di emendamenti per bloccare il provvedimento e fare in modo che resti la situazione di prima….
Caro Vincenzo hai centrato il nodo: “ Ve lo dico io: Giovanni De Stefano,Presidente Comitato Tecnico Faunistico Venatorio,Presidente Commissione esami di idoneità guardie volontarie venatorie. – Componente del Comitato di Gestione dell’ATC di Napoli Presidente Provinciale Federcaccia di Napoli,nostro carissimo collega ” cacciatore” amico dei cacciatori,consulente particolare di Caldoro!!
Lo sappiamo ormai tutti quello che è successo… è inutile che questa federcaccia ci prenda ancora in giro…
Non vogliono la caccia…….. tutto… ma non la caccia
vigliacchi!
Dobbiamo prendercela con tutte le aa.vv riconosciute(federcaccia,italcaccia,arcicaccia,libera caccia,enalcaccia,anuu migratoristi ed ente produttori selvaggina) perchè siedono tutti ai tavoli dove si decide(comitati atc,comitato faunisico venatorio,ecc)e sono tutte responsabili chi più poco e chi di molto(in base ai numeri di tesserati).Chi sa i fatti come sono……nessuno si deve tesserare con queste elencate sopra nel bene e nel male……avendo il coraggio e la dignità di dover rinunciare a piaceri tipo qualche giornata gratis in azienda faunistica,quagliodromo,avere tesserini fuori regione,stralcio di qualche verbale,pratiche venatorie e piaceri vari.C’è chi si merita la nostra fiducia,l’ha dimostrato in passato e lo sta facendo ancora con la speranza che noi ci arriviamo con il cervello…….ed e l’associazione cacciatori campani-aderente a confavi con a capo gino melfi……chi lo conosce lo sa!!!Cercate di convincere anche chi non ha internet(maggiormente gli anziani) e quindi non sa la verità,ma solo riempito di chiacchiere da qualche giornalino venatorio o presidente locale di una riconosciuta……portiamo in massa le tessere qui!!!Vediamo i nostri fatti dove arrivano…….più di questo gino non vi può dimostrare…….facciamo la prova per qualche anno e poi vediamo…….mettiamoci alla prova e vedrete che non ci deluderà!!!I recapiti dei vari coordinatori poi li posterò.
Recapiti associazione cacciatori campani-aderente a confaviSimonetti Francesco Rosario(coordinatore provinciale napoli)Via Isernia N. 10 Palma Campania 80036 (NA) 081/3148258 – Cell. 333/1170855 081/8246345 simcacciambiente@libero.itLuigi Melfi(coordinatore regionale e provinciale salerno)Via A. Romaldo 84100 Salerno089/798320Cell. 335/6243136 089/798320 accsalerno@alice.itPasquale Gionti(coordinatore provinciale benevento)Via Ferrara 40 81025Marcianise CECell. 392/7886597339/6148630Mattia Parente(coordinatore provinciale caserta) cell.3339070993
Per avellino poi vi farò sapere.
RICONOSCIUTE???..ma da chi? Certo non da Popolo “sovrano”..come il solito!
(dw)
Ma quanti iscritti possono avere questi “riconosciuti”?
Un nuovo titolo:fidc e le altre consorelle riconosciute e ora di sparire……!!!
ASPETTERO’ FINO ALL’ULTIMO,POI VALUTERO’ SE RINNOVARE O MENO !!!!!! SE CANBIA QUALCOSA BENE,ALTRIMENTI MI DEDICHERO’ ALLA PESCA DOVE NESSUNO ROMPE IL C@@@O . SIAMO GIA’ IN SEI A PENSARLA COSI’ !!!!!!!! SIAMO ORMAI STUFI DI STARE OGNI ANNO A FARE DISCUSSIONI CON PROVVEDIMENTI SEMPRE PIU’ RESTRITTIVI!!!! DOBBIAMO PAGARE UNA ULTERIORE TASSA ?? MA ALMENO NON ROMPETECI I MARONI,LA CACCIA E’ LIBERTA’ E RELAX ,NON STRESS CONTINUO.MA TUTTE LE AS/VENATORIE HANNO VALUTATO CHE SENZA I CACCIATORI NON AVRANNO PIU’ RAGIONE DI ESISTERE???? QUINDI TUTTI A CASA ???? IN BOCCA AL LUPO A TUTTI,SPERIAMO CHE LA NOTTE PORTI CONSIGLIO !!!!!!!
eppure comincio a credere che Giacomo, il quale non si è mai firmato per intero,non sia un semplice tesserato FIDC in quanto è l’unico federcacciatore che non si arrende neppure difronte agli evidenti misfatti della sua associazione……Giacomo giù la maschera!!
Sono un semplice tesserato ci puoi scommettere Ivan ! Solo che le cose le rifletto forse un pò più di quelli che hanno interesse a denigrare per cui dividi et impera e guadagna è il loro motto. A me interessa andare a caccia come gli altri in Europa e sono anni che mi sto battendo per questo, lo faccio da iscritto alla Fidc, perchè ritengo sia l’unica associazione che a parte la Campania, in campo nazionale sta prendendo le opportune misure per portarci ad una caccia equa europea, ditemi quale altra associazione può fare questo se resterà divisa e non si associerà alla grande Fidc per farne una sola e incisiva in tutti i campi che riguardano la caccia e la politica interessata alla caccia. Se mi tolgo la maschera viene fuori Diego della Vega alias ZORRO.
Salutiamo.
Secondo me a forza di riflettere sulla “tua” grande Fidc ti sei fatto male. Ancora continui con sta storia della fusione di tutte le AA.VV. in Federcaccia?
Ti sei reso conto che sei l’unico in tutto questo sito che idolatra la Fidc anche quando è palese gli errori che ha commesso? Ma pensi che tutti gli altri che scrivono quì sono degli imbecilli allora?
Mi piacerebbe scambiare 4 chiacchiere a voce con te per farti sapere realmente come stanno le cose non sulla Campania ma in ambito nazionale e forse il tuo giudizio cambierebbe e come cambierebbe!!!!
Caro Luca,magari sbaglio,ma che ne diresti di uscire da Face Italia,e lasciare Fidc a cuocere nel suo brodo?.
Arci caccia si è isolata da se,Fidc la isoleremo noi lasciando Face,insieme alle altre piccolissime che ci syanoo.
Sono iscritto nel gruppo ANLC Pistoia(pur non essendo in Anlc) e conosco virtualmente tanti ragazzi giovani e volenterosi di fare, Sempre virtualmente conosco Alessandro Cannas,che ha capto che per poter fare qualcosa era meglio uscire dalla sua vecchi e nulla facente aavv,insomma,tutti ragazzi che da soli potrebbero fare tanto di più levandosi di torno quella grande aavv,che non vuole e non fa una sega per il mondo venatorio.
Dispiace quando certe cose vengono dette da uno come te caro Stincardini. Ma la tua associazione con i vostri studi sulla migratoria ultimamente non si è associata all’ufficio migratoria della Fidc per dettare indicazioni sui calendari venatori di tutte le regioni Italiane. Questo è quello che intendo io e che si deve fare. Non penso assolutamente che gli altri sono degli imbecilli penso solo che con il vostro insistere nell’essere divisi ritarderà il compito che si è proposto la Fidc quello di portarci attraverso studi seri sulla selvaggina sia migratoria che stanziale alla pari con i colleghi di altre nazioni. Non insistere su quello che è stata la Fidc altrimenti mi fai capire che sei rimasto indietro, abbiamo già detto molte volte come intendiamo l’unione delle associazioni in una sola così come è stato fatto in Francia dove le cose vanno a gonfie vele per la caccia ! Ti dovresti aggiornare, leggiti il giornalino Fidc che ti farà bene ! Salutiamo
Caro Giacomo sei tu che sei rimasto indietro!!!!
In merito agli studi di Face Italia è l’esatto opposto!!! E’ Fidc che si è dovuta aggregare per forza… visto che lo studio è stato redatto integralmente dal sottoscritto, da Cannas ed Amore. L’ufficio della Fidc ha fatto qualche piccola aggiunta e niente più.
Apprezzo il tuo cieco sostentamento alla causa Fidc ma almeno ti prego chiedi informazioni su come stanno le cose prima di dimostrare ogni santo giorno la non conoscenza dei fatti reali
Stincardini hai fatto bene a metterlo in evidenza, questo sul sito non era stato mai detto, per quello non potevo saperlo. Dimostrazione dei fatti che Fidc sta dando dimostrazione della sua democraticità e voglia di unione, io di questo ne sono orgoglioso.
Tanto per chiarire il mio cieco sostentamento alla Fidc è pari a quello che tu hai per l’ANLC.
Salutiamo
Si ma non lasci il segno. Gino Melfi
Lo lasio ! Lo lascio! Si vede da come ti ferisco !!
Salutiamo
come qualcuno di voi sa io faccio parte della direzione nazionale di Caccia Ambiente, tempo fa quando il Partito doveva redigere il programma, il segretario nazionale ed il presidente nazionale chiesero a tutti quelli facenti parte l’organigramma di avanzare qualche proposta, ebbene tra noi tutti ci fu soltanto uno che voleva venisse inserita nel programma l’idea relativa alla creazione di nuove aziende faunistiche venatorie. Io fui il primo ed a ruota tutti gli altri a bacchettare verbalmente quella persona ed infatti nel programma non vi è traccia di quell’idea…..provate ad immaginare chi è quel personaggio……
Ivan Adinolfi
Giacomo… se stiamo inguaiati è perché ce ne sono tanti ancora…come te.
Vedi uno sono un sannita e voglio che i campani possano circolare liberamente nella loro terra, non ho remore con nessuno.
La Fidc potrebbe fare una cosa interessante ..buttare fuori il suo affiliato che si è inventato questo scempio e far ritirare gli emendamenti che non fanno altro che coltivare il vostro orticello.
Non sono di alcuna assicurazione.. voglio specificare questa cosa.. e penso che nessuno abbia fatto quanto poteva fare, ma chi poteva fare di più, ha fatto peggio, non pensando ai cacciatori alla loro passione, rappresentando loro stessi e non il mondo venatorio.
Vuoi sapere che faccio io… per quest’anno?
Pago la tassa nazionalòe… l’assicurazione con una compagnia assicuratrice e vado a caccia, così facendo penso di aver pagato già tanto.. e gli amici che vogliono venire nella mia zona CASERTANI NAPOLETANI SALERNITANI AVELLINESI… me lo facessero sapere….
Sono della stessa idea di Dino,solo tassa governativa e assicurazione privata!NON PAGHIAMO LE DUE QUOTE ATC,(il doppio rispetto allo scorso anno per avere meno della metà dei giorni,su prenotazione,con l’ok da parte loro a quando gli gira……davvero assurdo)NON PAGHIAMO LA TASSA REGIONALE!MULTA PER MULTA,non vedo altre soluzioni,anche se la MIGLIORE DI TUTTE E’QUELLA DI RINUNCIARE AD UNA STAGIONE DI CACCIA,TUTTI!!!!
non ho parole,l’unica che mi ronza in testa è……PARASSITI
cari amici,non prendiamocela + di tanto,oramai e’ sicuro che la caccia quest’anno non si aprira’ se le cose rimarranno in questi termini,le ass.venatorie escludendo quella schifezza della fidc, hanno gia pronto il ricorso al tar contro quella porcata che la fidc con il beneplacito dell’incompetente di caldoro hanno messo in campo,meglio se rimane tutto bloccato,almeno per 1 volta nella loro gestione le ass. venatorie faranno un passo intelligente”il famoso detto muore sansone con tutti i filistei” e’ da parte di noi cacciatore ben visto,senza soldi per gli atc-senza soldi alla regione per la tassa regionale,sai che bello per una regione gia in disastro economico?
giuseppe
p.s uscire solo con i cani,andare per funghi,forse in fondo e’ anche bello,ma la goduria maggiore e’ sapere che i nostri soldi non se li mangeranno quei parassiti.
Per me unica soluzione : SCIOPERO PER UNA STAGIONE ! COMPRESO L’INGRESSO IN AZIENDE PRIVATE . poi si vedrà il loro coraggio …………
…..naturalmente in tutta la Nazione
La discesa in campo dopo la calata delle braghe ???
Giacomo, mi spieghi perchè la FIDC NAPOLI NON HA FATTO UN SOLO COMUNICATO CONTRO QUESTO ARTICOLO 34 UNO SOLO,MA APRI GLI OCCHI E APRI IL CERVELLO CHE DIAVOLO,RASENTI L’OTTUSITà
Tu sai cosa significa ottuso ? Significa : chiuso che è lento nel comprendere o è privo di elasticità. Mi sa che tu essendo privo di elasticità mentale sicuramente con l’ottusaggine non hai rivali. E’ un bel pò di tempo che stiamo spiegando il perchè è successo questo bailamme in Campania per la caccia e forse l’amico Andrea Di Mauro l’ha fatto meglio di me ( leggi sotto) essendo lui presidente di sezione Fidc, ma a te proprio non ti entra. Se stai a fare pubblicità alla tua associacione stai perdendo il tempo e forse anche io sto perdendo tempo. Sai come si dice: a lavare la testa all’asino ci si perde acqua e sapone !! Stai attento ad aggettivare che le cose a volte in special modo per i disinformati come te, ti si possono rivoltare contro come hai potuto ben vedere.
Salutiamo
X GIACOMO. Giacomo noi dobbiamo apprezzare gli sforzi, visto il tempo che dedicano per risolvere i problemi della caccia, dei Sigg. Melfi, Carbone e compagni. Ma a proposito di “compagni, vorrei conoscere di più la loro organizzazione, con gli organigrammi provincia per provincia. Giacomo, se ne sei a conoscenza, ti pergo di anticiparli nel comunicarmi questi nominativi. Certo, per una eventuale adesione alla CONF.A.V.I. bisogna pure avere un più ampia visione di quelli che si propongono come paladini dell’arte venatoria.
Carissimi amici, problemi di salute non mi hanno permesso di essere presente nelle discussioni…… cmnq eccomi qua….
Punto primo
In questa discussione mi pare di leggere sempre le stesse cose, accuse infondate verso FIDC Campania…… Accuse fondate verso un consulente di Caldoro che si chiama Di stefano……. Ed altre menate che non commento in quanto ci sono guai molto piu gravi da affrontare…….
Punto secondo
Tra i commentatori, autori di questi scritti, noto due categorie di persone, che sono da una parte, Cacciatori autentici che si vedono restringere la propria libertà e che quindi GIUSTAMENTE… Attaccano principalmente FIDC, essendo la piu grande associazione venatoria Campana accusandola di non proteggere i cacciatori dagli attacchi in questione.
Dall’altra, leggo i soliti nomi di chi, ad arte, cerca di cavalcare lo scontento generale per rimanere in vita !!! anche con qualche sussidio arrivato all’ultimo minuto, come quei gol su autorete o su calcio piazzato che nel calcio salvano parecchie panchine e le fanno poi durare solo per altre due o tre partite di un campionato per poi arrivare all’esonero.
Orbene, di chiacchere se ne dicono molte, io parto dal commento di Dario che scrive:”Giacomo, mi spieghi perchè la FIDC NAPOLI NON HA FATTO UN SOLO COMUNICATO CONTRO QUESTO ARTICOLO 34 UNO SOLO,MA APRI GLI OCCHI E APRI IL CERVELLO CHE DIAVOLO,RASENTI L’OTTUSITà”
Dario, tu hai centrato il problema…… In questo momento gli ATC e le Province di Salerno, Benevento, Avellino e Caserta stanno subendo un attacco da parte dei POTERI FORTI DI NAPOLI !!! ( POLITICA AMMINISTRATIVA REGIONALE, POLITICA VENATORIA, POLITICA GESTIONALE DEGLI ATC, ACCESSO DA PARTE DEI CUGINI NAPOLETANI SU TUTTO IL TERRITORIO CAMPANO IN MANIERA LIBERA ED ALTRO ANCORA) LA FIDC DI NAPOLI, COME TUTTE LE ALTRE ASSOCIAZIONI VENATORIE NAPOLETANE NON HANNO PRODOTTO UN SOLO DOCUMENTO CONTRO L’ART, 34 IN QUANTO QUESTO SISTEMA E’ PARTITO DA NAPOLI NELL’INSIEME DEL SISTEMA….. io non riesco forse ad essere piu chiaro, amici cacciatori, io mi rivolgo a voi, liberi dal dover attaccare la fidc per forza, per spillare una tessera in piu… o per mendicare un anno di sopravvivenza associativa in quanto unico mezzo di sopravvivenza( cosa che a me fa anche piacere, tutti dobbiamo sopravvivere) ma voi cacciatori che ragionate Dario tu dai dell’ottuso a Giacomo, ma vedi che Giacomo sta cosa l’ha capita…… Ragionate…. come mai tutte le province e gli ATC della campania si scagliano contro l’art 34 tranne NAPOLI COME CENTRO DI POTERE???? E QUINDI : PROVINCIA DI NAPOLI; TUTTE LE ASS. VENATORIE DI NAPOLI; TUTTI I CONSIGLIERI REGIONALI DI NAPOLI; L’ATC DI NAPOLI; E VIA VIA POTREI CONTINUARE….
Allora, la FIDC Campana, nella persona del Presidente Regionale Buglione, si è scagliata contro questo provvedimento UFFICIALMENTE CON LETTERA RACC.TA IL 2.03.2012 E questo comunicato è l’ultimo atto , in ordine di tempo, a tutta una serie di INIZIATIVE atte a contrastare questo PROGETTO DI IMPOSSESSAMENTO DA PARTE DEI POTERI FORTI PARTENOPEI DELLA CACCIA IN CAMPANIA che FIDC sta portando in tutte le sedi opportune contro l’art 34.
Altro FATTO !!! è quello che l’ATC di Salerno 1 proporrà ricorso al TAR contro questo atto, il tutto proposto dalle associazioni venatorie presenti all’interno del coge, compresa Federcaccia di Salerno.
Fatti amici miei, vi invito ad analizzare le mie parole, basate su fatti e non su analisi da BAR….. eviscerate solo per raccimolare qualche tessera da persone che non hanno nemmeno la licenza di caccia……
Andrea Di Mauro
X ANDREA DI MAURO – Finalmente qualcuno che resta con i piedi per terra, che conosce i fatti e li espone come è opportuno farlo. Io sottolineo che allo sfacelo ha fortemente contribuito l’Amministrazione della Provincia di Napoli nella persona del suo Presidente. Ma hanno fatto i calcoli sbagliati. Per favorire, a modo loro, i napoletani, hanno distrutto la caccia in tutta la regione e, se ho capito bene, ad essere sacrificati più degli altri, saranno proprio i napoletani che dovranno prenotarsi anche per la stanziale. Come si suol dire, hanno buttato l’acqua sporca con il bambino che stavano lavando.
Ma caro Andrea, in questa vicenda si stanno svegliando molti “SCIACALLI” che come in tutte le guerre e i terremoti, vogliono dividersi quello che resta delle macerie, con losche mire di futuri guadagni. Ti meriti tutta la mia stima e ti saluto.
@Di Mauro:Perché allora il presidente regionale della Fidc campana NON butta fuori dall’associazione questi personaggi della FIDC napoletana?Perché?Quando comincia a fare piazza pulita di queste persone?Cosa dobbiamo analizzare?Che siamo stati incu@@@ da cacciatori”affaristi” facenti parte della più grande aavv nazionale?Da persone che hanno figli intestatari di riserve di caccia a pagamento?e che guarda caso l’art.34 per le trenta giornate alla migratoria NON VALE per le riserve di caccia???L’art.34 lo avesse proposte la Lipu o il Wwf magari ce ne saremmo fatti anche una ragione ma fatto dagli stessi cacciatori,affaristi e TRADITORI proprio non scende!!!Ora dopo averla combinata grossa la FIDC scende in campo?O ci volete far credere che Buglione non ne sapeva nulla di quello che combinava il suo “compagno di merende”in Regione quando con quel subdolo colpo di mano inseriva l’art.34 nella legge finanziaria campana???
Carissimo Vincenzo, mi dici
Perché allora il presidente regionale della Fidc campana NON butta fuori dall’associazione questi personaggi della FIDC napoletana?Perché?Quando comincia a fare piazza pulita di queste persone?Cosa dobbiamo analizzare?
Le rappresentanze provinciali di un’associazione, come FIDC, ma come tutte le altre regolarmente costituite che presentano bilanci annuali e svolgono regolari elezioni, vengono elette dai circoli comunali di appartenenza, quindi qualsiasi presidente Regionale , di qualsiasi associazione venatoria NON PUO’ FAR DIMETTERE UN PRESIDENTE PROVINCIALE…. SAREBBE DITTATURA…..
Poi, riguardo al resto, ti invito a riflettere sul fatto che Tranne l’ EPS che porta un presidente Regionale di Benevento il Restante gruppo di presidenti delle altre associazioni sono Napoletani, MI INDICHI UN SOLO COMUNICATO UFFICIALE CHE SIA CONTRO L’ART. 34???????????????????????????
Ti dico che solo FIDC ed EPS si oppongono fermamente a questo provvedimento, quindi decade anche la tua accusa su Buglione, che ti posso assicurare era completamente allo scuro di questa operazione…………
Ti ripeto, questo è un tentativo di impadronimento da parte dei poteri forti della Regione della gestione della caccia in campania con relative casse……
quindi io vi invito a smetterla di accusare la FIDC che è l’Unica a muoversi muro contro muro contro questo provvedimento, ma a sollecitare le vostre associazioni di appartenenza a fare altrettanto con i propri presidenti Regionali e politici Regionali di appartenenza, su questo, colgo l’occasione per dire ai cacciatori Salernitani che l’Onorevole Giovanni Baldi si sta battendo veramente come un leone contro questa ingiusta ingerenza Regionale, ed a lui va il ringraziamento di quanti lo stanno supportando in questa battaglia che vi assicuro non finisce qua…. NOI NON SIAMO MORTI !!!!!! MA SIAMO UN’ASSOCIAZIONE COMBATTIVA… VIVA …. E CHE GLI GIRANO I COGLIONI….
Ti saluto e resto a tua disposizione …
A me fa un certo effetto ( in bene si intende ) quando mi si scagliate contro, così riesco a capire per bene come mai la caccia attuale non riesce a decollare perchè come un aereo carico di tante persone non riesce a prendere il volo. Tutti abbiamo ragione sull’ultimo ventennio sulle cose che non sono state fatte per la caccia, ma con la nuova amministrazione Dall’Olio la Fidc nazionale sta cambiando modo di gestire, è inutile continuare a criticare non risolverete mai nulla e anche se da sola la Fidc saprà portarci in campo Europeo, punto!! Il caro Andrea vi ha spiegato con il cucchiaino come stanno le cose in Campania e che sinteticamente ho sempre detto anche io, se non l’ho capite adesso vuol dire che l’ottusaggine sta da qualche altra parte. O vi capacitate che il problema è politico e si cerca di agire facendo una dura opposizione da parte di tutte le associazioni, o la politica ci governerà a suo piacimento come sta attualmente facendo. Io sono iscritto Fidc e ho sempre rinnegato la Fidc del passato , chi mi conosce da anni lo sa bene ma mettetevi bene in testa che le cose sono cambiate, vedrete che anche in Campania se siamo tutti d’accordo possiamo avere una caccia ben gestita degna di questo nome. altrimenti la Fidc si assumerà tutto il carico e comunque riuscirà nell’intento di salvare tutto il salvabile.
Salutiamo
caspita..Giacomo, sta cambiando ma dove.. fammi sapere
Stiamo inguaiati in mano a questa gente….
ma quali 30 giornate con o senza prenotazione alla migratoria….
ma quale migratoria… che ormai la quaglia non la spariamo più e la tortora anche… le anatre sono rimaste un sogno, ma tu mi devi dire che cosa è rimasto della migratoria, e poi la dobbiamo cacciare per 30 giornate…
questi falsi cacciatori…
spero che prendano la giusta lezione.
Giacomo …. perché non parli dell’emendamento della Fidc presentato al Copnsiglio regionale, che ci vuole mandare a caccia per trenta giorni ma senza prenotazione…che cavolo sta cambiando spiegami…..
Brava gente … ma non coglioni… capito Giacomo
il contributo che, le varie AAVV riconosciute e non, prenderanno dalla Provincia di Salerno dovrà essere utilizzato per un potenziamento telematico ovvero per l’acquisto di computers ed entreranno in possesso della somma promessa soltanto a presentazione delle fatture di acquisto. Dice bene il buon Andrea quando afferma che trattasi di un “sussidio arrivato all’ultimo minuto” diverso da tutti quelli che sistematicamente arrivano alle AAVV riconosciute dietro presentazioni di pseudo progetti, come ad esempio il contributo pari ad euro 7200,00 che una “filiale” di associazione venatoria (SPA) ha ottenuto dall’atc SA2 per lo studio sulla tassidermia. Vedremo se questa “filiale” dimostrerà, fatture alla mano, come ha portato avanti quegli studi. In questo periodo c’è un’altra AV riconosciuta che sta presentando ad un atc salernitano un’altro progetto teso all’ottenimento di un altro contributo dopodiché lascerà il campo ad un’altra consorella . Per quanto riguarda
l’ affermazione relativa all’impossibilità di Buglione di chiedere le dimissioni di De Stefano, il primo avrebbe potuto fare due cose: avrebbe potuto commissariarlo fino a scadenza di naturale mandato o, cosa altrettanto giusta, avrebbe potuto rassegnare le dimissioni per evidente incapacità di gestire i propri subalterni. Inoltre vorrei dire all’amico Andrea che le piccole associazioni non riconosciute come la mia, ma che comunque più grande di qualche riconosciuta per maggior numero certificato di associati, vivrà sempre e comunque perchè abituata, laddove si presenta la necessità, ad autofinanziarsi e non come la tua che è avvezza a prendere sempre fino a prosciugamento delle casse degli enti elargenti.
Giacomo, tranquillo, non sei l’unico caso pietoso che ha bisogno del neurologo
1 semplice domanda,ma come mai che la fidc che fino ad oggi non si e’ mai sentita oggi capendo che il malcontento generale dei cacciatori togliera’ di sicuro,almeno in campania la quasi totalita’ dei suoi affiliati con tessere ed assicurazioni,si affanna tanto nel cercare di rimediare a quello che gli esponenti maggiori di fidc hanno combinato? caro sig. di mauro,oggi dichiararsi federcacciatori significa dichiararsi dementi o peggio da casa di ricovero per malati di mente,quindi faccia il bravo,oramai il tempo della caccia e’ finito e guarda caso non per le opposizione delle ass. ambientaliste ma per la nostra + grande ass. di cacciatori,che tutto ha fatto ma mai niente in favore ne della caccia ne dei cacciatori,quest’anno forse ancora qualche giovinotto alle prime armi tentera’ di andare a caccia,l’illusione….ma poi sara’ costretto a rinunciare,mancanze di territori,obbligo di atc di residenza,parchi,vi siete inventati anche 1 societa’ esterna per le teleprenotazioni!!!!!!!!!!!!!ma non vi accorgete che siete solo ridicoli?
giuseppe
DEDICATO AD UN AMICO
Un padre ama sempre suo figlio, anche se un padre non è perfetto riesce sempre a dargli cose buone. Un padre pur non avendo nessuna colpa è capace di condividere quelle di un figlio rinunciando alla sua libertà. Lo fa per amore, per spirito di solidarietà perchè tutto sommato anche se non è perfetto è sempre un padre buono. E’ disposto a pagare una colpa che non ha condividendo le pene di suo figlio. Ma il figlio buono riconosce l’amore del padre e per amore fa in modo che suo padre smetta di scontare una colpa che non ha. Il buon padre riconoscendo i sentimenti puri di suo figlio lo ascolta e si riprende la sua libertà anche per dimostrare alla gente che dementemente lo denigrava che lui era innocente. Poi ci sono i padri cattivi che commettono grossi reati che purtroppo il Codice di procedura penale non prevede come ad esempio l’abbandono dei minori. Il padre che abbandona il figlio è malvagio e la malvagità è accompagnata sempre dall’ipocrisia, ecco perchè i padri malvagi versano sempre lacrime di coccodrillo…..a buon intenditore poche parole…affinchè capisca e la smetta di fare esternazioni demenziali.
Ivan Adinolfi
@Di Mauro:ti ha risposto Ivan Adinolfi,Buglione non si è dimesso e non ha commissariato De Stefano fino alla scadenza naturale del mandato!!!Se come dici tu lo ha pugnalato alle spalle,perchè fino ad ora non ha mosso neanche un dito???Vogliamo e continuiamo a prenderci in giro, Andrea???Ci sono altri interessi,diciamocelo,altrimenti da febbraio ad oggi Buglione avrebbe preso un minimo di provvedimenti,ma chissà perchè non lo ha fatto!!!
Carissimo Ivan … come stai??? Quando si tratta di criticare ti ci si rilegge sempre….
I progetti che si presentano nelle varie sedi istituzioneli, ATC, Provincia, Regione, Parchi Regionali, vengono pensati e costruiti da Persone che hanno una specifica competenza in qualche materia, oppure più di una.
Questi progetti possono essere presentati da qualsiasi associazione venatoria, ente Provinciale, Ente <Regionale, associazione Ambientalista, associazione cinofila, associazione di agricoltori, associazione venatoria non riconosciuta, Universita’ oppure da un qualsiasi cittadino Italiano che, “CONDIZIONE IMPRESCINDIBILE” abbia le COMPETENZE…. E LE CAPACITA’ PER FARLO…
Se ti senti discriminato, con la tua confavi, presenta un tuo, oppure un vostro progetto nelle sedi opportune, e se il COGE, la Provincia, la Regione oppure qualche altro ente lo riterrà valido… ti consentirà di portarlo avanti…….
Ivan, con tutto il bene che ti voglio….. Noto con rammarico che non riesci a fare quel passo in avanti che nei mesi scorsi sembrava avessi iniziato a fare, taglia i fili di mangiafuoco, ed inizia, finalmente a camminare con le tue gambe.
In merito alla FIDC………. noi viviamo l’associazionismo venatorio in una situazione di estremo rispetto per le realtà provinciali ed il nostro statuto, quindi stiliamo BILANCI ANNUALI CHE RENDIAMO PUBBLICI NELLE ASSEMBLEE…….. REGISTRIAMO ENTRATE ED USCITE……. CI SONO ASSEMBLEE CHE ELEGGONO I NOSTRI PRESIDENTI…… SIIIII ELEZIONI E BILANCIIII ti sembrerà strano ma è così… belli o brutti i Presidenti votati dalle strutture periferiche esercitano le loro funzioni fino a scadenza, a meno che lo statuto non preveda per atti gravi il loro commissariamento da parte della presidenza regionale, ma sempre dietro richiesta delle sezioni comunali che ne rilevano la necessità.
Immagina che io ho saputo di un Presidente regionale e provinciale di una associazione venatoria del kAZAKISTAN che NON REDIGE UN BILANCIO DA ALMENNO 6 ANNI….. REDIGE POLIZZE ASSICURATIVE NON COPERTE…………. TRATTA I SUOI ASSOCIATI COME CANI AL GUINZAGLIO…… EPPURE NESSUNO SI RIBELLA………..
Vedi Ivan, la DEMOCRAZIA ASSOCIATIVA è un valore aggiunto che non si riscontra dappertutto. Non so nella tua, ma nella mia, la FEDERAZIONE ITALIANA DELLA CACCIA, LA DEMOCRAZIA E’ UN VALORE AGGIUNTO .
Ciao Ivan, Ciao………. E medita sulle mie parole…………
è anche giusto che chi gestisce ingenti somme di denaro sia tenuto a stilare bilanci annuali da rendere pubblici nelle assemblee ed a registrare entrate ed uscite. Nella mia associazione chiunque voglia prendere visione dei conti è libero di farlo, nessuno glielo impedisce anche perché vivendo soltanto di tesseramento il dare e l’avere è facilmente evidenziabile. Per quanto riguarda quell’associazione del Kazakistan e l’eventuale emissione di tessere senza copertura fammi capire se da parte sua è qualcosa che sta facendo da molti anni così chiederò ad un mio amico avvocato del kazakistan di denunciare anche colui che fu il presidente regionale in quanto correo, quello stesso ex presidente regionale che andò via perchè asseriva che il presidente provinciale adottava atteggiamenti da padre padrone, ma io continuo a chiedergli come può un presidente provinciale limitare i poteri di un presidente regionale. Comunque,che io sappia, quella associazione non tiene al guinzaglio nessuno, semmai tiene a freno coloro che parlando dimostrano di non avere filtro tra cervello ed apparato vocale e quando si rende necessario mette alla porta coloro i quali cercano di rompere un’equilibrio associativo basato sul reciproco rispetto dei soci. E’ vero che la democrazia nella tua associazione potrebbe rappresentare, se vi fosse, un valore aggiunto, un bel 10 in pagella, ma non vi basta per essere promossi se tutti gli altri voti sono una sfilazzata di 4. Io cammino da sempre con le mie gambe, tu piuttosto, cerca di sciogliere la società che hai fatto col gatto e la volpe.
Ti rimando ad una mia risposta di circa sei mesi fa scritta su queste pagine….
Ti dovresti ricordare…. Fu proprio quando scrivevi tu al posto del tuo amico… Lui al posto tuo….. Sta di fatto che per circa 6 mesi non ti si è letto più, forse per la vergogna……
Comunque Ivan, ti invito a scrivere di progettualità associativa, oppure Politica, visto che sei un referente Nazionale di Caccia Ambiente e della confavi….. Capisco che trovare x te argomentazioni valide non è facile… Provaci !!!! Ti farai così sicuramente consigliare dal Mangiafuoco… ha ha ha
la progettualità associativa che qualcuno cerca di inculcare, progettualità dei bla bla bla e tentativi vari di presa per fondelli ai danni dei cacciatori, non sortirà i risultati in cui spera e ne avrà la dimostrazione nel numero degli associati se l’art.34 dovesse rimanere come voluto e proposto da una “mente geniale”. Quel qualcuno non ha più credibilità, semmai l’avesse mai avuta, e lo si nota dalle risposte critiche che gli vengono date ogni qualvolta che mette mano alla tastiera del suo pc., strumento che potrebbe usare diversamente mettendosi alla ricerca di soluzioni efficaci per suoi problemi celebrali.