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Diciottomila euro di pesce rubato: il conto salato dei gabbiani

| 22 giugno 2012 | 9 Comments

Diciottomila euro di pesce rubato: il conto salato dei gabbiani
Ravenna, la Provincia pubblica le richieste di indennizzo arrivate da aziende agricole e allevamenti per i danni della fauna. Totale: quasi 300mila euro

RAVENNA – Quasi 287mila euro di danni alle coltivazioni e agli allevamenti. Per la precisione 286.825,9 euro che lepri, cinghiali, picchi, storni, fagiani, nutrie e altre specie hanno arrecato a 271 aziende della provincia di Ravenna. E’ quanto emerge dalle richieste di indennizzo pervenute alla Provincia. Da Piazza Caduti sono stati trasferiti 268mila euro, coprendo quindi buona parte dei danni. A questi si aggiungono circa duemila euro assegnati a tre aziende danneggiate dalla fauna che vive nel Parco della Vena del Gesso.

Il record va ad un’azienda ittica di Primaro a cui gli uccelli hanno mangiato 18.950 euro di pesce. Sempre a Primaro un’altra impresa lamenta danni analoghi per poco più di 12mila euro. Completa il podio un’azienda di Lido di Dante che ha chiesto un indennizzo di novemila euro causati dallo storno sui vitigni. Oche e fagiani sono andate giù piuttosto pesanti con una ditta di Fosso Ghiaia che coltiva girasoli: le prime hanno causato danni per 7.695 euro, gli altri si sono fermati a 5.530 euro. I piccioni hanno fatto sparire oltre cinquemila euro di mais in un campo di Conselice.

La casistica è quindi molto ampia. La legge prevede che le Province concedano contributi per gli interventi di prevenzione e per l’indennizzo dei danni provocati da specie cacciabili sull’intero “territorio agro-silvo-pastorale da specie protette, dal piccione di città o da specie il cui prelievo venatorio sia vietato, anche temporaneamente, per ragioni di pubblico interesse”. Questo secondo quanto si legge nella delibera di giunta che concede i contributi.

In totale sono arrivate 348 richieste di indennizzo. La non ammissione delle domande può derivare dal danno giudicato trascurabile, dalla mancanza di documentazione richiesta, dal non aver preso le misure precauzionali necessarie. Proprio per i danni che alcune specie causano all’agricoltura per loro è prevista la caccia “in deroga” in determinati periodi dell’anno. Un’usanza causa di continui scontri tra ambientalisti e agricoltori che vedono le loro coltivazioni danneggiate da storni e affini.

Alessandro Montanari

http://www.romagnanoi.it

 

 

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Category: Curiosità, Emilia Romagna

Comments (9)

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  1. Giovanni59 scrive:

    Oche (??????) (:i) (:i)

  2. renzo scrive:

    OCHE ? Boh………… -o-

  3. Traica Roberto scrive:

    Io sto con le oche , gli storni, i gabbiani, i piccioni , insomma con tutte le specie . Finche esisterà questo spreco di danaro pubblico , sarò con loro . (f)

  4. Giacomo scrive:

    Qualcuno mi saprebbe dire quali sono gli altri canali oltre all’836 di Baccarelli per la caccia ? :roll:   Salutiamo Diego.

  5. francesco cattani scrive:

    Questi sono sprechi senza nessun ritorno per la collettività,perchè i danni causati da cattiva gestione vanno rimborsati…….almeno con i 300.000 € che il Trentino spenderà per i cessi dei cani guadagneranno imprese edili,fornitori e chi li dovrà pulire!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  6. sololasipe scrive:

    Almeno fossero andati a rubarli nei frigoriferi della roscia.. :-D :-D :-D

  7. sololasipe scrive:

    Dimenticavo di sottolineare l’enorme proliferazione dei cormorani che sono un vero flagello per gli allevamenti ittici. Il denaro (che oggi in politichese si chiama risorsa)  assegnato ingiustamente ai parchi, dovrebbe essere usato per compensare i danni provocati agli allevatori ed ai coltivatori dalle oche e dai picchi. :roll: :roll: :roll: :roll: :mrgreen: :mrgreen: (:n)

  8. Giusti Giacomo scrive:

    Come detto tante volte da tutti,i danni vanno fatti pagare a quelli che non vogliono un controllo,o apertura della caccia alle tante specie che fanno danni.
    I cormorani ne fanno tanti di danni,ma non solo agli allevamenti privati,ma a tutta la fauna alieutica dei fiumi.
    quindi quelli devono cacciare i soldi,ma verrà quel giorno?

  9. Antonio scrive:

    Ma i danni provocati dai disserbanti chi li paga?

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oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


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