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Campania: Licenziata dalla VIII Commis. legge sulla caccia

| 15 giugno 2012 | 28 Comments

Assegnata per l’esame in Consiglio Regionale, la nuova legge sulla cassa, licenziata dalla VIII Commissione.

Oggi 12 giugno 2012, è una data storica, è una svolta epocale, la nuova legge sulla caccia in campania è tutto questo…… si è data la pari dignità a tutti i cacciatori campani e a tutte le associazioni venatorie.

Per la verità, qualcuno, (qualcuno che già ha fatto danni alla caccia in campania vedi art. 34, e qualche associazione di appartenenza, di quelle, che senza nominarle, la hanno fatta da padroni negli ultimi 20 anni) ancora scalpita per cercare con qualche colpo di coda, di far saltare l’ottimo, unico e difficilissimo lavoro conclusosi nel testo unificato della nuova legge, ma il testo unificato così come formulato, sarà la nuova legge sulla caccia che ci aspettavamo da oltre 20 anni, infatti non abbiamo dubbi che entro fine mese di giugno, il consiglio regionale la approvi.

Noi nel nostro piccolo, abbiamo fatto il possibile e l’impossibile, i politici hanno fatto tutto il resto che conta. (nota bene, c’e’ chi si agita solo per mettersi in movimento, c’e’ chi scrive solo per far vedere che esiste, c’e’ chi non vedi o vedi poco, che si adopera per risolvere i problemi di tutti)

Allegati:

 

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COME RICEVIAMO E COSI’ PUBBLICHIAMO

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Category: Campania

Comments (28)

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  1. Giacomo scrive:

    Una bella dimostrazione di essere veri cacciatori rispettosi della selvaggina migratoria inserendo nella legge la caccia alla beccaccia dalle ore 7,30 del mattino fino alle ore 16. Del resto io l’avevo detto che andava a finire così, tutto ritornato con riferimento alla 157/92 solo aumento del doppio della tassa ma si caccia migratoria in tutti gli atc. Non ho capito poi se ci sarà prenotazione o meno ( faccio gli scongiuri). Spero che quel rientro nel 30% delle zone protette venga definitivamente messo in atto perchè è una vita che lo stiamo chiedendo ! Non mi sembra di aver letto della messa in cantiere dell’Istituto Regionale fauna selvatica ??? No sapete perchè : si desidera cacciare tordi e beccacce fino al 31 Gennaio altrimenti saremo sempre gli ultimi in Campania rispetto alle altre regioni. Per il resto non ci possiamo lamentare ci affidiamo alla buoncuore di chi gestirà il tutto.

    PS Ho letto allart. 25 DIVIETI lettera C, 
    l’addestramento e allevamento  dei cani in periodi non previsti …etc.. etc… Ma cosa significa ? :mrgreen:   Salutiamo :-D   :-D   :-D   :wink:

  2. copio e incollo da facebook

     Serino Cesare
    oggi 15 giugno 2012

    e’ stato approvato il calendario venatorio in CTFVR

    simile a quello dell’anno scorso

    5 giorni di preapertura fino alle ore 13.00 ( 1,2,5,13,15 settembre)

    apertura generale la terza domenica di settembre

    chiusura al 31 gennaio

    poi al 10 febbraio x le solite tre specie
    _______________________________________________________

    Non va bene per niente,cosa hanno fatto ci hanno dato la migratoria libera in tutta la regione(ancora non confermata)e poi te lo mettono a quel servizio da un’altra parte……allora cosa e cambiato niente se si calcola il totale siamo andati a peggiorare.C.v come l’anno scorso e che abbiamo combattutto a fare è stato inutile tutto sto casino hanno fatto cmq come volevano,non esiste la preapertura solo a tortore e fino alle 13 non ha senso e chi può andare il pomeriggio?Poi di nuovo i tordi al 20 gennaio?Prima si andava a quaglie e tortore tutta la giornata…..non esiste se e così non si paga,non facciamo prendere in giro guerra ad oltranza…..!!!Amici calmiamo la voglia di sparare non cediamo,se e così non si paga ugualmente….questa non e caccia colleghi e adesso voglio vedere quanti di voi strapparanno le assicurazioni delle rispettive aa.vv riconosciute…….c’è sempre il loro zampino in questo c.v!!!

    • luigi scrive:

      si  sono daccordo con te non si deve pagare quest’ anno.perche l’anno prossimo sarà ancora peggio quindi meglio soffrire quest’ anno che poi e già troppo tardi (n)

  3. domenico scrive:

    Devo essere sincero non vedo molti cambiamenti rispetto a prima forse l’unica cosa che ho capito e che non bisogna superare il 30 % del territorio occupato :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: , chi vivrà vedrà, questa è l’ennesima bufala di chi ci governa e di chi dice che è una grande vittoria :roll: :roll: :roll: :roll: :roll: , ma vedremo ma sono convinto che cambiano i musicanti ma la musica è sempre la stessa…………………… (y) (y) (y) (y) (y) (y)

  4. domenico scrive:

    Dimenticavo di chiedere visto che si parla del 30% da destinare alle varie zone di ripopolamento e cattura, oasi di protezione e chi più ne ha ne metta ed in Campania raggiungiamo oltre il 65% che fanno elimineranno molti parchi regionali? (f) (f) (f) (f) (f) (f) Attendo una risposta da qualcuno…………….. :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :-D :-D :-D :-D :-D :-D :-D

  5. domenico scrive:

    Non meravigliarti io attendo la riduzione delle zone protette a quanto stabilito dalla legge nazionale e cioè al 30% quindi se lo faranno si può andare a caccia……… ma sempre con le tessere delle assicurazioni e non delle AA.VV. come scritto sopra cambiano i musicanti ma la musica è sempre la stessa ed inoltre caro Valentino voglio dire che se non paghiamo noi cacciatori onesti i bracconieri avranno campo libero  8-O 8-O 8-O 8-O 8-O …….. come vuole qualche AA.VV.  (:n) (:n) (:n) (:n) (:n) (:n) (:n)

  6. Dino scrive:

    la legge….mi sembra buona, ma alla fine l’operaio .. il muratore.. e tanti altri dovranno fare saldi mortali per esercitare questa passione…
    I diritti…  
    sempre e solo per pochi…

    pagare …pagare…..
     

  7.  Mi vergogno di avere sti colleghi pigri,che si vendono per poco e fanno danno anche a chi vuole cambiare sto sistema…..era semplice far sparire questi presidenti di aa.vv riconosciute……strappare la tessera e poi vedevi come alzavano il sedere!!!Chi non lo fa per andare in qualche afv,atc,per sbrigare le pratiche,per andare nei quagliodromi,chi pensa al suo orticello,ecc non possono essere chiamati cacciatori ma devono essere equiparati ai loro presidenti venatoria.Adesso mi state facendo incazzare veramente…….e senza che vi offendete che lo devo essere io e molti altri che stanno lottando al posto vostro……..vergognatevi……e che nessuno mi fermi ora si e arrivati al limite!!! A tutti quelli che si lamentano……..e anche colpa vostra!!! -o- oww (:n) (dw)

  8. Dino scrive:

    ma che la finissero.. questi pseudo cacciatori, ma lo vogliono fare.. e approvare un calendario venatorio decente.
    Questa preapertura del kaiser … solo la mattina . e poi la beccaccia e il torno al 20 gennaio…  mi avete rotto… nessuno alza il culo dalla poltroncina e se ne va da quel comitato dimostrando che ci sono ancora persone che rinunciano a questo obbrobrio contro i cacciatori… 
    Male chi gli da la benzina per sopravvivere tessere e altro… io ormai la faccio alla Cattolica ( non in chiesa ovviamente ) la mia assicurazione…, non li voglio proprio sentire, figurati incontrare.
    Vuoi vedere che adesso diranno che c’hanno fatto un piacere… azzz.. 31 euro in più, dimmi chi lavora come deve fare oggi..
    La caccia è passione libertà che si deve esercitare in un territorio ambio, inoltrarsi in un bosco e camminare per ore, non per cinque minuti e poi fare marcia in dietro perché c’è il solito parco inesistente… ma c’è.
    Ampliate le aree per andare a caccia.. dateci la possibilità di andare a caccia della selvaggina per specie…. anche le anatre.. nei mesi di passo solo per i corsi d’acqua.., facciamo una caccia a misura.
    E poi, i controlli.. inasprimento delle pene per chi sbaglia, ritiro della licenza    .. e via.. altro che chiacchiere.
     

  9. giuseppe scrive:

    alla fine e’ rimasto tutto come prima, preapertura… ridicola solo il nominarla,una presa per il culo, cambia solo che paghiamo €62 invece di € 31,e’ normale che gli enti produttrici di polli di batteria si abboffino di + e con loro i soliti noti,mica si e’ mai parlato di una immissione di uccelli seri come le coturnici con un programma serio di ripresa di questi selvatici ma pensandoci bene in quale territorio?,purtroppo la caccia in campania e’ come i governi e i politici, vecchi e nuovi,parole-parole-parole e alla fine i c…….loro vanno a gonfie vele e noi a morderci le mani e rosicare,ma mi domando,siamo proprio un popolo di pecoroni? ma quand’e’ che mettiamo fuori gli attributi e li mandiamo a fare in c……la ruota per le allodole l’hanno messa fuori!!!!!  il 30% del territorio chiuso dal parco del cilento e’ troppo!!!bisogna ripartirlo meglio?ma e’ 1 storia vecchia,inutile sperare che lo riducano,ci sono troppi-tanti interessi,l’importante che la caccia si apra e che i soliti noti prendano i soldi,anzi qualche cosina in + sapete c’e’ la crisi e monti esige la questua per la patria!!!!!!!!!!!
    giuseppe

  10.  Da come vedo in giro nella realtà e a volte dai commenti sulla rete alcuni colleghi(e non la prendete a male)sono incapaci di intendere e volere!!!

  11. ilgermano56 scrive:

    La nuova legge non è per niente “buona” come la definisce qualcuno.E’ esattamente.tranne qualche passaggio,identica alla precedente,non accontenta per niente i cacciatori che si aspettavano qualcosa di più sostanzioso,come per esempio la riperimetrazione dei parchi,visto che nella provincia di Salerno raggiunge il 70% di territorio protetto,questo perché il famoso 30% che dovrebbe interessare l’intera ragione Campania è in realtà concentrato solo nella provincia suddetta,divenendo di fatto il 70 se rapportato alla sola provincia in questione.Quindi affanc…..l’equa distribuzione su TUTTO il territorio regionale delle zone protette,ce le affibbiarono e continueremo a tenercele chissà per quanto tempo ancora.Non si parla minimamente di mettere mano all’osservatorio regionale faunistico,unico organo che potrebbe contrastare i dati,come tutti sanno, più che fantasiosi dell’ispra.Non è stato stralciato da tale nuova legge il tanto odiato DIVIETO DI CACCIA DALLA SPIAGGIA,quando altre regioni,esplicitamente permettono tale caccia anche con l’ausilio delle stampe,(calendario venatorio regione Calabria) divieto che ha penalizzato e non poco chi come me si dedicava per l’intero annata venatoria a questa caccia,visto che di  fatto  non esistono nella provincia di Salerno zone in cui esercitare tale passione,l’unica poteva essere Sala Consilina,Polla,ma queste come si sa fanno parte del parco regionale foce sele tanagro.A conti fatti le uniche a trarne beneficio da questa legge saranno le associazioni venatorie riconosciute che entreranno tutte a far parte a pieno titolo degli ATC quindi “parti di torta” più piccole ma per tutti.Alla faccia dei diritti del cacciatore….. 

  12. domenico scrive:

    Mi meraviglio di tanto stupore per la preapertura visto, che io parlo della caccia alla stanziale esclusivamente lepre e cinghiale, non sparo in nessuno modo ai polli o a qualche beccaccia, anzi lo riferisco ad amici di questo tipo di caccia. Mi sembra di notare in questo blog che il problema principale sono le AA.VV., tengo a precisare che sono 11 anni che non faccio più la tessera da qualche AA.VV. pertanto una volta tanto facciamo come i cacciatori francesi che nel lontano 1995 si unirono, all’epoca il presidente Mitterand voleva chiudere la caccia d’accordo con gli ambientalisti, e circa 600.000 di loro sfilarono con tanto di cani ai Champ Elisèè e da allora la caccia la gestiscono loro quindi vi lascio immaginare, il problema che noi cacciatori italiani facciamo come Totò in un noto film ” ARMIAMOCI E PARTITE” a buon intenditori poche parole…………  (n) (n) (n) (n) (n) (n)in Campania la musica sarà sempre la stessa (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p)

  13. Belardo Giovanni scrive:

    Generali senza eserciti, professori senza discepoli, medici senza ammalati;
    questi sono quelli che stanno rovinando la caccia in Campania. Amici cacciatori, prima di esprimere giudizi  e pubblicare commenti, cercate di approfondire bene gli argomenti. Queste piccole associazioni che in alcune province della Campania non sono nemmeno rappresentate si sono battute solo per occupare qualche poltrona che prima non avevano. L’E.P.S., che si fa sentire spesso su questi siti, e ci gonfia le  ……   con le sue bugie, in questo articolo canta vittoria come se le modifiche legislative della legge 8/96 avessero prodotto quali risultati. Certo che per l’E.P.S., come per  tante altre associazioni che rappresentano solo i loro dirigenti, messi a quel posto da qualche politico amico, è stata una vittoria perchè ha ottenuto la sua “SEDIA”.  Per ottenere questi risultati. come  ILGERMANO 56  ha già fatto notare, hanno trascurato il limite  “INVALICABILE” del 30% delle zone interdette alla caccia; hanno stabilito che le zone riservate alle iniziative private sono ridotte dal 15 al 10%, ma non distribuite eguamente per province; non si capisce perchè bisogna ancora fare le domande per gli A.T.C. come se non bastasse il solo versamento se si vuole confermare per un altro anno. Inutile fare l’elenco di quello che si poteva modificare se non vi fossero state richieste pressanti di questi “ microrganismi” senza cervello ai quali interessavano solo le poltrone. Come si è sempre detto: Troppi galli a cantare fanno solo chiasso.

    • Eps scrive:

       
      Esimio Belardo Giovanni, Segretario FIDC di Caserta, giusto per rispondere alle tue considerazioni, per quanto attiene alle considerazioni di politica venatoria, ci sembra di aver capito, che nella botte piccola c’e’ il vino buono!!!!, mentre nella botte grande ci potrebbe essere, (e nel caso specifico e’ proprio cosi’) , il vino perduto (ex vino = aceto) .
      Ragion per cui, la botte piccola….. e’ un prodotto di nicchia, per pochi intenditori!!!! (e nel caso specifico non e’ proprio cosi’)
      Per quanto attiene, espressamente alle considerazioni di carattere tecnico legislativo, dobbiamo fortemente ricrederci, si, perche’ la legge e’ chiara, molto chiara: “riduzione dal 15% al 10%” per quanto attiene alle forme di gestione di caccia privatistica ( aziende faunistiche etc.) la quota e’ distribuita equamente per ogni singola provincia, ma forse tu hai letto un altro testo. In piu’ dovresti verificare quale associazione ha proposto alla Commissione questa modifica!!!!!! Noi lo sappiamo, e crediamo che lo sappi bene pure tu!!!
      (Forse era quella che originariamente faceva parte delle 7-1 ???)
      “Limite invalicabile del 30% delle zone interdette alla caccia”:
      la legge 157/92 prevede espressamente che la quota di territorio agro-silvo-pastorale da destinare a divieto di attivita’ venatoria e’ una quota compresa fra il 20% ed il 30%  di territorio, nel testo unificato e’ prevista solo una quota non superiore al 30%, cosi’ come tu hai ben letto.Alla luce di queste brevi considerazioni, la domanda sorge spontanea:  ma quale testa…. hai letto???

  14. Dino scrive:

    ragazzi, bisognerebbe essere più costruttivi, non fare sempre i soliti chiacchieroni di bar, se leggete bene questa legge.. cambia molto, oltre alla libertà.. e non è poco.. di muoversi sul nostro territorio campano per la migratoria, c’è la gestione degli A.T.C. che non sarà sempre dei soli noti e le competenze della provincia che entrerà nella gestione dei money.
    Inoltre, aggiungo che non è stata ancora approvata questa legge, sarà dura…visto gli interessi che da 20 anni sono divenuti acquisizione naturale da parte di molti soggetti…

    Basta solo lamentarsi, bisogna agire…. c’è sempre la possibilità di formare un gruppo di cacciatori liberi… darsi appuntamento confrontarsi e far nascere qualcosa di positivo e importante per la caccia.

     

  15. Belardo Giovanni scrive:

    Preg.ma E.P.S., innanzitutto mi piacerebbe leggere dopo la sigla anche un nome
    al solo scopo di conoscere l’interlocutore anche come persona.
    Non  è per polemizzare, ma in questo modo penso che renderemo un servizio migliore, assumendoci le dovute responsabilità di quello che riferiamo, al solo scopo di sollecitare un utile dibattito.

    Ho letto ancora una volta l’Art. 9 della nuova legge e riporto qui appresso quello che che è stato oggetto di rilievo.

    a) La destinazione di una quota di territorio agro silvo pastorale regionale
        non superiore al 30% del totale a protezione della fauna selvatica…….
        
    Pregiatissimo amico, se si aggiungeva “limite invalicabile”, con correvamo il pericolo di essere fregati come fino adesso è successo. Lo sai, o fai finta di non sapere, che stanno proponendo ancora un parco che dovrebbe essere chiamato: Parco fluviale del Volturno? Così ci sistemeranno proprio per le feste.,

    b) La  destinazione di una quota massima del 10% del territorio agro silvo pastorale regionale all’istituzione di strutture per la gestione privata della caccia……..

    Non compare affatto “equamente distribuita per provincia”. Io insisto su questo perchè, teoricamente potrebbe succedere che se queste strutture sono proposte in una sola provincia, il territorio sottratto alla caccia, in quella provincia, dovrebbe esere moltiplicato per 5 . 

    Come vedi hai letto in modo affrettato, rileggi e diamo notizie precise ai poveri e maltrattati amici cacciatori con i quali dobbiamo condividere le preoccupazioni e lo sconforto. Scusami se precedentemente mi sono dimostrato un po’ nervoso, ma sono queste cose che non ci fanno ragionare. Ti saluto, G. Belardo    

    • Eps scrive:

      Esimio Belardo Giovanni, Segretario FIDC di Caserta,
      forse l’art. 23 comma 1 del testo unificato, potrebbe chiarire quella ripartizione di territorio a gestione privatistica della caccia, alla quale tu tieni tanto, in maniera equale per ogni singola provincia.
      Come vedi nella botte piccola c’e’ il vino buono!!!!,  e vino veritas!!!
      Ragion per cui, il contenuto della botte piccola….. e’ un prodotto di nicchia, per pochi intenditori!!!! e non per tutti!!!
      Parco Fluviale del Volturo !!!!!! Sic e Zps, affronteremo questi problemi quando si presenteranno, c’è pure il Progetto APE Appennino Parco d’Europa in itinere, che tu conoscerai bene……..ma per il momento, pensiamo alle cose terrene e a risolvere, per quello che possiamo, i problemi della Caccia in Campania!!!
      Simpaticamente SAluti….

  16. Giacomo scrive:

    Non  è per polemizzare, ma in questo modo penso che renderemo un servizio migliore, assumendoci le dovute responsabilità di quello che riferiamo, al solo scopo di sollecitare un utile dibattito.
    ———————————————————————–
    Tutto dovrebbe essere diviso in parti uguali per provincia per quanto riguarda sia il 10 % della gestione privata e sia per il 30% del territorio adibito a protezione della fauna e della flora anche se non è stato specificato così deve essere. Non solo la protezione della fauna ma anche quella della flora è quello che dovrebbe contare nell’istituire un parco o un’area privata, dove molte volte non ne è stato tenuto conto ed in provincia di Salerno siamo a circa il 70 % di area protetta per cui !? Ma vorrei dire : quello su cui bisognerebbe discutere visto che si vuole fare un utile dibattito io credo che sia il fatto di sapere chi deve vigilare da parte delle autorità competenti su queste ripartizioni eque che devono essere fatte per le aree private ? Così come, chi deve vigilare sulle  ripartizioni eque per provincia che devono essere fatte per la protezione della flora e della fauna per quanto riguarda i cosiddetti parchi sia regionali che Nazionali. Per non dire poi di tutte le aree cosiddette naturali prese dagli ambientalisti “nostrani” che non si mettono mai nel conto ! Se la legge dice 30 % ed invece si è superato oltre il 50 % ( che dovrebbe essere dimostrato carte alla mano ) non vi sembra che si è commesso un reato ? Chi in questo caso deve far rispettare la legge punendo l’abuso e facendo rientrare queste zone di protezione nei limiti di legge ? Non so ! Ma sembra un po’ difficile far entrare questo nella testa di qualcuno e mi chiedo : ma di chi ?  :roll:   :wink:   Salutiamo
     
     
     

  17. Giacomo scrive:

    Quando si tratta di discutere di cose serie da fare non risponde più nessuno !! :roll:   Siamo usciti !? :mrgreen:   Salutiaaamo

  18. Dino scrive:

    Se viene violata la legge dall’autorità amministrativa, bisogna farlo presente all’ente che ha commesso l’illecito, se lo stesso fa orecchie da mercante bisogna procedere per via legale.. percorrere le strade opportune… ricorsi amministrativi denunce penali.
    Se sono rappresentato da una associazione venatoria, personalmente pretendo questo.
    Quando un cacciatore, anche senza volerlo, si trova in un parco non opportunamente tabellato, viene immediatamente denunciato e al rinnovo della licenza non gli viene più rilasciata. 
    Paghiamo solo noi?
    Pare evidente che,  se certe iniziative non vengono intraprese dalle varie associazioni.. ci sarà un perché logico.
    Ovviamente la logicità del perché copre un interesse personale di pochi eletti.
    Vorrei tanto aderire ad una associazione che rappresenti la mia passione e che tuteli gli interessi di tutti i cacciatori campani…. ma penso che allo stato dei fatti mi sia impossibile, non mi rimane che assicurarmi in agenzia e alla fine quando ne avrò fino sopra i capelli.. appenderò il fucile al chiodo.
    Ciao… 

  19. giuseppe scrive:

    come tanti-molti-anche io mi sono rotto delle associazioni venatorie,regione,atc,quindi dopo 40anni appendo il fucile al fatidico chiodo,la caccia era un hobby,ma ora quest’obby l’hanno trasformato in un assillo di contradizzioni,di legggi e leggine fatte da tante troppe persone che non capiscono di caccia,che se ne fregano dei cacciatori,pensano solo ai loro tornaconti,alle loro poltrone, ma la corda si e’ rotta,non avranno da parte mia nemmeno + un’euro,vadano a rubare.
    giuseppe

  20. domenico scrive:

    Cari Belardo ed E.P.S. visto che la legge parla chiaro sia per il 30% per le aree occupate, sia il 10% per le aree private,  a noi cacciatori (veri) non interessano questo dimostra che ognuno tira l’acqua al proprio mulino, (come qualcuno che invece di parlare di caccia si preoccupava che la sua AA.VV. non facesse parte dell’A.T.C. oggi entrerà anche la sua poi vedremo cosa sappia fare), poi la cosa importante e sapere cosa avete intenzione di riferire alla Regione in merito? O sarà come al solito  (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) ed alla fine  (y) (y) (y) (y) (y) (y), pertanto quest’anno in Campania riduzione dei cacciatori del 20% circa grazie a voi AA.VV………………………………. Come sempre……………………… :( :( :( :( :( :( :( :(

  21. L’alternativa per i colleghi campani c’è…..da anni gia la voce della protesta e della dissidenza ma non capita……l’associazione cacciatori campani-aderente a conf.a.v.i(non riconosciuta)a capo gino melfi(coordinatore regionale e coordinatore provinciale salerno).Chi lo conosce sa le battaglie che ha fatto……!!!

  22. Giusti Giacomo scrive:

    Inutile girare intorno alla faccenda,tutto quello che iguarda la caccia è demandato alle aavv tramite la tessera che ogni cacciatore fa dandogli fiducia,e delega di difesa.
    Se queste non fanno nulla per quello che i cacciatori  fanno  tessere,specialmente  quelle riconosciute che vanno a decidere per tutti noi,allora subentra anche la nostra colpa perchè continuiamo a tarci rappresentare da chi ha altri interessi,e non quelli di difesa della caccia,e sopra tutto dei cacciatori che gli danno fiducia.

  23. giuseppe scrive:

    scusate,ma dalle associazioni venatorie in cui fate la tessera avete mai avuto vantaggi(non pesonali) ma verso il mondo che amiamo(la caccia), si e’ istituito un parco del cilento,180000 ha di territori di caccia tutte in provincia di salerno,ma hanno mai fatto 1 battaglia per contrastare questo scempio? adesso si sa’ benissimo quali sono i personaggi che hanno fatto approvare in finanziaria il famoso art.34,esponenti di fidc ora questa associazione dovrebbe solo sparire,ma vedrete,non credo che accada,perdera’ tesserati,fara’ la fine del pdl,ma navighera’ sembre nell’ombra,ora ragionando su queste tematiche,mi sono convinto che la caccia non ha speranze,almeno la caccia libera come la intende chi la pratica da 40anni,i giovani,se vogliono avere speranze,devono detronizzare le varie associazioni e ricattarle con l’unico mezzo disponibile….i propri soldi e non facendosi l’assicurazione da loro,ina -generali,ma mai da loro.
    giuseppe

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