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Animali selvatici, guardare ma NON toccare

| 5 giugno 2012 | 3 Comments

Provincia di Firenze
ANIMALI SELVATICI, GUARDARE MA NON TOCCARE

Appello della Vicepresidente della Provincia con delega alla Caccia, Laura Cantini. “Se vi capita di vedere cuccioli di capriolo o di altri animali durante qualche scampagnata, evitate di avvicinarli, di dar loro da mangiare e soprattutto di toccarli
Con la bella stagione, viene più naturale trascorrere le belle giornate del fine settimana all’aria aperta, in campagna, in collina o in bosco. Per il mantenimento e la tutela delle tipicità faunistiche dell’area fiorentina, è però importante ricordarsi di seguire alcune basilari indicazioni.

“Ci è stato segnalato che persone o gruppi, nel corso delle loro scampagnate domenicali, avrebbero raccolto piccoli di capriolo avvistati nelle campagne fiorentine – afferma Laura Cantini, che a Palazzo Medici ha anche la delega alla Caccia – Ci preme però ricordare che bisogna assolutamente evitare di toccare ogni specie di cucciolo di animali selvatici, siano essi caprioli, lepri, uccellini. Di norma, dove c’è un cucciolo, poco lontano è possibile vedere anche la mamma, che sicuramente ha sott’occhio il proprio piccolo”.

Per fare un esempio: la femmina di capriolo in primavera partorisce uno o due piccoli che, solitamente, vengono lasciati al riparo tra l’erba dei prati o al margine dei boschi. La mamma durante il giorno si allontana dai piccoli per alimentarsi, rimanendo però nascosta sempre nelle vicinanze e tornando da loro per allattarli. Se capita di trovare in un piccolo di capriolo la cosa migliore, per la sua incolumità, è allontanarsi il più in fretta possibile, per non impaurire né il cucciolo né la madre: loro vedono gli uomini con un qualsiasi altro predatore. Per i cuccioli di animali selvatici dunque vale il motto “guardare ma non toccare”. Ancora di più: bisogna assolutamente evitare di raccogliere i piccoli: l’odore che gli umani lasciano sugli animali, anche con un solo contatto, farebbe allontanare la madre, che non riconoscerebbe più il proprio cucciolo, compromettendone definitivamente la sopravvivenza.

“Comprendo benissimo la voglia di avvicinare e soccorrere un animale che sembra indifeso” conclude Laura Cantini, Vice Presidente della Provincia di Firenze “e di non rimanere indifferenti e immobili di fronte a questi cuccioli che culturalmente ci riportano alle favole: chi non conosce o non ricorda del piccolo Bambi? È però importante lasciare che la natura faccia il proprio corso e non allontanare quindi una madre premurosa dalla propria prole”.

05/06/2012 15.20
Provincia di Firenze

http://met.provincia.fi.it

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Category: Generale, Toscana

Comments (3)

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  1. Peter scrive:

    Assolutamente si, non toccare mai i cuccioli e, soprattutto per gli ungulati, le madri potrebbero abbandonare i piccoli che andranno incotro a sicura morte. Se si ama la natura occorre non solo rispettarla ma saperla rispettare. I cacciatori, al contrario dei gitanti domenicali e non e contrariamente a quanto si possa immaginare, conoscono perfettamente i comportamenti da tenere in questi casi.

  2. dardo scrive:

    AGGIUNGO QUANTO GIà DETTO DA PETER, NOI CACCIATORI SAPPIAMO COME COMPORTARCI NEI BOSCHI, ALTRETTANTO NON LO SANNO I GITANTI PERCHè NELL’ETERE DIFFAMATORIO VERSO IL MONDO VENATORIO HANNO FATTO Sì CHE LA GENTE CREDESSE ADIRITTURA CHE CI SI POSSA COMUNICARE PARLANDO, CHE SI POSSA CACCIARE UN UGULATO MENTRE è ANCORA IN ALLATTAMENTO QUINDI VINCOLATO DALLA PRESENZA DELLA MADRE, HANNO DETTO BUGIE SU BUGIE, QUINDI PRENDETE PER LE PALLE GLI STARNAZZATORI POLITICI, I BUROCRATI ED I CACCIATORI DI ODIENS è PIANTATEGLIELE IN TESTA LE VERITà SCRITTE  IN QUESTO ARTICOLO, E SE VOLETE VERAMENTE CHE L’OPINIONE PUBBLICA SIA COOERENTE E SAPIENTE DI ECOSISTEMA NATURA E BOSCHI FATE Sì CHE NOI CACCIATORI SI POSSA INSEGNARE LE NOSTRE ESPERIENZE ED ARTI VISSUTE SUL CAMPO E NON NEI CARTONI ANIMATI.

  3. renzo scrive:

    Queste anime candide che pensano di salvare il “” bamby ” lo UCCIDONO ! 

    Se solo potesi girare tutto il giorno nei boschi, ne porterei qualcuno di questi benpensanti animalisti ignoranti,al cospetto di chi per legge puo intervenire con multe sonore .
     Tant’è gli assassini siamo noi ……………  :evil:

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