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Volontari Enalcaccia a supporto della Polizia Municipale

| 4 maggio 2012 | 23 Comments

Volontari Enalcaccia per far rispettare le norme su animali e verde

San Benedetto del Tronto – Opereranno a supporto della Polizia Municipale prevalentemente nelle prime ore del mattino e dopo le 20

Anche quest’anno il Comune di San Benedetto e l’Enalcaccia della provincia di Ascoli Piceno hanno siglato una convenzione che permetterà ai volontari dell’associazione venatoria, tutti in possesso della qualifica di guardie giurate volontarie zoofile, di supportare l’attività della Polizia Municipale per fa rispettare le norme contenute nel regolamento della tutela e benessere degli animali e quello per il verde.

Le guardie volontarie dunque avranno competenza a svolgere attività di prevenzione e, se necessario, di repressione (il titolo di guardia giurata consente infatti di elevare sanzioni) in materia di tutela del patrimonio verde cittadino e di corretta detenzione degli animali, sia per quanto concerne la rimozione degli escrementi in strada sia per assicurarsi che gli animali siano custoditi secondo le norme e non siano oggetto di maltrattamenti.

E’ importante sottolineare che le guardie zoofile di Enalcaccia, che agiranno in coppia e indosseranno divisa o giubbetto con apposite insegne, nonché di strumento per la lettura del microchip di cui ogni cane deve essere dotato, opereranno prevalentemente negli orari in cui la Polizia Municipalenon è in servizio, cioè nelle prime ore del mattino e dopo le 20.

Il servizio sarà svolto, come detto, a titolo di volontariato: il Comune erogherà a Enalcaccia un rimborso per le spese sostenute per l’esecuzione del servizio (assicurazioni, carburante, ecc.) pari a 1.680 euro per circa 364 ore di lavoro annue.

http://www.ilquotidiano.it

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Category: .In Evidenza, Enalcaccia, Marche

Comments (23)

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  1. Argo scrive:

    Ma i volontari Enalcaccia, non hanno altro a cui pensare oltre a perdersi in iniziative di dubbio gusto ? 

    Argo 

  2. renzo scrive:

    E che cavolo ! Ci lamentiamo sempre di essere nel mirino ,poi quando qualcuno vuole dimostrare che così non deve essere, c’è qualcun altro che non trova utili certe iniziative ,definendole addirittura di dubbio gusto. Rinuncio a capire ….  :cry:

  3. andrea ciulli scrive:

    perfettamente d’accordo con Argo.
    ci sono persone pagate 1400 euro al mese per controllare i cani ! 

  4. Argo scrive:

    Caro Renzo, io non mi lamento affatto, ritengo solo che farsi ” belli ” con iniziative che non hanno niente a che fare con la caccia, lo trovo fuori luogo. Vent’anni che non prendono nessuna iniziativa, sono stati silenti in occasione della riforma della 157, hanno taciuto durante la comunitaria, il 9 Marzo 2010 a Roma, tranne la rappresentanza della regione Sardegna, si sono guardati bene dall’aderire alla manifestazione. A differenza di FederArci, che hanno fatto danni incredibili, ma che ci hanno messo la faccia, in nostri hanno sempre latitato. Che continuassero a stare zitti che è meglio. Guarda che questo te lo dice uno che praticamente da sempre è tesserato Enalcaccia……

    Cari saluti
    Argo 

  5. Argo scrive:

    Ciulli, mi hai praticamente levato le parole da bocca….Ma adesso ci mettiamo a fare concorrenza agli animalisti ????

    Saluti
    Argo 

  6. ennio scrive:

    …………………..già è così difficile fare le G.G.V. venatorie…figuriamoci altro !!!!!! :roll:

  7. uncacciatore scrive:

    “”…di repressione (il titolo di guardia giurata consente infatti di elevare sanzioni) in materia di tutela del patrimonio verde cittadino e di corretta detenzione degli animali””…..
    Questa mi giunge proprio nuova….forse mi sono perso qualcosa per strada…..scusate l’ignoranza ma gradirei conoscere gli estremi normativi di quanto sopra. Grazie.

  8. renzo scrive:

     A I U T O …. oh non prendetevela con me  :oops: :oops: :oops:

  9. ennio scrive:

    …la guardia giurata volontaria non può elevare nessuna sanzione…ma solamente elevare verbale di riferimento.

  10. andrea ciulli scrive:

    la ggvv o guardia giurata venatoria volontaria nello svolgere il servizio volontario di vigilanza riveste carica di pubblico ufficiale e può elevare verbali amministrativi in materia di caccia chiedendo gli estremi del sanzionato in base alla legge nazionale 689. 
    quando si trova d fronte a reati penali ( ad esempio prelievo del fringuello ) deve dare gli estremi all’ufficiale pubblico che tramite il suo ufficio eleva il verbale penale.
    a grandi linee è così. 

    • Baghy scrive:

      il prelievo di fringillidi, ovviamente compreso il fringuello è sanzionabile amministrativamente fino ad un numero massimo di 5 soggetti, dopo di che si entra nel penale. Baghy 

  11. ennio scrive:

    rispondo a Ciulli….si in linea di massima è così,ovvero che nello svolgere il servizio volontario di vigilanza ,la G.G.V.  riveste  carica di pubblico ufficiale,ma questo non significa che eleva sanzioni,ma bensi redige  un verbale sul quale può anche apporre l’articolo a cui il contravventore è incorso però resta sempre e solo un verbale di riferimento,ma la sanzione la applica l’ufficio preposto della Provincia a cui si fa capo.Non può fare sequestri ,nè di selvaggina nè tanto meno di mezzi o  armi,nè fare perquisizioni.

  12. Giovanni Aiello scrive:

    Ennio, per favore non scriviamo inesattezze in materia, ti rimando alla lettura degli artt. 13 e 14 della 689, così potrai capire meglio. Allora mi spieghi perchè la Provincia di Torino ha fornito noi volontari di adeguata modulistica per elevare sanzioni ovviamente solo amministrative su: Caccia, pesca, ecologia e regolamenti connessi? Possiamo anche fare sequestri, ma solo amministrativi. Non credo che la Provincia possa permettersi un abuso in materia, perchè sarebbe abuso di potere se non potessimo compiere certi atti amministrativi.  Quindi Ennio, se sei una gg.vv. come presumo, prima informati meglio, poi scrivi. Sia chiaro, senza  nessuna nota polemica, ma solo per corretta informazione. Copio/incollo < Art. 13

    Atti di accertamento
    Gli organi addetti al controllo sull’osservanza delle disposizioni per la cui violazione è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro possono, per l’accertamento delle violazioni di rispettiva competenza assumere informazioni e procedere a ispezioni di cose e di luoghi diversi dalla privata dimora, a rilievi segnaletici, descrittivi e fotografici e ad ogni altra operazione tecnica.

    Possono altresì procedere al sequestro cautelare delle cose che possono formare oggetto di confisca amministrativa, nei modi e con i limiti con cui il codice di procedura penale consente il sequestro alla polizia giudiziaria.

    E’ sempre disposto il sequestro del veicolo a motore o del natante posto in circolazione senza essere coperto dalla assicurazione obbligatoria e del veicolo posto in circolazione senza che per lo stesso sia stato rilasciato il documento di circolazione.

    All’accertamento delle violazioni punite con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro possono procedere anche gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria, i quali, oltre che esercitare i poteri indicati nei precedenti commi, possono procedere, quando non sia possibile acquisire altrimenti gli elementi di prova, a perquisizioni in luoghi diversi dalla privata dimora, previa autorizzazione motivata del pretore del luogo ove le perquisizioni stesse dovranno essere effettuate. Si applicano le disposizioni del primo comma dell’art. 333 e del primo e secondo comma dell’art. 334 del codice di procedura penale.

    E’ fatto salvo l’esercizio degli specifici poteri di accertamento previsti dalle leggi vigenti.
    Art. 14

    Contestazione e notificazione
    La violazione, quando è possibile, deve essere contestata immediatamente tanto al trasgressore quanto alla persona che sia obbligata in solido al pagamento della somma dovuta per la violazione stessa.

    Se non è avvenuta la contestazione immediata per tutte o per alcune delle persone indicate nel comma precedente, gli estremi della violazione debbono essere notificati agli interessati residenti nel territorio della Repubblica entro il termine di novanta giorni e a quelli residenti all’estero entro il termine di trecentosessanta giorni dall’accertamento.

    Quando gli atti relativi alla violazione sono trasmessi all’autorità competente con provvedimento dell’autorità giudiziaria, i termini di cui al comma precedente decorrono dalla data della ricezione.

    Per la forma della contestazione immediata o della notificazione si applicano le disposizioni previste dalle leggi vigenti. In ogni caso la notificazione può essere effettuata, con le modalità previste dal codice di procedura civile, anche da un funzionario dell’amministrazione che ha accertato la violazione. Quando la notificazione non può essere eseguita in mani proprie del destinatario, si osservano le modalità previste dall’articolo 137, terzo comma, del medesimo codice. (1)

    Per i residenti all’estero, qualora la residenza, la dimora o il domicilio non siano noti, la notifica non è obbligatoria e resta salva la facoltà del pagamento in misura ridotta sino alla scadenza del termine previsto nel secondo comma dell’art. 22 per il giudizio di opposizione.

    L’obbligazione di pagare la somma dovuta per la violazione si estingue per la persona nel cui confronti è stata omessa la notificazione nel termine prescritto.

    (1) Periodo inserito dal D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196.

    Spero sia chiaro.

  13. Ezio scrive:

    Io ho massima stima delle guardie giurate volontarie venatorie nominate dalle associazioni venatorie.
    L’importante che siano PREPARATE, educate, di buon senso  e che ricordino sempre chi gli permette di esercitare quell’importante e DELICATISSIMA funzione.
    Ma questo mio modo di vedere, in genere ed in generale, vale per TUTTI, volontari e professionisti,  quelli che hanno la possibilità di esercitare una qualisiasi forma di “limitazione della libertà personale” e/o di “controllo” sugli altri. :roll:

  14. ennio scrive:

    Sig. Aiello,non è chiaro un bel niente ciò  che hai sciritto,ossia…è chiaro ,come ben si legge ,per gli agenti  di polizia giudiziaria,ma le G.G.V. non sono agenti di polizia giudiziaria.
    Voglio inoltre precisare che anni fa  il decreto di G.G.V. veniva  rilasciato dal Prefetto,mentre oggi dal Presidente della Provincia  …e questo già la dice lunga sui poteri delle guardie giurate….
    per quanto riguarda la modulistica anche nella mia provincia viena data,ma non per elevare sanzione,tant’è come si legge nel tuo intervento che  il verbale deve essere notificato,anche se si è avuta l’oppurtunità di lasciare una copia al contravventore,il quale può o no averla firmata e che comunque ha sempre 60 giorni per far pervenire i suoi scritti difensivi,dopo la notifica cosa che non possiamo fare noi !
    Voglio aggiungere  che nella provincia dove risiedo(AN) il decreto per guardia giurata volontaria venatoria non comprende più quello ittico  ed ecologico da anni ormai,in particolare questo è avvenuto per il decreto di guardia ecologica che con le nuove norme molto complesse interessando un settore vasto,richiede corsi specifici e aggiornamenti continui.
    In ultimo affermo che ho avuto tale decreto per venticinque anni,ma visto come vanno le cose…e la considerazione che abbiamo,ho deciso di smettere.
    Con cordialità.
     

  15. Giovanni Aiello scrive:

    Ennio ma tu l’italiano lo sai leggere? secondo te cosa significa quello che incollo riportato dall’art. 13?

    Possono altresì procedere al sequestro cautelare delle cose che possono formare oggetto di confisca amministrativa, nei modi e con i limiti con cui il codice di procedura penale consente il sequestro alla polizia giudiziaria.

  16. Giovanni Aiello scrive:

    Dimenticavo, altra informazione che dai distorta è: Che è vero che il decreto lo rilascia la Provincia, ma non dappertutto, in ogni caso i documenti devono passare sempre dalla Prefettura. La provincia non è un Organo di Polizia, non fa parte del Ministero dell’Interno, insomma non è abilitata al rialscio dei decreti senza il parere favorevole della Prefettura. A quanto pare le tue info fanno acqua da tutte le parti. :lol:  

  17. ennio scrive:

    ……..se lo dici  tu…..
    io mi riferivo e mi riferisco  alla mia Provincia,dove per anni ho avuto modo di vivere molto a contatto con le Guardie provinciali,con  l’Ufficio caccia ,con Dirigenti  provinciali…….
    se poi a Torino si opera in modo  diverso,non significa che  io dica inesattezze e comunque  io non mi permetto di dare giudizi……semmai solo commentare (:n)

  18. ennio scrive:

    ah dimenticavo……io non so leggere l’italiano,ma tu non sai  capirlo…..tu…io e tutti gli altri G.G.V. non siamo polizia giudiziaria !!
    …sempre con simpatia. :lol:

  19. Giovanni Aiello scrive:

    Ennio, a parte le inesattezze riguardo alla lettura dell’art. 13, che a quanto pare non hai letto bene. Se da voi vi fanno agire in un’altra maniera, non è detto che sia come dici tu, ovvero che non si può fare verbale di contestazione o sequestri amministrativi. Sono problemi territoriali, ma per favore evitiamo di dire cose inesatte. Era meglio se subito lo specificavi che parlavi per quanto riguarda la tua provincia, non dire: la guardia giurata volontaria non può elevare nessuna sanzione…ma solamente elevare verbale di riferimento. Oppure…Non può fare sequestri ,nè di selvaggina nè tanto meno di mezzi o  armi.  Quindi caro collega, leggi sempre bene prima  di recriminare e non metterla sul tono …io non mi permetto…..Perchè se interpreti iun articolo di legge in maniera errata quando è così chiaro il concetto, dimostri che hai letto male e risposto altrettanto male. Senza rancore, ma solo per dovere di cronaca verso chi ci legge.

  20. Giovanni Aiello scrive:

    Ma chi sta dicendo che siamo polizia giudiziaria…….na allora non vuoi capire….RIPETO e reincollo.

    Possono altresì procedere al sequestro cautelare delle cose che possono formare oggetto di confisca amministrativa, nei modi e con i limiti con cui il codice di procedura penale consente il sequestro alla polizia giudiziaria.

    Se questo secondo te vuol dire  che io asserisco che siamo p.g. allora, sto solo perdendo tempo con te.

  21. ennio scrive:

    vedo che siamo lontani……..
    io dopo la mia lunga esperienza e dopo averne sentite e viste di cotte e di  crude ,seguito contestazioni di verbali finiti in tribunale……ho deciso di smettere.
    In bocca al lupo  !!!!

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