Io inquino e non vorrei (confessioni di un animale uomo)

| 20 aprile 2012 | 5 Comments

Sicuramente sono un inquinatore
E’ risaputo che la respirazione umana ed animale produce anidride carbonica, quindi inquino ; e lo faccio ancor di più quando la bile mi viene in gola e la pressione sale per la rabbia .
Mi fa male alla salute, mi brucia lo stomaco, mi assalgono tremori e vedo scuro; in quei momenti dovrei rifugiarmi in cima ad una montagna o su di una zattera in mezzo all’oceano e lì gridare fino a sputare sangue per potermi sfogare abbastanza onde evitare di , una volta a terra o sul piano ai piedi della montagna , rischiare di incontrare certi personaggi odierni che mi causerebbero l’ oscurità totale della vista fino a cecità totale .
Ma non posso, non posso per ovvi motivi disperdermi in Mare o salire sulle vette più alte, tutto sommato sono umano e mi devo adattare alla mia povera condizione terrena . Così, inquino …

Il mio respiro si fa pesante ormai quotidianamente, ho paura per il mio cuore, non vorrei scoppiasse e lasciasse nel fango totale coloro i quali ancora dipendono dalla mia presenza , in un modo o nell’altro. Eppure verrebbe la voglia di lasciar perdere tutto , abbandonarsi totalmente …. chessò ingoiare qualche sostanza e farla finita una volta per tutte ; che vadano a farsi friggere “loro”e chi li accompagna ……
Ma questa soddisfazione, state tranquilli non la voglio dare assolutamente , specialmente a loro !

Ma dove siamo capitati, siamo sempre sullo stesso pianeta ? E perche ? E non mi vengano a dire che la colpa è del lavoratore o della persona che tira la cinghia per poter mangiare . E’ evidente che questa maledetta crisi , diventata ormai una perfetta crisi esistenziale, è stata creata da una casta arcinota di personaggi, in tutto il Mondo ,che altro non hanno pensato se non a crearsi una nicchia ovattata dove tutto è ,soprattutto resterà, dorato e profumato di privilegio; alla faccia di chi si getta nel vuoto perche si vede tagliata la pensione di per sé già ridicola, o di chi si impicca alla trave portante del capannone perche non più in grado di far fronte ai debiti imposti da uno Stato che dimentica troppo presto dove è l’eccellenza del creare; vera arte Italiana .

Inquino con la retorica ? Forse si, me ne rendo conto , ma non riesco più a stare fermo a guardare come fossi in una bolla .
Ogni volta , maledetto me , che accendo la tv e guardo i vari Tg ( sono stato attento a non fare sbagli di battuta perche se avessi scritto “ vEri” Tg ,avrei detto una cosa da scompisciarsi dalle risate ) non sento altro che ruberie, diamanti dispersi insieme ai lingotti d’oro ( e chi l’ha mai visto un vero diamante ? forse qualche zircone industriale …. ) , richiesta di dimissioni di questo o di quell’altro, nessuna ha colpa nemmeno se gli comprano le case o le ville dove vivono da nababbi , raccomandazioni di primari dai lauti stipendi a discapito di concorsi legalmente riconosciuti ; comici che ineggiano alla rivoluzione armata e quasi , nemmeno in punta di piedi, si affacciano silenti ma non troppo nel panorama di regime .
Ora ,ciliegina sulla torta, in un momento dove i precari sono sempre più precari , dove i pensionati sono sempre più poveri, dove il LAVORO non si trova nemmeno con il metaldetector, dove i giovani sono considerati dei bamboccioni e degli sfigati perche ancora …. ma non sono loro a volerlo … sulle spalle di genitori impotenti , dove c’è chi per mangiare, affogato nella vergogna, prova a sottrarre una bistecca dal bancone del supermercato …..si gettano dalla finestra VENTI MILIONI di EURO, ( quando ci sarebbe un Ospedale per UMANI da ristrutturare) per un referendum sulla caccia che non ha né capo nè coda; basta solo leggere le motivazioni con cui si presenta alla gente
Un referendum che , a parte la spesa indecente in un periodo come questo, ha motivazioni tanto risibili quanto stupide .
Una su tutte , quella di limitare al numero di carniere come da legge Nazionale, nelle Aziende private . Chiamandoli spudoratamente PRIVILEGI .

La gente deve sapere che sarebbe come decretare la chiusura di queste aziende con la conseguenza di aggiungere disoccupazione a disoccupazione , di decretarne la FINE . Sono animali, quelli immessi , allevati apposta per la caccia ( come le Trote perla pesca ) non certo per essere reintrodotti in Natura come bene preziosissimo a cui non si potrebbe rinunciare .

La gente deve sapere che la chiusura dell’attività venatoria alla domenica è una favoletta risibile che nemmeno un bambino si sognerebbe di proporre : nei tre mesi ( scarsi ) di caccia in periodo INVERNALE ,il più delle volte il cacciatore si trova a camminare nei campi invasi da nebbia, gelo, pioggia e fango… PERCHE SULLA NEVE E’ GiA’ VIETATO , almeno questo hanno avuto la decenza di ammetterlo .
Non credo minimamente che si trovino negli stessi luoghi di cui sopra orde di camminatori armati di bastone da passeggio, bambini che corrono cercando farfalle , o mammine che spingono passeggini in attesa dell’ora del Picnic a base di pollo al forno e sottaceti .

Ecco perche inquino con la mia bile e l’anidride carbonica del mio fiato ossessivamente iperteso dalla rabbia . Una rabbia per tutto quello che è IGNORANZA, per tutto quello che è ruberia alla luce del sole , per tutto quello che non è e che dovrebbe essere ; per tutto quello che è stato e non è più
.
Ora comandano , o cercano di farlo, coloro i quali vedono nell’animale non più una bestia ( per tanta affezione si provi per essa ) ma un qualcosa facente parte dell’essere umano come fosse il cuore, lo stomaco ,l’intestino, lo stesso cervello . Lo vestono con cappottini ,scarpine, sciarpe.. lo baciano sulla bocca, dormono con lui, lo vezzeggiano in maniera maniacale … non è questo il modo di voler bene ad un animale … lo sappiano !
Non si ha più la percezione della realtà , nemmeno quando per cause estranee al nostro sapere il nostro “”cagnolino “” ci azzanna alla testa ferendoci in modi grave ( notizia recente ) . Oppure quando si disturbano o distraggono , scelga il lettore , le forze dell’ordine o di soccorso per il “” gattino “” che si trova sul ramo dell’albero a dieci metri di altezza … ma Sant’Iddio ! è un gatto ,come è salito scende !
Sappiano questi signori che il gatto può essere salito sull’albero per uccidere un passero ,come natura comanda …. Molto difficile se non impossibile che sia andato così in alto per godersi il panorama, come alcuni credono . Quanti danni hai fatto caro Walt .. se solo l’avessi immaginato .
Ecco perche chiedo scusa al lettore se inquino: per tutto quello che ha letto fino ad ora … e non solo !

Renzo Stella

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Comments (5)

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  1. massimo zaratin scrive:

    Tranquillo Renzo…se la crisi dovesse veramente diventare profonda, gli ultimi che se ne andrebbero (e non se ne andrebbero) sono proprio i cacciatori :wink:

  2. fiore scrive:

    certo che ci sono voluti 25 anni per accordare questo referendum sulla caccia…. anche questo è un’altro segno che stiamo sempre peggiorando!  evidentemente oggi ci sono le giuste condizioni!! la gente, sia chi ci amministra che chi vota gl’amministratori è arrivata a ritenere giusto e efficace questo quesito referendario!

  3. fiore scrive:

    Non siete Stato voi che parlate di libertà
    come si parla di una notte brava dentro
    i lupanari.
    Non siete Stato voi che
    trascinate la nazione dentro il buio
    ma vi divertite a fare i luminari.
    Non
    siete Stato voi che siete uomini di
    polso forse perché circondati da una
    manica di idioti.
    Non siete Stato voi
    che sventolate il tricolore come in
    curva e tanto basta per sentirvi patrioti.
    Non
    siete Stato voi né il vostro parlamento
    di idolatri pronti a tutto per ricevere
    un’udienza.
    Non siete Stato voi che
    comprate voti con la propaganda ma
    non ne pagate mai la conseguenza.
    Non
    siete Stato voi che stringete tra le
    dita il rosario dei sondaggi sperando
    che vi rinfranchi.
    Non siete Stato
    voi che risolvete il dramma dei disoccupati
    andando nei salotti a fare i saltimbanchi.
    Non
    siete Stato voi. Non siete Stato, voi.

    Non
    siete Stato voi, uomini boia con la
    divisa che ammazzate di percosse i
    detenuti.
    Non siete Stato voi con gli
    anfibi sulle facce disarmate prese
    a calci come sacchi di rifiuti.
    Non
    siete Stato voi che mandate i vostri
    figli al fronte come una carogna da
    una iena che la spolpa.
    Non siete Stato
    voi che rimboccate le bandiere sulle
    bare per addormentare ogni senso di
    colpa.
    Non siete Stato voi maledetti
    forcaioli impreparati, sempre in cerca
    di un nemico per la lotta.
    Non siete
    Stato voi che brucereste come streghe
    gli immigrati salvo venerare quello
    nella grotta.
    Non siete Stato voi col
    busto del duce sugli scrittoi e la
    costituzione sotto i piedi.
    Non siete
    Stato voi che meritereste d’essere
    estripati come la malerba dalle vostre
    sedi.
    Non siete Stato voi. Non siete
    Stato, voi.

    Non siete Stato voi che
    brindate con il sangue di chi tenta
    di far luce sulle vostre vite oscure.
    Non
    siete Stato voi che vorreste dare voce
    a quotidiani di partito muti come sepolture.
    Non
    siete Stato voi che fate leggi su misura
    come un paio di mutande a seconda dei
    genitali.
    Non siete Stato voi che trattate
    chi vi critica come un randagio a cui
    tagliare le corde vocali.
    Non siete
    Stato voi, servi, che avete noleggiato
    costumi da sovrani con soldi immeritati,
    siete
    voi confratelli di una loggia che poggia
    sul valore dei privilegiati
    come voi
    che i mafiosi li chiamate eroi e che
    il corrotto lo chiamate pio
    e ciascuno
    di voi, implicato in ogni sorta di
    reato fissa il magistrato e poi giura
    su Dio:
    “Non sono stato io”.

  4. Peter scrive:

    Ad inquinare carissimo Renzo allora siamo in tanti, quando vedi certe stomachevoli visioni e ascolti tante di quelle fregnacce e discorsi senza testa nè piedi, si caro Renzo la “bile” sale in maniera esponenziale; mi chiedo che fine faremo dopo tanta ma tanta ignoranza e ipocrisia; mi ridomando come sia possibile che tante persone non riescano a capire il vicolo cieco in cui ci stiamo cacciando. Quella del referendum in Piemonte poi, la cui spesa ammonta a circa 20 milioni di novelli euri, è una pazzia che la regione doveva assolutamente bloccare; in tempi in cui le restrizioni sono pane quotidiano, ci si permette di scialacquare una somma simile; questi sono gesti da criminali e spero che il popolo piemontese possa essere talmente intelligente da dare una sonora lezione a chi di dovere disertando le urne o votando “no”. Comunque vada resta la beffa della spesa inutile, quante famiglie potevano vivere con tale somma?????????????????? :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: Ovvio che l’incazzatura sale all’ennesima potenza. Saluti Peter.

  5. gianni scrive:

    SE NON RUBANO,SPERPERANO,ALLA FACCIA DEI DISOCCUPATI.

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