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Calenari Venatori: le proposte Face Italia a Regioni e Ministeri

| 13 aprile 2012 | 98 Comments

Calendari venatori: il Coordinamento di FACE Italia avanza le sue proposte alle Regioni e ai Ministeri

Roma, 13.04.2012
Con l’allegato alla presente si rende pubblico il documento tecnico-giuridico predisposto dal Gruppo di Lavoro istituito dal Coordinamento delle Associazioni venatorie aderenti a FACE Italia e già trasmesso a tutte le Regioni e Ministeri interessati quale concreto contributo per le competenti Istituzioni alla corretta definizione dei calendari venatori per la prossima stagione 2012-2013 relativi alle specie di avifauna migratoria cacciabili ai sensi della L. n. 157/92 e delle direttive comunitarie in materia.
In particolare il documento del Coordinamento di FACE Italia è composto da due parti: una prima parte recante i principali riferimenti giuridici e legislativi che possono adeguatamente supportare le motivazioni di base degli atti amministrativi e/o legislativi da assumere a livello regionale per l’approvazione dei calendari, ed una seconda parte che, con delle schede specie per specie, indica i periodi di prelievo suggeriti, richiama i principali riferimenti giuridici e fornisce i riferimenti necessari agli aspetti tecnico-scientifici che ne caratterizzano biologia ed etologia, fornendo tutte le indicazioni necessarie per la stesura di calendari ineccepibili sotto il profilo giuridico e scientifico.

Si coglie l’occasione per pubblicamente ringraziare tutti i componenti del Gruppo di Lavoro così composto:
ANLC: Emiliano Amore, Alessandro Cannas, Luca Stincardini
ANUUMigratoristi: Marco Castellani
Enalcaccia: Giuseppe Evola, Marco Bellini
FIDC: Michele Sorrenti

Si ringrazia, inoltre, anche quanti altri – a vario titolo – hanno collaborato alla realizzazione di questa iniziativa.

COMUNICATO STAMPA FACE ITALIA

Roma, 13.04.2012 Con due distinte note indirizzate a tutte le Regioni e ai Ministeri interessati, il Coordinamento delle Associazioni venatorie aderenti a FACE Italia ha preso posizione in merito alla questione dei calendari venatori.
Una prima nota è servita a puntualizzare che, contrariamente a quanto sostenuto da alcune associazioni ambientaliste, non sussiste alcuna motivazione giuridica o scientifica a supporto di eventuali sospensioni o esclusioni dall’elenco delle attuali specie cacciabili in Italia, in quanto le valutazioni addotte da tali associazioni sullo stato di conservazione delle singole specie e la relativa classificazione in categorie SPEC, non rappresentano il sistema assunto a tal fine dalla Commissione europea, ma solo ed esclusivamente le opinioni dell’ente BirdLifeInternational, peraltro relative al 2004 ovvero ben 8 anni fa.
Con la stessa nota si è anche precisato che la Commissione europea, per analizzare la situazione demografica delle diverse specie di uccelli migratori e definire lo stato di conservazione delle stesse, fa riferimento a tutte le fonti di letteratura internazionale, nazionale e regionale più aggiornate (non solo ai dati di BirdLifeInternational) e eventualmente sottoporle, solo successivamente e nei casi di reale necessità, a Piani di Gestione che – ancora una volta, contrariamente a quanto indicato dalle stesse associazioni ambientaliste – per le specie di avifauna migratoria non possono avere un dimensionamento nazionale ma necessariamente internazionale e quindi risultano non di competenza delle Istituzioni dei singoli Paesi membri ma direttamente della Commissione europea.
Nello stesso tempo si è evidenziato anche che la Commissione europea, ad oggi, pur avendo previsto tali piani per un numero limitato di specie, non ha mai previsto restrizioni alla caccia che siano risultate diverse o aggiuntive al divieto generalizzato previsto nella fase di migrazione pre nuziale o del periodo riproduttivo, già peraltro recepito ed ottemperato dalla normativa nazionale vigente.

ALLEGATI DA SCARICARE:

  1. COMUNICATO STAMPA FACE ITALIA 130412
  2. Presentazione documento FACE Italia
  3. CONSIDERAZIONI GIURIDICHE FACE ITALIA PER CALENDARI VENATORI
  4. SCHEDE PER SPECIE FACE ITALIA PER CALENDARI VENATORI

 

 

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COME RICEVIAMO E COSI’ PUBBLICHIAMO

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Category: .In Evidenza, ANLC, ANUU, Enalcaccia, FACE, Federcaccia

Comments (98)

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  1. Baghy scrive:

    Dimenticavo, al governo tuttora ci sono dei tecnici, probabilmente il prof costa assieme agli altri 399,999 si sentono tali, ma allora a cosa serve formare un nuovo partito? Mah misteri della vita politica. Baghy

  2. Giovanni59 scrive:

    Il prof. Costa si limita al puro calcolo matematico, basta che ognuno riesca a trovare una 20ina di voti e saremo già 8.000.000…….non fa una piega… :cry:
     

  3. Ma che ci fate un piacere,sti dati so vecchi e di parte(anticaccia)i dati veri europei vanno oltre la terza decade di febbraio per ogni specie migratrice e per quelli che si riproducono non oltre la prima decade di agosto.Sempre più giu ste aa.vv,finirete pure voi tanto stanno tutti togliendo di mezzo non so che vi farei…….!!!

    • dardo scrive:

      a Valentì che tu faresti a loro???? che ti stanno facendo a te! a noi! ci stanno impedendo di cacciare come si deve, e quando la caccia accorperà due miseri cacciatori, quelli che ora sono nelle aavv saranno galoppini di quel partito che ha tirato i fili fino ad allora a quei grandi uomini che ci mettevano il muso ma il burattinaio era un altro …..se i nostri colleghi non se ne sono ancora accorti la caccia in italia presto sarà un ricordo e non grazie agli animalari ma grazie ai nostri politici ed aavv compiacenti capisci a me la caccia è una 8) 8) 8) 8) 8) 8) 8) 8)

  4. Pasquale scrive:

    Interpretazioni strane

    Una cosa che non capisco e apprezzerei molto se qualcuno mi spiegasse questo, è perchè nel documento redatto da face vengono presi a riferimento kc secondo i quali la beccaccia e il tordo b. dovrebbe chiudere il 20 Gennaio.

    Gli stessi kc però stabiliscono chiaramente e senza ombra di dubbio che  il colombaccio è possibile cacciarlo solo a partire dal mese di ottobre. 

    Allora perchè per il colombaccio si consiglia di prevederne l’apertura alla terza domenica di settembre in contrasto secondo il loro ragianomento con i tempi dei kc e poi si prevede contestualmente la chiusura del tordo b. al 20 gennaio ?

    Per il colombaccio non vengono presi e considerati dati a disposizione o altre fandonie del genere ma si fa riferimento solo alla legge 157/92. 

    Io come cittadino cacciatore farei ricorso sulla base di questa motivazione, per contrastare questa convinzione e questa assurda imposizione da PARTE DELLE ASSOCIAZIONI VENATORIE,
    vogliamo chiudere i tordi e le beccaccia al 20 Gen. bene
    ma anche il colombaccio deve aprire ad ottobre come indicato dai kc 
    altrimenti ricorso al tar. (up)       

  5. alessandro cannas scrive:


    Columba palumbus
    , che sono le
    specie più problematiche in molti Stati membri, viene indicata nelle figure 6 e

    7, che mostrano che la riduzione della stagione venatoria a periodi normali a

    norma dell’articolo 7, paragrafo 4 avrebbe come conseguenza l’impossibilità

    di cacciare per 25 delle 35 decadi (o periodi di dieci giorni) del ciclo annuale

    che caratterizza queste specie. I fattori biologici fanno sì che vi sia una

    stagione di caccia di 5 decadi più breve rispetto a molte altre prede. Non

    sembrerebbero esservi esigenze di conservazione che impongano tale vincolo,

    considerata la prolificità e lo stato di conservazione della specie. Essa infatti e una

     delle prede chiave in molte parti dell’UE e determinanti per tutta l’attività

    venatoria sportiva di quelle zone.

    I tordi in gran parte d’Italia verranno chiusi al 31 gennaio.
    La beccaccia non abbiamo dati in merito.
    L’autonomia Regionale per arrivare al 31 gennaio non e’ assolutamente vincolata.

    • Pasquale scrive:

      Questa risposta chiarisce in parte i miei dubbi.
      Di fatto comunque rimane che i kc per questa specie ne indicano espressamente l’apertura, quantomeno in italia,  nel mese di ottobre.
      A maggior ragione non mi sembra corretto quindi limitare i tordi b. al 20 genniao applicando i kc alla lettera, dato che come il colombaccio il tordo b. gode di un ottimo stato di conservazione ed è classificato specie non a rischio. 
      Io avrei giustificato la chiusura al 31 gennaio su dati a scala nazionale validi per tutte le regione italiane  e soprattuto ribadendo che la 157/92 prevede la possibilità di chiusura per questa specie  (tordo b.) al 31 Gennaio senza incorrere in problemi.   
      I tordi b. mi auguro sinceramente che vengano chiusi 31 gennaio e non il 20, non solo in alcune regioni ma in tutte le regioni Italiane, questa sarebbe un grande gioia.
      Io sono Calabrese e da noi la migratoria rappresenta l’unica vera risorsa nonchè  la principale forma di caccia praticata. La nostra regione forse più di altre meriterebbe la chiusura della caccia ai tordi b. al 31 Gennaio.
      Staremo a vedere cossa succederà.   
      Saluti.   

      • giannirm scrive:

        Il tordo è uccello completamente migratore anche se una piccola percentuale è stanziale mentre i colombaccio è abbondante sia come migratore che stanziale per questo viene cacciato in preaqpertura o in post chiusura avendo sempre presente che la “coperta” è lunga allo stesso modo, quindi o una cosa esclude l’altra.
        Il tordo può essere cacciato solo dall’apertura al 20 genaio, al 31 gennaio solo se la regione si procura i dati, da propri osservatori che confermano che al 31 gennaio il bottaccio non è in fase prenuziale, può sembrare una presa in giro, ma è il solo modo per aggirare l’art.43 della Comunitaria che vuole non cacciabili specie che sono in fase prenuziale, come recitano i KC.

        • Pasquale scrive:

          I colombacci “migratori” giungono nel nostro territorio anche per nidificare per cui alle popolazioni stranziali già presenti si uniscono quelle migratrici che alla fine della fase riproduttiva lasciarenno il nostro paese mentre altri potranno rimanere come stanziali.

          Allora come si può distiungure, un colombaccio stanziale da quello migratore ?  

          N.B.
          Io sono favorevolissimo alla apertura del colombaccio a settembre, altrimenti non ci sarebbe caccia, ma ho tirato in ballo questo paragone solo per mettere in evidenza l’assurdità del documento nel consigliare la chiusura del tordo b. al 20 gennaio invece di ribadire senza l’opzione 1, ma direttamente con la 2 che il tordo  b. va chiuso il 31 gennaio, poichè ci sono tutti i pressuposti legislativi ed i dati scientifici a supporto per farlo, ma questo deve essere valido per tutte le regioni e non solo per alcune. Quando leggerano il documento le regioni cosa pensate che faranno ? applicheranno le date più restrittive giustificandosi che così era consiglitao nel documento redatto dalle assozciazioni venatorie e a quel punto non possiamo neanche lamentarci.

        • dardo scrive:

          Pasquale il colombaccio è specie nociva in molti paesi d’europa per poi non dire in scozia, ed in italia siamo a farci le seghe mentali, sia per il colombaccio sia per i tordi con il pre nuziale ed il dopo matrimonio, oww oww oww oww oww ma nessuno dice che in spagna vengono fatte carneficine di questa specie, dove i tupamaros che vanno in quella nazione con i pulman pagando fior di quatrini e ne possono portare a casa quanti ne vogliono mentre in italia vi è il limite giornaliero di 20, che inizino ad uniformizzare questo modo di agire visto che se da noi passano con l’abito da sposo a gennaio  in spagna se lo levano fino alla fine di febbraio come in corsica, ricordo che sono stati dell’unione europea ……quale unione poi?! se i più restrittivi siamo noi con 20 specie in meno cacciabili…. oww oww oww oww oww oww oww

  6. riccardo scrive:

    Amo questo Cannas…..anche se sono estremamente etero……………

  7. Stefano scrive:

    Valentino Carbone, hai dati migliori di questi?
    Tirali fuori………. :twisted:

  8. dardo scrive:

    periodo pre nuzziale? periodo pre accopiiamento? ma adesso mi dico qui si parla di europa o sbaglio? la francia ne fa parte? la spagna ne fa parte? la corsica ne fa parte? la romania, la grecia? ma è possibile che i tordi da noi vanno in pre trombata e come svallicano le alpi non trombano più solo in italia siamo così ipocriti visto che nei paesi elencati la caccia a questa specie continua anche a febbraio mentre noi con i nostri animalisti non sappiamo neppure se continueremo ad andare a caccia……….FEDERCACCIA DOVE SEIIIIII TI FAI SENTIRE SOLO PER I TESSERAMENTIIIII TI PIACCIONO SOLO GLI INTROITI E DOPO NOI CACCIATORI POSSIAMO ANDARCENE A…….NON HO TERMINI PER DARE UN NOME A TALE AAVV.

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oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


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