Campania: Associazioni Venatorie Unite chiamano Fidc

| 28 marzo 2012 | 25 Comments

Campania – Associazioni Venatorie Unite chiamano Fidc. “Poltrone e indennità sono contro l’unità”.

In Campania dopo un lavoro comune per individuare le basi per una nuova stagione di unità del mondo venatorio delle Regioni le Associazioni ANUU, ARCI CACCIA, ENALCACCIA , E.P.S., ITALCACCIA, LIBERA CACCIA hanno sottoscritto un primo importante documento, che ha l’ambizione di porsi all’attenzione anche dei vertici nazionali per un ripensamento delle relazioni tra associazioni venatorie al fine di avviare un percorso di unità che
parta dal basso e si possa realizzare in tutto il paese a tutti i livelli.
Il documento pur affrontando alcuni particolari temi di modifica della
legge regionale assume significativo valore perché vuole dare un messaggio forte e chiaro in un momento di crisi della attività venatoria e in un contesto di crisi più generale del paese che pesa sulla vita quotidiana delle famiglie e dei cittadini.
I Presidenti Regionali delle Associazioni Venatorie Unite, commentano
così il documento: “Togliere qualsiasi forma di indennità ai rappresentanti di tutte le categorie negli ATC è un modo per passare dalle chiacchiere ai fatti nell’affermare il ruolo del  volontariato nella gestione della caccia.
Gli ATC non possono entrare nel novero di quegli enti un po’ “carrozzoni” dove si distribuiscono oboli. A darci ragione in questa scelta sono anche le nuove normative del Governo che cancellano ogni indennità per le cariche elettive di qualsivoglia ente non previsto dalla Costituzione.
Proseguono i Presidenti Regionali “La seconda questione di ragionevolezza per l’unità del mondo venatorio è assicurare negli ATC, la rappresentanza di tutte le
Associazioni Venatorie nazionali riconosciute. L’unità non si può fare a colpi di discriminazioni.
Enfatizzare i numeri del tesseramento come fa qualche associazione
quando i cacciatori diminuiscono, serve solo ad impedire il pluralismo della
rappresentanza con l’unico risultato di aizzare una guerra tra poveri che danneggerà sempre di più solo i cacciatori.
Concludendo il dott. Sergio Sorrentino-Presidente Regionale Arci Caccia- che ha assunto anche il ruolo di Coordinatore del Tavolo, ha dichiarato “la FIdC aveva precedentemente aderito ad documento unitario che andava nella direzione della pari dignità delle associazioni venatorie, poi ci ha ripensato. Siamo fiduciosi che gli interessi di potere non prevarranno e che il bene comune, la “caccia” , porterà la FIdC a ripensare la sua scelta ed a schierarsi definitivamente dalla parte dei cacciatori.

Coordinamento Associazioni Venatorie Campania

 

 

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Category: AAVV, Campania

Comments (25)

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  1. MASSIMILIANO scrive:

    CHIAMATE A RACCOLTA PER FARE COSA,PER FARE UNA RIFORMA DELLA CACCIA CON UN MINIMO DI GUADAGNO DEL CACCIATORE O SOLO PER ESTRORCERCI PIù SOLDI????

    DALLE NOTIZIE ULTIME SI PARLA DI:

    -TUTTO COME LO SCORSO ANNO, ATC DI RESIDENZA SUL QUALE FARE STANZIALE E MIGRATORIA A EURO 62 IL DOPPIO!!!

    -POI LA MOBILITà RIMANE COME LO SCORSO ANNO CON PRENOTAZIONE!

    QUESTO VOLETE PROPINARCI?SE VI RIUNITE PER DARCI QUESTO BEL CALCIO NEL CULO STATE PURE DIVISE ED INVITO I CACCIATORI CAMPANI A NON RINNOVARE FIN QUANDO NON CI SARà UN TESTO SCRITOT SU GAZZETTA UFFICIALE NON FATEVI FREGARE ANCORA!!!!!

    DISPOSTI A PAGARE ANCHE DI PIù MA PER AVERE DI PIù!!!!!

    SE COSì FOSSE VERGOGNATEVI!!!!

    • vincenzo scrive:

      Credo,ripeto credo Massimiliano che nei 62 euro siano compresi anche 30 giorni in tutti gli atc della Campania!Fin quando non avremmo qualcosa di ufficiale,ci dobbiamo tenere questo schi@@ di legge attuale che non è per niente bella!!!

  2. vincenzo scrive:

    DATEVI DA FARE, UNITEVI, SOLO UNITI SI VINCE!!NON CI DELUDETE PER L’ENNESIMA VOLTA !!
    PENSATE AL BENE DEI CACCIATORI CAMPANI CHE VI PAGANO LE TESSERE!!!FATE DI TUTTO PER CAMBIARE QUESTA LEGGE CHE CI PUNISCE ULTERIORMENTE!RIDATECI LA NOSTRA DIGNITA’!!!
    SPERIAMO SOLO DI NON” ULULARE” ALLA LUNA!!!! 

  3. Eps scrive:

    Associazioni Venatorie Unite ( 7 – 1 !!!!!) chiamano Fidc………..

  4. serino cesare scrive:

    La trasparenza,la partecipazione,la par condicio,elementi essenziali in democrazia,anche per il governo dell’attività venatoria.Basta caste,basta oligarchie,basta prevaricazione,si metta fine definitivamente all’arroganza di certi personaggi.

  5. melfi salerno scrive:

     L’assessore alla caccia della Provincia di Salerno. Dott.ssa Amelia Viterale, promuove un’incontro al quale invita a partecipare i rappresentanti di TUTTE LE ASSOCIAZIONI VENATORIE RICONOSCIUTE E NON , ed i presidenti dei due A.T.C. di Salerno affinchè possa essere prodotto un documento unitario per dare maggiore forza per una modifica della L.R. quanto più vicina alle esigenze della base, questo per lunedi 26/03, già trascorso. Presenti alla riunione, Gino Melfi CONF.A.V.I. Ferdinando Nocera Libera Caccia, Antonio D’Acunto E.P.S. Dott. Pagano Associazione Amici dei monti lattari, Avvocato rappresentante gli ambiti. Assenti federcaccia, Anuu, arcicaccia, enalcaccia, italcaccia. A livello Nazionale la FACE unisce quattro associazioni, nella nostra Regione leggo ora che a livello Regionale si uniscono sei associazioni ( solo le riconosciute),in provincia di Salerno non si capisce un tubo, per poi verificare cosa succederà nelle altre quattro province Campane.Vi accorgete che parlate di aria fritta o pensate di continuare a prendere per i fondelli il popolo venatorio Campano? Proponete di rinunciare al gettone di presenza nel comitato di gestioe degli ambiti, proponete anche di rinunciare a quello nei comitati tecnici faunistici, a quello nelle commissioni di esame, a quello nelle commissioni degli scritti difensivi. La verità è una sola, bisogna essere seri, siamo come un corpo umano dove la mano destra non sa cosa fà la mano sinistra e come un mostro con sette e più teste dove ogni cervello ragiona per sè. L’epoca delle chacchiere è finita, i cacciatori hanno capito il gioco ed il vostro tempo stà per finire. GINO MELFI CONF.A.V.I Campania.

  6. MASSIMILIANO scrive:

    Una cosa è dichiarare unità un’altra cosa è ragionare e proporre restando uniti!

    Voi ancora che parlate di unione,ma avete guardato il calendario siamo ad aprile e non siete stati capaci di riunirvi intorno ad un tavolo,discutete di gettoni di presenza,poltrone, fate annunci sui siti,ma lavorare per la caccia quando?Ah già dimenticavo sono 20 anni che non lo fate ed ora vorreste farci credere che vi state impegnando passandovi le responsabilità l’uno all’altro…

    La volete smettere non vi crede più nessuno,non avete mai agito per il bene della caccia e dei cacciatori e non lo farete mai….

    La regione ha bisogno di soldi voi dovreste incontravi per 3-4 ore parlando di quello che può far contenti i cacciatori e la regione,noi siamo disposti a pagare di più,perchè la cosa è chiara la regione ha bisogno di liquidità,ma vorremmo in cambio una mobilità libera una percentuale di territorio per cacciare una tabellazione dei confini dei parchi ,osservatori regionali ect.

    Sono 4-5 cose da fare e proporre,voi non siete capaci di farle,non siete professionali,non avete conoscenze e volontà,pensate ai vostri interessi se no lo avreste già fatto,ma che ci vuole vi devo invitare io a casa mia per incontrarvi e discutere seriamente,o volete sempre rimpallarvi le responsabilità senza far nulla,ma certo così è più facile addurre scuse vero?

    Signori ho una grande curiosità di guardarvi in faccia credetemi,siete l’icona dell’italia che non va!

  7. serino cesare scrive:

    Basta con la casta anche nella gestione della caccia,sia definitivamente abrogato quell’articolo,il 36 della legge regionale numero 8/96 della regione campania che permette l’esistenza della casta.
    Sia messa definitivamente una pietra su un abuso consentito,sia bandita definitivamente l’arroganza,la presunzione,la prevaricazione.
    Sia messo definitivamente il freno alla distribuzione a macchia di prodotti impersonali,sia effettuata una sicura,certa e corretta immissione di quanto si cerca.
    Sia abbattuto il sistema omertoso ed ignavo di chi non ha passione venatoria ma solo arroganza di potere e di successo.

  8. dardo scrive:

    CACCIA AMBIENTE CACCIA AMBIENTE CACCIA AMBIENTE …………IL RESTO (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p)

    • vincenzo scrive:

      X Dardo anche io confidavo in Caccia Ambiente ma dopo il comunicato del 12.03 fatto da Tonino D’Angelo VICE PRESIDENTE NAZIONALE FIDC sono profondamente DELUSO!!Ma come il partito che ci deve DIFENDERE propone 50 giorni alla migratoria?E’UNA VERGONA!!!
      Leggi il comunicato:

      http://www.ilcacciatore.com/2012/03/13/caccia-ambiente-campania-art-34-proposte-di-modifica/ 
       

      • dardo scrive:

        x vincenzo il comunicato dice 50 giornate di mobilità in tutta la campania, nei diversi atc dal tuo, tu puoi cacciare cinquanta volte alla migratoria. noi in toscana abbiamo 20 giornate di mobilità altro che 50!!! non parla di liìmite per la migratoria, parla solo di poter cacciare 50 volte in altri atc che non siano il tuo, poi noi in toscana abbiamo Costa Giuseppe che conosco molto bene ed egli è un buon cacciatore con idee sane nel quale confido molto, da non meno sottovalutare la sua esperienza in ornitologia che come professore insegna. (up)

  9. Io metterei allo stesso piano tutte le aa.vv ricosciute(certo la fidc in particolare perchè la più grande e con maggiori responsabilità),la devono pagare tutte!!!Ancora niente con ste assicurazioni private?Su alcuni gruppi venatori di fb si parla che c’è la possibilità di farle on line,sarebbe favoloso e bello aspettiamo chi di competenza!!!

  10. MASSIMILIANO scrive:

    Caro valentino,fare assicurazioni private equivalerebbe a morire ancor più presto di quanto stiamo facendo sarebbbe un errore imperdonabile.Un classico errore del cacciatore campano,che è capace solo a lamentarsi e non batte i pugni sul tavolo.Qual’è la tua associazione?Non ti sta bene quello che fa?Chiamali tartassali minacciali,digli quello che pensi eppoi sbatti la porta e vattene,ce ne sono altre prova anche con loro fin quando non capirai che c’è qualcuno che ti ascolta che ha le tue stesse idee….
    L’assicurazione privata sarà conveniente economicamente,ma sparisci come cacciatore è questo è un male.
    Amici cacciatori campani,dobbiamo unirci compattarci chiedere pretendere,telefonare,mobilitarci,aspettare sempre che qualcuno faccia per noi non è servito ed è evidente visto come siamo messi….

    Forza!

    • X massimiliano

      Io sto con la confavi(non riconosciuta) insieme a mio padre da 3-4 anni,sai quante volte sono andato in sede a fare pressioni,proposte,telefonate,ecc ma la risposta che mi dava il presidente(persona che da come parla e agisce e capace,volenteroso e non in malafede)e che lui faceva il massimo che poteva e aveva bisogno di centinai e centinai di cacciatori che si tesserassino da lui per far valere la forza dei numeri(possibilmente diventare la più grande in campania) non potendo stare nei tavoli del potere essendo non riconosciuta.Poi diceva che le altre associazioni riconosciute gli facevano la guerra(ed e vero tutti lo sappiamo)  e se ne andavano se c’era lui,poi ha detto che voleva fare altre iniziative forti fare fare fare e non si e non ho saputo niente più.I cacciatori una buona parte non lo sono andati dietro rimanendo sempre dalla solite che gli hanno venduto la sua passione,chisa se ci avrebbero provati a cambiare poteva succedere qualcosa mettendolo anche alla prova!!!

  11. the boss scrive:

    I Presidenti Regionali delle Associazioni Venatorie Unite, commentanocosì il documento: “Togliere qualsiasi forma di indennità ai rappresentanti di tutte le categorie negli ATC è un modo per passare dalle chiacchiere ai fatti nell’affermare il ruolo del  volontariato nella gestione della caccia.

    mi vien da ridere: :lol:
    si chiede  ORA ai  rappresentanti di  Federcaccia di rinunciare allo stipendio  :lol: :lol: :lol:

  12. serino cesare scrive:

    Basta casta,basta stipendio alle rappresentanze venatorie.La caccia è un hobby,è una passione:l’esercizio dell’attività venatoria è una pratica sentita,vissuta,emozionante che viene svolta nel tempo libero.Per alcuni che indossano l’abito del cacciatore,invece è un lavoro,un indotto, un mestiere.
    I miei versamenti relativi alle tasse venatorie,devono essere indirizzate esclusivamente all’incremento del prelievo venatorio:non possono essere elargiti per le poltrone e per il poltronismo.
    Basta con la casta dei protetti dalla legge 8/96 della regione campania.
     

  13. Baghy scrive:

    Ho già avuto modo di spiegarlo, nel Veneto e per volontà dell’allora  Assessore all’agricoltura Sergio Berlato all’istituzione degli Atc nel 1996 fu inserito un’art. di legge che prevedeva il semplice rimborso spese Kilometrico ai componenti degli Atc che si aggirava attorno alle 400 lire al Km. Ad oggi è ancora in vigore quell’art. e il rimborso sopracitato è di 0.35 € sempre al Km. Baghy

  14. MAURO scrive:

    Amare la Caccia vuol dire anche difenderla…..anche tu puoi dare motivazione al nostro unico scopo,difendere la nostra passione!Wla caccia…http://www.facebook.com/groups/panellamauro/Uniti per difendere la caccia gruppo Campania vi aspetta su’ questo indirizzo!!!!

  15. serino cesare scrive:

    La caccia non si difende con le chiacchiere,con le parole al vento,con i sofismi e con meccanismi occulti vari.
    La caccia non può essere gestita,in virtù di una legge obsoleta,che ha permesso ad alcune associazioni di avere più iscritti rispetto ad altri.
    Quella legge deve essere modificata,la legge regionale 8/96 della Regione Campania,in particolare all’articolo 36 ma anche in tanti altri articoli.
    Quella legge ebbe nel 1996,governo regionale Bassolino, esperti cosiddetti di settore,personaggi esclusivamente di parte,ovvero consulenti esclusivi a rappresentanza di una sola associazione venatoria e non di tutte le rappresentanze venatorie.
    Quella aberranza permise la nascita del “deus ex machina”,del solone diventato sofista e delle poltrone per i pochi intimi accoliti del solone.
    Per tanti anni è prevalso il sofismo,ovvero la divulgazione di notizie a proprio piacimento nel disprezzo assoluto della platea che ascoltava.
    Tutto quanto veniva divulgato era finalizzato alla protezione delle poltrone ed all’ingrandimento della propria rappresentanza e del numero degli iscritti.
    Tutti indistintamente sono stati presi in giro,in nome di appariscenze,di fumo negli occhi ad una popolazione accomodata alla visione del selvatico immesso ai margini del proprio habitat e così via.
    Ecco perchè sentiamo affermare “la più forte”,la “più consistente”,quella che ha più potere,un potere oligarchico,finalizzato a se stesso,per arroganza di predominanza e desiderio di sudditanza.
    Questo un dei principali motivi perchè non andiamo più a caccia in Campania.
    Tutta la popolazione venatoria campana vuole esercitare il prelievo venatorio così come è concepito.
    Il popolo venatorio campano è stanco di essere raggirato:il popolo venatorio vuole crescere.
    Perciò è richiesta la partecipazione,la democrazia,per mettere fine alla casta,per abolire la dittatura bonsai della gestione venatoria campana.
    Il popolo venatorio campano vuole trasparenza,rispetto,vuole visibilità e soprattutto vuole esercitare la caccia.
    Siano banditi definitivamente i protettorati,sia abolita la casta,si evinca la trasparenza,sia introdotta la partecipazione.
    Il malessere dei cacciatori campani nasce da questa legge obsoleta del 1996.
    Il tempo è galantuomo,il bene prevale sul male. 

  16. serino cesare scrive:

    Il sottoscritto invoca la “par condicio” , la pari dignità delle rappresentanze venatorie nel settore dell’apparato burocratico amministrativo degli Ambiti Territoriali di Caccia.
    Le associazioni venatorie sono rappresentanze con pari diritto e pari dignità.
    Non esiste nel terzo millennio la conta dei numeri della rappresentanza.
    La rappresentanza è espressione di democrazia,di partecipazione.
    Basta con la rappresentanza protetta,siano rispettati i criteri di partecipazione e di pluralità.
    Stop alla casta. 

  17. Eps scrive:

    Solo una piccola rettifica, caro Serino, nel 1996 l’oggi denominato sofista, scrisse la legge 8 con il governo regionale Rastrelli, poi dopo qualche anno attuò le linee guida col governo regionale Bassolino. In entrambi i casi e con entrambi i governi regionali era il “deus ex machina” della caccia in campania. Oggi ne abbiamo un altro che si atteggia tale, certamente non con le stesse qualità, ma per giochi di parte e di potere ne ha ancor di più…………….

  18. MAURO scrive:

    Caro Serino nel frattempo molte chiacchiere al vento vengono buttate solo dalle aa vv….diciamo chiacchiere pretesseramento!!!!!!!!!!! (:-p)

    • serino cesare scrive:

      Per me il concetto è unico ed imprescindibile:stop alla casta,basta con la dittatura bonsai.
      Si fermi l’arroganza e la presunzione nel settore.Stop al sofismo.
      Stop allo sperpero del pubblico venatorio danaro.
      Basta con le prevaricazioni.
      Invoco la par condicio,la pari dignità,la trasparenza ,la partecipazione,la legalità. 

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