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Campania: ANLC su la riunione plenaria delle AA.VV.

| 22 marzo 2012 | 22 Comments

S.ANTONIO ABATE 19/03/2012 RIUNIONE PLENARIA DELLE ASSOCIAZIONI VENATORIE REGIONALI DELLA CAMPANIA

La sera del 19 marzo 2012 rimarrà nella storia delle associazioni venatorie per avere evidenziato ancora una volta –seppur c’è né fosse bisogno –l’arroganza,la presunzione e le bugie che hanno sempre caratterizzato la F.I.D.C. e in particolare qualche dirigente della stessa dimostratosi “insaziabile nella occupazione dei posti dirigenziali da occupare con laute prebende.
SI sono riunite in S.Antonio Abate tutte le associazioni riconosciute a livello nazionale per portare il loro contributo ad una nuova legge venatoria Regionale che gli organi legislativi preposti si accingono varare.
Questa proposta di legge di iniziativa regionale si sostituisce ad una proposta di legge che il deputato Regionale “De Lucia “ (surrogato)aveva presentato sulla quale le associazioni venatorie avevano manifestato il loro totale sostegno,soprattutto perché rendeva giustizia alle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale,tra cui L’ANLC – la seconda Associazione venatoria nazionale per importanza non solo numerica tenuta fuori dalla quasi totalità degli organismi venatori rappresentativi della Regione Campania,grazie ad uno sciagurato disegno politico dal quale non è da ritenersi estranea la stessa FEDERCACCIA.
Questa proposta aveva avuto il placet di tutte le associazioni,compresa la Federcaccia,ma ahimè questa condivisione solamente apparente è durata lo spazio di un breve mattino,allorquando,discutendosi della nuova proposta regionale in tutta la sua estensione, pervenuti all’ultimo punto relativo alla composizione della rappresentanza negli organismi di gestione esplodeva tutta

l’arroganza e la presunzione del rappresentante F.I.D.C. Felice Buglione,che pretendeva calpestare il principio della pari dignità nei confronti delle
associazioni venatorie rivendicato da quest’ultime anche con rinuncia alle indennità economiche di rappresentanza in perfetta adesione alla politica generale di liberalizzazione con grande economia per la regione Campania.
Le associazioni venatorie presenti nel convegno di cui sopra hanno sollecitato fino alla disperazione il Prof. Buglione ad essere coerente con quanto si era già manifestato con il progetto De Lucia,ma inutilmente nonostante il cordiale richiamo dei rappresentanti delle altre associazioni venatorie componenti il plenum perché tutti sottoscrivessero le osservazioni univoche di fronte al progetto di legge regionale, il Prof. Buglione con una condotta degna di miglior causa si è alzato arrogantemente lasciando tutti gli altri convenuti a meditare sulle sorti della iniziativa regionale.
Ma le altre associazioni sono decise ad andare avanti e rimanere unite fino alla vittoria finale ed invitano la Federcaccia ad abbandonare presunzione ed arroganza,per la effettiva tutela dei diritti di tutti i cacciatori e loro rapprsentanze.

UFFICIO STAMPA A. N. L. C.
CAMPANIA

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COME RICEVIAMO E COSI’ PUBBLICHIAMO

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Category: .In Evidenza, ANLC, Campania

Comments (22)

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  1. Massimiliano scrive:

    Io un’idea me la sono fatta adesso che avete comunicato come stanno le cose ci dovete dire cosa farete per fare una proposta e quali sono le vostre proposte  CONFAVI ha fatto le sue anche se non siede al tavolo.
    VOglio sapere quali sono le proposte di ANLC?????VI prego di rispondere in particolar modo sulla mobilità costi e metodi!
    Grazie.

    • melfi salerno scrive:

      Caro Massimiliano, Le nostre proposte, perchè tu lo sappia, sono già state inoltrate all’VIII commissione agricoltura della Regione Campania per tramite dell’Assessore alla caccia della Provincia di Salerno, Dott:ssa Amelia Viterale. Al momento esse restano le sole proposte presentate. Gino Melfi CONF.AV.I. Campania

  2. serino cesare scrive:

    E’ giunto il momento di dare una svolta alla gestione della caccia.
    I risultati sono evidenti:in Campania non si va più a caccia.
    Non stiamo a cercare le motivazioni,le cause od i colpevoli.
    Sia dato atto alla volontà partecipativa al processo gestionale della caccia.
    E’ semplicemente richiesta la partecipazione,ovvero un principio fondamentale della democrazia.
    Solo la partecipazione di tutte le associazioni venatorie riconosciute e presenti nel comitato tecnico faunistico venatorio nazionale permetterà la massima trasparenza e la massima gestione, evitando gli errori di turno che saltuariamente si verificano in Regione Campania,con le forzature imposte nelle leggi finanziarie.
    Su questo principio fondamentale si formerà la vera gestione della caccia.
    Serino Cesare. 

  3. melfi salerno scrive:

    Caro Serino, mi permetto di darti del tu in quanto abbiamo già avuto modo di disquisire telefonicamente per altre questioni,il tuo intervento, come sempre, è preciso lineare e giusto. Vorrei solo ricordarti che nei tavoli tecnici, l’attuale legge Regionale prvede, per le associazioni venatorie,  solo il riconoscimento. E’ alle associazioni ambientaliste che è richiesto, oltre al riconoscimento,un rappresentante all’interno del C.T.F.V.N. Un caro saluto Gino Melfi 

  4. Giacomo scrive:

    Da semplice associato Fidc facente parte della base, credo di avere diritto di sapere (come tutti gli altri associati) dalla Fidc nazionale, se questa presa di posizione del rappresentante Fidc Campania Buglione sia condivisa da tutto lo staff dirigenziale, visto che in Campania abbiamo anche il Vice presidente nazionale Fidc Antonio D’Angelo, o che dipenda solo dal suo punto di vista. Inoltre vorrei chiedere se la richiesta che a me sembra legittima democraticamente parlando delle altre associazioni, di partecipazione anche senza onere alla gestione ATC Campania durante questa importante riunione si possa considerare legale ai fini della legge sulla gestione ATC Campania. Spero che questa mia richiesta proveniente dalla base, possa avere una chiara spiegazione da parte della mia associazione Fidc di cui mi onoro di essere iscritto. Un cordiale saluto al presidente Dall’Olio.

  5. Giovanni59 scrive:

    … e meno male che ne   chiedevamo l’unione, ci sarebbe da rivolgersi alle ass. private e mandarli “tutti” affanc..o. :evil:

  6. serino cesare scrive:

    Da un pò di anni mi chiedo con quali emozioni e sensazioni i cacciatori della Campania  praticano l’attività venatoria nella propria regione.
    I presumo molto probabilmente che sono immensamente amareggiati,dal momento che subiscono molte ristrettezze,in tutti i sensi.
    C’è una sofferenza psicologica indubbiamente nell’esercizio della pratica venatoria che si evince anche e soprattutto dalle poco rumorose lamentele:noi cacciatori infatti soffriamo silentemente per quanto ci viene vietato ma comunque siamo sempre orgogliosi della passione venatoria.
    Propria questa passione al sottoscritto personalmente ha generato un desiderio di impegno anche attraverso il percorso politico al fine di sostenere una giusta causa,un impegno che si sta incrementando anche e soprattutto nel confrontarsi con persone con la presunzione della sapienza,con sofisti di elevato rango,che di venatorio hanno ben poco.
    Noi cacciatori non amiamo rumoreggiare ma è giunto il momento di non stare più ad osservare silentemente l’arroganza e la prepotenza di chi si ritiene di essere il più forte,virtù per la quale è autorizzato a prevaricare e calpestare gli altri.
    Nella nostra società non vige la legge della giungla,non siamo animali irrazionali ma persone umane con dignità e decoro della persona,ambiziose di vivere nel bene e desiderose di poter esercitare la passione venatoria senza allontanarsi dal proprio territorio di appartenenza.
    Questo è solo l’inizio di un percorso per raggiungere una giusta causa.
    Serino Cesare. 

  7. Eps scrive:

    Agli amici della Liberacaccia,
    condivido il rammarico, ma personalmente credo che certe persone, certi personaggi, andrebbero proprio ignorati se non banditi. Ignorati, perchè dopo aver ricoperto quelle “sedie” ininterrottamente per 20 anni di fila, non producendo nessun effetto positivo, nessun risultato per la migliore gestione del patrimonio naturale e faunistico regionale, se non i propri interessi di bottega, oggi, vogliono passare per i puritani della situazione. La caccia è dei cacciatori, le problematiche sono tante, e noi che le conosciamo, dobbiamo seriamente difendere i cacciatori, risolvere quelle discrepanze che la legge ci impone solo per la passione che ci accomuna .
    Solo questo

  8. Ivan Adinolfi scrive:

    affinchè vi riunite in camera caritatis, noi poveri cacciatori non sapremo mai cosa vi dite e perchè saltano i tavoli della concertazione. La FIDC dice la sua accusandovi, voi LIBERACACCIA ed EPS respingete le accuse facendo altrettanto e noi come al solito non sapremo mai chi dice la verità. Vi invito per la prossima volta a filmare le vostre riunioni e pubblicarle su you tube. Soltanto una cosa è certa, che proseguendo così tutte le AAVV vedranno diminuire il numero dei propri iscritti i quali non esiteranno ad assicurarsi direttamente alla fonte.

    • vincenzo scrive:

      Ben detto Ivan! TRASPARENZA!!!Abbiamo bisogno di TRASPARENZA!!Filmate i vostri incontri e basta con questi insopportabili scaricabarile!!!

  9. DIOMEDE F. scrive:

    QUANDO LA VERITA’ VERRA’ A GALLA ALLORA SI CHE CI SARA’  DA RIDERE,MENTRE LE TESSERE  FIDC PIANGERANNO !!!! VERGOGNATEVI,SIETE SOLO DEI POLITICANTI,SENZA DIGNITA’ !!!! SONO FEDERCACCIATORE DA INNUMEREVOLI ANNI,MA ORA SONO STUFO DEL VOSTRO MODO DI FARE . ATTENZIONE,PENSO CHE SAREMO IN TANTI A PENSARLA COSI’ !!!!! RIMEDIATE SUBITO E VELOCEMENTE :   WWWWW SEMPRE LA VERA CACCIA.!!!!!  

  10. serino cesare scrive:

    Le associazioni venatorie altro non sono che sigle sindacali finalizzate soprattutto alla tutela del mondo venatorio.Con questa ottica il sottoscritto è entrato a farne parte e con tale intento,la tutela,la concertazione,la condivisione di quelle che sono le necessità e le esigenze dei cacciatori,nel rispetto dell’ambiente,della natura e delle leggi in materia,ma anche nel rispetto della fauna e della sua conservazione e nell’assoluto rispetto di una passione nobile,la cui origine trae da valori e vicissitudini di momenti indescrivibili,intuibili solo da chi li vive con emozione e senso del rispetto.Con la passione del momento venatorio il sottoscritto si è cimentato nel mondo dell’associazionismo che tutela i cacciatori al fine di dare un contributo,quella minima parte possibile,per far si che si conservasse ai posteri la possibilità di far vivere ai nostri eredi le stesse emozioni e passioni venatorie. Non è facile far capire a tutti il cinismo ed il sofismo che si vive al fine di preservare quelle che sono le esigenze dei cacciatori in particolare da parte di chi dovrebbe rappresentarne la tutela.
    Non sono qui a descrivere la casistica di tanti e tali episodi ed eventi vissuti in questo mondo ma posso tranquillamente affermare che noi cacciatori campani siamo inadeguatamente rappresentati e tutelati,ma soprattutto nel corso degli ultimi venti anni,siamo stati completamente esclusi ed alienati dal processo evolutivo delle categorie sociali,principalmente a causa dello scarso impegno rappresentativo forse celante esclusivamente interessi di parte e non della collettività.
    L’arroganza,la presunzione,la prevaricazione,la sottomissione hanno caratterizzato quelle che dovevano essere le concertazioni,le condivisioni delle esigenze dei cacciatori.
    Tante e tali motivazioni mi hanno spinto in condivisione con pochissimi amici a non essere omertosi di fronte a cotanta arroganza e ad onorare la verità nell’assoluta trasparenza e legalità.
    Questo è solo l’inizio del nostro impegno nella politica venatoria.
    Grazie Filippo,grazie Luca,grazie Franco,Roberto,Andrea,Giuseppe e tanti altri che credono nei valori e nella trasparenza sociale.
    Serino.
     

  11. Andrea Di Mauro scrive:

    Leggo da molto tempo gli scritti di tutti voi, e credo proprio che debba intervenire, in una discussione che ad oggi è quanto mai inutile e pretestuosa, ma proprioi per RIPRISTINARE LA VERITA’…. Come più volte ho letto tra queste righe, preciso quanto segue ed indirizzo  principalmnte  agli amici cacciatori questo mio scritto.

    Per prima cosa se oggi si parla di modifiche alla Legge Regionale Campana è per merito della proposta di legge del consigliere De Lucia e della proposta accompagnata da circa 11000 firme della FEDERAZIONE ITALIANA DELLA CACCIA !!!!! 

    La FIDC ha messo per iscritto che è CONTRARIA ALLA MODIFICA DEGLI ACCESSI AGLI ATC ED HA CHIESTO UFFICIALMENTE LA CANCELLAZIONE DELL’ARTICOLO 34 IN QUESTIONE….

    TUTTO QUESTO LITIGARE TRA LE ASSOCIAZIONI DERIVA DAL FATTO CHE:
    La FIDC Campana VUOLE PORRE LA PRIORITA’ AL CAMBIAMENTO DEGLI ARTICOLI DELLA LEGGE CHE RIGUARDANO  AREE SILVOPASTORALI PROTETTE E CALENDARI VENATORI, CERCANDO DI MODIFICARNE I CONTENUTI PER RIENTRARE NEI LIMITI DI LEGGE CON I PARCHI E FAR SI CHE I CALENDARI RITORNINO ALMENNO ALLE CERTEZZE DELLA 157 CON LA DATA DEL 30 GENNAIO….

    TUTTE LE ALTRE ASSOCIAZIONI, CARI AMICI, PONGONO LA PRIORITA’ DEL CAMBIAMENTO, COME SE TUTTI I MALI DELLA CACCIA IN CAMPANIA FOSSERO LI’, SUL FATTO DI ALLARGARE IL CTFVR A TUTTE LE ASSOCIAZIONI….

    QUESTO E’ IL PUNTO….. TUTTO IL RESTO SONO CHIACCHERE.

    A proposito, in VIII commissione, di sicuro sono stati presentati alcuni emendamenti proposti da un consigliere regionale presente in commissione , al quale mi onoro di dare il mio contributo, e riguardano aree protette e calendari……
    Non posso aggiongere altro……..

    Questo cari amici dimostra quanto siano strumentali le parole scritte da qualcuno, per il resto vi dico che in settimana prossima si riuniranno tutti gli ATC della Campania ad Avellino, dopo che a livello Provinciale avranno elaborato delle proposte per modificare la legge Campana, per avere una proposta unica da portare alla VIII commissione.
    Ed anche in quella sede si chiederà di abolire l’articolo che riguarda le modifiche agli atc….

    Alcune info leggetele tra le righe, di più non posso scrivere…….
    Andrea Di Mauro

    • serino cesare scrive:

      Effettivamente la nozione è di elevato spessore in scibile e stile federato:presumo ambiziose scalate verticistiche che di cotanta gioia auguro,ma necessariamente bisogna essere cauti e discreti al fine di prevenire  acclamazioni autoesaltanti.
      Si evince infatti il cosiddetto sofismo federato trasmesso incondizionatamente, presumo, augurandomene la originalità,ma al di là di tutto confido nella umiltà d’intenti dell’amico Di Mauro,condizione essenziale per rappresentare la giusta causa.
      Il raggiungimento di un obiettivo pone alla propria base l’equilibrio ed una condizione bilanciata diviene tale quando c’è equilibrio tra misure,il che equivale a dire che per raggiungere un equilibro tra parti è opportuno concertare,concordare,condividere.
      Questo succede in democrazia,purtroppo ahimè a danno della presunzione e dell’arroganza.
      Quando c’è partecipazione,c’è democrazia,libertà,equilibrio,serenità,trasparenza.
      La storia insegna:in Campania già nel 1996 la legge regionale numero 8 vietò questo principio.
      A distanza di 20 anni circa c’è qualcuno che vuole il ripetersi della mancanza dei principi di democrazia,di partecipazione.
      Non credo sia più possibile:non si può rimanere a guardare impassibili a certe aberranze.
      L’omertà a certe evidenze antidemocratiche non fanno parte del terzo millennio.
      Volendo alludere a certe citazioni di carattere politico nazionale  “…io non ci stò…” ed internazionale “….we can …..” rammento tranquillamente che noi non ci stiamo a queste ingiustizie e possiamo cambiare il corso delle cose in nome della trasparenza,della partecipazione,della libertà,della condivisione,della concertazione,in sintesi in nome della democrazia. Ad maiora.
      Serino Cesare.
       

  12. melfi salerno scrive:

    TUTTE LE ALTRE ASSOCIAZIONI, CARI AMICI, PONGONO LA PRIORITA’ DEL CAMBIAMENTO, COME SE TUTTI I MALI DELLA CACCIA IN CAMPANIA FOSSERO LI’, SUL FATTO DI ALLARGARE IL CTFVR A TUTTE LE ASSOCIAZIONI….
    QUESTO E’ IL PUNTO-….. TUTTO IL RESTO SONO CHIACCHERE.
    —————————————————————————————————————
    Tutte le associazioni venatorie sono già presenti nel tavolo del comitato tecnico faunistico venatorio Regionale. Gino Melfi

    • Andrea Di Mauro scrive:

      Io come al solito non mi tiro mai indietro dalle discussioni e quindi provo a rispondere ….

      Noto che il signor Massimiliano pone tutte le domande a Federcaccia e non alle altre associazioni, e questo mi fa piacere, posta questa precisazione al primo punto ti posso dire che i parchi , come qualsiasi ini
      ziativa legislativa(vedi questa attuale modifica al regolamento di accesso agli ATC) nasce da una volontà politica, quindi sicuramente come anche in questo momento conta la volontà politica della Regione Campania di fare o non fare qualcosa, esempio:
      Monti e l’attuale governo stanno di fatto cancellando l’articolo 18, CGL, maggiore sindacato italiano è contraria alla riforma e si opporrà a tale provvedimento.
      Caro Massimo, se non ci sarà un partito politico che non voterà la legge la stessa sarà approvata con PAX DOMINI della CGL……

      In merito alla circolazione, ripeto, perchè forse ti è sfuggita la lettura di vari interventi “FIDC HA PROPOSTO DI CANCELLARE QUESTA MODIFICA ALL’ART 34″

      Per i dati scientifici…….. Io sono il rappresentante dell’ACMA a Salerno, ed assieme al progetto “UFFICIO AVIFAUNA MIGRATORIA” LA fidc raccoglie dati per contrapporli agli anticaccia, se vorrai partecipare e contribuire raccogliendo dati e così partecipando a tutto quanto te ne sarei grato, tranne l’ANUU non mi sembra che altri facciano un lavoro simile.

      Massimo, tu sei arrabbiato, come me, ma non scrivere sull’onda di una rabbia comune.
      Il lavoro che sto e stiamo facendo per far appoggiare questa proposta di legge in consiglio Regionale è immane.
      Il sottoscritto ti scrive in quanto personalmente lavora accanto ad un consigliere di Salerno per cercare di vincere le opposizioni in VIII commissione.

      Io sarei felice di spiegarti tutto a voce, non so di quale provincia sei, ma se sei di Salerno incontriamoci e ti farò vedere i documenti presentati in commissione, il lavoro di connection effettuato e tutto quanto stiamo tentando di fare per indurre i politici a leggiferare nel modo corretto.
      Se dipendesse da FIDC Campania, ti pare che non vorremmo accontentare noi stessi???
      Io sono un migratorista e vado a caccia agli acquatici, SOLO QUEL TIPO DI CACCIA, bada bene….. Quindi capirai come sono messo.

      A proposito…. E QUESTO NON è RIVOLTO ASSOLUTAMENTE A TE … Io ho la licenza di caccia !!!!! ( A BUON INTENDITOR POCHE PAROLE) (f)

  13. MASSIMILIANO scrive:

    DUNQUE SONO STUFO DI SENTIRE SIMILI COSE.
    AD UN CERTO PUNTO MI APPELLO ALLA VOSTRA INTELLIGENZE ED ALLA VOSTRA ONESTà INTELLETTUALE.

    -COSA HA IMPEDITO IN QUESTI ANNI ALLA FEDERCACCIA DI IMPEDIRE CHE IL TERRITORIO CAMPANO FOSSE DESTINATO IN BUONA PARTE AI PARCHI E ALLE AREE PROTETTE?

    -COME MAI LA REGIONE CAMPANIA TIENE IN RISERVA I PROPRI CACCIATORI IMPEDENDOGLI LIBERAMENTE DI CIRCOLARE SUL PROPRIO TERRITORIO REGIONALE(CACCIA ALLA MIGRATORIA) PER IL QUALE HANNO PAGATO RELATIVA TASSA REGIONALE DI 66 EURO?

    -COSA IMPEDISCE ALLA FIDC DI PROPORRE DI APPORTARE STUDI SCENTIFICI CHE PERMETTONO DI STILARE CALENDARI VENATORI QUANTOMENO COMPRENSIBILI?

    -DI PROPORRE DI INSTITUIRE OSSERVATORI REGIONALI?

    -NONOSTANTE LA NOTEVOLE DIMINUIZIONE DI TESSERE A CUI STATE ANDANDO INCONTRO(IO VI HO ABBANDONATO DA 2 ANNI)NESSUNO DEI DIRIGENTI CAMPANI SI INTERROGA SUL COME MAI?NESSUNO SI FA UN POCO DI AUTOCRITICA COSTRUTTIVA?TUTTI SONO PRONTI A DIRE, LA COLPA E DEGLI ALTRI E PRENDERSI SOLO I MERITI,MA MI DOMANDO DA 20 ANNI A QUESTA PARTE COSA AVETE FATTO DI BUONO SANTO DIO?

    NON PIù DA VOSTRO ASSOCIATO MA SEMPRE PRONTO A RICREDERMI VI DICO,IL CACCIATORE CAMPANO è FESSO ED IGNORANTE, MA PROFONDAMENTE BUONO, PERò,MA COME TUTTI I BUONI QUANDO PERDE LE STAFFE NON CI VEDE PIù.
    VI INVITO QUINDI AD EPURARE DAI RUOLI DIRIGENZIALI QUELL’AMMASSO DI INCOMPETENZA ED IGNORANZA CHE ALBERGA AI PIANI ALTI,DI RIFORMULARE LA LEGGE SULLA CACCIA DI PERMETTERE AI CACCIATORI DI MUOVERSI LIBERAMENTE SUL PROPRIO TERRITORIO REGIONALE,DI INSTITUIRE OSSERVATORI REGIONALI,DI PROPORRE STUDI SCENTIFICI,IO NE HO PARECCHI NON CAPISCO VOI COSA AVETE FATTO IN QUESTI ANNI.

    LA PROPOSTA DE LUCIA è VERO C’è IN COMMISSIONE,MA CHIUSA NEI CASSETTI A PRENDERE POLVERE DA ORMAI ANNI,IL VOSTRO COMPITO NON è FORMULARE PROPOSTE è QUELLO DI FARLE APPROVARE,ANCHE IO HO TANTE PROPOSTE,MA CI VUOLE POI L’AGGANCIO GIUSTO LA PROPOSTA INTELLIGENTE IL COMPROMESSO AL RIALZO,NON QUELLO AL RIBASSO CHE DA 20 ANNI CI PROPONETE,QUESTO è IL VOSTRO COMPITO,VOI LO AVETE MISERAMENTE FALLITO E PERPETRATE NEL LITIGARE FRA DI VOI SENZA OTTENERE NULLA!!!!

    SENZA STIMA,MA CON DISGUSTO VI DICO DI LAVORARE DI METTERVI SOTTO, LE POLTRONE SONO ATTACCATE SOTTO AL SEDERE,MA ALMENO FATE QUALCOSA PER I CACCIATORI,SONO 20 ANNI DI NULLITà DI ASSENZA DI PROPOSTE,DI ASSENZA CELERALE CHE CI HANNO RIDOTTO COSì!

    E’ FRANCAMENTE TROPPO PER TUTTI,E PERFAVORE NON VOGLIO IL CAPOBANDA DI TURNO CHE DIFENDA LA PROPRIA ASSOCIAZIONE,NON ABBIAMO BISOGNO DI QUESTO,MA DI COSTRUIRE DI LAVORARE DI PROFESSIONALITà,NON CI VOLEVA MOLTO….

    UN CACCIATORE CAMPANO DISGUSTATO!

    • Andrea Di Mauro scrive:

      x Diomede, Massimo e tutti i cacciatori Campani…..

      Noto uno scagliarsi, al solito, contro la FIDC Campana, ma sapete che all’incontro delle AAVV Campane, dovi si sarebbe dovuto discutere sulla proposta unitaria di modifica alla legge sulla caccia , due presidenti regionali di ITALCACCIA e ENALCACCIA, non si sono proprio presentati ???

      Questo a voi passa del tutto inosservato???
      Questa è la considerazione che questi personaggi hanno dei loro associati???
      uN INCONTRO COSì IMPORTANTE PUò ESSERE DISERTATO ???

      VALUTATE VOI, PRIMA DI TIRARE SEMPRE ADDOSSO ALLA FIDC !!

  14. DIOMEDE F. scrive:

    x MASSIMILIANO condivido tutto quanto scrivi,chissa’ se verra’ mai il giorno che noi altri CACCIATORI potremo Cacciare in territori piu’ AMPI nei limiti concessi dalla LEGGE. Pagare il dovuto e non l’ ECCESSO !!! SPERIAMO CHE QUALCOSA DI BUONO ESCA FUORI PER LA NOSTRA CATEGORIA .ASSOCIAZIONI TUTTE DIMOSTRATE ALMENO UNA VOLTA DI AVERE BUON SENSO E DIGNITA’.  www SEMPRE LA VERA CACCIA !!!!!               

  15. Giacomo scrive:

    Caro Andrea, non è da te nascondersi dietro ad un dito per coprire chi forse ha le sue colpe in quello che è successo. La ci sta una delega e chi delega sa bene che dopo non può recriminare se qualcosa va storto dovuto a chi ha dato delega, mi sembra chiaro no ? Comunque quello che dico io è questo : non si poteva procedere ad un accordo e rimandare l’ultima parte quella che ha fatto succedere la lite ? Cosa c’entrava la richiesta di poter allargare la gestione da parte di tutte le AAVV con quello che si doveva discutere sull’art. 34 io non lo so, forse mi sono perso qualcosa ? A pensar male si potrebbe dire che il concerto di comune accordo nel prendere la decisione democraticamente sull’art. 34 non si è voluto fare, punto. Se qualcuno crede che, si fa tutto per non fare niente, è ancora una norma che possa valere per la nostra Regione io dico da come si stanno mettendo le cose, che forse è bene pensarci due volte e che si prenda la strada che chi sbaglia sapendo di sbagliare venga messo alla porta perche tutti servono nel gestire la caccia ma credo che nessuno sia indispensabile. Sottolineo ancora una volta che sono un semplice cacciatore che ama la sua passione e non un mercenario senza riferimento a nessuno. Se poi si ritiene che attualmente in tutte le AAVV i personaggi che gestiscono da vecchia data sono tutti insostituibili  (e mi domando per quale motivo ) allora di quello che sarà della caccia chi di dovere si prenda in futuro le sue responsabilità. Giustamente come dici tu la questione è maggiormente politica, allora a questo punto bisogna saper fare anche politica altrimenti vuol dire che non si ha capacità e bisogna mettersi da parte. Io non voglio insegnare niente a nessuno ma sappiamo tutti che il politico ha bisogno di voti per fare il politico e più ne ha più può avere potere decisionale. Ora se tutte le federazioni hanno unità di intendi credo che la politica non potrà fare a meno di rifiutare 50.000 mila voti dei cacciatori in un colpo solo. Non credo ci sia bisogno di altro da dire. Salutiamo.  
      
     

  16. fiore scrive:

    le leggi sulla caccia come quelle sul lavoro sono come FORASACCHI  …. non tornano mai indietro!

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