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Pavia: uso collare elettrico, assolto cacciatore

| 12 marzo 2012 | 9 Comments

Collare elettronico per addestrare i cani. Assolto cacciatore
Casteggio, Concetto Alecci era accusato di maltrattamenti. Sentenza del giudice, lecito il ricorso ai nuovi metodi.

CASTEGGIO (Pv). Dopo quasi due anni è finito l’incubo di un cacciatore casteggiano, che nel luglio 2010 era stato accusato di addestrare i propri cani con un metodo non consentito.

«Ero stato calunniato da una persona che aveva segnalato alle forze dell’ordine il mio metodo per addestrare i cani, basato sull’utilizzo di un collare elettronico munito di telecomando, regolarmente in commercio ormai da anni e che si può acquistare presso le rivendite specializzate – spiega Concetto Alecci, il cacciatore finito nel mirino – Dopo questa segnalazione erano intervenuti gli uomini del Corpo Forestale dello Stato, che avevano effettuato una perquisizione domiciliare nella mia abitazione. Io ho consegnato volontariamente i collari, affinché fossero eseguiti tutti gli accertamenti».

Alecci si è visto accusare di maltrattamento degli animali tramite l’utilizzo del collare, che in realtà emette degli impulsi sonori e lievi vibrazioni elettroniche. «Si era parlato addirittura di elettroshock, infangando la mia immagine di cacciatore corretto e sempre molto scrupoloso nella cura dei cani. Tanto che l’ufficiale sanitario dell’Asl, quando è venuto a casa mia, ha verbalizzato che gli animali sono tenuti in condizioni alimentari e fisiche molto buone, all’interno di spazi adeguati – sottolinea il cacciatore casteggiano – Attraverso il mio legale, l’indagine ha appurato che i collari sono utilizzati esclusivamente per uso educativo e non arrecano alcun danno agli animali, anzi sono di grande aiuto per evitare che il cane vada ad esempio in strada od in altri luoghi pericolosi». Pochi giorni fa, presso il tribunale di Voghera, la conclusione del processo: «Il giudice mi ha assolto in quanto il fatto non costituisce reato – spiega Alecci – Questa vicenda ha avuto un lieto fine, è giusto che la gente conosca come realmente si siano svolti i fatti».

Simone Delù

http://laprovinciapavese.gelocal.it

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Category: Leggi/Politica, Lombardia

Comments (9)

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  1. big hunter scrive:

    adesso però ci starebbe a meraviglia una bella richiesta di risarcimento ai danni di chi a suo tempo ha sporto denuncia!! :evil: :evil: :evil:

  2. Springer scrive:

    Beh…questa sentenza fara’ giurisprudenza sdoganando definitivamente il lecito utilizzo di questi ausili all’addestramento.
    Da utilizzarsi comunque con cautela e sapienza …..      :wink:

  3. renzo scrive:

    Giurisprudenza o meno, trovo perlomeno massacrante nella psiche sentire che una persona ,risultata innocente delle malefatte imputatagli, abbia dovuto patire il pensiero per ben DUE anni ,sapendo di non aver commesso alcun reato  !
    Si è parlato addirittura di ELETTROSCHOCK inflitto ai cani ! oww
     Vero è che casi ce ne sono stati , soprattutto in seno alla malavita per addestrare quelle povere bestie ai combattimenti oww , vero è che personalmente sono stato fortunato ad avere un ausiliare che a volte è più intelligente ed accorto del sottoscritto, quindi ( non l’avrei usato comunque ) non ho mai avuto bisogno di dotarmi di un aggeggio simile e usalrlo .  :roll:
    Ma conosco cani che se non vengono “”raddrizzati “”  un pochino letteralmente : RISCHIANO LA PELLE ! (:n)

    Ben venga un precedente simile che , accertato e discusso,  frenerà un pochino l’impulso dovuto all’assenza di neuroni da parte dei soliti noti !   

  4. paolo scrive:

    il mio primo cane mi è morto proprio perchè mi scappò e finì sotto una maccchina, da quel momento ogni uscita è sempre accompagnata dal collare da correzione, in casi estremi freno l’impeto della mia bretoncina che rincorre qualche animale fuoritiro; insomma bisognerebbe sapere di cosa si parla prima di classificare una correzione elettroshock.

  5. Ezio scrive:

    Ma questa sentenza fa riferimento al collare elettrico “classico”?? Perchè le vibrazioni elettroniche sono una cosa e le scosse elettriche …pur se di modestissima intensità… un’altra. Almeno, io così intendo, poi … :roll: 
     
    Renzo, sai che ti dico io invece:” SOLO DUE ANNI????!!!” :(

  6. dardo scrive:

    credo che l’utilizzo dei collari elettrici debba essere visto come l’ultima alternativa, per correggere cani particolarmente indipendenti, per quanto riguarda la sentenza sicuramente avranno valutato la persona indicata e visto che l’utilizzo che ne faceva era puramente educativo e non repressivo, ancora una volta sono stati respinti attacchi all’immagine del cacciatore o allevatore, anche se mi riservo di sottolineare che non tutti sono così, ma non è giusto che un malfacente determini l’mmagine di un nucleo.

  7. mery scrive:

    Sto cercando il numero della sentenza,grazie.
     

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