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Tragedia a Livorno: camionista sbranato da cani randagi

| 28 febbraio 2012 | 23 Comments

A collesalvetti
Camionista sbranato da cani randagi
L’uomo stava agganciando il rimorchio e non è riuscito a sfuggire all’aggressione. Trovato dalla donna delle pulizie

LIVORNO – Un camionista di 50 anni è stato sbranato dai alcuni cani randagi. L’uomo è stato trovato questa mattina steso per terra in via dell’Arnaccio, prima del Biscottino, a Collesalvetti (Livorno). La vittima è Vito Guastella, siciliano, che lavorava per la ditta Marco Polo. In base alle prime ricostruzioni dei carabinieri, il camionista stava agganciando un rimorchio quando è stato aggredito. L’uomo avrebbe tentato di scappare dalla ferocia dei cani, ma il suo tentativo è stato inutile.

A DARE L’ALLARME UN COLLEGA – Ad accorgersi di quanto accaduto un altro dipendente della ditta la cui attenzione è stata attirata dal camion della vittima che si trovava fermo con il motore acceso. Lo ha trovato, privo di vita, intorno alle 10.45, lo ha visto a terra. Sul posto i carabinieri di Collesalvetti, i militari del nucleo investigativo per i rilievi, il medico legale, Damiano Marra e il pm Gianfranco Petralia. Inutili i soccorsi dell’ambulanza inviata dal 118: il medico non ha potuto fare nulla. L’autopsia chiarirà le esatte cause del decesso.

LA RICOSTRUZIONE DELL’AGGRESSIONE – L’uomo sarebbe stato ancora vivo al momento dell’aggressione del branco di cani. Emerge dai primi accertamenti dei carabinieri. Secondo una prima ricostruzione dell’Arma l’autista, Vito Guastella, che lavorava per la ditta Marco Polo di Alcamo (Trapani), stava lavorando per agganciare il rimorchio alla motrice quando sarebbe stato attaccato dal branco. Sempre stando ai primi rilievi le tracce di sangue e i brandelli dell’abbigliamento dell’uomo (la cintura è stata spezzata a metà) sarebbero state trovate in un’area di svariati metri quadrati. Sulle cause del decesso la Procura ha comunque disposto l’autopsia. Il camionista avrebbe anche tentato di fuggire trascinandosi in direzione della recinzione del piazzale. Ma ha perso molto sangue. I cani si sarebbero accaniti in particolare sulle gambe.

LA CATTURA DEI CANI – Catturati i cani randagi che hanno sbranato il corpo di un camionista in un piazzale in provincia di Livorno. Sono una decina di meticci ora affidati ai veterinari dell’Asl. Secondo le prime indagini dei carabinieri i cani vivono nella zona dove sarebbero stati nutriti talvolta da una donna romena che vive in una roulotte non lontano dal piazzale della ditta di trasporti: sarà ascoltata nelle prossime ore dagli investigatori. Il branco sarebbe riuscito a entrare nel piazzale da un’apertura nella recinzione.

http://corrierefiorentino.corriere.it

 

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Category: Toscana

Comments (23)

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  1. Francesco Marcazzan scrive:

    Ammesso che la notizia sia vera, io adesso manderei gli animalisti a comunicare quanto è accaduto al signor Vito alla moglie e ai figli.

  2. Giovanni Aiello scrive:

    Chissà cosa ne pensa la brambilla e i vari animalisti in merito. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia del mio conterraneo :(  

    • Giusti Giacomo scrive:

      Caro Giovanni!
      Chissa`quanto gliene frega a loro della persona camionista!Se il comune o la provincia di Livorno ordinassero di farli secchi tutti,allora si che gli sentiresti sbraitare!!!
      Mi associo alle condoglianze anche se, come dice Ezio e`imbarazzante in questi casi.

  3. Ezio scrive:

    Ancora ed ancora queste notizie!! Chissà per quanto tempo ancora!! Povera Italia, povero buon senso, poveri tutti noi.
    Persino fare le condoglianze alla famiglia mi fa sentire in imbarazzo.
    Infatti è colpa anche e soprattutto mia e di tutti quelli come me che non hanno abbastanza coraggio per cambiare un “sistema” che difinire vergognoso è solo un misero eufemismo.
     
     

  4. Giannirm scrive:

    Una volta (20 anni fà)i cani randagi che venivano accalappiati dopo 20 giorni di canile municipale se non venivano adottati, venivano soppressi col Tanax e cremati, prima i canili erano  comunali adesso stanno in mano agli animalisti, più cani stanno nei loro canili più soldi spillano alla comunità, questi sono i risultati di questo buonismo.

  5. Ezio scrive:

    Il buonismo in Italia è come il garantismo. Significa nella realtà l’esatto contrario di ciò che è in astratto.

  6. fabrizio scrive:

    dopo il bambino sbranato a Modica in Sicilia due anni fa e la giovane turista ridotta in fin di vita dai cani randagi……un camionista e’ stato sbranato da un branco di cani randagi. Altro bel risultato da ascrivere alla subcultura animalista e ad una classe politica che di essa e’ succube, e per cui forse e’ preferibile che siano i cani a eliminare gli esseri umani, mentre nei paesi civili i cani randagi vengono eliminati se non reclamati entro uno o due mesi…..praticamente in tutti i paesi del mondo salvo l’ Italia………MA SI TRATTA DI PAESI CIVILI !!

  7. Alessandro Federighi scrive:

    Dopo Licata ,dove mori un bambino,purtroppo e “successo di nuovo…………….siamo diventati un paese del caxxo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il comune di Sassari paga 5.00euro al gg x cane …………..un canile che conosco ne ha 200 del comune …………a conto contribuente!!!!!!!!!!!!!!!!!!!fate i conti……….sicuramente x gli spizi nn danno la stessa cifra………..adiosu!!!!!!! :( :( (y)

  8. Marcello Lentini scrive:

    Qualche anno fa mi trovavo in vacanza a tabarka(tunisia) e come tutte le mattine di buon ora mi facevo la solita corsa di qualche chilometro sulla sabbia, una mattina mentre correvo noto sulla mia destra un cane di media taglia che mi osserva, ma non faccio caso più di quel tanto.il giorno dopo più o meno allo stesso posto sono sei alcuno anche grossi noto che due sono metici di lupo e mentre mi apprestavo a superarli questi avanzano in gruppo a questo punto la paura(si vera paura)mi assale e scelgo di entrare in acqua e tornare indietro a nuoto ho fatto circa tre Km.Appena arrivato al villaggio denuncio il fatto al responsabile del sito che è un tunisino, lui ne prende atto e mi dice che provvederà a sistemare tutto. il giorno dopo parlo con il barista della spiaggia tra l’altro cacciatore e cinghialaio e quest’ultimo mi conferma che sono stati tutti soppressi e lui stesso ha partecipato alla soppressione, Nessuno ha avuto nulla da ridire, voi mi direte che l’interesse del turista ha la sua priorità ma l’amico mi confermava che loro non potevano sobbarcarsi un costo per loro inutile di animali ormai sevlaggi. lascio a voi cari amici trarne le deduzioni.

    • Giannirm scrive:

      E’ stato fatto quello che andava fatto, senza le classiche mezze misure, in Italia avrebbero gridato all’ omicidio” e sarebbe finito su tutti i media, lo stupido giornalismo da quattro lire per riempire le pagine che detta legge per poi ritornarci sopra quando è tragedia come per quel povero camionista.
      Per me un cane di grossa taglia libero senza collare andrebbe trattato da nocivo ed eliminato sommariamente, se è un gruppo di cani andrebbero fatte delle battute e tolti di mezzo….altro che canili.

  9. renzo scrive:

    Nei paesi dove e’ permesso l’aborto, perche’ non consentire anche l’infanticidio? I neonati, come i feti, non hanno infatti “lo status morale di una reale persona umana”. E’ la posizione choc espressa da due bioeticisti italiani, Alberto Giubilini e Francesca Minerva, autori di un articolo dall’incredibile titolo “Aborto dopo la nascita, perche’ il bambino dovrebbe vivere?” pubblicato sul Journal of Medical Ethics, rivista “gemella” di una delle piu’ prestigiose riviste scientifiche del mondo, il British Medical Journal. I due bioeticisti, che lavorano all’Universita’ di Melbourne in Australia, affrontano il tema seriamente: sia il feto che il neonato, sostengono, sono solo persone potenziali, senza alcun interesse. Pertanto gli interessi delle persone coinvolte con loro sono di primaria importanza fino a qualche tempo indefinito dopo la nascita. Per questo e’ lecito l’”aborto post-nascita”, come viene chiamato dagli studiosi. “Noi affermiamo – scrivono chiaro e tondo i due autori – che l’uccisione di un neonato potrebbe essere eticamente ammissibile in tutte le circostanze in cui lo e’ l’aborto. Tali circostanze includono i casi in cui il neonato ha il potenziale per avere una vita (almeno) accettabile, ma il benessere della famiglia e’ a rischio”.

    Fonte affaritaliani.it

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    Quando si arriva a notizie come quella sopra,……..e ora questa terribile realtà .. credo che dovremmo avere paura per il Mondo intero. Salvarci sarà sempre più arduo se non mettiamo fine all’ignoranza oww
    E’ anche colpa mia, come Vostra, il fatto di non fare abbastanza per cambiare. Le condoglianze alla famiglia di quel lavoratore sono dovute …ma stratosfericamente imbarazzanti :oops: :oops:
    Da parte mia chiedo scusa ! 
     

  10. alessio bitossi scrive:

    qualche Comune importante, pensa più ai RANDAGI di fine anni 70, che sparavano addosso alla Polizia, e oggi sono promossi a capo di gabinetto del sindaco……..mentre chi morì, secondo il vice sindaco, non và neanche ricordato!!!!!  …..che centra questo?????   c’è sempre qualcosa di più importante cui pensare, secondo alcuni. :mrgreen:

  11. dardo scrive:

    mi dispiace per quanto successo al camionista, e porgo le condoglianze alla famiglia, ma quello che mi chiedo, i fruitori di un cane che acquistano in tenera età, e lo usano come gioco per un bimbo o per loro stessi, eppoi si accorgono che è un (ingombro) per le loro vacanze, che il figlio non ci gioca più ………mi chiedo che persone sono che partono e lo abbandonano, lasciandoselo dietro senza neppure uno sguardo, lasciando dietro di loro un animale che soffrirà la fame e subirà neffandezze di ogni genere, reagendo in branco fino ad uccidere uomini …… (:n) (:n) (:n) quella persona l’hanno uccisa chi ha abbandonato cani nella strada quei ba….di che pensano di comprare un gioccattolo, sarà che ho un cane con il quale divido avventure di caccia ed il tempo libero, e colgo l’affetto che egli può dare, che inorridisco a sentire certe notizie, spero solo che un uomo pensi bene prima di abbandonare un cane, perchè potrebbe essere un omicida indiretto.  :-| :-|   

  12. renzo scrive:

    Sono perfettamente d’accordo con te , dardo , e il modo semplice per eliminare quasi definitivamente il fenomeno barbaro degli abbandoni ci sarebbe ; mi domando però se il NON ATTUARLO in modo drastico porti soldi e fama a certe associazioni di “”amici animali “”

    Faccio la mia proposta
    1 Microcip obbligatorio per tutti i cani ( e lo è già )

    2 ) L’animale deve essere denunciato sullo stato di famiglia : GRATIS

    3 ) Ogni due anni , con uno scarto di massimo un mese in più , visita di verifica obbligatoria in qualsiasi studio veterinario del Paese Comunitario ( compreso estero ! ), GRATUITA , per verificare che il cane sia quello ( telematicamente è molto facile )  e non importa se al momento appartenente ad un’altra famiglia. Tutto questo si deve protrarre OBBLIGATORIAMENTE per tutta la vita dell’animale .

    4 ) Sanzioni pesanti a chi non ottempera , e sanzioni ancor più pesanti a chi non denuncia il possesso di un animale .

    Quattro punti che, secondo me ,facilmente nel giro di poco tempo metterebbero regole fisse e ferree sulla faccenda . 
     I cani randagi attualmente presenti, pericolosi accertati o meno, vanno catturati, dopo due mesi / tre se qualcuno ,anche  previa pubblicità, non li avesse adottati , a malavoglia ma si dovrebbe procedere ad una autanasia dolce e non dolorosa .
    Purtroppo ci sono di mezzo sostanziali investimenti e guadagni ……… :roll:  

  13. Laser scrive:

    Sono certo che ci saranno più commenti e prese di posizione a favore dei “poveri” cagnolini abbandonati, ( probabilmente non perderanno l’occasione di insinuare che forse erano stati abbandonati da cacciatori), che non per la vittima e la sua famiglia, ometto volutamente di menzionare la parola “camionista” in quanto per me camionista, agricoltore, notaio, banchiere o avvocato non fà nessuna differenza.

  14. renzo scrive:

    Se i cani tipo Rottweiler, lupo e altro sono da caccia .. può essere che ne approffittino, come nò ….. 

  15. renzo scrive:

    F  O  R  T  E   !  (up) (up)

  16. bighunter59 scrive:

    Pare che siano 500.000 i randagi abbandonati a loro stessi e dati i numeri è evidente che il fatto si ripeterà…a meno che.. 8)

  17. dardo scrive:

    sai bighunter 59 l’italia il nostro paese è tutto 8) 8) 8) 8) 8) 8) 8) così capisci a me! quando un essere diventa fonte di guadagno, basta trovare il pretesto, un po’ di pubblicità un simbolo che noi tutti sappiamo qual’è ed il gioco è fatto, si aprono i canili si tengono i randagi parcheggiati ed ogni cane vale un tot che la regione od il comune paga, e più stazzionano megio è………..in questo paese lo schifo non scende mai dall’apice. (:n) (:n) (:n) (:n)

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