Cuneo: incidenti con fauna, Prov. sospende i risarcimenti

| 28 febbraio 2012 | 2 Comments

CUNEO – Incidenti stradali provocati da fauna ungulata: la Provincia sospende le istruttorie dei rimborsi

Nel 2010 316 incidenti (227 caprioli, 64 cinghiali, 11 cervi, 14 specie varie), 253 in parte liquidati con 502.000 euro: è tutto attuale, solo i rimborsi fanno ormai parte del passato

Duecentosettanta nel 2008, 252 nel 2009, addirittura 316 nel 2010, per un totale di danni dichiarati di 677mila euro e “periziati” dagli Uffici Provinciali di 502mila euro. Sono cifre impressionanti quelle che consegna la Provincia circa il numero degli incidenti provocati da fauna selvatica, soprattutto da caprioli. Dei 316 incidenti accaduti nel 2010 (del 2011 soltanto nei prossimi mesi si conosceranno i dati), sono state ben 253 quelle che hanno ottenuto parere positivo in base al regolamento regionale che disciplina le assegnazioni. Cifre alle quali vanno aggiunti tutti gli incidenti “sommersi”, quelli di cui insomma non si hanno notizie ufficiali, vuoi perché i danni sono così limitati da sconsigliare anche solo l’apertura dell’iter burocratico, vuoi perché l’animale investito non è rimasto ucciso ma soltanto ferito e sarebbe quindi assai difficile dimostrarne l’esistenza.

Danni copiosi ed ingenti che aumentano a dismisura quando l’animale “centrato” non è un piccolo capriolo, ma un cervo, maschio e adulto, che nel massimo del suo splendore raggiunge le dimensioni di una mucca ed un peso di ben 250 chilogrammi. Nel tratto di strada a valle di quello ritratto nella fotografia, letteralmente a cavallo fra i comuni di Paesana e Sanfront, negli ultimi 3 anni ci dicono siano avvenuti addirittura una decina di incidenti a causa di cervi che – nelle ore notturne – attraversano la strada. Poche sere fa, in borgata Morena di Paesana, ne sono stati avvistati 6 intenti a pascolare alla luce della luna. Animali belli ed eleganti da vedere, che oggi hanno però raggiunto una popolazione tale da essere di danno per gli agricoltori (brucano le punte di tutti gli arbusti che incontrano) e per gli ignari e sfortunati automobilisti, cui non può bastare la raccomandazione di limitare la velocità: se un animale selvatico ti sbuca davanti dal nulla, ci sono poche alternative all’investirlo. E se non si è fortunati, e dopo aver centrato l’animale si finisce anche fuori strada, ecco allora che i danni arrivano anche a 6/7mila euro.

A leggere i dati della Provincia, quello dei cervi sembra essere quasi esclusivamente una peculiarità della Valle Po. Dei 316 incidenti verificatisi nel 2010, 227 sono ascrivibili a caprioli (contro i 157 del 2009 e i 126 del 2008), i 64 a cinghiali (79 e 121), 14 ad altri animali selvatici (5 e 4) e solo 11 a cervi (11 e 19).

Se però, sino a ieri c’era la speranza di recuperare dalla Provincia almeno la metà dei danni patiti, dalla metà del mese scorso è sparita pure quella. Il perdurare della crisi economica che condiziona i trasferimenti dello Stato agli enti locali, ha causato una mancata previsione dello stanziamento regionale per il Fondo di solidarietà a favore dei soggetti coinvolti in sinistri stradali con fauna selvatica ungulata e la Giunta provinciale ha così stabilito la sospensione, dal 1 gennaio 2012, di tutta l’attività istruttoria.

Per non creare “inutili aspettative nei cittadini coinvolti in sinistri stradali” fanno sapere dalla Provincia. Cittadini che oggi, in attesa di tempi migliori, sanno che potranno “grattarsi” sin da subito. Le domande pervenute dal 1 gennaio 2012 saranno infatti depositate agli atti e riattivate in caso di un nuovo stanziamento di fondi regionali.

Walter Alberto

http://www.targatocn.it

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Category: Curiosità, Piemonte

Comments (2)

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  1. Ezio scrive:

    Strano che non ci siano soldi.
    Stanno per spendere 20 o più milioni euro per un referendum inutile … :roll: :(
     

  2. Roberto Traica scrive:

    Fanno tutto e il contrario di tutto. Solo   (:-p)  (f)

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