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Veneziano: Basta inchini ai politicanti, cambiare rotta

| 17 febbraio 2012 | 10 Comments

Basta inchini ai politicanti: cambiare rotta
Diana n° 3_2012 – Osvaldo Veneziano Presidente Arcicaccia

Credo che una delle prime correzioni indispensabili da apportare all’agire all’associazionismo venatorio per “rilanciare” il ruolo dei cacciatori italiani, dovrà essere quella di abolire “disperazione” e/o “illusione” dai comportamenti dei rappresentanti il mondo venatorio italiano. Oscillare tra questi estremi è stato un “tarlo” devastante ma il “terribile” ancora non è accaduto. La caccia italiana non è solo macerie e tanto meno è stato intellettualmente onesto illudere e promettere leggi, oltretutto impropriamente definite “più permissive”. Tanto che, mentre i “politicanti” ci ridicolizzavano abbiamo ignorato o sottovalutato e non applicato quelle parti della normativa (mobilità programmata, rapporto con gli imprenditori agricoli) più vantaggiose e meno restrittive di quelle europee. È un dato incontrovertibile che nelle attuali condizioni di approccio dei cittadini, la legislazione venatoria, qualora fosse davvero oggetto dell’attenzione del Parlamento, uscirebbe più restrittiva.
Il recente Editoriale di Diana titolava: “carnevale della politica”, giustamente mettendo in relazione propaganda (aggiungo io, ingannevole) e risultati sottozero. Basta leggere le conseguenze delle modifiche che, per brevità, individuiamo nell’art. 18 della legge 157/92 che hanno prodotto “assestamenti al ribasso” dei calendari venatori, in particolare, per la migratoria. Certo è che il “Carnevale della Politica” ha visto compiacenti anche troppi esponenti del mondo venatorio.
Mi domando: se la politica, qualora ci mettesse mano, non potrebbe che peggiorare la legge a danno dei cacciatori. Oggi cosa devono fare gli addetti dell’ars venandi? Continuare a promettere chiacchiere?
Sbraitare contro i bugiardi di partito? Non andare a votare? Ma chi migliorerà la caccia? Non prendiamoci più in giro. E’ già troppi anni che abbaiamo alla luna!
Rispondo che è possibile costruire più caccia. Chi deve farlo? NOI cacciatori (non altri) ed aumentare così il nostro potere contrattuale verso la società infischiandocene delle “ciacole” di “ciarlatani” della politica. Credo che i due obiettivi proposti siano in sinergia e che, mettere in campo risorse in questa direzione creerebbe miglioramenti direttamente proporzionali sia per i cacciatori che per i cittadini.
Cominciamo “non buttando via il bambino insieme all’acqua sporca” della gestione faunistica, ove ben avviata e dove i cacciatori hanno più soddisfazione che in altri territori.
In diverse Regioni e per alcune specie la gestione o, addirittura, la mancata gestione ha dato qualche risultato avendo come parametro di misura quello più venatorio: il carniere. Mi riferisco alla “selvaggina stanziale” lepri e fagiani (a proposito, in qualche ATC di Siena e di Perugia sembra vadano meglio, quest’anno le catture di lepri). ATC dell’Emilia Romagna e di altre Regioni concretizzano la protezione e la produzione naturale.
Per la migratoria, “ospitarla” è più complesso, e pensare a soluzioni immediate dopo i danni della Comunitaria, è da pazzi. In Italia non tutto è terra bruciata e “pronta caccia” e “ripopolamento da voliera” che la stragrande maggioranza dei cacciatori rifiuterebbe (Ricerca Finzi). Abbiamo bisogno di scienza autonoma che certifichi le cose buone fatte, anche se ancora poche, per dare argomenti solidi a chi dovrebbe spenderli per creare consensi nella società, Le Associazioni Venatorie non sono riuscite in questo intento da sole e sono velleitarie quando ripropongono questa illusione per l’oggi e tanto più per il domani.
Qui mi torna utile la riflessione avviata sul “Sindacato di territorio, la vera proposta nuova. Sono superate le vecchie sceneggiate per raccontare le “divisioni unitarie” delle Associazioni venatorie.
Ma è anacronistico anche guardare al Partito dei Cacciatori. Allora sia “Sindacato di territorio”. Però non continuando a “cercare la Titina” dove non la troveremo mai.
Quale migliore base del “Sindacato di territorio” ci potrà essere se non in una Federazione o in un’Associazione degli ATC, dei CA e delle Aziende Faunistiche italiane (75% del territorio agro-silvo-pastorale!). E nei Comitati di Gestione che troviamo gli enti locali, le associazioni agricole e venatorie, quelle cinofile e ambientaliste.
Qui ci sono i tecnici, qui c’è quell’economia rurale produttiva attorno alla quale aggregare ulteriori interessi. Mi si dirà … “ma la maggioranza degli ATC non funziona…” vero, ma da chi dipende farli funzionare? Dalla politica? No, grazie, anzi, mettiamola fuori.
Spetta in primis alle Associazioni Venatorie, che insieme a quelle agricole, sono il 60% dei componenti gli Ambiti. ATC “architrave della riforma” scriveva Carlo Fermariello, mentre Giacomo Rosini voleva sfidare, per risultati, i Parchi gestendo gli Ambiti secondo scienza. Lo scrisse in una sua Relazione presentata nel Salone d’onore del Coni! Il mondo venatorio non ha saputo raccogliere il valore strategico di quei messaggi. Pensare a quanto oggi saremmo molto meno deboli se avessimo messo in rete gli ATC e i CA, se i loro bilanci fossero stati in una banca dati comune da indirizzare sempre più a concorrere all’economia rurale.
Con qualche centinaia di euro di spesa ATC e CA, già da tempo avrebbero potuto comunicare almeno quanti “selvatici” nati, quanti ettari, ambienti ripristinati, ecc …; e quegli Ambiti “impotenti” avrebbero avuto di che vergognarsi. Ci vuole unità vera, democratica (non da anticamera dei “salotti romani”), rappresentativa dalle Alpi alla Sicilia in ogni ATC. Occorre che uomini e donne retribuite dalle Associazioni, sedi, soldi per cariche e rimborsi o per periodici venatori (sempre più in crisi) invece di essere mirati ai “Palazzi” della politica, servano a creare più “creato” anche per la “migratoria”. Associazioni Venatorie unite negli ATC, con gli ATC, per valorizzare con Regioni e Parlamento il “pil ambientale-venatorio”. Unità nelle attività sportive. Unità nell’informazione (un solo periodico di caccia per tutti) e poi spendere con parsimonia per parlare efficacemente al mondo. Forse qualche giovane in più ci capirebbe.
Non si può scegliere questa strada a parole, ma anche per la democrazia dei numeri (anche se in diminuzione). I vantaggi verranno solo se l’Associazione di maggioranza, che da troppi anni ormai per il “quinto emendamento” si avvale della facoltà di non rispondere, risponderà. Non pretendiamo che risponda a noi, ma alle domande che pongono cittadini e cacciatori.

Allegato: Diana n° 3_2012_Intervento Osvaldo Veneziano

 

 

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Category: .In Evidenza, Arcicaccia

Comments (10)

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  1. francesco cattani scrive:

    Ma basta con ste lenzolate!!!!!!!!!Per far uscire la politica dagli ATC dovrebbero uscire le AAVV che come politica isegna si spartiscono le poltrone secondo leggi e statuti fatti dalla politica.Basterebbe far eleggere gli organi di gestione dai cacciatori,ma è impossibile

  2. dardo scrive:

    ma signor veneziano ma lei mi viene fuori con delle dichiarazioni stupefacenti, che dette da Lei hanno del ridicolo, nel vostro logo non vi è forse la dicitura arcicaccia i (compagni della caccia), vi siete schierati e da tanto tempo, adesso che avete percepito oserei dire lo schifo che provano gli eletori per i partiti politici, e lo sdegno dei cacciatori che le prendono sia da destra che da sinistra volete adattarvi alle correnti, ciò dimostra che siete delle bandierine ed andate dove tira il vento, dando forma a ciò che siete ….senza programmi, senza idee, senza motivazione, mi dispiace ma quando le opportunità si cercano solo per la sedia  si è perso in partenza, non vi è passione in quello che dice ma solo (bonaria) intenzione di accaparramento di ciò che ormai vi è sfuggito (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) ed i cacciatori vi rispondono……. (f) (f) (f) (f) (f) (f) (f)  

  3. Fedeli massimo scrive:

    Da che pulpito  viene la predica oww, -o-

  4. Andrea Di Mauro scrive:

    kalinka malinka oww oww oww oww oww

  5. Giacomo scrive:

    Mi sa che vi siete dati una bella zappata sui piedi !!      :mrgreen:      e purtroppo fino ad ora non si è mai progrediti, siamo sempre andati a retrocedere, hai voglia adesso di cercare di tappare il buco associazionistico, ci pensano i politici a tapparci ! Campania Docet !! Aiìììì Dolores ! Che dolor.     :-D      Salutiaaamo 

  6. Giannirm scrive:

     Questo scrive Veneziano……Occorre che uomini e donne retribuite dalle Associazioni, sedi, soldi per cariche e rimborsi o per periodici venatori (sempre più in crisi) invece di essere mirati ai “Palazzi” della politica, servano a creare più “creato” anche per la “migratoria”. Associazioni Venatorie unite negli ATC, con gli ATC, per valorizzare con Regioni e Parlamento il “pil ambientale-venatorio”.

    Queste ultime frasi sembrerebbero la chiave di Volta, se fossero messe in pratica sul serio e voi stessi non ne foste usufruitori di questa politica,  purtroppo la caccia alla migratoria in Italia voi e la fidc la volete ridotta al minimo, i vostri alleati animal-ambientalisti non ci permetteranno mai di gestire la caccia come nel resto d’ Europa.
    Una bella autocritica caro Veneziano sarebbe auspicabile.

  7. “Certo è che il “Carnevale della Politica” ha visto compiacenti anche troppi esponenti del mondo venatorio”:
    ovvero, quando il bue dice cornuto all’asino!!!!
    O…No!

  8. melemax66 scrive:

    certo che questi dell’arci sono dei fenomeni , è stata l’unica associazione venatoria che si è espressa contro l’abolizione delle province , proprio non riescono a fare a meno dei carrozzoni ….. certo se gli vengono a mancare gli atc , le province , comitati di gestione vari  mi sa che a questi gli tocca di andare a lavorare sul serio , io sarei per regionalizzare la caccia , ogni regione si fa il suo calendario , uguale per tutte le province , meglio se recepisce in tutto la 157 così non si presta a ricorsi al tar e pace , tanto se si cambia qualcosa si va sicuramente a peggiorare -

  9. Laser scrive:

    CAMBIARE MESTIERE ECCO COSA.

  10. lucas scrive:

    Fortissimo Osvaldone! :mrgreen:

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