3:42 pm - giovedì maggio 17, 2012
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R.R.R.: Nutrie… che spreco!!!

NUTRIE…Che spreco!!!

(Robin Roverati)

Buon giorno a tutti,sicuramente quelli di Voi che hanno qualche primavera in più ricorderanno la storia di questo come di altri mammiferi( Lontra,Cincillà ecc) che furono tra la fine degli anni 60 e l’inizio dell’80 importati nel nostro Paese al fine di allevarli sia per la pelliccia che per altri scopi.
Bene per colpa di “pochi”animalari (eko terroristi) si è avuto un danno enorme che ha riguardato molti e anche oggi riguarda tutti dato che proprio a partire da metà anni 80 l’azione mediatica e anche aggressiva (violenta ) da parte di quei loschi personaggi si fece fortissima verso gli allevamenti di quelle razze, boicottaggio delle pellicce e vere azioni di guerriglia finalizzate a distruggere gli allevamenti e liberare gli animali in gabbia.
Il danno di allora fù prevalentemente avverso privati cittadini che si videro distruggere le aziende subendo veri tracolli finanziari mentre oggi il danno è collettivo e generalizzato dato che una di queste specie, la Nutria ha colonizzato tutte le zone umide d’Italia compresa la Sardegna,il danno oggi è incalcolabile dato che le centinaia di migliaia di Nutrie che popolano e si riproducono nelle nostre zone distruggono habitat di altre specie, indeboliscono coi loro tunnel gli argini golenali e i greti naturali mettendo a rischio intere comunità di residenti e tralascio il fattore “sanitario” che credetemi è veramente una bomba a orologeria dato tutte le malattie di cui questi roditori possono essere i veicoli sono tante e alcune realmente letali anche per l’Uomo.
Perché ho detto che spreco? Semplice dato che la Nutria è una parente dei Castori (per questo la sua pregiata pelliccia veniva chiamata Castorino) e avendo come il suo parente una alimentazione totalmente vegetariana (nulla a che spartire con l’onnivoro Ratto) è anche fornito di carni commestibili e a quanto mi e stato detto da chi le macellava industrialmente anche di buon gusto, allora perché oggi queste decine di miglia di capi che vengono abbattuti e per lungo tempo lo saranno non vengono utilizzati in modo remunerativo?
Basta che certi “terroristi” se la smettano con la complicità di alcuni “pennivendoli” di avversare le pellicce d’allevamento e per quanto riguarda l’utilizzo delle carni se proprio l’Uomo non se ne volesse cibare esistono molte possibilità di utilizzarle per altro, dall’alimentazione animale all’arricchimento dei concimi cosi da rendere questa giusta campagna di abbattimenti anche remunerativa sotto il profilo economico.
La gestione della fauna non si può fare con la demagogia e la falsità di certe onlus animalare ma con lo studio e il raziocino imposto dalla realtà delle cose e delle situazioni. Spero solo che alcuni di quei loschi personaggi che allora contribuirono a creare questa situazione con relativi danni economici e ambientali ci pensi su e consigli ad amici e figli di darsi alla caccia che è sicuramente molto più “ecologica” dei loro sconsiderati comportamenti.

Dalla Sardegna un salutone a Tutti Robin R.R.

 

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Filed in: Dite la vostra, Sardegna

10 Risposte to “R.R.R.: Nutrie… che spreco!!!”

  1. fabrizio
    13 febbraio 2012 at 18:37 #

    se le nutrie sono buone da mangiare……

    basta che un legislatore intelligente inserisca le dannosissime nutrie tra le specie abbattibili 12 mesi l’ anno con ogni mezzo e da chiunque, come topi, ratti, arvicole e talpe.

    E allora potremo anche provare a perche’ a cucinarle……..perche’ no ???

    ma fino ad allora io non le caccio nemmeno se mi pagano….saro’ cattivo ma mi piacerebbe tanto vedere Milano o Roma nelle condizioni di Firenze nel 1966….. entrambe vittime di una bella esondazione causata dal crollo degli argini del Ticino o del Tevere……a causa dei buchi delle nutrie, come e’ successo due anni fa vicino Pisa (e solo per un caso il Serchio non si e’ unito all’ Arno).

    Fabrizio

    • mag
      13 febbraio 2012 at 19:31 #

      100%

  2. Alessandro Federighi
    13 febbraio 2012 at 22:22 #

    Bravo Robin quoto 100%,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,saluti (n)

  3. baldo
    13 febbraio 2012 at 22:37 #

    Salve a tutti seguo il sito da molto tempo ed ho deciso di partecipare alle discussioni ritenendole interessanti.
    Per quanto riguarda il problema delle nutrie sono uno di quelli che non le catturerebbe nemmeno se mi pagassero a peso d’oro , qualcuno a questo punto starà pensando ” eccoli stanno arrivando , ci stanno invadendo anche il sito questi fenomeni di animalisti/ambientalisti “, niente di più sbagliato , sono un cacciatore come tutti Voi e sono pure orgoglioso di esserlo , ora vi spiego la mia affermazione :
    - considerando il fatto che questo animale ha invaso le nostre campagne non sicuramente per merito nostro , ma semmai per mano di irresponsabili non curanti delle conseguenze che il loro gesto avrebbe creato negli anni a venire , che sis sono liberati in maniera economica di animali che non servivano ormai a nulla .
    - considerando che a differenza degli animalisti che la ritengono un simpatico animaletto , la nutria crea gravi danni alle infrastrutture idriche ( argini , canali di bonifica , ) rischiando seriamente in periodi di piene cedimenti strutturali , inoltre può creare gravi rischi per l’incolumità pubblica per coloro che se le trovano all’improvviso sulla strada potendo causare incidenti anche gravi , infine esiste il rischio concreto per coloro che nello svolgere il loro lavoro rischiano di capottare con i trattori nei fossi ( come più volte successo fortunatamente fino ad oggi non ci è scappato il morto ) .
    - considerando che fino ad oggi una delle poche categorie che si è impegnata per arginare il problema nutria è quella dei cacciatori , che ha ricevuto solo critiche e a volte denunce , più volte ci viene rinfacciato il fatto che i piani di abbattimento sono per noi un allungamento della stagione venatoria , che siamo degli assassini , ecc ecc ecc .

    Per quanto sopra descritto ritengo che troppe volte qualcuno ha manipolato l’informazione per denigrarci , non comprendendo il grande valore della nostra opera a favore della collettività e del territorio .
    Nonostante tutto le Provincie , Comuni , hanno sempre potuto contare su di noi , eppure fioccano i ricorsi ai tribunali da parte delle associazioni animaliste , ambientaliste , antivivisezione e chi più ne ha più ne metta , li vincono pure , pertanto sarebbe a mio avviso arrivato il momento di mettersi in parcheggio per qualche tempo , aspettando che le nutrie si riproducano per bene , nel frattempo visto il periodo di austerità della pubblica amministrazione renderei obbligatoria per le associazioni contrarie al piano di abbattimento stipulare un polizza RCT per i danni a cose o persone che questi simpatici animaletti potrebbero causare , in caso di rifiuto gli si potrebbe proporre proporre di lanciare gli alligatori , unici predatori della nutria .
    Ma poi chi cattura gli alligatori ? Saluti a tutti .
    http://www.ilcacciatore.com/wp-includes/images/smilies/102.gif
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  4. renzo
    14 febbraio 2012 at 11:58 #

    Ehhhhh, quella degli alligatori è già una mia idea di tanto tempo fa ( voglio i diritti di autore :lol: ) . Ora aggiungo che anche un centinaio di coccodrilli marini non ci starebbero male :lol: :lol: :lol:

  5. Alessandro Cannas
    14 febbraio 2012 at 14:03 #

    A proprosito di sfruttamento alimentare delle nutrie sabato e domanica 18 e 19 febbraio ai castelli verra inaugurata la prima sagra della nutria. Verra degustata al sugo,arrosto,in umido,essicata,verranno proposte degustazioni della stessa anche in salsiccia e salamini. Vino e bevande il tutto a 10,00 euri a cranio! (up) (up)

  6. francesco cattani
    14 febbraio 2012 at 15:47 #

    Bravo Robi.E sabato e domenica tutti ai Castelli Romani,dove precisamente Alessandro??????

  7. bighunter59
    14 febbraio 2012 at 21:05 #

    Questo è il momento x chiedere le deroghe, deroga alle nutrie, deroga ai tordi x i danni agli uliveti, e deroga ai colombacci x contenerne il numero, fare come fanno gli ambientalisti a caccia aperta e cioè “Attaccarsi” a tutto ed anche di più……tanto in fondo che abbiamo da perdere???. 8) 8) 8)

  8. Robin Roverati
    15 febbraio 2012 at 16:28 #

    Big  ecc,Noi non dovremmo aver bisogno di deroghe ma di politici onesti e magistratura indipendente,,i dati e le ricerche ci danno ampia facoltà ma il problema stà sempre e solo in una classe politica e ignorante e magistratura faziosa!! Per la Nutria a parte le battute e le “leggerezze” dovrebbero prendere in considerazione il fatto che per diverse ragioni quel “simpatico animaletto” è vettore di alcune tra le malattie più pericoloso per l’Uomo,alcune di tipo “pandemico” e in maggior parte di origine virale (Leptospirosi e simili) per cui gli “asini” animalari ci possono scherzare …io invece consiglio di starci molto attenti (anche con contatti coi nostri cani) Nel salutarvi vi ricordo che se a tiro in acqua basta il 7 mentre in asciutto un pò più “forzatella” và bene dal 3 allo 0….come per le Oche..hahah Ahiò buona caccia!!!R.R.R.

  9. Giusti Giacomo
    15 febbraio 2012 at 18:46 #

    Sono sempre a martellarci con i cinghiali immessi dai cacciatori per i loro scopi assassini,ma non dicono mai di quegli Imb******i,che non sapendo il casino che avrebbero causato hanno impestato di nutrie liberate dalle gabbie l’Italia,e mandato sul lastrico migliaia di famiglie.

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