Riparte il tavolo interprovinciale sui problemi del mondo venatorio
A BERGAMO CON ALCUNI CONSIGLIERI REGIONALI DI LEGA NORD E PDL
Terminata la stagione venatoria , alcuni consiglieri regionali della Lega Nord e del PDL hanno convocato, presso la sede della Lega Nord di Bergamo, il tavolo interprovinciale per affrontare le problematiche che interessano il mondo venatorio.
Erano presenti il vice presidente del Consiglio regionale Lombardo Carlo Saffioti (Pdl), l’assessore regionale Monica Rizzi (Lega Nord), i consiglieri regionali della Lega Nord (Pierluigi Toscani, Alessandro Marelli, Roberto Pedretti, Dario Bianchi e Giosuè Frosio) e i consiglieri del PDL (Mauro Parolini e Vanni Ligasacchi che ha accompagnato l’Europarlamentare Carlo Fidanza membro della commissione Agricoltura Europea).
Presenti anche i rappresentanti delle associazioni venatorie: per l’Anuu Migratoristi sono intervenuti il presidente regionale Domenico Grandini, Andrea Trenti, Francesco Mossoni e Massimo Zanardelli per la delegazione bresciana e Carlo Piffari e Domenico Zilioli per la delegazione bergamasca.
Si è iniziato analizzando la situazione attuale con le varie sentenze e impugnative inerenti le leggi regionali sulle “caccia in deroga e catture”; poi si è discusso sui vari attacchi che puntualmente avvengono al mondo venatorio e sulla strumentalizzazione della stessa attività. Si è evidenziato inoltre come ci sia la necessità, prima possibile, di arrivare alla modifica dell’articolo 19bis della legge nazionale 157/92 e come debba avvenire un’informazione quanto mai corretta alla Comunità Europea ed ai mezzi di informazione nazionale.
Per la caccia in deroga bisogna attivare prima possibile l’osservatorio regionale, anche alla luce della sentenza riguardante la regione Sardegna, e intraprendere il colloquio con la Commissione Europea per raggiungere l’obbiettivo di realizzare una legge che abbia anche il consenso dal sopra citato organismo. Difficile, ma non impossibile, sarà trovare una soluzione inerente la legge sulle catture, capendo quali sono i problemi di incostituzionalità di quelle precedenti in modo da intervenire dando delle sicurezze alla stessa attività.
Ultimo argomento, ma non meno importante, è la modifica della legge regionale 26/93 che si è arenata negli uffici della Regione, e che coinvolge tutte le Amministrazioni provinciali, toccando tutto il mondo venatorio lombardo e il mondo agricolo. Alla luce delle moltepliche problematiche, l’Associazione ha auspicato la necessità di avere una squadra “politica” sempre più ampia, magari coinvolgendo altri consiglieri regionali di diversi schieramenti politici.
Al termine il consigliere Frosio ha poi programmato la scaletta degli incontri per poter organizzare al meglio i lavori da svolgere.
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Ottimo, urge una veloce modifica della legge regionale sopratutto per quei passaggi che quest’anno hanno provocato non pochi problemi con i soliti ricorsi (in primis le 2 giornate supplementari ad ottobre e novembre e il discorso roccoli).