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Como: Altolago, sono tornati i lupi

| 6 febbraio 2012 | 9 Comments

Como Dopo più di un secolo pare che i monti si stiano ripopolando
Pecore sparite e cervi sbranati Sull’ Altolago sono tornati i lupi

SAN SIRO (Como) – La prova regina, quella che toglierebbe ogni dubbio, ancora manca all’ appello. Se davvero bastano tre indizi a fare una prova però, allora si può dire che il lupo è tornato sui monti dell’ Altolago, dove mancava ormai dall’ inizio del secolo scorso. Il predatore per eccellenza sarebbe stato avvistato più volte nell’ ultimo periodo e c’ è chi giura che ci sia un intero branco. Nell’ ordine, ecco i tre indizi.
Il primo risale a un anno fa. Un agente della polizia provinciale ha notato tracce riconducibili quasi certamente a un lupo. «Purtroppo le analisi di laboratorio non hanno sciolto completamente i dubbi», dice il vicecomandante del corpo, Bruno Giulini. L’ estate scorsa, ecco il secondo indizio. «Nella zona al confine con la Val Senagra – spiega ancora Giulini – c’ è stata segnalata la presenza delle carcasse di due cervi. Abbiamo verificato sul campo ed era evidente che i due animali fossero stati letteralmente sbranati da un predatore, probabilmente proprio un lupo».
Arriviamo ai giorni scorsi, quando due allevatori che gestiscono un alpeggio sui monti di San Siro, a circa 1.400 metri di quota, sono certi di aver avvistato due lupi che braccavano un cervo. A poca distanza, a loro dire, c’ era un intero branco di predatori. L’ avvistamento è stato puntualmente segnalato alla polizia provinciale. Anche perché gli stessi allevatori, nell’ ultimo mese, hanno notato la scomparsa di almeno una quindicina di capre tra quelle lasciate a pascolare in quota. Immediatamente è scattata la caccia al lupo.
Meglio, alla prova certa della presenza del predatore. «Abbiamo deciso di monitorare attentamente la zona per accertare l’ eventuale presenza di lupi – spiega Bruno Giulini -. Siamo abbastanza convinti che il predatore possa essere tornato sulle nostre montagne, come del resto è già presente sui monti della vicina Svizzera. Personalmente credo che quella del branco sia una suggestione, su questo sarei molto prudente. Alcuni esemplari di lupo però potrebbero esserci davvero. E nelle prossime settimane lavoreremo per verificarlo con certezza e per avere un quadro più chiaro della situazione».

Anna Campaniello RIPRODUZIONE RISERVATA **** Ritorno al Nord Il viaggio Secondo il dipartimento di biologia animale dell’ università di Pavia che segue da anni il ritorno del lupo sulle Alpi, gli animali risaliti dall’ Appennino sono da tempo in Piemonte (in Val di Susa ci sono due branchi stabili) e di qui stanno passando verso le Alpi più orientali iniziando dalle valli bergamasche e bresciane, dove presenze sono state notate già tre anni fa Il passaggio Per raggiungere le valli lombarde, il lupo – di solito si tratta di un maschio solo – deve attraversare la Svizzera, dove la legge consente di abbattere «lupi che causano danni rilevanti ad animali da reddito»

Campaniello Anna

Tratto da http://archiviostorico.corriere.it

 

 

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Category: .In Evidenza, Curiosità, Lombardia

Comments (9)

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  1. Springer scrive:

    A me preoccupano di piu’ le Nutrie in citta’ che i Lupi in Montagna. I predatori vanno dove c’e’ cibo e habitat adatto e le loro popolazioni , numericamente, si autoregolano di conseguenza. Per i pastori e’ stato dimostrato che bastano pochi accorgimenti ormai finanziati dalle varie provincie , per ridurre praticamente a zero gli episodi di predazione nei confronti delle loro greggi. Dove lo hanno fatto , Piemonte ad esempio , i risultati ci sono stati. :wink:
    La Nutria invece come la autoregoli se nessuno vuole farlo per pietismo e questa seguendo canali e canaletti entra in citta’…? Con un indice di riproduzione fra i piu’ alti in assoluto e senza nemici naturali bisognera’ aspettare che mozzichi qualcuno per vedere qualche provvedimento serio in materia ….
    Poi si se ne vedranno delle belle……

    • dardo scrive:

      mi dispiace springer, ma non bastano gli accorgimenti, nel comune di zeri le scorribande dei lupi vi sono anche al pomeriggio quando i greggi sono al pascolo, hanno ucciso anche tre maremmani che erano a guardia ai greggi, mi dispiace dirlo ma gli animalisti hanno rimmesso un animale che si scontra con il lavoro dei pastori, se potessero rimmeterebbero anche i dinosauri, gli animalari, il problema poi ogni persona cerca di risolverlo a modo suo pensa che l’anno scorso ben 9 cani sono morti per bocconi avvelenati, adirittura si è evitato di fare lanci di selvaggina stanziale in alcune zone che oramai sono inavvicinabili, si affronta il problema in modo sbagliato ed incosciente, c’è da dire però che ho visto ben 11 pecore dilaniate sulla costa di un monte ed erano lupi, ad ogni capo mancavano fegato e visceri e le costole erano ben pulite, tutto il resto giaceva a terra. ancora una volta gli animalari hanno dimostrato di non conoscere neppure lontanamente l’ambiente. (:n) (:n) (:n)

      • Springer scrive:

        Ma sai….oggi basta trovare un animale ” predato ” per dare la colpa al Lupo. Non sempre e’ cosi’. Dove gli attacchi alle greggi sono stati studiati si e’ scoperto che solo una piccola parte era da imputarsi ai Lupi e di questa piccola parte la maggiore era a carico di greggi lasciate incustodite.
        Io posso capire che a un pastore faccia comodo il non esserci alcun predatore , ma questo non deve giustificare lo sterminio o la totale assenza di questi per il comodo di alcuni. I metodi le conoscenze e i mezzi ci sono ….che li si utilizzi.
        Poi io sarei per intervenire ( caccia ) nei casi in cui tali animali nonostante le precauzioni prese entrino in conflitto con gli allevatori causandogli danni. Oppure dove questi dimostrino troppa confidenza o vicinanza con gli esseri umani.
        Giustificare o demonizzare la presenza di un predatore solo perche’ questo e’ tornato a ripopolare il suo habitat e’ sbagliato . Oggi sono i pastori a chiederne l’eliminazione perche’ causa di danni alle loro attivita’ e a noi ce ne frega poco perche’ tanto del Lupo venatoriamente ci frega poco . Domani pero’ alla stessa stregua potrebbero essere i contadini, e in parte gia’ lo fanno lavorando i loro terreni solo per il loro profitto e non per un habitat sano che possa accogliere anche i ” nostri ” selvatici , che chiedono l’eliminazione di Lepri e Fagiani o tutto quello che gli complica la vita e diminuisce il reddito . E li la cosa ci toccherebbe un po’ di piu’ non ti pare ….?
        Gia’ il Cinghiale se fosse per loro , gli agricoltori intendo , non esisterebbe. E solo togliendo questo selvatico dimezzeresti di colpo il numero di cacciatori italiani visto l’interesse che suscita questa forma di Caccia e il numero di appassionati che sempre piu’ ci si dedicano…
        Quindi , e lo dico in senso piu’ ampio rispetto a questo articolo , attenzione ad andare dietro alle richieste o esigenze di ” terzi ” , perche’ non sempre possono poi collimare con le nostre.

  2. Marcello Lentini scrive:

    Ciao SpringerONE, sentivo la tua mancanza, e come sempre anche in questo caso sono perfettamenta d’accordo con te. (n) (:i) :wink:
    Ciao.

  3. mag scrive:

    Maremma chee baggianata!!!

    I lupi si sono pappati addirittura 3 maremmani. Forse li avevano legati alla catena o erano cuccioli.

    Mah!! Mi sa tanto di mistificazione.

    Questi sono cani da pastore http://www.youtube.com/watch?v=3170gvlnPwU&feature=related

    E tutto il resto è noia, con sta storia delle immissioni da parte degli animalisti….se qualcuno ci crede è perchè gli fa comodo crederci! (:-p) (:-p) (:-p) (:-p) (:-p)

    • dardo scrive:

      vi è un branco di nove lupi che batte quella zona, ed a logarghena ve ne sono dodici, in tutto l’appennino ne sono stati contati 200, quindi Mag se cresi sia una baggianata è perchè tu sicuramente non vivi con i proventi di un gregge, fai lo stesso errore degli animalisti che vivono con animali domestici nei parchi delle città, e ciò li distorce da ogni verità oww oww oww oww

      • mag scrive:

        In parte hai ragione, ci mancherebbe altro, il lupo non è certamente un santerello con le greggi, però ammetterai che un po’ di mistificazione dell’animale esite. Poi ogni zona ha la propria densità di popolazione. Io ti posso descrivere la situazione delle Alpi che non è così tragica. Ti assicuro che in parecchi casi, sopratutto ai pastori che curano il proprio gregge il lupo fa comodo in quanto durante la transumanza preda i capi vecchi ed improduttivi che vengono pagati come nuovi.
        Per evitare rogne, bisognerebbe avere delle greggi di stato, in modo che ad ogni predazione la pubblica Amministrzione possa indenizzare con dei capi (non con soldi) il danno.
        C’è da dire che soprattutto in appennino esistono le Aziende di Stato Foreste Demaniali, dati in gestione al CFS (che essendo un corpo di polizia non vedo cosa possa farsene, al massimo ci potrebbe fare la vigilanza), orbene, si potrebbero utilizzare queste strutture esistenti per l’allevamento delle principali specie ovicaprine presenti in Italia da destinare ai risarcimenti (ovvio finchè si rimane +o- a km 0, senno sai i costi di trasporto).

        O DARDO, spero non ti sia offeso per il tono ironico del mio post ma ritengo (almeno da parte mia)che questo forum sia come una sorta di bar, ove si discute ed ogni tanto si rifila/si riceve qualche frecciata, magari anche velenosa, ma nel rispetto delle persone…
        Salut MAG

  4. dardo scrive:

    per mag, sicuramente tu vivi una realtà diversa nelle alpi , molto più organizzata che in toscana, anche perchè qui quando sbranano un capo di bestiame fanno credere sia stato un cane selvatico per non indenizzare, quando sul corpo di una pecora vedi in mono inequivocabile se è un lupo od un cane, pensa che a me personalmente è capitato di vederli di giorno, quando vado a beccacce nei canali spesso li vedo uscire dalle macchie per allontanarsi, naturalmente a distanze molto rispetabili, e mi è capitato di vederli anche di notte sulla strada, erano un paio di cuccioli e si sono paralizzati alla vista dell’auto, sai le nostre zone sono molto chiuse con rovi o boschi abbandonati e di giorno hanno parecchi rifugi. per risponderti, mag non mi sono offeso affatto, è che rispondo in modo molto concitato, a volte faccio miei certi problemi e così……. ciao ed alla prossima. (up) (up) (up)

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