Firenze: caccia, si’ della Provincia a regolamento su appostamenti
Firenze, 25 gen. – (Adnkronos) – Approvato dal Consiglio provinciale il Regolamento per l’autorizzazione e l’uso degli appostamenti fissi di caccia nella Provincia di Firenze. La delibera e’ stata illustrata dalla vice presidente Laura Cantini.
Si tratta della tappa finale di un percorso: la bozza di regolamento, stilato per adeguarlo alle nuove disposizioni regionale, era stata proposta e illustrata alle associazioni venatorie, a quella ambientaliste e agricole anche nel Corso della Consulta plenaria della caccia nel dicembre sorso.
Si e’ tenuto conto delle osservazioni della associazioni, soprattutto in ordine alla semplificazione e al miglioramento dell’iter procedimentale. Il Wwf, in particolare, aveva avanzato due richieste per una maggiore tutela della fauna migratoria.
A questo riguardo e’ stata accolta la proposta di uniformare le distanze dei nuovi appostamenti fissi dagli istituti a divieto di caccia, ripristinando ai 400 metri dalle zone ed oasi di protezione anche la distanza degli appostamenti fissi, anziche’ i 300 metri fissati dal precedente regolamento.
“In questo modo viene riaffermata – ha spiegato Cantini – la funzione delle aree in cui possa trovare sosta e rifugio la fauna migratoria”. Non potendo pero’ negare i diritti acquisiti, sono mantenuti gli appostamenti autorizzati a distanza dai 300 ai 400 metri da tali aree purche’ intestati allo stesso titolare. Un’altra richiesta del Wwf, con la proposta di non autorizzare nuovi appostamenti nelle Zone di protezione speciale, sara’ approfondita in sede di Piano faunistico venatorio (con il quale vengono individuate le zone in cui sono collocabili gli appostamenti fissi).
Il Piano faunistico venatorio provinciale 2012-2015 e’ in fase di elaborazione ed e’ prevista la sua approvazione entro 180 giorni dall’apporvazione del Piano regionale agricolo forestale attualemnte all’ordine del giorno in Consiglio regionale.
Per la stesura del Regolamento, e’ stato ripetutamente consultato l’Ufficio Caccia del Circondario Empolese Valdelsa, che provvede ad autorizzare gli appostamenti fissi nel proprio territorio di competenza, e gli ambiti territoriali di caccia che insistono sul territorio fiorentino.
Il Regolamento e’ stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza Pd-Idv- Sel e l’astensione di Pdl, Rifondazione e Lega. Respinti invece due emendamenti presentati dal consigliere Pdl Piergiuseppe Massai, che tra l’altro puntavano a non portare a 400 metri la distanza di un appostamento dalla aree di tutela, in quanto “misura che ha una parvenza ambientalista ma non incide sulla salvaguardia dell’ambiente stesso: c’e’ un mondo che la caccia vuole semplicemente eliminarla”.
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Ma hanno ascoltato solo le misure restrittive del wwf?
L’appostamento fisso di caccia anche per le distanze che bisogna rispettare dai suoi confini sottrae al cacciatore che caccia in territorio libero una grande quantità di terreno cacciabile. A ben pensarci quello che noi stiamo dicendo di fare agli ATC e cioè di trattare territorio con gli agricoltori dandogli un vantaggio economico lo fanno questi cacciatori solisti proprio con gli appostamenti fissi. E cioè: Si affitta una bella estensione di terreno dal proprietario pagandolo e poi ci si mette di buona lena a trasformare questo territorio per attirare maggiormente selvaggina migratoria se non anche stanziale perchè il nuovo habitat fatto per benino gli da tutto il necessario, sia agli animali che al cacciatore solista, che toglie terreno oltre a quello che già ci hanno tolto con parchi e parchetti alla caccia libera, o LIBERA CACCIA.
Salutiamo
La selvaggina viene attirata come fosse territorio magnetico da questo ambiente perfetto, costruito con laghetti restoppie di grano e granoturco, canneti, prati marcitoi per i beccaccini e chi più ne ha più ne metta.
Con l’appostamento fisso si può fare, con gli ATC che potrebbero investire le tasse nostre in questo modo invece no. Mah sarà ma per me ci sta qualcosa che non quadra.
Ma perchè devi blaterare di cose che non conosci?
Ho troppo rispetto per l’amico Daniele per andare oltre…ma è proprio vero che questo periodo di “silenzio forzato” del sito non è servito per fare maturare certi personaggi.
Visto che tu sei l’esperto della situazione al posto di alimentare polemiche perchè non ci illumini con la tua conoscenza ? Sentiamo cosa hai da dire ! Vedi io ho troppo risetto per Daniele per questo ti rispondo.
Salutiamo
iacomo
Non conosci gli appostamenti fissi.
Gli appostamenti fissi a colombacci e minuta selvaggina,esclusi i capanni degli opzionisti che hanno una distanza di 200 metri e possono apporre cartelli con distanze che vanno rispettateperche`quelli cacciano esclusivamente nel capanno,tutto il resto ha una distanza piu`o meno come un appostamento temporaneo.
Dal mio appostamento sulle querce,un cacciatore vagante si puo`mettere tranquillamente a 100 metri,la distanza tra appostamenti temporanei e`8o metri,quindi come vedi cambia poco e “mangio”poco territorio.in quanto a modifica del sito io monto sulle querce per mettere gli ascensori per mandare su i piccioni,posso tagliare qualche rametto,ma non modifico il sito.
Chi ha l’appostamento in un lago,la parola stessa dice tutto,perche`ha l’estensine del lago.
Giusti io parlavo degli appostamenti fissi che vengono fatti sul territorio, con i piedi per terra tanto per intenderci, che tra appostamento e rispetto delle distanze si prende troppo terreno l’ho specificato bene sopra mi sembra. l’appostamento a colombi che fai tu è una cosa diversa e tu l’hai descritto benissimo per far capire com’ è impiantato, volendo un cacciatore con il cane a beccacce potrebbe anche passarci sotto per un attraversamento momentaneo di quella zona. Comunque io ho voluto maggiormente sottolineare che l’appostamento fisso che ho descritto potrebbe essere l’esempio di come dovrebbe essere gestita la caccia libera in libero territorio, dagli ATC, maremma tabbellata !!!
Salutiamo
Mi e`saltata la G,scusa caro!
Giusti, se l’appostamento temporaneo usa i richiami vivi, va a 200 metri.. e mi sembra giusto!!!
Un saluto.
Certo che e`giusto,anzi sarebbe giusto.
Mentre chi ha l’opzione “B” di caccia puo`mettere cartelli,e chi arriva dev per legge stare a 200 metri,se con il nuovo regolamento non e`cambiato qualcosa, e si vedra`quando verra`pubblicato,l’appostamento ai colombacci e`considerato fisso,ma non rientra con le regole degli app.fissi.
Io posso mettere tutti i cartelli che voglio,e io gli ho messi,ma solo per evitare che qualcuno mi tiri ai volantini.
La differenza e` che se arriva uno e mi si mette a 80-100 metri io gli posso dire solo di stare attento ai volantini,mentre se si mette a quella distanza da un capanno il cui titolare e`un opzionista “B” il titolare di quel capanno puo`,ed e`autorizzato a chiamare la venatoria.
Quello che salva(diciamo cosi`) l’app.ai colombacci e` il bosco fitto dove e`installato,e l’eventuale cacciatore, che si mettesse vicino non vedrebbe nulla sopra alle chiome.
Ciao Ben.
Giusti, il regolamento è cambiato a Luglio 2011, non fa più riferimento come dici te al fatto che l’opzionista B poteva mettere le tabelle, ma stabilisce direttamente le distanze da appostamenti e ti confermo che chi fa il temporaneo senza usare richiami vivi, può stare a 100 metri da appostamenti alla minuta ed ai colombi, se invece usa il vivo, deve spostarsi a 200 metri.
Ti risottolineo, se il temporaneo usa il vivo, non il fisso, mi capitò una volta che andai a caccia ed un capannista ai colombi mi disse che siccome lui usava il vivo, io dovevo andarmene a 200 metri, pena il verbale, era proprio un ignorante, quello!!!
A disposizione per mandarti dei link dove ci trovi l’attuale regolamento toscano, poi io parlo per Lucca, non so se in altre province hanno deliberato diversamente, me se gli indirizzi toscani sono quelli, dubito che regolamentino diversamente la cosa.
Saluti.
Ben.
amico Ben, se però il tipo di capanno fisso rilasciato è di tipo c, quindi puoi sia fare la vagante che da capanno, le distanze si accorciano, anche con il vivo la distanza è 100 metri, e quando il capanno non è attivo, (quindi non vi è il proprietario dello stesso), a nessuno vieta di fare il capanno di tela affianco e cacciarvi. Poi il comportamento risiede sempre nel buon senso, avendo quel tipo di capanno e creando coltivazioni che richiamano sia stanziale che migratoria, avendo chiesto permessi per effettuare un lago ed una volta ottenuti l’ho creato spendendo i miei soldini, a volte mi trovo cacciatori maleducati che non mi rendono possibile la mia azzione di caccia, nonostante i terreni siano di mia proprietà. alcuni sparano a prede lunghissime altri passeggiano dietro, senza alcun rispetto, nonostante da ottobre semino il grano eppoi girasoli e sorgo, attirando selvatici che girano in zona e con un capanno di tela potrebbero cacciare benissimo anche a 100 metri dal capanno fisso, quindi come vedi il rispetto risiede in zucca di certi elementi, che vorebbero tu ti facessi il culo mettendo richiami e stampe a loro disposizione, senza che essi debbano portare altro che il fucile.
“Art. 77
Distanze degli appostamenti temporanei e per la caccia in forma vagante
(articolo 34 l.r. 3/1994)
1. Gli appostamenti temporanei devono rispettare la distanza minima di 80 metri da qualsiasi altro
appostamento temporaneo.
2. La provincia può ridurre a 50 metri la distanza di cui al comma 1 per la gestione di particolari
territori.
3. Gli appostamenti temporanei devono rispettare la distanza minima di 100 metri dagli
appostamenti fissi di cui all’articolo 73, comma 2, lettere a) e b) e di 200 metri dagli appostamenti
fissi di cui all’articolo 73, comma 2, lettere c) e d). Le province possono portare a 200 metri le
distanze previste per gli appostamenti fissi di cui all’articolo 73, comma 2, lettere a) e b) per la
gestione di particolari territori o l’esercizio di particolari forme di caccia.
4. La distanza di 200 metri deve essere comunque rispettata in caso di appostamenti temporanei che
utilizzino richiami vivi.
5. Le distanze di cui al comma 3 si applicano, limitatamente ai periodi di utilizzazione degli
appostamenti fissi, per la caccia in forma vagante alla selvaggina migratoria, fatta eccezione per la
beccaccia.”
Dardo, come vedi se usi i richiami, sono sempre 200 metri, mai diventano 100.. e poi non è assolutamente possibile mettersi fuori da un appostamento fisso con un telo, sfrutteresti il suo sito e questo non è consentito!!! A disposizione per qualsiasi altro chiarimento.
Saluti.
Ben.
la distanza dalle abitazioni rimane sempre metri 150 oppure viene inclusa nei 200 metri. mi puoi illuminare Ben grazie.
Dardo, la distanza dagli “stabili adibiti ad abitazione” (nel senso case ma che sono abitate o abitabili, case vecchie tipo i ruderi non contano) rimane la solita, ovvero 150 metri se lo stabile è in direzione di tiro, oppure bastano 100 metri se lo stabile rimane alle spalle dell’Appostamento che però dovrà essere chiuso dietro (il cosiddetto “tiro obbligato”).
La Regione Toscana, dovrà emanare un provvedimento (se non lo ha già fatto..) a correzione del discorso che un temporaneo deve rispettare sempre i 200 metri se usa il vivo, in quanto vi comprenderebbe, così come è scritto ora, la distranza fra 2 appostamenti temporanei che usano il vivo, ma questo non corrisponde a verità.
Infatti se la distanza fra 2 temporanei è 50 metri (come qui a Lucca da me), entrambi possiamo usare il vivo senza doverci spostare a 200 metri, se invece cacci in Garfagnana, bastano 80 metri (e non 200). La mia Associazione mi aveva mandato una e.mail che, se una guardia avesse fatto un verbale a 2 temporanei con vivo a meno di 200 metri, il verbale veniva tolto, in quanto era un errore della Regione stessa. Spero di essere stato chiaro, sennò riscrivimi tutto quello che ti interessa sapere e nei limiti delle mie conoscenze, ti risponderò volentieri.
Saluti.
Ben
beh il capanno l’ ho nel comune di massa carrara ed è un capanno fisso di tipo c.alla minuta selvaggina e nonostante cacci con il vivo tordi, e piccioni sulla racchetta i cacciatori si posizionano sempre a cento metri ed i guardiacaccia che vengono (raramente) non trovano da dire nulla, neppure per la pre apertura che mi sono sentito dire che due frasche fanno capanno,
per quello che so il capanno di tela è d’obbligo e non un opzione.
Dardo, mi sa che i guardiacaccia dovevano fare a te la multa, se hai il capanno alla minuta selvaggina (leggo anche che usi le gabbie ai tordi..), non puoi assolutamente usare le racchette ai piccioni, l’Art.85 al comma 3 recita: “3. Negli appostamenti fissi possono essere utilizzati, incluse le forme domestiche, solo i richiami
specifici della tipologia di riferimento fatta eccezione per gli appostamenti fissi per palmipedi e trampolieri di cui all’articolo 73, comma 2, lettere d) nei quali possono essere usati anche richiami vivi appartenenti alla specie allodola, e per gli appostamenti fissi per la minuta selvaggina di cui all’articolo 73, comma 2, lettera a) nei quali possono essere usati anche richiami vivi appartenenti alla specie pavoncella.”.
Poi per l’appostamento temporaneo, non è obbligatorio usare il capanno in tela, vanno bene anche le frasche, se ti stanno a 100 metri senza richiami vivi, va bene, se loro usano le gabbie, devono andare a 200 metri.
Saluti.
Ben.
Ho chiesto lumi in provincia di Firenze all’ufficio caccia,quando si degneranno di rispondere scrivero`qualcosa.Basiamoci sulle province perche`sapete che la regione fa una legge,e le province poi fanno come gli pare.
Giusti, la legge regionale non me la sono inventata io e la fa da padrone, nel senso che dà solo facoltà alle Province di inasprire le varie distanze, ma mai di calarle (se non solo per il temporaneo ad 80 o 50 metri).
Non so cosa hai chiesto alla Provincia di Firenze, ti sarei grato se puoi postare qui almeno il tipo di argomento (capanni o cos’altro..) per farmi un’idea, in tutti i casi, vediamo cosa ti rispondono ed andremo poi a trovare su internet se ti dicono il vero o no.
Saluti.
Ben.
Per Dardo e Giusti, andate qui http://www.provincia.lucca.it/attivitaproduttive/risorsefaunistiche/documents/tabelladistanzeagostot2011.pdf e stampate la tabella delle distanze di Lucca, poi andate a Firenze e Massa con quella e vi fate dire le eventuali differenze che ci sono con le vostre Province.
Saluti.
Ben
grazie per la delucidazioni Ben, ti ringrazio.
Dardo, ci mancherebbe altro, se mi posso rendere utile agli amici… ricordando come ha detto il Giusti che poi le Province posso modificare qualcosa ma non stravolgere la legge Regionale.
Ciao.
Ben
beh se passi da massa carrara precisamente a pontremoli fammi sapere, si può mangiare ad un ristorantino niente male, e cambiarci due opinioni sulla caccia, grazie ancora.
Grazie dell’invito, Dardo, se transitassi da Pontremoli, ti farò sapere.
Un grosso Saluto.
Ben.
Il Responsabile degli app.fissi della prov.di FirenzeMi aveva promesso che appena sarebbe uscito il nuovo regolamento della provincia in merito aggli appostamenti fissi,me lo avrebb fatto sapere.
Il regolamento per la provincia non e`molto che e`stato approvato,domani gli rimando la mail anche perche`so per vie traverse, che sono cambiati anche i moduli per il rinnovo annuale,e non c’e`piu`la scadenza quadriennale delle domande,e il tempo stringe,visto che il termine per le presentazioni sono cambiati.
Per ora so solo questo,mi pare(ma non lo prendere per oro colato) che siano cambiati anche gli accessi agli app.fissi.
Non riesco a vedere quello che mi hai mandato.
Giusti, per quanto riguarda gli Appostamenti fissi, dovete pagare il capanno entro il 28/2 di ogni anno, è cambiata quindi la scadenza per tutti, è diventato come il canone della tv, una tassa fissa. Sò però che, essendo il primo anno di attuazione della Legge nuova, c’erano delle agevolazioni o qualcosa del genere per chi aveva prima la scadenza magari al 30/12 dell’anno ed avesse già rinnovato, sennò pagherebbe 2 volte lo stesso servizio, ma per questo senti in Provincia. Detto di pagare entro il 28/2, dall’1/3 al 31/3 di ogni anno devi presentare le domande per i nuovi appostamenti, sennò non vengono accettate (è stato posticipato quindi di 1 mese..).
Essendo diventata come una tassa, viene tolto quindi il vincolo quadriennale come dicevi te.
Per aprire il file che ti ho allegato sopra, essendo in “.pdf” hai bisogno del programma Adobe Reader (scaricabile gratis da internet), altrimenti non ti si apre, però ti voglio aiutare ulteriormente, se clicchi qui http://www.provincia.lucca.it/attivitaproduttive/risorsefaunistiche/index.php devi selezionare sulla destra sotto “Ufficio Appostamenti” la voce “Tabella Distanze”, se non ti si apre nemmeno da qui, significa che ti manca il programma di cui sopra.
Ciao.
Ben.
Grazie Ben

Infatti la tassa sono andato a pagarla stamani,sai,avessi fatto tardi!
Ora provo a scaricare,e` tanto che lo devo fare ma corro subito a fare lo “scribacchino”sui siti e non ho trovato il tempo.
Giusti ho riletto il tuo messaggio precedente e non ti avevo risposto a: “.. che siano cambiati anche gli accessi agli Appostamenti fissi.”.
Dunque, è stata cambiata una parola alla vecchia legge, mentre prima era che, un cacciatore con opzione C (vagante), poteva essere titolare o frequentatore di 1 solo capanno, ora hanno modificato così: un cacciatore con la C può essere titolare sempre di un solo appostamento, ma frequentatore dei capanni che vuole (senza limitazioni), basta mettersi in lista e se uno ha molti amici capannari, questo è un grande aiuto.
Altra cosa, mentre prima un ospite del capanno non in lista, poteva partecipare alla cacciata solo in presenza del titolare dell’appostamento, ora vi può cacciare, anche in assenza del titolare, ma deve essere presente un cacciatore iscritto nella lista, altro miglioramento, direi… .
Spero di essere stato chiaro.
Ciao, a presto.
Ben.