FIdC Veneto: il Consiglio di Stato si pronuncia contro il ricorso
Il Consiglio di Stato, accogliendo la richiesta dell’Assessore Stival di anticipare la propria decisione rispetto a quanto inizialmente fissato, si è pronunciato oggi in merito al ricorso presentato dalla Lega per l’Abolizione della Caccia respingendolo e riaprendo così le cacce in deroga in Veneto.
La decisione del Consiglio di Stato giunge dopo le due sospensive decise da parte del TAR Veneto e sancisce ancora una volta la sconfitta dell’oltranzismo animalista della Lac dimostrando la piena legittimità dello strumento del prelievo in deroga.
Una conclusione sulla quale non nutrivamo alcun dubbio e che dimostra altresì l’inutilità di posizioni solamente demagogiche tenute da chi invece di cercare proposte credibili e sostenerle nelle sedi opportune ha tratto spunto da queste vicende per continuare a illudere i cacciatori veneti cercando con scarsa coerenza di addossare ad altri responsabilità passate e prendersi meriti non suoi.
Federazione Italiana della Caccia Veneto – 30 novembre 2011
Allegato: Consiglio di Stato ordinanza 201105224 novembre 2011
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Come riceviamo e cosi’ pubblichiamo
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Mentite sapendo di mentire e questa è la vostra coerenza di sempre, VERGOGNATEVI che siete ancora in tempo e finitela di esporre cartelli con su scritto “ABBIAMO VINTO” voi avete perso da sempre. Baghy
Vi congolate sugli allori, ma il merito non è vostro, non avete fatto niente per i cacciatori, ma i vostri soci prima o poi apriranno gli occhi, anche se molti l’hanno già aperti.
l’unico motivo per ringraziarti federcaccetta è quello di avermi fatto risparmiare i soldi delle cartucce visto che grazie alle vostre NON vittorie abbiamo tenuto i fucili nell’armadio per tutta l’annata venatoria…………………………FEDERCACCIA E FEDERCACCIATORI aprite gli occhi e mandate a quel paese i vostri dirigenti ma vi rendete conto di quanto vi pigliano per il naso……………SVEGLIA
Come mai non avete mosso un dito nel Lazio per ottenere la deroga almeno per lo storno? A Roma ce ne sono a milioni e stanno tutti a guardare questo animale invasivo e nocivo senza muovere un dito per non scontentare gli pseudo-animalisti che strombazzano con il megafono l’inutile grido di allarme che costa al cittadino fior di quattrini e le ass. animaliste si ingrassano. Voglio vedere se si riesce a reintrodurre questa specie nel calendario: mi appello a chi ha la possibilità di trattativa nelle sedi competenti.
Neanche la copia dell’ordinaza sono riusciti a scannerizzare dritta, figuriamoci se riescono a ridigitare copiando i testi delle normative già scritte da altri.
dimostra altresì l’inutilità di posizioni solamente demagogiche tenute da chi invece di cercare proposte credibili e sostenerle nelle sedi opportune ha tratto spunto da queste vicende per continuare a illudere i cacciatori veneti cercando con scarsa coerenza di addossare ad altri responsabilità passate e prendersi meriti non suoi.————————————————Sig. della federcaccia, la responsabilità è di chi comanda, ossia Stival e vostra, visto che siete voi i suoi consiglieri in materia venatoria, quindi adossare ad altri le responsabilità di ciò che è successo sulla questione deroghe è solo una falsità.:mrgreen:
Oddio, mandateli a ZELIG!!!

Non sanno neanche quello che scrivono sti tizi della fidc!!!
Cose indicibili…
Adesso la colpa delle continue sospensioni sarebbe di Berlato; ma da dove vengono fuori sti tizi fidc?!?
PATETICI!!!!!!!!!!!!!! 8O 8O 8O
Sono andato a curiosare sul sito della lac del veneto e non ho trovato alcuna traccia ne della sentenza del tar del veneto ne di questa del consiglio di stato. Chissa come mai non le hanno riportate?….. mentre sono presenti tutte le sospensive che abbiamo subito quest’anno.