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Deroghe, multe e merli di Sardegna

| 1 dicembre 2011 | 36 Comments

DEROGHE, MULTE E MERLI DI SARDEGNA.

L’Europa prepara sanzioni milionarie e noi ignoriamo le linee guida.

rodolfo_grassiLe promesse han questo di bello, che sono belle. Ma solo quando vengono realizzate e mai a spese di chi ne attende un beneficio, cosa che quasi mai accade nella caccia dove tanti replicanti fingono di portar doni di cui il Cacciatore paga il conto. Falliti gli incontri fra associazioni venatorie e Regioni in cui convivono anche assessori che vedono la caccia dal buco della serratura ha vinto la miopia politica del rinvio ad un confronto costruttivo nel Comitato tecnico faunistico nazionale, prezioso per chi ha proposte e onesta voglia di impegno. E si ignorano le Linee guida del Ministero delle politiche agricole: potrebbero rivelarsi un sicuro binario su cui far correre la riforma della caccia che molti fingono di volere ma qualora si realizzasse sarebbero senza futuro. Come gli aspiranti suicidi o i senza voglia di lavorare.

Sgonfiate dai Tar, le deroghe, figlie adottive delle Regioni, son diventate macerie e multe da pagare imposte dall’Europa e di cui la Collettività farà carico al mondo della caccia riducendone credibilità politica e forza contrattuale. Perché le multe di milioni dell’Europa per qualche peppola in più hanno un costo per ciascun cittadino. Persino – e sembra un paradosso- per gli anticaccia perché le Regioni son di tutti e le multe le pagano coi soldi di tutti. In questa situazione non emergono proteste come sarebbe logico ma tornano a volare nel nostro cielo anziché fringuelli e storni, pispole e merli le promesse di altre specie da aggiungere all’elenco dei cacciabili e fra loro Oca selvatica, Oca granaiola, Piccione selvatico,Pettegola, Storno,Fringuello,Peppola, Frosone, Tordela,Piviere dorato. Uccelli che un tempo erano nel calendario o nel nostro carniere e son stati rubati: lecita la domanda del perché ne venga chiesta la “restituzione” alla caccia solo ora come alibi per mancati interventi. Ti chiedi anche per quale motivo oltre a pretendere quello che non ci vogliono dare (leggi altre specie) sarebbe stato doveroso chiedere – con cortei e striscioni a Roma – i nostri quasi tre euro (in totale più di due milioni!) che lo Stato si tiene dimezzando quel poco più di cinque euro pagato da ogni cacciatore e che fino allo scorso anno versava alle associazioni venatorie riconosciute. Ma ti domandi anche perché nessuno abbia dato una spiegazione plausibile alle multe che saremo costretti a pagare e come ci difenderemo dall’assalto degli anticaccia.

Adesso ci promettono anziché proposte, progetti e magari proteste, le oche che in ogni gioco e nei proverbi e nelle filastrocche emiliane hanno il significato di presa in giro!

Lo si vada a …raccontare, aggiungendo pettegole e fringuelli, ai cacciatori di Sardegna convinti come sono che sia meglio un’allodola ed un merlo oggi che un piccione, un piviere o una granaiola forse domani.

Il Tar dell’Isola ha sospeso la caccia a merli ed allodole precisando che la decisione definitiva sarà presa il primo febbraio che è il primo giorno di chiusura della stagione!

Rodolfo Grassi
giornalista


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Come riceviamo e cosi’ pubblichiamo

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Category: .In Evidenza, Deroghe, Federcaccia, Sardegna

Comments (36)

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  1. Scolopax scrive:

    Una riflessione che Grassi farebbe bene a rivolgere alla propria Associazione.

  2. Diego scrive:

    Grassi come mai non si scandalizza (in primis come semplice cittadino) per le decine di milioni di euro che questo paese sta pagando all’Ue per le inadempienze per esempio della Regione Campania in materia di rifiuti?
    Lo sa vero che l’italia sta pagando più di cento infrazioni solo in campo ambientale?
    Lo sa vero che a tutt’oggi non solo solo un euro è invece stato pagato per la questione deroghe?
    E allora di cosa stiamo parlando? aria fritta…..piuttosto perchè Lei e la sua associazione non vi interessato a tutelare tutti quei cacciatori che quasi quotidianamente subiscono le varie sospensive da parte dei tribunali amministrativi? perchè non vi costituite parte civile chiedendo il rimborso dei danni a chi continua a presentare pretestuosi ricorsi (che il 99% delle volte vengono poi cassati)?

  3. peppol@ scrive:

    Al popolo Italiano dovresteo spiegare:
    - perchè fanno fatica ad arrivare a fine mese
    - perchè ogni anno si sperperano miliardi di euro tra corruzione, appalti gonfiati, politici collusi e gente parassita
    - perchè un politico prende decine di migliaia di euro al mese più pensioni d’oro
    - perchè subiranno l’ennesima tassazione per riparare a quello di cui sopra

    La politica è brava a DISTRARRE e la TV fa credere ciò che vuole e non necessariamente ciò che è…

    saluti

  4. corrado scrive:

    Grassi….
    mah…RICORDO BEN ALTRE SUE PRESE DI POSIZIONE qualche mese fa….che le è successo???
    per prima cosa GRASSI lei deve -dovrebbe parlare non per buttar fiato ma per ragion veduta.
    per prima cosa ad oggi multe di sorta non ne sono state inoltrate .O CI DIMOSTRI LEI IL CONTRARIO. (cosi ci toglie il dubbio che lei che non chiacchieri a vanvera…)
    secondariamente caro Grassi lei forse sa che il tar del veneto ha riconosciuto regolari le delibere di tale regione cosi come la corte costituzionale ha rigettato ieri il ricorso della lac contro tali delibere.
    lei oltre che essere un esponente di federcaccia sa che tale associazione a Brescia ha fondato un movimento?? sa cosa chiede quel movimento? riferimento e fondatore una persona che lei conosce ceramente l’avvocato Bosio…

  5. Claudio S. scrive:

    Che il tar sospenda la caccia ad un qualsiasi animale e rinvii la decisione definitiva dopo la chiusura totale della caccia è un’ingiustizia che solo in italia può avvenire.Anche se ciò è legalmente fattibile(anche se non dovrebbe esserlo) i giudici che operano in tale modo dimostrano poca saggezza e non ci fanno una bella figura.

  6. STW scrive:

    Ma questo sa di cosa parla? :roll:
    Va in piena contraddizione con i comunicati trionfanti (su meriti altrui) che ha messo la sua stessa associazione venatoria su questo sito e nelle stesse ore! :roll:
    Ho il dubbio che sia una peculiarità della dirigenza Fidc contraddirsi… ci vorrebbe un intervento del presidente per riordinare le cose, sempre che non sia troppo impegnato non a caccia, ma dietro ai cani! :roll: :roll:

  7. tiziano57 scrive:

    Ma delle vere sanzioni e più salate prese per i rifiuti, per lo sforamento dei limiti di inquinamento dell’aria nelle città ed altre non si accenna mai, solo per quelle della caccia per far notizia e che per ora non sono mai arrivate, anzi sembra che qualcuno continui a nominarle perchè vuole che vengano date. Che brutta gente che abbiamo in Italia. Ed intanto affiorano scandali dopo scandali in avri settori !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :mrgreen:

  8. renzo scrive:

    Avete sentito i TG ? 40 politici per non rimanere invischiati nel taglio ai vitalizi cercano di dimettersi primaper prendere i dindi , tutti ! A parte lo schifo di questi personaggi, qualcuno di loro ha detto che la vita è costosa e 14 MILA EURO al mese vanno via in un attimo

    Spero che un’affermazione simile gli resti bloccata nel gargarozzo portandolo alla morte per soffocamento ! Di qualunque bandiera o gruppo faccia parte !

  9. Fantomas scrive:

    Complimenti a Rodolfo Grassi direttore di Diana prestigiosa rivista in Italia.Purtroppo ha ragione Grassi tra poco ci multeranno per causa dei soliti. credo che il signor Corrado sia poco informato.E’ vero che non siamo stati multati ad oggi,ma a breve arriverà la suonata,chi le pagherà ? Le pagherà Lei sig. Corrado?O il famigerato seducente partito dei cacciatori di Brescia?

    • corrado scrive:

      fantomas—–
      togli la maschera…
      per ora ho ragione io ..di multe nulla.
      iera come lei per ora posso dire che vedremo quando arriverano SE ARRIVERANNO per cosa si pagherà:
      per ora posso solo dire ai chiacchieroni come lei che non abbiamo pagato nulla,
      se lei non è disposto a lottare per cio che non le nteressa o panche per cio che le interessa (se fosse cacciatore) buon per lei,.
      non tolga a noi la voglia di lottare e vivere per ci che crediamo.
      non centrano i partiti o le associazioni in questio ragionamento io non ho ne tessere ppolitiche ne di associazione.
      sono solo un cacciatore e credo,penso che gente come lei o come grassi……..ne possiamo fare a meno.
      ciao ciao

  10. pierpaolo scrive:

    In pieno proibizionismo in Sardegna “si brevettò”il filuferru….a buon intenditor……. :wink: :wink: :wink:

  11. nicola la spezia scrive:

    sono esattamente 10 anni che sentiamo parlare di multe e deroghe,ma in realta’ non è stato sborsato un solo euro. Fantomas, secondo te arriveranno? Ok e allora le pagheremo, preferisco pagare per la caccia, sapendo di non aver recato danni in questi 10 anni, anziche’ pagare per la rumenta campana o per l’aria inquinata che sicuramente fa piu’ danni, ma meno risonanza mediatica.

  12. Massimo Marracci scrive:

    Solo due parole sulla questione.
    Le deroghe saranno state anche “sgonfiate” dai TAR come scrive l’amico Rodolfo, ma in prima battuta, perché la pronuncia definitiva dell’altro giorno del Consiglio di Stato sia sul provvedimento del Veneto che su quello della Liguria ha sancito pienamente la loro legittimità, restituendole ai cacciatori fino alla scadenza naturale dei due provvedimenti stessi. In secondo luogo, nessuna multa è stata finora emessa dall’UE nei confronti di alcuna Regione italiana per vicende legate alle deroghe ma, soprattutto e ciò che più conta, per vicende legate in qualsivoglia maniera alla caccia. In parole povere, le multe comunitarie che il paese membro UE Italia ha qualche volta – e si sottolinea “qualche volta” – pagato in passato erano tutte riferite a questioni estranee all’attività venatoria. Abbiamo in effetti, come altri hanno già ricordato, problematiche assai più gravi con l’UE per regolamentazioni e normative comunitarie non rispettate in tutt’altri settori.

    Quindi, forse sarà bene il caso di esprimersi con la massima trasparenza una volta per tutte, perché sembra che ancora troppi dirigenti venatori, anche di fama, continuino a pensare che la “politica del carciofo” paghi, mentre abbiamo purtroppo constatato che rinunciare a un pezzetto delle nostre tradizioni, qualsiasi siano, con l’illusione di essere lasciati in pace per tutto il resto è veramente da improvvidi e ingenui. La storia della caccia in Italia ci ha bene insegnato che tutto quanto abbiamo perduto non lo abbiamo più riconquistato nemmeno a prezzo di fatiche immani. Questo perciò significa che dobbiamo continuare a lavorare senza dubbio per conservare quanto ci resta, per recuperare (se siamo fortunati) qualche brandello perso per strada e infine per migliorare le norme, questo sì, perché pure le deroghe potrebbero vivere stagioni meno tormentate se l’art. 19bis della 157 venisse perfezionato nei termini che tutti gli addetti ai lavori ormai ben sanno. Il tutto, con la massima consapevolezza di volere/dovere cogliere con correttezza e rigore TUTTE le opportunità che le direttive comunitarie offrono ai cittadini europei.

    Bando quindi a questi afflati sacrificali, anche perchè tra la caccia al fringuello e quella al cervo, passando per tutte le altre, se praticate con passione, volontà e disinteresse, non vi è proprio nessuna differenza. Noi siamo figli delle tante culture dei tanti luoghi del nostro paese e stride volere a tutti i costi omogeneizzare le persone, i costumi, le tradizioni, le passioni: e stride ancor più se lo vogliamo fare con la caccia.

    In bocca al lupo a tutti e un cordiale saluto a Rodolfo

    • corrado scrive:

      ciao Massimo….
      cordiale saluto?? sei diplomatico come sempre …..
      meriterebbe altre èparole non credi?
      le cacce sono uguali ……bravo.
      ciao

  13. Fantomas scrive:

    X Nicola , pero’ vengono pagate se candannati da cittadini non cacciatori, non sarebbe corretto!

    • nicola la spezia scrive:

      io le pago per la rumenta campana e per lo sforamento delle polveri sottili in varie citta’ d’Italia che conosco solo perche’ le ho studiate a scuola, le pago e sto zitto, quindi se anche fosse e ripeto nell’eventualita’ remota che l’UE ci mandi il conto, si adeguino gli altri come mi adeguo io.

      • Manlio scrive:

        59.300.000 persone non sono d’accordo perché non sono cacciatori,700.000 si devono adeguare perché creano rifiuti e vanno in automobile….. :mrgreen:

    • peppol@ scrive:

      Vedi io NON sono contento di lavorare 8 mesi per lo stato italiano e 4 per me…però mi tocca e non posso farci niente…molto probabilmente in quegli 8 mesi 4 li lavoro per sprechi vari che abbondano nell’italico paese..in quanto al sedicente partito dei cacciatori di Brescia, presumo il CRCA, è stato fondato da pezzi grossi della FIDC che ogni giorno è in contraddizione con se stessa….saluti

    • corrado scrive:

      come si pagano tante vaccate amiental ecologiste

    • Alessandro federighi scrive:

      noi cacciatori paghiamo danni agli agricoltori per selvatici protetti………………..quindi………………… :|

    • Ben scrive:

      Ascoltami bene, amico mio Fantomas (anche se non ci conosciamo..), qui da me hanno fatto una BESTIA di Inceneritore in una zona che poteva solo essere bonificata perchè ce ne era già uno fatiscente ed inquinante. Questo nuovo, è stato dimostrato che produceva diossina che immetteva regolarmente in aria, tanto da far chiudere alla pesca un canale confinante con la BESTIA e la ditta “taroccava” i dati, facendoli magicamente, con il pc, rientrare nei limiti di legge. E’ giusto che paghiamo tutti per questo avvelenamento in piena regola??? qui non c’entrano i soldi, ma paghiamo con gente portata via da Tumori galoppanti in questa zona!!! ed allora quello che hai scritto, non mi fa una grinza… 8O

  14. Manlio scrive:

    I TAR,i Consigli di Stato sono problemi Italiani,l’Europa chiede altre cose,speriamo di vederle presto

  15. Antonio Pisano scrive:

    Signor Rodolfo…..Vedo che Lei si preoccupa più dei tagli alla famosa addizionale della tassa Governativa ex 10.000 lire( ora 5,16 euro) istituita dalla creazione di un fondo presso il Ministero del Tesoro dall’art. 24 dellaLegge n.157/92 sulla caccia a favore delle associazioni venatorie nazionali riconosciute(157/92 voluta dalla Federcaccia)ORA PIANGE PER IL MERLO IN SARDEGNA perchè la stessa legge 157/92 prevede per tutte le regioni per il merlo la chiusura al 31 dicembre senza sapere che il periodi di migrazione in Sardegna potrebbero essere diversi da altre Regioni Italiane. :evil: :evil: :evil:

    • Fantomas scrive:

      Grassi fa bene difendere l’addizionale delle associazioni venatorie per tanti motivi,dunque caro signor Antonio Pisano Lei ha fatto una bella figura da Merlo…… :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

      • Antonio Pisano scrive:

        Sig. Fantomas forse se si presenta col suo nome e cognome ci farebbe una più bella figura al cospetto dei cacciatori. IL MIO INTERVENTO E’ STATO RIMARCATO PER RIBADIRE LA SENTENZA DELLA CORTE EUROPEA SULLA CAUSA C 435/92 SULLA POSSIBILITA’ DI DATE DI CHIUSURA SCAGLIONATE TRA DIVERSE REGIONI ALL’INTERNO DI UNO STATO MEMBRO.attualmente vige l’art. 42 della comunitaria su specie e periodi. Per quanto riguarda la mia presunta figura da da merlo, sarebbe grave se continua così il MERLO lo vedrà solo in fotografia. 8O 8O 8O

        • Antonio Pisano scrive:

          Puntualizzazione sul Merlo ( Turdus merula )La normativa vigente 157/92 prevede l’arco temporale terza domenica di settembre-31 dicembre. A livello Europeo la specie è attualmente considerata in buono stato di conservazione (Non Spec) La data di inizio della migrazione prenuziale indicata nel documento “Key Concepts indica la seconda decade di gennaio considerando la tolleranza di una decade andiamo a fine gennaio. Senza contare altre specificità Regionali: TANTO E’ DOVUTO PER CHIAREZZA. :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  16. Alessandro federighi scrive:

    Certo che sentir la predica dall”associazione creatrice del “mostro” 157 e aderente al famoso “tavolo dei portatori di interesse”, avallante l”art.43 della comunitaria cosi come è stato partorito……………..bè che dire solito modo federcaccino di gestire le cose :? :? :?

  17. Giusti Giacomo scrive:

    Qualche mese fa Rodolfo Grassi aveva guadagnato parecchia stima da parte mia ora l’ha ripersa tutta.
    Fidc probabilmente fa male alla salute.

  18. rodolfo grassi scrive:

    Caro Massimo, grazie del tuo interfvento che, come sai anche dalla nostra conversazione di sabato scorso a Carrara in occasione della “Mondocaccia” è da me pienamente condiviso e difeso. Sai anche che faccio di mestiere il giornalista e quando possibile anticipo informazioni. E” accaduto anche a proposito delle deroghe e quanto dichiarato venerdì (e diffuso dall’autorevole ADNKRONOS) ,dal presidente lombardo Formigoni (PDL) e da Civati autorevole esponente regionale PD purtroppo lo conferma ed è anche la mia risposta allo scritto tuo e di tanti altri colleghi che hanno finto di non comprendermi ma che ringrazio comunque.

    CACCIA: CIVATI (PD), FINALMENTE DA FORMIGONI STOP A DEROGHE IN LOMBARDIA
    CACCIA: CIVATI (PD), FINALMENTE DA FORMIGONI STOP A DEROGHE IN LOMBARDIA = Milano, 2 dic. (Adnkronos) – «Il Consiglio regionale abroghi immediatamente le leggi sulla caccia in deroga e sui richiami vivi per porre fine a un’infrazione comunitaria che espone la Repubblica italiana e quindi la Regione a gravi rischi, incluso il pagamento di sanzioni molto onerose. Lo chiede il presidente Formigoni che oggi ha indirizzato una lettera perentoria al collega Boni e a tutti noi consiglieri regionali». Lo afferma Giuseppe Civati, consigliere del Pd in Regione Lombardia, sulle misure per regolare la caccia. «Dopo anni di deroghe alle normative europee per far contenti pochi cacciatori della bresciana e della bergamasca soprattutto, rispetto a una maggioranza che pratica l’attività venatoria rispettando le regole, il presidente della Regione chiede, questa volta con toni ultimativi rispetto ai precedenti e garbati inviti, che la si smetta con pratiche che espongono i cittadini al pagamento di multe salatissime. E con la crisi e i tagli, per Formigoni, e il buon senso, è un rischio assolutamente da scongiurare». (Red-Sef/Lr/Adnkronos) 02-DIC-11 19:33 NNN
    FINE DISPACCIO

  19. Argo scrive:

    Cosa vuol dire : CIVATI (PD), FINALMENTE DA FORMIGONI STOP A DEROGHE IN LOMBARDIA, che alla guida di una giunta a piede libero, il presidente della regione ha sentito la necessità di dar credito alle lagnanze dell’esponente PD, per darsi un tocco di originalità?

    Saluti
    Argo

  20. faganeo scrive:

    Ahi, ahi, ahi, Formigoni, credevo, speravo, ma invece !!!!!!!! proprio uguale agli altri, anzi no, COMPAGNO degli altri. Dica invece quanti soldi ogni cittadino italiano dovrà sborsare per i rifiuti napoletani che in questi anni sono stati smaltiti all’estero, e di rifiuti tossici che qualche suo conterraneo ha spedito laggiù, e le multe che l’Unione Europea ci sta recapitando per l’attuale situazione rifiuti nel napoletano. Quando arriveranno, se arriveranno, le multe per le deroghe venatorie, pagherò volentieri la mia parte, ma per il momento sto e stiamo pagando per le immondizie degli altri. Sig. Formigoni si riguardi dal freddo perchè a volte l’aria gira anche da l’altra. parte.

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