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Imola (Bo): danni, il picchio batte gli storni

| 30 novembre 2011 | 7 Comments

Sono le martellate del picchio a causare più danni nei campi

PESCHETI e meleti rovinati, piante di girasole calpestate e impianti di irrigazione messi ko: ammontano a oltre 76mila euro i danni provocati alle produzioni agricole di Imola da parte degli animali selvatici.
È la Provincia a presentare il conto attraverso la pubblicazione dei dati che prendono in esame il periodo compreso tra il 1° novembre 2010 e il 31 ottobre di quest’anno.
E così si scopre che è proprio Imola ad accusare i danni più ingenti di tutti il Circondario, piazzandosi seconda anche a livello provinciale dietro il comune di Bentivoglio (colpito per ben 78.340 euro).

A LASCIARE i segni in città e nei dintorni è stato soprattutto il picchio (le cui ‘martellate’ sono costate 34.892 euro), seguito a breve distanza dalla lepre (32.222 euro di danni). Di minore entità invece, con cifre che vanno dai 2.700 ai 200 euro, gli effetti delle beccate degli altri uccelli: piccione, ghiandaia, fagiano, cornacchia, storno. Tocca invece all’istrice e alla volpe chiudere la lista dei ‘colpevoli’.

PER QUANTO riguarda gli altri comuni del Circondario, dietro a Imola troviamo Castel San Pietro con 35.703 euro di danni registrati e Medicina (12.286). Appena fuori dal podio Mordano (9.286). Più lontani Borgo Tossignano (1.050), Fontanelice (500), Castel Guelfo (422) e Casalfiumanese (200). Non si registrano invece effetti negativi sulle economie di Castel del Rio e Dozza. In totale, ammontano quindi a 135.629 euro, centesimo più centesimo meno, i danni causati dagli animali all’agricoltura registrati nell’ultimo anno.

ORMAI NOTI i colpevoli anche nel resto dell’Imolese: in cima alla classifica troviamo il picchio (42.033 euro di danni in totale nel circondario), davanti alla lepre (38.290 euro tra Imola, Castel San Pietro, Mordano e Medicina) e a un altro uccello, il gruccione (18.192 euro di danni solo a Castel San Pietro). Quarto posto per il piccione (9.093 euro in totale), seguito dalla nutria (8.059 danni solo a Castel San Pietro). Il documento diffuso dalla Provincia presenta poi un capitolo a parte per i parchi: quello regionale della Vena del Gesso Romagnola ha fatto registrare danni per 350 euro causati, anche in questo caso, dal picchio.

ALTRA sezione trattata singolarmente quella dei danni prodotti dai lupi. In questo caso è Fontanelice il comune più colpito, con otto agnelli e sette pecore morte, seguito da Casalfiumanese e Castel San Pietro con sei pecore a testa e da Castel del Rio e Imola con due.
Enrico Agnessi

http://www.ilrestodelcarlino.it

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Category: .In Evidenza, Curiosità, Emilia Romagna

Comments (7)

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  1. renzo scrive:

    Mi pare che ora si esageri in fatto di danni…. ce la prendiamo anche con il picchio ?
    poi non pretenderemo mica di farci passare per ecocompatibili nonostante lo schioppo …..

    Forse sbaglio , però

    • dardo scrive:

      aggiungerei la brambilla e tutti i mammiferi a due zampe che la pensano come lei, non chè i politici tutti, che se magnano l’italia!!!!!!!

  2. Bekea scrive:

    La soluzione dei danni fatti dalle lepri, semplice, basta catturarle e venderle. Visto i danni che provocano c’è ne devono essere tante da poter ripopolare tutta l’Emilia Romagna.Questa è una risorsa non un danno, signori della Provincia SVEGLIA.:D :D :D

  3. fedeli massimo scrive:

    Che stronzate…….il picchio…………. x quanto ne sò io il picchio cerca gli insetti sotto le cortecce di alberi vecchi e non trattati , tutte queste cifre che girano :roll: :? lo scopo? Din Din :D cioè certe cose non si possono leggere , fagiani e lepri……….ma solo ndovado io tutti sti fagiani e lepri non ci sono?Beati loro, forse non cè cogliono quanno glie tirano :lol: :lol: A padellariiiiiiiiii :P

  4. El Tega scrive:

    Mah…e in cosa consisterebbe il danno causato dal picchio? qualche foro su qualche albero malato? a volte ci mettiamo di impoegno a farci ridere e deridere dietro…

  5. Diego scrive:

    Sul picchio avete già detto ma vogliamo parlare dei danni che farebbe il GRUCCIONE?  8-O
    Ma chi ha scritto questo articolo? :lol: :lol: :lol:

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