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Arcicaccia Frosinone su sosp. Cal.Venatorio

| 28 novembre 2011 | 35 Comments

Federazione Provinciale di Frosinone

GRAZIE
FEDERCACCIA – ENALCACCIA – LIBERA CACCIA – ANUU
I CACCIATORI LAZIALI RINGRAZIANO

Ricordate quando le Associazioni Venatorie aderenti a FACE Italia inneggiavano alla vittoria, per la modifica della tanto vituperata L. 157/92, che con la comunitaria, andava a modificare i tempi di caccia?
Ricordate cosa ci dicevano?
“Finalmente, dopo tanti anni si sono tolti dei paletti odiosi” (1° settembre – 31 gennaio).
“Finalmente anche i cacciatori Italiani possono definirsi europei”.
Anche allora l’Arcicaccia aveva messo in guardia tutti di non rimuovere quei paletti, perché anche se potevano sembrare un sacrificio, erano allo stesso tempo delle assolute certezze.
Naturalmente tutti addosso, con frasi la cui stupidità si intuisce nello stesso momento in cui escono dalla bocca di chi le pronuncia.
Oggi abbiamo avuto l’ennesima riprova che le nostre preoccupazioni erano fondate.
Il Tar del Lazio ha sospeso il calendario venatorio. Non tutto fortunatamente, come chiedevano LAC e LAV.
Ma nelle parti dove la Regione non ha tenuto conto dei famosi Key concepts.
E’ interessante leggere le motivazioni della sentenza che testualmente recita:
……. che la Regione Lazio, nell’adottare il calendario venatorio impugnato, non risulta aver tenuto in particolare considerazione le modifiche normative introdotte dall’art. 42 della legge n. 96/2010 (legge comunitaria 2009) riguardanti, tra l’altro, gli artt. 1 e 18 della l.n. 157/1992 (cfr. art. 1, comma 1-bis, e art. 18, comma 1-bis, della legge indicata) e la relativa Guida redatta da ISPRA, richiamata nella memoria depositata il 23.11.2011, con specifico riferimento al superamento degli standard minimi di tutela”.
Risultato? Beccaccia, colombaccio e allodola, molto probabilmente chiuderanno a fine dicembre. Tordi e cesene il 10 gennaio e molti acquatici il 20 dello stesso mese.
Altro che agosto e febbraio. Bel risultato veramente. Grazie Federcaccia. Grazie FACE Italia.

***

Come riceviamo e cosi’ pubblichiamo

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. La redazione del sito www.ilcacciatore.com, non necessariamente avalla il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.
***







Category: .In Evidenza, ANLC, ANUU, Arcicaccia, Enalcaccia, FACE, Federcaccia, Lazio

Comments (35)

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  1. CLAUDIO scrive:

    Meno male che ci siete voi, altrimenti non si andava più a caccia da anni!
    Grazie di esistere.

  2. alessandro cannas scrive:

    L’art 18 comma 1.Non e’ stato modificato e i limiti temporali set-gen son sempre li rimasti.
    E’ stato introdotto 1 bis della comunitaria casomai, con i kc.
    Il Giudice afferma che la Regione ha superato gli standard di protezione minimi..MA NON E’ ENTRATA NEL MERITO, NON HA SPIEGATO IL PERCHE’.
    Esistono ben altre 4 sentenze che dicono l’esatto contrario di questa.La Regione Lazio deve far ricorso gerarchico. Anche sui kc,per le specie citate non fate confusione.Il colombaccio lo da alla seconda di febbraio e resta al 31 gennaio.
    Dovreste esserne contenti di questa nuova interpretazione Giuridica, in fondo, era quello che volevate.
    Assessore Birindelli; ci auguriamo che resista presentando ricorso gerarchico al Consiglio di Stato, e tagli definitivamente ogni opportunita futura agli animalisti di continuare ad usare i Tar a piacimento.Difendendo l’autonomia Regionale. Ma principalmente, la certezza di diritto.

  3. Giuseppe Raineri scrive:

    Cari “compagni della natura” e di Frosinone,, dalla “nota” che avete espresso traspare un malcelato orgoglio per quanto da qui a un po’, potrebbe verificarsi in merito alle sorti del calendario venatorio del Lazio, e che certamente diverrebbe una pietra miliare, per gli animalisti e per tutte le altre regioni italiane (il famoso effetto domino). Basterebbe porre pero’ un minimo di attenzione per carpire quel messaggio che una certa politicuccia desidera consegnare al nostro paese e al mondo della Caccia (voi non ve ne preoccupate, come mondo della caccia ne siete esclusi). Certamente quella parte citata nella sentenza : “che la Regione Lazio, nell’adottare il calendario venatorio impugnato, non risulta aver tenuto in particolare considerazione le modifiche normative introdotte dall’art. 42 della legge n. 96/2010 (legge comunitaria 2009) riguardanti, tra l’altro, gli artt. 1 e 18 della l.n. 157/1992 (cfr. art. 1, comma 1-bis, e art. 18, comma 1-bis, della legge indicata) e la relativa Guida redatta da ISPRA, richiamata nella memoria depositata il 23.11.2011, con specifico riferimento al superamento degli standard minimi di tutela”, ci pare quanto meno inossequioso nei confronti di chi sa intendere e soprattutto sa lavorare. Che le persone operanti al Tar del Lazio abbiano letto con poca attenzione l’art 42 ? Eppure risulta palese, perche’ scritto, che le regioni hanno comunque facolta’ di adottare i limiti temporali della 157 anche per le specie i cui key concept limitano a prima della fine di Gennaio il periodo venabile, PREVIA MOTIVAZIONE. La MOTIVAZIONE per ogni singola specie (complimenti alla Regione Lazio e al suo Ufficio caccia) e’ leggibile, per tutti, anche sul sito agricoltura Lazio nella sezione caccia, su questo allegato:Decreto del Presidente n. T0269 del 1° agosto 2011 . Ci sembra che le argomantazioni (richieste dall’art 42) non solo siano esaustive per fugare sotterfugi e tecnicicismi legislativi di scarso profilo ma addirittura adottano testi naturalistici per rispondere alle incongruenze dell’Ispra ( dott. Spina dove sei finito ?). Qui , cari “compagni della natura (e degli animalisti ?)” non siamo piu’ all’epoca dell’anello al naso e della danza della pioggia, molti tra noi “masticano” il politichese e i dettami della giurisprudenza; riteniamo che le Signore Birindelli e Polverini sappiano fare il loro lavoro….sperando che la vostra deprecabile baldanza nell’informare, su nefaste notizie, i cittadini cacciatori, continui a non essere premiata.

    • Donato Mazzenga scrive:

      Non fate l’errore di credere che é solo Arcicaccia la fonte di tutti i mali, in testa c’e’ sempre FIDC e poi a ruota tutte le altre!!!!!!!

  4. Giannirm scrive:

    I compagnucci della parrocchietta Arci si risentono dopo un’estate di mutismo di tomba, ancora andate dietro al vostro Grande Capo, che sacrificando gli ex compagni di avventure venatorie stà tentando la scalata ad Onorevole alleandosi con gli animalari, rinnegando le origini che gli hanno permesso 30 anni di stipendio congruo e tanti privilegi.
    Che questa sia una sentenza politica lo vedrebbe persino un cieco, è chiaro, ma i nodi verranno al pettine, non credo che la Regione Lazio con la Polverini e la Birindelli elette dai cacciatori a scapito della Bonino lascino passare questa sentenza così anomala, ricorreranno al Consiglio di Stato, perchè ci sono già 4 sentenze del Tar che dicono l’esatto contrario.
    saluti

  5. fedeli massimo scrive:

    Ma ancora parlate? :mrgreen:

  6. Massimo Marracci scrive:

    Veramente c’è da restare senza parole:

    sia per le pronunce dei TAR che ormai, per dirla con Nietzsche, vanno molto “al di là del bene e del male” (poiché stanno tentando di imporre alle Amministrazioni delle opzioni che le normative vigenti non prevedono affatto, unicamente sulla base di pareri obbligatori ma non vincolanti dell’ISPRA…), che per questo inquietante gioire che una rappresentanza del mondo venatorio – sarà anche numericamente scarsa, ma sempre rappresentanza venatoria è! – sbandiera ai quattro venti con malcelato orgoglio.

    Nessuno scrive “uniamoci, combattiamo insieme questa feroce guerra per la sopravvivenza della caccia in Italia”. Solo chiacchiere propagandistiche e palesemente mirate a un pugno di soci in più (e questo spesso da parte di tutte le associazioni, o quasi…).

    Di questo passo, chi potrà salvarci da noi stessi?

    Saluti a tutti

    • alessandro cannas scrive:

      Massimo e’ non e’ tutto, se leggi bene gli articoli citati.
      Le righe di cui sopra, affermano che la materia dei calendari NON e’ delle Regioni ma dello Stato Italiano,in barba all’art 117 della Costituzione ,riconducendo la materia al vincolo dei KC e dell’ispra e delle sue guide. 8O 8O 8O

      Dopo la riforma del Titolo V Cost. le competenze interne al nostro ordinamento in tema di attuazione della normativa comunitaria, gia’ fonte di accese dispute in passato,sono state oggetto di un profondo ripensamento.
      La materia della Caccia e’ “SPARITA” dal testo costituzionale,cessando di appartenere alla competenza legislativa concorrente tra Stato e Regioni,ex art 117,Co 1.Cost(VECCHIO TESTO) e nel silenzio della Carta fondamentale essa e’ “riclassificata” come competenza regionale ex art 117 Co.4 Cost (nuovo testo).

      Secondo il Governo,nonostante l’inserimento implicito della caccia tra le materie di competenza esclusiva regionale, la legge quadro 157,rimarrebbe in auge,in quanto “legge posta a protezione dell’ambiente”riconducibile quindi alla competenza statale ex art 117,Co 2 .

      Ad avviso della difesa regionale,invece, proprio in virtu della c.d.clausola della “condizione piu’ favorevole” di cui all’art 10,”Norme fondamentali delle riforme economico-sociali della Repubblica”,in quanto limite piu’ incisivo rispetto a quelli che il nuovo testo costituzionale pone a carico della legislazione regionale esclusiva,e cioe’ il “rispetto della Costituzione,dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali”

      In ogni caso, anche anche ad ammettere una “parziale” sovrapposizione tra la materia “caccia” e la tutela dell’ambiente la definizione del termine del periodo di caccia va ricondotta alle modalita’ specifiche del prelievo venatorio,e quindi ricompresa nella competenza esclusiva Regionale.E’ chiaro pero’ che tale legge non puo’ essere riproposta integralmente come limite alle Regioni,perche’ e’ cambiato il parametro Costituzionale che la legittima; non piu’ legislazione di principio in un settore di potesta esclusiva concorrente,ma traduzione di un valore trasversale. All’art 10-”piani faunistici-venatori:tutto il territorio agro-silvo pastorale e’ soggetto pianificazione faunistica-venatoria finalizzata,per quanto attiene alla specie carnivore,alla conservazione delle effettive capacita riproduttive e al contenimento di altre specie e per quanto riguarda le altre specie,al conseguimento della densita ottimale e alla sua conservazione mediante riqualificazione delle risorse ambientali e alla regolamentazione del prelievo venatorio” all’art 14, ove viene definita la “gestione programmata della caccia”,in quest’ottica non si fa altro che riconoscere alla previsione dell’art 18 co 2 della 157,laddove ne stabilisce il termine del 31 gennaio come data ultima,una valenza di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema,in quanto “rivolta ad assicurare la sopravivenza e la riproduzione delle specie cacciabili” e,come tale, destinata ad imporsi sulla nuova competenza Regionale esclusiva in materia di calendari venatori..

      Riassumendo: lo Stato detta dei parametri inviolabili di tutela,ma contestualmente le Regioni possono autonomamente lavorare all’interno degli stessi per organizzarsi il territorio,e l’ispra ,le sue guide ancor meno, in questo contesto , NON E’ UN ORGANO LEGISLATIVO,ma e’ soltanto un istituto tecnico,e ai sensi dell’art 7 comma 1 , le regioni possono disattendere il suo parere,avendo l’obbligo di motivarlo nel merito.

  7. Donato Mazzenga scrive:

    Cara Arcicaccia Frosinone, prima di sparare commenti da azzecca garbugli come è solito fare il panorama delle AA.VV riconosciute in Provincia di Frosinone pensate piuttosto co tutti i soldi che vi gira lo Stato, a pagare qualche buon avvocato amministrativista che vi aiuti a leggere le sentenze e ad interpretare correttamente le norme. Il vostro articolo è solo sterile demagogia da quattro soldi!!!!

    Donato Mazzenga
    Coordinatore CONF.A.V.I Frosinone

    • Donato Mazzenga scrive:

      Non si comprendono del resto i sarcastici ringraziamenti a FIDC e FACE che, del resto, come la stessa Arcicaccia, poco o nulla hanno avuto a che fare con la redazione del calendario laziale (…. e meno male!!!!!).

  8. lucas scrive:

    Questi hanno un orgasmo ogni volta che arriva una tegola sulla testa dei cacciatori.
    Comunque anch’io temevo che il tar dicesse, prima o poi, quel che ha detto.
    Sono ca@@i…o è ora di smettere.

  9. Giusti Giacomo scrive:

    Ma come fa un TAR ad andare contro la legislazione regionale?

    • lucas scrive:

      La legislazione statale è primaria rispetto a quella regionale. Il TAR è intervenuto dicendo che il caledario venatorio del lazio non rispetta le indicazioni derivanti dalla comunitaria.

  10. Argo scrive:

    Direi che il comunicato è alquanto equilibrato. Di solito se la prendono solo con Federcaccia, invece stavolta ne hanno per tutte le associazioni venatorie compresa la mia :mrgreen: :mrgreen:
    L’ultimo comunicato prima della scomparsa dalla scena venatoria?

    Saluti
    Argo

  11. francesco cattani scrive:

    La FIDC e FACE inneggiano alla vittoria e tu da una parte (http://www.ilcacciatore.com/2011/11/28/veneziano-critica-i-soliti-vecchi-verdi/) critichi i tuoi compagni di merende,magari perchè pensi che possano portarti via voti quando………qui li elogi perchè hanno creato un danno ai cacciatori e ti permettono di dare addosso a quelle AAVV che hanno abbandonato i tuoi tavoli zoppi:

  12. Giacomo scrive:

    Eppure io penso che lui è uno che conta ! Forse anche più di qualcuno della grande federazione. Conta e conterà anche se rimarrà lui e il suo vice, basterà avere sempre il suo bravo filo conduttore con gli amici suoi che ci tengono con la testa sotto l’acqua anche se sono la nostra decima parte e tutto si risolverà sempre alla faccia nostra. A questa tregua se non cambia qualcosa questa è la musica, è inutile farsi illusioni, solo una caccia privatizzata li potrà sconfiggere, sempre che sotto sotto non sono proprio loro che la vogliono. Tutte chiacchiere inutili le nostre ormai per loro siamo come un libro aperto !! Ci hanno provati, ci hanno pesato e siamo risultati scarsi per loro, non hanno nessun timore, solo la sicurezza che non potremo mai farcela. Io così la vedo. Salutiamo

    • Giacomo scrive:

      Questo andava nell’altro post di Veneziano, chiedo venia. Sono stanco della caccia di oggi ! Vista una ma andata come il vento, :| salutiamo.

      • ilio scrive:

        8O Vista una ma andata come il vento :roll:

        :idea: 1,70 di MIRITE :wink: x 32 piombo 8 —-tutte secche in botta :P :P

        • Robin R. Roverati scrive:

          Ilio…ma se spara con entrambi gli occhi aperti di MIRITE gli e ne basta 0,85 x 18 di pallini?? ha ha ha Ciao R.R.R.

        • Giacomo scrive:

          8O Sei sempre pronto ad azzupparti la briosh….!!! :twisted: Volevo dire che non si è fatta nemmeno avvicinare dal cane ed è partita, quella figlia di San Pietroburgo !!! E alla faccia di chi si è fatto sei ore di montagna, mannaggia a mort……. :roll: :P Salutiaaamo.

        • ilio scrive:

          Dicono tutti così quando vanno in bianco :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: una bistecca al cane è lìosso a te

        • Giacomo scrive:

          Quando vanno via così quei sette centimetri di becco e proprio vero che te li senti tutti nel……… !!!!! 8O Maremma beccacciara !!! :?

        • Robin R. Roverati scrive:

          Giacomo??’ se quei 7(sette) cm di becco sono in c…uore trattasi di versi poetici, se invece son in c….o!! trattasi di versi B(e)occacceschi! ha ha ha Forte comunque ahiò R.R.R.

  13. Robin R. Roverati scrive:

    Ciao Donato M.,tutti i commenti e le opinioni sopra esposte sono lecite e interessanti,le tue hanno attratto la mia attenzione in modo particolare per cui mi è venuta voglia di esprimere anche la mia modestissima opininione. Non credo che le colpe siano delle AAVV (specialmente della da Te odiata FIdC) ma semmai di alcuni dirigenti che le compongono,in concreto penso che i nostri “guai” siano sempre da ricondurre alla politica,perchè? Perchè siam l’unico paese “civile” in cui la magistratura è strutturata in modo vergognoso (gli stessi inquisiscono e giudicano e se fanno cazzate si autoassolvono da soli),siam gli unici che consentono a quella casta essere: pagata,protetta,autoreferenziata,intoccabile e con pensioni da favola molto più dei politici E di far pure PALESEMENTE politica e “gestire “la giustizia a seconda dei loro credo o alle direttive corporative(fortuna non tutti ma molti purtroppo). Per ultimo se i politicanti avessero consentito e aiutato OGNI regione a dotarsi di un istituto Regionale per la ricerca serio con l’assistenza e la partecipazione del mondo che vive la ruralità (cacciatori inclusi) ora l’ISPRA sarebbe solo un centro raccolta dati e certi vergognosi e faziosi “dirigenti” sarebbero dei DISOCCUPATI!!! Forse sono in errore? Forse sono utopie? Io ci credo e ciò è il bello della democrazia!! Ahiò …I.B.a. Lupo per gli Amici del Lazio! R.R.R.

    • Donato Mazzenga scrive:

      Ciao Robin, è un piacere sentirti.
      Le AA.VV ed i partiti politici sono fatte da uomini “dirigenti” come troppo benevolmente li chiami tu.
      Le responsabilità maggiori cmq le hanno le associazioni che per decenni si sono solo preoccupate di spartirsi torte più o meno laute e incarichi ben retribuiti perdendo di vista la missione principale per cui noi cacciatori li sostenevamo con i tesseramenti perpetrando micidiali lotte per accaparrarsi più rappresentanti nei consigli direttivi degli ATC dimenticando del tutto che la fuori c’era un territorio da gestire. Non uno straccio di studi scientifici, di raccolta dati sulle migrazioni dell’avifauna, di campagne mediatiche di informazione per far comprendere il ruolo fondamentale che la caccia potrebbe e deve avere nel regolare alcuni equilibri che la società industrializzata e quella post industriale ha notevolmente alterato in natura. E dei politici che dire? Mai come in questa legislatura attenti a denigrare, condannare, criminalizzare, la nostra passione che ci costringe (se si può parlare di costrizione…) a condurre una vita sana senza sregolatezze e che ci permette di insegnare ai nostri figli valori veri legati ai nostri avi, alla nostra terra alle nostre tradizioni, in cui tutto ciò che ruota intorno alla caccia rappresenta un momento culturale improponibile sui banchi di scuola. Ma si sà, ai “nostri” politici piace di più spendersi in gloriose performance con transessuali, o notti folli al ritmo del “bunga bunga”, o come quelli che si trascinano spesso fra gli scranni di parlamenti regionali , provinciali, e nazionale con il naso “sporco” sempre di bianco.
      Io a tutto questo letame su cui crescono solo ortiche ho deciso di dire semplicemente basta! Almeno i miei soldi ed il mio voto non lo avranno più e ti assicuro che è una grande soddisfazione.
      Un abbraccio
      Donato.

      • Donato Mazzenga scrive:

        P.s.
        Anche fra i magistrati, come in molti campi, è pieno di incompetenti e persone poco preparate, ma con l’unica differenza che i magistrati possono cambiare il corso delle cose o il corso della nostra vita semplicemente con una sentenza che se si rivelasse sbagliata non produrrebbe responsabilità dirette su di essi.
        Così io mi tutelo già da adesso confermando che andrò a beccacce e tordi fino al 30 di gennaio 2011 e delle minchiate di sti tizi ……….!

  14. Robin R. Roverati scrive:

    Ciaa a Te Donato, più o meno siamo in sintonia per la maggioranza delle cose con dei distinguo: 1°)In Sardegna non avendo gli ATC non si è ancora presentato il “virus” spartizioni, 2°) In FIdC sono decenni che mi viene consentito di far ricerche e censimenti,3°) Nella nostra Regione a TUTTE le vertenze (TAR e altro) la FIdC ha opposto suoi legali e spesso ha vinto,4°)Nell’esecutivo scorso hai dimenticato i 92 che hanno stilato un doc.in nostro favore e dei diversi personaggi che si son e si battono al nostro fianco,5°) per la magistratura (TAR) in primis sei stato un pò tiepido dato che la loro espressa politicizzazione la palese militanza anticaccia sia oltre che innegabile anche vergognosa!!! Io invece non gli e la dò vinda e anche se giovedi è uno dei soli due giorni settimanali in cui qui è consentito andare a caccia mi recherò a Roma per lavorare in favore della nostra passione (prog. OMPO sui Turdidi in EU-Russia) e non la dò certo vinta neppure a quei politici (di qualsivoglia marca) che hai cosi ben dipinto…anzi oltre a “sputtanarli” eserciterò il mio diritto/dovere a favore di chi mi ispirerà fiducia (spero di trovarne) ha ha ha ha Ahiò!!! ti auguro un mega…I.B.A.Lupoo!!! R.R.R.

  15. Marcello Fabrizi scrive:

    Proprio ieri sera sono stato all’assemblea dell atc fr1 dove questi pseudo cacciatori non contenti di aver fatto sperperare parecchi soldi dei cacciatori ciociari con ZRC in zone non vocate, voliere d’ambientamento ecc…con risultati=ZERO, sono tornati alla carica facendo richieste utopistiche e irrealizzabili (tipo l’assunzione a tempo pieno di un DIRETTORE TECNICO dell’ATC). Mica perchè non servirebbe, ma dove li prende 70-80.000 € l’ATC? D’altronde l’obiettivo era palese: creare una poltrona ben pagata, visto che loro si sentono i più tecnici di tutti. Per quanto riguarda la sentenza del TAR stiano tranquilli, ci pensa la POLVERINI……………

  16. Robin R. Roverati scrive:

    Marcello,le tue parole sono alcune delle chiare motivazioni per cui da noi in Sardegna grazie a Dio non abbiamo gli ATC e contro cui io e altri colleghi ci battiamo per non averle mai. Per la Polverini non sò se farà o proverà a fare qualche cosa di positivo in difesa ma..stai certo che se al suo posto vi era la E.Bonino da voi la caccia era chiusa già da MOLTO!!! Da una parte è lecito aver dubbi ma dall’altra non vi è dubbio sulla CERTEZZA…Ahiò I.B.a.Lupo!!R.R.R.

    • Marcello Fabrizi scrive:

      Vedi Robin, l’ATC non è di per sè l’origine di tutti i mali della caccia, anzi dove funzionano producono vantaggi. E’ che sono troppo pochi quelli che funzionano. L’origine di tutto è la politica, sia essa di destra che di sinistra e la Polverini ne è un esempio lampante. Essendo stata eletta grazie ai voti dei cacciatori che mai e poi mai avrebbero dato il voto alla Bonino, fino ad ora ha mantenuto le promesse. Staremo a vedere se continuerà……….Saluti.

  17. Robin R. Roverati scrive:

    Gent. Marcello confido nelle tue ragioni ma lascia che ti spieghi un paio di cose: 1° La Sardegna “è quasi un continente” non è una battuta ma una piccola realtà dato che vi sono almeno 12/14 zone completamente diverse con vocazioni di caccia molto peculiari per cui non sarebbe corretto dividerle e precluderne l’accesso se non a pagamento (parlo per i migratori) 2° Noi siamo molto simili ai Corsi e ai Baschi per cui riteniamo la libertà di movimento nella nostra Terra parte integrante dei nostri diritti e della nostra cultura,3° Per lavoro e per diletto ho visitato molti ATC nel Continente e forse per mia sfortuna non sono ancora riuscito a vederne UNO gestito negli interessi dei cacciatori,4° ed ultimo lavorando da tempo con e per i politici ho maturato la Tua stessa convinzione,non importa da che parte siano ma io di creare quelle strutture per poi metterle in mano a dei politici (trombati,non ricandidati,non eletti ecc)non me la sento proprio!!! Scusa la schiettezza ma questo è ciò che penso. Saluti R.R.R.

    • Argo scrive:

      Bravo Roverati, suppongo che anche da voi sia passato il Vandalo, a suo tempo incaricato dall’ex presidente di regione, per presentare il piano faunistico. Solo ulteriori oasi e ZRC dimezzando il territorio ad uso caccia oltre al blocco della mobilità venatoria e l’ulteriore impegno finanziario da parte nostra utile, secondo lui, a creare posti di lavoro inserendo la figura del Tecnico Faunistico in ogniuno dei 18 ATC previsti e creando un altro inutile carrozzone politico per riciclare gli amici e gli amici degli amici trombati. Praticamente una sinfonia a nostre spese senza nessun risultato utile se non quello di costringere anche noi ad un roseo futuro di caccia ai gallinacci variopinti dopo 20 anni di resistenza attiva.
      Ora capisci perché la tua proposta di differenziare il versamento regionale doppietta/automatico, non era proponibile visto che questo allo stato attuale, è solo utile a pagare lo stipendio del Vandalo. :evil: :evil:

      Saluti
      Argo

      • Robin R. Roverati scrive:

        Caro Argo siamo “quasi “in sintonia,ora ti spiego il “quasi”: la tassa differenziata (esistita 55 anni insieme all’esame differenziato e l’età a 16 anni)RIDUCE il costo per chi ama il 2 canne ma non aumenta l’altra, i magnum/super magnum oltre ad essere inutili e dannosi ci hanno messo in due casini (scoppieranno a breve) 1) l’aver aggirato la legge che proibendo i cl superiori al cl 12 e spingarde voleva limitare la quantità di pallini e la micidialità eccessiva delle armi sui selvatici (sparare nel mazzo non è cacciare),coi parametri usati da certi tecnici i dosaggi eccessivamente elevati li porteranno a convincere certi fessi (politici) a proibirci l’uso del piombo fuori dalle zone umide,e con la pressione (giusta) mediatica contro plastica/polimeri i bossoli e le borre/contenitore (nella caccia il tiro è a parte)sono e saranno sempre più nell’occhio del ciclone. Sono riusciti a togliere la plastica anche per i sacchetti pensi che non siano già pronti ad aggredirci per bossoli e “contenitori” irrecuperati e irrecuperabili?’ Io con tutti i miei limiti cerco di proporre e fare cose che prevengano le aggressioni contro di noi e son cose che se ben lette ed interpretate ai cacciatori (veri e seri) non portano alcun danno e limitazione ANZI!!! Io sia per studio che per esperienza son convinto che sia meglio cacciare con parsimonia (giornate-carnieri) per un lungo periodo (corretto sono 7 sette mesi con più specie)che cercare di abbuffarsi in breve tempo. Non credo che andare in posta con 300 cartucce o uscire con tanti “troppi” cani per cercar di ammazzare l’impossibili per poi rimanere a secco per le volte successive sia una buona politica,però se mi sbaglio son disposto ad ascoltare le reali motivazioni altrui (se serie),con ciò vorrei far capire che la nostra splendida passione DEVE ESSERE:da noi protetta,gestita e fruita con oculatezza affinchè continui a soddisfarci e cosi ai figli e nipoti. Ahiò in mè non credo alloggi egoismo e opportunismo. Ciao R.R.R. P.S. per i politici non ti rispondo dato che confutare la verità non credo sia possibile!!!

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