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Tragico incidente, morto Guido Tosi

| 22 novembre 2011 | 25 Comments

Va a caccia, scivola e muore consulente del Parco Stelvio

SONDRIO – Un banale incidente in montagna al termine di una battuta di caccia. Il piede in fallo durante il recupero del camoscio abbattuto e una vita si spezza, in fondo a un canalino. È morto così, domenica mattina, Guido Tosi 62 anni, milanese di nascita, ma di fatto cittadino delle alpi. Uno dei più esperti conoscitori della fauna selvatica alpina, uno studioso apprezzato e stimato docente dell’università Insubria di Varese. Uomo noto anche in Valtellina, come consulente dell’amministrazione provinciale di Sondrio, come direttore della riserva in Valbelviso e come portavoce Uzi (unione zoologica italiana) nel direttivo del Parco Stelvio.

L’incidente è avvenuto in Val Formazza, la vallata più a Nord della Val D’Ossola dove Tosi era direttore di un’azienda faunistica. Era in compagnia di uno dei suoi due figli ed aveva appena abbattuto un camoscio. Lungo il tragitto per il recupero del capo, è caduto e non ha avuto scampo. Sull’accaduto indagano i carabinieri di Bremia, ma i particolari dell’incidente hanno davvero poca importanza per chi lo conosceva bene. Tosi non solo era uomo prudente, ma era conosciuto in tutta la Lombardia proprio perché esperto di montagna. Era consulente di diverse Province che facevano tesoro dei suoi consigli per organizzare l’attività venatoria sul territorio. In Valtellina Tosi ha operato a lungo con iniziative anche coraggiose che hanno dato buoni frutti: ad esempio la reintroduzione dello stambecco in Arcoglio (con capi prelevati nel Vallese) e anche sulle Orobie (progetto che interessa molto anche la Bergamasca) o ancora ha spinto per il ripopolamento dei camosci sulle Retiche. Di recente si stava occupando anche della tematica relativa all’orso e la sua passione per gli animali lo aveva visto protagonista di diverse missioni in Africa, anche al seguito di Licia Colò, quando la giornalista – oggi conduttrice per la Rai – realizzava documentari

La notizia della sua scomparsa si è diffusa in un lampo ieri in Valle dove Tosi è molto conosciuto soprattutto tra i cacciatori che lo considerano il “papà” della caccia di selezione che Tosi ha applicato sin dal suo arrivo in Valbelviso e che ha poi introdotto anche a livello provinciale.

Dal 1998, Tosi era professore associato all’Università degli Studi dell’Insubria dove ha tenuto corsi di ecologia e conservazione delle risorse naturali. Ha svolto ricerche nel campo della zoologia applicata, ha realizzato studi naturalistici e piani di conservazione di aree protette, piani agro-faunistici, paesistici e venatori regionali e provinciali. Ha lavorato a definire le strategie di conservazione e di gestione della fauna selvatica a livello nazionale ed ha pubblicato oltre cento interventi scientifici. Un luminare nel suo settore. Amava profondamente la montagna. Ed è morto tra le sue braccia.

http://www.laprovinciadisondrio.it

Category: .In Evidenza, Generale, Lombardia

Comments (25)

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  1. MAG scrive:

    E’ morta una persona di grande cultura ed amante della Natura porgo le mie cordoglianze a tutta la famiglia.
    “Amava profondamente la montagna. Ed è morto tra le sue braccia”. E’ l’epitafio che vorrei e nessuno dovrà permettersi di giudicare lui e la sua pasione per la caccia.

  2. fedeli massimo scrive:

    Che riposi in pace.

  3. Springer scrive:

    Che dispiacere leggere questa notizia….. :(
    E’ stato il mio insegnante per il Cervo al Corso di abilitazione a Selecontrollore che ho recentemente frequentato…. Persona squisita….profondo conoscitore della materia…ottimo gestore…
    Mi rimarra’ il ricordo dell’ultima sua lezione e la dedica autografata sul suo ultimo libro….
    Condoglianze alla famiglia …..

  4. Luca P. scrive:

    brutta notizia…molto brutta!sincere condoglianze alla famiglia!….. già mi fa innervosire è il solo pensiero a cosa scriveranno gli animalisti sui loro forum!

  5. big hunter rm scrive:

    Condoglianze vivissime alla famiglia, sono sempre i migliori che ci lasciano troppo presto!!!!!!!! :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:

  6. francesco cattani scrive:

    Quando il mondo venatorio perde questi uomini,di alto profilo umano e professionale,,aumenta,purtroppo,la consapevolezza del vuoto che resta e che difficilmente potrà essere colmato.Alla famiglia le più sentite condoglianze.

  7. Giovanni Aiello scrive:

    Che brutta notizia mi tocca leggere :cry: Mi auguro che adesso sia felice sui suoi monti che tanto amava. Sentite condoglianze ai suoi familiari per la dolorosa perdita, di certo ha lasciato un gran vuoto in questo mondo.

  8. Giancarlo D'Aniello scrive:

    E’ una scomparsa improvvisa che ha lasciato un vuoto anche per noi dell’AIW, Guido era nostro socio già da diversi anni. Alla famiglia vanno le nostre sincere condoglianze.

  9. saverio scrive:

    sentite condoglianze alla famiglia..

  10. ROBERTO CPA scrive:

    Dispiace, sentite condoglianze alla famiglia.

  11. franc scrive:

    Mi chiedevo quando avrei letto qualcosa al riguardo visto che l’incidente è avvenuto domenica mattina e Toso non era un personaggio che passa inosservato. Oggi ci saranno i funerali.
    Consoglianze alla famiglia e ai tanti suoi amici.
    Francesco Marcazzan

  12. Robj57 Lecce scrive:

    Condoglianze alla famiglia.
    E’ morto nella sua natura nel suo habitat è morto fiero di aver preso un camoscio. Ciao

    • franc scrive:

      E’ MORTO FIERO DI AVERE DEI FIGLI CHE HANNO LA SUA STESSA PASSIONE. Al camoscio aveva sparato suo figlio, lui era in questo caso l’ ACCOMPAGNATORE che doveva prendere le decisioni su quale capo abbattere, e poi essendo il più esperto in motagna ha deciso di andare lui a recuperare il camoscio.

  13. luigi49 scrive:

    Le mie più sentite condoglianze ai figlioli. Ha lavorato molto con noi bergamaschi, dalla caccia di selezione nel 1980 alla reintroduzione dello stambecco nel 1988. Tutti i suoi lavori sono stati coronati dal successo, come la reintroduzione del camoscio nel massiccio della Presolana. SE n’è andato un ottimo tecnico ma sopratutto viene a mancare un’amico. Ci mancherà davvero

  14. daniele denegri scrive:

    Ho avuto il piacere di conoscerlo da poco ad un suo corso all’insubria………è bastato poco x capire il valore, la preparazione in materia, e soprattutto la passione per il suo lavoro. Lo ricorderò con ammirazione. Condoglianze ai familiari.

  15. Luigi scrive:

    :( le più sentite condoglianze per la famiglia :(

  16. macc scrive:

    Sentite condoglianze alla famiglia ,un caloroso pensiero ad una persona eccezionale.

  17. Agostino scrive:

    Uno studioso,un ecologista,un cacciatore,UN GRANDE.Quando si perde questa tipologia(rara)di uomini,la nostra categoria perde un pezzo della propria anima.Sentite condoglianze alla famiglia.

  18. Melleo scrive:

    Sentite condoglianze alla famiglia. :(

  19. Pasquale (nato cacciatore) scrive:

    Con mestizia e dolore porgo le mie sentite condoglianze alla famiglia.

  20. Andrea Tosi scrive:

    Ciao, sono il nipote di Guido, voglio ringraziare, anche da parte dei miei cugini, tutti coloro che hanno scritto queste parole di stima e affetto che ci confortano in questo doloroso momento. Grazie di cuore.

  21. Gimessin scrive:

    La scomparsa di questa meravigliosa persona lascerà un grosso un vuoto incolmabile per la scienza naturalistica, per la caccia e per tutti coloro che lo conoscevano di persona e lo amavano. Le mie sentite condoglianze alla famiglia Tosi.
    Pino Messina.

  22. klint65 scrive:

    Abbiamo perso una grande persona.

    Sentite condoglianze.

  23. roberto scrive:

    Sentite condoglianze. Era una persona squisita. Ci mancherà

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