Veneto: inammissibile ricorso contro le deroghe

| 11 novembre 2011 | 16 Comments

VENETO: DICHIARATO INAMMISSIBILE DALLA CORTE COSTITUZIONALE IL RICORSO CONTRO LA DELIBERA SULLE DEROGHE

La Federcaccia Veneto esprime soddisfazione per la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato inammissibile il conflitto di attribuzione proposto dal Presidente del Consiglio dei ministri in relazione alla delibera della Giunta regionale del Veneto del 5 ottobre 2010, n. 2371 promosso dal Consiglio dei Ministri contro la delibera regionale del 2010.

Con questo pronunciamento la Corte ha riconosciuto di fatto che è competenza delle Regioni emanare atti amministrativi che permettano la caccia in deroga.

“ Osserva, infatti, questa Corte – si legge nel testo della sentenza – che il ricorrente per sua stessa ammissione riconosce pienamente la spettanza in capo alla Regione resistente del potere di disporre deroghe al regime della cacciabilità delle specie migratorie come dettato dalla direttiva comunitaria 2009/147/CE. D’altra parte, l’espresso tenore normativo dell’art. 19-bis della legge n. 157 del 1992 non lascia al riguardo adito a dubbi là dove testualmente prevede che «Le Regioni disciplinano l’esercizio delle deroghe previste dalla direttiva 79/409/CEE»”. Si viene a creare dunque un importante precedente in una materia così delicata e complessa.

La sentenza della Corte a pochi giorni dall’ordinanza del Tar che ha rigettato il ricorso delle Associazioni Ambientaliste sulla delibera del 2011, ribadisce in modo netto e chiaro che, rispettando le normative stabilite dalle Direttive europee nel rispetto delle competenze attribuite alle regioni dall’ordinamento statale, è possibile esercitare la caccia in deroga anche in Italia su specie che non sono in difficoltà.

Quanto affermato dal mondo ambientalista non trova quindi nessun riscontro nei procedimenti intrapresi contro la Regione Veneto.

Nel contempo vengono sconfitti anche gli estremismi demagogici portati avanti in particolare nel Veneto da un’associazione venatoria che, non rispettando i regolamenti e le procedure di applicazione delle direttive, ha fatto in passato solo incorrere in ordinanze di sospensione dell’applicazione delle deroghe da parte del Tar e di procedimenti di infrazione e di condanna a livello comunitario.

Un plauso alla Regione Veneto e all’Assessore Stival per il lavoro svolto.

11/11/2011

FEDERAZIONE ITALIANA DELLA CACCIA VENETO

Allegato: Leggi la sentenza

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Come riceviamo e cosi’ pubblichiamo

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Category: .In Evidenza, Deroghe, Federcaccia, Veneto

Comments (16)

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  1. franc scrive:

    Piace vincere facile, sfruttando il lavoro svolto da altri negli anni passati pur essendo stati fortemente osteggiati proprio da voi che ora vi aggiudicate questo successo.

  2. fedeli massimo scrive:

    Intanto si sono persi giorni di caccia, e i signori che sono ricorsi contro le deroghe hanno raggiunto lo scopo :? Tanto a loro non costa nulla, ed è lì che nasce il problema, o si cambia la legge x le onlus oppure sarà sempre così. :mrgreen:

  3. STW scrive:

    FIDC: in assoluto silenzio dovete stare, lo ribadisco!!! :roll: :roll: :roll:
    NOn avete meriti, solo DEMERITI E INCOMPETENZA!!!
    Zitti, per favore, fate più bella figura!
    Non prendetevi meriti o potestà che non avete, se fosse per voi le deroghe ce le sogneremmo!!! :roll:

  4. Baghy scrive:

    Dovete solo tacere, siete sempre stati contrari alla caccia in deroga ed adesso volete arrogarvi meriti che non avete, vergogna, vergogna, vergogna, il sottoscritto è venuto quasi alle mani con vostri dirigenti locali vicentini che non volevano le deroghe e se volete ve ne faccio nomi e cognomi, tacete sempre e ricordatevi che se cacciamo in deroga e non solo nel Veneto non lo dobbiamo certamente a voi. Baghy

  5. Niky scrive:

    Voi la parola VERGOGNA, non la conoscete proprio.
    Vi arrocate meriti che non avete e siete talmente falsi da far venire il voltastomaco.

  6. Niky scrive:

    AH! Mi dimenticavo, il circo di Moira Orfei, sta cercando personale con qualifica di” pagliacci.”………
    Non c’è per voi ruolo più appropriato.

  7. El Tega scrive:

    Ma come fa te a scrivere queste fandonie???che estremismi demagogicio avete sconfitto? son tre anni con questo che TAR e ora Corte Costituzionale giudicano legittime le deroghe….ma si puiò sapere i nomi degli avvocati della regione che han “consigliato” di non fare la delibera ponte? col senno di poi, siete in grado di affermare che si poteva fare senza nessun problema? avete fallito, lo capite o no????

  8. gianni scrive:

    FIDC,dovete solo VERGOGNARVI,e x il prossimo anno fare AMMENDA.

  9. Angelo scrive:

    Sono ridicoli, come si fa a credere a queste persone che non hanno una loro moralità, un giorno dicono che bisogna fare le deroghe con 1000 limitazioni se vogliamo, poi che dovremme mettere le stesse specie cacciabili e poi che loro hanno sempre detto che si poteva andare in deroga e per colpa degli altri non non ci siamo mai andati…
    Dove vivono??? Su marte!!!!!

  10. sololasipe scrive:

    Amici miei, costoro hanno percepito una sola cosa: l’importante è apparire!!! Ora anche con…il tricolore.
    Questo blog offre, oltretutto, anche una comoda pubblicità gratuita..che vuoi di più…un Tucano?? :mrgreen: :mrgreen:

    • STW scrive:

      Un tucano? Basta che lo mettano in deroga!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
      Per il resto confermo e sottoscrivo quanto detto da tutti gli altri; qua commenti di fidcini (n via di estinzione) non ne son ancora comparsi… chiccà come mai!!! 8)
      (PS: animalari malati che leggete… sto scherzando; che poi non dormite per 4 giorni!)

  11. Bekea scrive:

    IL bello di questa sentenza è che la Corte Costituzionale sancisce senza ombra di dubbio e senza appello che l’impianto della delibera e della legge fatte dal Veneto corrispondono alle leggi dettate dall’ Europa. La fidc,per mezzo del suo ufficio avifauna migratoria,in data 26 / 10, emana un comunicato con delle linee guida per l’applicazione del regime di deroga. Queste linee guida contengono delle restrizioni palesemente in contrasto con la sentenza della Corte, e certamente non richieste dalla Commissione Europa.. Questi sono i fatti che danno torto alla politica della Federcaccia. :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: A voi le debite conclusioni.

  12. Antonio Pisano scrive:

    Le linee guida della federcaccia sulla caccia in deroga vanno di pari passo con quelle della Lipu(Lega italiana protezione uccelli) e altre associazioni animalare.Codeste associazioni stanno cercando di Regionalizzare le funzioni dell’ISPRA, per fare in modo che le Regioni non possano operare autonomamente con i propri “Istituti scientifici riconosciuti a livello Regionale” COSI’ ISPRA LA FARA’ DA PADRONE PER DIRE NIENTE CACCIA IN DEROGA ” 8O :twisted:

  13. Antonio Pisano scrive:

    La notizia precedente estrapolata da “L’applicazione della Direttiva 79/409/Cee “UCCELLI”, alla luce della guida interpretativa * della Commissione ambiente Europea” http/europa.eu.int/comm/environment/nature/guidance en.pdf – Allegato 1° Identificazione specie cacciabili in base alla direttiva uccelli. Allegato 2° Applicazione delle deroghe in base alla direttiva uccelli. Allegato 3° Analisi della proposta di modifica della legge 157/92 relatore On. Francesco Onnis sul testo unificato XIII Commissione- Agricoltura Camera dei Deputati. 8O 8O 8O

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