Caretta: accoppiata FIDC/Lega porta a nuovo stop

| 19 ottobre 2011 | 22 Comments

L’ACCOPPIATA FEDERCACCIA/LEGA REGALA AI CACCIATORI DEL VENETO UN ALTRO PERIODO DI RIPOSO FORZATO

Mentre i cacciatori della Lombardia continuano indisturbati cacciare le specie in deroga, i cacciatori del Vento sono costretti ad un forzato periodo di riposo.
L’aspetto paradossale del problema consiste nel fatto che la Lombardia, copiando le modalità di applicazione del regime di deroga applicato in Veneto dal 2002 al 2009, permette ai propri cacciatori di cacciare ininterrottamente per tutta la stagione venatoria.
La Regione del Veneto, che è sempre stata regione capofila nel permettere ai propri cacciatori di cacciare meglio rispetto a qualsiasi altra parte d’Italia, negli ultimi due anni ha voluto percorrere una strada pericolosa che l’ha portata a privare i propri cittadini cacciatori del diritto di cacciare le specie in deroga nel rispetto delle proprie tradizioni.
L’accoppiata Federcaccia / Lega, nonostante fosse stata avvertita per tempo e nonostante fossero state ampiamente motivate le ragioni del dissenso per le sue discutibili scelte da parte del Coordinamento delle Associazioni Venatorie del Veneto, ha voluto applicare il regime di deroga con delibera di Giunta e non con legge come invece le era stato caldamente consigliato da tutte le altre associazioni venatorie ed in primis dall’Associazione Cacciatori Veneti-CONFAVI.
Alla luce della proroga della sospensione delle cacce in deroga fino al 3 novembre p.v., sancita dal TAR del Veneto in data odierna, chiediamo all’Assessore Stival, al Presidente Luca Zaia che ha voluto affidargli la delega alla caccia, ai dirigenti della Federcaccia che affermano di preparare sistematicamente i provvedimenti che l’assessore Stival porta in Giunta, chi ripagherà adesso i cacciatori del Veneto del danno subito nel vedersi privare di un diritto per il quale hanno profumatamente pagato dopo avere avuto la promessa che sarebbero andati a caccia senza problemi?
Ci auguriamo che l’accoppiata Federcaccia/Lega, se finora non ha saputo provare il benché minimo senso di colpa, possano almeno provare un motivato senso di profonda vergogna per l’ennesima figuraccia rimediata dopo quella relativa all’approvazione dell’impresentabile calendario venatorio per la stagione 2011/2012.

Thiene, lì 19 ottobre 2011

Maria Cristina Caretta
Presidente Associazione Cacciatori Veneti-CONFAVI


***Come riceviamo e cosi’ pubblichiamo

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Category: .In Evidenza, ACV, CONFAVI, Veneto

Comments (22)

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  1. Angelo scrive:

    Questo assessore è una vera calamità naturale… Dimissione…
    QUANDO E’ PREVISTA LA MANIFESTAZIONE A VENEZIA?????

  2. trego scrive:

    cari amici leghisti che in campagna elettorale andavate a predicare per i nostri paesi Ciambetti in testa almeno ora copiate dalla Donazzan e approvatte già domani una nuova delibera che ci porti fino a novembre dopo ottobre restano solo i rimasugli delle specie cacciabili in deroga e non pensate che a noi bastino.
    VERGOGNATEVI cercate di salvare almeno il salvabile per dare il minimo a degli onesti cittadini che producono posti di lavoro e un grande reddito.
    Stival non è neanche da considerare visto il suo non interesse e la sua ignoranza in materia, ma i suoi soci si facciano vedere ora, vengano a fare i comizi ora nei nostri paesi dove hanno fatto promesse a noi cacciatori e alla fine hanno dato solo FALSITA’
    vergognatevi bugiardi incompetenti e statevene a casa vostra

  3. trego scrive:

    Stival dopo i danni nel calendario venatorio hai gestito malissimo anche le deroghe
    DIMETTITI

  4. Marco Masenadore scrive:

    Non vorrei essere l’Assessore Stival nel leggere i commenti odierni, posti da persone che con estremi sacrifici, si trovano fregati da politici incompetenti che con false promesse mettono con le spalle al muro cacciatori – cittadini -elettori in condizioni da dire basta!

    Se uno ha un minimo di pudore si rende conto del danno che ha causato oggi, e domani dopo che la notte ha portato un briciolo di consiglio, deve solo presentarsi in pubblico e dire:
    Scusate ho sbagliato! Sono pronto a farmi da parte…..

  5. Faganeo scrive:

    Sig . Tosi adesso che facciamo con la cacce in deroga, dica qualcosa almeno come presidente reg.le di fidc?? Ah scusi a lei non interessa, caccia solo la lepre, e per di più in Friuli. Ma è possibile che nessun federc………cacci le specie in deroga?????Ora siete tutti spariti, tutti contenti del vs. ass.re????Dove siete?????Avete almeno un pò di dignità nel contestare il vs ass.re o lo fate solo all’osteria con i soliti incompetenti?????O battendo le mani allo stival che nelle vs. assemble vi dice che la delibera sulle deroghe è inattaccabile e che cacciare meno è meglio che cacciare male?????Perchè adesso non lo invitate a qualche assemblea per spiegare cosa è accaduto con la famosa deroga inattaccabile????Le parole di una canzone degi alpini dicevano: su su coraggio è l’ora di partir.Per voi il coraggio è un miraggio.Vergognatevi.

  6. DONATO MAZZENGA scrive:

    ACCOPPIATA LEGA/FIDC??? INETTI!!!!!

  7. Luca P. scrive:

    tutto pianificato già dall’inizio!!….fidc e stival hanno letteralmente boicottato le deroghe!

  8. mirko scrive:

    Stival Daniele Cara Fatina, perché il tuo presidente della commissione non ha fatto approvare i progetti di legge depositati ad aprile in commissione?

  9. prof.giuseppe costa scrive:

    Aiutare tutti i cacciatori Italiani ,non solo gli amici veneti .Realisti per capire di non perdere tempo con promesse e solo promesse, non mantenute dai partiti politici.Uniamoci tutti sotto la solita bandiera e,le cose cambieranno .La certezza è Caccia-Ambiente-Agricoltura-Pesca-Tradizioni.”NESSUN DORMA”

    • ilio scrive:

      Ill.mo Prof. Costa abbia pazienza ma Lei crede che con questa litania e slogan privi di ogni idea e suggerimento politico e venatorio Lei possa riscuotere successo e con esso anche un congruo portafoglio voti a beneficio suo, del partito, di noi cacciatori per non dire di tutto il comparto agricolo, artigianale , commerciale , industriale che ruota intorno al settore caccia?
      Senza offesa Ill.mo Prof ma quasi mi rimpiango il suo collega o (ex) sardo che magari con troppa arroganza si presentò su questo portale, ma almeno aveva proposto qualcosa anche di accettabile.

      Vede Ill.Prof spesso si è scritto e detto che sono gli uomini a fare un buon partito , personalmente non sono in linea con questo pensiero perché credo che sia l’organo direttivo centrale con le sue tematiche politiche a fare un buon partito e di questo, ammesso e non concesso che la lega sia un buon partito, abbiamo avuto la riprova che certi soggetti (Veneto ad esempio ) sono più deleteri che utili.

      Per questo rimango della tesi che è l’organo centrale (in questo caso Caccia Ambiente) a dover vigilare che i soggetti che lavorano per questo partito siano persone competenti, trascinatori, accattivanti, affidabili sotto ogni profilo.

      Comunque la si voglia vedere Ill Prof., sono convinto che è deleterio sia il comportamento arrogante, che quello cortese se non viene seguito da prese di posizioni chiare e inequivocabili atte allo scopo che si è prefissato il partito, di questo mi sia consentito da parte Sua non si sono ancora lette e sentite tranne il Nessun Dorma, non solo, alcuni colleghi cacciatori ( forse anche futuri potenziali elettori ) alle domande postegli non ha mai risposto, non oso pensare che lo stesso comportamento sia riservato anche ad altri soggetti che ruotano nel settore caccia.

      Non me ne voglia Prof. mi sono permesso di disturbarla perchè sono una persona che in tempi non sospetti (92/93) ha sempre creduto in un soggetto politico a nostra tutela. Quando se ne è presentata di nuovo l’occasione con CA mi sono iscritto e mi sono anche permesso di dissentire su alcune scelte di persone che secondo me sono più deleterie che utili appellandomi alla “Dea della Democrazia”. Viene con se, nessuno mi obbliga a restare in questo contesto anche perché oggi la piazza offre altre opportunità ma prima di abbandonare CA al suo destino come già altre volte ho fatto sia in politica che nell’associazionismo venatorio, mi piacerebbe capire fino in fondo la strada intrapresa di questo soggetto politico perché al di la di qualche accettabile risultato riscosso dal Direttivo Nazionale, gli organi periferici mi da l’impressione che si siano messi il “cappello” e nulla più.

      Ill Prof. Lei che è persona colta, moderata, oserei dire anche raffinata nei nodi, ci dia la “carica” per continuare a credere in CA con proposte e iniziative degne di un trascinatore che vuole radunare a se fossanche 400.000 soggetti .
      IBAL e un saluto da Ilio.

      • dardo scrive:

        comunque ci vuole un partito o siamo fottuti vorrei che ciò fosse chiaro.

        • ilio scrive:

          Caro dardo sono convinto come te che comunque ci vuole un nostro partito se vogliamo sopravvivere ma la domanda è , lo abbiamo in C.A. ? Ora senza togliere nulla al partito, alle buone intenzioni, al lavoro svolto da alcuni membri (credo come volontariato anzi con qualche perdita finanziaria personale) l’impegno sottratto al proprio lavoro, la giovane età del partito, la non malizia politica, etc..etc.. di risultati concreti se ne contano pochissimi.

          Chiaramente la mia valutazione anche se ho contatti di amicizia sparsi un po’ su tutto il paese che mi tengono informato, è basata prevalentemente su quanto viene riportato nel web, da questo viene fuori che la dove è presente, di iniziative concrete non ve ne sono, lo dimostra la realtà campana con il suo calendario, la realtà toscana con la presentazione di liste elettorali, la realtà ligure, quella piemontese, quella veneta, quella sarda dove vi sono rappresentanti che hanno indetto riunioni di presentazione andate come sono andate e la cosa si è esaurita li.

          Voglio pensare, soprattutto sperare, che impieghino più tempo possibile per fare iscritti , ma di pari passo dovrebbero anche pubblicizzare le loro iniziative per dare tranquillità ad ogni loro iscritto sia che sia un “navigatore” del web sia a quanti non hanno questa possibilità.

          Vedi caro dardo quello che preoccupa sono questi lunghi silenzi che secondo me stanno ad indicare proprio la mancanza di iniziative a livello periferico e Dio solo sa quanto siamo conciati male in tutte le realtà territoriali.

          Questa (vogliamo chiamarla) “anomalia” si riscontra in C.A. e non su altri soggetti politici che, nonostante abbiano un portafoglio di voti sicuri, quasi quotidianamente escono con iniziative a tutela dei cacciatori e non solo, consci che nessuno ti pota voti sulla parola ma solo con iniziative meglio se portata buon fine per acquisire fiducia e con essi consensi.

          Queste sono le motivazioni che mi hanno indotto a rivolgere il mio scritto al Prof. Costa (chiaramente senza risposta come sempre da parte dell’ educato e comunicatore Prof.) e parimenti rivolto sia agli organi periferici e nazionali perché per fare le battaglie ci vogliono soldati scelti che vanno all’attacco e non gente di trincea e di retrovia come palesemente si riscontra in C.A.

          Chiudo con la tipica frase alla Giacomo che usa per non dare una musata al muro “io così la vedo ma posso anche sbagliare”.

          Saluti Ilio

  10. Antonio Pisano scrive:

    Cristina !!! Togli la maschera a questi SIGNOROTTI…. costoro vorrebbero gestirsi il territorio e i voti per affaracci loro….. :twisted: :twisted: :twisted:

  11. Diego Sperotto scrive:

    Stival non si dimetterà mai! Manifestiamo a Venezia assieme alla protezione civile…e poi vedremo…

  12. THOMAS scrive:

    Spett. Sig.ra Caretta Le ricordo che l’ anno scorso Lei e il suo collega Berlato, a Venezia avete fatto i diavoli a quattro purchè non venisse fatta la Legge sulle deroghe, e questo io lo so perchè a Venezia Io c’eroed ho assistito a tutto quello che avete fatto purchè la legge non venisse fatta. Vi chiedo, fate tutto questo perchè non fate più parte con nessun Asessore al Consiglio Regionale del Veneto?
    Adesso date la colpa a Stival, è meglio che vi guardate in casa vostra, e che cercate di fare squadra con gli altri non di voler fare sempre tutto da soli, perchè fate solo che dei GRAN CASINI.
    Una squadra unita e forte porta a casa degli ottimi risultati.
    Thomas

    • Baghy scrive:

      Certo che ci vuole un gran coraggio a dire che la squadra ha portato ottimi risultati, ma a parte questo come ho già detto a qualcun’altro, perchè non pubblichi documenti che certifichino quello che sostieni? Attento che per dichiarazioni mendaci cii possono essere seri problemi. Baghy

    • Niky scrive:

      Caro THOMAS, anch’io c’ero a Venezia e precisamente dentro il Consiglio Regionale, quello che tu dici non è esattamente la versione giusta, la legge sulle deroghe che ci volevano propinare conteneva dei trabochetti, uno dei tanti era quello di segnare gli uccelli al momento dell’abbattimento e non a fine giornata di caccia, ed i cacciatori a gran voce hanno detto NO.
      La combricola di federlega ha preso così la palla al balzo ed ha accantonato la legge, con la scusa che la CONFAVI non ha voluto la legge sulle cacce in deroga, ma io e tanti altri, che non siamo stupidi sappiamo la verità, e voi siete sicuramente dei bugiardi incalliti.
      Portare le carte originali dei verbali della seduta, se sei capace di smentire, noi le abbiamo e tu?

  13. Diego Sperotto scrive:

    Thomas sotto quelle bandiere c ero anch io…e guarda che hai avuto delle sviste…per primo siamo stati noi cacciatori che alla domanda di Berlato al megafono abbiamo gridato a gran voce che non volevamo la legge….punto secondo la legge non la volevamo perche significava trattare coi verdastri e idv…se a quelle condizioni t andava bene la legge buon x te…ma son sicuro che non si é lamentato nessuno di cacciare frosone e prispolone e di segnare i capi a fine giornata…..accettare la legge avrebbe significato perdere e cedere agli ambientalisti…ma evidentemente fa comodo ora dar contro Berlato piuttosto che a fidc….mah

    • Faganeo scrive:

      E’ lo slogan fidc, cacciare meno per cacciare meglio, purtroppo hanno la memoria corta in relazione alla manifestazione di Venezia o ricordano quello che vogliono ricordare.

  14. Antonio Pisano scrive:

    Per Thomas la Legge sulle Deroghe ovvero la Legge 3 ottobre 2002 n.221 che ha permesso d’inserire l’art. 19 bis nella Legge quadro sulla caccia n. 157/92 con la quale tutte le Regioni disciplinano l’esercizio delle stesse previste dall’ art. 9 della Direttiva 79/409 integrata dalla( Direttiva 2009/147 Ce) dunque applicare la Direttiva e ai principi ivi previsti dipende solo dagli Assessori e Presidenti Regionali ( sentiti gli istituti riconosciuti a livello regionale COMPETENTI) omissis art. 9 comma 1° lettera c ” per consentire in condizioni rigidamente controllate e in modo selettivo la cattura,la detenzione o altri impieghi misurati di determinati uccelli in piccole quantità. SE CI SONO INCOMPETENTI SONO AFFARI LORO: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

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