3:02 pm - giovedì maggio 17, 2012
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Beccaccia: studi, fondamentale collaborare

STUDI SULLA BECCACCIA: FONDAMENTALE COLLABORARE

La BECCACCIA è una specie di particolare interesse per i cacciatori italiani, e sotto la lente d’ingrandimento del mondo ambientalista sia a livello nazionale che internazionale. Per questo l’ Ufficio Avifauna Migratoria, in collaborazione con l’Associazione Amici di Scolopax, ha concentrato la sua attenzione su questo selvatico promuovendo ricerche in diversi ambiti.

Le iniziative di studio che servono a contribuire al monitoraggio delle popolazioni di beccaccia che interessano l’Italia, APERTE ALLA COLLABORAZIONE DI TUTTI I CACCIATORI, riguardano la raccolta delle ali (Progetto ALIregALI) e la raccolta dati sui prelievi (DIARIO DI CACCIA).

Anche in questo caso, come per le iniziative sulle altre specie, si richiede a tutti coloro che siano interessati alla conservazione della caccia a questa specie, di proporre il proprio impegno contattando l’Ufficio Avifauna Migratoria (avifaunasegreteria@fidc.it) comunicando NOME,COGNOME, E -MAIL, CELLULARE, INDIRIZZO DI RESIDENZA e indicando l’iniziativa a cui si desidera aderire.

Di seguito i dettagli sui progetti.

1 PROGETTO ALIregALI: LA RACCOLTA DELLE ALI

FINALITÀ: la raccolta delle ali consente di conoscere le dinamiche della popolazione che di anno in anno interessano la nostra penisola.

IN COSA CONSISTE: il cacciatore, in seguito al prelievo, reciderà alla base l’ala destra (o comunque la migliore) della Beccaccia e dopo averla accuratamente essiccata annoterà la data di cattura, il peso e la località, (eventualmente il sesso previa autopsia) su ogni singola busta appositamente predisposta, nella stessa busta inserirà l’ala che alla fine della stagione saranno spedite in una unica spedizione all’Ufficio Avifauna Migratoria.

COME ADERIRE: l’Ufficio Avifauna provvederà alla spedizione delle buste unitamente alle istruzioni per la raccolta. I cacciatori riceveranno in seguito tutti le informazioni tecniche sulla beccaccia abbattuta in tal modo ogni partecipante sarà reso consapevole del proprio contributo.

È IMPORTANTE CHE PARTECIPINO CACCIATORI CHE INVIERANNO UN CAMPIONE DI ALMENO IL 90% DELLE BECCACCE ABBATTUTE PER UNA RICERCA STATISTICAMENTE INATTACCABILE.

Sono disponibili nel sito http://www.federcaccia.org/ nella sezione Progetti e Ricerche i risultati degli studi effettuati sulle ali negli anni 2009/2010 e 2010/2011 che dimostrano la validità e l’importanza del progetto.

2 PROGETTO DIARIO DI CACCIA: LA RACCOLTA DEI DATI SUI PRELIEVI

FINALITÀ: come per le altre specie migratorie, è stato realizzato il diario di caccia sulla beccaccia per la raccolta dei dati sui prelievi e avvistamenti. I risultati di questo studio sono determinanti per conoscere la demografia delle popolazioni migranti e svernanti in Italia.

IN COSA CONSISTE: il cacciatore riceve dall’Ufficio Avifauna al suo indirizzo di residenza il diario di caccia su cui annoterà le informazioni richieste relative ad ogni giornata di caccia svolta (es. numero abbattimenti, avvistamenti, numero ore di caccia, ecc.). Il diario andrà poi restituito (in originale o in fotocopia) all’Ufficio Avifauna migratoria.

COME ADERIRE: sarebbe utile che i cacciatori che partecipano alla raccolta dati fornissero il proprio impegno anche per la raccolta ali e viceversa. Qualora però non tutti i cacciatori si rendessero disponibili a partecipare ad entrambe le iniziative sarà comunque utile il contributo al singolo progetto.

PER TUTTE QUESTE RICERCHE È INDISPENSABILE UNA MASSICCIA PARTECIPAZIONE DEI CACCIATORI. NON POSSIAMO PERMETTERCI PIÙ UN APPROCCIO APPROSSIMATIVO, MA DOBBIAMO TUTTI DARE IL NOSTRO CONTRIBUTO.

IL FUTURO DELLA CACCIA ALLA BECCACCIA È NELLE NOSTRE MANI.

http://www.federcaccia.org

Filed in: .In Evidenza, Cultura, Federcaccia, Generale

57 Risposte to “Beccaccia: studi, fondamentale collaborare”

  1. Baghy
    5 ottobre 2011 at 17:11 #

    Cosa volete studiare, pensate alla caccia che con i vostri studi dal 1992 ad ora ci avete distrutto, vergogna. Baghy

  2. Giacomo
    5 ottobre 2011 at 17:22 #

    Questo studio è importantissimo e da coaduivare da parte di tutti noi beccacciai e non che preleveranno una beccaccia ! Penso dobbiamo impegnarci tutti e con serietà, dando quanto più informazioni possibili in modo da ottenere uno studio accurato e incontestabile per poter proseguire poi con più facilità ad ottenere il cambiamento dei KC Europei se veramente ci teniamo a continuare ad andare a beccacce. Io sono a disposizione per tutto quanto c’è da fare ! Grande Fidc. :D :wink: Salutiamo

  3. franc
    5 ottobre 2011 at 17:39 #

    Fidc sta concentrando l’attenzione dei cacciatori solo sulle beccacce e nel frattempo con i suoi consigli dati ai nostri politici contribuisce a ridurre il periodi di caccia. Vedi quest’anno per bottacci, sasselli e cesene che in molte regioni italiane sono cacciabili solo fino al 19 gennaio in barba ai periodi acconsentiti dalla legge 157/92 (31 gennaio). In compenso però hanno allungato in alcune regioni il periodo di cacciabilità della beccaccia.
    BRAVI OTTIMO LAVORO.

    • massimo
      5 ottobre 2011 at 17:52 #

      La stragrande maggioranza dei tuoi colleghi concentra l’attenzione molto bene alla posta di questa specie, e questo non riduce ma elimina la possibilità a chi svolge questo tipo di caccia di cacciare,
      e buttare mattinate con inutli scarpinate perche qualcuno ha pensato bene che prima dell’alba e dei zirli ha fatto la posta mattutina esibendo il prezioso trofeo al bar amici, caccia aperta dalle 7.30 alle 16.30 che ne pensi franc ?

      • Baghy
        5 ottobre 2011 at 18:13 #

        e perchè chi non ha la passione della beccaccia dovrebbe andare a caccia come volete voi? Il divieto per questo ignobile modo di cacciare esiste già, a cosa serve inasprire ancor di più? Baghy

        • peppol@
          5 ottobre 2011 at 18:16 #

          la stragrande maggioranza dei beccacciari scassa i maroni col beeper e non sta a distanza dai capanni fissi (200 metri) …. fare le verginelle non giova a nessuno

        • Baghy
          5 ottobre 2011 at 18:31 #

          Questi caro peppola vogliono far chiudere la caccia ai capannisti e non sanno (o fanno finta di non sapere) che chi caccia la beccaccia alla posta sono proprio i “cagnari,” storia vecchissima, ciao Baghy

        • massimo
          6 ottobre 2011 at 12:57 #

          NON MI SEMBRA BAGHY CHE QUESTO DIVIETO ABBIA OTTENUTO RISULTATI, O SBAGLIO ?
          ALLORA SE SBAGLIARE E’ UMANO PERSEVERARE E’ DIABOLICO, SPECIE SE C E’ IN GIOCO LA SOPRAVVIVENZA DI UNA SPECIE COSI IMPORTANTE
          CORDIALI SALUTI

        • massimo
          6 ottobre 2011 at 12:59 #

          PEPPOLA NON USO BEEPER E NON SCASSO I MARONI
          A NESSUNO TANTOMENO AI CAPANNISTI, SE MAI SARA’
          L’OPPOSTO, CINGHIALARI CHE NON CI VOGLIONO FRA I PIEDI MENTRE LORO FANNO LA POSTA, MIGRATORISTI
          CHE FANNO LA POSTA, LEPRAIOLI CHE FANNO LA POSTA.
          O SBAGLIO PEPPOLA ?

        • peppol@
          6 ottobre 2011 at 15:52 #

          massimo non serve gridare ed in secondo luogo tu hai generalizzato…neanche io a celletti ho mai fatto la posta e mai lo farò però se tu la metti giù così mi fai girare i maroni

      • franc
        5 ottobre 2011 at 19:39 #

        X Massimo
        Persone che non rispettano le regole ne trovi in ogni categoria. Ti posso assicurare che gli orari indicati da te sono di gran lunga superati (e non solo gli orari) proprio da quelli che si definiscono beccacciai specializzati e di sicuro non danno un bel esempio di onestà ne verso i colleghi ne verso la selvaggina.
        Per quanto riguarda le scarpinate le facciano tutti, chi più e chi meno, e questo fa parte della caccia in territorio libero. Non si può pretendere di trovare sempre la selvaggina li che ci aspetta ogni volta che usciamo, e questo il bello della nostra passione.
        Saluti Francesco Marcazzan

        • massimo
          6 ottobre 2011 at 12:52 #

          Perche quelli che conosce lei sono oracoli e quello che invece scrivo io è superato chi lo determina questo Sig. Francesco, quali sono i beccacciai oracoli le cui parole sono
          inoppugnabili ? Lei fa riferimento all’onestà fra colleghi ma
          la posta rimane un atto illegale sottaciuto e non affrontato
          per motivi di qualche tessera in più, tutt le facciamo le scarpinate o meglio quasi tutti, e le giuro che le volte che non trovo beccacce sono aihme molte, ma questa è la caccia, cosa ben diversa scarpinare per ore e non trovare una beccaccia perchè qualche imbecille l’ha abbattuta alla posta all’alba non crede ? Che ne penserebbe lei dopo ore di cammino dopo che ha aspettato un anno, allenato addestrato un cucciolone con dispendi di energie, tempo sottratto alla famiglia,soldi, per andare e cercare nel bosco la regina del bosco, sognare la notte il momento magico dell’incontro sperando in una bella ferma di una futura promessa, e vedersi tutto svanire per un vile atto illegale,
          come si sentirebbe Sig. Francesco ? Me lo dica !!!
          CORDIALI SALUTI

        • franc
          6 ottobre 2011 at 15:28 #

          Stai parlando con uno che è in possesso di un discreto numero di setter di pura razza, che li ha allenati, che ha perso tempo e denaro come dici tu e ti assicuro che in media in un anno vedo si e no tre beccacce.
          Quello che dico io è che comunque federcaccia sta concentrando l’attenzione dei cacciatori sugli studi delle beccacce per aver modo di consigliare la riduzione della caccia ad altre specie. Questo è dannoso per tutti in quanto con l’andare del tempo e la riduzione sia delle specie cacciabili che dei tempi ci ristoveremo sempre in più persone a cacciare la stessa specie aumentando inevitabilmente la pressione venatoria verso determinati animali.
          Saluti Francesco Marcazzan

        • massimo
          6 ottobre 2011 at 16:39 #

          Gli studi sono strumenti utili, ma visto che come dici hai setter capirai sicuramente, che la posta serale e mattutina alla beccaccia è il primo male per la conservazione della specie e che è ora di finirla e di prendere provvedimenti seri
          non capisco perche tutti cacciano indirettamente alla posta la beccaccia e noi dobbiamo pagare le conseguenze, io non sparo ai turdidi ma la maggior parte di loro spara alla beccaccia, io non caccio il cinghiale ma loro non ti vogliono nelle loro zone e la mattina prima di andare a fare la battuta fanno la posta, io di rado prendo qualche lepre, ma molti di loro prima di iniziare la battuta fa la posta mattutina, allora Sig Francesco ben vengano gli studi, ma si prendano provvedimenti per debellare questa piaga, e vedrà che i suoi cuccioloni la ringrazieranno di cuore
          cordialità

  4. riccardo
    5 ottobre 2011 at 18:32 #

    tutti puristi ormai….tornassero al campano…..

    • massimo
      6 ottobre 2011 at 12:54 #

      Sig. Riccardo non uso altro

  5. calibro
    5 ottobre 2011 at 18:46 #

    fra 3 o massimo 5 anni tolgo la beccaccia dal calendario venatorio ,metto la mano sul fuoco poveri noi che fine

    • ennio
      5 ottobre 2011 at 21:25 #

      molto probabilmente nel 2014….già girano voci…………………………….

      • calibro
        6 ottobre 2011 at 09:27 #

        questo non lo so pero era solo una mia idea gira troppo interesse con la beccaccia.

        • massimo
          6 ottobre 2011 at 15:18 #

          Calibro nel 2012 è probabile che arrivi la fine del mondo preparati

  6. Giacomo
    5 ottobre 2011 at 22:09 #

    8O 8O Ma che state a dì…… 3 anni 5 anni 2014 ma dove la chiudono alla beccaccia in tutta Europa ? E per quale motivo !!
    Ma state a dare i numeri ? :D :D :D :D :D :D :D :D Salutiaaaamo

    • lucas
      6 ottobre 2011 at 08:34 #

      No, non danno i numeri. E’ proprio così.

      • calibro
        6 ottobre 2011 at 09:35 #

        lucas qua si parla di chi uccede una beccaccia da oppostamento o no e sbagliato la posta perche io che il cane da ferma ,il problema non siamo noi cacciatori ma il vero problema sono i medicinali nella agricoltura sempre piu forti e dannosi sia per noi sia per uccelli ecc,noi questo sbagliamo che facciamo la guerra fra di noi e verdi questo vogliono che diventiamo ancora piu divisi come saimo ignoranti io compreso ,invece di unirci ,tutti insieme .

    • ennio
      6 ottobre 2011 at 14:06 #

      no Giacomo non dò i numeri…è quanto ho sentito dire da persone ben informate…………….PURTROPPO!!! io spero come te che ciò non si avveri.

      • Giacomo
        6 ottobre 2011 at 14:51 #

        Caro Ennio i Francesi hanno stimato con i loro studi che le beccacce esistenti sul territorio Europeo e parlo solo dell’europa son all’incirca 24 milioni di coppie per questo la legge europea non potrà mai permettere l’abolizione totale della caccia alla beccaccia tranne se non si dimostra la reale diminuzione, allora non andrebbe chiusa solo in Italia ma anche in tutti gli altri paesi l’ungo l’arco della migrazione e svernamento. Non è solo per la politica che come si sta dicendo da un po di tempo sui media stiamo a tutte le altre nazioni, ma è anche per come alcuni trattano argomenti da disinformati solo per speculazione.
        Quante volte le abbiamo dette ste cose ? E mi dispiace per te che ci credi, perchè sei uno che posta su questo sito già da un po di tempo. Sono state inanellate migliaia di beccacce che ancora non sono state prese se non qualcuna ogni tanto, questo sta a significare che la specie è ben protetta in special modo in Italia con tutti i parchi , parchetti, limiti di carniere etc etc. :wink:

        • massimo
          6 ottobre 2011 at 15:17 #

          Giacomo sono curioso di capire se sarai gentile a rispondermi da dove proviene questa stima,
          ti ringrazio anticipatamente e buona giornata

        • Giacomo
          6 ottobre 2011 at 17:37 #

          Caro Massimo la stima proviene da (Wetlands International) dati scientifici del 2006 recentissimi e il non plus ultra della ricerca nel campo. I dati 2006 di Wetlands dicono che la popolazione beccaccia che si ritiene
          Vada da 10 milioni a 25 milioni di uccelli, è in fase di STABILE !!! La notizia è affidabilissima perche è stata presa dal giornalino Fidc N° 2 Aprile/ Maggio 2010. Spero di esserti stato utile. :wink: Salutiamo

        • ennio
          6 ottobre 2011 at 21:26 #

          ….grazie della risposta……conosco questi tuoi dati…….non sono un credulone….però anche tu devi sapere che in Italia gli appigli per escludere specie dai calendari possono essere tanti…..o perchè troppa pioggia…o perchè la siccità….o perchè gli incendi….insomma hai capito…..anche io sperò che ciò non avvenga. Comunque io tengo sempre a dire che quì nelle mie zone molto è cambiato e il numero delle beccacce presenti è calato moltissimo….per varie cause che non sto a ribadire.Saluti

        • Donato Mazzenga
          9 ottobre 2011 at 11:52 #

          La notizia è affidabilissima perche è stata presa dal giornalino Fidc N° 2 Aprile/ Maggio 2010. Spero di esserti stato utile. Salutiamo
          —————————————————————————- :mrgreen: :lol: :mrgreen: :lol: :mrgreen: :lol: :mrgreen: :lol:

  7. calibro
    6 ottobre 2011 at 08:58 #

    giacomo io spero di no ,ma mi sa le cose stanno cosi ,ormai siamo in minoranza ,prima quando andavo a caccia le persone mi salutavano ,cera quell ripetto ,adesso appena non rispetti le leggi subito chiamano i carabinieri se vai bene ,prima non erano problemi dove ti mettevi adesso sono tutti signori ,ti guardano gia schifati appena passi ,ormai e cosi

  8. Springer
    6 ottobre 2011 at 10:48 #

    E gia’ gia’……..la Beccaccia e’ una specie a RISCHIO CHIUSURA .
    Questo e’ bene sbatterselo in testa DEFINITIVAMENTE !!
    Quindi da parte di tutti i cacciatori interessati a questa specie ( ma anche non ) deve esserci la massima collaborazione nel cacciarla secondo le regole e nel collaborare a studi che la interessano direttamente . Il rischio chiusura e’ grosso perche’ se ne parla da anni sia nel mondo ambientalista/conservazionista che animalista .
    E se ne parlano loro….son caxzi …….. :wink:

    • peppol@
      6 ottobre 2011 at 13:33 #

      speriamo la chiudano che ce ne sono pochine in giro…almeno per 5 anni….meglio dedicarsi ai celletti che ce ne sono tantissimi e sono in salute :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

      • Springer
        6 ottobre 2011 at 13:46 #

        Si …eccome no…… sono talmente tantissimi e in buona salute che sono tutti specie protette a livello internazionale…. :mrgreen:

        • peppol@
          6 ottobre 2011 at 14:09 #

          cioè tu vorresti dirmi che ci sono più beccacce che fringuelli ? se così fosse mi deluderesti e non poco…la fauna VA studiata non usata come scambio politico e per altri inciuci…ti consiglio un libro scritto da un ambientalista sulle stime di tutti gli uccelli e mammiferi in europa…

        • Springer
          6 ottobre 2011 at 15:42 #

          Peppola….il titolo del libro dammelo pure. E’ sempre utile conoscere e studiare quello che si preleva come cacciatore . Quindi nessun problema.
          Ci sono piu’ Beccacce o Fringuelli…?? E chi lo sa…?
          Bisognerebbe innanzitutto decidere a quale organo di ricerca dar adito. Perche’ una campana fa din…l’altra fa dan…. :D Poi , anche se mi piace scherzarci sopra, credo di aver chiarito la mia posizione in fatto di ” celletti e cellettari “.
          Per me se una specie e’ in salute….viene cacciata con giudizio , rientra nel novero delle specie cacciate storicamente , anche se grandi come una formica …possono essere cacciate. Chiarito questo punto, spero definitivamente , non mi resta che darti ragione sul fatto che la Fauna va studiata ( e se possibile cacciata ) e non utilizzata per altri scopi.
          Aspetto il titolo del libro…. :wink:

        • peppol@
          6 ottobre 2011 at 16:00 #

          il libro edito da de agostini è un’enciclopedia degli uccelli e mammiferi ed è scritto da un ambientalista che nella prefazione non spertica certo lodi alla caccia e per ogni specie elenca habitat, areale e coppie stimate…il fringuello ha 100.000.000 di coppie nidificanti contro pochi milioni di beccacce (sarò più preciso in serata)…poi ognuno ha le sue posizioni su certe cacce ovviamente ma come dici te uno fa din e l’altro dan….mi spiace che qua per pararsi il c..o si venga a parlar male di cose che non si capiscono o concepiscono ma ogni luogo ha le sue tradizioni….come avrai potuto ben leggere su questo sito ogni tanto arriva “quello” che parla male degli altri per fare la verginella…ingordigia e gelosia purtroppo governano il nostro mondo e per molti versi non mi sento nemmeno tanto di incolpare solo i cacciatori ma anche una gestione malfatta dell’ambiente che ci ha portato a cacciare come fantozzi….chiudo dicendo che sul fatto della chiusura alla becca ero volutamente ironico e provocatorio, spero per chi fa questa caccia (pure io la feci all’inizio) che duri a lungo ma gradirei che la si smettesse di generalizzare…saluti

        • massimo
          6 ottobre 2011 at 16:31 #

          Peppola ancora credi alle favole ma che le ha contate ste coppie di fringuelli, sono cazzate sparate su qualche empirico studio, le specie che nidificano in areali ampi è impossibile determinare il numero delle coppie sono stime inutili e dannose sfruttate ad arte da quella o da questa fazione, Il tuo libro de Agostini dovrebbe dare l’indirrizo di questa mente eccelsa che ha determinato il numero delle coppie nidificanti del tuo fringuello, a dimenticavo non ti far girare i maroni con questo caldo torrido sapessi come girano a me senza rancore peppola.

      • Giacomo
        6 ottobre 2011 at 14:58 #

        A te ivece ci vorrebbe un libro che ti insegnasse a fare il cacciatore :D oltre che lo studioso di migrazione, che dai i numeri buoni solo per il lotto. Poi potresti andare anche a celletti che più di quello non sai fare……. :mrgreen:

      • massimo
        6 ottobre 2011 at 15:15 #

        mi dispiace deluderti peppola ma l’Ispra e la comunità europea non la pensa
        cosi rassegnati e questione di tempo, goditi queste ultime stagioni sparando ai tuoi amati celletti a fermo se no se la svignano e poi ritirati mi sà che è ora !!!!

      • peppol@
        6 ottobre 2011 at 15:50 #

        i beccacciai saranno anche cacciatori di serie A ed anche come boccaloni non vi batte nessuno.

        NON sapevo giacomino che le beccacce superassero i 100 milioni di coppie nidificanti di fringuelli in europa. in quanto a massimo posso dire che ai celletti a fermo non sparo per ETICA…. :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: e che venga chiusa al più presto la scolopax, le catture qua sulle alpi sono sempre più rare, moratoria di 5 anni

  9. 6 ottobre 2011 at 14:50 #

    Il medico studia e l’ammalato muore, mai fu tanto azzeccato questo antico proverbio. A mio avviso c’è èoco da studiare sulla beccaccia che arriva e migra sul nostro territorio in quanto il selvatico non è stanziale, se proprio si vuole salvare la specie beccaccia, a mio avviso bisogna andare nei paesi dove nidifica facendo in modo che il territorio vocato alla riproduzione non viene alterato perchè dao mimento che detto territorio viene alterato non ariveranno più beccaccie. Come bisognerebbe intervenire nei paesi membri dell’unione europea è studiare un piano del periodo e quantitativi da prelevare procapite per tutti i cittadini cacciatori europei, solo cosi si può avere la certezza della riproduzione indispensabile alla presenza del selvatico e dei prelievi controllati uguali per tutti.
    Saluti.

    • 6 ottobre 2011 at 14:53 #

      Per Springer, sarebbe inutile chiudere la caccia alla beccaccia in italia come è inutile condizionarne la caccia, trattasi di fare un favore a qualche altro paese europeo dove questo selvatico emigra è viene prelevato senza regole di periodo e quantità giornaliera ed anno.

      • Springer
        6 ottobre 2011 at 16:02 #

        Alfio…io non ho detto che la Beccaccia e’ da chiudere…. :-)
        Ho detto che e’ a rischio chiusura perche’ e’ nel mirino da anni, e te lo dico per certissimo , di ambientalisti/ protezionisti che la dichiarano in diminuzione moderata ma costante e di animalisti di mezza , se non tutta , Europa .
        :wink:

    • massimo
      6 ottobre 2011 at 15:12 #

      Mi spiega Sig. Alfio con quale autorità si puo andare a dire ad una nazione sovrana
      esempio la Bulgaria, come e quando prelevare la specie beccaccia, come preservare il loro sovrano territorio ? Come si possono attuare carnieri uguali per tutti ?
      Sai che ti rispondono e meglio immaginare Sig.Alfio, ricordiamoci che in Italia si abbattono più
      di un milione di capi stima per difetto Sig Alfio e vogliamo andar a fare la morale agli altri !!!!!!!!

  10. Fabio Guidi
    6 ottobre 2011 at 18:01 #

    Nella mia ignoranza dico una cosa e faccio un esempio facile facile :

    le rondini.

    Ma ve lo ricordate quante ce n’erano anni fa ? ed ora ?
    Non e’ certo a causa del prelievo venatorio che sono quasi scomparse.
    Fatte sparire quelle nuvole di moscerini & co. che vedevamo stazionare sopra i campi in controluce,
    con massicce dosi di anticrittogamici, sono sparite anche le rondini.
    E cosa ci passano a fare sopra un territorio che non gli dà da mangiare ?
    Ma non crediate che siano estinte perche’ la specie non e’ assolutamente a rischio, anzi.
    Stesso discorso vale per allodole e schiattaioni o strillozzi o come vi pare a voi, anche le prispole sono interessate.
    Quali animali si salvano un po’?
    I colombacci, perche’ mangiano soprattutto ghianda, alimento non trattato, i turdidi che si cibano di olive che evidentemente non si possono trattare piu’ di tanto, ma anche questi sono diminuiti di molto, perche’ si fermano di meno e viaggiano piu’ spediti.
    La causa, secondo me, e’ da ricercare in un certo tipo di agricoltura, esasperatamente intensiva.
    I rimedi ahime’ non li conosco, forse bisognerebbe studiare degli interventi di carattere biologico, piuttosto che chimico, a salvaguardia dei campi.
    In ogni caso credo che, scientificamente parlando, tutti sapppiano di chi e’ la colpa, e come al solito trovino il capro espiatorio solo in noi cacciatori, perche’ e’ il rimedio piu’ comodo e a minor prezzo.

  11. Giacomo
    6 ottobre 2011 at 18:06 #

    Questo scrivevo in un’altrop post discutendo di beccacce.
    ——————————————————————————
    E’ inutile dire quello che succede nelle varie Regioni per quanto riguarda la caccia con il cane o da appostamento alla beccaccia. Regolarsi sul prelievo fatto sia con il cane che alla posta per rendersi conto se è protetta bene o male in Italia secondo il mio modesto avviso è una cosa assolutamente non da farsi. Della beccaccia quando credi di
    aver capito tutto non hai capito niente, almeno per come stanno le cose adesso. Chi si crede di poter dettare la soluzione giusta per la sua protezione commette un grave errore !!
    In Italia la beccaccia per i parchi fatti a iosa nel Centro-Sud, in special modo prendendosi la maggior parte del territorio Appenninico e Alpino la beccaccia è super protetta per non dire della riduzione del numero dei cacciatori a meno della metà rispetto agli anni Ottanta. E’ inutile che Giacomo Cretti continui a menarla con la trincea Italiana, se non è informato sull’andamento della riproduzione e dei numeri del contingente Beccaccia si può benissimo informare sul giornalino Fidc N° 2 Aprile / Maggio 2010 dove nell’articolo viene riassunto in modo chiaro l’andamento della popolazione beccaccia. Il contingente Italiano viene interessato dalla popolazione che si incrementa in Finlandia Danimarca e paesi bassi ( dal Libro di Garavini), e sicuramente anche dalla Russia, dal giornalino si rileva chiaramente che in questi Paesi la popolazione beccaccia è in aumento, per cui quello che dice Cretti in base a questo non corrisponde a verità. Se poi vogliamo dire di tutto il contingente beccaccia dai dati scientifici pubblicati più recenti, 2006, fatti da (Wetlands Intenational) ente internazionale che gestisce tutti i dati sui migratori viene detto chiaramente che questi dati si contrappongono a quelli dell’Ispra presi da BirdLife e meno recenti 2004, che non possono a mio parere essere tenuti in considerazione, in quanto meno recenti.
    I dati 2006 di Wetlands dicono che la popolazione beccaccia che si ritiene
    Vada da 10 milioni a 25 milioni di uccelli, è in fase di STABILE !!! Tutte le chiacchiere fatte sopra da profani in materia :mrgreen: sono solo cavolate. Cosa vogliamo dire in base a questi dati ? Se ne potrebbe dedurre che anche la posta fatta in Italia non danneggia la beccaccia ne tantomeno
    la caccia fatta fino a fine Gennaio. Non mi voglio dilungare ma credo di aver risposto in modo esauriente. Se avete delle osservazioni da fare a disposizione. :wink: Salutiamo

    • massimo
      7 ottobre 2011 at 12:20 #

      Giacomo ti ringrazio per i dati e la fonte, se le cose stanno veramente così possiamo stare tranquilli,
      ma già dai dati che hai visto tu cè una forte discrepanza, si va da 10 a 25 milioni di capi, comprendi che sono dati con una forbice troppo ampia, io sapevo di circa 6 milioni di coppie, distribuite sopratutto in Russia, e ricordiamoci che fra Italia e Francia vengono abbattute circa 2 milioni e mezzo di capi ripeto sono sempre stime. ma quello che voglio dire che la posta alla beccaccia in Italia al di là della salute della specie deve essere combattuta con più impegno e non sottovalutata
      o quasi permessa, le associazioni venatorie pur di non perdere tessere non affrontano il problema
      e questa piaga purtroppo viene perpetrata con buona pace di tutti i beccacciai. Alla posta caro Giacomo le beccacce o scaltre o fesse finiscono in carniere e più lecondizioni atmosferiche per la beccaccia sono inclementi più la posta diventa redditizia e molti e molti capi pagano dazio, penso che nel 2011 questo debba finire, come pagano la licenza gli altri la pago pure io, e mentre loro si divertono al tiro matttutino e serale io sono li impotente a cercare fantasmi non è giusto, ognumo faccia la propria forma di caccia ma con regole certe, non ho niente contro nessuno o contro questa o quella forma di caccia, ma no è giusto che tutte le categorie di cacciatori si divertano al tiro alla beccaccia e i beccacciai debbono pagare per tutti, senza rancore per nessuno.

      • maurizio franchi
        7 ottobre 2011 at 13:42 #

        Carissimi amici,
        suggerisco il sito http://www.beccacciaiditalia.it !!!!!
        In bocca al lupo!

      • Giacomo
        7 ottobre 2011 at 14:02 #

        Caro Massimo non mi devi ringraziare ! Non so di dove sei, da noi in Campania hanno permesso la caccia alla beccaccia da un’ora dopo il sorgere del sole e un’ora prima del tramonto, per cui hanno toilto solo a chi va a beccacce 2 ore di caccia. Calendario venatorio sospeso dal TAR e dulcis in fundo il carbonchio malattia pericolosa degli animali da ascolo che ha fatto chiudere la caccia in montagna nei pochi posti che c’erano rimasti nella provincia di Salerno.
        Ormai siamo alla fine se non suddererà qualcosa l’anno prossimo per me è finita, il troppo storpia……… :| Salutiamo

        • Giacomo
          7 ottobre 2011 at 18:07 #

          volevo dire succederà non suddederà…… :D
          Massimo,
          se ne vuoi sapere di più vai sul sito della Fidc, clicca su progetti e ricerche, clicca su BECCACCIA: RAPPORTO ALI REGALI 2009/2010 e 2010/2011. :wink: Salutiamo

  12. Alessandro Federighi
    8 ottobre 2011 at 09:55 #

    Su una cosa concordo:quando pensi di saper tutto sulla bekka,,,,,,,,,,,be nn hai capito quasi nulla come dice Giacomo!!!!!!!!!!!La cosa che analizzo però è una:le caccio da sempre ,come mio padre, 50anni fà erano pochi a cacciarla,in territori vocati e in una regione come la mia ,fortunata……………..ma da qualche anno ho dimezzato i carnieri………………………è anche vero che prima il cinghiale apriva l”8/12, ora il 7/11………………..quidi vado meno a becche ………………………………….ma è anche vero che ci sono autunni diversi rispetto a prima,molte piogge , concentrate in un periodo differente rispetto a prima,quindi terreno nn pronto,oppure ancora zone chehanno sempre “pagato” in resa, nn sono più tali,o il contrario zone che hanno dato sempre poco, in alcune annate sono frequentate dalla bekka…………………..come pure zone a est della Sardegna classiche e primizie x LEI, che diventano al contrario ultime nella frequentazione!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Sono convinto che tanti siano i fattori che incidono sulla flessione,ma il difficile è stabilirlo ecco perchè tali studi servono e serviranno sempre più per tutte le specie cacciabili,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,pensiero personale s”intende!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :roll: :roll: :roll: adiosu!!!!!!!!!!!

  13. Giacomo
    8 ottobre 2011 at 13:16 #

    Non ho niente da fare per cui faccio un po di calcoli da buon beccacciaio. Da non prendere in considerazione. :P :P :P
    ————————————————————————————————-
    Sul sito Fidc dal PROGETTO ALI REGALI si evince che : nell’anno di caccia 2010/2011 sono stasati analizzati 1962 campioni di ali di beccacce di cui ; 579 adulti e 1383 giovani. Volendo fare un po di conti della serva, possiamo dire che i giovani rientrano in una percentuali di circa il 3,3 % in più rispetto agli adulti 3 giovani per ogni adulto. Da questo si potrebbe anche dire, che poiché l’istituto di ricerca wetlands International il più accreditato in campo mondiale nel recente studio anno 2006 dice che la popolazione beccaccia che si ritiene Vada da 10 milioni a 25 milioni di uccelli, è in fase di STABILE volendo fare un discorso di numeri sui dati dal progetto ali regali si potrebbe anche dire che : mettendosi nelle condizioni di un calcolo tenendo conto di una media di questi due numeri di beccacce, cioè andiamo a prendere 17,2 milioni di uccelli e tenedo conto che dividendoli per 3,3 rapporto giovani adulti, possiamo dire che 5.212.121 milioni di beccacce sono adulte. Sempre dai campioni PROGETTO ALI REGALI si riscontra che su 479 uccelli sessati 202 sono maschi 277 sono femmine. Noi sempre per fare un calcolo approssimativo diciamo che le femmine sono all’incirca come numero uguali ai maschi, per cui di queste 5.212.121 beccacce la metà sono femmine cioè
    2.606.060. Questo numero ci da in effetti in numero di coppie di beccacce adulte che ogni anno si riproducono, per cui poiché il rapporto tra adulti e giovani è del 3,3 cioè 3 giovani per ogni adulto possiamo dire che ogni covata ci dà 3,3 beccacce. In base a questo sempre ipotizzando possiamo dire che ogni anno noi abbiamo un capitale nuovo di beccacce giovani di 3,3x 2.606.060 = 8.599.990 per cui circa 8.600.000 leggasi ottomilioniseicentomila beccacce.

    Volendo fare un calcolo più preciso dobbiamo ritornare agli uccelli sessati 202 maschi e 277 femmine, possiamo anche dire che le femmine sono in percentuale 1,3% femmine in più dei maschi che approssimando a 1 considerando che ogni femmina ci da una covata si può aumentare 8.600.000 del 3 %. Cioè vale a dire 258000 mila beccacce in più.
    Totale circa 9.000.000 milioni di beccacce che vengono prodotte ogni anno
    dalle covate fermo restante il numero di riproduttori.
    Questo calcolo serve solo per darsi una vaga idea di come stanno le cose e comunque tengo a precisare che io ho fatto un conticino tenedo conto della media di beccacce tra i 10 /25 milioni di beccacce censite da Wetlands.
    Se vogliamo che il calcolo diventi sempre più credibile ed inattaccabile non dobbiamo fare altro che impegnarci a mandare le ali ed a compilare il diario che ci verra consegnato, solo così possiamo cambiare i KC. :D :D :D Salutiaaamo

    • Giacomo
      8 ottobre 2011 at 14:18 #

      tenere presente che la media dovrebbe essere 17,5 per tenermi basso ho preso 17,2 e le percentuali sono rapporti non proprio percentuali. :D Riasalutiamo

      • Alessandro Federighi
        8 ottobre 2011 at 15:03 #

        17,5————-17,2 de ke????a cosa ti riferisci???scusa ma sò de coccio!!!!!!!!!!!!! :lol: :lol: :lol: :lol:

        • Giacomo
          8 ottobre 2011 at 15:32 #

          Alessà…… alla media tra i 10 milioni e 25 milioni stimati da Wetlands. 10+25 = 35 valore medio 17,5 ho preso 17,2 per essere modesto. :D Salutiamo

    • Giacomo
      8 ottobre 2011 at 15:26 #

      Ripeto il secondo calcolo quello più preciso il primo è sbagliato chiedo venia. Il rapporto tra 277 femmine e 202 maschi è di 1,3 femmine per ogni maschio, per cui ogni 100 maschi ci son circa 0,65 femmine in più. Per cui su 8.500.000 ci sono 55.250 femmine in più. Ogni femmina fa una covata dandoci 3,3 beccacce che moltiplicate per 55.250 è = a 182325 mila beccacce.
      IN TOTALE 8.500.000 + 182328 = 8.682.328. approssimate per eccesso perchè con la media mi sono tenuto sotto siamo sempre a 9.000.000 milioni di beccacce riprodotte. Mo basta mi sono stufato. 8O :D

  14. ennio
    8 ottobre 2011 at 19:57 #

    …mahhhhh…..io so solo che quì si parla di poche decine….. di media ogni cacciatore che la caccia…. si va dalle 5 alle 15 beccacce l’anno……già andare oltre le dieci occorre frequentare buoni posti e avere ottimi cani….. non per tutti.

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