Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Unita’ cercasi

| 14 settembre 2011 | 132 Comments

UNITA’ CERCASI

Non e’ nello stile di Caccia Ambiente affidarsi alle parole,preferiamo i fatti.

Tuttavia stiamo notando che si sta cercando di alimentare una crescente confusione che può essere generatrice solo di polemiche improduttive. Sicché, facendo una eccezione al predetto stile, non possiamo che ribadire alcuni concetti che taluni, forse volutamente, fingono di non comprendere:

1. Caccia Ambiente non e’ un’associazione venatoria, ma un partito
politico e come tale si batte per la valorizzazione dello specifico ruolo delle Associazioni avente per fine l’unita’ del mondo venatorio:

2. Caccia Ambiente non e’ il partito dei cacciatori, ma e’ ilpartito che vuole valorizzare quei valori insiti nel mondo venatorio. Valori comuni a numerose categorie,quali: il mondo agricolo, quello lavorativo legato al settore, la pesca,gli abitanti dei piccoli centri, il rispetto delle tradizioni, ecc. Categorie ignorate dalla politicaproprio perché esprimono tali valori. Concetti questi che portano, necessariamente, ad andare ben oltre il semplice concetto di ruralità.

3.Il rapporto col mondo politico non ci distrae dalla consapevolezza che esso e’ un mondo pieno di insidie e che il solo entusiasmo non e’ sufficiente, ma come già illustrato dal nostropresidente nell’ultimo numero del nostro giornalino, crediamo in unprincipio invalicabile: Non più’ i cacciatori strumento della politica, ma l’uso della politica per raggiungere i nostri obbiettivi.

4. Unita’:Crediamo fermamente e perseguiamo l’unita’ non solo del mondo
venatorio, ma di tutte le categorie che esprimono i nostri valori.
Unità per noi significa pari dignita‘ fra tutti coloro che credono
in questo progetto, significa voglia di lavorare, significa voglia di sacrificarsi. Certamente unità non può significare una qualsiasi imposizione, di qualsiasi natura, da parte di chicchessia. Nessuno, come è stato giustamente sottolineato, ha tempo da perdere. Troppi progetti in passato sono naufragati per protagonismo, arrivismo o, peggio, per determinati e ben chiari interessi personali. Elencare, rievocare, ed anche documentalmente dimostrare le cause o le responsabilità di quei fallimenti sarebbe troppo facile, ma significherebbe alimentare ulteriori polemiche senza che esse possano apportare alcuna utilità al nostro progetto. Scuotere gli animi è tecnica che, come abbiamo cercato fin’ora di dimostrare, non ci appartiene.

5.Nello specifico della riunione nel Veneto: Caccia Ambiente e’ soddisfatta dei risultati ottenuti e questo va a merito del coordinatore del Veneto e di tutti i dirigenti locali.E’ vero, non vi e’ stata una grande affluenza (107 persone tra cacciatori e rappresentanti di altre categorie), ma vi e’ da
considerare che, a parte fattori estranei, era la prima uscita pubblica di Caccia Ambiente e in
concomitanza si tenevano altre riunioni a carattere venatorio convocate successivamente, ma per ( coincidenza? ) la stessa giornata. Nella prima riunione di Caccia Ambiente, con la sola partecipazione dei dirigenti locali, la presenza dell’On. Calearo è stata dovuta alla sua vecchia amicizia
con il nostro presidente oltre alla sua dichiarata curiosità di conoscere la nostra iniziativa. Alla riunione pubblica, da taluni frettolosamente confusa con un’ assemblea regionale, erano stati, invece, tutti invitati: poteva e doveva essere l’occasione, come ci era stato garantito sia verbalmente che con intese scritte, di confrontarsi al fine di percorrere un cammino comune. Grande e’ stata la nostra aspettativa, grande e’ stata la nostra delusione nel constatare che neanche gli impegni scritti sono più rispettati. Ma l’ottimismo e’ nel nostro DNA, anche se l’occasione è servita per trarre alcune consequenziali considerazioni.

6.Ultima riflessione:Il nostro e’ un percorso difficile, ma anche gratificante, per cui lascelta da che parte stare, optando tra la vecchia politica e un nuovopercorso, deve essere fatta da tutti in maniera chiara, pubblica e definitiva. Solo se ci si crede, e per questo credo si e’ anche disposti a sacrifici
e rinunce, e’ possibile costruire un’unita’ vera e duratura nello spirito del nostro motto «solo noi possiamo aiutare noi»

Caccia Ambiente

Direzione Nazionale

***
Come riceviamo e cosi’ pubblichiamo
ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. La redazione del sito www.ilcacciatore.com, non necessariamente avalla il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti accreditate e/o aventi titolo.
***

Category: .In Evidenza, Caccia ambiente, Generale

Comments (132)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. Nicola 83 scrive:

    L’appello mi piace, dimostra disponibilità al confronto, ma permettetemi una battuta… cambiate slogan…UNITA’ mi fa venire i brividi.:(
    Sempre per rimanere nell’ambito delle battute, non vorrei che vi chiedano ora di “porgere mille scuse per l’invasione di campo e di mettervi alla pecorina”…sarebbe il massimo.
    Da quello che ho letto negli ultimi due giorni…tutto è possibile.

  2. renzo scrive:

    Ora voglio proprio vedere cosa posteranno gli stessi che hanno deriso troppo facilmente il PRESUNTO flop di C.A. ,
    Soprtattuttodopo aver BEN letto queste righe

    ……. tutti invitati: poteva e doveva essere l’occasione, come ci era stato garantito sia verbalmente che con intese scritte, di confrontarsi al fine di percorrere un cammino comune. Grande e’ stata la nostra aspettativa, grande e’ stata la nostra delusione ……..

  3. Marco scrive:

    Uno scritto pulito, educato e per bene senza arroganza e senza volontà di voler primeggiare.Condivido che la scelta da che parte stare deve essere chiara precisa e resa pubblica altrimenti sono solo…………….canzonette.Sarebbe inoltre interessante capire chi ha provocato i precedenti fallimenti, ma laciamo perdere.
    Saluti

  4. Paolo Lo Vecchio scrive:

    Anche qui un invito a stare tutti insieme . Quindi due inviti ma anche due stili, uno arrogante e filoprotagonista l’altro pacato, cortese e chiaro, senza doppi sensi, senza doppi fini, senza pecche alcuna.
    Grazie Caccia Ambiente e grazie anche a chi coglierà l’invito .

  5. Diego Sperotto scrive:

    Valorizzare il mondo agricolo ,la pesca e le tradizioni….e cosa c ritroviamo nel logo? Caccia…..mah…non vorrei esagerare ma sembra quasi stiate emulando un movimento nato da poco……..ri mah…

    • Fauno scrive:

      rincorrono… ma non glielo dire altrimenti poi ti accusano di essere arrogante. fanno un appello all’ unità concludendolo dicendo che loro e solo loro sono l’ unica speranza… ma fatemi il piacere

      • dardo scrive:

        se ti riferisci al solo noi possiamo aiutare noi, si riferisce non al partito, ma ai cacciatori, pescatori, agricoltori, tutti insieme, con il voto che gli appassionati decideranno di dare, è sicuro che non avranno sorprese come invece abbiamo avuto fin ora, siamo tutti cacciatori ed amanti dell’ambiente questo è quello che conta, poi se non volete aderire al partito certo non sarete additati, la libertà di pensiero è sacra.

  6. henri (Radere igor) scrive:

    Caccia Ambiente non e’ il partito dei cacciatori, ma e’ il partito che vuole valorizzare quei valori insiti nel mondo venatorio. Valori comuni a numerose categorie,quali: il mondo agricolo, quello lavorativo legato al settore, la pesca,gli abitanti dei piccoli centri, il rispetto delle tradizioni, ecc
    ————————————————————————————————————————————

    mentite sapendo di mentire.
    Alla riunione famigliare del 9 settembre, così almeno possiamo dire che è stasto un successone, avete affermato che prima di andare a confrontarsi con il mondo agricolo e rurale tutto, VOLETE i voti dei cacciatori, e SOLAMENTE in un SECONDO momento, andare a trattare i VOTI di chi non appariene a questa categoria.
    Ancora continuate con il voler ignorare che se i proprietari terrieri chiedono di cancellare il diritto di entrare nei loro terreni, VOI, potete attaccarvi al tram con tutti i vostri bei progetti :?:
    Cambiate disco, oramai questo si è rotto, e sinceramente ha anche rotto.

    • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

      …….tu intanto continua a godere!!

      • henri (Radere igor) scrive:

        C’è chi può e chi non può. io può, e questo Ti/Vi rode.
        :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

        • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

          quanto ti sbagli Henri, sinceramente sei deludente caro mio, mi ero fatto ben altra opinioe di te.

        • henri (Radere igor) scrive:

          la cosa è reciproca caro Pasquale, pensavo riuscissi a vedere le cose anche al di fuori, ascoltando tutte le campane, invece senti solo quelle che ti piace sentire.
          Con immutata stima.

        • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

          tu credi?? le ho ascoltate le campane, e voi e da un po’ che cercate lo scontro, e lo dico essendo sempre convinto anche in M.C.R., ahimè siamo ben oltre la frutta.

    • Nicola 83 scrive:

      Come volevasi dimostrare……………..

    • dardo scrive:

      ti rispondo non da cacciatore ma da proprietario terriero, ho sei ettari di terra, ed è una zona aperta alla caccia, e spero così rimanga, spero che non vi facciano parchi vincolanti come sappiamo, spero che non vi lancino lupi come i verdastri hanno fatto a monte precludendo, o limitando la pastorizia, spero che i cacciatori di cinghiali, migratoria, e stanziale, vivino con me questa passione, visto che faccio coltivazioni a perdere qua e la, ed in caccia ambiente trovo un alleato, come nei movimenti trovo un amico, non vedo l’opportunità di beffeggiarsi tra persone che desiderano il solito obbiettivo, per essere uniti ogni persona deve porre a se piccole rinunce per trarne un grande beneficio, moderiamo i toni e cerchiamo quell’umiltà che ci rende grandi.

  7. Giovanni59 scrive:

    …. non ci vorremmo impantanare sul logo spero……. :cry:

  8. SERGIO BERLATO scrive:

    Urge traduzione dal politichese all’italiano comune.

    1) Nel frattempo, potete chiarire quali sono i progetti naufragati e fornire la “documentale dimostrazione” che attesti per colpa di chi questi progetti sono naufragati? ´

    2) Potete scrivere i nomi e cognomi di chi aveva dato la sua conferma di adesione, sia verbale che scritta, alla partecipazione a questa assemblea di Campagnalupia?

    3) Potete chiarire se parteciperete all’incontro del 14 ottobre al quale sembra abbiano gia’ confermato la loro presenza i rappresentanti degli altri neonati soggetti politici? 8O

    • henri (Radere igor) scrive:

      Se hai dei dubbi caro Sergio te li posso schiarire io:

      per cui lascelta da che parte stare, optando tra la vecchia politica e un nuovopercorso,
      ————————————————————————————————————————————
      La leggo così, te la butto lì,………………. o con Berlato o con noi
      Dimenticano però, che prima di arrivare a fare quanto fatto dalla “vecchia politica” l’attuale dirigenza di c.a, sarà già dimenticata.
      Contenti loro, ne dovranno rispondere ai loro associati al momento della conta alle prossime elezioni. Ci toccherà di nuovo riproporre il solito: ve lo avevamo detto.

      • Fauno scrive:

        e menomale che accusavano altri di arroganza… allora lo sapete che c’è? sti 400.000 voti prima prendeteli… se siete capaci…

      • Marco scrive:

        La lingua italiana non è per te caro henri.Credo, ma non avrei dubbi, che significhi che il tuo padrone non può stare con la brambilla, prestigiacomo ed altri e poi fare un movimento politico.Deve scegliere.

      • Nicola 83 scrive:

        Come volevasi ridimostrare…………..

        • henri (Radere igor) scrive:

          fattene una ragione, pochi siete e pochi resterete.

        • fauno scrive:

          non hanno la percezione della realtà… ovviamente parlo dei “seguaci” per fortuna arriverà il giorno in cui le chiacchiere finiranno e parleranno i risultati… tutto questo sarebbe anche divertente se non fosse per il fatto che poi gli animalisti raccoglieranno i frutti di queste scelte lungimiranti

        • Giovanni59 scrive:

          Igor, non’è questo il modo, non è questa la strada che andiamo cercando e non sarà il godere dell’altrui passo falso a spianarci il sentiero; tutte le cose dalla nascita in poi abbisognano di esperienze buone o brutte che sian, l’importante è imparare e se è il caso cambiare strada, ma sempre unico rimane l’obbiettivo finale, cioè arrivare ad avere una rappresentanza aldilà del portone dei Palazzi Romani. (Se è ciò che anche voi volete). Questo virgolettato in verità è una domanda che vi/ti/ faccio, e cioè: ma ci credete nel partito politico oppure no??. :?:

        • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

          Giovà lascia perdere, ormai si sono arroccati nel principato veneto. Fine di un sogno :cry:

        • henri (Radere igor) scrive:

          Con queste idee che hanno portato alla riunione di sabato te lo dico chiaro e tondo NO. NON si può credere che con i soli voti dei cacciatori si possa andare a fare richieste e poi in un secondo momento cercare il dialogo con tutti i portatori di interessi della cultura rurale. Perchè, possono fare tutti i comunicati che vogliono e raccontare le barzellette a tutti, ma io alla riunione c’ero, e quanto ho potuto ascoltare dalle parole dei relatori non corrisponde a quanto scritto. Non hanno neppure le 00 per dire la verità di quanto hanno affermato. Ci si può fidare? Poi ognuno pensi quello che vuole, per me restano solo delle persone che cercano poltrone ber remunerate.

        • fauno scrive:

          essere un movimento (ovviamente politico) non significa non potersi presentare alle elezioni… l’ obiettivo è proprio quello di entrare nei palazzi dove si prendono le decisioni e proprio per questo si critica la scelta di isolare e ghettizzare il mondo venatorio in un partito da 0,4% di soli cacciatori invece di puntare ad un movimento che possa raccogliere tutti i portatori della cultura rurale e rappresentare un blocco importante che permetta di raggiungere il 4% ed entrare in parlamento. non i 400000 voti buoni solo per i rimborsi elettorali o per metterli su qualche tavolo…

      • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

        Nun sputà ‘ncielo ca ‘nfaccia te torna.

        Non sputare in cielo che ti ritorna in faccia.

        • fauno scrive:

          pasquale sei il mago dei proverbi… quando cominci con le barzellette?

        • henri (Radere igor) scrive:

          no me sposto.

        • dardo scrive:

          il movimento proclama l’unione, il partito proclama l’unione, poi basta un politico che ironizza su quanto scritto, ed eccoci a scannarci, ma questa unione la volete veramente oppure lanciate proclami (alla io sono più bravo di te), se non si ragiona solo con l’insieme delle parti cari miei il partito naufraga, ma il movimento rimane imbrigliato ai voleri politici che con un colpo di speroni vi portano dove vogliono. Non è il modo di raffrontarsi siamo tutti appassionati e ci odiamo l’un l’altro

    • Fauno scrive:

      ma sono gli stessi che vorrebbero dare corso ad una rivoluzione politica dove tutto sarà chiaro e trasparente? sulla trasparenza occorre lavorare ancora un pò… non sono riuscito a capire se la frase finale indica la disponibilità all’ unità o la disponibilità ad unire tutti sotto la solita bandiera dei 400000 e bla bla bla

      • dardo scrive:

        con tutti i 400000 che hai scritto sei quasi vicino al miliardo, prenderemo anche i voti dei cinesi, mamma mia che ostinati, se ti piace il movimento bene! e quando vi sono le elezioni basta che eviti il simbolo caccia ambiente ed il gioco è fatto . sei più cocciuto di un carrarino città del marmo! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

        • Fauno scrive:

          cociuto è chi continua a scrivere 400.000 “devoti seguaci” senza spiegarci che ci vuole fare…

    • Marco scrive:

      Scusi onorevole perchè vuole sapere quali siano i progetti naufragati?Nell’articolo mica si dà la colpa a lei.Lapsus froidiano?

    • Salvo Vullo scrive:

      Ha perso una grande occasione per stare zitto!

    • Paolo Lo Vecchio scrive:

      Prima delle scorse elezioni Berlato è stato parecchio presente sui siti, poi Dopo le elezioni Berlato ha praticamente taciuto per 3 anni, adesso ha ripreso ritmo alla grande…..
      Gli analisti hanno studiato la cosa è hanno dedotto che le elezioni sono vicine!!!!! :lol:

      • fauno scrive:

        se ha taciuto per 3 anni vuol dire che ha taciuto anche l’ anno prima delle elezioni che si sono tenute nel 2009… hai dei seri problemi di memoria oppure non riesci a coordinare bene testa e dita quando scrivi? gli analisti dicono che ti devi far vedere da uno bravo…

      • SERGIO BERLATO scrive:

        Le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo si terranno nella primavera del 2014. Al Parlamento europeo non sono previste le elezioni anticipate.
        Dí pure ai tuoi analisti che vadano a farsi le analisi del sangue ed anche quelle delle urine, visto che non sanno fare le analisi politiche. :lol: :lol: :lol:

        • nicola la spezia scrive:

          Onorevole, sono ancora io :lol: , avrei bisogno di una delucidazione in merito alle ultime notizie sulla bozza di regolamentazione delle deroghe e sulla proposta della riforma dei parchi. Mi spiega come mai tutto questo imprevviso interesse ? posso pensare che vede in questa domanda una provocazione, ma le assicuro che non è cosi’… puo’ essere la quiete dopo la tempesta o la tempesta dopo la quiete? Grazie

        • Paolo Lo Vecchio scrive:

          e ma sono le nazionali che ……….

        • dardo scrive:

          da lei on. Berlato non mi sarei mai aspettato una risposta del genere,è ovvio che è restio ad un unione, ma il primeggiare la porterà lontano? intanto nel 2013 vi saranno le elezioni in Italia e visto come il suo partito ci ha trattato non so se si riconfermerà.

      • Baghy scrive:

        Come volevasi dimostrare, la tua è pura acredine verso Sergio Berlato e basta, della caccia non te ne può fregar di meno, per tua conoscenza e quella dei tuoi fantomatici analisti Berlato è stato eletto Europarlamentare nel 2009 e la scadenza delle elezioni Europee è fissata nell’anno di grazia 2014. Baghy

        • fauno scrive:

          ma la cosa più divertente è che non sa fare nemmeno i conti… per fare i provocatori bisogna avere un minimo di capacità altrimenti invece di provocare fai sbellicare dalle risate la gente…

        • Baghy scrive:

          Vedo che mi ha già anticipato l’on. Mi scuso per l’intromissione. Baghy

        • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

          8O questo è senz’altro vero se non ha messo nel suo mirino il parlamento italiano. :roll: :roll:

  9. MICHELE scrive:

    Se c’e’ qualcuno che deve chiarire non e’ Caccia Ambiente ma i flop di promesse di qualche anno fa……..Poi si continua a istigare con toni non democratici……Caccia Ambiente con questo articolo molto moderato credo che apre le porte al dialogo!!!!! anche se il dialogo qualcuno non sa dove si trova.Invito tutti a moderare i toni cancellare le polemiche e cerchiamo di concretizzare”se siamo veri CACCIATORI” Io lo sono,e voi? i nemici ci stanno osservando……….

  10. fauno scrive:

    il bluff della ricerca dell’ unità da parte di CA è stato finalmente smascherato… ci si aspettava una risposta sulla riunione del 14 che non c’è stata… tante belle parole ma nei fatti …

  11. Giacomo scrive:

    ma vi e’ da
    considerare che, a parte fattori estranei, era la prima uscita pubblica di Caccia Ambiente e in
    concomitanza si tenevano altre riunioni a carattere venatorio convocate successivamente
    ———————————————————————————————-
    Beh ! Bisognerebbe anche preventivare per par condicio che alla seconda potrebbe andare anche peggio !! Tutto dipende da voi adesso……… Salutiaaamo

  12. lucas scrive:

    Il progetto politico di “fare da soli” era facilmente prevedibile che sarebbe stato boicottato da chi della politica ha fatto un mestiere.
    Ma tanto, almeno per quel che mi riguarda, voterò solo per caccia ambiente e col ca@@o che i partiti tradizionali che hanno ridotto l’italia sull’orlo del fallimento rivedranno il mio voto.

    • fauno scrive:

      visto che qualcuno ha fatto della politica un mestiere allora ci si dovrebbe affidare a dei dilettanti? non fa una piega… peccato che se uno è sopravvissuto politicamente fino a farne un mestiere vuol dire che qualche capacità ce l’ avra… i bluff non durano 20 anni… come non durerà 20 anni cacciambiente

  13. SERGIO BERLATO scrive:

    Riposto qui le mie domande:

    Urge traduzione dal politichese all’italiano comune.

    1) Nel frattempo, potete chiarire quali sono i progetti naufragati e fornire la “documentale dimostrazione” che attesti per colpa di chi questi progetti sono naufragati? ´

    2) Potete scrivere i nomi e cognomi di chi aveva dato la sua conferma di adesione, sia verbale che scritta, alla partecipazione a questa assemblea di Campagnalupia?

    3) Potete chiarire se parteciperete all’incontro del 14 ottobre al quale sembra abbiano gia’ confermato la loro presenza i rappresentanti degli altri neonati soggetti politici?
    8O 8O 8O

  14. Giusti Giacomo scrive:

    Comunque se si seguita cosi`,si va poco lontano.
    Ma il mondo animalaro non vi ha insegnato nulla?
    Ammesso che ci sia stato “un passo avanti”se veramente si vuol bene alla caccia bisogna farne de indietro.
    Qui o si fa`L’Italia”o si muore.

  15. Giovanni59 scrive:

    ..va bè, a mali estremi…………..houston we have a problem!!.

  16. Pasquale (nato cacciatore) scrive:

    copio e incollo:

    “mi spiace mi spiace proprio tanto, e ne sarei dispiaciuto anche a parti invertite. Con grande rammarico dico che abbiamo già le AA.VV. che giocano la partita con queste regole, se ci si mettono anche le nuove (nuovo? che ha il sapore di vecchio) realtà che usano lo stesso regolamento? Bhe!! in tutta franchezza non se ne sente proprio il bisogno, se così stanno le cose chiudiamola noi la caccia e buonanotte ai suonatori.”

    Ad Maiora

  17. fauno scrive:

    alla fine molti torneranno col cappello in mano dai partiti tradizionali ancora più frammentati di adesso e quindi ancora più deboli…

  18. Nicola 83 scrive:

    Questa è la nostra unica FORZA…sputarci addosso e avevo previsto con il primo post cosa sarebbe successo…i Galletti Vallespluga, anche nel loro piccolo, si inc@zz@no e non ammettono ragioni, bastano loro a rappresentarci tutti, senza muovere le chiappe dalla terra natia.
    Ma a che c@zzo sarà servita la lontana e vecchia UNITA’ :(

    • fauno scrive:

      nel loro piccolo? rimanendo in tema di galletti… abbassa la cresta che tutta questa arroganza non so da dove ti esce fuori… quelli che definisci galletti che rimangono nella loro terra natia, carte alla mano, hanno dimostrato di avere metodo e capacità ed i risultati nella loro terra li hanno ottenuti… non so quanti altri possano dire lo stesso a casa loro.

      • Nicola 83 scrive:

        “Nella loro terra…….”, lo hai detto e confermato.
        Ora esportate anche “all’estero” il vostro sapere con meno arroganza, invece di accusare altri di farne uso.
        Ripeto, come detto nel primo post dell’articolo, mi aspettavo simili reazioni.

  19. nicola la spezia scrive:

    Onorevole, sono ancora io , avrei bisogno di una delucidazione in merito alle ultime notizie sulla bozza di regolamentazione delle deroghe e sulla proposta della riforma dei parchi. Mi spiega come mai tutto questo improvviso interesse ? posso pensare che vede in questa domanda una provocazione, ma le assicuro che non è cosi’… puo’ essere la quiete dopo la tempesta o la tempesta dopo la quiete? Grazie

  20. prof.giuseppe costa scrive:

    Parliamo di unità e non ci rendiamo conto che siamo un popolo diviso. Ostinati a non capire, cosa può significare l’unione di quattrocentomila devoti seguaci . Nel passato (dall’approvazione della legge157/92)e nel presente , nulla di positivo si è concluso in difesa della caccia.Tante sono state le promesse dei politici e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Proviamo per una volta a garantire fiducia alla base dei cacciatori, il loro istinto non sbaglia. Uniamoci sotto la solita bandiera :Caccia-Ambiente-Agricoltura-Pesca-Tradizioni. “NESSUN DORMA”

    • fauno scrive:

      ci spieghi per favore con 400000 voti cosa vuoi farci? devi spiegarlo perchè sennò così diventa una barzelletta…

    • Giovanni59 scrive:

      ..devoti seguaci..mi suona male!. E poi caro prof. Costa cosa ne dice se x una volta dialogasse come dio comanda. Buonanotte. :evil:

    • Bekea scrive:

      Mi permetta di dissentire: essendo veneto le sue affermazioni qui da noi non corrispondono a quanto lei afferma. Le faccio degli esempi, qui gli ATC funzionano e fanno anche degli utili di gestione pari ai debiti dell’ATC Ternano, cioè 173.000 € di avanzo di gestione. Qui in Veneto cacciamo dal 2002 specie in deroga, questa stagione 6 specie, nessuna Regione in Italia fà altrettanto. Se in Veneto siamo differenti, questo è merito di chi 20 anni fà si ribellò alla politica venatoria dalla maggiore Associazione. Tutto questo è merito di poche persone che tuttora continuano, nel bene e nel male a difendere la caccia in Veneto . Quali altri personaggi politici o non si sono prodigati così tanto nelle altre Regioni, in quante altre regioni politici, o AAVV portano avanti il discorso sulle cacce in deroga fortemente richiesto dalla base dei cacciatori??? Perciò mi sà spiegare con chi và ricercata l’unità , con chi lavora per la caccia o con chi lo fà per il proprio tornaconto, politico o associazionale.

      • Baghy scrive:

        Chi vuoi ti risponda Bekea, questi ce l’hanno con noi veneti e con chi ha cercato di farci cacciare in maniera dignitosa fin dal lontano 1993, poi dicono che non si vuole l’unità, mi vien da ridere o piangere a seconda dei casi. Se noi non cercassimo l’unità per cosa avremmo creato M.C.R.? Sergio Berlato è stato rieletto Europarlamentare con circa 56.000 preferenze,e fino al 2014 rimane tale e se si ricandidasse sono convinto non avrebbe problemi senza “allargare” i propri confini elettorali, ricordo ai suoi detrattori che in tutte le tornate elettorali egli ha sempre incrementato notevolmente i propri consensi e quindi ????????. Che strano mondo la caccia, o meglio i cacciatori, ci accusano di vivere in un isola felice, di ritenerci i migliori ma continuano a criticare chi ci ha permesso dignità venatoria, Cosa vogliono, mal comune è mezzo gaudio? Noi non vogliamo tornare indietro ma pensiamo che quello che abbiamo ottenuto in Veneto si possa avere anche in tutta Italia, isole comprese , noi non lottiamo per retrocedere, semmai lo facciamo per progredire ma questo non lo capiscono ed allora pazienza, vorrà dire che ci accontenteremo del nostro Veneto, contenti loro???????????? Baghy

    • Baghy scrive:

      Le ricordo caro Prof.. che un paio d’anni fa furono presentate al Governo oltre 843.000 firme a favore della caccia e purtroppo non hanno sortito nessun interesse da parte loro, la finisca con quei 400.000. e cerchi di allargare le proprie vedute. Baghy

    • alessandro cannas scrive:

      Vaticano e “moviemento disobbediente”.
      Presule brasiliano Antônio de Castro Mayer, già dai tempi del Vaticano II vicinissimo alle posizioni lefebvriane nell’Ordo Internationalis Patrum, dopo essersi dimesso nel 1981 dal suo incarico di Vescovo di Campos, nella cui funzione si era sempre rifiutato di accogliere il “Novus Ordo Missae”, ma pur mantenendo la carica di Ordinario Diocesano, istituì l’“Unione Sacerdotale San Giovanni Maria Vianney” per consentire la formazione tradizionale dei suoi 400.000 fedeli: il 21 novembre 1983 Lefebvre e de Castro Mayer scrissero al Papa una lettera aperta denunciando la condizione di avvilimento della “vera Chiesa” di fronte all’ecumenismo imperante, ma non ottennero risposta. Gli stessi argomenti espressi nella lettera andarono a formare la spina dorsale di un testo di Lefebvre del marzo 1985, Lettera Aperta ai Cattolici Perplessi, che risultò un notevole successo editoriale. Ancora nel 1985 (31 agosto), Monsignor Lefebvre e Monsignor de Castro Mayer mandarono al Papa una nuova e solenne messa in guardia e il 6 novembre successivo una lista di “Dubbi” fu rimessa alla Sacra Congregazione per la Dottrina della Fede ma non si ebbe alcuna risposta da parte della Santa Sede, così come nessuna risposta ottenne una nuova dichiarazione congiunta dei due Prelati del 2 dicembre 1986.
      E TUTTO IL RESTO….Ai giorni nostri………Termini Lei la lezione di Storia…..”nessuno dorma”

    • dardo scrive:

      a Cooosta e diglie a sto’ romanaccio cheso’ stì 400000 voti senno’ tu con nessun dorma e stoquì con 400000 mi vien du’ palle.

  21. Claudio De Paoli scrive:

    TOC TOC Caccia Ambiente per cortesia rispondete ai quesiti di Berlato,Siamo curiosi

    • fauno scrive:

      dopo l’ invito del Gran Maestro, non ai simpatizzanti o elettori cacciatori ma ai seguaci e pure devoti… (questo la dice lunga sulla disponibilità al dialogo ed al confronto) di unirsi tutti sotto la solita bandiera… al grido “NESSUN DORMA” me ne vado a dormì….

    • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

      non so tu cosa ne pensi, ma a me da l’impressione di un bambino che ha il barattolo della cioccolata fra le mani, e ne arriva un’altro che affonda la mano dentro, e il primo teme di rimanerne senza.

  22. renzo scrive:

    Sapete perche la gente non promuove la caccia ?
    Perchè non la conosce e crede solo a quello che legge sui gironali pilotati ,del tipo : caccia tutto l’anno e a tutto …
    E sapete perche manca l’informazione verità ? Perche i politici “”contro “” non vogliono rischiare che la gente li etichetti come bugiardi, almeno su questo scottante argomento

    La stessa cosa accade in questa diatriba … alcuni non vogliono creare il reale pericolo di essere smentiti , e vorrebbero la torta solo per loro . Per cui chi incolpa chi ? GOLOSI !

  23. lucas scrive:

    Intanto siamo scesi a 400.000…. Eravamo 2.000.000 prima che entrasse in vigore la legge 157/92.
    Mentre a Roma si discute, Sagunto viene espugnata dai Cartaginesi…

  24. Robj57 Lecce scrive:

    La mia fortuna che non sono ambientalista perchè leggendo i tanti articoli sui nostri siti noto una disgregazione tra cacciatori e quello che mi fa più incazzare parliamo Nord contro Sud. Dove è l’UNITA’ D’ITALIA… Una volta noi cacciatori liberi potevamo girovagare per tutta l’Italia sensa problemi e oggi… Noto rabbia leggendo critiche contro uno o altro movimento o partito che alla fine hanno gli stessi ideali per difendere i nostri valori. Ho partecipato alle antiche manifestazioni dei partiti ma in quel caso era uno scontro tra idee di partito. Oggi se siamo tutti orgogliosi per la nostra passione, non possiamo boigottare questo o quello in fin dei conti il fine è identitico allora penso che l’unità sia l’unica svolta. Se questo non accadrà faremo la fine delle Ass.Ven., conto di tessere e conto di poltrone e nessuno parlava di caccia e grazie a loro ci siamo ridotti così. Io non ci sto, voglio continuare la mia passione. Scusate. W la CACCIA il mio sangue.

  25. ilio scrive:

    Mi sembra superfluo rimarcare la stima che ho da sempre nei confronti di Sergio non foss’altro per averlo conosciuto e lavorato insieme sin dal 1990 quando era nel CPA. Ho seguito anche il cammino di Cacciaambiente e a me da l’impressione che almeno sino ad ora si stia muovendo bene al di la del “logo” un po troppo settoriale. Certo attualmente posso basarmi solo su ciò che il movimento “pubblicizza” su questo portale in quanto assente in Umbria e le loro riunioni si svolgono in luoghi lontani dalla mia residenza per cui non posso valutare di persona se rimarcano e rivendicano con la stessa incisività anche altre tematiche fuori dalla caccia.
    Mi corre l’obbligo di costatare alcune cose di non poco conto: il partito Cacciambiente se pure in modo settoriale come ci fanno sapere alcuni simpatizzanti di MCR, ha avuto l’ardire di sbarcare in molte delle realtà italiane tra cui il Veneto a dimostrazione di essere un partito con aspirazioni Nazionali se pur “povero” in canna, mentre il ricco MCR non solo finanziariamente ma con appoggi e legami di un certo spessore gironzola nei piani alti dell’Italia a dimostrazione (fino a ora) di essere allergico a prendere l’ascensore per scendere nei piani bassi rendendosi settoriale.
    Se prima era comprensibile che Berlato se la facesse nei piani alti per questioni elettoralistiche pur lavorando per gli italiani cacciatori e non, (essendo lui un parlamentare europeo a tutto tondo) ora questo non è più comprensibile ne accettabile tenuto conto che questo movimento (di cui lui è parte integrante) non prenda l’ascensore per far visita a tutti gli italiani dei piani bassi a conferma non solo a parole ma con i fatti che anche questo movimento ha aspirazioni Nazionali.

    A me sembra un attimino superbo pensare che se Maometto non va alla montagna, la montagna va da Maometto.

    Personalmente non essendo Maometto ( non lo siamo nessuno di noi) se vedo una montagna che mi viene incontro scappo a gambe elevate trovandomi un riparo perchè….. è una frana altro che la montagna che mi viene a fare la riverenza!

    Saluti a tutta la comitiva

    • fauno scrive:

      è nato poco più di un mese fa MCR ed ha l’ onere di discutere e strutturare il progetto anche con altre categorie… mentre caccia ambiente son già 3 anni ed ha avuto modo già di presentarsi più volte alle elezioni amministrative (ricordiamo anche l’ alleanza con Pionati e poi parliamo di “nuova politica” ma vabbè..) diamo tempo al tempo…

  26. Serino CESARE scrive:

    In questa maniera si continua a depauperare il mondo venatorio.

    Parto da due concetti fondamentali:
    1)L’unione fa la forza,quindi l’aggregazione porta ad essere forti,quindi a farsi ascoltare:solo facendosi ascoltare si raggiungono gli obiettivi prefissati o per i quali ci si è posti in discussione.Chi dall’alto ci deve ascoltare,notando una tale aggregazione,tranquillamente asseconderà le esigenze,le necessità di una forte categoria.
    2)Contrariamente,chi dall’alto vede che non c’è aggregazione,che non c’è unione d’intenti,che si viaggia in modo disaggregato,mai asseconderà le esigenze di una pseudo squadra tra l’altro confusa ed aberrante.Tra l’altro il nemico ci vuole divisi,perchè quando si è divisi,si può essere facilmente governati e lasciati confusi.

    Oltre a questi concetti fondamentali,ce ne sarebbero ancora altri ma lascio l’interpretazione in maniera soggettiva a coloro che gradiscono intendere che per raggiungere un obiettivo,necessariamente bisogna essere uniti.
    Il sottoscritto vive in Campania,premessa essenziale a scanso di interpretazioni ambigue:per chi non lo sapesse Sergio Berlato è stato uno dei primi promotori al cambiamento della Legge 157,la legge che governa la Caccia.Un pò di anni fà,disegnò una bella legge,molto trasparente,molto democratica e molto partecipata ed in particolare molto,anzi moltissimo vicina alle esigenze di tutti i cacciatori.Purtroppo incontrò qualche ostacolo in Consiglio dei Ministri,che demandò il disegno di legge al Parlamento,ed in quel ramo dello stato italiano è rimasto insabbiato,non so per quale arcano motivo,ma sicuramente posso immaginare.
    Questo è necessario che si sappia,in primis perchè Sergio Berlato è stato proprio uno degli antesignani al rinnovamento della caccia in Italia,in secundis a me piace sempre onorare la verità,la realtà delle notizie e la corretta informazione.
    Ma veniamo al dunque,in merito alle discussioni in argomento caccia.
    E’ palese a tutti noi appassionati di attività venatoria che dobbiamo rinnovare la caccia in Italia e questo lo si fa cambiando le leggi in merito.
    Per cambiare in sostanza la Legge 157/92 è necessaria unione innanzitutto e l’unione la si consegue aggregandosi.
    Ma soprattutto è necessario coinvolgere tutto il mondo venatorio ed il correlato mondo ad esso parallelo nonchè anche paradossalmente anche il mondo antagonista.
    Ovvero prima di fare un partito è opportuno parlare con tutte le associazioni di settore e sottoscrivere un documento condiviso,ma più che un partito è necessario creare un movimento,che convogli verso un unico fine,verso un unico obiettivo.
    Al movimento è necessario l’aggregazione del mondo delle associazioni venatorie,l’aggregazione del mondo agricolo,l’aggregazione del mondo industriale di settore ed anche la componente politica amministrativa specifica di settore.Solo attraverso l’aggregazione di queste strutture componenti sia la base che la dirigenza specifica del settore,potrà nascere qualcosa di certo e sicuro per il futuro dell’attività venatoria in Italia.
    La nascita di paladini,l’arrivo di stelle a ben poco servono,se non ad affossare ulteriormente l’attività venatoria in Italia che altro non è che un’attività produttiva.
    Le meteore sono stelle cadenti,ovvero svaniscono nel nulla,sortiscono soltanto l’effetto illuminante immediato ma scompaiono in brevissimo tempo ed appaiono solo a chi si trova per caso a guardare nel buio.
    Uniamoci,aggreghiamoci,mondo venatorio,mondo agricolo,mondo industriale,mondo politico,per un obiettivo comune,ovvero il benessere di tutti e di tutto.
    Intelligenti pauca.

    • Fauno scrive:

      ora dite che è un Berlato – Boy anche lui.???!!! complimenti Cesare hai colto in pieno l’ esigenza di questo mondo e la necessità di unire tutte le categorie. preparati che ora ti sei esposto al fuoco di fila dei soliti detrattori…

      • Serino CESARE scrive:

        Non temo alcun fuoco,anzi ben vengano le critiche,sia costruttive che distruttive:le costruttive servono a farti conoscere buoni propositi,le distruttive servono a far migliore i personali propositi.Dobbiamo necessariamente unirci,per salvaguardare la caccia,l’attività produttiva venatoria.Anche i cosiddetti ambientalisti,hanno percepito la nostra attività produttiva.Attiviamoci unitariamente,senza se,senza ma,per un fine che ci accomuna,per un’indotto non indifferente di importante sostegno all’economia del nostro paese.Ottimizziamo le nostre risorse.
        Ad maiora.
        Serino CESARE.

        • fauno scrive:

          vedo che sei amministratore locale e quindi abituato a misurarti sui fatti e non sulle parole e per questo hai colto in pieno il nocciolo della questione.
          per rimanere sui latinisimi, la situazione è complicata ma “per aspera ad astra”

    • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

      “Ovvero prima di fare un partito è opportuno parlare con tutte le associazioni di settore e sottoscrivere un documento condiviso,ma più che un partito è necessario creare un movimento,che convogli verso un unico fine,verso un unico obiettivo”
      ___________________________________________________________________________
      Serino, sei vevuto solo per promuovere l’aggregazione del mondo venatorio, o per fare in seguito propaganda per futuro e libertà di Fini?

      • Serino CESARE scrive:

        Ma non sei per l’aggregazione ? Io sto qui in veste di praticante la caccia,di responsabile associazione venatoria provinciale e di tutore della nostra attività venatoria.Poi ho il piacere di avere il consenso elettorale e quindi di essere eletto.La simpatia per un movimento non preclude la mia posizione.Sono sempre lo stesso e non temo alcuno.Ben venga la critica,quella costruttiva che mi fa ulteriormente crescere e quella distruttiva che mi fa correggere gli errori.
        La propaganda è ben altro.
        Serino Cesare.

        • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

          lieto di sentirtelo dire. solitamente non funziono come antiaggragante, quella è la cardiaspirina. :lol: :lol:

        • Serino Cesare scrive:

          Preg.mo Pasquale(nato cacciatore),come anticoagulante piastrinico o antiaggregante,temo la tua scioltezza,fluidità e così via.
          Intelligenti pauca. L’acido acetilsalicilico o comunemente aspirina alla quale tu alludi,ignaramente,rendono lume alla tua ragione:sciogliere il sangue equivale appunto a rendere il sangue fluido e quindi di facile circolazione nelle tubazioni vascolari,ovvero tradotto in parole semplici,parole veloci,al vento e pertanto senza alcun significato.
          In sintesi l’unione rafforza e questo pare un evento ostinato e derisibile per le finalità poste in questo portale.
          Repetita iuvat.
          Ad maiora,Serino Cesare.

  27. Pasquale (nato cacciatore) scrive:

    Buongiorno Baghy, casomai il resto dei cacciatori italiani potrebbero invidiarvi (non accusarvi) di vivere in un isola felice, e molti probabilmente lo fanno, personalmente non vi invidio, ma sono semplicemente felice per voi, che tu e il caro Igor mi crediate o meno conta poco, se non altro almeno qualche decina di migliaia di cacciatori possono usufruire di quanto la natura ci offre senza soverchie difficoltà. Tutto questo va ascritto a merito di Berlato, e per ovvia conseguenza ha i favori della maggioranza elettorale in Veneto, Ora supponiamo per un attimo che il nostro caro Sergio accarezzi da un po’ l’idea del parlamento italiano, forte della consapevolezza dei voti veneti che si porta in dote, e per questo con un lavoro di fino ha incominciato a lavorsi il resto dei cacciatori italiani, (bada bene in questo non c’è nulla di male, è leggittimo in ogni uomo guardare sempre avanti) poi un bel giorno (oppure brutto, dipende da quale lato si guarda la cosa) compare sulla scena il partito, non importa il nome, quello che nella sostanza conta è che è un possibile ostacolo alle proprie ambizioni, cosa fai? lanci strali contro l’idea di un partito, e sostenuto da “penne” di indubbie capacità, Un nome a caso…lasciamo stare potrebbe sentirsi declassato qualcun altro di pari valore propagandistico/letterario, convincere i fedelissimi della base a inveire contro il partito per questi signori è stato un gioco da ragazzi, sempre supponendo che questa mia tesi sia valida, i casi sono due, tu e qualcun’altro dei fedelissimi sapete qualcosa, oppura siete all’oscuro di tutto: nel primo caso fate il lavore che vi è stato detto di fare, nel secondo caso vi stanno semplicemente manipolando.
    Un mondo di in bocca al lupo a te e tutti i cacciatori veneti

    • fauno scrive:

      invece ora un’ analisi politica te la faccio io… mettiamo il caso che Berlato voglia fare il parlamentare nazionale… il rinnovo per le elezioni del parlamento europeo sarà nel 2014 quindi fino a quel momento Berlato può vantare ben 58000 voti di preferenza (gente che ha scritto il nome sulla scheda…) quindi potrebbe, forte di questo grande consenso, andare dal suo partito, sbattere i pugni sul tavolo ed ottenere, con buona probabilità, un posto in lista in una delle due circoscrizioni venete e diventare parlamentare italiano con sicurezza matematica. non ha bisogno di un nuovo partito per fare il parlamentare nazionale… quello che molti non capiscono è che qui non si tratta di far fare il parlamentare ad un singolo soggetto! qui c’è bisogno di una grande aggregazione dei portatori della Cultura rurale che sfondi il muro del 4% e ne elegga uno in ogni circoscrizione per fare massa critica all’ interno del parlamento italiano! e qui continuaimo a parlare di Berlato che vuole fare il parlamentare senza contare che se stava zitto e buono senza rompere le p@lle ed attaccare frontalmente i nemici della Cultura rurale all’ interno del PDL sarebbe già deputato.

      • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

        ………quanti di voi rivoterebbero PDL?

        • fauno scrive:

          guarda che verrebbe eletto con o senza i voti dei cacciatori in un partito con il 25%dei voti… lo conosci il sistema elettorale italiano? mi sembra di no sinceramente… caro Pasquale forse per queste sei convinto che CA sia lo strumento adatto… con immutata stima.

        • fauno scrive:

          per la cronaca il PDL non l’ ho votato nemmeno alle scorse elezioni… e non ho mai votato Berlato…

        • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

          caro fauno è stato bannato un ulteriore post in cui faceva riferimento all’attuale sistema elettorale italiano, in cui scivolano indietro certi onorevoli, in favore di certe onorevolesse!!…………….capisci a me. :cry: :cry: come vedi non c’è molto da conoscere

        • fauno scrive:

          non credo sia stato bannato caro Pasquale. ogni tanto spariscono mapoi ritornarno :D

        • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

          forse si era un po’ pesantino :oops: :oops: ma ti prego di credermi non era offensivo nei confronti di Berlato, anzi!! giustificavo suoi eventuali timori visto le preferenze del “lillipuziano italico”

    • massimo zaratin scrive:

      Caro Pasquale, non ricordo se nel lontano 2008 leggevi questo blog. Erano gli inizi del partito CA, nato con queste premesse:

      http://www.ilcacciatore.com/2008/07/16/caccia-ambiente-modif-15792/

      Ti invito a leggere gli scambi di opinione alla fine dei commenti in cui è intervenuto Dente… ed anche Berlato!
      Sono passati svariati anni da allora e mi stupisco che qualcuno si stupisca se ancor oggi ci sono accese dispute tra i vari partiti nati in Italia.
      Il 14 di ottobre si avvicina, data in cui si troveranno tutti questi partiti; sarà l’occasione per capire veramente chi di questi vuole l’unione o chi vuole invece viaggiare da solo emulando la tristissima vicenda italiana delle nostre ass venatorie.
      Io questa volta ci voglio credere!

      • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

        Buongiorno Massimo, se credi nella mia obbiettività vado avanti, altrimenti non serve, io sono uno di quelli che non sa che farsene dei complimenti infiocchettati. Come ben sai ho motivo di riconoscenza con Angelo Dente, e detto fra noi ancora non ho avuto il piacere di conoscerlo personalmente, e ringraziarlo guardandolo negli occhi, per cui è facile pensare che possa essere influenzato da questo, inoltre a suo tempo non leggevo ancora il Cacciatore.com, e non conoscevo questo link, e stando a qust’ultimo fra i due non è stato amore a prima vista, ora il problema è…….chi è nato prima l’uovo o la gallina? Dimmi ora se vale la pena di continuare la storia.

        • massimo zaratin scrive:

          No…non vale la pena continuare una storia che è nata proprio all’alba di quell’evento politico del 2008. Per quello ti dicevo che molto presto, il 14, lo scopriremo tutti! Li, si giocherà a carte scoperte.
          Il momento è troppo importante per rincorrere vecchi rancori o peggio, i personalismi.

  28. Fauno scrive:

    tanto per sdrammatizzare… ora a forum causa intentata da un rivenditore di pellicce conto una delirante animalista che ogni giorno andava a fare dei veri e propri blitz dentro al negozio offendendo clienti e proprietario… ovviamente la dalla chiesa schieratissima con la tizia! peccato che quando è arrivato il giudice s’è dovuta stare zitta perchè ha praticamente fatto un liscio e busso alla “pasionaria” :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: la libertà del proprio pensiero non deve andare in alcun modo a limitare la libertà di chi esercita attività lecite… bravo giudice

  29. Pasquale (nato cacciatore) scrive:

    oltre alle casalinghe, c’è qualcun altro che vuole terrorizzare l’occidente:

    http://issuu.com/corrierepadano/docs/corpad_08-09-11

  30. Marco scrive:

    Caro Massimo
    secondo te “venite a casa mia, a questa ora, in questo giorno altimenti non ho tempo da perdere” significa giocare a carte scoperte?
    Dare un appuntamento alla futura probabile fidanzata ( se lei ti interessa ) significa concordarlo, ma se le dici ci veiamo a quest’ora, in questo posto, e in tale giorno se vuoi, altrimenti non farmi perdere tempo significa che di lei non ti interessa nulla.
    Se sei intellettualmente onesto dammi/dacci una risposta

  31. tracchegiani scrive:

    Massimo buonasera, non sò nulla del 14 di ottobre cosa avete organizzato? Italia Federale ha cominciato il suo tour domani sera sarà a prisciano cilento…per indirizzo vedi http://www.cacciatricolore.it
    In Campania cominceremo un’avventura che porterà al riscatto della caccias in italia…su alcuni punti siamo irremoviobili…via gli atc, caccia alla migratoria su tutto il territorio nazionale e organizzazione di comitati gestionali di cacciatori. fammi sapere se c’è da riunirsi per discutere del futuro della caccia noi ci saremo

    • Giacomo scrive:

      8O Meno male che ci siete voi, altrimenti la strada giusta per aggiustare la caccia per quello che vogliono i cacciatori non si sarebbe mai intrapresa. Avanti così che avrete sicuramente un esercito di seguaci cacciatori !! A già !! Vi volevo dire : io sul sito porto la nomina di boccalone, ma voi non ci dovete credere questi sono invidiosi. :| Salutiaaaamo

  32. massimo zaratin scrive:

    Rispondo a Marco ed all’amico Aldo.
    Innanzitutto preciso che io non ho organizzato proprio un bel nulla (io sono delegato regionale Veneto della Wilderness)…l’ho ripetuto svariate volte ed i più flessibili di mente l’hanno capito, altri, son sicuro, nemmeno tatuandoglielo sul corpo, lo capirebbero!
    Dall’ultimo comunicato di Sergio Berlato ho appreso che è stata lanciata l’ipotesi di un incontro tra tutti i movimenti sorti in Italia in questi ultimi tempi che parlano, chi più chi meno, di Cultura rurale, di caccia, di tradizioni, di pesca, di agricoltura etc. Ho letto quel comunicato come un’apertura all’unità perché tutti, nessuno escluso, sono consapevoli che disuniti si fa ben poca strada (almeno su questo concordiamo, o no?). :roll:
    Le accese discussioni dei giorni scorsi tra MCR e CA devono a mio avviso placarsi e l’incontro, il primo di questo genere, è un’occasione unica ed irripetibile che credo venga caldeggiata da tutti i cacciatori d’Italia che continuano a chiedere unità. Non è neanche vero Marco che è stato fissato un posto ed un orario (almeno mi pare di aver letto così), lasciando ampia decisione; possiamo quindi affermare serenamente, tranquillamente, pacatamente che il tempo delle scuse è finito.
    Questo ovviamente è il mio pensiero…se poi, per ragioni disparate che spesse volte non sono neanche ragioni ma, come ho ripetuto più volte vecchi e stupidi rancori, si vuole emulare il percorso delle nostre ass. venatorie che accampano mille scuse pur di rimanere divise…beh, è una storia ampiamente conosciuta dai cacciatori e quindi non serve ricordarla.

    Per l’amico Aldo…i tuoi propositi sono buoni ma non posso credere, da persona intelligente quale ti ritengo essere, tu creda di risolvere il problema degli ATC e della migratoria in tutt’Italia con delle assemblee di cacciatori! Cioè, questi poveri cacciatori, sanno che per far quello che dici si rende necessaria la modifica della 157? Come pensi di ottenerla…da solo? Non pensi che qualcun altro c’abbia dedicato tutto il tempo possibile, raccogliendo anche 843.000 firme? Insomma…cosa ancora dobbiamo raccontargli a questi cacciatori? Che il prossimo anno aboliremo gli ATC e cacceremo in tutto il territorio nazionale?

    Un sincero in Bocca al Lupo ad entrambi per domenica! :wink:

    • Springer scrive:

      Insomma…cosa ancora dobbiamo raccontargli a questi cacciatori? Che il prossimo anno aboliremo gli ATC e cacceremo in tutto il territorio nazionale?

      _______________________________________________________________________

      :lol: :lol: :lol: perche’ no…non male l’idea…. :lol: :lol: :lol: Dillo ….qualcuno che ci crede lo trovi sempre…. :mrgreen:

  33. ilio scrive:

    Infatti è proprio questo il problema, questi politici (per la cronaca ne è spuntato un’altro con un bell’articolo, peccato che poi si è venuto a sapere che gironzola tra le parti di fini e fare futuro) si credono di mettere in piedi uno partitino con l’ardire di rivoluzionare l’Italia e come base di partenza vanno a pescare consensi tra i cacciatori. Secondo il mio modesto parere, sono molto indietro mentalmente se pensano di abbindolare quelli che navigano sul web, tutt’al più possono far abboccare qualche boccalone disinformato con il risultato di annoverarsi tra i partiti da prefisso telefonico se va alla grande, altrimenti durano mezza stagione come le zucchine. :lol: :lol: :lol:

    • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

      Vero caro Ilio, pr questo noi della base dobbiamo essere meno aggressivi e ostici tra noi e lavorare di comune accordo per smussare gli angoli e rendere fattibile “l’incontro a Teano” :roll: se riusciremo a fare questio certamente potremmo avere una mano migliore e gliocarci le nostre, divrsamente sare indubbimente arduo per non dire una probabile “Caporetto” :wink:

  34. Giuseppe scrive:

    QUELLO CHE FA DUBITARE DELLA BUONA FEDE DELL’ON. BERLATO E’ CHE A PAROLE PARLA DI UNITA’, MENTRE I FATTI, SIA DEL SUO CURRICULUM STORICO, SIA ATTUALMENTE DICONO DIVERSAMENTE, VISTO CHE E’ SEMPRE PRONTO A CREARE MOTIVI DI DIVISIONE, SPECIALMENTE IN TUTTE QUELLE INIZIATIVE OVE NON PUO’ ESSERNE A CAPO, DIRETTAMENTE O CON UN SUO FIDO. E’ SUFFICENTE VEDERE COME SI E’ ATTIVATO ULTIMAMENTE, RIMANENDO IN ASSOLUTO SILENZIO QUANDO CACCIA AMBIENTE HA PORTATO OLTRE 2500 PERSONE A MESSINA, MENTRE INVITATO AD UN INCONTRO IN VENETO ESALTA LA SCARSA PARTECIPAZIONE E SI TROVA IMPEGNI IMPROROGABILI PUR DI NON INTERVENIRE. IN NOME DELLA COERENZA E’ DA CAPIRE COME PUO’ ERGERSI A PALADINO DELL’UNITA’ E DELLA COERENZA RIMANENDO COMODAMENTE SEDUTO SULLA SUA COMODA POLTRONA IN UN PARTITO OVE LA MAGGIORANZA E’ OSTILE A QUEI CONCETTI E VALORI E FINALITA’ A CUI LUI DICE DI CREDERE, MA DA LI INVITA GLI ALTRI AD UNIRSI ATTORNO AD UN SUO MOVIMENTO OVE HA MESSO IL FIDO ZARATIN, SALVO POI AFFERMARE PIU’ VOLTE…A PAROLE…CHE POTREBBE ANCHE RIVEDERE LA SUA COLLOCAZIONE PARTITICA,. COSA CHE SAREBBE INDISPENSABILE, IN NOME DI UNA MINIMA CREDIBILITA’ DI INTENTI, DOVEVA PREVENTIVAMENTE GIA’ AVER FATTO DA TEMPO, MA IN POLITICA SAPPIAMO CHE TENERE I PIEDI IN 3 O 4 SCARPE E’ VISTO COME UN VALORE AGGIUNTO PER I PROPRI INTERESSI

    • Fabio Guidi scrive:

      Ma quello che abbiamo al momento e’ questo, le realta’ che possono fare i ns interessi sono queste,
      non ne abbiamo altre……..e poi una cosa e’ parlare di unita’ d’intenti, un’altra e’ un tipo di unita’ che dato la difficolta’ di attuazione arrivera’, forse, molto piu’ avanti.
      Ritengo che sia il momento di mettere da parte polemiche sterili e sperare in quel famoso incontro.
      Credo che come minimo sia un dovere di tutti parteciparvi, dopo saranno tratte le dovute conseguenze.

  35. renzo scrive:

    Sicuramente siamo in balia di una bella tempesta , anzi, un uragano in piena regola

    Stiamo passando un periodo che l’Italia forse non ha mai conosciuto, fatto di escort, di politici corrotti e corruttibili, di gente che non riesce a finire il mese, di altri Stati che ci prendono quotidianamente per i fondelli e ci deridono, non importa ora di chi sia la colpa , di crisi del lavoro della scuola della sanità del futuro stesso.

    Ma non trovate evidente che la caccia è l’ultimo dei problemi ?
    Non vedete che nascono come funghi movimenti, associazioni, logge pro caccia e cacciatori….
    E noi cosa facciamo ? LITIGHIAMO invece di convergere tutti uniti in un unico partito o movimento che dovrà diventare inevitabilmente partito.
    Mentre “”loro “” ridono beati .
    A mettere le teste giuste al posto giusto ci si penserà dopo , magari con votazione democratica !

    L’ho già detto…. rifirma o meno della 157 fra poco andremo a caccia PER VIVERE !

    • renzo scrive:

      Aggiungo : ho partecipato giovedì sera ad una riunione di cacciatori della mia città ( genova ) dove erano presente un bel pò di colleghi . Per parlare del nostro Calendario .

      Sapete quante persone sapevano della presenza di Caccia Ambiente ?
      Su 40 ai quali ho chiesto …..6 compreso il sottoscritto !
      E anche mettendoci tutta la volonta ( che ci metto ,vi assicuro ) c’è chi non ha tempo, chi vuole sapere di più e ora non ha tempo, chi spera di andare a caccia senza rotture e non vuole sapere altro , chi maledice ancora ora il Pecoraro non sapendo che ora si chiama Brambilla .
      Ma per favore ……..

      • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

        Giusto Renzo, è la stessa situazione che riscontro anch’io quando parlo con con nuovi amici cacciatori, non sanno non usano il PC, ed hanno altri problemi a cui dare la priorità, quindi contano sugli altri.

  36. Pasquale (nato cacciatore) scrive:

    mentre noi litighiamo gli “altri” fanno, forse a qualcuno sfugge che è prossimo il referendum contro la caccia in Piemonte:

    http://www.geapress.org/caccia/caccia-la-caccia-%E2%80%93-torino-sabato-17-la-societa-civile-insorga/19263

Leave a Reply


+ 1 = 10

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.