COMITATO NAZIONALE DELLA CACCIA DELLA RURALITÀ E DELLE TRADIZIONI, ITALIA FEDERALE E COMUNISTI ITALIANI: INSIEME PER ‘RIFONDARE LA CACCIA’.
- Conferenza stampa, Lunedì 12 settembre – ore 10,00 – sala consiliare – PROVINCIA DI TERNI -
PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE (con relativa raccolta firme) per:
” Eliminare, insieme alle province italiane, tutte le associazioni di 2° livello, ivi compresi gli Ambiti Territoriali di Caccia (A.T.C.);
” permettere ai cacciatori la ‘libera circolazione su tutto il territorio nazionale per la caccia alla selvaggina migratrice’, eliminando tutti gli orpelli burocratici e vessatori oggi esistenti;
” rilanciare a tutto tondo il VOLONTARIATO con la costituzione di ‘COMITATI CACCIA TERRITORIALI – (C.C.T.) -’ coadiuvati da ‘COMITATI DI GESTIONE’ con coinvolgimento diretto di tutti i cacciatori interessati, indipendentemente dalla loro appartenenza sindacale.
CACCIATORI!!!
INTERVENITE NUMEROSI












AAAAAAAAAAAHHHHHHHHHAAAAAAHHHHHHHHHAAAAAAAAAAHHHHHHHHHH COMUNISTI ITALIANI??????AAAAAAHHHHHHHAAAAAAHHHHHH CON CACCIA AMBIENTE CHE RACCOGLIE CONSENSI VI TREMANO LE CHIAPPETTE ED ORA VENITE FUORI CON I SURROGATI? CI VOLETE FRAMMENTARE????? MA SE FINO AD OGGI AVETE SOLO LOTTATO PER LEVARE LA CACCIA, ora cambiate strategia, a voi non ve ne frega niente della caccia, a voi interessa lo scranone!!!!!!!!!!!
Scommetto che la vostra associazione è di primo livello. Continuate a fare ridere. Da noi in campania rischiamo , per quest’anno, l’intera stagione venatoria grazie soprattutto alle associazioni di primo livello. Gino Melfi CONF.A.V.I. Campania.
,,,, si non dimenticate i COMITATI di GESTIONE eh mi raccomando.
Sti c@zzi che progettino!!! 8O


Niente male la fusione tra l’ex Assessore Provinciale di Terni in quota “Comunisti Italiani-FIdC”, non rieletto alle ultime elezioni e l’ex Consigliere Regionale di AN-Destra-Italia Federale.
Ambizioso anche il progetto di modifica della 157/92 con Legge di iniziativa popolare, che i cacciatori stanno aspettando da anni su proposta delle Associazioni di LIVELLO.
Interessante l’eliminazione delle Associazioni di II° livello, purché ci dicano quali sono e ci dicano anche quali saranno quelle di I° livello che restano.
In definitiva, il CNCIFCI si assume l’onere e l’onore di cambiare il destino dei cacciatori…aspettiamo con ansia la conferenza stampa per saperne di più.
ci mancava questa poi….
ecco fatto, questi hanno governato con i verdi per anni, sono amici di Vendola e pecoraro e adesso ci vengono araccontare che l’acqua bagna….. all’indecenza non c’è piu’ limite. Per favore cacciatori andate numerosi e fategli capire che non siete li’ per applaudire…..
Caro comitato CNC capisco che nelle condizioni in cui versa la caccia a Terni ci si aggrappi anche a un piccolo ramoscello per non affogare, passi pure Italia Federare che comunque da tempo fa del suo meglio a difesa della nostra passione, ma i comunisti italiani quelli non ce li vedo proprio a combattere una battaglia di giustizia, equità, e rispetto a favore della nostra passione.
Mi torna in mente una storia recente, la storia di un certo contratto stipulato da un pescecane per i cittadini dove c’era inserita anche la voce caccia.
ante
tante che si sono serviti/e della caccia per acquisire consensi, uno sparuto gruppo di politici ci credeva d’avvero.
A onor del vero tra tanti pescivendoli, servette, lavandaia e Mi..
Come finisce la storia? il pesce inizia a PUZZARE dalla testa
Morale, anche se, (dubito) un soggetto politico dei comunisti italiani fosse animato delle più nobili delle intenzioni, è la testa che fa la differenza e la testa puzza da tutte la parti ma da quella parte puzza oltremodo e a quel punto è meglio la busta paga tanto non ha olfatto che la battaglia intrapresa senza remunerazione.
A parte l’abolizione delle Province e degli Atc e la libera circolazione per i migratoristi che mi trova d’accordo al 100%, anche se, personalmente la considero puta utopia, quello che non ho capito è cosa s’intende per associazioni di 2° livello, quali e quante associazioni verrebbero coinvolte con la vostra iniziativa.
Per accompagnarvi anche in questa battaglia, chiarezza e delucidazioni è il minimo che si possa chiedere. Grazie
Saluti Ilio
Come non essere d’accordo con l’abolizione delle province e degli ATC, ossia degli enti inutili, e con la libera circolazione per i migratoristi… Il problema è che non ci sono le condizioni politche per ottenere alcunché.
L’abbiamo visto con la comunitaria o con i velleitari tentativi di riforma della legge 157/92…non passa niente che non sia peggiorativo.
Ogni volta che si prospetta la possibilità di migliorare la normativa in senso europeo si alzano gli scudi di destra e sinistra e addio.
Ormai siamo a livello di pure discussioni accademiche.
sono allibito…….
il partito comunista italiano, negli anni 80 fece un voltafaccia spaventoso nei confronti dei cacciatori e ne divenne uno dei principali persecutori, assieme alla sinistra in genere, E ORA I COMUNISTI CI VOGLIONO AIUTARE?????
a mio parere CI VOGLIONO AIUTARE COME CI HANNO AIUTATI IL PDL E LA LEGA NORD………
…solo noi possiamo aiutare noi ………….IL MONDO RURALE SI DEVE ORGANIZZARE E UNIRE IN UN SUO PARTITO !!!
CACCIA AMBIENTE O NIENTE !!!
Fabrizio
le facce di bronzo non hanno mai fine, neppure un po’ di dignità….niente, si vogliono insediare per portare via voti, quello che mi chiedo a quanti di noi importa davvero continuare a praticare la propria passione, per ora siamo solo dei lamentoni aspettiamo, abbiamo la testa sul ceppo, o ci si rialza o di taglia a questo punto è l’unica soluzione, l’attesa uccide più de taglio.
:| :D …provate ad invitare Cappuccetto Rosso così avrete come ospite una partigiana “di colore” e tanti bimbi che batteranno le manine.. :D
Amici cacciatori dobbiamo metterci in testa che dobbiamo aggregare più anime sensibili intorno al nostro mondo altrimenti piano piano ci sarà il declino.
Il fatto che persone da sempre vicine alla caccia perchècultori di questa passione , provenienti da destra e da sx o dal centro si uniscono insieme a club e associazioni varie ci deve solo far piacere.
Da soli non si và da nessuna parte, insieme possiamo ricominciare a giocare all’attacco.
Ancora mi ricordo le parole di Antonio Pinotti mio grandissimo amico e grande moderato con la sua esperienza politica che portava sempre alla mediazione, che negli ultimi tempi prima di lasciarci ripeteva sempre dobbiamo rifondare la caccia dobbiamo giocare all’attacco basta con il gioco di rimessa.
Oggi proprio le sue parole sono da sprone per riprendere il bandolo deklla matassa e creare un gruppo forte che possa aggregare tutti gli amici della caccia …da caccia e ambiente ad italia federale da cnc ai comunisti, dacultura rurale ad altri….l’unione fà la forza intanto cominciamo un percorso che sia in attacco e non in difesa……
Per il momento, il mio personalissimo plauso per l’iniziativa di abolire gli ATC (nessuna forza politica e nessuna associazione venatoria riconosciuta si è mai sognato di proporre un simile proposta!!!!!). Chiunque si dedichi all’abolizione degli ATC troverà la mia approvazione. Non dimentichi caro Tracchegiani che la salvezza della caccia in Italia passerà oltre che dalla abolizione degli ATC dalla abolizione del riconoscimento ministeriale alle associazioni venatorie! Unico dubbio rimane sul fatto delle possibili conseguenze dell’ abolizione delle provincie; si dovrà, infatti, poi capire chi gestirà il territorio e le altre attività legate all’attività faunistico venatoria.
Ma crediamo ancora alla befana? Da come ricordo in itaglia non è mai stata abolito un ente parassitario senza farne “rinascere” TRE!! Dove andrebbero a “succhiar sangue” i nostri beneamati parassiti??
…pardon “stato”
carissi amici, vedo che molti di voi sono scettici.capisco ma vi ricordate quando con un intervento legislativo vennero aboliti i consorzi agrari che tra l’aktro erano messi molto meglio di molti enti di secondo livello come le comunità montane, i consorzi e gli atc.?
allora perchè disperare. Molti si lamentano del fatto che questa battaglia viene portata avanti da Italia Federale e dai comunisti italiani che certamente sono lontani tra loro per altre tematiche. A questo proposito vi ricordo un proverbio di Mao il quale diceva : non importa se il bianco è rosso o nero, l’importante è che si mangi il sorcio. Riflettete amici, riflettete
Ma…..sei italiano oppure…un turista per caso?
Da politici navigati hanno eluso la domanda postagli, domanda che interessava anche altri frequentatori di questo portale, doverosa precisazione invece occorrerebbe visto che siete voi ad invitarci al vostro fianco.
Politici che vivono tranquilli nelle loro posizioni di comodo all’ombra dei loro privilegi, se amici come si presentano dovrebbero preparare momenti in cui sia possibile dire la verità tutta la verità, proprio per favorire il dialogo costruttivo tra le varie componenti venatorie.
Eludere le domante specialmente se si è in buonafede, oltre a non aver senso, è amorale e controproducente
Un confronto positivo richiede di ridare vita e maggiore intensità al dialogo all’interno della caccia perché alcuni personaggi negli ultimi tempi hanno condotto a sopire, a mettere il silenziatore sulle voci del dissenso, sulle richieste di una più fedele attuazione degli orientamenti conciliatori, dopo di che si sono fatte forti e insistenti le voci di alcuni sull’unità del mondo venatorio, ma i presupposti non sono questi per vedere una luce all’orizzonte.
Ci invitate a non chiudiamoci in difesa, non innescare complotti contro alcuno, bene attacchiamo a testa bassa. Prima però guardiamoci in faccia, Italia Federale è un tua creatura ideata da Tracchegiani che con tutto il rispetto non è andata oltre la Regione Umbria, CNC data la sua giovane età avrà un centinaio di simpatizzanti in tutta Italia, l’altro soggetto interessato ( CI questo a carattere Nazionale) è finito nelle palude e comunque come dicevo, il pesce inizia a puzzare dalla testa e la testa ma oserei dire tutto il pesce, da quella parte puzza di brutto, altri soggetti del mondo rurale aderenti li vorrei vedere ma soprattutto contare.
Qui non si sta parlando di riorganizzare il nostro orticello con il volontariato, far funzionare in un modo meno indicibile la zrc, mandare i migratoristi a caccia per tutta la Regione, fare pressione per un calendario venatorio meno vessante, combattere contro l’aumento della quota dell’atc che non ha alcuna ragione di esistere, visitare e ricontrollare l’etteragio delle afv, fondi chiusi, laghi interdetti alla caccia, parchi e oasi, impegnarsi in sopralluoghi per verificare recinzioni, sbarre, cancelli, massi che ostruiscono le sedi stradali montane, quasi tutte azioni fuorilegge che si presentano guarda caso nei periodi di caccia aperta, qui si sta parlando di eliminare le Provincie , gli atc italiani, sbarazzarsi di associazioni di 2° livello, mobilità per la migratoria su tutto il territorio italiano.
Sti c@@@i, con tutti questi sodati e armamento andiamo a dichiarare guerra a chi e sconfiggere chi.
Signori in età (anche molto avanzata) di ragione qui si sta dichiarando “guerra” allo Stato, ma vi rendete conto di cosa state dicendo e proponendo? Ma……..
Queste sono prerogative ambiziose esclusivamente politiche copiate pari pari dall’indirizzo politico di Italia Federale che toccano solo marginalmente il problema caccia umbra e nazionale e destinate a naufragare in partenza.
Con questo clima arroventato di polemiche e prese per il c@@@ a destra a manca, non siamo più disposti a subire passivamente posizioni vaghe e ondivaghe da nessuno, nemmeno da chi si presenta come amico dei cacciatori. soprattutto è avvilente vedere che chi si professa amico e difensore dei cacciatori specula ancora una volta sulla buonafede dei cacciatori per meri fini politici personali.
X Tracchegiani Antonio era anche Amico mio e di una miriate di personaggi ad ogni livello. Per il rispetto che gli si dovrebbe, sono dell’avviso che nessuno, amico o nemico, si debba permettere di tirargli la giacchetta, specialmente con questi presupposti, LUI ERA DI UN’ALTRA PASTA nulla a che vedere con nessuno di noi cacciatori e politici rampanti.
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Cari amici cacciatori siamo arrivati alla frutta, l’unica soluzione è che quest’amm.ne deve dare le dimissioni, devono andare a casa, il peggiore assessorato degli ultimi anni, rimaniamo uniti, oggi ho letto che qualcuno sta cercando per l’ennesima volta di prendere per il sedere i cacciatori, fatela finita pensate a fare i politici, e non le bandieraie, che fino a qualche anno fa erano al timone del sistema adesso sputano sul piatto dove hanno mangiato per anni.
Carissimi amici scusate se non ho seguito i vostri interventi….li vedo solo ora e non sono critiche sparse a crearmi malumori il sottoscritto è abituato a ben altro sò che il mondo venatorio è rimasto scottato da tanti ciuarlatani che potevano e non hanno fatto per il dio consenso….
Noi siamo di un’altra pasta la politica la facciamo per passione e la politica venatoria per convinta passione e sono pronto a sfidare in una qualsiasi arena politica chicchessia….già in passato c’è stato chi non ha accettato il confronto
Sul fatto che italia federale sia limitata solo all’umbria io avrei qualche dubbio e gli scettici avranno a ricredersi alle prossime amministrative di primavera
Il nostro progetto è di semplificare la vita degli italiani…via province via comunità montane, via atc via enti inutili si ad aggregazioni di comuni come si alla riorganizzazione di alcune regioni….chi volesse approfondire non deve far altro che leggersi il libro il federalismo di domani scritto da me e da fogazza