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Campania, la delusione di D’Angelo (Fidc)

| 31 agosto 2011 | 73 Comments

CAMPANIA: LA DELUSIONE DEL VICEPRESIDENTE NAZIONALE FIDC ANTONIO D’ANGELO

Il Vice Presidente nazionale Antonio D’Angelo deluso per quanto riguarda la sospensione della preapertura in Campania, dichiara ” Purtroppo ancora una volta una classe politica inefficiente, come quella precedente, ha offerto il fianco ad un ricorso, ritengo privo di ogni fondamento, che ha sospeso la preapertura in Campania.

Per gli ambientalisti, a mio parere, è stata una vittoria di Pirro, infatti la preapertura avrebbe offerto all’economia regionale una ulteriore opportunità economica non di scarso rilievo. Nonostante i numerosi appelli che da anni l’associazionismo venatorio ha rivolto alla regione Campania per redarre un nuovo Piano Faunistico, parzialmente annullato circa 10 anni fà, la stessa regione con il suo non fare non consente di effettuare la preapertura in Campania ai circa 40.000 cittadini cacciatori.

Questo è quanto lasciando ai cittadini cacciatori di trarre le giuste conclusioni”.

Tonino D’Angelo

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Come riceviamo e cosi’ pubblichiamo
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Category: .In Evidenza, Campania, Federcaccia

Comments (73)

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  1. Giovanni59 scrive:

    Ma D’ Angelo non era quello che aveva aderito a cacciaambiente?.. ed ancora sta in fidc…mah!. :?: :?: :?:

  2. the boss scrive:

    BIP! BIP! BIP! BIP! BIP! :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil:
    E’ voi dove eravate?
    Una tale mancanza non può essere passata inosservata!!!!
    Possibile che se ne siano accorti solo quelli del
    wwf?
    Bip!Bip!BIP! :evil: :evil: :evil:

    • battman scrive:

      ehehheh… troppo semplice, redarre un nuovo Piano Faunistico, e da un certo punto di vista siamo tutti noi cacciatori ad avere le nostre colpe… vogliamo solo andare a caccia e basta.. pagando, profumatamente, annualmente tanti soldi tra le quali ricordiamolo la MITICA assicurazione e tessere FIDC.. e loro??? manco ci tutelano?? a voi le conclusioni..
      gli ambientalisti??? sono contro la caccia ( come noi siamo favorevoli) solo che bisogna vedere se la associazioni da che parte stanno..

  3. Bekea scrive:

    D’Angelo, ma un’autocritica nò. Avete gli esperti che fanno i consiglieri per altri Assessori regionali nella stesura dei calendari venatori. Non avete agganci politici in Regione Campania :?: :?: :?:

  4. the boss scrive:

    Siete tutti in combutta!!
    vergognatevi!

  5. Nicola 83 scrive:

    Questa è bella…la Legge 157 è del 1992, la Legge Regionale della Campania è del 1996, da decenni ha imperato in Campania Bassolino (e Voi, come Associazione più “bella e grande”) e ora ve la prendete con la nuova Ammnistrazione Regionale?
    Un briciolo di decenza, per favore…e pensate al vostro Ufficio Avifauna Migratoria, che si preoccupa solo di Anatidi e Combattente, cedendo sui Turdidi e sulla Beccaccia.

  6. ilio scrive:

    Ieri è stata la giornata del teatrino dei pupi, oggi la sceneggiata campan/casertana :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :P :P :P :P

    Di queste :oops: :oops: :oops: non vi è traccia vero?

    • the boss scrive:

      Illuminaci per favore !!! ilio di questo non so niente!

      • ilio scrive:

        the boss su cosa ti devo illuminare, non hai seguito gli eventi?

        Inizialmente è stata la presentazione del calendario venatorio da parte della Regione con relativa sceneggiata alla Merola da parte delle aaw, a seguire le graduatorie farsa, poi è stato il turno degli animalari che hanno rovinato il primo giorno di caccia dopo 7 mesi di stop, il giorno dopo, per consolare i campani, c’è stata una bella presa per i fondelli da parte della fidc con tanto di lacrime da coccodrillo ,meglio di così i cacciatori Campani non potevano sperare.

        E non finisce qui perché se manca o è da approvare il Piano Faunistico Regionale, sicuro che si fa l’apertura generale del 18 Settembre e si caccia regolarmente e senza intoppi per tutta la stagione venatoria ?

        Continuate imperterriti a rinnovare la fiducia a certi soggetti e ne vedrete ancora delle belle.

        Saluti the boss

        PS. in queste circostanza non possono certo mancare i saluti allo staff Dell’Olio e agli irriducibili iscritti fidc.

        • Giacomo scrive:

          Grazie ILIO ! Ricambio i saluti anche a tutti quelli che stanno a guardare credendo di essere un’associazione :lol: :lol: :lol: Spero che ne incontrerai una quando non tieni il fucile sulla spalla :mrgreen: 8O Salutiamo

        • the boss scrive:

          io credo che ne vedremo delle belle(brutte) ….il peggio deve ancora venire

  7. Gino Melfi scrive:

    E’ inutile, Sig. D’angelo, cercare di scaricare le colpe sulla classe politica regionale, troppo facile. Lei sa bene le colpe maggiori dove vanno ricercate. Non vi accorgete neanche che è finito il tempo delle prese per i fondelli. Come hanno già detto altri, VERGOGNATEVI. Gino Melfi

  8. girgio scrive:

    ma quando finiamo ad alimentare questi incompenti?
    siamo una massa di cotardi

  9. girgio scrive:

    la cosa + odiosa e che non c e risposta da parte loro

  10. attilio ariano scrive:

    Io non voglio discutere di chi è la colpa perchè, in questo caso, la stessa andrebbe addossata a tutti coloro che di caccia ne fanno una motivazione di esistenza e di “professione” intellettuale.
    Piuttosto, vorrei soffermarmi sullo scorrere degli eventi che ha portato a tale risultato.
    Nel marzo 2011 la WWF presenta un ricorso al TAR della Campania nel quale richiede che, ove fosse stato emanato il calendario venatorio (entro luglio) per il 2011, lo stesso dovrebbe essere sospeso in quanto la Regione non ha provveduto(marzo) ad approvare il Piano Faunistico Regionale :!: La Regione, stranamente, anzichè emanare il calendario venatorio entro i termini o al massimo entro la prima quindicina di Luglio(è sempre successo così), lo emana e lo pubblica il giorno 08/08/2011. Inoltre, va affermato che, in genere, il TAR per esprimere un parere impiega, al massimo, 22 giorni. 8+22=30. Appare, quindi, strategicamente studiato il piano a tavolino. Pregherei lor Signori a valutare il quanto e a pensare che forse il fallimento è da attribuirsi a tutti coloro che pensavano che sarebbe cambiato qualcosa. Certamente sì. E’ cambiata la considerazione verso il popolo che, potrebbe essere riassunta in una affermazione: ME NE FREGO!. saluti.

  11. diego scrive:

    il male più grande della caccia è dentro noi stessi..
    buschiamo botte ..parliamo…parliamo..ma quando una reazione???
    La FIDC nazionale quando prenderà una seria posizione a tutte queste angherie..
    siamo stufi di chiacchiere..sono contentissimo di non fare più la tessera per la federcaccia.. :evil: :evil: :evil: :evil:
    diego da napoli

  12. saby 1977 scrive:

    scendiamo in piazza per caccire qesti impostori delle ass. venatorie. mandiamoli a rubbare.

  13. domenico scrive:

    Se i nostri politici alla Regione avessero fatto il loro dovere adesso non non stavamo a questo punto.
    Alla Regione Campania non funziona niente, sul sito Campania caccia scrivono di non intasare il
    sito per le richieste del secondo ATC quindi prendersela con comodo perchè le graduatorie
    verranno stilate secondo l’anzianità anagrafica e non secondo la presentazione della
    domanda. Guardate bene la graduatoria quella Avellino 1 non si capisce quale metodo hanno usato per stilare la graduatoria. Insomma questi alla Regione fanno molto casino ci vogliamo ribellare?

  14. gianbottaccio scrive:

    Nel chiedere scusa all’ amico Gino Melfi, oramai gli altarini cominciano a scoprirsi, mi aggancio a quanto riferisce Domenico: guardate bene anche la graduatoria dell’ATC SA2 , per la richiesta del secondo ambito e cioè senza residenza venatoria e noterete che sono stati inseriti cacciatori nati nel 1985-86-87-88-89 e 90 tutti della provincia di Napoli, lasciando fuori coetani e addirittura cacciatori più anziani “Salernitani ” ovvero nati, residenti, che lavorano e pagano tasse nella provincia di Salerno, alla faccia dell’anzianità anagrafica. Chiedo a chi ne sà più di me, con quale criterio,metodo,sistema, priorità, principio, sono state stilate queste graduatorie?

  15. D’angelo………. 8O :lol:

  16. girgio scrive:

    COMUNQUE NOI CHE FACCIAMO?
    E MAI POSSIBILE CHE IN AFRICA CON INTERNET ANNO FATTO LE RIVOLUZIONI

    E NOI? INCOMINCIAMO DALLE ASSOCIAZIONI
    MUOVIAMOCI

  17. girgio scrive:

    NON LI SOPPORTO, QUESTI INCOMPETENTI

  18. girgio scrive:

    IO VOGLIO VENDETTA
    STRAPPIAMO LE TESSERE

  19. BELGIO scrive:

    Perchè prendersela solo con D’Angelo che, contrariamente agli altri, ha avuto l’onestà intellettuale di manifestare il suo disappunto? E’ vero che la Federcaccia, come tutte le altre Associazioni venatorie, non contano più un c….volo e i loro dirigenti ormai curano solo le loro entrate derivanti dai rimborsi spese e gettoni di presenze nelle varie Commissioni regionali e provinciali. Ma dove sono le altre Associazioni? Le responsabilità sono solo della Federcaccia? Chi non ha colpe scagli una pietra

    • diego scrive:

      la federcaccia è l’associazione con più numeri e consequenziale il fatto che debba prendersi più critiche…caro amico le altre associazioni si muovono in maniera molto più determinata che fare lettere di delusione..perchè federcaccia non si fà promotore del movimento politico della caccia..come mai non vogliono sposare l’idea di una confederazione di associazioni venatorie tutte sotto un’unica bandiera..mi spieghi il perchè??

    • Serino Cesare scrive:

      Bisogna conoscere la realtà dei fatti per poter affermare certe cose.Purtroppo tante cose non si possono dire:se c’è una comune lamentela,qualcosa ci sarà !

  20. girgio scrive:

    io non ho colpe
    caro BELGIO
    ma LORO SI , E POI IO SONO LORO ASSOCIATO
    E LA RISPOSTA QUALE’
    UN DISPIACIUTO
    NON MENE FACCIO NIENTE IO VOGLIO LA RIVOLUZIONE
    VOGLIO I MIEI DIRITTI
    E SE CHI PAGO DICE CHE LE DISPIACE SI FACCIA DA PARTE

  21. girgio scrive:

    IO VOGLIO ANDARE A CACCIA
    IO VOGLIO ANDARE A CACCIA
    IO VOGLIO ANDARE A CACCIA

    E LORO CHE MI DICONO
    SIAMO DISPIACIUTI

  22. girgio scrive:

    L’EMAIL DELLA FIDC LO RIEMPITA

    E VOI?

    COME PRPTESTATE? :evil: :evil: :evil:

  23. girgio scrive:

    SE NON L’AVETE CAPITO

    SONO INCAZZATOOOOOOOOOOOOOOOOO NERO

    IMMAGGINATE LA RIPERCUSSIONE SULLA FDCI

  24. Giacomo scrive:

    è stata una vittoria di Pirro, infatti la preapertura avrebbe offerto all’economia regionale una ulteriore opportunità economica non di scarso rilievo.
    ——————————————————————
    Caro presidente quante vittorie di Pirro hanno ottenuto fino ad ora ? E’ non è la sola mancata apertura a portare un danno economico resta il fatto che anche l’inpossibilità di muoverci liberamente su tutto il territorio Nazionale comporta un danno economico per il mancato turismo venatorio…… Mi piacerebbe sapere se per te la pazienza ha un limite ! Un cordiale saluto.

  25. Giacomo scrive:

    SI DA ATTO DI QUANTO RILEVATO DA UNA TV LOCALE SALERNITANA
    —————————————————————————————–
    IN UN COMUNE DEL SALERNITANO ( NOCERA INFERIORE ) SI E’ AVUTA UNA RIUNIONE DI CACCIATORI IN PIAZZA CON L’ASSESSORE RUSSO ( SE NON SBAGLIO ) PER CONCORDARE UNA MANIFESTAZIONE PACIFICA CONTRO IL RICORSO DEL wwf CHE HA FATTO SOSPENDERE LA CACCIA. Spero che lo stesso si faccia in altri comuni per concordare una grande manifestazione alla Regione per porre fine una volta e per sempre a queste mancanze che tanto danno fanno ai cittadini cacciatori ligi al pagamento delle tasse richieste dalla Regione avendo in cambio solo ricorsi e restrizioni. Forza Campania !! Salutiaaamo

  26. girgio scrive:

    vi rendete conto che assenza dall’altra parte? :(

  27. Serino CESARE scrive:

    Caro Vice Presidente D’Angelo, mi dispiace contraddirla, ma non sono concorde alla sua delusione per la sospensione delle giornate di pre-apertura venatoria in Campania.
    Lei e noi associazioni venatorie non dobbiamo essere delusi per quanto un’associazione cosiddetta ambientalista o protezionista ha ottenuto bensì dobbiamo essere dispiaciuti per le lotte intestine tra le associazioni venatorie, di cui lei ne è sicuramente consapevole.
    Né tantomeno può prendersela con la classe politica in auge,in quanto non può dichiarare inefficiente la classe politica.
    Lei conosce bene che l’attuale governo regionale in merito all’attività venatoria si sta comportando come il precedente : lei di cosa si meraviglia ? Vuol dire che c’è una continuità dirigenziale ed in particolare di intenti.
    Ma se nelle sedi previste il mondo associazionistico venatorio è apparso sempre frammentato ed in alcuni casi talune associazioni venatorie hanno prevaricato tali altre,ma quale delusione può provare innanzi ad una decisione di sospensiva delle giornate di pre-apertura venatoria ?
    Contribuisca ad unificare il mondo associazionistico venatorio,come così lo è il mondo ambientalistico ed il mondo agricolo e poi potrà esternare critiche ma soprattutto costruttive alla dirigenza amministrativa e politica.
    Si impegni a non far fagocitare da qualche associazione tutte le postazioni previste dalla legge vigente, una normativa tra l’altro obsoleta ed in particolare si adoperi per la partecipazione ampia e condivisa e soprattutto per far partorire una nuova legge regionale in Campania, che regolamenti la caccia in maniera condivisa e partecipata nel rispetto di tutto e di tutti.

    Solo così possiamo parlare della pratica venatoria e del suo indotto e solo così,tutto il mondo venatorio unito,potrà adoperarsi per far istituire una nuova legge anche nazionale che regolamenti un’attività produttiva depauperata da una classe politica fortunatamente ormai scomparsa in quanto cancellata dal popolo italiano.
    Si ricordi che le associazioni venatorie solo se unite, potranno sicuramente soddisfare a tutte le esigenze dei cacciatori.
    Sant’Agata dei Goti(BN) 1 Settembre 2011

    Serino Cesare
    Presidente Provinciale ANUU Benevento.
    Consigliere Comunale di Sant’Agata dei Goti (BN).

    • girgio scrive:

      belle parole ma noi che dobbiamo fare?

    • Giacomo scrive:

      Copio e incollo,
      Contribuisca ad unificare il mondo associazionistico venatorio,come così lo è il mondo ambientalistico ed il mondo agricolo e poi potrà esternare critiche ma soprattutto costruttive alla dirigenza amministrativa e politica.
      ————————————————————————
      Caro Serino forse era meglio se ti fossi nascosto dietro ad un acronimo per dire tutte le altre verità che ci sono sotto e che non puoi perchè tutti sanno come ti chiami e chi sei. Ad ogni modo vorrei dire che il presidente nazionale della tua associazione era partito benissimo all’inizio dell’incarico battendosi come un leone per l’unione delle associazioni, ma poi tutto ad un tratto si è bloccato chisà perche ! Avrebbe potuto incominciare lui con l’Anuu ad unirsi alla grande federazione come mai si è bloccato e non ha fatto sapere più niente. Tu che sei un dirigente provinciale qualcosa ne dovresti sapere, puoi dircelo ? Ad ogni modo con mio grande piacere visto che qualcuno come te Beneventano e Campano si è deciso a scrivere su questo sito e per lo più anche dirigente di una rispettabile associazione come l’Anuu, fino a poco tempo fà scrivevo solo io e qualche altro Salernitano come me, spero continuerai a farlo. Comunque in effetti ti vorrei chiedere cortesemente cosa ne pensate voi cacciatori di questa bellissima provincia, del partito Caccia Ambiente e se dalle vostre parti c’è qualcuno che si sta adoperando per questo nuovo partito di cui tu sicuramente sei al corrente. Io sono solo un cacciatore della base e iscritto Fidc e cerco nel mio piccolo di contribuire per il cambiamento del sistema di gestione dell’attività venatoria che è inefficiente,inefficace,deturpante e depauperante, come dici tu nell’altro post. Un cordiale saluto.

      • Serino Cesare scrive:

        Signor Giacomo,non ho bisogno di nascondermi,lo faccio solo a caccia in attesa che arrivi la preda.Non mi sono mai nascosto e non ho nulla da nascondere.Quello che dico è quello che penso e lo riporto tranquillamente.Sono disposto a qualunque confronto:purtroppo cerco di difendere la nostra passione che amaramente è osteggiata da noi stessi,nelle figure delle rappresentanze.E’ quello il problema,le rappresentanze.E’ vergognoso che le rappresentanze non tutelino nel vero senso della parola i loro rappresentati.Noi puoi dare un forte contributo dalla base a migliorare la realtà rimanendo in una nave semplicemente come un mozzo quando poi il capitano nè ti vede nè ti sente,ma semplicemente ti ignora.Puoi contribuire a migliorare la caccia,riducendo i mozzi alla tua nave,convincendo tuoi colleghi ad imbarcarsi su un’altra piccola nave,nella quale potrai essere capitano.
        In sintesi rimanendo sulla barca ove sei,il tuo sforzo sarà sicuramente vano.Aliena persone come te,costruttive e lungimiranti,verso altre posizioni,per far valere una idea costruttiva.Rimanendo in quella base,la tua idea non prolificherà,rimarrà sterile.E’ necessario farsi sentire,è opportuno dare voce al significato delle proprie idee migliorative e soprattutto non nascondersi mai.Vedi allorquando mi hai riportato che per me sarebbe stato opportuno nascondermi dietro nome di fantasia e vedendo la tua posizione di base,ho capito subito la tua difficoltà.
        Eleva le tue idee verso mete che possano elevarle all’ennesima potenza ciò che comunemente ci appassiona.
        I più distinti saluti.

        • Giacomo scrive:

          copio e incollo.
          Signor Giacomo,non ho bisogno di nascondermi,lo faccio solo a caccia in attesa che arrivi la preda. Non mi sono mai nascosto e non ho nulla da nascondere
          ————————————————————-
          Caro Serino innanzitutto noi del sito in quanto ci consideriamo tutti sullo stesso piano ci diamo del tu senza prenderla per mala educazione, per cui se vuoi continuare dammi pure del tu che qua di Signore ce ne sta uno solo e sappiamo tutti chi è.
          Non hai bisogno di nascondere e ci credo perche da come scrivi e dal posto che occupi devi essere una persona seria però devi ammettere che negli altri post non hai voluto proseguire su alcune cose della caccia dicendo che non potevi, comunque sappi che noi cerchiamo di dire la verità e di dire tutto altrimenti è inutile stare qua a scrivere. Forse ancora non ti è chiaro che ci leggono migliaia di persone tra cui, politici di dx e sx ed i maggiori esponenti delle associazioni sia ambientaliste sia animaliste. Intanto non mi hai risposto sul partito Caccia Ambiente ne su quello che è successo al tuo presidente Anuu, ma credo forse ti sia sfuggito comunque se non vuoi rispondere padronissimo noi siamo molto democratici. In quanto al cambiamento che alludi di federazione posso dirti che ognuno ha le sue strategie per raggiungere uno scopo prefissatosi. C’è chi la strategia la mette in atto battagliando frontalmente a testa alta, in questo caso incominciando dai presidenti delle proprie sezioni di federazione,dagli stessi amici cacciatori e finendo ai presidenti nazionali. Questo modo di porsi e di agire secondo il mio modesto avviso è quello che può fare più male e farti raggiungere al più presto lo scopo. C’è poi chi la strategia la mette in atto credendo che sbraitando solo sui siti di caccia può raggiungere il suo scopo abbandonando la propria federazione in cui per anni ha creduto anche se questa marciava già male da un bel po e cosa strana se ne accorto troppo tardi. Che differenza c’è se uno la battaglia la conduce da dentro, io credo che la strada più corta per fare un’unica associazione sia quella di convogliare tutti nella più grande , il necessario è che si battaglia io almeno così la vedo e per adesso non vedo perché dovrei abbandonare la Fidc che rispetto alla precedente amministrazione le cose le sta facendo ma forse non ne sei al corrente. Comunque per quello che mi compete quando devo notare alla mia federazione una cosa che non mi sta bene lo dico chiaro e tondo iniziando dal presidente di sezione e finendo al presidente nazionale. Ti ringrazio della risposta. Salutiamo

      • Serino CESARE scrive:

        Caro Giacomo,mi fa piacere parlare di un’argomento al quale teniamo tanto,la caccia e pertanto le questioni in merito non sono oggetto di repressione bensì di miglioramento,di progresso,ovvero una critica costruttiva,mirante alla perfezione del nostro esercizio,della nostra passione.
        In questa ottica la mia presenza,il mio pensiero,il mio impegno,ovunque e comunque e conseguenzialmente in risposta alla tua ultima ti rappresento quanto segue:
        1)E’ palese che qui tutti leggono,ma è palese che mai bisogna offendere alcuno in quanto è necessario rispettare la legalità e soprattutto l’onorabilità altrui.
        2)Pertanto nei cosiddetti post non posso scendere nei particolari in quanto andrei a toccare la suscettibilità altrui e soprattutto andrei a parlare di ipotetici eventi che potrebbero rasentare la legalità,ma soprattutto dovrei parlare di fatti e misfatti di conoscenza popolana,pertinenti proprio a soggetti della tua area.
        3)Non ho capito quando parli del mio vertice associativo,a chi ed a cosa ti riferisci:sarà un argomento che non conosco.
        4)Quindi ho idee ben chiare e pertanto mi fa piacere confrontarmi,in quanto sono per la partecipazione,ove partecipazione intendo democrazia e legalità.
        5)Battagliare in un regime è cosa ardua e difficile,in quanto come ben sai,o si taglia la testa al dittatore o ci si inginocchia ai piedi dello stesso,quindi non condivido una battaglia a perdere,in un regime,che in barba a tutte le democrazie esercita coattamente un’azione,tra l’altro dimostrabile,ma certamente non è questa la sede per parlarne.
        6)Se vuoi parlare di strategie,posso dirti che con la mia piccola barca,della quale sono capitano,ho raggiunto dei risultati e pertanto sono sempre più convinto che essere mozzo di una grande nave mai si raggiungerà un obiettivo migliorativo di ampio spettro.
        7)Ti potrei fare un esempio,circa alcuni risultati in ambito caccia al cinghiale,raggiunti in ottemperanza alla trasparenza ed alla legalità contrariamente a quanto preventivato da qualcun’altro in maniera poco limpida.
        8)Il partito Caccia Ambiente,cosa dirti in merito ? Non saprei,sono scettico.Per proteggere la nostra amata caccia credo sia indispensabile un movimento,abbinato alle associazione ,in aggregazione con esse.
        9)La proposta di configurare tutte in un’unica associazione,la più forte,è una proposta perdente,in quanto il solo fatto di dire che si è più forti,depone a danno della democrazia e della partecipazione.
        10)Caro Giacomo,io sono tranquillo,ho libero il pensiero,non ho vincoli,sono un libero pensatore,inserito nel sociale e mi prodigo per difendere gli interessi della collettività.
        Ti saluto per un presto risentirci,con sincerità,lealtà e trasparenza.

        • Giacomo scrive:

          Caro Cesare è un piacere confrontarsi con un politico cacciatore per cui ti rispondo al punto 2) :
          io questo l’avevo capito mi riferivo a quel qualcosa in più che si può dire o che si può esprimere sotto forma senza danni per la propria incolumità personale per cui credo che se proprio non è stato possibile vuol dire che la situazione è grave.

          riguardo al punto al punto 3).
          ————————————————————-
          Mi sembra che tu negli altri post hai manifestato l’idea dell’unione delle associazioni per il bene della caccia, su cui sono d’accordo anche io,per cui mi sembra che tu sia d’accordo con il tuo presidente nazionale Anuu Castellani il quale alla sua nomina manifestò un grande impegno per l’unione delle federazioni ma poi non ne ha più parlato, e ti rifaccio la domanda : come mai non ha insistito su questa unione visto che la vogliamo la maggior parte dei cacciatori ? Tu da presidente provinciale Anuu ci potresti dire cosa è successo ?
          ———————————————-
          Ti rispondo riguardo al punto 9) :
          Il mio intendimento di più “grande” riguardo la mia federazione non è come forza “dittatoriale” ma come forza di espressione politica e quindi di voti anche all’interno della stessa federazione da parte della base sulle decisioni da prendere, per cui non è un danno alla democrazia e alla partecipazione ma bensi espressione di un numero maggiore di cittadini cacciatori e di voti. Tu che fai anche politica sai benissimo che in una democrazia che si rispetti conta l’espressione del popolo che si manifesta con il numero di voti e che la caccia è anche politica, i 400.000 mila cacciatori elettori che ha la Fidc che sono più della metà del numero totale non li ha nessuna associazione, per cui credo che convogliare in Fidc sia la soluzione più adatta per rafforzare le richieste della base sui cambiamenti interni e sulla politica esterna. Spero sia stato chiaro.
          Ad ogni modo io così la vedo ed anche se non condivido il tuo pensiero su questo punto lo rispetto, può anche darsi che sono io a sbagliarmi.
          —————————————————————
          riguardo al punto 8)
          Spero che il partito CA prenda atto del tuo suggerimento se è buono per loro, io di politica ne mastico poca per questo avevo chiesto a te che sei anche un politico.
          Forse non ce ne sta bisogno ma ti rammento che la maggior parte dei cacciatori sono migratoristi per cui ben venga il tuo interessamento per i cinghialari ma bisogna rivedere credo un pò l’Habitat anche per i migratori, che si sta perdendo molto, io sono beccacciaio. Salutiamo

        • Giacomo scrive:

          Cesare al posto della facciana 8) ci va messo il numero 8), chiedo venia.

        • Serino CESARE scrive:

          Caro Giacomo,per me il confronto,l’evidenza della realtà,la conoscenza degli eventi,la trasparenza,la partecipazione,sono quanto di più affascinante possa esserci nella società in cui viviamo e pertanto considero tale dettagli come massima espressione della democrazia.
          Non puoi immaginare quanto sia umiliante la prepotenza e la sopraffazione nel settore venatorio:ti parlo ad esempio dei fondi ricavati ed accumulati dalla regione con la tassa regionale e scarsamente impiegati per le nostre esigenze,congelati ed alienati verso altri capitoli.Non puoi immaginare quanto sia antipatica la gestione specifica dei fondi versati agli ATC nonchè sempre dalla stessa aggregazione. Non puoi immaginare quanto sia deludente un piano di ripopolamento atipico.Non puoi immaginare quanto sia vergognoso il fenomeno dell “accontentino” alienato con fondi non propri.
          Il mio interessamento al settore venatorio nasce e cresce nelle mie aree e non a livello nazionale:qualora fossi coinvolto a livello nazionale,tranquillamente farò la mia parte,senza problemi.Al momento curo il mio territorio di pertinenza e per il quale sono deputato e lo faccio nella maniera limpida,trasparente e razionale.Quindi per eventi al di sopra della mia portata,mi astengo,ma comunque li osservo.Infatti posso dirti che fu creata l’UNAVI e fallì.Poi fu creata la CONFAVI e nulla più si è saputo.L’Onorevole Sergio BERLATO nell’altro governo Berlusconi,fu promotore di un decreto legge molto piacevole per noi cacciatori e non andò in porto in quanto il presidente del consiglio volle l’ampio consenso parlamentare,quanto sarebbe bastato eventualmente anche il voto di fiducia.
          Quindi per me sarebbe necessario rifare una nuova legge sulla caccia che sostituisca la 157.
          Andando nello specifico si dovrebbe cambiare anche la nostra legge regionale la numero 8/96 la quale ha avuto già un primo approccio per iniziativa dell’onorevole consigliere regionale De Lucia,purtroppo adesso non più consigliere e che pare stia per essere trattata comunque dalla commissione agricoltura regionale,capeggiata provvisoriamente dalla Onorevole Nugnes:ma conoscendo bene già alcune cose,come già in precedenza,fu apportata una modifica per la gestione degli ATC con l’inserimento nel comitato di gestione dell’ATC anche dell’associazione PRO SEGUGIO,della quale anche io stesso sono socio,associazione abbinata alla FIDC.Adesso pare che sia intendimento di questa commisione regionale fare in maniera tale che sia inserito nel comitato di gestione dell’ATC,anche l’ENCI,altra associazione filo FIDC.
          Come ben vedi,caro Giacomo,in nome dell’evidenza della realtà c’è un filone comune per alcune aree decisionali.
          Quindi lascio l’interpretazione agli altri e non mi esprimo in merito. In merito alla espressione di forza politica,non concordo,perchè se fosse stata tale,adesso non saremmo in queste condizioni,a rammaricarci qui,a preoccuparci per cercare di migliorare.
          Non sarebbe democratico confluire tutti nella stessa associazione.Anche per i partiti politici è stato così:si sono susseguiti trasformismi e quant’altro.Forse potrebbe essere utile collocarsi in una nuova forza,in una nuova aggregazione,con un nuovo nome,ma non vedo l’interesse.
          L’unica ragione da portare avanti è cambiare le leggi del settore venatorio,a livello nazionale e regionale.
          I voti di cui tu parli,i numeri di cui tu parli in ambito associazione venatoria sono ben altro dai numeri della politica.
          Quei numeri sono obbligati in quanto per l’esercizio venatorio è obbligato assicurarsi,ma se i cacciatori scegliessero altre modalità assicurative,i numeri di cui parli a nulla servono e poi conoscendo le modalità con cui vengono conseguiti,quale peso politico rappresenterebbero ? Nessuno.
          Il partito CA,non saprei e come riferito nella precedente mail,no avrebbe senso:opterei per un movimento configurato dalle associazioni in un’unica aggregazione,del tipo sindacale,ma coinvolgendo in particolare le aziende del settore armiero,quelle bresciane in particolare e tutte le altre aziende dei settori ad esso abbinato.
          Questa la mia idea,ipotesi.
          In particolare e lo ripeto cambierei esclusivamente le leggi venatorie,la nazionale e le regionali come la nostra della Campania,sempre con massima partecipazione e democrazia.
          Credo che anche tu possa dare sostegno e collaborazione al rinnovamento,che si chiami CA od altra maniera,importante è cambiare la gestione venatoria in maniera partecipata,trasparente e democratica.
          Il mio esempio di riferimento al regolamento di caccia al cinghiale era per farti capire semplicemente una delle tante cose di cui in questione,pertanto non precludendo altre forme venatorie e così via.
          Saluti.

  28. luigi scrive:

    ” una classe politica fortunatamente ormai scomparsa” boh? gli unici a scomaprie e tra non molto saranno i cacciatori!!!

  29. BELGIO scrive:

    X SERINO CESARE -
    Ho visto, leggendo il suo intervento , che è una persona moderata e capace di indicare valide soluzioni se vogliamo che la nostra passione sia tramandata ai nostri figli. Approfitto per dire che non è giusto che si spari su un unico bersaglio: la Federcaccia. Non è colpa di D’Angelo se la nostra famiglia si presenta sempre disunita e litigiosa a certi appuntamenti. La politica approfitta pure di questo. Ma chi non ha colpe, scagli la prima pietra in questa stagno fatto di liquami fognari.
    Se con questo associazionismo venatorio siamo destinati a prendere solo botte, cerchiamo altre strade, tentiamo con CACCIA AMBIENTE e non concediamo più deleghe.

    • Serino CESARE scrive:

      x belgio
      Non si spara sul singolo e questo è giusto,ma le posso rassicurare che ho partecipato a qualche concertazione sulla materia venatoria e posso tranquillamente esternare che il problema è esclusivamente quello delle poltrone.E di questo me ne vergogno immensamente:di caccia ho sentito parlare ben poco.Risiedo in un’ATC oramai diventato equivalente a quanto succedeva antecedentemente nei paesi del mediterraneo oramai collassati,come l’Egitto,la Libia etc.Purtroppo non c’è la democrazia dell’alternanza che equivale a partecipazione.Chi cerca di partecipare è bandito,alienato,ridotto ai minimi termini,affossato.Per far perorare una nobile causa,il regolamento di caccia al cinghiale,ho fatto il possibile perchè si riunisse la commissione provinciale agricoltura,nella quale ,democraticamete e con partecipazione,siamo riusciti nell’intento di perorare cause utili alla battuta di caccia al cinghiale.
      Mi fermo qui per non raccontarle tante altre nefandezze:le lascio solo immaginare chi siano i personaggi avversi al buon andamento dell’attività venatoria.A buon intenditore,pauca verba,direbbero gli antichi latini.Io sono per il riscontro obiettivo,per il confronto,per la evidenza dei fatti reali e per la soluzione degli stessi.Distinti e cordiali saluti.

  30. BELGIO scrive:

    Correggo: Mi è sfuggito concedere al posto congedere. Quando si è nervosi, succede anche questo.

  31. BELGIO scrive:

    X L’AMICO, SE MI E’ CONSENTITO, SERINO CESARE.
    Ho occasione anch’io di essere presente a qualche riunione dove partecipano assieme alla Federcaccia anche le altre Associazioni presenti a Caserta. Mi deve credere, caro amico, che
    sempre si delega alla sola Federcaccia la realizzazione di quello che si decide di fare. Ciò comporta sempre un grosso impegno di lavoro per i dirigenti di una sola Associazione ed un conseguente impegno economico. Se non c’è alternanza la colpa è solamente delle altre Associazioni che non si dimostrano valide e reattive per la soluzione dei problemi come quello attuale. Non voglio entrare nel merito dei problemi della vicina Banevento ma conosco Tonino Ricciardi come una persona attiva e molto disponibile all’ascolto. Non voglio essere frainteso perchè non è il caso di alimentare polemiche ed evidenziare colpe. Vorrei che “passata la tempesta” l’associazionismo venatorio campano prendesse coscienza che se non ci mettiamo assieme, la politica, che è abituata a fare i conti in termini di voti, ci calpesterà perchè i cacciatori rappresentono una minoranza. Ma sono sicuro che il dato statistico è sbagliato; noi siamo molti di più; utilizziamo in modo diverso i nostri voti e non concediamo altre deleghe.

    • Serino Cesare scrive:

      Per il signor BELGIO,purtroppo questo il suo acronimo,invece il mio è equivalente all’originale dell’anagrafe.
      Per me è consentito tutto,purchè si difenda la caccia,l’attività venatoria,la cinofilia e tutto l’indotto dell’attività produttiva venatoria.Ma non tollero nè le inadempienze,nè le sopraffazioni,nè l’arroganza.
      Ovviamente non mi riferisco a lei:ammiro ed apprezzo la democrazia,la partecipazione.
      Ma è opportuno onorare anche e soprattutto la verità,la corretta informazione,l’evidenza dei fatti.
      Non punto il dito nè indico colpevolezze,ma il sistema di gestione dell’attività venatoria è inefficiente,inefficace,deturpante e depauperante.Nel precedente commento le ho portato ad esempio la problematica attualissima del mondo nordafricano,di quelle popolazione che benchè appartenenti al Mediterraneo sono tuttora ancorate ad una cultura despotica.
      Orbene sarà pure esagerato ma quanto avviene in queste realtà purtroppo in miniatura,in formato bonsay,avviene anche nel contesto venatorio.Il Rais Libico da 42 anni impera il suo territorio,a sua immagine e somiglianza e lo scorso anno lo abbiamo verificato quando è venuto a Roma con la sua corte cavalleresca.Lo stesso avviene quando un ente è gestito da quasi tre lustri sempre dalla stessa persona ed oramai si affaccia a raggiungere l’obiettivo del ventennio.Forse qualcuno penserà che sarà bravo in quanto è sempre lo stesso,quindi gli è riconoscita perenne fiducia:questo è fuori dubbio perchè sicuramente è una brava persona ma questo non basta.E’ il sistema sbagliato.
      Non proferisco altro,in quanto conoscendo la permalosità,mi astengo.
      E’ tutto un sistema errante al quale si potrà porre fine solo con una nuova legge condivisa e che non depauperi ulteriormente la nostra nobile attività.
      Il sottoscritto esercità l’attività venatoria,la vive quotidianamente.
      Distinti saluti,gentilissimo acronimo BELGIO.

  32. Adesso dico una cosa pure contro la mia a.v confavi campania condotta dall’amico gino melfi,quello che e giusto e giusto.Ma se la confavi campania sapeva(anche se non riconosciuta,e non presente nei tavoli) che se non si approvava il piano faunistico regionale si poteva bloccare la caccia perchè non ci ha avvisato prima?Almeno ci metteva a corrente e incominciavamo a fare casino e pressioni prima!!!Io so che sono anni che si doveva approvare sto piano,ma………..

    • the boss scrive:

      Io ho paura che il nuovo piano sia una grande batosta per noi…non so perchè ma qualcosa bolle in pentola :cry:
      chi ne sa di più cè lo faccia sapere!

      P.s. Abbia le p@@@le di farcelo sapere!!!!!!! :wink:

  33. domenico scrive:

    il problema principale sono le associazioni in quanti ognuno tira l’acqua al proprio mulino. E se avessimo un minimo di orgoglio e avessimo voglia di cambiare lo potremmo fare. :evil:

  34. giorgio scrive:

    quante’ che ci muoviamo?
    BASTA NON DARE + SOLDI ALLE ASSOCIAZIONI

    IO QUESTA’ANNO MI ASSICURO CON RC AUTO UNIPOL ASS.

    • saverio scrive:

      poi è l’unipol che ti rappresenterà..cavolate..prendiamo iniziative più costruttive..
      una protesta che serve a poco caro amico giorgio…
      fai guadagnare quei poverini dell’unipol..io se per questo non gli darei più un ‘euro visto gli aumenti dell’rc auto-..che faccio li vado a dare altri soldi..ma dai!!!!

  35. Fantomas scrive:

    Quando riuscira’ Tonino D’angelo a mandare a casa quel fenomeno di Gianluca Dall’olio?

  36. giorgio scrive:

    dimmi una iniziativa seria per svenarli?

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