Lecco, Legambiente: no ai cacciatori x i censimenti

| 19 luglio 2011 | 44 Comments

Ambientalisti: i censimenti della fauna non possono farli i cacciatori
MARTEDÌ 19 LUGLIO 2011 06:22 LEGAMBIENTE

La fauna selvatica e’ un bene comune e va salvaguardata. Chi esercita la caccia non puo’ garantire l’imparzialita’ nei censimenti delle vittime.

legambienteL’avifauna alpina, gallo forcello e coturnice, ha subito negli ultimi decenni un grave calo demografico attribuibile a molti fattori, primo fra tutti le radicali modificazioni ambientali e una fallimentare gestione venatoria. Alla luce di questo dalla fine degli anni ’80 la Regione, e di riflesso la Provincia, hanno iniziato a programmare una gestione virtuosa delle specie, fondata su piani di abbattimento conservativi, scaturiti da censimenti primaverili ed estivi svolti in maniera il più possiblile “scientifica”. Tale attività è di competenza, secondo la Legge, del personale di vigilanza venatoria delle Provincie, che, per ragioni contingenti (es. conduttori di cani da ferma) puo’ avvalersi della collaborazione dei cacciatori. In questo modo l’Ente ha sempre mantenuto la direzione tecnica ed il diretto controllo delle attività di conteggio. Il ruolo di garante esercitato dalla Provincia ha permesso fino ad ora di mantenere gli standard operativi a livelli accettabili, pur in una materia soggetta a difficili equilibri e ad abusi .

Passiamo al triste presente.
Ora abbiamo saputo che è in fase di approvazione da parte della Giunta provinciale di Lecco un Regolamento per l’esecuzione dei censimenti di fauna selvatica ( non si capisce se sostenuto o suggerito da alcuni gruppi di cacciatori appartenenti alla parte peggiore del mondo venatorio, privi delle minime competenze tecniche e ricchi solo di demagogia), che prevede che i censimenti vengano svolti unicamente dai cacciatori , estromettendo il personale di vigilanza e quindi privandoli di ogni forma di controllo e di garanzia da parte della Provincia. Questo permetterebbe di incrementare i risultati dei censimenti e di conseguenza i piani di abbattimento. Di fatto si assisterebbe ad un saccheggio irrimediabile di una risorsa che necessita invece di una gestione virtuosa.

I Comitati Caccia, proponendo e l’Ente Provincia recependo i piani di abbattimento formulati su una raccolta di dati di questo tipo, si esporrebbero al rischio di legittimi ricorsi e di giustificate polemiche.
Ci risulta che una parte seria e preparata di cacciatori (vedi Comitato gestione caccia Alpi lecchesi) non è d’accordo con tale modalità di censimento e ha inviato una lettera cautelativa alla Provincia affinchè sostanzialmente detto Regolamento non venga approvato e applicato.

Per questi motivi è assolutamente necessario bloccare l’applicazione di simile metodologia, purtroppo già sperimentata in alcuni casi, e trovare modalità e risorse per censimenti il più possibile veritieri, perchè non è possibile che la fauna selvatica, da considerarsi un bene comune, venga sacrificata e lasciata alle incontrollate ed egoistiche scelte di agguerrite minoranze. La fauna va protetta, così come deve essere rispettata la volontà dei Cittadini che recentemente si sono espressi a grande maggioranza per la salvaguardia dei beni comuni.

Legambiente Lecco- WWF

http://leccoprovincia.it

Lecco 18 luglio 2011



Category: .In Evidenza, Generale, Legambiente, Lombardia

Comments (44)

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  1. Valerio scrive:

    Avete ancora voglia di parlare dop aver perso tutti i referndum sulla caccia sia nazionli che regionali con motivazioni che non hanno alcun fondamento.Pensate invece a “sputtanare” chi inquina l’ambiente ,ma forse a fare questo non vi torna.

    • fedeli massimo scrive:

      Sono culo e camicia con sogenia :lol: :lol: sono azionisti :lol: bruciano carbone x le centrali e devastano il territorio con il fotovoltaico e l’eolico :?

  2. fabio f minuscola scrive:

    “Per questi motivi è assolutamente necessario bloccare l’applicazione di simile metodologia, purtroppo già sperimentata in alcuni casi, e trovare modalità e risorse :?: per censimenti il più possibile veritieri” .

    I cacciatori farebbero censimenti a titolo gratuito , perciò non va bene

  3. Leonardo - Fi scrive:

    E allora chi li dovrebbe fare i censimenti? Voi? O altri animalisti come voi? Ma se non sapete riconoscere un fagiano da una gallina!!!

  4. sololasipe scrive:

    Roba da matti….è come se una classe di SCOLARI cacciasse via il professore pretendendo di esserne più competente ed insostituibile !! Con un piccolo ed insignificante particolare : la prima non tira fuori nemmeno mezzo euro ed incassa “€RISORSE$”…..(termine MOLTO politico per indicare denaro pubblico) il secondo….lo conoscete meglio di me.. :( :( :( ! La prossima finanziaria (non molto lontana) prosciugherà anche il vostro pantano…? 8) 8) 8) 8) 8)

  5. flavioB scrive:

    Con la stessa logica dovremo ritirare subito tutti i decreti di guardia venatoria ai volontari delle associazioni animaliste, dichiaratamente anticaccia (non solo la L.a.c. il cui scopo dichiarato è l’abolizione della caccia), perchè non possono GARANTIRE L’IMPARZIALITA’ durante i controlli.

  6. peppol@ scrive:

    si potrebbe dire pure l’opposto, anche un’associazione ambientalista può fare i censimenti a suo uso e consumo :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  7. gianni scrive:

    Le critiche fine a se stesse non sono mai costruttive. Se Legambinte ritiene di avere delle ragioni, e può anche essere, dovrebbe proporre qualcosa di più. Ad esempio potrebbe offrirsi collaborare assieme ai cacciatori a questi censimenti. Potrebbero toccare con mano la loro veridicità e ne guadagnerebbero anche in credibilità.
    Personalmente partecipo a parecchi censimenti agli ungulati (aperti a chiunque voglia collaborare) , ma in tanti anni non ho mai visto nessuno della “controparte”. Neppure se invitato.
    Forse il problema sta nel fatto che per partecipare bisogna alzarsi presto la mattina, poi magari c’è anche da camminare o acora star fermi per ore al freddo. No, tutto sommato, è meglio criticare stando a casa al caldo.

    • Giusti Giacomo scrive:

      Bravo Gianni!!! :D

    • sololasipe scrive:

      :wink: Approvo al 1000%..!! :wink: :wink: :lol:

    • francesco cattani scrive:

      Gianni aggiungi anche con mezzi tuoi e a spese tue (colazione,pranzo,cena e pernottamento)questo mi è successo per andare a fare i censimenti in provincia di Viterbo senza neanche poter cacciare quando si aprirà la selezione al capriolo.

    • stiv scrive:

      Hai pienamente ragione , quando si vanno a fare i censimenti i cacciatori si fanno il cu..o!
      E chi ci viene mandato ed e’ pagato per farlo si limita a guardare e magari alla fine a fare colazione !
      E dato che non si fa fatica ma anzi i censimenti sono diventati un modo per guadagnarci!
      Li aumentano i censimenti !
      Ass.Ambientaliste? Mai visto nessuno in tanti anni!
      Figuriamoci se si svegliano all’alba per andare in un bosco magari dopo che ha anche piovuto!
      Molto piu’ facile stare dietro alla tastiera di un computer!
      E questi vorrebbero salvare il mondo?
      Ma speriamo che si ricreino condizioni tali che la selezione naturale faccia il suo corso !

  8. CLAUDIO scrive:

    Ci sono anche cittadini che hanno la volontà di andare a caccia, autorizzata da una legge nazionale. Questi cittadini sono molto più competenti di voi nel gestire attività come la caccia e tutto il contorno che ne richiede compreso i censimenti. Per quanto riguarda poi l’imparzialità, se si pesasse, voi vinceresti 90 a 10 su una percentuale di 100.

  9. Giusti Giacomo scrive:

    Chi deve fare i censimenti le ass.animaliste?
    Ma se non riconoscono un fringuello da un merlo!!!!!

  10. Free Pass scrive:

    immagino che queste associazioni animal ambietaliste invece siano scevre da interessi sui risutlati: a loro nn piacerebe mica avere dati negativi per poter poi magari avere finanziamenti per ripopolamenti o poter dire che la caccia è devastante ecc. loro si che sono esempi di “super partes”….credibili loro per primi che con dati negativi potrebbero far adottare a distanza una coturnice….per x euro a vita…proprio da che pulpito!!

  11. maurizio franchi scrive:

    Demagogia a basso costo!!
    Si potrebbe evitare di pubblicarli!

  12. Peter scrive:

    Fareste meglio a tacere, date fiato alle trombe solo perchè vi hanno estromesso e le prebende non entreno più. A voi della fauna frega un fico secco altrimenti i vostri comportamenti sarebbe assai differenti. Andate piuttosto a rompere gli zebedei a chi giorno dopo giorno sta letteralmente distruggendo gli habitat e l’ambiente in generale; a questi dovreste fare la guerra totale ma, chissà perchè, siete sempre forti con i deboli ma scomparite con i forti. Vi permettete di dire:””””( non si capisce se sostenuto o suggerito da alcuni gruppi di cacciatori appartenenti alla parte peggiore del mondo venatorio, privi delle minime competenze tecniche e ricchi solo di demagogia)””””; da che pulpito viene la predica, i demagoghi siete esclusivamente voi in questo caso; e si cari signori con l’estromissione vi brucia non poco il fondo schiena. Se siete stati estromessi vuol significare solo che si sono accorti della vostra pochezza e inconcludenza, hanno fatto bene quindi tirare le dovute somme.

  13. stefano scrive:

    Be insomma…abito in zona alpi…
    Da quando mai i censimenti vengono eseguti senza la supervisione della provincia…leggi guardiacaccia provinciali,che giustamente avvallano il lavoro svolto dai partecipanti ai censimenti???
    Mi pare una grande minchiata voler estromettere gli organi di gestione venatoria della provincia dai censimenti….basandosi solo sulla “fiducia” verso i cacciatori……bho!!! ribadisco che mi pare una grande stronzata!!!!
    Questa volta pur standomi sui co…glioni…quelli di legambiente…mi sa che hanno ragione!

  14. Bagnolesi Giovanni scrive:

    Eccoli, i nuovi e degni COMPAGNI dell’ambiente. Madonna Santa come vi purgherei volentieri, come ai tempi D’ORO.

    • ennio scrive:

      ehhh se ritornasse “il bravo zio” !! !….sai pulizia che farebbe !!!! che purgheeeee!!!!!

      • sergio scrive:

        E DOPO AVERLI PURGATI A DOVERE GLI CHIUDEREI PURE TUTTI I BAGNI, ADDOSO SE LA DEVONO FARE!!!!!!
        SAI CHE RIDERE, ALTRO CHE PAPERISSIMA.

      • dardo scrive:

        torna certo che torna, in Italia se ora come ora si alzasse qualcuno con il pugno di ferro, vorrei vedere quanti si esimerebbero dal dargli supporto, invece dobbiamo accontentarci del pannella che fa lo sciopero della fame dei blek blok, e dei cittadini onesti vessati dalle tasse per permettere ai politici di sedere con il loro culone sulle calde poltrone………….

  15. Bagnolesi Giovanni scrive:

    E per finire, LEVATEVI DI CULOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

  16. fabrizio scrive:

    e lorsignori di LEGAMBIENTE ……CHI SONO PER ARROGARSI IL DIRITTO DI INTERDIRE I CENSIMENTI FUNISTICI AI CACCIATORI?????

    forse loro sanno qualcosa piu’ degli altri in materia di ambiente e fauna? sono stati nominati difensori della natura e della fauna per decreto divino???? oppure si sono solo AUTONOMINATI TALI ????

    SONO I CACCIATORI CHE HANNO RICOSTITUITO L’ ATTUALE CONSISTENZA FAUNISTICA NEI NOSTRI BOSCHI, col loro lavoro negli ultimi decenni……………

    .E INVECE GLI AMBIENTALISTI DA SALOTTO TELEVISIVO E I TANTI GIORNALISTI A LORO GENUFLESSI DOV’ ERANO?????

    DOV’ ERANO MENTRE NOI CACCIATORI DIFENDEVAMO E RICOSTRUIVAMO LA BIODIVERSITA’ NEI BOSCHI ITALLIANI???

    Fabrizio

    • Aldo Peruzzi scrive:

      8O Giusto per integrare……..
      Se pensano che i cacciatori non siano imparziali nei censimenti, perché noi dovremmo dare per scontata l’ “imparzialità” delle loro g.g.v.v. nei controlli a nostro carico?8O 8O 8O
      Dico sovente che sarebbe come permettere alla volpe di fare la guardia al pollaio:evil: :evil: :evil: :evil:

  17. Ben scrive:

    Sai, Bagnolesi, mi viene in mente quando venne la venatoria a trovarmi al capanno, avevo appena tolto le gabbie e messe sulla capretta, coperte da un telo. Una Guardia mi chiese se potevo far vedere gli uccelli ad un collega, perchè “novello” (oh, come il buon vino a voi caro, io astemio..). Mi toccò fargli notare la differenza tra bottaccio e sassello, e gli mostrai pure la cesena che ho, ce lo vedi uno di loro, così, a fare i censimenti???? sembrava il classico alunno che non aveva studiato… :mrgreen:

  18. Giovanni59 scrive:

    Legambiente fa solo il suo lavoro, capisco anche che sono fortemente spalleggiati da qualche ministro o sottosegretario,….. è il loro tempo, non si sono mai trovati in questa situazione di vantaggio e ne approfittano; x quello che ci riguarda continuiamo a giocare solo in difesa, e questa strategia non regge più.

    Concordo totalmente con i “nipotini” Bagnolesi, Ennio e Sergio…….era anche mio zio.. :cry: :cry: :cry:

    • ennio scrive:

      :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
      su via non è che io sia un dittatore…però mi pare che dalla dittatura siamo passati alla democrazia..e bene…poi della democrazia ognuno ce ne siamo fregati…ed ora si sta andando verso una anarchia…dove ognuno fa i suoi comodacci propri e dove i più malandrini vorrebbero addirittura imporre le proprie idee….. ehhh noo ci vuole un fermo!!!!

    • dardo scrive:

      mi dispiace ma devo contraddirti Giovanni 59 lega ambiente non fa il suo lavoro, ma gioca di ostruzionismo, se facesse il suo lavoro attaccherebbe quelle lobbi che distruggono e non la caccia, noi siamo per preservare più di chiunque altro è la nostra passione vivere nell’ambiente, ma loro siamo sicuri che provano l’amore che proviamo noi per ogni montagna prato bosco e selvatico? O si limitano a personaggi disneyani.

      • Giovanni59 scrive:

        Legambiente lav lac lipu e quant’altro vivono di luce riflessa caro Dardo, e la fonte che la emette siamo noi. Quante volte sui vari tg si occupano di inquinamento e quante volte si occupano di animali o “umani a 4 zampe”scegli tu, ai mai sentito la prestigiacomo parlare contro chi inquina? certo che NO!!!… il bersaglio siamo noi e solo noi, e stai pur certo che tutte le loro fasulle energie le impiegheranno contro “chi” secondo loro può gratificarli di più dinanzi all’opinione pubblica (alla quale della caccia non gli può fregare di meno). Tattiche, strategie che NON mi colgono impreparato, polveroni e fumo ma tanto fumo negli occhi di chi ci crede. Ma c’è un ma, un grosso MA………siamo testardi armati e incazzati….. e qui mi fermo, sento che sto x deragliare su sentieri alquanto pericolosi. Saluti. :twisted:

        • dardo scrive:

          ma ti sei dimenticato che non siamo difesi ogni ingiuria imprecazione, o diffamazione noi la accogliamo a piene braccia, solo caccia ambiente si è opposta ad una politica demagogica propinata da questi ambientalisti, ma mi chiedo le aavv, va bene così, continuiamo a prenderle tanto la tesserina la facciamo ugualmente.

  19. sololasipe scrive:

    Chissà se in farmacia si vende ancora l’olio di ricino…potrebbe essere distribuita gratis anche nei rave-parties.. :?: :idea: :?: :idea:

  20. 308 scrive:

    Sta gente è buona a parole e totalmente assente in fatti……. ancora grazie che il sito dia spazio per questi sproloqui :roll:

  21. francesco cattani scrive:

    Non so in Lombardia,ma nel Lazio l’attività di censimento è coordinata dalla Regione e dalle province,secondo un protocollo ISPRA,con la collaborazione degli ATC,quindi dei cacciatori e volendo,se partecipasssero, anche degli ambientalisti presenti nell’Assemblea degli ATC e/o loro associati.Quindi cara legambiente pensa a partecipare alle tue belle fiaccolate contro tutto e tutti e non venire a darci lezioni di coerenza e correttezza.

  22. Lorenzo Bertacchi scrive:

    Innanzitutto mi piacerebbe sapere come potrebbero fare censimenti esaustivi e veritieri senza cani: forse vogliono appiccare il fuoco a valle e attendere sul crinale che passino galli e coturne?
    In secondo luogo mi piace molto la conclusione: è palese che i censimenti li vogliono fare loro, MA A PAGAMENTO!!!
    Vengano a farsi un giro di sei o sette ore a correr dietro ai cani: gli passano tutte le smanie…

  23. Agostino scrive:

    Non ce lo fatta a leggerlo tutto perchè ho lo stomaco sensibile alle carognate,però per quelle frasi che ho letto posso dire che il sottoscritto ha effettuato dei censimenti in collaborazione con docenti e studenti dell’università della Tuscia e gli animali in questione erano caprioli e cinghiali e tanto per far capire la serietà con cui si sono svolti,i caprioli non sono ancora oggetto di caccia per numero non ancora sufficiente, i cinghiali invece sono oggetto di caccia per il forte numero esistente con conseguente quantità di danni alle colture e all’ambiente..Questi “signori”sono artisti nel fare il gioco sporco cercando di far diminuire i consensi ai danni dei cacciatori mettendo in dubbio anche la serietà delle persone che si sono adoperate e si adoperano con grande passione per l’ambiente a proprie spese(NOI non siamo voi per fortuna).Potete ingannare solo le persone ignare dei vostri meschini giochetti.

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