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Campania: Confavi, disappunto su Cal.Ven.

| 15 luglio 2011 | 35 Comments

Bozza del Calendario Venatorio 2011/2012 Regione Campania

confaviPer dovere di informazione, avendo in questi ultimi giorni letto attraverso i vari siti che argomentano sull’attività venatoria, voci insistenti che giustamente richiedevano notizie sul calendario venatorio della nostra Regione, non avendo la scrivente Associazione partecipato all’incontro del C.T.F.V.R. in quanto non invitata, essendo venuti in possesso della bozza, la comunichiamo a tutti i cacciatori affinchè ne possano prendere visione.
Restiamo amareggiati nel constatare che il contenuto della stessa non corrisponde alle aspettative ed a quanto proposto dalla CONF.A.V.I. Regionale, se non nella modifica delle giornate di preapertura, in quanto la Regione Campania ha accolto favorevolmente l’indicazione della nostra Associazione che proponeva i giorni di giovedi e domenica antecedenti l’apertura generale della caccia.
Per dovere di cronaca trattasi ancora di una bozza ma che noi riteniamo essere il prossimo calendario venatorio, nei confronti del quale esprimiamo il nostro disappunto.
Tra le tante discordanze, quella macroscopica riguarda le giornate di preapertura alla quaglia, indicate nei giorni 11 e 17 settembre c.a.. Si fa notare che il giorno 17 non viene contemplato nei giorni di preapertura!
Sottoponendolo all’attenzione degli interessati, la CONF.A.V.I. Regionale valuterà propositivamente anche le osservazioni e le proposte migliorative che dovessero giungere anche dai commenti dei lettori, valutando la possibilità di organizzare nei prossimi giorni, assieme a tutte le componenti del mondo venatorio Campano, un sit-in di protesta innanzi alla sede della Regione Campania.
Riteniamo sia giunto il momento di far sentire forte il nostro disappunto!

Luigi Melfi CONF.A.V.I. Campania

Per contatti CONF.A.V.I. Campania
Tel./fax 089 798320
Cell 335 6243136

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REGIONE CAMPANIA
Assessorato Agricoltura ed Attività Produttive
A.G.C. Sviluppo Attività Settore Primario
Settore Foreste, Caccia e Pesca
CALENDARIO VENATORIO PER L’ANNATA 2011-2012
L’esercizio venatorio per l’annata 2011/2012, ai sensi dell’art. 49, della L. R.15/2002, della L. R.
8/1996 e della Comunicazione della Commissione sul principio di precauzione COM/2000/0001 def., potrà essere praticata nei modi e tempi di seguito indicati .

PREAPERTURA
Nei giorni 1, 4, 8, 11 e 15 settembre 2011 è consentito l’esercizio venatorio alla specie tortora (Streptopelia turtur), soltanto da appostamento temporaneo e fino alle ore 13:00; soltanto nei giorni 11 e 17 Settembre 2011 è consentito l’esercizio venatorio anche su quaglia (Coturnix
coturnix) fino alle ore 13:00. Nel periodo di preapertura non è possibile praticare attività venatoria nelle Zone di Protezione Speciale della Regione.

APERTURA
L’esercizio venatorio è consentito per le specie ed i periodi specificati di seguito, sintetizzati nello schema successivo:
a) Specie cacciabili dalla terza domenica di settembre 2011 al 30 novembre 2011: quaglia (Coturnix coturnix) e tortora (Streptopelia turtur), nel rispetto di quanto previsto dal punto 2 dell’art.18 della L. R. 157/92;
b) Specie cacciabili dalla terza domenica di settembre 2011 al 31 dicembre 2011, in considerazione dei ripopolamenti effettuati: coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus), lepre comune (Lepus europaeus), merlo (Turdus merula);
c) Specie cacciabili dal 1° ottobre al 30 novembre 2011, in considerazione dei
ripopolamenti effettuati: starna (Perdix perdix), per tale specie l’attività venatoria è interdetta per l’intera annata nelle località Colli Petrete, Croci e Spinosa del Comune di Rocca d’Evandro, ai sensi del primo comma dell’art. 17 L. R. 8/96;
d) Specie cacciabili dal 1° ottobre al 31 dicembre 2011: allodola (Alauda arvensis), cinghiale (Sus scrofa), e in considerazione dei ripopolamenti effettuati: fagiano (Phasianus colchicus);
e) Specie cacciabili dal 1° ottobre 2011 al 19 gennaio 2012: cesena (Turdus pilaris), tordo bottaccio (Turdus philomelos), tordo sassello (Turdus iliacus);
f) Specie cacciabili dalla terza domenica di settembre 2011 al 19 gennaio 2012: alzavola (Anas crecca), canapiglia (Anas strepera), codone (Anas acuta), folaga (Fulica atra), moriglione (Aythya ferina), pavoncella (Vanellus vanellus), germano reale (Anas platyrhynchos), beccaccia (Scolopax rusticola), al fine di tutelare nelle ore di spostamento tale ultima specie, l’inizio dell’attività venatoria per tutta la stagione sarà posticipato ad un ora dopo il sorgere del sole, ed il termine della stessa sarà anticipato ad
un’ora prima del tramonto;
g) Specie cacciabili dalla terza domenica di settembre 2011 al 30 gennaio 2012: beccaccino (Gallinago gallinago), frullino (Lymnocryptes minimus), fischione (Anas penepole), gallinella d’acqua (Gallinula chloropus), marzaiola (Anas querquedula), mestolone (Anas clypeata), porciglione (Rallus acquaticus);
h) Specie cacciabili dal 1° ottobre al 30 gennaio 2012: volpe (Vulpes vulpes);
i) Specie cacciabili dal 1° ottobre 2011 al 9 febbraio 2012 (in applicazione dell’art.18 comma 2 della L. 157/1992) : colombaccio (Columba palumbus) per questa specie con la limitazione di adottare esclusivamente la forma di caccia da appostamento per il periodo che va dal 1° gennaio al 9 febbraio 2012, cornacchia grigia (Corvus corone cornix), cornacchia nera (Corvus corone), gazza (Pica pica), ghiandaia (Garrulus glandarius), per queste ultime tre specie con la limitazione di adottare esclusivamente la forma di caccia da appostamento per il periodo che va dal 20 gennaio al 9 febbraio 2012.
(1) preapertura nei giorni 11 e 15, fino alle 13:00
(2) preapertura nei giorni 1, 4, 8, 11, 15, da appostamento temporaneo fino alle 13:00
(3) con esclusione delle località Colli Petrete, Croci e Spinosa del Comune di Rocca d’Evandro
(4) l’attività venatoria su beccaccia per l’intera stagione inizia un’ora dopo il sorgere del sole e termina un’ora prima del tramonto caccia solo da appostamento
In presenza di eventi climatici sfavorevoli alla beccaccia (Scolopax rusticola) come nevicate in periodo di svernamento e/o periodi di gelo protratti, le Province dovranno disporre l’immediata sospensione del prelievo di tale specie nelle aree interessate, e pubblicizzare tale interdizione con la massima tempestività. Su tale specie, l’inizio dell’attività venatoria deve essere posticipato di un ora, ed il termine anticipato di un’ora.
Nelle Zone di Protezione Speciale della Regione, è vietato l’esercizio dell’attività venatoria nel mese di gennaio, con l’eccezione della caccia da appostamento fisso e temporaneo, e in forma vagante per due giornate alla settimana (mercoledì e domenica), nonché con l’eccezione della caccia
agli ungulati.
Al fine di limitare il disturbo arrecato dall’esercizio venatorio alle specie di avifauna tutelate, nelle Zone di protezione speciale (ZPS) la caccia è consentita solo dalle 7:00 alle 12:00.

CARNIERE GIORNALIERO
- fauna stanziale: due capi per giornata con la limitazione a : un capo per giornata per la specie cinghiale, un capo ogni tre giorni per la specie starna ed un capo a settimana per la specie lepre, il prelievo stagionale non dovrà superare i 35 capi, mentre per la lepre il numero massimo di capi prelevabile è pari a 10;
Nel caso di abbattimento di lepri si invita il cacciatore, eventualmente con l’aiuto
dell’Associazione di appartenenza, a segnalare ALL’ISPRA ex INFS (Via Ca’ Fornacetta 9, 40064, OZZANO EMILIA (BO), Tel.051/6512111, e-mail: infs.lepus@iperbole.bologna.it) data e località dell’abbattimento, inviando se possibile, una foto digitale del capo abbattuto all’indirizzo di posta elettronica evidenziato, oppure un frammento di orecchio del soggetto abbattuto conservato in alcool etilico bianco.
- fauna migratoria: quindici capi per giornata con le seguenti limitazioni: un capo per codone, tre capi per beccaccia, cinque capi per merlo, pavoncella, quaglia e tortora, dieci capi per colombaccio e allodola. In relazione all’intera stagione venatoria: dieci capi per codone, venti capi per beccaccia, venticinque per pavoncella, quaglia e tortora (per queste ultime due specie
non più di venti capi in preapertura), cinquanta per allodola.

GIORNATE DI CACCIA
Ciascun cacciatore non potrà effettuare più di tre giornate di caccia per settimana; devono essere conteggiate anche le giornate effettuate nelle Aziende – Faunistico – Venatorie ed in altre regioni. Non è consentito cacciare per tre giorni consecutivi (sabato, domenica e lunedì). Non è consentito cacciare di martedì e venerdì, giorni di silenzio venatorio.

DISPOSIZIONI LIMITATIVE DELL’ATTIVITA’ VENATORIA PER I CACCIATORI EXTRA-REGIONALI
I cacciatori non residenti, autorizzati ad esercitare attività venatoria in A.T.C. della Campania, devono osservare sia le limitazioni per i cacciatori residenti in Campania sia le limitazioni previste dal calendario venatorio della regione di appartenenza (incluso quelle per non residenti), applicando sul territorio della Regione Campania, in ogni caso, le disposizioni più restrittive. L’inosservanza di tale prescrizione sarà sanzionata ai sensi degli artt. 31 e 32 della L.R. 8/96.

SPECIE PROTETTE TEMPORANEAMENTE
La caccia è vietata per l’intera annata venatoria alle seguenti specie a causa della diminuita consistenza faunistica delle rispettive popolazioni o di specie simili, nonché in considerazione che tali divieti costituiscono una scelta di politica venatoria e tutela ambientale consolidata nella Regione: combattente (Philomachus pugnax), coturnice (Alectoris graeca), pernice rossa (Alectoris
rufa), cervo (Cervus elaphus), daino (Dama dama), capriolo (Capreolus  Capreolus), moretta (Aythya fuligula), muflone (Ovis musimon), peppola (Fringilla montifringilla), e fringuello (Fringilla coelebs); è vietata, inoltre, l’attività venatoria su specie non elencate nei precedenti paragrafi PREAPERTURA e APERTURA, anche se previste dagli elenchi della Legge 157/92 e della L.R. 8/96.

ORARIO DI CACCIA
L’attività venatoria può essere esercitata da un’ora prima del sorgere del sole fino al tramonto, ai sensi del 2° comma dell’art. 24 della L . R. 10.04.1996, n. 8, tenendo conto dell’ora legale nel periodo di vigenza (in allegato sono riportate le tabelle di previsione per alba e tramonto).

USO ED ADDESTRAMENTO CANI
L’addestramento e l’allenamento dei cani da ferma e da seguita, eventualmente anche nelle strutture istituite dai Comuni nelle zone montane ai sensi del comma 16, art, 1, L.R. 21 gennaio 2010, n.2, è disciplinato dall’art.15 della L. R. 10 aprile 1996 n.8, e dal Regolamento “Nuova disciplina per il funzionamento delle zone di addestramento cani su selvaggina di allevamento (Art.15, comma 5, lettera c) e comma 7 della Legge Regionale 10/4/1996, n.8)” emanato con D.P.G.R. n. 627, del 22 settembre 2003. Nelle zone in cui non è vietata la caccia e non vi sono colture in atto, è consentito
dal 17 luglio al 30 agosto 2011, tranne il martedì e venerdì, dall’alba alle ore 10.00 o dalle ore 18.00 alle 20.00; Nelle zone per l’addestramento e l’allenamento dei cani, di cui all’art.15, comma 3, della L. R. 10 aprile 1996 n.8, istituite esclusivamente in aree di scarso interesse faunistico ed in cui
è consentito l’abbattimento esclusivamente di selvaggina di allevamento appartenente a specie cacciabili, l’attività non è consentita esclusivamente nelle giornate di martedì e venerdì, purché sia sempre garantita l’incolumità della fauna selvatica presente.
Al fine di evitare il disturbo alla fauna selvatica nella stagione riproduttiva e di dipendenza dei giovani dai genitori, le Amministrazioni Provinciali provvederanno ad interdire a tali attività le zone in cui vi sia ancora presenza di fauna in riproduzione e/o esemplari non maturi, analogamente gli addestratori che ne rilevino la presenza debbono immediatamente  interrompere le attività segnalando la zona interessata all’ufficio caccia della provincia competente.
Nelle aziende faunistico-venatorie ed agri-turistico venatorie  l’addestramento dei cani è consentito nel periodo di attività venatoria.
Nelle Z.P.S. le attività di addestramento ed allenamento subiscono le limitazioni di cui al successivo paragrafo “Divieti in Aree Natura 2000”, punto 2. lettere h) ed i).
L’uso del cane da ferma è consentito i giorni 11 e 17 settembre 2011 solo per attività venatoria su quaglia, e dalla terza domenica del medesimo mese al 31 dicembre 2011, successivamente l’uso del cane da ferma è consentito esclusivamente sulle specie che seguono e per i periodi per esse stabiliti
in questo calendario: Beccaccia, Porciglione, Frullino, Beccaccino, Gallinella d’acqua, anatidi lungo i corsi d’acqua.
L’uso del cane da seguita è consentito dalla terza domenica del mese di Settembre al 31 Dicembre 2011. Successivamente a tale data e fino a chiusura delle attività venatorie, i cani da seguita potranno essere utilizzati esclusivamente per la caccia alla volpe, sia in battute autorizzate dalle
Amministrazioni Provinciali (nei giorni specificati al paragrafo successivo), sia in aziende faunistico venatorie o agro-turistiche-venatorie (in quest’ultimo caso su selvaggina d’allevamento).

BATTUTE DI CACCIA
Le Amministrazioni Provinciali possono regolamentare la caccia al cinghiale consentendone la pratica nel periodo stabilito esclusivamente nei giorni di giovedì e domenica, mediante battute autorizzate per determinate località, con criteri di rotazione delle squadre e con modalità rese note
con congruo anticipo, a mezzo di apposito manifesto che riporti in dettaglio data, località e squadre autorizzate. Le aziende faunistico venatorie possono modificare le due giornate pre-stabilite solo a seguito di comunicazione agli Uffici Caccia delle Amministrazioni provinciali competenti per
territorio, da inviare obbligatoriamente entro l’inizio della stagione venatoria e dell’emanazione di apposito provvedimento di approvazione. In entrambi i casi le informazioni sopra specificate devono essere comunicate al Settore Foreste Caccia e Pesca della Regione Campania, al comando del Corpo Forestale dello Stato competente per territorio, ed agli Uffici Provinciali competenti per la vigilanza venatoria. Tali disposizioni valgono anche nel caso di battute di caccia alla volpe.
L’attività venatoria al cinghiale sarà effettuata, principalmente, utilizzando munizioni atossiche e armi a canna rigata.

Category: .In Evidenza, Campania, CONFAVI

Comments (35)

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  1. livio scrive:

    vogliamo il tordo e gli anatidi fino al 31 gennaio ma cos’è questa merda che ca azzecca questo 19 gennaio,puttana eva

  2. gianbottaccio scrive:

    NON COMMENT !!! Preferisco il silenzio su tale aborto.

  3. livio scrive:

    scusate ma questa e solo una bozza menomale spero che caccia ambiente insieme all assesore russo risolveranno la situazione e poi un altra cosa ma lo storno che fine ha fatto che da noi ci mangiano gli storni qui a salerno gia con il fatto si e prolungata la caccia rispetto ad altre regioni e gia un passo avanti ma lo hanno fatto indietro con gli anatidi e i turdidi c’è a che serve sta chiusura il 19 gennaio e cmq io sono fiducioso e ottimista perche oggi da noi le cose stanno cambiando e penso che quest anno il calendario uscira buono,questa e solo una bozza non ce niente da considerare

  4. Giacomo scrive:

    (4) l’attività venatoria su beccaccia per l’intera stagione inizia un’ora dopo il sorgere del sole e termina un’ora prima del tramonto caccia solo da appostamento
    ——————————————————————————————–
    Non ho capito bene cosa sta a significare ! C’è qalcuno può darmi una spiegazione :roll:

    • Giacomo scrive:

      Volevo dire : C’è qualcuno che può darmi una spiegazione ?

      • fedeli massimo scrive:

        E che poi fà la posta alla beccaccia , letto cosi :lol: :lol: :lol: però quando essa è già passata :D Comunque è un buon calendario :!: :roll:

      • Andrea Di Mauro scrive:

        Giacomo, vieni venerdi a Salerno che ti spiego tutto io… com’è andata la questione calendario e tutto il resto…….. così capirai tante cose……
        Ti aspetto.

  5. pas scrive:

    che so ste giornate fino le ore 13.00??? si e sempre fatta la giornata intera,poi la quaglia va messa dal 1 settembre,il tordo fino il 31 gennaio,e l’allodalo solo 50 capi annui?? ma chi li rispetta?…un’altra cosa e il merlo nella fauna migratoria mah!!! per la beccaccia caccia solo da appostamento?? ahahha ma chi la fatto quest calendario i bracconieri???….

    • Gino Melfi scrive:

      Non lo ha redatto nessun bracconiere, semplicemente è la dimostrazione che la materia caccia è nelle mani, a livello istituzionale, di emeriti ignorantoni in materia dai quali ovviamente dobbiamo aspettarci di tutto e di più.Gino Melfi

  6. ilio scrive:

    Ti hanno liberalizzato la posta. :P :P :P :P :P Scommetto che anche dalle tue parti gli artefici mascherati del calendario sono i soliti noti e anche questa volta le colpe ricadranno su enal o all’ital
    Vai Giacomo prepara la parata
    :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

  7. vincenzo scrive:

    I tordi al 19 gennaio che fregatura,si potrebbero posticipare al 10 ottobre e cacciarli fino al 30/01??

  8. valentino88 scrive:

    Portare la preapertura a tutta la giornata e i turdidi fino al 31 gennaio.Io mi ricordo che quando ero piccolo dal 95 fino al 2002-2003 la preapertura non c’era e si apriva il primo settembre(non mi ricordo le specie)esclusi i giorni di silenzio venatorio,non come ora che ti danno 4-5 giorni prima della terza domenica di settembre.Le regioni hanno continuato a limitare invece di dare tutto il possibile della legge quadro 157.Gino vedi che si deve fare,mettetevi d’accordo pure con caccia ambiente campania e organizzate qualsiasi forma ti protesta possibile,ci siamo rotti le p…. di quest e persone.Voglio vedere cosa sa fare la mia aa.vv,se le altre non parteciperanno gli altri cacciatori ne dovranno trarre conseguenza!!!Organizzatela il prima possibile e datene ampia notizia con locandine d’appertutto!!!Se non si riuscirà a far niente,dovremo chiedere il rimborso dei soldi dell’atc gia pagato in precedenza,perchè così proprio a caccia non si può andare!!!

    • valentino88 scrive:

      Se si fa sta protesta mobilitate maggiormente napoli e provincia dove ci sono più cacciatori,si dovranno portare anche le famiglie e poi le altre province campane.Dobbiamo far affidamento alla provincia di napoli,che se parteciperanno in massa bloccheranno napoli,se c’è qualche aa.vv che non vuole partecipare fare nomi,cognomi e associazione che così tutti sappiano e poi daremo una mano noi a fare il passaparola.Mi raccomando organizzatela un giorno che possino partecipare tutti,di sabato la cosa migliore.

  9. calibro scrive:

    e una vergogna il tordo 19 gennaio ma siete fuori di testa

  10. livio scrive:

    scusate ragazzi ma semplicemente ma non si poteva copiare il calendario dell anno scorso con giusto la novità di posticipare la caccia fino al 9 febbraio sarebbe stato perfetto o no ma guarda un po che casino ma ragazzi abbiamo un buon assessore in provincia di salerno ed e favorevole la caccia quindi tutto si aggiusterà nel verso giusto :D

    • Gino Melfi scrive:

      Non è l’assessore Russo che va attaccato anzi, è persona meritevole e sta facendo molto per i cacciatori salernitani,è da attaccare Vito Amendolara, assessore Regionale ed i suoi cattivi consiglieri. Gino Melfi CONF.A.V.I. Campania

  11. livio scrive:

    certo gino questo ho detto io se non era per l’assesore russo noi stavamo nella merda ancora di piu e da ricordare che quest’anno ci ha sbloccato la zona di ripopolamento e cattura di serre che oggi e di nuovo consentita la caccia ed e pure un bel posto ad allodole cmq volevo dire ma alla regione non ce nessuno che ci difende sull settore caccia penso che esistera un opposizione e cmq male che vada e impossibile che quest anno mettono tordo e anatidi fino al 19 gennaio e se lo faranno ci vanno a perdere poi succesivamente ci vanno a perdere MAGAZZINI CACCIA E PESCA,INDUSTRIE DI FUCILI ECC ma perche non si fa una bella rivolta e poi giusto un altra cosa perche sono curioso ma 3 anni ci avete fatto raccogliere 500 mila firme per la modifica 157 e invece sono state superate a 750 mila firme perche non si fatto piu niente questo mi puzza ti dico che se queste erano per caso la raccolta di firme della LIPU per abolire la caccia OGGI LA CACCIA NON C’ERA PIU un saluto

    • luigi fiorenzo scrive:

      Con molta probabilità questo è il risultato delle 11.000 firme che il presidente della federcaccia campana Sig. Buglione ,presentò in regione Campania alcuni mesi orsono.—– :wink: —— Grazie federcaccia

  12. Gino Melfi scrive:

    Mio caro Livio, mi è difficile spiegarti da quwste pagine i perchè ed i per come alla fine non siamo approdati da nessuna parte. Per rimettere la caccia in sella ci vuole un grande progetto, progetto che è stato messo già in essere. Probabilmente, a breve, organizzerò presumibilmente a Battipaglia, un convegnoper spiegare a tutti i cacciatori le ragioni di una sconfitta, ma anche e soprattutto la progettualitàper la rinascita della nostra bella passione.Questa che vi ho rappresentato è ancora una bozza, anche se io la ritengo definitiva, se dovesse diventare calendario venatorio stai certo che ti chiamerò a raccolta così come chiamerò a raccolta tutti i cacciatori della Campania per una grande manifestazione di protesta davanti la Regione. Allora vedremo quanto varranno i nostri cacciatori. Un saluto affettuoso Gino Melfi

  13. vincenzo scrive:

    Ma il calendario dello scorso anno non andava bene?Perchè questa assurda limitazione ai turdidi e acquatici al 19/01?…il contentino del 9 febbraio a cornacchie credo che non interessi a nessuno,la chiudano il 31 e ci lascino cacciare i tordi e gli acquatici fino a quella data,meno male che in regione abbiamo il centrodx,bassolino e i verdi manco se lo sognavano un calendario così schi@@so!!!

  14. luigi scrive:

    … e ci lamentavamo del centro sinistra: per lo meno per gli anni passati non conoscevamo limiti di orario e per quanto riguarda la quaglia andavamo tutti i giorni di preapertura. La verità è che in Italia si mettono a gestire le attività umane gente incopetente e ciò un pò in tutti i settori, non si spiegherebbe altrimenti la sortita di certe leggi e nel caso specifico di questa bozza di calendario che quasi certamente resterà tale.N.B. si parlava tanto di aperture e chiusure per periodi e per specie, ma se aprono alle quaglie solo due giorni fino al 17 e poi con esclusione del pomeriggio, è chiara l’incopetenza del legislatore, quando si sa comunemente che le quaglie già da agosto sono in migrazione verso sud così come le tortore: allora che senso ha questo calendario? o forse viene fatto appositamente per non farci andare? Sia nell’una che nell’altra ipotesi questi signori non sono diversi da quelli che li hanno preceduti.

  15. Giacomo scrive:

    Copio e incollo dal post, – Campania, Fidc scrive ai candidati – che invito a leggere.

    Coordinatore Regione Campania
    Partito Politico Caccia Ambiente
    Simonetti Francesco Rosario

    PATTI CHIARI

    In seguito agli accordi presi a livello nazionale tra i Partiti Caccia Ambiente e Alleanza di Centro, si comunica a tutti gli iscritti, sostenitori e simpatizzanti che il candidato ufficiale del Partito Caccia Ambiente è il Dott.
    Del Giudice Giuseppe (cacciatore), il quale si presenterà candidato, come indipendente, nelle liste del Partito AdC (Alleanza di Centro).
    Quale forma di trasparenza e chiarezza si rende noto il programma che il nostro candidato è chiamato a realizzare in caso di vittoria.
    PROGRAMMA
    Il Dott. Del Giudice garantisce:
    1. che tra i suoi più stretti collaboratori ci siano membri del Partito Caccia Ambiente;
    2. che si prodigherà a far inserire in talune Commissioni membri dello stesso Partito;
    3. che, quale suo primo atto, costituirà, in Sede di Consiglio Regionale, il Gruppo Consiliare Caccia Ambiente;
    Si adopererà:
    4. per la modifica della Legge Regionale sulla caccia (Legge 10/04/96 n. ;
    5. per l’applicazione delle leggi sulle cacce in deroga (Legge 221/2002 e Direttiva CEE 409/79);
    6. per il ri-perimetramento dei Parchi ed altre Zone Protette nell’alveo del 30% previsto dalla Legge 157/92;
    7. per impedire la costituzione di nuove Aree Protette nella Regione Campania;
    8. per garantire la mobilità venatoria senza preventiva autorizzazione e senza prenotazioni;
    9. per garantire la priorità dell’acquisizione della residenza venatoria ai residenti nell’ATC di appartenenza;
    10. per diminuire la tassa regionale sulla caccia;
    Consulterà e collaborerà:
    11. con tutte le Associazioni Venatorie, Ambientali, Agricole e di Categoria, presenti nella Regione Campania.
    ——————————————————————————————————————–
    Mi piacerebbe sapere dal Sig. Simonetti cosa ne pensa Caccia Ambiente di questo calendario venatorio e possibilmente cosa si sta facendo per un suo aggiustamento. Mi sembra che siamo lontani da queste promesse e credo che da cacciatori migratoristi Salernitani quali siete in CA non ci sia nemmeno bisogno di elencare le vergognosi date applicate. Cordiali saluti.

    • Gino Melfi scrive:

      Ciao Giacomo, io non ti capisco, ciò non toglie che sei una persona straordinaria, ma non è più facile per te chiedere alla tua associazione cosa sta facendo per un suo aggiustamento, Con affetto Gino Melfi

      • Gino Melfi scrive:

        Dimenticavo, Giacomo, e cosa ha fatto nella riunione di comitato tecnico faunistico venatorio regionale considerato che non ho sentito da parte sua neanche lamentele, Con riaffetto Gino Melfi

      • Giacomo scrive:

        Caro Gino io non sono nessuno, tutto quello che posso fare è scrivere le mie opinioni su questo sito come fanno tanti altri per quanto riguarda la caccia. Per questo credo che gli addetti ai lavori sono tutte le associazioni che se vogliono il bene della caccia le cose che non vanno se le devono dire fra di loro e poi agire. Ma questo si può fare solo se ci sta un’unità di intendi da parte di tutti cosa che da quando posso capire non avverrà mai visto i diverbi che ci sono fra di voi.
        Per questo motivo si fanno i calendari venatori così come sta fatto sopra ogni anno sempre peggio ! Si tira a campare con le deroghe e noi in Campania non abbiamo nemmeno quelle. Ma secondo il mio modesto avviso non è giusto che si vada sempre con il cappello in mano dopo aver pagato un sacco di soldi di tasse, per avere in deroga un selvatico che se pur piccolo che sia per molti è una tradizione avuta in eredità e per altri è una necessità perchè non hanno niente da cacciare. Non so se lo hai gia letto un mio ultimo post scritto su – Veneto : Fidc difende il calendario venatorio – il resto è scritto li se vuoi vallo a leggere. Salutiamo

    • Francesco R. scrive:

      Ciao Giacomo
      grazie per aver ripreso il comunicato stampa che a suo tempo fu inviato a tutte le Associazioni Venatorie e reso pubblico (per quanto possibile, visto che l’ostruzionismo non mancava), pensavo che nessuno lo avesse letto.. Il Dott. Del Giudice non è stato eletto (evidentemente tempi e luighi non ancora maturi) quindi credo che sia difficile chiedergli di fare qualcosa per la caccia da casa sua.
      A quei tempi nessuna associaziuone venatoria ci ha voluto sostenere (temo nemmeno la tua, anche se non so quale sia) tranne la CONFAVI (spero a questo punto tu faccia parte di questa associazione) e questi sono i risultati. Cosa posso dire: “avete fatto cadere il latte e adesso ci piangete sopra?” non penso sia utile è certo che se oggi le associazioni venatorie o anche i singoli cacciatori ci avessero sostenuti avremmo avuto un nostro rappresentate nelle sedi che contano e non credo che ci saremmo ritrovati ad oggi senza calendario venatorio e con una bozza che fa rabbrividire i polsi. Cosa stiamo facendo? Noi abbiamo come partito diffidato due ATC, Caserta e Napoli, per quanto riguarda le graduatorie fatte nell’anno in corso ed abbiamo costretto Napoli a fare retromarcia (tanto è vero che tra la prima e la seconda graduatoria, se verifichi, troverai sostanziose differenze). Abbiamo diffidato la provincia di Caserta a non ritardare, senza giustificato motivo, i rinnovi dei decreti di GGVV (parliamo di decreti fermi anche da 12 mesi e senza fare distinzioni di questa o quella associazione. Noi cerchiamo l’unità e non la divisione). A settembre chiederemo un incontro urgente con l’assessore regionale alla caccia per impedire che negli anni a venire continui questo stillicidio inutile e dannoso per la caccia circa i Calendari venatori. la legge parla chiaro devono essere emanati entro e non oltre il 15 Giugno, non mi sembra che oggi sia il 15 Giugno). Per questo calendario invece ti dico che SOSTERREMO OGNI INZIATIVA DI OGNI ASSOCIAZIONE CHE VOGLIA PROTESTARE CONTRO LA REGIONE. QUINDI DO’ FIN DA ADESSO UFFICIALE COMUNICAZIONE CHE SE LA CONFAVI PORTERa’ IN PIAZZA I SUOI CACCIATORI NOI SAREMO AL SUO FIANCO CON I NOSTRI ASSOCIATI. Quando le altre Associazioni si sveqlieranno dal letargo (compresa la tua) fammi sapere e sarò felice di essere con voi e tra di voi. per il resto il Partito fa quel che può con i mezzi a disposizione (ci sono in Campania almeno 10 sigle associative che per 30 anni non hanno fatto che dormire spero non pretenderai che da soli e in 3 anni risolviamo tutti i problemi della caccia in Campania?).

      Spero di esserti stato utile nella risposta.

      Con affetto e stima

      Coordinatore regione Canpania
      partito Politico Caccia Ambiente
      Simonetti francesco Rosario

      • Giacomo scrive:

        Ringrazio il coordinatore Simonetti per la risposta, credo sia una cosa utile da leggere non solo per me ma per migliaia di persone che leggono questo sito. Vi auguro come partito di migliorare sempre per raggiungere la meta prefissata, io per voi faccio tutto il possibile e tu lo sai perchè ci segui, con la speranza che si capisca da parte di tutti che si ha bisogno uno dell’altro. Salutiamo

  16. valentino scrive:

    ma questa specie di calendario e ufficiale

  17. gianbottaccio scrive:

    Copio ed incollo: “Come per lo scorso anno, riguardo alla beccaccia, ai sensi delle modifiche apportate nella Legge regionale 20/2002, la Provincia di Pisa, allo scopo di contrastare il bracconaggio realizzato con la caccia all’aspetto, ha deciso di rendere possibile l’abbattimento esclusivamente in forma vagante con l’accompagnamento di cani da ferma o da cerca. Tutte le altre forme di prelievo sulla specie, inclusa la detenzione di soggetti abbattuti in azione di caccia in assenza dei cani suddetti, sono vietati ed eventualmente punibili ai sensi dell’art. 58 lett. g) della Legge R. 3/94 (in caso di recidiva sospensione della licenza di caccia per un anno). Ai sensi della predetta Legge regionale 20/2002, si ricorda che l’annotazione sul tesserino regionale deve essere effettuata per la beccaccia subito dopo l’abbattimento.” Come mi fà ridere la cosa se la bozza sopra citata dovesse essere il definitivo calendario campano certo c’è qualche differenza seppur minima .

  18. domenico scrive:

    Quest’anno disertiamo la caccia, insomma io devo pagare e poi questa sottospecie di politici che
    non capiscono niente di Diana, fauna, migratoria, territorio etc devono decidere come e quando devo andare a caccia insomma è diventata una situazione insopportabile. Forse questi ci ritengono degli
    ignoranti e per questo ci prendono per culo. Tutto questo avviene contro normative Europee ed
    accordi presi con il Dipartimento per le politiche europee che c’è anche una circolare..

  19. veneruso ciro scrive:

    cacciat0ri circoli e assaciazioni armai la caccia e diventata un modo per spremere i cacciatori
    economicamente e il momento di metterci daccordo tutti e lasciare il fucile per qualche anno
    casi tutti quelli che vivono di caccia devono cercarsi un lovoro non so con questa crisi cosa
    faranno amici cacciatori moviame le acque sul lato economico

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