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Marche: Caccia, soddisfazione per le novita’

| 13 luglio 2011 | 28 Comments

LEGGE REGIONALE SULLA CACCIA, FOSCHI (PDL): SODDISFAZIONE PER LE NOVITA’ APPORTATE DALL’ ASSEMBLEA REGIONALE DELLA MARCHE

Elisabetta FoschiApprovata ieri dall’assemblea legislativa delle Marche la nuova legge sulla tutela della fauna e sull’attività venatoria con il voto favorevole di Pd, PdL e Udc. Astenuti l’Idv e i Verdi, contraria Sel. Si tratta di una vera riforma scaturita dal confronto, durato oltre un anno, con Tutte le associazioni e le categorie interessate dal provvedimento ovvero i cacciatori, gli agricoltori, gli ambientalisti e gli enti locali.
Si è cercata una sintesi tra le esigenze di ciascuno elaborando un testo che potesse garantire tutti partendo comunque da un presupposto: la caccia rappresenta un patrimonio di tradizioni e di valori che va preservato, soprattutto alla luce degli attacchi strumentali degli ultimi tempi. Il mondo venatorio, insieme a quello agricolo e ambientalista, è uno dei maggiori protagonisti nel processo di mantenimento e  salvaguardia dell’equilibrio ambientale. Venendo alle novità introdotte dalla legge, va segnalata la nuova distribuzione delle funzioni tra i soggetti interessati: alla Regione spettano gli indirizzi e i controlli, alle Provincie la pianificazione, mentre la gestione della fauna oggetto di caccia viene affidata per la prima volta agli Atc, cui competono anche i rimborsi per i danni agricoli per i quali la Regione destina metà del proprio fondo.
Altra novità riguarda l’approvazione da parte dell’Assemblea legislativa dei calendari venatori che acquistano lo status di legge regionale a valenza triennale con maggiore difficoltà di impugnazione in modo che i cacciatori, che pagano ogni anno quote per esercitare l’attività venatoria, possano sapere con certezza quali specie e in quali periodi precisi siano cacciabili e non si trovino nella paradossale condizione più volte verificatasi nelle Marche in cui il giorno prima dell’apertura della stagione non erano ancora noti tempi e tipologie.
Altro elemento innovativo è l’istituzione di un osservatorio regionale che possa fare censimenti certi ed aggiornati circa la presenza faunistica nel nostro territorio in modo da poter redigere il calendario venatorio e di poter legiferare in materia di specie in deroga – lo storno nello specifico – sulla base di dati certi. Uno strumento a mio avviso indispensabile, a fronte delle troppe mistificazione proposte da studi parascientifici  e sondaggi fatti ad hoc, per legiferare sull’attività venatoria con un adeguato approccio scientifico da cui questa non può prescindere ai giorni d’oggi.
Ultimo elemento da segnalare riguarda la riconsegna del tesserino e la riduzione della sanzione per chi non rispetta la norma: mentre prima a chi trasgrediva veniva preclusa la possibilità di andare a caccia l’anno successivo, ora, grazie ad un esplicito emendamento della sottoscritta, sarà applicata una sanzione pari alla quota di iscrizione. Altri provvedimenti importanti, sono andati nell’ottica di sburocratizzare l’attività venatoria e venire incontro ai 36 mila cacciatori delle Marche. In bocca al lupo a tutti quindi.

Elisabetta Foschi
relatrice della Legge

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Come riceviamo e cosi’ pubblichiamo
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Category: .In Evidenza, Marche

Comments (28)

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  1. Mauro Proietti scrive:

    “la caccia rappresenta un patrimonio di tradizioni e di valori che va preservato, soprattutto alla luce degli attacchi strumentali degli ultimi tempi” – Uno strumento a mio avviso indispensabile, a fronte delle troppe mistificazione proposte da studi parascientifici e sondaggi fatti ad hoc, per legiferare sull’attività venatoria con un adeguato approccio scientifico da cui questa non può prescindere ai giorni d’oggi”
    Beh direi che alla luce del fatto che non ci sono elezioni imminenti e che si tratta di una legge regionale queste prese di popsizione decise sono un ottimo segnale per i cacciatori. Avanti così e in bocca al lupo a te elisabetta

    • Pietro da Arzachena (SS) scrive:

      Ciao Mauro
      Ecco un chiaro esempio di esponente politico che fa sul serio il suo dovere!!!!!
      Quando avremo persone del genere nella “mia” Sardegna???
      Mi congratulo con lei On. Elisabetta Foschi. :wink: :wink:
      Sardegna: AAA cercasi politici disperatamente!!!!!

      • Mauro Proietti scrive:

        Vedi Pietro, Elisabetta non è cacciatrice ma ha sempre ascoltato con attenzione la categoria e chiunque le indicasse i problemi reali. Un politico di quelli che stanno sul territorio e lavorano per il territorio. Ce ne fossero di più a destra e sinistra non avremmo più problemi.

  2. renzo scrive:

    Beh direi che alla luce del fatto che non ci sono elezioni imminenti e che si tratta di una legge regionale queste prese di popsizione decise sono un ottimo segnale per i cacciatori. Avanti così e in bocca al lupo a te elisabetta
    ————————————————————————————————————————————–
    Da troppo tempo ci hanno abituato a vedere le cose “”positive”” solo alla luce di imminenti elezioni politiche , è pèer questo che la gente resta sempre e comunque sul piede di guerra e con le spalle attaccate al muro …….:twisted: :twisted:
    Invece è dimostrato che BASTEREBBE USARE IL BUON SENSO !
    BASTEREBBE USARE IL BUON SENSO !
    BASTEREBBE USARE IL BUON SENSO !
    BASTEREBBE USARE IL BUON SENSO !

    • Mauro Proietti scrive:

      renzo vai pure sulla tua strada (partito) ma quando c’è buona volontà su altri fronti apprezza, non criticarla. Se iniziamo a fare tutti così forse qualcosa per la caccia viene fuori. Se caccia e ambiente ottiene buoni risultati sono il primo ad esserne soddisfatto, pur non condividendone il percorso. W la caccia.

      • renzo scrive:

        Mauro , forse non hai capito il senso della mia frase oppure ,ed è forse certo, sono io che non mi sono spiegato .:
        la mia frase BASTEREBBE USARE IL BUON SENSO è scaturita dalla contentezza di vedere persone di spicco che seppur non cacciatori usando appunto il BUON SENSO riescono ad arrivare a risultati .

        Ripeto : nessuna pubblicità a Caccia Ambiente in questo caso , ma solo stima per la Signora in questione .
        Sper ora di essere stato più esaustivo
        W la caccia e ….. saluti affettuosi
        Renzo

        • Mauro Proietti scrive:

          ottimo renzo, purtroppo con la tastiera è sempre problematico comunicare, scusami per averti frainteso!! :wink:

  3. Giovanni59 scrive:

    ehhh le donne le donne, grazia sensibilità e decisione, noi :cry: nonci arriveremo mai :oops:
    Grazie sig.ra Foschi.

  4. sololasipe scrive:

    Non male! Una supposta non hanno dimenticato di infilarla però, ed è quella che qui riporto:”…. mentre la gestione della fauna oggetto di caccia viene affidata per la prima volta agli Atc, cui competono anche i rimborsi per i danni agricoli per i quali la Regione destina metà del proprio fondo.” Infatti i danni provocati cominciano ad essere molto rilevanti e la patata bollente andrà ai cacciatori che si troveranno a pagare di tasca propria.(con aumenti vari..) Vorrei tanto sbagliare..ma..!:| :| :| :| :| :|

  5. Carmelo hunter scrive:

    Hai ragione Renzo, BASTEREBBE USARE IL BUON SENSO, non è ben chiaro se i cacciatori che si impegnano a risarcire gli agricoltori negli ATC hanno anche la possibilita’ di intervenire proponendo in deroga di cacciare la selvaggina che sta creando i danni. Comunque è già un segnale positivo e lascia ben sperare, complimenti ad Elisabetta Foschi, continui così che la strada è quella giusta!!!!

  6. fedeli massimo scrive:

    Ma la novità qual’è :?: :D

    • dardo scrive:

      la novità sta nel fatto che gestendo direttamente gli atc, non vi sono più le decisioni delle province, ad esempio per la cattura dei corvidi, l’atc stila un programma che deve essere inviato alla provincia la quale lo deve discutere per poi approvarlo o non. Questo nel mio atc ha fatto saltare un anno la cattura dei suddetti, se l’atc può gestirsi devi capire che se si decide le catture si fanno il giorno dopo e così per altre cose, è meglio, anche se penso che gli atc sono soldi buttati…..

  7. dardo scrive:

    Sig. Elisabetta è sposata, perchè Lei è da sposare, mi faccia sapere……. Complimenti per aver osato la ringrazio per la passione che porto in cuore.

  8. Alessandro federighi scrive:

    Comlpimenti per il lavoro svolto, ad averne politici così……………………………saluti!!!!!!!!!!!!! :wink:

  9. sergio scrive:

    Per le novità aspettiamo di vedere il calendario, per il resto prevedo un aumento delle quote degli ATC per fare fronte alle spese per i rimborsi dei danni (presunti) causati dai cinghiali alle culture, mai però che si parli dei danni causati dai comportamenti sbagliati degli agricoltori a fauna e territorio.

  10. luciano scrive:

    Si può condividere o meno l’ideologia politica della Sig. Foschi ma di certo Noi cacciatori dobbiamo solo che apprezzare la “buona strada ” imboccata da Elisabetta e da chi ha appoggiato tale progetto sfociato in “legge regionale”, probabilmente non tutti gli articoli saranno perfetti ma in futuro si avrà la possibilità di lavorare per migliorare tale legge (che sinceramente contiene già tante certezze e chiarezze per i cacciatori), a completa tutela del mondo venatorio. Da cacciatore posso solo che ringraziare e fare complimenti a chi ha avuto tanto coraggio osando di legiferare in favore dei cacciatori, prosegua su questa strada Sig. Elisabetta e le assicuro che il mondo venatorio le sarà sempre grato riconoscendogli i giusti meriti, sia a Lei sia a chi la sostenuta……. MEDITATE GENTE; MEDITATE!!!

  11. Pietro da Arzachena (SS) scrive:

    On. Foschi non è che le piacerebbe un posto come Ministro dell’Ambiente?
    Ci pensi seriamente!!!!

  12. ennio scrive:

    Cari amici,ho prima letto il post poi tutti gli interventi,non mi resta che constatare tanti elogi.Devo però precisare che io faccio parte dell’ambito ATC AN 1 e da sempre ne seguo le vicende……e leggo i bilanci !!!!!!!!!!!!!
    Ora non mi pare il caso di esultare più di tanto…anzi…. ripensando a quanto letto nella ripartizione delle spese degli anni precedenti…..visto che gli ATC dovranno provvedere per intero alla copertura dei danni….!
    Nell’articolo si legge che ora sarà la Regione ad effettuare i controlli…..prima erano le Provincie che dovevano vigilare sugli ambiti………….. beh devo dire che nessuno ha vigilito !! a vedere certi importi di rimborsi danni…..e per di più(guarda caso a certi nominativi ,sempre gli stessi….! )
    Dovete sapere cari amici che sono stati pagati centinaia e centinaia di euro ogni anno per danni a colture di fagioli…….. ma io mi son sempre domandato” ma che cavolo di fagioli pianterà questo signore?????”!!!! bohhhh!!! di certo una prelibata…………….. :wink: :wink:
    Meditate gente meditate…… forse solo il tempo ci darà risposta.

    • SERGIO scrive:

      Ennio, anche io faccio parte dell’ambito AN 1, possibile che non ci conosciamo?

      A parte il fatto che credo siamo gli unici due MArchigiani su questo sito, nella nostra regione le AA.VV. in particolare fidc di cui faccio parte, applicano una politica dell’informazione da fare invidia ai capi Talebani afgani.

      • henri (Radere igor) scrive:

        in particolare fidc di cui faccio parte

        8O 8O 8O 8O 8O 8O 8O 8O 8O 8O 8O 8O 8O 8O 8O 8O

        ancora? :wink:

        • sergio scrive:

          Si, purtroppo, ancora, le motivazioni tuttavia, per ovvie questioni di tempo,ed altro, posso spiegartele privatamente, se ti interessa?

          Cordiali saluti.

  13. Giusti Giacomo scrive:

    E`stato detto e ridetto,ma lo ripeto.
    I danni vanno fatti pagare a quelle ass.animalare che impediscono la caccia alle specie dannose.

    • dardo scrive:

      ma sei matto le lobbi partitocratiche o così dette le magnone non lo permetterebbero mai, se tutti si smettesse di cacciare un anno demolendo il mercato della caccia, allevamenti, fagiani pernici, tordi, mangimi, vestiario, armi, cartucce, autostrade, benzina, piccioni, bvande e panini, pure ristoranti, vedrete che se ne accorgeranno e quando si fa incazzare tanta gente si smuovono, ma è un sogno.:roll: :wink: :x

  14. sololasipe scrive:

    …..mi permetto di farti notare,caro Dardo, che hai omesso la voce più importante : I cani ed i MANGIMI. 8)

  15. LINO scrive:

    Sig.ra Foschi Ottimo lavoro solo vi è qualche lacuna da colmare sia nella legge che nel regolamento che vengo ad elencare: chiarire espressamente chi puo’ caccare gli ungulati perchè cio che non è vietato in italia è consentito; il mio pensiero sarebbe che il tesserinodi caccia agli ungulati sia a parte dalle altre speci visto che per cacciare questa specie bisogna versare unulteriore somma di denaro; la somma di denaro versata dai cacciatori degli ungulati deve essere ben chiaro che viene versata per dei servizi ricevuti e non per i danni causati dagli ungulati perchè c’è una sentenza di corte costituzionale che dice che i danni degli animali selvatici vanno a carico di tutta la collettivita che ne gode, anche se a farne le spese sono solo i cacciatori. La cosa che mi fa incazzare è che ci sono ancora politici che vista l’attuale crisi continuano a non aver capito che alcune strutture come gli A.T.C. le comunità montane i parchi regionali devono essere ridimensionati perche sono strutture che costano lacrime e sangue ai contribuenti percio’ basta un’A.T.C. per ogni provincia e un responsabile per tutti i parchi regionali basta con questi sperperi da nababbi il denaro sta finendo……

    • LINO scrive:

      mi sono dimenticato di segnalare che nella legge varata ultimamente non avete fatto mensione del regolamento della Comunita’ Europea 583/2004 sul trattamento delle carni che la Regione Marche non ha ancora recepiro e rischia di essere messa in difficolta per il mancato recepimento di detta normativa Altra cosa importante è che le associazioni ambientalistiche che si siedono al tavolo paritetico con cacciatori, agricoltori e dicono di rappresentare un cero numero di loro iscritti, ma questi iscritti contribuiscono al pagamento dei danni degli animali selvatici come fanno i cacciatori e gli agricoltori, a me pare di no allora se questi vogliono essere rappresentativi e dire la loro è giunta l’ora che questi contribuiscano come fanno i cacciatori con 84,00 euro procapite non le sembra giusto?…. siamo in democrazia perciò parita’ diritti e parita’ doveri….

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