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Mestre: atti vandalici alla sede ACV-Confavi

| 28 giugno 2011 | 17 Comments

ATTI VANDALICI CONTRO LA SEDE ACV-CONFAVI DI MESTRE (VE): DENUNCIATI I MALVIVENTI AUTORI DEL VILE GESTO INTIMIDATORIO

Nella notte tra il 27 ed 28 giugno u.s. la sede provinciale dell’Associazione Cacciatori Veneti-CONFAVI di Mestre (Venezia) è stata oggetto di un nuovo atto vandalico ad opera delle tristemente note squadre animal-ambientaliste che hanno imbrattato l’entrata dell’Associazione con manifesti e striscioni riportanti insulti e minacce di morte rivolte ai cacciatori ed in particolar modo all’on. Sergio Berlato considerato dagli anticaccia come il “ paladino dei cacciatori “.
La Presidente dell’ACV-CONFAVI, Maria Cristina Caretta, ha fornito mandato al Presidente provinciale ACV-CONFAVI di Venezia, Massimo Parravicini, di sporgere denuncia contro gli autori del vile gesto che qualifica chi lo ha commesso e che rende l’idea sulla levatura culturale dei componenti del frastagliato arcipelago animal-ambientalista italiano.
Non è la prima volta che le nostre sedi sono oggetto di atti vandalici da parte degli anticaccia – ha dichiarato la Presidente Maria Cristina Caretta – e non è la prima volta che i nostri dirigenti sono oggetto di minacce gravi, anche di morte, da parte di questi esagitati che speriamo vengano quanto prima assicurati alla giustizia ed ai quali venga imposta l’assunzione delle loro responsabilità.
Non ci lasceremo certo intimidire da questi malviventi – ha concluso la Presidente dell’Associazione Cacciatori Veneti-CONFAVI. Lasciamo ai dirigenti di altre associazioni cercare il dialogo con questi facinorosi. Per quanto ci riguarda, riteniamo più utile dialogare con la parte ragionevole del mondo ambientalista, con il mondo agricolo, con il mondo scientifico e con tutti i portatori sani della cultura rurale.
L’unico tavolo al quale vogliamo sedere alla presenza di questi soggetti è quello delle aule dei tribunali”.

Ufficio stampa
Associazione Cacciatori Veneti-CONFAVI

Category: .In Evidenza, ACV, Veneto

Comments (17)

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  1. francesco cattani scrive:

    Nel deprecare aspramente questi gesti da irresponsabili esprimo tutta la mia solidarietà a Sergio Berlato e a tutti i cacciatori veneti.

  2. Gino Melfi scrive:

    Per quanto ci riguarda, riteniamo più utile dialogare con la parte ragionevole del mondo ambientalista, con il mondo agricolo, con il mondo scientifico e con tutti i portatori sani della cultura rurale.
    L’unico tavolo al quale vogliamo sedere alla presenza di questi soggetti è quello delle aule dei tribunali”.
    Concordo appieno, agli amici dell’associazione cacciatori veneti il nostro abbraccio e la nostra solidarietà. Gino Melfi CONF.A.V.I. Campania

  3. Peter scrive:

    E poi sarebbero i cacciatori i delinquenti e questi cosa sarebbero se non “animalisti-terroristi-talebani”? Tutta la solidarietà possibile ad ACV-CONFAVI Veneto.

  4. Cristian Romanelli scrive:

    è ora che l’ITALIA capisca chi sono i veri delinquenti ,a nome di CACCIA AMBIENTE do la mia solidarietà. è l’ora che tutti i cittadini denuncino questi atti,sarebbe meglio che cominciassero a pagare di tasca loro i danni che fanno e creano a tutta la popolazione,e poi si definiscono ambientalisti,i veri ambientalisti e amanti del territorio si comportano in altre maniere non ci sono parole per gli incivili!!!!!!!

  5. pispolina scrive:

    Ecco ancora una volta minacce alla ACV-CONFAVI e all’On. Berlato, nessun altro parlamentare o ass. ven. viene da loro menzionata, come mai??????
    L’unica risposta è che , sia Berlato che ACV-CONFAVI, sono gli unici che li denunciano e che difendono i cacciatori.

  6. El Tega scrive:

    Si organizza una bella manifestazione di cacciatori, con tanto di mostra di tassidermia, e pranzo a base di spiedo. Ci si apposta di notte e si aspetta che arrivino con i loro striscioni e i loro barattoli di colla. Li si coglie sul fatto e li si tratta come si meritano. Che ne dite???

  7. Giacomo scrive:

    Ma vorrei dire : perchè non si fanno delle belle riprese delle scritte sui muri e si mandano alle varie TV nazionali ? La denuncia visiva di questi atti vandalici è proprio quello che ci serve per dimostrare chi sono queste persone e come agiscono. E’ successo più di una volta ma nulla si è saputo in tutta Italia, perchè ? Vuoi vedere che se l’avessero fatto i cacciatori una cosa del genere l’avrebbero saputo anche nelle foreste dell’Uruguai. Mah ! Se fosse successo a Roccacannuccia niente da dire se la cosa fosse rimasta tra quelle quattro casette, ma in Veneto……… Dove c’è Venezia !!! E andiamo su……. :roll: Salutiaaamo

  8. Diego Sperotto scrive:

    Giacomo;dubito fortemente che le tv nazionali farebbero girare le immagini degli atti di questi fanatici ignoranti…visto i vari servizi che mandano in onda contro di noi…le tv son contro d noi…anche quando Berlato partecipa ai dibattiti televisivi sulle tv locali…si vede chiaramente che anche i conduttori dei programmi sono contro la caccia a priori..interrompendo quando Berlato fa un discorso serio…e dando più spazio a gentaglia( x non dire in fantozzese merdacce) che d caccia poco sa e sa solo dire aboliamola..

  9. Luca P. scrive:

    io metterei qualche tagliola intorno alle sedi!!!

  10. renzo scrive:

    Il fatto di imbrattare muri, di compiere atti vandalici o altro non è prerogativa degli animalisti.
    Continuo a pensare ,nonostante tutto, che anche tra coloro che guardano le cose a questo modo ,ci siano soggetti con il cervello al posto giusto, sebbene personalmente la veda in maniera opposta .
    il fatto di compiere atti di questa portata è solo dettata dal fatto che quei personaggi che se ne macchiano sono persone che non riescono a pensare con la loro testa , sono automi portati per mano dalla moda e dalle menzogne; molto, molto facilmente condizionabili dalle parole o dal miagolio del gattino affamato. Non riescono a comprendere nulla di una natura che esca dalla strada in cui abitano . Sono persone a cui mancano le normali sinapsi che sono deputate al pensiero , alla ragione, e al comprendere quello che è buono da quello che è sbagliato .
    Vanno colpite e punite per quello che è giusto , ma .. come si fa a far guarire un malato di mente ?

  11. Argo scrive:

    Vedo che non mancano i sistemi di persuasione per riportare a più miti consigli certi frescaccioni. Io pensavo al gatto a nove code, ma non credo che il sistema elettroshock o lobotomia, abbiano nulla da invidiare.
    Piuttosto, chiedo, come è andata la manifestazione sportiva di Albettone?

    Saluti
    Argo

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