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Excusatio non petita, accusatio manifesta

| 21 giugno 2011 | 6 Comments

Excusatio non petita, accusatio manifesta

Il calendario venatorio deve essere pubblicato – per legge – entro e non oltre il 15 giugno di ogni anno. Ma, come spesso accade nel nostro Paese, le scadenze sono appannaggio esclusivo dei contribuenti! Anche a riguardo della petizione firmata da 608 cacciatori, tutto tace. Petizione che il sottoscritto ha consegnato personalmente lo scorso 24 maggio alla Regione dell’ Umbria e che richiedeva ad alta voce le dimissioni del C.di G. dell’ ATC 3 Ternano/Orvietano.
Chi si scusa si accusa.

In attesa di eventi diversi, arriva in questi giorni una lettera a casa di tutti gli Uomini dei Boschi ternani con su scritto: ‘Caro cacciatore’; mi si arriccia subito il naso, perché se qualcuno ci scrive, o vuole il voto, o vuole dei soldi. La circolare arrivata in queste ore, è siglata proprio dall’ A.T.C. n° 3., inizia con il solito appello ammiccante e termina con un provvidenziale: in bocca al lupo! Ma vista la strina che offre il territorio custodito da qualche anno a questa parte dall’ ente privato che gestisce cosa pubblica, c’ è da chiedersi a quale lupo andranno mai in bocca i cacciatori di Terni. Ma lasciamo perdere.
Tuttavia, datosi che di voto non se ne parla proprio, la missiva si limita a informare i ‘cari cacciatori’ che l’ Ambito (tutti, meno due: il sottoscritto e un altro consigliere in rappresentanza degli Enti locali) ha approvato l’ adeguamento (leggi: aumento) della quota della sua iscrizione, ‘portandola – si scrive – a € 51,65’. Amen.
Nella nota il presidente dell’ ATC 3 aggiusta – per così dire – il tiro; non insiste oltre sulla sovranità inossidabile dell’ ente da lui presieduto, non liquida più gli astanti con un secco ‘fatevi gli affari vostri’, come ha fatto sui giornali nei confronti di un’ importante associazione venatica regionale contraria a questa decisione, ma grassetta che ‘l’ adeguamento, sarà operativo solo previa delibera della Provincia’ –ndr-. Dio sia lodato! Allora è vero: nella nostra regione dove il numero delle province è più di una, ma meno di tre, dunque, pare che gli articolati di legge siano ancora rispettati.
E sì, perché in questi gg. – a quanto pare – abbiamo letto che la Provincia di Terni sull’ argomento mostra il pollice in alto e quella di Perugia – al contrario – ostenta il proprio pollice rivolto verso il basso. E datosi che l’ ultima a decidere sembrerebbe colei che legifera, vale a dire la Regione….Staremo a vedere.
Come ho già avuto modo di dire, il sottoscritto, da poche ore consigliere in rappresentanza di un’ associazione venatica, nella votazione del 27 maggio all’ interno dell’ ATC 3, ha detto no all’ aumento. Personalmente ritengo del tutto inopportuno chiedere in questo momento dei sacrifici – anche finanziari – ai cacciatori sulla base di semplici promesse.
Il territorio di Terni, dopo anni di gestione faunistica a dir poco disinvolta, impegnata più che altro a sfornare selvaggina d’ allevamento, in questo momento si trova del tutto impreparato alla rivoluzione copernicana annunciata, privo com’ è delle prerogative indispensabili per il buon conseguimento dei risultati auspicati. Entrando nel merito di alcune progettazioni, queste non possono che trovarmi d’ accordo.
Tanto più se si considera il fatto che, come ammesso dallo stesso firmatario della circolare, esse sono in cantiere dal 2009. Anno in cui – fatalmente – il sottoscritto redasse e distribuì Urbi et orbi un documento programmatico del tutto analogo e che ne auspicava la realizzazione in tempi brevi.
Tuttavia è il metodo a fare acqua da tutte le parti. A mio avviso, in assenza di una seria volontà di abbandonare pratiche ormai del tutto obsolete, il progetto, pur se permeato da buone intenzioni, non potrà mai portare in tempi ragionevolmente brevi i risultati auspicati. Né potrà mai, in queste condizioni, giustificare l’ aumento della quota di iscrizione.
Occorre cambiare metodo ho detto; e con esso anche i personaggi che, per loro stessa ammissione, hanno sbagliato fino ad oggi.
In fondo non è ciò che hanno chiesto anche i 608 cacciatori/contribuenti firmatari della petizione?

Sergio Gunnella – CNC – il presidente

Category: .In Evidenza, Umbria

Comments (6)

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  1. moreno52 scrive:

    Approvo totalmente.

    Grazie

  2. Giovanni59 scrive:

    “Gestire un atc”, ovvero: si può, gestire la selvaggina?? se la risposta è si, mi chiedo allora ma che selvaggina è, ma parliamo della stessa selvaggina??? o cosa si intende x tale termine….. boh.Una volta c’erano le “Zone di ripopolamento e cattura” che moooolto semplicemente servivano non a gestire ma ha proteggere un determinato territorio dove il sevatico si gestiva da se giusto x rimanere in tema, chiudevano 5 anni da una parte e poi altri 5 dall’altra e la cosa funzionava senza obolo alcuno……. mah, sarò rimasto indietro, ma non mi dispiace. :evil:

  3. CACCIATORE TERNANO scrive:

    EGREGIO dott. GUNNELLA SERGIO

    spero vivamente che possa leggere attentamente quanto sottoriportato in quanto la stima che abbiamo nei suoi confronti ci impone tanto:

    VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    CI SIETE RISCIUTI A FARCI PAGARE DI PIU’ SENZA DARE NULLA IN CAMBIO ANZI…….

    cari AMICI cacciatori dell atc 3 SENTITE IL NOSTRO ASSESSORE: POI TANTO A PAGARE L’ AUMENTO SCONSIDERATO DELLA TASSA ATC 3 SONO I RESIDENTI………….UDITE UDITE CHE PAROLE CHE HA USATO “Priorità di accordi con le Regioni confinanti sulle date di apertura è stata posta in ultimo dall’assessore provinciale di Terni Filippo Beco che si è comunque dichiarato contrario ad un’apertura unica, in contemporanea con il cinghiale, “sarebbe troppo invasiva se mischiata con quella alla tortora. Meglio cacciare il cinghiale dal primo novembre”.

    A NOI CACCIATORI DELL ATC3 QUELLO CHE FANNO LE REGIONI CONFINANTI NON CI INTERESSA!!!!. SCUSATE MA NON SONO STATI PROPRIO I NOSTRI ASSESSORI A DIRCI CHE NON BISOGNA PRENDERE COME ESEMPIO I CALENDARI E NORMATIVE DELLE ALTRE REGIONI??????

    QUINDI SE E ‘ VERO CHE NEGLI ULTIMI 3/4 ANNI POSTICIPANDO L APERTURA ALLA SPECIE CINGHIALE HANNO RIDOTTO I DANNI DEL 400% APRIRE IL PRIMO NOVEMBRE QUESTA STAGIONE CHE SENSO HA?????
    SICURAMENTE UN FAVORE LO HANNO FATTO…..HA TUTTE LE SQUADRE DELL ATC 1 E DELL ATC 2 CONFINANTI CON IL TERNANO.
    COSI’ LORO NEL MESE DI OTTOBRE SONO PADRONI ANCHE DI QUELLO CHE NON GLI ASPETTA….
    VERGOGNA !!!! VERGOGNA!!!

    POI HANNO IL CORAGGIO DI CHIDERE L ‘AUMENTO DELL ATC 3!!!!!!!

    E POI NOI NON SIAMO UMBRI ALLO STESSO MODO…….PERCHE’ QUESTE SCELTE SCELLARATE???? CHI SI PRENDE QUESTE RESPONSABILITA????
    VOGLIAMO I NOMI????????????

    IN ATTESA CHE QUALCUNO PRENDA ATTO DI QUANTO SOPRA SCRITTO SIAMO FIDUCIOSI CHE QAULCUNO FACCIA PRESENTE QUESTE POCHE PAROLEANCHE AL DOTT.GUNNELLA

    CORDIALI SALUTI.

    • Sergio Gunnella scrive:

      Caro ‘cacciatore ternano’ e quindi mio conterraneo; grazie. Grazie per aver detto la sua verità, tanto uguale a quella di migliaia di altri Uomini dei Boschi della nostra provincia. Stasera sarò a Attigliano – ore 21 – sala comunale – per dare le informazioni che tutti i cacciatori dovrebbero avere: bilancio ATC, nomi e cognomi, i 32mila €uro per il presidente + i contributi, ecc. ecc.. Venga anche lei, la prego e porti degli amici. Ha il mio n° di telefono?: 348.9055458. Sentiamoci: ho bisogno di tutti. Senza il vs. appoggio, io non rappresento nulla! Grazie ancora. Mi conoscono ormai tutti per il ‘cacciatore a costo zero’, ma non credo di dare alla caccia lo stesso zero che percepisco – per mia libera scleta – ovunque io riesca a entrare. Se i cacciatori crederanno in me e in noi (C.N.C. di Casteltodino) le assicuro che ….non finisce qui. A presto.
      Sergio Gunnella

  4. Mario Bartoccini scrive:

    Complimenti dottor Gunnella!

    Complimenti per la determinazione: Sua e dei Soci CNC!

    Di fatto siamo i soli – vedi Nata Libera – a lottare contro le
    LEGGI TRUFFA!!

    Troppi Dirigenti venatori si illudono di essere dei bravi centellinatori della legislazione venatoria italiana, ma MAI nessun Dirigente venatorio ha gridato, come abbiamo fatto noi,
    contro le leggi truffa che vogliono lo stravolgimento della
    CULTURA ONNIVORA!

    Non sarà forse il caso di riscoprire la
    CULTURA ONNIVORA
    ed i suoi valori?? evolutivi ed intellettuali??

    Cordialità.

  5. tracchegiani scrive:

    Carissimo cacciatore ternano, finalmente qualcuno che prende le distanze da questo modo assurdo politichese di condurre le battaglie…..si fanno miulle guerre ad un sistema perverso di potere e poi ci si siede sopra…ragazzi ma siamo impazziti!!!!!!!anche io sono di marni ed ho visto in questi anni andato distrutto un patrimonio in biodiversità ora non ci stò più asd essere preso in giro e con me tutti gli amici cacciatori….terni è tappezzata di manifesti contro l’aumento e spero che tutti abbiamo il buonsenso di desistere a cominciare dal presidente polli altrimenti mobilitazione generale e stavolta qualche sassolino dalle scarpe ce lo leviamo

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