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AAA… giustizia ed equità cercasi!!

| 17 giugno 2011 | 45 Comments

AAA… giustizia ed equità cercasi!! Astenersi perditempo

Tento di approfittare dell’ospitalità dei gestori di due siti web a tema venatorio e non solo, a cui sono maggiormente affezionato, tra cui per l’appunto questo, con una interminabile lettera, me ne rendo conto, per cercare però, prima di essere completamente esausto, di evidenziare ancor più, grazie al meraviglioso strumento internet, una situazione che non riesco proprio ad accettare e che ormai mi assilla da troppi anni.
Ben poca cosa, s’intende, a confronto delle problematiche veramente e purtroppo degne di questo appellativo ma qui di caccia e dintorni si parla, perciò….
Con il desiderio di non essere frainteso o strumentalizzato, porrò domande e farò considerazioni, non come “presidente”, “caporale”, come direbbe un noto e sagace frequentatore di blog venatori, neppure come un tesserato, di qualsivoglia associazione, partito o similari ma solo e soltanto a titolo personale, in qualità di “semplice” cittadino, incensurato, almeno sino ad oggi e se potesse essere considerato ancora un valore aggiunto e poi anche o soprattutto cacciatore, tra una miriade di altre “cose”.
La parola “semplice” tra virgolette, perché nessuno dovrebbe sentirsi spocchiosamente al di sopra degli altri solo per il fatto di possedere una qualsivoglia carica ed anzi, proprio al contrario, questo dovrebbe porlo nelle condizioni di essere ancor più al servizio del prossimo e soprattutto di ciò che è giusto.
Nutro, è vero, un briciolo di speranza, anche se il realismo che è cresciuto in me col tempo e che è ormai quasi soffocante, mi disillude, che almeno ad un illuminato, ovviamente di quelli a cui IO/NOI “semplice/i” abbiamo affidato le leve del vapore, di quelli che con un tratto di penna modificano l’esistenza di una moltitudine di persone, riesca a comunicare la chiara essenza di ciò che rappresenterò. Uno e soltanto uno, se ancora esiste in questo Paese, che potesse risolvere, anzi, almeno INTERESSARSI CONCRETAMENTE alla problematica, già mi sarebbe di estremo conforto.
Faccio riferimento alla questione di come gli Ambiti Territoriali di Caccia piemontesi interpretino ed applichino la legge venatoria regionale.
Un vero e proprio bailamme! Sia per la diversità delle quote di accesso a detti organismi, nonché a sub-calendari venatori che ogni ATC stila a proprio piacimento, dai quali emerge “tutto” ed il “contrario di tutto”.
Accade perciò che a pochi km di distanza l’uno dall’altro, due ATC del tutto simili tra di loro come caratteristiche geo-orografiche e coltivazioni agricole, uno abbia fatta propria in toto la legge regionale, “aggiungendo” magari la preapertura, mentre nell’altro si penalizzano i cacciatori, impedendo loro di andare a caccia, ad esempio, al sabato e/o nel mese di gennaio in appostamento fisso. Anzi e “meglio” ancora, tranne a chi fa parte di una squadra di cinghialai, che in sostanza può cacciare con piena soddisfazione durante la stagione prevista e partecipare pure alle battute di contenimento per tutto l’anno, anche in zone di divieto per tutti gli altri. Problemi con i cinghialai? ASSOLUTAMENTE ZERO!!! Vorrei però fruire anch’io di ciò che mi spetta PER LEGGE REGIONALE. Mi pare un concetto, una pretesa addirittura banale.
Questo “sistema” sussiste inalterato ormai da decenni, confortato dall’avallo di Regione e Province, governate nel tempo da ogni “colore”. Così approfitto pure per evidenziare le “differenze” che esistono nella politica italica e che alcuni insistono, anche in modo accalorato, nell’evidenziare.
Eppure, sempre a mero titolo di esempio, l’art. 44, della LEGGE 70/96 REGIONE PIEMONTE, comma 2° recita:”La Giunta regionale, per motivate ragioni, nella predisposizione annuale del calendario venatorio di cui all’articolo 45, può ridurre l’elenco delle specie cacciabili e i periodi dell’esercizio dell’attivita’ venatoria”.
Possibile che questo articolo di LEGGE non sia estremamente chiaro? L’aggettivo “motivate”, ha lo stesso significato sempre e per tutti? La giunta regionale equivale ad ATC? Oppure le motivazioni accettabili per far quel che meglio aggrada, possono essere le più disparate? Ad esempio che “qui da noi ci sono vigneti e noccioleti e pertanto chiediamo di cacciare solo due giorni a settimana”…. Ma detta situazione non è la stessa anche nell’ATC confinante ove si fa esattamente l’opposto e si paga pure meno e di selvatici ce ne sono come “qui”, se non di più??
Si, però, “da noi è tradizione che si cacci solo due giorni”. Vero. Ma questa tradizione vale solo per qualcuno?? Visto che all’interno dello stesso ATC c’è chi invece può cacciare secondo calendario regionale ed oltre?
A che serve, poi, a rigor di logica, una LEGGE REGIONALE, se poi ognuno se la canta e se la suona come gli pare e piace?
Chiedo all’illuminato, sempre quello con le leve del vapore in mano, come può non ritenere che, in un “sistema” del genere, un “semplice” cittadino ANCHE cacciatore, che peraltro paga abbondantemente e da 30anni le tasse venatorie e che si impegna, anche di suo, per il mantenimento di un buon habitat, UNICA e VERA discriminante tra “selvatici si” e “selvatici no” e non solo quelli cacciabili, almeno per quanto gli consentono le forze e prioritariamente alla zona in cui vive, non possa sentirsi schiacciato, umiliato e vittima di un vero e proprio sopruso?
Un ennesimo da aggiungere magari ad altri, in un “sistema generale” dove, parrebbe, che la giustizia di base, quella veramente minima, diventi sempre più una sorta di chimera irraggiungibile ai più.
Come può definirsi equo un “sistema” ove la libertà personale, già regolata e limitata dalle LEGGI emanate dallo STATO e dalle sue diramazioni, venga ulteriormente compressa da chiunque che, per qualsivoglia motivo, si trovi ad avere anche solo un briciolo di potere??
L’apice, poi, dell’assurdo, quasi si trattasse veramente di una vicenda kafkiana, è che a complicare ciò che potrebbe risultare semplice, a ridurre ciò che è già ai minimi termini, visto che il calendario venatorio piemontese è già di suo il più restrittivo d’Europa, a evidenziare diffidenze ed egoismi, ad acuire le divisioni tra cacciatori, favorendo ulteriori situazioni di conflittualità tra i medesimi, non sono i nostri nemici ormai storici ed irriducibili, cioè gli anticaccia, gli animalisti. Sono invece e perlopiù altri cacciatori, quelli incaricati di “gestire” che si arrogano il diritto di togliermi un po’ di quella libertà che la LEGGE invece mi garantiva….. Fesserie? Bazzecole?
Non credo, così come non penso che ci si debba ancora stupire se molti nembrotti “ce l’hanno amara” con gli ATC e con la politica.
Un’ultima domanda, potrebbe infine scaturire inevitabile, qualora l’illuminato con le leve del vapore in mano veramente non esistesse o fosse ancora una volta troppo impegnato a salvaguardare il proprio seggiolino, avallando perciò, con le sue manovre, quello che conviene, o GLI conviene nell’immediato e non ciò che invece appare SEMPLICEMENTE giusto, o anzi, soltanto ancor più semplicemente SANCITO PER LEGGE, quella VERA, promulgata da un organismo dello STATO.
Ovvero, se da quando sono nato, ho seguito le regole dettate dai miei genitori, poi ho cercato di osservare quelle della scuola, i Comandamenti del Padre Eterno, le norme del “posto” di lavoro, le centinaia di migliaia di leggi statali, regionali, provinciali, comunali, se caso mai non dovessi seguire alla lettera proprio tutte le “leggi”… dell’ATC, riuscirò ad evitare le patrie galere e ad ottenere, addirittura e quando Dio vorrà, almeno un posticino in …..purgatorio? Chissà…. Grazie e cordiali saluti.

Ezio Cardinale.

http://www.regione.piemonte.it/caccia_pesca/caccia/dwd/anticipi_atc_ca.pdf
http://www.regione.piemonte.it/caccia_pesca/caccia/atc_ca.htm

Category: .In Evidenza, Generale, Piemonte

Comments (45)

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  1. Ezio scrive:

    Urca!! Certo che il mio omonimo qui :lol: chiede veramente il minimo sindacale!!!

    Se non si VUOLE accontentare “lui” che si accontenta di un “tozzo di pane secco”, chissà quelli che chiedono a gran voce ed anche giustamente, ovvio, una “tavola imbandita a festa” quanto dovranno aspettare…. :roll: :cry:

  2. renzo scrive:

    Caro amico , spero che la tua inc..tura , si trasformi in gioia un giorno . E sai quanto lo desidero .. per Te e per tutti quelli come te ,che vedono la legge uguale per TUTTI
    Cantargliele così è certamente uno sfogo, un modo per non scoppiare , forse un modo per farsi sentire ; eccome .
    Certamente manca quello che ho sempre sostenuto, nelle parole e nello scritto : unità di intenti.
    Troppe caste di cacciatori ci sono quando non dovrebbero esistere .
    Quasi che “loro ” ,quelli che si sentono i migliori perche abbattono un paio di porci ( ..è SOLO un esempio, non linciatemi ) ,o quelli che si vedono come élite perche conducono cani da gara , cani robot , vedano gli altri che, seppur colleghi ,con un cagnolino accanto ( bravissimo e bellissimo ma con carattere ..) cerca la bekka e si fa un baffo dei suddetti robot .
    Le leve del potere e le relative maniglie sono in mano a queste persone che vestono sì la giacchetta verde , ma vedono quella degli altri come un cencio da eliminare .
    Se questa strada non si abbandonerà al più presto la caccia , con buona pace di tutti , sarà destinata a terminare naturalmente , non per mancanza di persone che la praticano, come mi dicesti un tempo, ma per le liti che si alimentano nei circoli dove si decide e sulle spalle degli altri .
    Anche per questo ho aderito e continuerò la mia personale battaglia a fianco di CacciaAmbiente , per cercare di unire quello che ora è diviso . Non lo trovo un obbiettivo impossibile , difficile sì, sicuramente .
    Danaro, vil danaro …. ecco di chi è la colpa .
    Come saprai io ci metto del mio gratis … e questo lo voglio dire per evitare “pensieri ” in qualsivoglia personaggio . La mia battaglia è quella del “” vicino mio quanto è bello il tuo giardino; ma anche il mio non scherza..togliamo la palizzata e stringiamoci la mano ! …

    Ingenuo ? Imbecille ? Forse, io ci provo lo stesso .
    se mi accorgerò che sbaglio o che il muro da abbattere è troppo duro e sono solo , bhè, allora tutto lascerò alle spalle . Deluso ,sicuramente, ma avro capito ancora di più di quello che già ho scoperto vivendo .
    Questo articolo ti fa solo ONORE
    Renzo

    • Ezio scrive:

      Grazie Renzo!

      Ed ora impegnati ancor più per la tua splendida Liguria.

      Ricordi che ci eravamo detti. Ma come fa un entroterra così, un territorio così fantastico a non dover pullulare letteralmente, ad esempio, di penici rosse.

      Per milioni di ettari e perlopiù similari ai territori della Grecia o della Spagna e la, di coturne i primi e di pernici rosse i secondi ne hanno a bizzeffe.

      Si parte sempre dall’habitat. Quella è la chiave di volta.

      Ancora in bocca al lupo!!

    • Agostino scrive:

      Ma quale ingenuo Sig.Renzo,il vero ingenuo è quello che stà zitto e non denuncia il vero male della caccia come a fatto Lei e il Sig.Cardinale.Se si vogliono cambiare le cose bisognerà pure parlarne in qualche modo.

  3. Giovanni Aiello scrive:

    Tuo omonimo? :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: In ogni caso caro Ezio se speriamo di avere giustizia dai poteri di ogni sorta e colore…………stiamo più che freschi, ovvero congelati. Quanta verità in codeste righe e quanta amarezza da parte di un cacciatore, che condivido largamente, in codesto scritto. Resta sempre e solo un problema, ossia: Finchè il popolo cacciatore sarà diviso a frazionato fra tante, troppe, aa.vv. o seguaci di politici di ogni sorta, finchè ognuno guarderà e penserà solo al proprio orticello, alla propria regione dicendo: Io c’ho l politico giusto e tu no!!! Allora vuol dire che avremo capito nulla di nulla e ci meritiamo il declino verso i quale ci stanno lentamente ma inesorabilmente avviando i vari poteri piccoli o grandi che siano. :evil: :evil: :evil:

    • Ezio scrive:

      Giovanni, come ben sai, in Piemonte siamo già oltre la divisione delle AV.

      Qui ormai siamo ai diktat degli atc alla Regione che ha cancellato con un colpo di spugna la normativa che avevamo ottenuto con tanta fatica che limitava i mandati dei comitati degli atc a due anni. In più raus anche agli osservatori delle associazioni minoritarie.

      IL TUTTO SENZA CHE NESSUNA AV NE FOSSE A CONOSCENZA!!!

      Manco mamma FIDC!!!!!!

      Siamo avanti, ma moooolto avanti. :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:

      • Ezio scrive:

        Nella foga e nell’incazzatura pesante ho sbagliato …non limitati a due anni ma a due mandati di 4 anni ciascuno….

        chiedo scusa…

    • Caterina scrive:

      Vero Giovanni, siamo troppo frammentati, e ci sono troppi interessi personali, troppa politicizzazione nella AAVV.

      • Giovanni Aiello scrive:

        Ciao Caterina, piacere di dialogare con una collega Cacciatrice e madre di famiglia :lol: Per quanto riguarda le numerose aa.vv. già esistenti, altre sono nate con lo scopo di riunire(?) i cacciatori, almeno così si dice, ma io so bene che questa tanto ventilata unione non avverrà mai. Quando riusciremo a sbattere fuori la politica dal nostro mondo, quando……appunto quando? Riusciremo a capire che solo uniti possiamo avere una speranza di sopravvivere e di lottare, allora FORSE potremo ottenere qualcosa QUANDO? :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil: :evil:

  4. Giovanni Aiello scrive:

    Come ti capisco Ezio, mi chiedo dove arrivera ancora codesta gente :evil: :evil: :evil:

  5. fabrizio scrive:

    cari amici cacciatori,

    noi ci preoccupiamo per la caccia, mentre la classe politica sta portando il Paese verso il baratro da almeno 30 anni a questa parte, e penso che la lunga marcia verso lo sfacelo sociale e politico sia vicina al termine.

    gli attuali politicanti, dall’ alto dei 19.150 euro al mese che percepiscono a nostre spese e sulle nostre spalle (se non sono informato male) somigliano sempre di piu’ a Maria Antonietta poco tempo prima della presa della Bastiglia………ora hanno aggiunto anche leggi insulse fondate sul delirio culturale animalista….tanto per colmare la misura…..

    penso che entro 2 o 3 anni a caccia ci dovremo andare per mangiare e non per passione, in un Paese allo sfacelo economico, politico e morale.

    L’ albero della politica ha radici marce e non c’e’ nulla da riformare o da salvare, tanto e’ vero che in parlamento ci va il peggio -e non il meglio- della societa’ civile, salvo pochi volenterosi e salve le dovute eccezioni.

    I danni che la classe politica sta facendo con gli inutili carrozzoni clientelari che ha inventato in questi decenni, sono sotto gli occhi di tutti.

    In uan cosa sono bravi: divorare il Paese e la sua capacita’ produttiva a grandi morsi………..

    …….fino a che non arrivera’ la bufera……che sento sempre piu’ vicina.

    fabrizio

  6. claudio n torino scrive:

    la caccia in piemonte e soprattuto nella provincia di cuneo (che da le natie origini all’attuale assessore alla caccia) è praticamente abolita negli atc cuneesi sono favoriti solo quelli che cacciano il cinghiale!!!in una parola sono razzisti nei confronti di chi utilizza altre forme di attività venatoria. se si provasse a fare uno sciopero delle licenze e quindi colpire tutti i settori economici inerenti, forse si riuscurebbe ad ottenere qualcosa.
    cerchiamo di portare in piemonte CacciaAmbiente magari non cambierà nulla, ma rendiamogli la vita dura.

    • Giovanni Aiello scrive:

      Claudio seri di Torino ho letto. Caccia Ambiente esiste in Torino e provincia, io sono il Coordinatore provinciale, anche se si ha poco successo ho visto in questi anni. Venerdì 1° luglio ci sarà una riunione a Candiolo ove spero………si lo spero, che i cacciatori che lo sapranno accorreranno numerosi. il mio indirizzo e-mail lo trovi su http://www.cacciaambiente.it, contattami e ti darò tutte le info che necessitano.

  7. lucas scrive:

    Smettete di dargli i soldi. (Tanto così come siamo ridotti non ha più senso andare a caccia).
    Gli ATC hanno rovinato la caccia in Italia.

  8. C’è da rimanere sconcertati, ma che dico, sconvolti da una lettura di questo genere. Ed io credevo che nel nostro Paese, per modificare le regole sancite da una Legge dello Stato o della Regione, fosse necessaria l’approvazione di una nuova Legge e meno che mai una semplice deliberazione di un qualsivoglia Comitato di Gestione di un ATC..E’ semplicemente assurdo, pazzesco, mostruoso, incredibile!!! Ma le AA.VV. che hanno espresso i loro rappresentanti all’interno degli Organi dell’ATC, che cosa fanno, che cosa aspettano a revocare il mandato ai propri rappresentanti. Perchè non impugnano le delibere del Comitato, perchè non fanno quello che dovrebbero fare, tutelare, difendere gli interessi dei propri associati? E gli associati perchè non si ribellano di fronte un immobilismo disarmante, mortificante come quello che ci ha appena descritto l’amico Ezio Cardinale?
    Qui ci troviamo in presenza di una clamorosa violazione delle norme di principio sancite da una legge quadro dello Stato (157/92) attuata con Legge Regionale dalla Regione Piemonte, che solo le Province, in sede di attuazione del Calendario venatorio Regionale, possono, entro certi limiti, modificare solo in maniera restrittiva, ma mai e poi mai questa facoltà può essere autonomamente esercitata da un Ambito Territoriale di Caccia. Almeno questo è quanto mi è dato sapere anche sulla base della mia personale esperienza a suo tempo maturata all’interno di un ATC umbro.

    • Ezio scrive:

      Diego, qui è stato creato un vero e proprio “sistema” di …di…di …. legami….giusto per essere soft.

      In sostanza chi viene penalizzato in realtà è spesso una strenua minoranza, ovvero, sempre semplificando al massimo, i migratoristi.

      Si cavalcano pertanto i difetti storici dei cacciatori, quali l’egoismo e la diffidenza, ingigantendo le masturbazioni mentali di certe categorie (i lepraioli e PERSINO I CINGHIALAI 8O dicono che i beccacciai o i tordaroli ammazzano le lepri!!!!! 8O 8O 8O 8O 8O 8O ) per far si che qualcuno se ne debba stare a casa.

      Ovviamente chi è contrario e che peraltro ha proposto soluzioni mediate, quali cacciare anche al sabato solo da metà ottobre in poi e solo la bekka ed il maschio del fagiano e la volpe e gli altri NOCIVI (ad esempio) e ovviamente di poter fare l’appostamento fisso a gennaio, è marginalizzato anche all’interno dei comitati di gestione degli atc dove, pertanto, non conta una emerita fava in confronto alla massa facente parte del “sistema”.

      Ma a mio modesto avviso, come avrai letto, il peggio del peggio non è neppure il fatto che i cacciatori/gestori si comportino in quel modo ma che chi ha RESPONSABILITÀ’ di amministrare in modo equo e di VIGILARE sulla corretta applicazione delle LEGGI, avalli tranquillamente quel modo di agire.

      Non so se rendo l’idea… :roll:

      Che addirittura gli atc siano ormai qui un “sistema” a parte, al di fuori ed al di sopra delle associazioni, al di fuori ed al di sopra di tutto, con poteri che manco i servizi segreti della peggiore dittatura hanno mai avuto, ne abbiamo avuto la riprova con la modifica regionale del 6.6.2011 che ha cancellato zitta zitta quatta quatta all’insaputa di TUTTI…tranne che degli atc, ovvio….. quella normativa che TUTTE le AV avevano voluto con forza che impediva ai comitati di gestione di durare all’infinito, ma solo due mandati e che prevedeva uditori alle assemblee delle AV minoritarie che non avevano diritto ad avere rappresentanti.

      Credo che qui veramente sia sfuggito qualcosa di mano.

      Tra le delusioni ed amarezze che si trascinano ormai da anni, quella forse peggiore per me e per tutti quelli, e molti li ho convinti anch’io, è quella “appena nata” del constatare come chi si era presentato come amministratore nuovo, delle svolte, del ripristino della giustizia, ora sta ricalcando esattamente le orme di quelli che l’hanno preceduto, magari, se era possibile, peggiorando pure qualcosa.

      Ora la caramellina che viene data ai cacciatori è quella della “nuova legge” che sta per essere varata.

      In effetti, sulla carta, non è malvagia. Ma la domanda cui nessuno è ancora riuscito o non ha voluto rispondere rimane sempre questa, banale ma ovvia.

      A CHE POTRA’ SERVIRE’ UNA NUOVA LEGGE SE POI OGNI ATC POTRA’ CONTINUARE A FARSENE ALTRE A SUO USO E CONSUMO???

      Ciao Diego e ben ritrovato!! :wink:

      • Caro Ezio,
        una delle ragioni che mi hanno spinto a ritornare, è proprio questa: potermi ritrovare a dialogare con persone in gamba come te. Persone che usano un linguaggio che, senza tanti fronzoli, sa arrivare dritto al cuore dei problemi, senza sconfinare nel cattivo gusto, ma andando avanti con decisione e con fermezza nella denuncia di incredibili soprusi , sconcertanti abusi di potere ed inconcepibili omissioni d’atti d’ufficio con cui , persone senza scrupoli, riescono a farla franca, in barba alle Leggi ed ai Regolamenti che disciplinano, anzi, che dovrebbero, come è giusto che sia, disciplinare il nostro vivere quotidiano.
        La tua amara denuncia di una situazione che ha del paradossale e dell’incredibile e la tua caparbia ricerca della verità ti fanno onore e Dio solo sa quanto io, in questo momento, vorrei essere in Piemonte, con almeno 20 anni di meno, per condurre insieme a te, questa difficile, ma non impossibile battaglia. Per quanto mi sarà possibile, almeno da questo Sito, cercherò di rendermi utile, non foss’altro per non farti sentire solo in questa lotta ìmpari che stai conducendo.
        Ciao Ezio e in bocca al lupo.
        diego

  9. Caterina scrive:

    Viviamo in Italia, dove la violazione dei più elementari diritti è all’ordine del giorno. La Caccia è solo una marginale realtà ma è specchio di quello che la politica fa ai danni di tutti i cittadini onesti, calpestando quotidianamente la dignità di tutti noi. E non parlo di SX o DX, parlo della politica e dei politicanti in generale. E’ una vera tristezza vedere villipeso tutto il lavoro fatto dai nostri padri costituzionalisti da parte di questa politica cialtrona. Alle volte mi viene voglia di andarmene da questa mia amata nazione. :(

    • Ezio scrive:

      E’ questa la triste realtà. Il nostro “sistema” ormai “premia” il non senso, i furbi, gli intrallazzamenti ecc ecc ecc.

      Di contro, le persone “a posto” fanno una fatica immensa non soltanto a veder riconosciuti i loro meriti, che sarebbe pure il male minore visto che il bene si deve fare a prescindere, senza pretendere nulla ma solo perchè è giusto farlo ma addirittura tribolano a portare avanti qualsiasi tipo di iniziativa positiva.

      Per il resto, forse per me e la mia dolce metà è tardi ma sicuramente i nostri figli li stiamo “attrezzando” con tutte le forze affinchè possano avere gli orizzonti i più ampi possibile.

      Questo anche per un giusto intendimento del termine “LIBERTA””.

  10. gian piero scrive:

    Ezio..hai perfettamente ragione, ogni ATC o CA piemontese è diventata una piccola repubblica a parte o meglio un piccola contea con conti, duchi, nobili e Volgare Plebe (leggasi la grande maggioranza dei cacciatori). Nel CA dove abito e caccio ad esempio, sono riusciti ad inventarsi una nuova “interpretazione” del concetto di “Caccia di Selezione”., provo a spiegartelo. Abbiamo avuto un piano di prelievo di 20 camosci (dato 2010… sino all’introduzione di questa genialata il piano si attestava sui 30-32… UNICO CA Piemontese in regresso!!!)). Alla caccia di selezione al camosio hanno potuto partecipare 20 x 1.5 = 30 cacciatori, tutti paganti, con l’unica limitazione che l’animale prelevato fosse un camosio (femmina, maschio, binello, piccolo, non importa), al raggiungimento della quota di salvaguardia dell’80% per ciascuna classe, i capi rimanenti di quella classe sarebbero stati assegnati nominalmente. Ovviamente con 20 capi per 30 cacciatori i numeri (specie per gli adulti) sono stati sfondati anche perchè con gli anni si è constatato che …il primo giorno chi non prende qualcosa rimane all’asciutto ed ovviamente non gli viene restituita la quota versata (cornuto e mazziato). Risultato…il primo giorno tutti si appostano più o meno nelle vicinanze dei branchi e/o dei passaggi obbligati e dopo il primo colpo, con gli animali che corrono, parte la scarica di fucileria sul branco e se l’animale puntato non cade stecchito immediatamente tirano sul 2°, sul 3° e così via…..Dopo si selezionano gli animali da portare al controllo (almeno quelli che hanno visto cadare) mentre gli altri, quelli in più……(i più coraggiosi provano a portarne giù due). Chissà perchè questo CA è in regresso ????
    Per questo motivo, da anni, mi rifiuto di partecipare a questo tipo di selezione sul camoscio, anche se era la caccia che amavo di più e da quest’anno rinuncerò anche a quella sul capriolo in quanto da un paio d’anni, pur con numeri molto più elevati, si è ridotta come quella sul camosio.
    Per quanto riguarda la durata dei Comitati di Gestione, vedrai che troverano il sistema, con la scusa di approvare qualche piccola modifica alla legge sulla caccia, di prolungare ulteriormente la eleggibilità di quelli vecchi. Il nostro ha già fatto 4+4+3 anni…(magari, come per i parlamentari, proporranno di assegnargli anche la pensione…pagata da noi).
    Chiudo per non diventare troppo prolisso ma Ti assicuro che parlando con altri cacciatori di altri CA/ATC di perle rare e norme “strane?” ce ne sarebbero a bizzeffe.
    gian piero.

    • Ezio scrive:

      Gian Piero, forse ti sei perso qualche passaggio ma vedi che la norma da noi tutti voluta e “faticata” per ottenere che i CA e gli ATC avessero un limite di due mandati è già stata cancellata dalla regione Piemonte ancor prima andasse in onda il 6.6.2011.

      Perciò il “tuo” lungimirante comitato direttivo di CA andrà ancora avanti all’infinito, come tin utti gli altri CA ed ATC.

      RICORDATI CHE IL 1° LUGLIO A CANDIOLO (TO) ALLE ORE 21.00 C’E’ UNA RIUNIONE DI CACCIA AMBIENTE. SE PUOI PARTECIPA!!!!!

  11. fabrizio scrive:

    Caterina ha ragione,

    ma a mio avviso, paghiamo il conto di una nazione nata con le bustarelle probabilmente elargite ai generali di Francesco secondo, nata dalla corruzione e dalle menzogne, nata contro la volonta’ degli italiani di allora (ai quali dell’ unita’ delle Italie non importava nulla) ; nata con atti di ferocia e di violenza inauditi contro le popolazioni dell’ Italia meridionale, da parte delll’ allora esercito piemontese; nata col saccheggio dell’ economia delle regioni annesse (tanto e’ vero che nei decenni successivi 24 milioni di poveretti dovettero fuggire all’ estero per non morire di fame).

    Non siamo e non saremo mai una nazione, siamo solo un insieme posticcio di feudi clientelari, amministrato con metodi mafiosi da una classe politica tra le peggiori del mondo, e destinato a disgregarsi.

    Sono orgoglioso di essere toscano, almeno quanto mi vergogno di essere italiano.

    Fabrizio

  12. claudio n torino scrive:

    le tessere delle aa.vv. servono quasi esclusivamente per ottenere l’assicurazione venatoria.
    la mia proposta e la seguente: chiediamo un preventivo a diverse compagnie assicurative cosi eliminiamo l’iscrizioni alle aa.vv. in questa maniera tocchiamo le parti più sensibili dei vari presidenti: i soldi

    • francesco cattani scrive:

      Non serve nessun preventivo,tutte le compagnie hanno questo tipo di polizza e costa qualche euro in meno delle polizze delle AAVV.Provare per credere.Essere tesserati con una Associazione venatoria non serve a niente.Serve ai dirigenti per giocare ai cacciatori in tutte le AFTV per sedersi nei comitati di gestione degli ATC e fare le porcate alla piemontese o non fare niente come in qualche altra regione dove tutto è accentrato alle province o non esistono ATC.Pertanto invece di di auspicare una chiusura della caccia ad opera dei cacciatori non diamo più acqua alle AAVV e vedrete che la PAPERA non galleggia.

  13. gabriele scrive:

    Non tutto quello che luccica è oro. Cacciatori da cinghiale favoriti? Solo perchè posso praticare una giornata in più dopo aver pagato una tassa di iscrizione per la squadra agli ATC e un tesserino venatorio (tesserino che serve a fare i ripopolamenti — anche se ormai anche questi sono un Utopia)? se questa è agevolazione…
    Volete le posticipazione e le anticipazioni basta proporre agli ATC di pagare una quota aggiuntiva vedrete che molte porte si apriranno.
    Incominciamo a pensare da cacciatori senza fare distinzioni per il tipo di caccia che facciamo, smettiamo di pensare che il cacciatore da cinghiale abbatte le lepri e i fagiani e gli “altri” abbattano i cinghiali, che la selvaggina sia del cacciatore, delle invidie, delle zone per i cinghiali e per le lepri, pensiamo che vogliamo andare a caccia, praticare la CACCIA.
    Allora poi possiamo poi andare uniti a chiedere cosa vogliamo e forse quei sei rappresentanti che si hanno nei Comitati di gestione penseranno alla CACCIA e non ai propri interessi, alla propria forma di caccia che effettuano.
    Il compito che le associazioni e molte si sono dimenticate non è di mantenere le poltrone (associazioni maggioritarie) agevolando gli amici degli amici o di rubarsi le tessere uno con l’altro (le più piccole per sopravvivere) ma di far crescere i propri tesserati eliminando in primis le divisioni che ci sono tra le diverse tipologie di caccia.
    Poi tutti si lamentano, si raccoglie firme, di fanno ricorsi al TAR, c’è solo una strada….lavorare sui cacciatori e formare gente competente che possa un giorno lavorare per la CACCIA senza tante distinzioni.
    un saluto

    • Ezio scrive:

      Infatti chi ha detto che i cinghialai sono favoriti?? I cinghialai cacciano secondo calendario venatorio, tutto li.

      E poi, i soldi che pagano in più vengono utilizzati per i risarcimenti danni e non per i ripopolamenti ed anche i singoli, se vogliono poter abbattere il cinghiale devono pagare una quota aggiuntiva. In alcuni atc addirittura il doppio di quello che pagano quelli che cacciano in squadra.

      In problema piuttosto è che altri sono penalizzati e pure INUTILMENTE e solo per una montagna di masturbazioni mentali e per sospetti assurdi.

      E’ pur vero che in genere chi ha il sospetto ha il difetto, perciò…

      Sono infine pienamente d’accordo che non è tutto oro ciò che luce, qui di oro, di quello ideale intendo di quello reale non saprei, non ce n’è proprio alcuna traccia…. :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:

  14. fabrizio scrive:

    a proposito di assicurazione obbligatoria……..il mio agente assicurativo con 120 euro mi ha offerto la polizza del “padre di famiglia”, che comprende anche l’ attivita’ venatoria e il cane……….

    Per ora resto nella mia associazione, ma con un piede gia’ fuori, perche’ le associazioni venatorie, disunite come sono -di fatto- servono a ben poco.

    O SAREMO NOI A DISTRUGGERE IL SISTEMA DI POTERE CHE CI OPPRIME O SARA’ IL SISTEMA DI POTERE A DISTRUGGERE NOI. E -mi dispiace dirlo- ma a volte mi sembra che anche le associazioni venatorie facciano parte del sistema.

    E infine, QUANTI CACCIATORI SONO DISPOSTI A NON CACCIARE PER DUE O TRE ANNI ????

    QUANTI SONO DISPOSTI A SMETTERE DI SOVVENZIONARE IL SISTEMA???

    SIAMO NOI CHE ALIMENTIAMO IL SISTEMA DI POTERE CHE CI STA STRANGOLANDO !!!!

    VE NE RENDETE CONTO????

    PER 3 ANNI :

    NIENTE SOLDI AGLI ATC;

    NIENTE SOLDI ALLE REGIONI;

    NIENTE SOLDI ALLA STATO;

    NIENTE SOLDI ALLE RISERVE E ALLE AZIENDE FAUNISTICO-VENATORIE;

    NIENTE SOLDI ALLE ASSOCIAZIONI VENATORIE.

    MA CI VUOLE SOLIDARIETA’ E SPIRITO DI SACRIFICIO, E ANCHE FIOR DI PALLE !!

    se saremo in tanti e assieme riusciremo a rompere il muro che ci hanno costruito attorno.

    Fabrizio

    • fedeli massimo scrive:

      IO Massimo Fedeli sono uno di quelli che si metterebbe alla finestra a guardare x 3 anni come evolverà la situazione :?: Visto che non cè via d’uscita………dopo vorrò vedere la faccia degli agricoltori :P Dei molti assessori disoccupati, dei dirigenti venatori disoccupati, molti quelli che possono andranno a portare euri all’estero e l’uomo campa………..tanto poi gli animali ci entreranno nelle case e quindi…….. :lol: :lol: Un segnale bisogna pur mandarlo a sti signori , signori si fà x dire :lol:

  15. Alessandro federighi scrive:

    Ezio il tuo omonimo :lol: è pareeeeeeeeecchio incazzato ………………peggio del peggio del precedente calendario?????????? :cry: :cry: :cry: saluti

  16. ettore1158 scrive:

    Buongiorno, il problema non riguarda solo alcuni ambiti in alcune regioni, il problema del bailamme riguarda tutta l’Italia e la soluzione e’ sotto gli occhi di tutti e solo chi non la vuol vedere non la vede : abolire gli ATC o regolamentare gli ATC a delle norme uguali per tutta Italia e secondo me in questo modo si potrebbe anche cercare di riavvicinare il mondo venatorio e le A.A.V.V agli stessi cacciatori.A volte il passato non e’ detto che sia peggiore del presente o del futuro.Un saluto.

  17. gianbottaccio scrive:

    Solo U N I T I ,saremo una forza. Non mi stancherò di predicarlo . P.S. E per uniti intendo su tutto lo stivale. Pura UTOPIA vero?

  18. Giacomo scrive:

    8O Questo è solo Cardinale e già sa come elargire benedizioni a destra e a manca per conquistarsi il popolo e farlo diventare credente in quello che dice……… Figurarsi se lo facessero Papa !! La caccia cambierebbe da un giorno all’altro ! In meglio logicamente e sicuramente la sua parrocchia si riempirebbe di cacciatori credenti ! Intanto in attesa fa benissimo a predicare. Salutiamo.

    PS Ma chi è sto Cardinale ? Mai avuto l’onore di conoscerlo :D :D :D

    • Ezio scrive:

      Mi sa che non possono farlo Papa…non ha le “qualità” previste dal “sistema”.

      E poi Giacomo, quale onore sarebbe conoscerlo???

      Meglio evitarlo!!!! Un piantagrane che chiede da anni giustizia, buon senso, conoscenza e competenza …

      Magari proprio in chi ha contribuito a mettere al comando del vapore, con annessi 15 o 20 MILA euro al mese. Pensa che ora ha pure il coraggio di criticare le azioni di questi “comandanti”.

      Incredibile!! Proprio uno svergognato nè!!! :mrgreen: :wink:

      “Suma propi al pian di babi, nè??” :(

      Ah…dimenticavo… la parrocchia non si riempie chiedendo ciò che è semplicemente giusto, e difendendo i diritti calpestati di pochi peraltro, ma favorendo le maggioranze, i forti, indipendentemente da tutto.

      Comunque ora che lo incontro gli chiedo se può elargire una benedizione anche per te!! :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

      • Giacomo scrive:

        8O Per chi, per meee…..? No….! E’ inutile, io sto già all’INFERNO…… :D :D :D :wink:

        • Giovanni Aiello scrive:

          Se non eri un cacciatoraccio cattivo e sanguinario magari eri animalista di certo eri candidato per il paradiso….. o no? :mrgreen:

      • Giovanni Aiello scrive:

        :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen

        Ezio credo di conoscerlo il tuo omonimo, mi pare di averlo visto da qualche parte, ma non ne sono sicuro :wink: :wink: :wink:

      • Ezio, e meno male che la metti sullo scherzo!!!!

        • Ezio scrive:

          Caro Diego, leggendo ciò che hai scritto poco sopra m’hai fatto venire il nodo in gola.

          Ti ringrazio della solidarietà e spero che anche tu riuscirai ad evidenziare a chi conta :roll: :( queste vere e proprie assurdità, peraltro INUTILI.

          Perchè, come ho già indicato, almeno servissero veramente ad avere un fagiano, una starna, una pernice, una lepre in più del vicino atc in cui si caccia come da calendario regionale. In realtà non è così!!

          L’ennesima dimostrazione che è l’habitat che fa il selvatico. L’ennesima dimostrazione che sono le regole dentro di noi a fare la differenza e non gli obblighi impostici da terzi e però non sentiti come giusti.

          Come avevo già detto, ad esempio, siamo un gruppo di cacciatori, perlatro in espensione, che dalla metà di ottobre in poi, alcuni dai primi di novembre, non tirano più alla femmina del fagiano, senza per questo aver avuto bisogno di alcun obbligo. Senza per questo guardare di storto quelli che invece continuano a far diversamente…. ma che magari iniziano anche loro a pensarci.

          “Sacrificio” inutile?? Può essere, anzi quasi sicuramente senza un ripristino ed un miglioramento ambientale.

          Però…però…il ragionamento …NON LA NORMETTA SPOCCHIOSA, ARROGANTE, CHE PUZZA SOLO DI EGOISMO… ma il ragionamento, il ragionamento, il ragionamento, ci ha portati a chiederci:” ma se a metà di ottobre abbiamo già 15 fagiani nel freezer che ci cambia una femmina in più o in meno…e se invece ne abbiamo solo uno, non sarà quella femmina a cambiarci la stagione di caccia”.

          In quanto al “prenderla sul ridere” non è proprio proprio così. Ma la vita mi ha insegnato a sdrammatizzare, o meglio a vedere le cose con una scala di importanza.

          E ti prego di credermi quando ti dico che ho conosciuto e vedo tutt’ora le peggiori miserie ed anche cattiverie degli umani.

          Però anche le meraviglie che ognuno di noi può fare, perciò…

          E poi ho sempre diffidato, istintivamente, non so perchè, delle persone che si prendono troppo sul serio. Credo che l’ironia e l’autoironia siano il sale della vita e tra le qualità che ci permettono di non abbrutirci o di affondare nel buio.

          Un abbraccio e ancora grazie.

          Non ti dimenticare di noi beccacciai e migratoristi in genere cuneesi!!

          E che Dio salvi la regina!!! :D

  19. “Credo che l’ironia e l’autoironia siano il sale della vita e tra le qualità che ci permettono di non abbrutirci o di affondare nel buio.”.
    Parole sante, caro Ezio. Altrimenti la vita sarebbe un inferno e per fortuna, oltre alla caccia, che per noi resta pur sempre una passione struggente, ci sono anche e, soprattutto, cose talmente stupende e meravigliose che ti fanno capire comunque che la vita vale sempre la pena di essere vissuta.
    Ezio, sono io che devo ringraziare te per avermi fatto capire molte cose, prima fra tutte, quella di farmi tornare a considerare la mia Regione una vera “isola felice”.
    Un forte abbraccio e, come al solito, che Dio salvi la Regina, ma……anche noi da certi personaggi!!!!
    diego

  20. ilio scrive:

    Caro AMICO Ezio la tua lettera cosi veritiera e cosi amara mi lascia talmente sconvolto da buttarla in risata per non essere non solo privato della licenza ma sbattuto in galera se dovessi prenderla come andrebbe presa, soprattutto con chi ne è la causa diretta e indiretta. :evil: :evil: :evil: :evil: :evil:

    Per interposta persona avevi chiesto l’intervento di san dall’olio . Sarà che tu hai sbagliato intercessore? Sarà san giacomo invocatore e & la chiave che aprirà il cuore di san dall’olio e ricevere così la grazia? Ritenta sarai più fortunato, provar non nuoce.

    :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

  21. Agostino scrive:

    La capisco Sig. Cardinale.Spesso l’incompetenza in materia venatoria si manifesta anche in queste cose.Vi sono individui con un pizzico di potere e conoscenze,cacciatori frustrati che secondo me: o per invidia o da scarsi di risultati o perchè piu’ presi dalla politica e vantaggi personali,altro non fanno che cercare di limitare l’azione degli altri.Risultato:il cinghialaro che litiga con il pennarolo o il lepraiolo e viceversa che altro non porta alla disunità fra cacciatori che è l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno.Qualcuno ancora crede che limitando l’azione del cacciatore porti vantaggio in termini ambientali venatori…niente di piu’ falso,basti vedere che sono 20 anni che esiste la L.157/92 gli animali a quest’ora dovevano fa a cazzotti e invece ce facemo Noi e sul territorio solo storni,cinghiali,cornacchie e volpi-rabbiche animali che aiutano a distruggere.Quindi le colpe vanno distribuite non solo alla sub-cultura animal-ambientalista,ma anche all’incompetenza e la malagestione sia del territorio che al suo ripopolamento che ripopolamento non è mai stato.

  22. Giovanni59 scrive:

    L’ Illuminato certo, ma anche il messia, l’unto dal Signore, l’ ego, colui che è e colui che non è, in tanti modi molti lo chiamano…………. cazz! ma quello giusto no eh.. :twisted:

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