Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Brescia: Doppiette in… movimento

| 11 giugno 2011 | 69 Comments

Doppiette in… movimento

“Non vogliamo la luna, solo di essere considerati al pari degli altri cacciatori europei”. Una voce forte e chiara, quella del movimento “Civiltà Rurale Caccia e Ambiente”.

Forte nei numeri, visto che giovedì sera nel cinema parrocchiale di Sabbio Chiese tutti non ci stavano e se non erano mille poco ci mancava.
Chiara negli intendimenti e soprattutto nella capacità di superare le tradizionali contrapposizioni che in campo venatorio hanno sempre scavato profondi solchi.

“Il collante sono state l’incapacità di Pdl e Lega Nord” ci ha detto senza mezze misure Carlo Bravo, uno dei promotori dell’iniziativa che intende coalizzare gli intendimenti delle 30 mila doppiette bresciane oltre che quelle dei cugini bermaschi.
Quando sono venuti a chiederci di sostenere l’elezione di Renzo Bossi avevano assicurato caccia in deroga e salvaguardia delle nostre tradizioni – ha aggiunto -. Ci siamo ritrovati senza la prima e con un ministro come la Brambilla che non perde mai l’occasione per denigrarci”.

“Sia chiaro – ha concluso -. Siamo un movimento che non nasconde la possibilità di partecipare direttamente alle elezioni, per contare in ambito politico, ma non abbiamo nessuna intenzione di sostituirci alle varie associazioni venatorie che dovranno continuare a lavorare sui territori”.

E dalle enunciazioni di principio sono già passati alle proproste concrete, con una proposta stilata dal coordinatore del movimento, l’avvocato Enzo Bosio, inviata ieri a tutti i consiglieri regionali.
Contiene precise indicazioni su quelle che devono essere le specie cacciabili, i tempi e le quantità dei prelievi, oltre che i meccanismi legati al monitoraggio dei prelievi stessi.

“E’ la richiesta inderogabile di un impegno che deve tradursi nei fatti. E questa volta i buoni intendimenti non saranno più sufficienti”.

di val.

http://www.vallesabbianews.it

Category: .In Evidenza, Generale, Lombardia

Comments (69)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. roberto nanni scrive:

    Neanche un cinema multisala ha quasi mille posti, figuriamoci un cinema di parrocchia…

  2. franc scrive:

    Per curiosità ho controllato ed è risultato che il numero dei posti a sedere sono 316. Fai conto che nel cinema vi sono parecchi spazi vuoti oltre ad uno spazio per portatori di handicap per cui le persone in piedi possono essere state altre 3-400 se è vero quanto riportato nell’articolo, comnque sempre meno di mille.
    N.B. Speriamo che la cultura media del membri del gruppo sia un pò più alta di quella delle persone che hanno realizzato il distintivo del gruppo (se era nelle loro intenzioni rapprentare un cervo).

    • cacciatore lombardo scrive:

      Ti assicuro che eravamo in tanti….. il vento stà cambiando nelle nostre valli.
      C’è già qualche seggiolina che scricchiola ….. è nell’aria :mrgreen:

      • Bresà scrive:

        E così Bravo (ma la stessa cosa vale anche x l’avvocato Bosio suo nuovo compagno di merende) invece che rassegnare le dimissioni da dirigente per rispetto dei suoi associati (sia perchè è concausa di quanto avvenuto alle scorse regionali e di conseguenza della situazione drammatica della caccia a Brescia e in Lombardia e sia perchè un dirigente che invita i propri e non associati, per essere tutelati, ad iscriversi ad un ulteriore entità e sinonimo di fallimento) cosa fa? RADDOPPIA con la farsa di questa nuova creatura “politico-culturale” (almeno decidersi su questo :roll: ) chiedendo nuovamente la fiducia dei cacciatori bresciani (che dovrebbero rispondere con una sonora pernacchia) :lol:

        ps: Bravo, nell’articolo parli di non volervi sostituire alle associazioni venatorie sul territorio, allora perchè state facendo saltare il Cupav?

        • cacciatore lombardo scrive:

          Molti ma Molti altri prima di lui dovevano farlo……. ora si tira diritto per la nuova strada………. sipace a qualcuno? :P

      • Turdide scrive:

        Il vento sta cambiano? Ve lo abbiamo sentito ripetere tante volte, eppure..
        - avete preso calci quando vi siete presentati come Cacciatori Bresciani
        - avete preso calci quando avete appoggiato la Beccalossi
        - avete preso calci quando avete appoggiato la Rizzi
        - avete preso calci quando avete appoggiato la Gelmini
        - e infine avete preso calci con il trota
        effettivamente come curriculum non è male :lol:
        per non parlare dall’altra parte (Bosio) :mrgreen:
        se i cacciatori bresciani devono affidarvi le sorti “sòm a post” :roll:

        • peppol@ scrive:

          appunto con il CUPAV si poteva fare cio che ora vogliono con questo partito dal simbolo jegermeister :mrgreen: l-amaro in bocca potrebbe essere lo slogan :mrgreen: invece si richiedono ulteriori soldi per fare cio che dovrebbe fare un AAVV…..

    • Marco scrive:

      Invece di controllare perchè non hai partecipato e non hai detto la tua! Sei troppo superiore????

  3. Giovanni Aiello scrive:

    Beh……perchè criticare? In Hoc signo vinces (con questo segno vincerai). Ecco cosa potrebbe rappresentare il simbolo col cervo e la croce in mezzo al palco. Mi chiedo e chiedo a lor Signori cosa significa: Sia chiaro – ha concluso -. Siamo un movimento che non nasconde la possibilità di partecipare direttamente alle elezioni, per contare in ambito politico, ma non abbiamo nessuna intenzione di sostituirci alle varie associazioni venatorie che dovranno continuare a lavorare sui territori”.
    —————————————————————————————————————————————-
    Quindi leggendo ciò che si legge, si evince che questo sarebbe un partito? Mah……………………!!!!

  4. dardo scrive:

    si stà sbagliando di nuovo, nasce il partito caccia ambiente adesso questo, ma lo sappiamo che frammentati non valiamo niente, bisogna essere uniti sotto un unica bandiera, o ci rifaranno il sederino, tutti i nostri aprezzamenti (senza sottovalutare chi converge assieme a noi) deve confluire in un unico e solo partito, secondo me vi sono qualche politichetti che ci stanno mettendo del loro per spaccarci.

  5. Sololasipe scrive:

    …è solo il colore giallo-verde che mi lascia interdetto…chi vuol capire..! :| :|

  6. fedeli massimo scrive:

    Evidentemente questi vivevano sulla luna………..il movimento politico esiste già cercate di unirvi altrimenti divisi in partenza non cè scampo, ma fino ad ora dove eravate? Poi si dice che uno critica sono almeno 2 anni che noi……. :mrgreen:

  7. francesco scrive:

    invece di appoggiare pdl e lega alle regionali……. non era più semplice appoggiare chi per due anni si era battuto e con successo sul problema deroghe? :oops: :oops: :oops:

  8. SERGIO BERLATO scrive:

    Com’era prevedibile…

    • fedeli massimo scrive:

      Caro ON: Berlato ci dia una sola ragione per cui noi dovremmo dare ancora una volta fiducia a questo esecutivo, che non riescee a sbattere fuori dalle palle un soggetto come la Brambilla e La Martini dall’altra parte Com’era prevedibile………avete preso nà batosta sulle gengive :wink: Com’era prevedibile ….. :wink: Saluti

      • Giovanni Aiello scrive:

        :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen

        E se il popolo Cacciatore rinsavisce altre trambate elettorali potrebbero arrivare presto per il pdl.

        • Giovanni59 scrive:

          Posted on 11 giugno 2011 at 14:30

          :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen

          “E se il popolo Cacciatore rinsavisce”

          Caro Aiello quante verità e quante interpretazioni si potrebbero dare, hai usato RINSAVISCE…… e va bè siamo buoni oggi.Saluti. :wink:

        • Giovanni Aiello scrive:

          Cari Giovanni59, hoi usato rinsavisce si, ma solo per quella parte di noi che ancora è titubante o segue la vecchia politica solo per certi tornaconti personali. dobbiamo renderci conto che siamo in Italia e non deve esistere solo una o qualche regione da difendere. Se veramente si è politici/cacciatori, il mondo della caccia è tutta da difendere, altrimenti la credibilità è ZERO o meno di ZERO, almeno per quanto mi riguarda. :wink:

        • Baghy scrive:

          “o segue la vecchia politica solo per certi tornaconti personali” e chi ti dice che i nuovi personaggi politici che tu invochi non vogliano entrare in politica per fare i loro interessi personali? E non mi venire a raccontare la storiella del “almeno proviamoci” Baghy

        • Giovanni Aiello scrive:

          Si si va bene Baghy, è valido solo chi promette uccellini per te, gli altri sono solo nessuno. E smettila una volta per tutte.

        • Baghy scrive:

          Non c’è bisogno d’arrabbiarsi, ho solo fatto una domanda,se vuoi mi dai risposta altrimenti cercherò di farmene una ragione. Ah a proposito smettila dillo a qualche altro, la scuola per me è finita da tempo

        • alessio bitossi scrive:

          ci vuole pazienza con i dotti in ogni materia, caro Baghy, vedessi che figure che fa su Facebook!!!

        • Giovanni Aiello scrive:

          Poi se ti dicono che non vale la pena risponderti alessio, che fai te la prendi? Ma guardati allo specchio ogni tanto e poi ti permetti di giudicare. Le figure che faccio io sono solo quelle di dire la verità che a te non piacciono e che cerchi di rivoltare a tuo favore. Ribadisco non vale la pena risponderti, mi spiace ma è così a mio avviso.

        • alessio bitossi scrive:

          io non rispondo quando non ho argomenti
          sempre un saluto

        • peppol@ scrive:

          Alessio, Giovanni e un bravo pensionato non schierato politicamente (dice) pero come legge la parola PDL, Silvio o Berlusca gli viene un fegato da bue….Giovanni goditi la pensione se aspetti che silvio schiatti vivi male i tuoi giorni e purtroppo come te ce ne sono tanti…a proposito qualcuno ha notizie di Springer :D non deve essere stato bello prendere tante legnate elettorali in pochi giorni ma la vita continua…springer ritorna :mrgreen:

        • Baghy scrive:

          Il vostro timore cari Alessio e Peppola è anche il mio, secondo il mio parere ( che comunque sia resta sempre un parere) è che qualcuno continua ad inveire contro il Silvio , Berlato, ed il PDL senza proporre alcuna alternativa politicovenatoria . Vogliamo capire che se il PDL ci ha creato problemi (che nessuno nega) andando a sinistra non staremmo certamente meglio????? Vogliono capire che se C:A: alle prossime elezioni non supererà il fatico sbarramento del 4% dovrà giocoforza allearsi con una o l’altra coalizione??????? altro che 400.000. E se ascoltassero qualche sirenetta che vorrebbe andare a sinistra solo ed esclusivamente per eliminare il Berlusca, quali vantaggi avremmo venatoriamente alleandoci con Vendola ed i verdognoli???? Ecco, questi sono i miei dubbi, se poi aggiungi caro Alessio altre valutazioni in merito a certi post… ni sono contento nel sapere che non sono il solo ad essere loro critico. Ciao Baghy

    • cacciatore lombardo scrive:

      preparatevi che arrivano……………le batoste:mrgreen:

  9. henri (Radere igor) scrive:

    Non vogliamo la luna, solo di essere considerati al pari degli altri cacciatori europei”.

    bene, cominciate con il chiedere il permesso per entrare, ai possessori dei fondi, ed a versargli quanto vi chiede, poi potrete parlare di essere come tutti i cacciatori Europei.
    State attenti che questa frase può essere a doppio taglio, ed il coltello dalla parte del manico di certo non lo abbiamo noi.

  10. cinghio4x4 scrive:

    Comunque il simbolo del cervo con la croce non è nato a caso ma è quello di sant Uberto vescovo che cacciando nelleArdenne gli apparve appunto un cervo con la croce splendente sul capo ! Ma poi con tutti i problemi che ci sono vi sembra il caso di polemizzare pure sul simbolo???

    • massimo zaratin scrive:

      Più si perdono di vista gli ideali… più in alto si tirano le “bandiere”! :roll:

    • fedeli massimo scrive:

      No infatti!!!!il simbolo e rappresentativo ed anche bello, è il momento che è sbagliato e il movente che è sbagliato è il dire potrà diventare…………informarsi prima su altre realtà ,no? Ripeto tra i cacciatori già ci sono quelli con le mani in pasta………poi ci sono gli scettici……….e per noi sarà sempre più dura se ci dividiamo in piccole realtà politiche, quindi si evince no dx no sx ma anche no tra noi cacciatori , quindi io personalmente mi arrendo e non mi incazzerò più come fanno tanti dopo i calendari o per una deroga non data, o per una chiusura anticipata o apertura posticipata cè la 157/92 si vada avanti così, che muoia sansone con tutti i dirigenti venatori e politici nazionali :? :| :mrgreen:

      • massimo zaratin scrive:

        Ma scusami Massimo…non siamo mica nati ieri no? …avevi forse dubbi che non sarebbe stato così? … l’inizio e la fine l’ho scritta ancora un anno fa! Quella è! Punto!

    • Marco scrive:

      Bravo Cinghio,sono tutti chiacchieroni e fenomeni,capaci solo di criticare ch sgobba sul territorio! Da Brescia e Bergamo solo onesta!

  11. Bekea scrive:

    Per commentare l’articolo bisogna buttarla in politica. I fatti sono questi: il Veneto ha le caccie in deroga per merito di Berlato- Donazzan che sono Pdl. In Lombardia hanno ceduto alle promesse elettorali della Lega estromettendo Ligasacchi che aveva ottenuto le caccia in deroga e adesso si sentono traditi dal Trota e dalla lega che non vuole adottare le deroghe. Le regioni rosse Toscana e Umbria continuano a fare conferenze e dibattiti per cacciare lo stornello,ma non sanno decidere come fare per poterli cacciare quest’anno. Allora caro Massimo Fedeli vista la situazione venatoria di queste regioni, anche se tu non sei d’accordo io da veneto, me li tengo stretti questi politi sebbene sono del Pdl, e poco importa se nello stessa coalizione a livello nazionale ci stanno la Martini e la Bramby. Anch’io mi incavolo quando Le sento parlare male della caccia, ma lo sappiamo che le abbiamo contro. Come la Martini sà che io cacciatore sono incazzato per le sue leggi sugli animali, tanto da rispondermi personalmente e pubblicamente sul gionale locale, e questo mi fà molto piacre.

  12. prof.giuseppe costa scrive:

    Questo movimento progettato ad arte ,potrebbe servire come risorsa elettorale per alcuni politici . L’importante è capire e vedere da chi è rappresentato. Il mondo agreste nazionale, legato alla caccia-ambiente-pesca-agricoltura-tradizioni, da tempo ha preso una decisione.Sicuramente tutto questo pragmatico interesse da parte dei politici, ci porta a pensare che il partito caccia-ambiente è sulla strada giusta. “NESSUN DORMA”

    • Giovanni59 scrive:

      Sarà anche che siamo sulla giusta strada dott. Costa, ma se sulla stessa strada alcuni piazzano cartelli con scritto “deviazione”, alla fine molti di noi si disperderanno nei vari rivoli, e di fatto avranno raggiunto lo scopo.

  13. ettore1158 scrive:

    Buonasera,come sempre seguo con attenzione i vari articoli di cui si sta parlando e devo dire che mi ha colpito molto l’opinione del collega Henri ,e cioe’ quella di pagare gli eventuali permessi ottenuti dai vari possessori dei fondi (per allinearci agli altri stati europei). Bene credo che gia’ lo facciamo pagando annualmente gli ATC che pero’ non funzionano,forse Henri quando parla dei fondi si riferisce alle infinite aziende che ci sono gia’ in Italia e che prendono vari nomi: AFV,Aziende private , riserve di caccia,zone addestramento cani etc…. Vorrei porre una domanda ad Henri o a qualsiasi altro interlocutore e cioe: credete voi che sia giunto il momento di far rispettare quelle leggi che impongono a noi ma che gli altri non rispettano? Mi spiego meglio , c’e’ una legge (la 157/92) che indica le giuste percentuali di territorio protetto oltre il quale non si puo’ andare e credo che il tetto sia del 30 per cento se non erro ; invece sappiamo tutti come stanno veramente le cose e chiedo ad Henri se una cosa del genere fosse avvenuta in un’altro degli stati d’europa come avrebbero reagito i ns colleghi europei ?con questo voglio dire che purtroppo qui in Italia siamo gli ultimi del carro per quello che riguarda l’attivita’ venatoria e le leggi sono ad interpretazione.Dunque per cambiare intanto allineamoci ai ns. colleghi d’oltrampe (e sicuramente ci guadagneremo) e poi riparliamo di tutto il territorio sottratto ingiustamente e una volta fatto questo non ci sara’ piu’ bisogno di rivolgerci alle numerose riserve ,afv che insistono sul ns. territorio.Un saluto.

    • Sololasipe scrive:

      Bravo Ettore 1158!! Hai centrato l’obbiettivo!! Un vecchio adagio romanesco recita : ” Chi pecora se’ fa’..il lupo se lo magna! ” 8)

    • El Tega scrive:

      No, no…il buon Henri intendeva proprio quello che ha scritto: chiedere il permesso e pagare l’accesso al privato per poter cacciare nel suo terreno. E’ il prossimo referendum anticaccia, togliere la possibilità ai cacciatori di accedere ai fondi privati. Se domani si raggiunge il quorum, gli anticaccia si scateneranno. No quorum, no referendum!

    • henri (Radere igor) scrive:

      Caro Ettrore 1158
      non parlo di atc, la tassa che si paga per questi enti inutili è sprecata, dato che in termini di selvaggina e recupero ambientale non producono nulla o quasi. (si faccia eccezione per il famoso atc paradiso di springer :wink: ) In quasi tutti i paesi europei, tranne :Portogallo, Italia e Grecia, per cacciare si deve avere il benestare dei proprietari fondiari, La Francia che tutti prendiamo ad esempio ha distretti di caccia grandi come dei comuni Italiani con popolazione che non superano i cinquemila abitanti, e le federazioni dei cacciatori stringono accordi con i proprietari fondiari per accedervi. Vero è che per andare a caccia devi essere iscritto a una di queste federazioni, e cacciare solo ed esclusivamente in quei territori dove la stessa ha “convenzioni” con i proprietari.
      La caccia in Italia è prevalentemente esercitata da pensionati, il ricambio generazionale stenta a prendere piede, basterebbe di questi tempi che aumentassero le tasse governative per veder calare ulteriormente il numero dei cacciatori praticanti. Atc vi nord, dove caccio, richiede annualmente 50 euri di iscrizione. Come si può pretendere che con 50 euri, si possa : gestire il territorio,rimborsare i danni da fauna selvatica, effettuare il recupero ambientale, ripopolare la stanziale.
      Continuare a voler essere equiparati agli altri cacciatori Europei per specie e tempi solamente, senza prendersi anche il rovescio della medaglia, è utopia! E visto che si è in Italia, di sicuro la parte rilevante la farebbe proprio il rovescio.
      La 157 è obsoleta, e dovrebbe essere cambiata. Le condizioni che erano presenti nel 92 sono totalmente cambiate, ma siamo poi sicuri che adottando gli stessi criteri decisionali di ieri, oggi si andrebbe a migliorarla? Parlare di più specie e più tempi non ha nessun senso se non si comincia a parlare prima di gestione del territorio, e ricordo che i fallimentari atc, fino a prova contraria non sono gestiti dai verdi ma dai cacciatori. Se questo è il risultato, (sempre più pronta caccia così sono tutti contenti) meglio lasciar perdere. C’è tanto da fare per risollevare la caccia, ma finchè non si capirà che non servono più tempi e più speci se non si ha il territorio adatto saremo sempre, agli occhi dell’opinione pubblica, i soliti sparatori della domenica.

      • giovanni b scrive:

        Bravo Henri il problema è proprio questo, non ha nessun senso chiedere più, tempi e specie se non gestiamo il territorio per ospitarli.

  14. fabrizio scrive:

    premetto che io sono un iscritto a CACCIA AMBIENTE, ma qui esprimo solo LAMIA PERSONALE OPINIONE.

    Mi fa piacere che abbiano parzialmente copiato il nostro nome. Il simbolo e’ bellissimo e denso di contenuti storici, stante la Croce in mezzo ad esso, e dato che noi siamo comunque i figli di una civilta’ cristiana, e faccio i miei complimenti al grafico che lo ha progettato.

    Come dice l’amico Giuseppe Costa (coordinatore della Toscana) e’ segno che CACCIA AMBIENTE e’ sulla strada giusta.

    E io aggiungo: se siamo sullla strada giusta e qualcuno la percorre accanto a noi ……. perche’ rimanere divisi??? spero che chi ha il potere di iniziare una trattativa -da ambedue le parti- si attivi quanto prima possibile.

    sono lieto che anche gli amici lombardi si stiano svegliando, ma del PDL non possiamo piu’ fidarci e della Lega Nord non so che dire, quindi una cosa e’ sicura: SOLO NOI POSSIAMO AIUTARE NOI !!

    Fabrizio

    • Sololasipe scrive:

      Caro Fabrizio, è la prima volta in cui siamo in disaccordo …perchè il logo sopra riportato, mi sembra l’ etichetta di una bottiglia di “amaro dei frati” ( non me ne voglia l’ideatore o il grafico) visto che quasi tutti hanno espresso il loro parere in merito. Non mi piace solo l’etichetta… anche se il “contenuto” è ancora da “degustare”. :oops: :oops:

      • fabrizio scrive:

        …….veramente, ora che me lo hai ricordato, anche a me fa venire in mente l’ etichetta di un amaro che piace molto agli italiani………. :-) :-) :-)

        ma e’ proprio per questo che aiuta a entrare in empatia con la gente, perche’ ricorda un simbolo noto e accettato ….e’ una involontaria pubblicita’ subliminale………. 8) 8) 8) .

        Fabrizio

  15. ugo.delgiudice scrive:

    posso dire una cosa: caccia e ambiente è stato l’ago della bilancia nelle comunali in un paesino garganico. dopo anni di silenzio, i cacciatori incominciano dinuovo a riunirsi in dibattitti presso le aule consiliari dei vari comuni. la nostra voce, da sommesso brontolio stà acquistando volume. lentamente noi stiamo alzando il capo e la gente inizia a capire che il cacciatore è il dottor tizio, suo medico curante, l’ingegner caio, suo stimato vicino di casa l’elettrauto che è andato a soccorrerlo di sera, il tipo he stà facendo prevenzione incedi, il verterinario, il cuoco,l’industriale; inizia a capire che il cacciatore non è un’entità astratta, qualcosa di intangibile, è una persona in carne ed ossa, che nella società occupa una posizione, che non è un delinquente, ma il padre di famiglia, l’amico del calcetto od il collega di lavoro. ecco, se nello studio del dottore o dell’ingegnere ci fosse, affianco alla laurea un quadretto, con la scritta “io sono cacciatore e ne sono fiero “, già questo toglierebbe tanto di quel potere agli anticaccia che neanche immaginate. perchè, loro, quando colpiscono, cercano di colpire l’immagine scindendola dal singolo. e solo ricucendo nella visione collettiva l’immagine del cacciatore rappresentata dal dottor tizio, ingegnere caio, impiegato sempornio , facciamo porre a chi ci è difronte la domanda: se è sbagliato, perchè costui che è una persona intelligente lo fà ? e riusciamo ad insinuare il dubbio che non sia veramente sbagliato.

  16. renzo scrive:

    Si , vero, ma basterebbe ?
    Basterebbe veramente far sapere al vicino di casa che il dentista del primo piano, che tanto stima è anche cacciatore ? O l’avvocato che lo ha difeso per la multona presa è cacciatore ? O il panettiere che fa quel pane tanto buono che di ingrassare non te ne frega nulla è cacciatore ?
    Tutte cose belle, l’importante è far sapere che il cacciatore è una persona PERBENE , dalla fedina penale intonsa.
    Che non è assassino, che non ha l’AIDS, che non è mafioso ne pedofilo . E guardate che non l’hanno detto quei quattro gatti esaltatied estremisti : SI SONO PERMESSI DI AFFERMARLO IN TV CERTI PERSONAGGI CHE IL PUBBLICO ADORA !

    Continuo a chiedermi quando la capiremo di dover combattere con le stesse loro armi .

    • Sololasipe scrive:

      …purtroppo, in questitaglia non ce lo permettono..!! Lo permettono invece all’orecchiopride, ai pedofili, ai protettori e relative protette, alle ecc.ecc ma….giammai fare APPARIRE un cacciatore in TV!! :twisted: Quale sentiero ha percorso beppe grillo? ….ecco questa è l’unica strada da seguire per non votarli mai PIU’… :twisted:

  17. Mauro scrive:

    Solo per correttezza,il simbolo rappresenta la visione di S.Uberto nostro Patrono,non deridiamolo!

  18. Fantomas scrive:

    Dai fate i seri e ascoltate l’unico difensore della caccia Dall’olio Gianluca,e’ il più bravo di tutti lo scrive : Buglione,Carnacina.

    • francesco scrive:

      uno che non va a caccia non può essere il miglior difensore della caccia…… sbaglio o si era seduto al tavolo dei verdi e aveva sparato a zero contro certe associazioni dicendo che erano degli estremisti ?

  19. Ezio scrive:

    Chiedo scusa per l’ o.t.

    Ma se cortesemente Fiore o altri che siano registrati sul blog di Grillo, il nuovo “verbo”, il “santo”, l’”infallibile”, l’unico vero ed assoluto AMBIENTALISTA (anticaccia ovviamente…) quello della “web” della “rete” che è tutto su tutto, possono postargli questo link per vedere che di dice, mi farebbero una cortesia.

    Soltanto perchè io, la, non mi ci voglio registrare…grazie.

    http://www.ecologiae.com/anche-internet-inquina/156/

  20. ilio scrive:

    Se è per questo ieri su di un tg si diceva che le automobili elettriche anche se non inquinano direttamente lo fanno con l’eccessiva richiesta di energia che queste si ciucciano per essere rifornite (circa 90Km di percorrenza con un pieno) Ancora come parco auto è al quanto scarso e già si vedono le conseguenze sulla richiesta di energia, oltre naturalmente alla sua costruzione e smaltimento batterie.

    Insomma un’altra sola rifilata dagli ambientalisti al popolo bue.

  21. Fantomas scrive:

    Bosio e’ il federcacciatore più trombato d’Italia ha fallito come candidato alle elezione Europee ha fallito come candidato vice presidente FIDC adesso vuole farci fallire come partito

  22. peppol@ scrive:

    La cosa che mi rattrista della nascita di questo ennesimo partito/movimento/boh è che prendono i cacciatori bresciani per scemi….i costituenti del movimento si sono detti peste e corna fino ad ieri ed ora vanno a braccetto…CHE TRISTEZZA….se il Pdl perde e perderà voti non è certo per questo movimento in cerca di 5 euro di tessera…..dunque aspettiamoci le deroghe per quest’anno, così fosse aderisco subito il prossimo , prima i fatti…poi i soldi

  23. dogj scrive:

    quest’anno si paga al 20 settembre se ci danno qualcosa o molti niet solo niet no deroghe no soldi

  24. luigi49 scrive:

    Hai centrato il punto Henri. Oggi si invocano tempi maggiori per praticare più caccia…. a cosa poi? Qui da noi abbiamo proposto (e ottenuto) di proteggere le femmine di fagiano, la starna, la pernice rossa da una certa data in poi, permettendo comunque al cacciatore di esercitare la caccia al fagiano maschio fino alla fine della stagione venatoria….risultato? Le associazioni venatorie che si vantano di “portare cultura venatoria” si oppongono strenuamente affermando “che tanto è inutile proteggere la femmina di fagiano….non abbiamo più l’ambiente per la riproduzione”!!!! E così invece di lavorare uniti per migliorare l’ambiente, la cultura della caccia e tutelare ciò che potrebbe risultare prezioso per le stagioni a venire ci si scanna su opinioni che dovrebbero essere scontate. Si invocano regole appartenenti ad altre nazioni come Francia, Belgio, Germania….ma quanti di questi che auspicano l’avvento di queste regole sanno effettivamente le restrizioni e i costi che esse comportano? Si vada a vedere cosa fanno i cacciatori Tedeschi o Francesi in ambito di miglioramenti ambientali, quante giornate di lavoro gratuito debbono mettere a disposizione annualmente nel loro Compartimento per ottenere il permesso di caccia!!!! Si provi infine a confrontare magari i diversi comportamenti dei cacciatori…. ( nella scorsa stagione il primo giorno di caccia 4 lepraioli hanno abbattuto 16 lepri!!!!) (… poi verbalizzati) … Sono queste le nostre pecche, siamo in pochi, spesso maleducati, che si lamentano alla seconda uscita di caccia dei disastri commessi il giorno prima….che sciupano ogni cosa, che non sanno trasmettere un’immagine della caccia degna di questo nome. Che Dio ce la mandi buona…..

  25. CORRADO scrive:

    MI è STATO RIFERITO DA AMICI PRESENTI CHE IN OCCASIONE DELLA ASSEMBLEA IL SIGNOR CARLO BRAVO HA SPESO PAROLE PESSIME DI FUOCO VERSO DIVERSE PERSONE TRA LE QUALI IL SOTTOSCRITTO. tacciandolo di non so quale responsabilità cupa e massonica…
    stante che il sottoscritto (Tancredi Corrado) non ha mai ricoperto carica alcuna ne politica ne venatoria…
    se il signor Bravo ritiene di attaccarmi pubblicamente per l’amicizia che mi lega al VANNI LIGASACCHI avrà da fare per molto tempo. sono felice conoscere una persona come Vanni e ringrazio dio di poterlo annoverare tra i miei amici.
    chiedo quindi al signor carlo Bravo che qualora intendesse in futuro attaccare la mia persona in unna pubblica assemblea abbia l’educazione e la delicaterzza di comunicarlo al diretto interessato IO
    in modo da poter sentire con le mie orecchie le questioni delle quali sono accusato e CON LE MIE parole poter abbozzare un contraddittorio.
    non nego di aver perso molta della stima che nutrivo nei confronti del signor Bravo apparso sempre ai miei occhi come un grande idealista degno di rispetto…
    quest’ultima uscita e la scelta che l’ha preceduta non vanno nello stesso senso.
    per cui Bravo sappi che sono sempre disposto a confrontarmi con te in ogni sede .

  26. Attilio Bonomi scrive:

    Spero che si lavori anche per la vera unità del mondo venatorio in una unica vera casa della caccia! Ultimamente ritengo che ci stiamo distraendo un poco. Essere uniti in una unica associazione,seppur con sfaccettature diverse, comporta una maggiore credibilità all’immagine del modo di vivere e di comportamento che professiamo.Cerchiamo di resistere con forza ai nuovi batteri che ci voglino separare!La verità comunque prima o poi viene sempre a galla: Auguri a tutti i volontari per il genuino modo di affrontare i veri problemi ambientali, da veri ecologisti.

Leave a Reply


+ 6 = 9

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.