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Valle d’Aosta: la caccia inizia il 4 Settembre

| 10 giugno 2011 | 43 Comments

Camoscio delle alpiCACCIA: VAL D’AOSTA; DAL 4 SETTEMBRE APRE STAGIONE VENATORIA

(ANSA) – AOSTA, 10 GIU – Eliminazione delle ‘cartoline’ per il prelievo di capi cacciabili, caccia al cinghiale esclusivamente nel territorio della circoscrizione venatoria di appartenenza del cacciatore, eliminazione delle zone di protezione parziale della coturnice: sono le tre novita’ introdotte nel calendario 2011-2012 approvate oggi dalla Giunta regionale della Valle d’Aosta.

”Sulle variazioni proposte – ha spiegato il presidente della Regione, Augusto Rollandin – sono stati acquisiti i pareri favorevoli del Comitato regionale per la gestione venatoria, della Consulta faunistica regionale e dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale”.

Le novita’ introdotte tendono alla semplificazione delle procedure amministrative, legare maggiormente il cacciatore al territorio. L’abolizione delle zone di protezione parziale per la coturnice e’ stata decisa a seguito della ridefinizione delle oasi di protezione della fauna.

La stagione venatoria si aprira’ il 4 settembre con la caccia al capriolo e camoscio, mentre la chiusura e’ prevista per il 21 gennaio 2012 con la caccia alla volpe e al cinghiale.
Nei quattro mesi sono poi previste altre aperture e chiusure in base alle condizioni atmosferiche, a seconda delle specie e del raggiungimento del tetto del numero dei capi abbattibili.
(ANSA)

http://www.regione.vda.it

Category: .In Evidenza, Valle d'Aosta

Comments (43)

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  1. Chiedo venia per essere venuto meno alla decisione di non intervenire più su questo Sito, ma….. di fronte a calendari venatori di questo genere, come umbro, non ho saputo resistere e……derogando…….dico….., senza alcuna esitazione ,…..Fernanda Cecchini “santa” sabito!!!!

    • stinluc scrive:

      mi spiace ma la deroga non avendo dati attendibili non la possiamo accettare… :D

      • “mi spiace ma la deroga non avendo dati attendibili non la possiamo accettare… ”
        Caro Stincardini, questa si che è una risposta simpatica e alla quale non potevo non rispondere in…..deroga!
        Ciao.

    • STW scrive:

      Ben, le “esigenze” venatorie della Val d’Aosta sono “leggermente” differenti di quelle del centro Italia… Un calendario simile lo ho dalle mie parti e non me ne lamento di certo.

      • mario scrive:

        Il sig. Baccarelli…forse non conoscete il personaggio, sponsorizza la caccia in riserva, quella in cui cerchi il fiocchetto rosso e trovi un fagiano fresco di voliera, il terreno libero non lo pratica perchè non può cacciare con i comuni mortali, quindi ignora cosa c’è oltre la collina; molto bravo invece a sostenere le posizioni anticaccia degli assesori digiuni di pratica venatoria! nella nostra regone, tra chi non va a caccia, è famoso come cacciatore. Anzi fa il suggeritore esperto! Che personaggio!! gli amministratori che lo seguono finiscono nel mirino (in senzo metaforico) dei cacciatori veri, non c’è alternativa.
        IL LUPO

        • Signor Mario, visto che ci stava, poteva anche aggiungere che i fagiani oltre che a legarli con il fiocchetto, me li cucinano pure e in tutte le salse! Vede, il servizio se non è completo, che servizio è! La pregherei anche di essere un po’ più preciso, dicendo magari che il Sig. Baccarelli, PER DIRE COME LA PENSA, viene anche pagato da quei bischeri della Regione! Perché se no, che gusto c’è a fare il suggeritore, non Le pare? Ah…dimenticavo: La voglio ringraziare per lo straordinario…..strapotere politico che ha voluto affibbiarmi, ma che io, PURTROPPO, nonostante gli sforzi, non riesco a riconoscere e, soprattutto, a capire dove possa essere andato a finire….Se Lei mi potesse dare una mano….hai visto mai ……con il suo formidabile fiuto di VERO cacciatore….tutto potrebbe diventare possibile. Non crede? Io gliene sarei molto grato, perché se, grazie a Lei, riuscissi a scoprire di essere anche un uomo di potere….Mbè…allora sarebbe proprio il massimo….potendo io, finalmente, guardare il mondo…dall’alto…. della collina.
          E visto che Lei dimostra di “conoscermi” molto bene, Le chiedo troppo se, accanto al nome di battesimo, mi facesse conoscere anche il Suo cognome? Così, volendo, potrei anche prendere contatto con Lei per una lezioncina di caccia VERA. Certo, alla mia età, sarebbe un po’ tardi, ma….poi….perchè porre limiti alla “provvidenza” del Signor Mario…finchè c’è vita c’è speranza…Non Le pare?
          Come vede io l’ho messa sullo scherzo…:D ……che fa…vuole continuare?

  2. Signor Mario, mi scusi, ma…almeno dal mio punto di vista, mi ero lasciato sfuggire una osservazione importante, relativamente al discorso della sponsorizzazione della caccia in riserva. Ebbene, per correttezza di informazione devo, purtroppo, smentirLa, perchè io non ho mai sponsorizzato nessuna riserva di caccia, ma è vero esattamente il contrario. Guardi Le Nuove Stagioni e si accorgerà subito dell’errore che ha fatto. Semmai poteva dire che io le riserve, poche per la verità, le rappresento attraverso l’ARPSA e questo è verissimo, peccato però che Lei le abbia in così scarsa considerazione, poichè tantissimi nostri colleghi cacciatori le frequentano assiduamente, anche perchè al fuori di quelle, il convento , volevo dire il terreno libero, al di là dei cinghiali, non è che offra molte altre alternative. Quindi, al suo posto, io ci andrei un pochino più cauto nel dare giudizi su questi istituti e, soprattutto, sui nostri colleghi loro frequentatori abituali. Del resto, io non credo che Lei, Signor Mario, quando la mattina si accinge ad uscire per andare a caccia, debba avvertire il bisogno di chiedere consiglio a qualcuno. Lei sicuramente andrà a caccia dove le suggerisce …il cuore. Punto. E allora lasci che anche gli altri, sia pure meno bravi di Lei, possano scegliere liberamente il luogo dove andare a caccia per poi, magari, ritrovarsi con gli amici, di sempre, davanti ad un bel piatto di fettuccine. Mi creda, la vita è bella, meravigliosamente bella, basta saperla affrontare nel verso giusto! :D :D :D

  3. francesco cattani scrive:

    Bravo Diego.Ho apprezzato la tua decisione di tornare tra noi,anche perchè ognuno di noi ha il diritto di esprimere le proprie idee e nessuno ha il diritto di offendere se non le condivide.Si può discutere,ma con garbo ed educazione.Buona serata.

  4. mario scrive:

    Non se la prenda Sig. Baccarelli, apparteniamo a due mondi diversi, è inutile scambiarci il numero di telefono; io sono per la caccia nel terreno libero e la difendo, per me sono importanti tutte le cacce, anche quelle che non pratico, è evidente che chi tutela invece solo le riserve se ne frega delle tortore e della stanziale in terreno libero…anzi, meno selvaggina, meno giornate su terreno libero…più affari per i suoi amici. Va benissimo che ci siano riserve, ma questi istituti non possono avere la pretesa di condizionare la caccia su terreno libero. Le sue lodi all’assessore le assicuro che non sono condivise dalla base dei cacciatori, esclusi i sui amici riservisti. Se non cambieranno il preadottato, questa volta il modo venatorio, le attività connesse, si ribelleranno e staneranno anche le associazioni venatorie. Il gioco si è fatto molto duro, si tratta della sopravvivenza della caccia!
    Cordiali Saluti Sig. Baccarelli.
    IL LUPO

  5. tortoioli claudio scrive:

    Molto bene lupo, siamo alleati nella battaglia che sicuramente vinceremo sul calendario, questa è l’unica certezza come la morte, sul Sig. Baccarelli visto che non è più giovanissimo sappiamo tutti chi è, e sopratutto cosa fa quando sale le scale dei palazzi del potere?? è vero Sig. Baccarelli che chiede sempre più riserve per i sui amici?? faccia in fretta perchè la base dei tanti gruppi si sta organizzando e per i furbetti come lei la festa sta per finire di questo può esserne certo parola d’onore cordiali saluti comunque sempre perchè siamo entrambi cacciatori la sola differenza è che io sono uomo di mondo e di popolo lei si definisca da solo ancora cordialità e tanta salute Claudio Tortoioli.

  6. Signor Tortoioli,
    ma Lei lo sa che la Provincia di Perugia da circa 15 anni, non autorizza nemmeno un metro quadrato di terreno da destinare a nuovi istituti privati caccia? Lei lo sa, o fa finta di non sapere, che la legge regionale 14/94 prevede di destinare fino al 13% ( 2% in meno della Legge nazionale 157) del territorio agro – silvo –pastorale regionale per la caccia a gestione privata e la percentuale attualmente occupata dagli istituti privati(AFV –AATV e Centri Privati) è abbondantemente al di sotto del 5%? Non lo sa? Se non lo sa, si informi, sacrificando un po’ del suo tempo prezioso ad una visitina in Provincia, dove potrà trovare puntale conferma di quanto Le ho appena riferito. Ah….visto che sa tutto, ma proprio tutto di me, dovrebbe anche essere venuto a conoscenza che io in Consulta Regionale non rappresento me stesso, ma la Coldiretti, quella Organizzazione che, tanto per intenderci, contribuì in modo determinante a far fallire il referendum promosso da Confagricoltura e Verdi per l’abrogazione dell’art. 842 del C.C., permettendo a me e a Lei di poter continuare ad andare liberamente a caccia sui fondi altrui, senza chiedere il permesso ai rispettivi proprietari. Ma Lei, queste cose, non se le può ricordare: o perché non era ancora nato, oppure perché in altre faccende affaccendato. Se crede, cerchi di attingere anche qualche informazione sul ruolo svolto da un certo diego baccarelli, allora direttore della Coldiretti Umbra, in ordine a quel referendum. Forse potrebbero aiutarLa a cambiare idea nei confronti del sottoscritto.
    Ultima osservazione:io non ho mai sofferto d’invidia, ma questa volta, purtroppo, sento di non poterne fare a meno. Vuole sapere perche? Perché Lei è un uomo di mondo e di popolo io, invece…….
    Copio e incollo cordialità e tanta salute.

  7. Signor Mario, visto che apparteniamo a due mondi diversi , forse sarebbe opportuno finirla qui, ma se Lei crede, possiamo continuare a confrontarci, sempre che, questo confronto, abbia a svilupparsi nel pieno rispetto delle regole, oltre che delle reciproche idee e delle rispettive posizioni. Dopodichè, amici più di prima o, almeno, nella peggiore delle ipotesi, né più e né meno di prima!
    Ciò premesso, due considerazioni soltanto voglio aggiungere a quanto ho già avuto modo di scrivere. La prima riguarda la difesa delle “riserve”, istituti che, se ben gestiti, dovrebbero essere “benedetti” dai cacciatori, considerata la penuria di selvaggina che c’è in giro. Se poi, questi istituti non assolvono ai compiti e alle finalità previste dalla legge, VANNO CHIUSI, con immediata restituzione alla caccia programmata della relativa superficie. IDEM per le Zone di Ripopolamento e Cattura. Chi mi conosce sa perfettamente come la penso in materia.
    L’altra considerazione riguarda lo strapotere che io sarei in grado di esercitare in Consulta Regionale, come rappresentante della Coldiretti, nei confronti delle decisioni assunte dall’Assessore Cecchini: Quanto vorrei che fosse vero!!!! Ma purtroppo le cose non stanno proprio così e lo dimostra il fatto che, quest’anno le Aziende Agrituristico Venatorie dovranno rinunciare alle prime tre settimane di settembre perché, contrariamente al passato, dovranno iniziare il prelievo della selvaggina immessa dalla terza domenica, giorno dell’apertura generale. Una decisione che contrasta nettamente con lo spirito e la lettera della Legge 157 che, come è noto, assegna a questo tipo di istituto esclusive finalità di lucro. Per concludere, vuole sapere perché ho espresso il mio apprezzamento all’Assessore Cecchini? Perché sono sempre stato un assertore dell’apertura unica generale e se le vigenti normative, anziché vietare l’apertura unica alla prima domenica di settembre, l’avessero consentita, io non ci avrei messo una firma, ne avrei messe almeno dieci!!!
    Con i miei più cordiali saluti, un caloroso in bocca al lupo e, vista l’ora, buona notte.
    diego.

  8. Grazie Francesco, poi ci sentiamo al telefono.
    Intanto però dimmi se ti sei visto su Le Nuove Stagioni, insieme agli amici del Sito: in caso negativo, prova oggi alle ore 13 sul 921 di SKY.
    Ciao, a presto.
    diego.

  9. mario scrive:

    Sig. Baccarelli, mi fido di lei e prendo come autentiche le sue percentuali. Mentre lei si preoccupa dell’8% di terreno regionale che ancora non è stato precluso alla caccia libera, noi ci preoccupiamo del 5% che è chiuso, dove in larga parte padroneggiano volpi, cinghiali, cornacchie e non c’è traccia di selvaggina nobile e che andrebbero riaperte in modo coercitivo, ma di questo lei non si preoccupa! tutt’altro.
    Referendum: se non ricordo male c’erano in ballo anche i pesticidi (se no sbaglio) e l’intesa con gli agricoltori fu perfetta! non si attribuisca meriti che non ha. Forse non vuole riconosce che praticamente lei è un fautore dell’abrogazione dell’842, almeno nei terreni dei sui amici; mi viene anche un dubbio! se proponessero di nuovo l’abrogazione dell’842 (senza i pesticidi)…sia sincero, oggi quale risulato auspicherebbe personalmente…così dal 5% potrà raggiungere il 13 fino al100%. Posizioni diverse, ci sta, ma per cortesia la coerenza, almeno quella. Perchè non si può cacciare la quaglia, la tortora, il colombaccio e anche il fagiano, la lepre, la starna, la pernice, alla prima di settembre? lei se vuole non vada a caccia in quei giorni, poi l’aspettano i sui amici in riserva! Di due, una, o parla a difesa della caccia, tutta, oppure si iscriva pure alla LAC. Le furbate che inducono a mantenere solo la caccia per pochi privilegiati non ci interessano…chiaro! C’ è sempre da imparare soprattutto da persone con molte primavere, ma guardi che se vuole parlare dall’alto del trono con lo scettro in mano, con i sui sudditi, cambi interlocutore, è un cosiglio.
    IL LUPO

  10. mario scrive:

    Sig. Baccarelli quella sopra è la risposta sul territorio riservato e sul referendum; non avevo visto il suo ultimo intervento, ma ribadisco, noi non vogliamo rinunciare alla tortora, alla quaglia, al colombaccio….e se ci sono i termini, con un pò di volonta politica, a cacciare la stanziale dalla prima di settembre.
    saluti
    IL LUPO

  11. Sig.Mario.
    ci possono essere vari modi per offendere una persona, ebbene, Lei, per offendere me, ha scelto proprio quello che non avrebbe mai dovuto scegliere: l’invito ad iscrivermi alla LAC.
    Io, a Lei, non la conosco, quindi, anche volendo, non posso esprimere giudizi sul suo modo di essere e di operare (non lo farei comunque). Per Lei, ovviamente, è più comodo agire nell’anonimato, anche perché, da quella posizione, è molto più facile esprimere le proprie “opinioni” senza correre il rischio di essere…… Mbè…sa cosa Le dico? che non trovo affatto divertente continuare a confrontarmi con Lei, ma..badi bene, il motivo per cui preferirei piantarla qui, non consiste nel fatto che io non condivido le sue idee in materia di caccia, perché, come avrà certamente notato dai miei precedenti post, io sono favorevole all’apertura unica generale al primo giorno utile, quindi al primo di settembre o, meglio ancora, alla prima domenica di settembre, purtroppo però sembrerebbe che le ATTUALI NORMATIVE non la consentano e se Lei è veramente quell’esperto che dimostra di essere, vada a dare un’occhiatina al ginepraio di norme – regionali, nazionali e comunitarie – che regolano IN QUESTO MOMENTO, la disciplina della caccia, probabilmente si accorgerà di aver detto e desiderato, come me, COSE SANTE ma, purtroppo, allo stato attuale, impossibili da raggiungere. Resta inteso che né io, né Lei, abbiamo proposto, sostenuto e fatto approvare i Key Concept, l’art.42 della Comunitaria con successiva modifica dell’art.18 della 157/92, le famigerate prescrizioni dell’ISPRA e…chi più ne ha più ne metta.
    Un’ultima considerazione sul referendum abrogativo dell’art. 842 del C.C.
    Vede, Sig. Mario, Lei dice di conoscere Diego Baccarelli cacciatore – un qualsiasi brucia siepi da strapazzo con la passione per i polli colorati – potrà anche essere (ma Le assicuro che non è assolutamente così), una cosa però gliela voglio dire: a casa mia i polli colorati non entrano, sullo spiedo di casa Baccarelli ci vanno a finire solo i fagiani a denominazione d’origine controllata e garantita. Qualcuno dei suoi amici glielo dovrebbe confermare per averli potuti apprezzare e gustare personalmente. Detto questo, veniamo al referendum. Lei, Sig. Mario, mi perdoni la franchezza, dimostra una particolare predilezione per i processi alle intenzioni, io invece preferisco far parlare i fatti e i fatti sono questi. L’allora direttore regionale della Coldiretti, Diego Baccarelli, nonché, non me ne voglia, appassionato cacciatore, riuscì a convincere l’allora Presidente Nazionale della Coldiretti a recedere dalla propria posizione, favorevole all’abrogazione dell’art.842, facendo ricorso non al problema pesticidi, ma al fatto che circa il 90% della base associativa andava a caccia e non avrebbe gradito, né tanto meno accettato l’invito a votare SI, per cui non era opportuno allearsi con Confagricoltura a sostegno del referendum. Ebbene, sappiamo tutti come andò a finire: la Coldiretti nazionale invitò i propri associati a NON ANDARE A VOTARE e quella umbra – in stretta collaborazione con le AA.VV. e con un certo Baccarelli in testa – fece tappezzare tutta la regione di manifesti con l’invito a non andare a votare. Risultato: l’Umbria fece registrare l’indice di votanti più basso d’Italia, circa il 25%.
    Questa è storia Sig. Mario! Se poi, Lei, vuole continuare ad insistere sul terreno della polemica, per la polemica è liberissimo di farlo, ma, se non Le dispiace, lo faccia con qualcun altro. Se invece……come mi sembra di aver intuito dal Suo ultimo post Lei intende cambiare disco…allora possiamo senz’altro continuare, sempre nel segno del reciproco rispetto e della nostra comune passione.
    Saluti.
    diego.

  12. Giacomo scrive:

    La caccia di selezione per specie sarebbe l’unica via di uscita per farci discutere con la parte avversa per una caccia sostenibile e per un eventuale prolungamento dei giorni di caccia per specie. Ogni cacciatore dovrebbe scegliere quattro specie di selvatici tra stanziale e migratoria prima dell’apertura segnandole sul tesserino e cacciare solo quelle per l’intero anno di caccia. Se vuole delle specie in più le va a cacciare a pagamento nelle varie AFV.
    Solo in questo modo si potrebbero appianare tante discussioni che sorgono ogni anno in special modo sull’apertura di caccia ed in più si alleggerirebbe la pressione venatorie su tutte le specie di selvatici. Nello stesso tempo si crea spazio fra cacciatori che sicuramente ne avranno fra i piedi molti di meno. Lo so che ci sono quelli che vorrebbero la botte piena e la moglie ubriaca dicendo che non è giusto, ma secondo il mio modesto avviso questa è l’unica possibilità di salvare capre e cavoli. Perchè non ne discutiamo ? :roll: Salutiamo

    • Roberto Traica scrive:

      Non preoccuparti Giacomo per le altre specie non ci sarà problema, se passano questi referendum il prossimo sarà per noi con buona pace di tutti , cosi finiremo di darci addosso l’uno contro l’altro. Buona giornata

      • Giacomo scrive:

        Traica di quale referendum stai parlando ?

        • Giusti Giacomo scrive:

          Te ne accorgerai caro Giacomo di quale referendum parla il Traica buon Roberto!!!
          Anche se le leggi europee recepite non possono essere sottoposte a referendum,quei 4 gatti ti/ci faranno sudare sangue.
          Vedi come si sono rinvigoriti con questo quorum raggiunto?

    • piccolocacciatore scrive:

      E questo sarebbe l’articolo da cui dovrei prendere insegnamento?
      Roba da non credere.
      Io non sarò preparato, come lei dice, in materia di caccia, ma lei da gran maestro cui crede di essere, proporre quanto sopra; è deludente.
      Sempre disposto ad un confronto.
      Saluti

  13. gianluca scrive:

    Ma dai Giacomo !!! ma siamo fuori di testa ma dobbiamo ancora calarci i pantaloni davanti a questi talebananimalisti? io non ci sto non so gli altri ma a me piace essere libero e non penalizzarmi ulteriormente lasciamo stare questa idea per favore , sempre secondo me

    Saluti

    • Giacomo scrive:

      Perchè seconto te che ci sei con la testa, stai facendo una caccia liberà ? O per caso sei convinto che la caccia la puoi fare senza contare gli animalisti ? Per me potendo avere dei giorni in più di caccia preferisco fare a meno di cacciare specie a cui gli altri sono affezionati, i quali dovranno scegliere sulla loro caccia preferita alleggerendo quella degli altri, il resto l’ho detto sopra. Io lo dico per una contrattazione che possa possibilmente accellerare la modifica dei KC uniformandoli alle latre nazioni, in modo che in cambio potremmo avere anche fino a Febbraio, chiaro ? Salutiamo

  14. Caro Roberto, purtroppo, è quello che temo anch’io.
    Piuttosto, la prossima settimana, tieniti pronto perchè si va da Vignaroli.
    Ciao.
    diego.

  15. Massimo Paneni scrive:

    Chiedo scusa, ma le pseudo-verità o, se si preferisce, le mezze verità, vanno corrette!
    Mi spiego:
    1) Intanto NON corrisponde a verità che la Regione dell’Umbria DEVE concedere il 13% della superfice ASP alle riserve private (ATV, AFV e IPPFS). Infatti la Legge Regionale 14/94 cita che “… la Regione PUO’ concedere FINO AD UN MASSIMO del 13% della superfice ASP…. alle riserve private. E non è certo la stessa cosa di quanto asserisce il sig. Baccarelli.

    2) la 14/94 invece stabilisce che NON MENO del 60% della superfice ASP SIA (e non già “possa”)DA DESTINARE alla caccia programmata : quando ce lo date questo 60% (che, si badi bene, potrebbe arrivare all’80% della superfice ASP) .

    3) …le ATV DEBBONO … essere impiantate … in aree di agricoltura svantaggiata… . CHIUDERE quindi immediatamente tutte le ATV che NON ricadono in tali aree o non hanno alcun impresa agric ola alle spalle.

    4) …. le AFV sono…. istituti privati senza fini di lucro : risulta a qualcuno che in qualche AFV si pratica la caccia a pagamento (soprattutto per la migratoria – consentita)?: da chiudere subito

    5) nelle AFV …, in base a CENSIMENTI … vengono stabiliti i piani di abbattimento… . Nessun selvatico, al loro interno può essere liberato dopo il 31 Agosto!!!!

    6) In base a COSA in dette Riserve si vieta la libera fruizione del territorio e la libera raccolta di frutti spontanei del bosco contravvenendo l’art. 42 della Costituzione Italiana???.

    7) in base a COSA la caccia non può aprire alla stanziale dal 1° Settembre?

    Lei non ama colloquiare con me sig. Baccarelli, ma credo che questa volta non possa esimersi dal farlo.
    Saluti.

  16. Mario Bartoccini scrive:

    “Non volevo … ma lo faccio!”

    Qundici anni fa il Club Cacciatori “Le Torri”, anche in considerazione delle proteste di cacciatori dei comuni limitrofi
    INTRAPRESE UNA VERA E PROPRIA CAMPAGNA CONTRO LA PROLIFERAZIONE DI RISERVE DI CACCIA!

    Vi fu subito il “fermo” con atto della Provincia di Perugia.
    Mai più altri istituti privati se non sostituzioni in conseguenza di eventuali rinunce.

    Eppure la “troica” Baccarelli/Buconi/Ciofini ruppe l’accerchiamento per Zecca Stelvio ed altri due istituti privati. Badate bene …
    ALLEVAMENTI DI SELVAGGINA ALLO STATO NATURALE
    su poco più di venti ettari (sic!).

    Ancor prima – 17 dicembre 1997 – se ben ricordo con il signor Baccarelli nel Consiglio di presidenza ATC n.1:
    - ben 10 AFV;
    - ben 21 AATV.
    Cordialità.

  17. jagher1 scrive:

    Attento sor Mario……..
    … tu eri con l’Avv. Saganelli nella trasmissione dove a ribadito la sua proposta di privatizzazione dell’atc….. cosi li fai scendere dalla poltrona dopo ti attaccano…..
    Ps: a tal proposito sarebbe possibile avere un estratto di quella proposta da far leggere a tutti nel sito?
    Grazie Marco Brozzi

  18. mario scrive:

    Temo anch’io che potremmo finire come prossimo bersaglio di un bel refendum con accopiata strategica che non ci lasci scampo (è un incubo ricorrente), in quel caso non ci resterà che una gloriosa fine,,,forse tutti uniti in quel caso! ma per ora ognuno combatta la sua battaglia senza mollare, per riconquistare anche una sola giornata di settembre a tortere e quaglie (e non solo) su terreno libero. Possibile che non si voglia ricordare che la nostra dovrebbe essere una democrazia rappresentativa, altro che togliere il quorum, si dovrebbero innalzare le firme necessarie alla promozione. Assistaiamo ad un coro di esaltati per i referendum, alla riconquista degli elettori, veramente patetico. Forse siamo davvero gente di altri tempi!
    IL LUPO

  19. Signor. Mario,
    questa volta condivido tutto, dalla prima all’ultima parola.
    Saluti.
    diego.

  20. Massimo Paneni scrive:

    E bravo Baccarelli, continui a non rispondere: in questo ha imparato bene ( o ha insegnasto) dalla (alla) Federcaccia.

    • picolocacciatore scrive:

      Mi scusi dott. paneni se mi intrometto, ma lei non è della federcaccia????
      ma se va tutto male e la sua associazione è il 65% dei cacciatori che ci sta a fare?
      non mi risponda che è della minoranza che vuole il cambiamento, farebbe ridere anche i p……..

  21. Mario Bartoccini scrive:

    Signor Iagher1,
    sono tanti a conoscere quella proposta/rivendicazione, in primis
    il signor Diego Baccarelli …

    … Le potrà anche testimoniare che ruppi persino l’Amicizia …
    per la boria di altro amico che fu costretto a lasciare la Vice Presidenza del Club “Le Torri”.

    Cordialità.

    P.S. Sto levorando per esudire il Suo desiderio – In merito all’avvocato Zaganelli: non vorrà mica dire che dovrei anche a lui toglier parola?

    • jagher1 scrive:

      Sor Bartoccini, guardi che ha frainteso….. L’Avv è anche il mio avvocato…. se si ricorda ci siamo presentati al meeting del cacciatore. com…. io sono favorevole a quella proposta, si figuri se le dico di togliere la parola a Gianni, volevo solo chiederle visto che lo frequenta più di me se poteva postare quella proposta, sennò la prossima settimana sono in studio e la chiedo direttamente all’avvocato….
      Scusi se mi ha frainteso….
      grazie Marco Brozzi

  22. mario scrive:

    caccia per specie:
    adesso inventiamo noi i vincoli più assurdi, come se non bastassero gli altri a escogitarli e poi a quale scopo, per mortificarci, alla fine per cedere ancora più terreno e volontariamente; ma in questo Blog ci sono anticaccia mascherati?
    piuttosto, che si preparino questi KC velocemente, che le associazioni li sollecitino, che se ne controlli la valenza scientifica, la caccia di selezione se così dovrà chiamarsi, la faremo tutti, altro che scegliere le specie! Qui c’è lo zampino dell’associazione venatoria che auspica l’apertura al 1° ottobre? che lavora per le AFV? per quanto mi riguarda l’associazione venatoria alla quale sono iscritto riceverà da me quattro schiaffi (metaforici) per “falso ideologico”. Fate altrettanto, ma per cortesia presentatevi con idee chiare, non porgendo l’altra guancia, altre autorinunce….se siete stanchi della caccia ritiratevi in silenzio, senza arrecare ulteriori danni, perchè la situazione è anche troppo compromessa. Volete rinunciare, fatelo in silenzio nel rispeto di ancora ama la caccia.
    IL LUPO

    • ilio scrive:

      Sig. Mario il suo post a me non tocca in quanto ho superato la caccia per specie, sono arrivato alle opzioni, a tal proposito la invito a leggere il post (A chi giova la guerra tra cacciatori del 12 Giugno ore 11,40 su questo portale) certamente modificabile, migliorabile, e articolata a dovere, ma scaturita dalla costatazione che una serie di club si sono scatenati sia sulla Migratoria che sulla Stanziale mettendo al sicuro il proprio orticello in barba a tutti gli altri.
      Guardi che non è mio costume parlare di me, parlando male degli altri, ma quando ce vò ce vò. Cercare di costruire strade alternative con criteri alternativi, significa per lei mancare di rispetto alla categoria e disunire? Perché le diversità, le specificità che caratterizzano ognuno di noi significa porgere l’altra guancia? Non ha pensato, sig Mario, che da queste nostre iniziative, possano invece scaturire sinergie così forti e durature da dare una svolta e cambiare la faccia a quella che ora chiamiamo caccia e permetterci di arrivare insieme al traguardo voluto da tutti?
      In una cosa mi trova d’accordo, è vero sono stanco, stanco di questo andazzo, stanco di chi ancora spaccia per buoni i KC Italiani, stanco delle riconosciute che non si attivano a che questi KC siano modificati, stanco di quanti nonostante sono 20 anni che prendono schiaffoni non solo metaforici ancora si ritrovano nelle riconosciuta, stanco di sentire gente che dopo 20 anni di mal gestione vogliono rifarsi dando schiaffi metaforici alle proprie AV (i più arditi, altri pseudo/finti scontenti si limitano a dissentire, o al massimo sbilanciarsi con qualche buffetto sulla guancia),mi creda nonostante i miei 50 versamenti Statali sono pimpante come un novellino alla prima licenza di caccia e non ho nulla di rimproverarmi io perché gli schiaffi “metaforici” come li definisce lei, li ho distribuiti nel 1990 proprio per non arrecare danni alla nostra passione. Sono anche in perfetta sintonia che occorra REMARE TUTTI nella STESSA DIREZIONE, mi creda non mi sono mai sognato di fare il contrario.

      Saluti Ilio

  23. Mario Bartoccini scrive:

    Caro signor Ilio … soltanto quando la paura fa .. “90″ … riusciamo ad essere sodali!

    e se ricorda bene l’Umbria fu la regione con la più bassa percentuale di votanti: 25,6%!

    e se ricorda bene … dal 1985 sul Corriere dell’Umbria, usciva la pagina settimanale di “Speciale Caccia” (pagata da sponsor – Gruppo cinofilo – Federcaccia – Federcaccia Corciano – Club “Le Torri”).

    Pagine a pagamento uscirono nel pre/referendum, su La Nazione – Messaggero – giornali studenteschi.

    Determinato e pressante fu l’ impegno del Club in favore del CPA!

    Gloriosi ricordi … vero??

    Cordialità.

  24. Mario Bartoccini scrive:

    Signor Ilio,
    quella dell’Umbria fu la Legge più avanzata di tutta italia e

    VIETAVA LA CACCIA ALLA SELVAGGINA MIGRATORIA NELLE
    RISERVE PRIVATE!

    POI, SE NON SBAGLIO IL SIGNOR BACCARELLI & c., FECERO “L’INTRUGLIO” PER COLOMBACCIO E GERMANO REALE. E DOVEVA ESSERCI ANCHE LA BECCACCIA!

    E’ per tal ragione che insisto in favore della “migratoria” di tutti i cacciatori!
    Cordialità

  25. Giancarlo scrive:

    Salve a tutti, vorrei sapere se è possibile andare a caccia di cinghiale con una balestra. Non avendo il porto d’armi, vorrei sapere le normative e le restrizioni riguardo l’uso di questo tipo di armi…Grazie a tutti anticipatamente

    • Daniele scrive:

      Assolutamento no. La balestra e’ vietata nell’eserciozio venatorio ed e’ un reato penale.
      Gli unici mezzi consentiti sono l’arco, il falco e logicamente il fucile.
      by

      p.s.
      Logicamente prima dovrai prendere la licenza di caccia.
      :-)

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