Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

CAPETAV 2011: Caccia, questa sconosciuta

| 23 maggio 2011 | 56 Comments

Caccia, questa sconosciuta: esperienza di una donna non cacciatrice

FedericaGentili signore , egregi signori presenti buongiorno .
Mi chiamo Federica Santacatterina e sono qui oggi per espresso volere del Signor Antonio Pinotti , un cacciatore gentiluomo profondo conoscitore della Natura e della Caccia , legato alle tradizioni e all’ ambiente rurale che tanto bene e’ riuscito a descrivere e rappresentare nei suoi scritti. Scritti , ilTACCUINO ITALIANO DELLA CACCIA, DELLA TERRA, DELL’AMBIENTE E DELLE TRADIZIONI , che sono stati fautori di un mio ravvedimento sulla pratica della Caccia che ho sempre giudicato in maniera superficiale limitandomi alle sue apparenze . Ed e’ proprio di questo che intendo parlarvi : Di cosa sia e cosa rappresenti oggi la Caccia in Italia per la conservazione delle tradizioni , del territorio e della Fauna , e quanto e perche’ tali valori e principi sia importante farli conoscere alla gente .

Personalmente , da non cacciatrice , fino a poco tempo fa credevo che la Caccia fosse solo sparare e uccidere perche’ questo e’ il modo in cui comunemente viene rappresentata da chi , ovviamente non cacciatore , ne parla pubblicamente su quotidiani o nei talk show televisivi . Fin quando , attraverso i Taccuini settimanali di Pinotti , ho imparato a conoscerla in maniera diversa grazie alle spiegazioni semplici e chiare , ma ricche di dati e informazioni a me prima sconosciuti , li contenuti . Da questo , e dopo cio’, ho capito che se il vostro modo di  vivere la Natura viene spiegato in modo esaustivo dando risalto alla parte nobile e vera che sta alla base di questa vostra grande passione , tanta gente potrebbe decisamente cambiare opinione verso di voi e il vostro mondo ingiustamente maltrattato . Ma dovete spiegarlo . Dovete farlo per farvi conoscere meglio .

Io vivo in un luogo dove la Caccia è ancora molto presente e numericamente ben rappresentata all’ interno della societa’ civile . Societa’ fatta di gente semplice, padri, madri , che ancora credono nei valori tramandati dagli anziani e dove le tradizioni legate alla ruralita’ trovano ancora la loro giusta e consona collocazione . Anche la Caccia , dicevo , trova ancora posto dove vivo , ma pur vivendoci a stretto contatto da sempre , mai mi ero interessata a cosa veramente fosse e cosa ci fosse dietro . Mai mi ero posta la domanda : ma questi che si alzano alla mattina quando è ancora buio per andare nel bosco con il freddo, con la  pioggia e con il vento, perche’ lo fanno ??? Da cosa sono spinti a fare tutto ciò ??? Chi glielo fa’ fare ???

Antonio Pinotti con i suoi racconti e con le sue indicazioni è riuscito a dare risposta a questa domanda in modo molto semplice condensando tutto in poche parole : Passione , Conoscenza , Rispetto e amore per la Natura .

Quella passione che spingeva Lui, ed ora tanti cacciatori, a voler difendere e cambiare le sorti della Caccia in questo Paese , unita a quella spasmodica voglia di non perdere , ma anzi tramandare ai posteri , quel bagaglio di tradizioni ,  cultura dell’ Ambiente e gestione della Fauna che ha radici millenarie . Un valore inestimabile di cui lui e’ stato uno dei massimi conoscitori e cultori , oltre che divulgatore e valorizzatore . Dopo aver conosciuto attraverso lui cosa e’ veramente la Caccia , posso tranquillamente e fortemente sostenere che se prima mai nella vita avrei pensato di poter diventare un giorno cacciatrice , OGGI non lo escludo a priori . E se questo non dovesse accadere sara’ solo ed esclusiva mente per una mia precisa’ e libera scelta e non per mia posizione ideologica contraria .

Accennavo alla mia presa di coscienza a seguito dell’ informazione corretta  Questa mi ha portato ad analizzare meglio e a valutare con obiettivita’ episodi e notizie che mi arrivavano sull’ argomento . Fra tanto altro , mi sono accorta di come i cacciatori fossero indicati come distruttori dell’ Ambiente e della Fauna dai loro antagonisti animalisti e ambientalisti , e come questo non fosse assolutamente vero visto le tante regole a cui i cacciatori sono assoggettati e si assoggettano . Regole che fanno si che la Caccia in Italia non possa in nessun caso essere motivo di rarefazione o scomparsa di qualsivoglia specie animale perche’ basata e praticata su rilevazioni e dati scentifici volti a tutelare la Fauna stessa nel tempo . Studi e rilevazioni , che anche i cacciatori stessi promuovono , finanziano , eseguono .
In piu’ sono stata portata a conoscenza del tanto lavoro fatto in favore dell’ Ambiente attraverso la loro opera volontaria , finanziata attraverso i proventi derivanti dalle quote associative agli Ambiti Territoriali di Caccia che versano ogni anno .
Di contro , dell’enorme quantita’ di denaro pubbblico che viene spesa da altri  soggetti, quelli che li contestano e li disconoscono , per gestirlo ottenendo scarsi risultati .
Ad esempio sono rimasta allibita quando ho letto che si spendono finanziamenti della comunità Europea per un valore di DUEMILIONICINQUECENTOMILA euro per mettere degli zainetti satellitari ai Piccioni per studiarne le gerarchie all’interno dello stormo in volo . Sono rimasta altrettanto allibita leggendo l’ entita’ dei risarcimenti milionari , veramente tanti – tanti milioni di euro , che le Provincie devono erogare ogni anno agli agricoltori per i danni causati all’ Agricoltura e all’ Ambiente dalla fauna selvatica . Danni causati da una cieca e ancorche’ dannosa politica di gestione dell’ Ambiente basata su ideologia anticaccia promossa dalle Associazioni Animaliste e Ambientaliste , che impedisce di fatto il contenimento , per esempio , del Cinghiale o l’ eradicazione della Nutria . Specie problematiche e invasive che necessitano al contrario di un’ attenta gestione delle loro popolazioni.
Ideologia anticaccia che esclude dal prelievo venatorio i comuni Piccioni , portatori di malattie , parassiti e causa di ingenti danni al patrimonio architettonico storico e culturale attraverso le loro deiezioni , che porta a spendere milioni di euro in mangimi sterilizzanti che non ottengono il risultato sperato , piuttosto che sottoporli a un prelievo venatorio regolato nei tempi e nei modi per ridimensionarne il numero senza metterne a repentaglio la sopravvivenza come specie . Prelievo che porterebbe a un sicuro e GRATUITO , questa parola mi premesottolinearla – GRATUITO – risultato , e RISPARMIO per la collettivita’.

Capisco che quando si parla di progetti di contenimento di specie problematiche o di eradicare colonie di Nutrie, Visoni , Scoiattoli grigi, Gamberi blu, piccoli insetti colorati e piante dai fiori meravigliosi, è difficile essere popolari.
Eppure bisogna avere il coraggio di farlo perche’ queste specie, assieme ad altre , costano ogni anno 12 miliardi di euro in tutta Europa. In questa stima, sicuramente al ribasso, sono inclusi i costi di eradicazione ma anche i danni all’agricoltura, alla pesca, alle foreste e alle infrastrutture. Per quanto riguarda l’ Italia , il Dottor Piero Genovesi, biologo dell’Ispra , acronimo che ricordo sta per : Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale , cioe’ l’ Istituto che in Italia determina gli indirizzi dello Stato in questa importantissima materia , presidente inoltre di una rete globale di scienziati ed esperti in specie invasive , ha spiegato che se presa in tempo , un’invasione , può essere affrontata e risolta con spese minime . Anche solo di mille euro. Altrimenti i costi possono aumentare anche di 40 volte. Ed e’ sempre per questo che lo stesso Genovesi dice che oggi, in Italia, abbiamo diverse bombe a orologeria , almomento sottovalutate , che esploderanno fra 10-15 anni provocando ingenti danni economici”. Un allarme questo lanciato da scienziati che la materia la studiano seriamente e quotidianamente che al momento e’ rimasto inascoltato visto che , a oggi e sempre per fare un esempio , la Nutria rientra fra le specie non incluse nei calendari venatori nazionali riconoscendogli una sorta di ” protezione” irresponsabile e inspiegabile se non dal fatto che da parte di animalisti e ambientalisti , vige la regola del NO a priori perche’ ideologicamente schierati contro di voi .
Questo anche davanti all’ evidenza e necessita’ di contenere popolazioni animali in esubero che causano danni economici ingenti , perché fra loro vige la regola che il vietare a priori e’ meglio del gestire responsabilmente .
I Parchi …….
Sono rimasta stupita dall’ entita’ dei finanziamenti che vengono erogati per questi e che non producono in termini economici al Paese niente . Questo perche’ unambientalismo preconcetto li ha di fatto ” imbalsamati e congelati ” rendendoli inutilizzabili alla comunita’ rurale che ci vive , ponendo mille regole o divieti che ne ostacolano la corretta e naturale fruizione . Nello stesso tempo sono pero’ luoghi di continua speculazione edilizia e distruzione ambientale attraverso la scellerata costruzione di infrastrutture turistico ricreative o di centrali eoliche o fotovoltaiche che comportano un fortissimo impatto sull’ Ambiente e  sulla Fauna che questo ospita . Penso ad esempio cosa possa causare alla fauna  tipica alpina , sia come sottrazione di habitat che come disturbo , la costruzione continua di alberghi – sciovie – funivie – skilift , con conseguente presenzaumana , in luoghi che diversamente potrebbero e ancor piu’ DOVREBBERO rimanere  incontaminati.
Oppure cosa determini in qualita’ dell’ Ambiente di un Parco , l’ apertura di discariche , spesso abusive ma anche autorizzate , che quando scoperte ogni tanto salgono agli onori della cronaca . E a quante migliaia di uccelli di specie anche protette e rare in natura rimangono vittime delle pale eoliche volute dagli ambientalisti per produrre energia cosidetta pulita e sistemate su crinali e passi montani anche all’ interno di Parchi nazionali . Luoghi e posti
in cui la Caccia e’ assolutamente preclusa proprio perche’ rappresentano dei passaggi obbligati per loro che sfruttano le correnti d’ aria per muoversi o migrare , e li vi si concentrano in gran numero . La caccia , giustamente e responsabilmente anche a detta degli stessi cacciatori , e’ vietata , e le torri eoliche  che ne falciano a migliaia e migliaia invece possono essere tollerate e accettate ??
Ma allora questi ambientalisti che fanno ?? Cosa controllano ?? Come gestiscono  l’ Ambiente ??
Si lavano la coscienza solo mettendo un Divieto di Caccia , unica attivita’ da vietare che pare stargli a cuore , oppure curano con passione , conoscenza e coscienza quello che gli e’ stato affidato in gestione ?? E perche’ non accettano la vostra richiesta di collaborazione facendovi entrare nei Comitati di gestione dei loro Parchi cosi’ come voi li avete fatti entrare in quelli dei vostri Ambititerritoriali di Caccia ?? Perche’ non accettano di condividere con voi che ne sapete se non di piu’ , almeno tanto quanto loro su Ambiente e Fauna , l’ onere di gestire il territorio e le aree protette ??
Penso di averlo capito .
Perche’ cosi’ voi non apparireste piu’ come fino ad oggi loro vi hanno dipinto .
Adesso voi siete i cattivi dell’ Ambiente e i distruttori della Fauna . Loro invece ne sono i paladini . E la gran parte della societa’ , male informata , ovviamente gli crede .
Potrebbe continuare a credergli , se vi vedesse all’ interno dei Comitati di gestione dei Parchi come da anni chiedete e come da anni loro vi negano , stilare piani di intervento per la salvaguardia o censimento della Fauna che ci vive , oppure svolgere opera di vigilanza volontaria , oppure partecipare attivamente alle opere di mantenimento di questi ?? No…..non potrebbe piu’ credergli !
Ecco perche’ vi ostacolano , ed ecco perche’ parte della societa’ civile si schiera istintivamente dalla loro parte e non dalla vostra : Perche’ non vi conosce . Non conosce niente del lavoro che gia’ fate e sareste in grado di fare . Di conseguenza non sa quanto potreste essere utili all’ intera collettivita’ .
Ecco che allora si ritorna a uno dei temi del mio intervento : Quanto la COMUNICAZIONE sia importante per voi !!

Si fa un gran parlare che gli Italiani sono contro la caccia . Molti lo saranno convintamente senza ipocrisie , e questo e’ normale e non scandalizza nessuno , ma molti lo sono SOLO perche’ non informati . Metteteli al corrente per quanto riguarda la cura dell’ Ambiente , di quanto e spesso male vengono spesi i loro soldi ; quelli derivanti dalle tasse che con tanto sacrificio tutti paghiamo . Informateli meglio e compiutamente su chi siete . Su quelle che sono le vostre richieste e perche’ le fate . Su quello che continuamente fate per l’ Ambiente e la Fauna , gratuitamente e ogni anno , nelle zone dove cacciate . E poi chiedete alle stesse persone cosa ne pensano della Caccia e se questa , attraverso la gestione della fauna selvatica in modo responsabile e scientifico , come e’ ormai nei fatti, può essere utile o no ad aiutare lo Stato, le Regioni, le Provincie a risparmiare.
Chiedetegli se preferiscono la spesa inutile o quasi , oppure investire i risparmi nella Sanità, nella Scuola , negli aiuti alle famiglie più disagiate e vi accorgerete che queste stesse persone saranno convintamente con voi e con il vostro pensiero . Forse sarebbe il momento che tali episodi e tali cifre fossero di dominio pubblico per permettere finalmente alla gente di poter capire cosa significa mala gestione del territorio e della fauna , e cosa comporta e dove porta la
solita ed eterna politica ambientalista del NO .

Prima di terminare il mio intervento vorrei soffermarmi un’attimo su due progetti sui quale Antonio Pinotti credeva molto con la speranza che Zefiro possa fare da cassa di risonanza vedendoli in futuro realizzati . Sarebbero importanti nella direzione di una migliore informazione e vostra immagine e se realizzati ,il regalo piu’ bello e degno tributo alla sua memoria .

Il primo e’ quello della ” Sentinella ambientale ” .

Cioe’ portare la gente a riconoscere i cacciatori come veri custodi dell’ambiente . Fare in modo che essi siano presenti sul territorio 365 giorni l’anno per laprevenzione degli incendi, segnalazione di discariche abusive, controllo dei ruscelli e dei sentieri lavorando in sintonia con gli Enti preposti alla sorveglianza o al mantenimento del territorio . Chi meglio di un cacciatore conosce l’ ambiente e puo’ esserne suo guardiano ??
Secondo una recente indagine , l’Italia e’ sempre piu’ un paese a rischio dal punto di vista della sicurezza ambientale , e i cittadini ne hanno preso coscienza. Tre italiani su quattro sostengono che il Paese si trova a dover fronteggiare una crescente emergenza ambientale , e disboscamento, abusivismo edilizio, cementificazione dei letti dei fiumi e costruzione incontrollata di infrastrutture, sono – secondo il campione intervistato – alcune delle cause alla base dei problemi idrogeologici .
Sempre secondo il sondaggio circa 6 italiani su 10 si sono trovati ”almeno una volta” ad aver dovuto affrontare qualche ”disastro legato a fenomeni naturali ”. Il 43% della popolazione, ha dovuto affrontare alluvioni, esondazioni o frane o, ancora, smottamenti, i cui danni, se non evitati completamente, potevano essere senz’altro limitati con un’opportuna opera di prevenzione , sottolineo la  parola PREVENZIONE , e di manutenzione ….
Secondo un rapporto della Protezione Civile realizzato unitamente a Legambiente, oltre 3,5 milioni di cittadini, il 6% della popolazione, sono in Italia esposti al pericolo di frane o alluvioni e non si tratta di roba di poco conto ….. Si tratta di abitazioni civili , industrie, infrastruttuture, perfino scuole ed ospedali costruiti in aree a rischio.
Pensate solo cosa potrebbe significare, a livello PRATICO , avere i cacciatori che tengono sotto controllo e eventualmente segnalano anche solo la metà di queste eventi e quale riscontro gli stessi potrebbero trovare nell’opinione pubblica se venissero impiegati come forze VOLONTARIE a servizio della collettivita’.
Quindi , in base anche a queste considerazioni , la realizzazione di questo progetto reputo debba esser presa assolutamente in considerazione .

Il secondo progetto che ben si raccorda a quello precedente , e’ l’ Istituzione di una Scuola aperta a tutti i fruitori della natura .
Antonio Pinotti la chiamava ” Scuola della Terra , dell’ Ambiente , della Cacciae delle Tradizioni. Un nome bellissimo che nella sua semplicita’ spiega tutto quello che frequentandola si puo’ apprendere .
Aveva preso spunto dalla SCUOLA ESPANOLA DE CAZA con sede in Spagna nel Comune di SORIA il cui Direttore di allora , Don Josè Luis Garrito Martin , ha tenuto il25 giugno 2005 una relazione sull’attività della Scuola stessa , proprio qui al l’interno del meeting di ZEFIRO .
Vi do solo alcuni dati che fanno capire l’ importanza del progetto .
La scuola fondata nel 1997, ha avuto un enorme successo e attrae annualmente oltre 30.000 visitatori ed oltre 10.000 corsisti nei vari Seminari tenuti da docenti di primordine che interessano le materie legate alla tutela del paesaggio , le attività sociali all’aria aperta , la caccia , la cinegetica , l’etologia, la fenologia riproduttiva , la micologia , la veterinaria , le biotecnologie.
Se realizzata , nella scuola si potranno approfondire le caratteristiche della biodiversità , della flora, della fauna, del paesaggio, dei prodotti della terra  e del bosco , delle tradizioni.
Per quanto riguarda espressamente la Caccia saranno poste all’ attenzione dei corsisti : lo studio delle migrazioni, dell’arte venatoria, del la cultura della caccia, gli aggiornamenti legislativi che interessano la gestione del territorio , il metodo dei ripopolamenti di selvaggina, la gestione dellaFauna, gli osservatori ornitologici, i roccoli, le brescianelle , l’architettura “verde” di un appostamento fisso di Caccia , lo studio della topografia dei luoghi rispetto alla caccia ed alle tradizioni in genere.
Inoltre la ricostruzione storica della vita rurale con l’ esposizione di materia li ed attrezzi antichi . E tantissimo altro .
E’ poi indubbio che il cacciatore moderno deve essere dotato di un’adeguata formazione scientifica e culturale. Infatti nella Scuola si dovranno tenere i corsi preparatori per l’ottenimento della patente venatoria : la Licenza di Caccia .

Concludo :

Che bei progetti . Che belle cose . Guardate di cosa siete capaci . Quante cose utili e importanti siete capaci di fare e ideare . E quanta ricchezza di idee e quali e quanti spunti si possono prendere da voi. Voi siete una risorsa per l’ Ambiente altro che iattura come qualcuno sostiene .
Questi sono solo alcuni punti che le persone al di fuori del vostro mondo , se informate a dovere , potrebbero mettere sulla bilancia dei pro e dei contro valutandovi meglio per quello che siete . Io l’ ho fatto ed ho cambiato radicalmente parere nei vostri confronti .
Allora vi esorto : COMUNICATE – COMUNICATE – COMUNICATE !!!
Continuate sulla strada del’ informazione . Non tralasciatela assolutamente . E’troppo – troppo importante per voi .
Per questo lancio un appello agli appartenenti alle forze politiche vostri sostenitori e amici , a quella parte di Ambientalismo non ideologicamente schierato percio’ responsabile , e a tutti i Presidenti delle Associazioni venatorie : Spetta a Voi con voce univoca parlare alla gente presentando la Caccia e il cacciatore per quello che in verita’ e’ , e le cose che lo riguardano per come realmente sono .
Basta nascondersi . Basta tergiversare . Mettete in campo iniziative forti e per seguite questa strada tutti assieme . Quella della buona comunicazione e della giusta informazione fatta con metodo comune e a oltranza .
Abbiate la forza e la volonta’ di farlo.

Ho concluso e ringrazio tutti voi per l’ attenzione

FEDERICA SANTACATTERINA

p.s.

un ringraziamento a Massimo Negri il quale ci ha aiutato nella stesura finale della relazione oltre che averci fornito dati importanti riportati dentro alla relazione stessa.
Igor R.


Category: .In Evidenza, Generale

Comments (56)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. Roberto Traica scrive:

    Complimenti Federica , non potevi fare meglio , il meglio per la caccia lo dovrebbe fare chi è di competenza e non dico altro . Un abbraccio a tutti e a tutte.

    • luigi49 scrive:

      Ciao Roberto. Grazie per la bella serata di sabato. ora sono in debito…. ahhhh a proposito che taglia porti? :wink:

      • fedeli massimo scrive:

        Scusa Luigi solo ora posso risponderti e lo faccio dal PC DI MIO COGNATO PERCHE SONO A ROMA . Giovedi rientro a casa . Non devi preoccuparti , anche se sono innamorato di questo tipo di giacca , sono sicuro che a natale che viene me la regalo. Non posso accetterla anche perche quello che abbiamo fatto per coinvolgere un po di gente è nel mio DNA , Io e Alessio siam o stati felicissimi di avervi avuto al tavolo con noi e non sarà ne la prima ne l’ultima volta . Un abbraccio Roberto Traica.

  2. massimiliano scrive:

    Bravissima Federica per tutto quello sopra scritto !
    Quel tuo appello “COMUNICATE-COMINICATE-COMUNICATE”,per come la vedo io ,può essere davvero il salvagente dell’attivita venatoria,intesa in tutto l’insieme di opere civiche che hai elencato.
    Brava.

  3. francesco cattani scrive:

    Cara Federica complimenti per la tua relazione e per le splendide giornate trascorse in quel di Todi e Bastia insieme a tanti amici.Complimenti per aver reso reso il dovuto omaggio alla memoria di Antonio Pinotti insieme a tutti coloro che hanno avuto il piacere di assistere a ZEFIRO ROSA,un omaggio che forse,credo,le autorità politiche e venatorie locali,esclusa ANLC,hanno voluto assolvere un pò troppo superficialmente.Credo che Antonio,oltre le rituali frasi di circostanza,avrebbe almeno meritato due ore della loro presenza, costante ed attenta, per farsi portatori delle problematiche che il 1° Meeting delle cacciatrici italiane,fortemente voluto da Antonio Pinotti,stava rappresentando.

  4. jagher1 scrive:

    Ciao Federica, è stato un vero piacere passare una splendida serata in vostra compagnia, speriamo che qualcuno sopra di noi….. colga il tuo bellissimo messaggio…..
    a presto
    Marco Brozzi

  5. renzo scrive:

    COMUNICARE !
    Questo è il segreto di tutto . Comunicare e far sapere la verità , ma NON la NOSTRA verità come qualcuno potrebbe obbiettare, ma la verità su di un mondo fatto di conoscenza e attento alla conservazione del bello e utile .

    Bellissimo questo articolo ,soprattutto se redatto da una persona che candidamente ammette : PRIMA NON LA CONOSCEVO, ORA NON SONO PIU SICURA CHE QUELLO CHE DICONO” GLI ALTRI ” SIA LA COSA GIUSTA .

    Ecco cosa ci ha lasciato PINOTTI: un’eredità forte ,semplice ed ostica allo stesso tempo, ma un’eredità più preziosa di un diamante . Un’eredità che non bisogna assolutamente relegare nei ricordi ma tenerla VIVA … ne va del bene di tutti ! Anche e soprattutto dei NON cacciatori .

    Così la vedo io , ma forse sono di parte …….

  6. fedeli massimo scrive:

    Un caloroso saluto agli amici intervenuti da ogni parte d’Italia ,in particolar modo alle donne cacciatrici e non :wink: e agli amici di sempre :wink:

  7. El Tega scrive:

    Che gerriero Federica…si vede chi porta i pantaloni a casa :wink: :!:
    Complimenti per la relazione, per i concetti espressi, per il calore che traspare da questo scritto. E per l’energia e la carica positiva che ci infondi, confermandoci che siamo nel giusto, semmai ci fosse venuto qualche dubbio.
    Se mi capiterà di incontrarti a caccia, dopo averti salutata cambierò “stroso”…se porti tutta questa determinazione in giro per i boschi, mi sa che per noi maschietti resterà ben poco…giusto qualche finco di passaggio… :lol:
    PS: ciao Igor, fa puito che altrimenti la te battezza!

  8. Baghy scrive:

    Non avevo dubbi sulla tua capacità di comunicazione, spero che questo messaggio sia ascoltato da tutti i cacciatori senza distinzione di sesso e d’età. Complimenti ed arrivederci percvhè adesso dobbiamo pensare ad altro. Baghy

  9. massimo zaratin scrive:

    Fantastico messaggio…con le donne, la caccia assume il vero significato.

  10. Lara Leporatti scrive:

    BRAVA FEDE il giusto modo per rendere omaggio al compianto Antonio Pinotti !

  11. Bekea scrive:

    Questi sono i frutti di chi ha seminato per il bene della caccia, il seminatore di idee è stato l’indimenticabile Antonio Pinotti,che un anno fà ha avuto l’idea di tingere di rosa la sua creazione Zefiro. Queste quattro cacciatrici hanno portato una ventata di freschezza nel nostro mondo venatorio, con delle relazioni che esprimono forza carattere e determinazione, quale sesso debole, hanno dimostrato che la nostra passione, la caccia, non esiste la divisione fra i sessi, siamo tutti cacciatori alla pari. E’ da ricordare anche Alessio Ragazzo che come neo cacciatore ha fatto la sua relazione, che spronato da Daniele ha acettato di partecipare. Mentre parlava ho detto a Daniele – lo ha preparato bene-, mi ha risposto con orgoglio e commozione- se l’ha scritta tutta lui la relazione.

    • Lara Leporatti scrive:

      No avevamo dubbi sul RAGAZZO! dovevate vedere le facce di Daniele, Traica, Bitossi e altri in quel gruppetto alla mia destra…l’ho detto a Federica…….guardali sembra che stia parlando il figlio di tutti loro!!! Se avessi avuto li la mia macchina fotografica avrei immortalato quel momento!

    • Daniele scrive:

      il merito e’ tutto di Alessio.
      Non aveva bisogno di aiuto, si e’ fatto guidare dal cuore, e il risultato si e’ visto. E’ giovane, ma e’ gia’ un Grande Cacciatore.
      Ha una passione infinita…. cacciatori si nasce, e lui lo “nacque” davvero!!!
      Avercene di giovani cosi’, il nostro futuro sarebbe molto piu’ roseo.

      p.s.
      Ero talmento sicuro che non ho voluto leggere prima la sua relazione, e l’ho ascoltata per la prima volta ieri dalla sua voce.

      p.s.2
      Dimenticavo, un bravo anche a tutte le nostre donne cacciatrici.

      • lara scrive:

        Io l’avevo letta….. e non vi nego…che mi ha commosso… semplice passionale perfetta! Alessio oltre alla pasisone “ha testa” e lo si capisce stando con lui anche solo una giornata! Ha detto bene Daniele ce ne fossero di più di ragazzi come lui!

  12. francesco cattani scrive:

    Ciao Daniele,posso chiederti di intervenire per pubblicare tutte le relazioni?E’ importante che le leggano anche quanti non hanno potuto partecipare all’evento.Grazie

    • Daniele scrive:

      Caro Francesco, e’ gia’ tutto pianificato.
      Stasera o domani, tocchera’ a quella della Lara, e poi di seguito tutte le altre. L’intenzione e’ di pubblicarne una o massimo due al giorno, in modo da darle il massimo risalto possibile.
      by
      Daniele

      • luigi49 scrive:

        Vai con calma Daniele, in modo che tutti possano apprezzare gli scritti. Fede sei stata grande! Ho visto solo all’ultimo momento la tua relazione, ma il tempo a disposizione per leggerla ed apprezzarne il contenuto hai visto bene che non era molto e…. non ho potuto “gustare” per davvero il messaggio contenuto. Ora, rileggendolo con calma si evidenziano al meglio tutti i valori contenuti. Mi è capitato tra le mani il documento costitutivo del “Club la Palomba”…. ora leggendo il tuo scritto e cercando nella memoria ciò che ho sentito dalle relazioni di Lara, Patrizia, Eleonora ed Alessio vi ho trovato un comune denominatore…l’ETICA della caccia e la CAPACITA’ DI COMUNICARE… già allora, il buon Pinotti, stimolando le Istituzioni ad intervenire sull’argomento, aveva intuito che la nostra battaglia potrà essere vinta SOLO se sapremo trasmettere ” la sicurezza” che le popolazioni selvatiche da noi gestite potranno conservarsi in perfetta salute. Voi donne verso questo tema sociale avete dimostrato maggiore sensibilità. Mi auguro che le vostre relazioni, stupende nei contenuti, non rimangano “lettera morta”… e le Associazioni che ci governano .. (o credono di farlo!) sappiano raccogliere gli stimoli lanciati in questo meeting..

  13. francesco cattani scrive:

    Sei grande.Ok

  14. Contrariamente a quanto precedentemente annunciato, sabato Le Nuove Stagioni non sono andate a Todi e, dalle notizie raccolte domenica mattina ad Umbriafiere, ritengo più che mai giusta la scelta che ho fatto.
    Relativamente a Lara e Federica, per quello che ho potuto ascoltare dalla loro viva voce a Bastia Umbra, posso soltanto dire che, insieme alle altre amiche che hanno partecipato al Meeting rosa, hanno saputo onorare nel migliore dei modi il nostro Grande Maestro Pinotti Cacciatore Antonio e la conferma, per coloro che non erano presenti, si potrà avere sabato e domenica prossimi, ascoltando le loro interviste su Le Nuove Stagioni.
    Un condensato di stima, di considerazione, di attaccamento e di forte rimpianto per un GRANDE che non c’è più, che Federica e Lara hanno saputo mirabilmente rappresentare nei loro semplici, ma efficacissimi interventi. Veramente brave. E bravi anche tutti gli altri Amici che, con la loro presenza, hanno voluto degnamente onorare la memoria del nostro Grande Amico Antonio e tributare tutto il loro affetto al CARISSIMO PAOLO.
    Un grazie di cuore a Daniele, Alessio Bitossi, Roberto Traica, Francesco Cattani, Bekea, Fedeli Massimo, Igor, Alessio Ragazzo(un ragazzo veramente formidabile!) e… Mi fermo qui perché….non vorrei fare confusione mettendo un nome magari che non c’èra ed omettendone altri che invece erano presenti. Gli Amici mi perdoneranno.
    Un caloroso abbraccio.
    diego.

  15. alessio ragazzo scrive:

    amici e AMICHE (che poi la Lara mi redarguisce senno! :roll: :D) io sono un ragazzo..grande e grosso come sono poi divento rosso come un pomodoro maturo!!
    le vostre parole mi lusingano,non so proprio che dire…
    grazie a tutti coloro che ci hanno seguito con attenzione durante tutta la durata del convegno,vedere l’approvazione sulle facce di chi ti ascolta è una gratificazione inimmaginabile!!!
    tutto è filato liscio,ma come gia detto da Alessio Bitossi,quando c’è una passione come la nostra che muove le cose non può essere altrimenti!
    grazie di cuore davvero a tutti!!!

    • Bekea scrive:

      Alessio, grazie per la relazione, arrivederci a presto.

    • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

      Mi unisco agli elogi degli amici sulla fiducia, :roll: :wink: scherzo ovviamente, aspetto di leggere la tua e quelle delle altre amiche.
      Ciao e in bocca al lupo
      Pasquale

    • jagher1 scrive:

      Sei riuscito a farmi emozionare….. e non è facile… sei stato un grande….
      ….. sperimo però di crescere….e far capire a chi sta in alto cosa vuole la base…..!!!!!

  16. Pasquale (nato cacciatore) scrive:

    Brava Federica, ma la mia affermazione e puramente palliativa, in confronto alla fiducia che aveva riposto in te il maestro Pinotti cacciatore Antonio, e da te ampiamente ripagata.
    Un caloroso saluto
    Pasquale

  17. fiore scrive:

    BRAVISSIMI!!!!!
    Un abbraccio alle relatrici!!!! non dev’essere stato per niente facile!!!! ma vedo che ce l’avete fatta alla stragrande!!!

    ( copiare e incollare su tutti i siti )

  18. Giacomo scrive:

    Un buon lavoro è stato fatto…….. Ora speriamo che altri cacciatori ancora all’oscuro e i cittadini partecipanti possano fare un buon uso di quello che hanno insegnato le “nostre” donne a questa manifestazione. Brava Federica complimenti !! Complimenti anche a Lara e a tutte le donne partecipanti. Se fosse stato ancora tra noi avrebbe scritto…… Un bravissimo alla cara signora Federica per la sua magistrale relazione che sarà presa da me come spunto per il prossimo Taccuino della prossima settimana…….. Salutiaaamo

    Federicaaaa….?!?! Anche a me piacciono le pizze e le briosce…… Sei una simpaticona. ciao :D :wink:

  19. Ilio scrive:

    BRAVISSIMA BRAVISSIMA E ANCORA ANCORA BRAVISSIMA. :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

    Il dubbio è se hanno capito il messaggio chi di dovere , e qui, il dubbio diventa atroce.

    Saluti Ilio

    • Baghy scrive:

      Il messaggio c’è caro Ilio, adesso dobbiamo noi farlo veicolare e non importa se a Todi o a Bastia il dubbio esiste o non esiste, siamo o per meglio dire, sono all’inizio, avanti donne c’è posto in ARS VENANDI per voi e se permettete con qualche piccolo suggerimento di noi uomini arriverete lontano- Baghy

  20. francesco cattani scrive:

    Ciao Ilio,tu a Todi eri presente e il tuo dubbio è realtà confermata a Bastia.

  21. Federica scrive:

    Grazie a tutti per le parole di elogio. Spero di essere riuscita nell’intento di trasmettere quei desideri che erano del sig. Pinotti e che ora sono anche i miei. Spero anche di essere riuscita ad Onorarlo come si merita.
    Ancora grazie a tutti.

    • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

      Non avere nessun dubbio Federica.

    • francesco cattani scrive:

      Cara Federica sei riuscita nell’intento come meglio non potevi insiene alle tue/nostre amiche Lara,Ptrizia ed Eleonora ed al giovane amico Alessio che tanto aveva nel cuore Antonio. Ho parlato un pò con il tuo Igor e mi piace il suo progetto.Un abbraccio.

  22. gianbottaccio scrive:

    quanta amarezza porto nel cuore, per non essere in grado di poter partecipare a codeste manifestazioni, io che mi sento cacciatore vero da oltre 40 stagioni , io che ho chiesto tante volte ai miei ,che il dì della mia dipartita devono sotterrarmi sotto un olivo,io che… ma va bene anche cosi’, GRANDIOSE ragazze complimenti.

  23. Giovanni59 scrive:

    Questi piccoli vortici che si stanno via via concretizzando, mi auguro che come tutti i loro consimili tendano man mano ad autoalimentarsi diventando strada facendo chissà, bufere,tornadi e perchè no..tsunami…… Auguri!!.

  24. Danijela scrive:

    Brava Federica! Anche se te l’ho già detto di persona.

  25. Giusti Giacomo scrive:

    Che bellezza!!!!!
    Ci siete anche voi!!!
    E il vostro e`un grande contributo che portate alla caccia.
    Un contributo di gentilezza,serieta` incisivita` e tenacia tutta femminile.
    Chissa`come sara`contento il grande Pinotti,guardandovi da lassu`!

  26. “Allora vi esorto : COMUNICATE – COMUNICATE – COMUNICATE !!!
    Quella della buona comunicazione e della giusta informazione fatta con metodo comune e a oltranza .
    Abbiate la forza e la volontà’ di farlo”.

    Cara Federica,
    l’appello vibrante, accorato che ci hai rivolto, esortandoci tutti a COMUNICARE, non solo ti fa onore, ma sta lì a dimostrare, ancora una volta, quanto sia importante per il nostro mondo, il modo di pensare e di agire di una giovane cacciatrice che, con decisione e in termini di grande concretezza ci ricorda che dobbiamo smetterla di parlarci addosso e…vorrei anche aggiungere, di piangerci addosso, poichè è ormai giunto il momento di parlare e di rivolgerci alla GENTE.
    Ebbene, Cara Federica, io il tuo appello l’ho raccolto da un pezzo, perché ho sempre creduto nell’importanza dell’informazione e della comunicazione. Si dice comunemente che le idee camminano con le gambe degli uomini, ma se alle gambe degli uomini non aggiungiamo la carta stampata e tutti gli altri formidabili mezzi di comunicazione, anche le idee migliori rischiano di rimanere prigioniere di se stesse e dell’immobilismo più deteriore. Una delle prerogative più importanti per evitare questo rischio è quella di CREDERCI e tu, Cara Federica, anche attraverso l’intervista che mi hai rilasciato a Bastia per Le Nuove Stagioni, hai dimostrato di crederci fermamente. Brava Federica.
    Cordialmente.
    diego.

  27. cele scrive:

    Mi sa che mi sono proprio perso un evento importante!!
    Si comincia a respirare aria fresca…complimenti e forza che siamo solo all’inizio…

  28. alessio bitossi scrive:

    Scusate, io conosco poche persone e vorrei una informazione….ho visto presente ad ascoltare le brave signore e Alessio R:,che parlavano Stefano Tacconi della ANLC, ma come dicevo non conosco le persone…qualcuno ha visto qualche altro dirigente di qualche altra associazione?????

  29. Caro Alessio. purtroppo…. hai visto bene!!!!
    diego.

    • francesco cattani scrive:

      Copio incollo dal mio commento su FB

      Li conosco io e l’ho gia detto in relazione a Zefiro di Todi.Tutti presenti per la passerella politico-elettorale poi il fuggi fuggi strategico lasciando i relatori a parlare a poltrone vuote e a pochi amici venuti da lontano anzi molto lontano,solo per il piacere di onorare un AMICO e un MAESTRO che non c’è più.Forse è questa la cosa che più gli da fastidio,questo riconoscimento che tributiamo ad un UOMO per il solo fatto che ci ascoltava e ci insegnava incondizionatamente.Ringrazio Stefano Tacconi,che al di là delle doverose e sincere parole,è stato presente fino alla fine sia a Todi che a Bastia con le persone che hanno creduto e contribuito a diffondere il valore di ZEFIRO ROSA.

  30. francesco cattani scrive:

    Alessio,erano tutti impegnati a fare proseliti con riviste omaggio,cappellini adesivi e distintivi privi di ogni valore.Quando si riuscirà a smontare questa sottocultura?Mi risulta,e non voglio sbagliarmi,che erano state invitate molte cacciatrici,anche organizzate in gruppi aderenti ad AAVV di fama nazionale,erano presenti?Non so.Ma sicuramente troveranno il tempo per farsi fotografare per i prossimi calendari da vendere per autosostenersi. Per fortuna abbiamo le nostre quattro cacciatrici ed un giovane appena diciottenne che hanno saputo,con la presenza e le parole,riscattare tutti i cacciatori italiani e proseguire sulla strada tracciata da Antonio Pinotti.
    Non voglio aggiungere altro,sarebbe tutto scontato e superfluo,spero però che tutti riflettessero,sia chi era presente a Capetav e chi no.

  31. francesco cattani scrive:

    Mi preme sottolineare un’altra cosa,riferita alla sollecitazione di Federica:COMUNICARE-COMUNICARE-COMUNICARE,smentitemi,ma credo che alla conferenza di Zefiro Rosa era presente il solo Danilo Liboi di “Sentieri di caccia” e “Cacciare a palla”,un grazie anche a lui e speriamo in suo bell’ Editoriale.

  32. alessio bitossi scrive:

    ma caccia e pesca con Modugno che era li accanto al palco, hanno fatto qualcosa..se no disdico subito l’abbonamento, Bruno Modugno facci sapere se hai fatto riprese per favore.

    • francesco cattani scrive:

      Li conosco tutti i cameramen di caccia e pesca,ma non li ho visti sotto il palco,Forse giravano tra gli stand delle grandi firmr.

  33. giovanni b scrive:

    Certo che se Antonio fosse stato presente all’organizzazione non avrebbe accettato di farvi parlare in quella bolgia, ma avreste avuto un palco più rispettoso per le vostre argomentazioni a favore della caccia.
    Purtroppo devo ammettere che noi ci siamo fidati dell’onestà degli organizzatori che molto dovevano e devono ad Antonio, ed invece alla sua morte si sono avventati come avvoltoi sulle sue idee, tenendoci all’oscuro di tutto nonostante alcuni incontri chiarificatori, approfittando anche del nostro problema di riorganizzazione.
    Siamo stati costretti per problemi di tempo ad accettare le loro condizioni,oppure avremmo dovuto rinunciare alla platea di Bastia.
    Nonostante tutto avete dimostrato che non siete seconde a nessuno per conoscenza e passione per la caccia.

    • francesco cattani scrive:

      Giovanni,non devi scusarti con noi,anche se siamo venuti da lontano e non abbiamo partecipato all’organizzazione,era evidente che qualcosa non andava come doveva andare.Ma voi del Club della palomba e gli amici veri sono stati tutti li per Antonio per Paolo e per tutti voi.

  34. ALESSIO, visto che nessuno si è accorto della presenza de Le Nuove Stagioni che, SENZA SOSTEGNO ECONOMICO di alcun genere (chiedere conferma agli organizzatori di Capetav), ma con enormi sacrifici e….tanta irriducibile passione ha ripreso ininterrottamente, per tre giorni consecutivi, tutte le fasi più significative della Mostra, ivi compreso il Meeting rosa di domenica, con relative interviste a Lara, Federica e Alessio Ragazzo, e nessuno, dico nessuno ha sentito il dovere di esprimere un plauso all’indirizzo di questa trasmissione che dedicherà due intere puntate, FUORI PROGRAMMA, alla manifestazione, ebbene, Caro Alessio, credo sia giunto il momento di interrogarmi per considerare se ne sia valsa la pena!!!!
    Per la verità, una persona E NON UNA PERSONA QUALSIASI, ma PAOLO PINOTTI, mi ha ringraziato e questo mi basta e avanza!!!
    Saluti.
    diego.

    • Federica scrive:

      Un grazie veramente grande a Diego che ha dato spazio e voce a noi nella sua trasmissione,e un non grazie a sky che probabilmente era impegnato a riprendere qualcosa di “più IMPORTANTE”per loro.

  35. francesco cattani scrive:

    Caro Diego,non voglio fare il difensore d’ufficio di Alessio,ma i suoi come i miei rimbrotti erano per chi doveva e non c’era.La tua presenza,non con un operatore qualsiasi,ma con la tua distinta persona l’abbiamo notata e apprezzata tutti e sapevamo da subito che sarebbe stata a nostra graditissima disposizione per farci rivivere i momenti salienti dell’evento. Tu sei uno di noi e come tale apprezzato e rispettato professionalmente non di meno come cacciatore della categoria gentiluomo al pari di Antonio.A presto,un abbraccio.

  36. Federica e Francesco, grazie di cuore e vogliate scusarmi per il colpevole ritardo.
    Un caloroso abbraccio.
    diego.

Leave a Reply


2 + = 6

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.