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Liguria: storni, la solita tiritera

| 22 aprile 2011 | 22 Comments

BURLANDO E LA REGIONE LIGURIA NON PRENDANO PIU’ IN GIRO I CACCIATORI LIGURI.

Valerio ErcoliniIn riferimento all’articolo del giornale La Nazione di ieri sulla coronaca locale dove la Regione Liguria sarebbero d’accordo sul si alla caccia agli storni , si rileva la solita tirintera che tutti gli anni fa la Regione guidata dal governatore Burlando , secondo noi non avranno alcun seguito certe proposte come e’ accaduto fin ora , promesse che i vari politicanti del PD non manteranno perche’ come sempre partono di proposito con il piede sbagliato per far vedere al loro elettorato che stanno faccendo di tutto per ripristiare la caccia allo storno in Liguria ma di fatto fanno tutto il contrario di quello che bisognerebbe fare.
Per poter cacciare le storno in Liguria vi e’ una sola ed unica possibilita’, applicare la legge 221 del 2002 la quale permette alle Regioni di recepire la Direttiva Comunitaria Europea 409/79 art 9 la quale consente di legiferare le cacce in deroga per tempi e per specie salvaguardando le cacce culturalmente tradizionali di ogni Stato-Regione.Se questo non verra’ fatto e la Regione Liguria invece di legiferare provvedera’ a fare una semplice delibera di giunta regionale , consentira’ alle forze anticaccia di fare ricorso al TAR ( tribunale amministrativo regionale ) il quale gli dara’ ragione ancora una volta e i cacciatori non potranno cacciare ( come invece aveniva quando la Regione era amministrata dal centrodestra ) i tanto sospirati storni, mentre invece se si recepissero le leggi che ci sono non sarebbe possibile per gli anticaccia inpugnare quei provvedimenti davanti al TAR il quale non compete pronunciarsi su provvedimenti legislativi oltretutto legittimi.
Non si venga a dire come sempre e’ stato che se si dovesse recepire quanto da noi descritto la Comuita’ Europa sanzionerebbe l’Italia , perche’ non e’ affatto vero , nessuna delle sanzioni che ” sventolano ” da anni alcuni politici ed anticaccia e’mai stata pagata dal nostro paese , non a caso nella scorsa annata venatoria 2010 in Emilia Romagna, .si e potuto cacciare lo storno senza che questa Regione fosse sanzionata e dando la possibilita’ anche ai cacciatori liguri di poter cacciare questa specie dal primo di ottobre in mobilita’ fuori Regione.
Vi e’ poi anche la Regione Veneto che nell’annata venatoria precedente ha consentito ai cacciatori di poter prelevare ( cacciare ) piccola uccellagione ,fringuelli,pepole, pispola, pispolone, storno, frosone senza alcuna sanzione da parte europea , malgrado gli anticaccia ci hanno provato sono stati sconfitti da una Regione che ha saputo applicare la legge affinche’ cio’non accadesse.
Pertanto certi politicanti nostrani la smettano di raccontare frottole che nessuno piu’ gli crede e facciano quello che altre Regioni fanno e’ questi invece non vogliono fare per mancanza non solo di volonta’ politica animata dagli anticaccia.

Valerio Ercolini CPASport

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Come riceviamo e cosi’ pubblichiamo
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Category: .In Evidenza, CPA, Liguria

Comments (22)

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  1. renzo scrive:

    Elezioni vicine = caccia allo storno .

    se portasse voti ,ripeto , aprirebbero anche al CONDOR

    …….. salvo poi farsi fregare dai ricorsi al Tar degli animalari, e dire … noi ci abbiamo provato come da promessa fatta ……..

    Si fa tutto con la politica fatta da politicanti. LA CACCIA E’ E DEVE ESSERE una cosa scientifica , non politica . prelevare il giusto ,quando si può, dove si può, nelle quantità certe : il tutto scandito da studi scientifici e non da pruriti elettorali.
    Allora si potrebbe benissimo anche allungare ( vi prego non sparatemi ! ) il calendario venatorio, o semplicemente spalmarlo nei mesi per specie e tempi e modalità . Magari interrompendolo per farlo riprendere quando serve .

    Si darebbe una dimostrazione di civiltà venatoria e non si andrebbe a caccia SOLO perche qualcuno lo ha concesso previo pagamento di un vaglia postale .
    E ancora , SOPRATTUTTO, si darebbe segno di intelligenza e civiltà informare su come stanno le cose realmente; informando anche chi cacciatore non è. SOPRATTUTTO chi cacciatore non è

    • Capitano scrive:

      CENTRO, come al solito, BRAVO RENZO :P :P :P :P

    • andrea ge scrive:

      Concordo Renzo concordo. Con una caccia e soprattutto una scienza purgata e ripulita dalle scorie nefaste della politica e della cultura urban/disney, ci sarebbe di sicuro maggior rispetto per tutti, e i TEMPI sicuramente potrebbero essere più lunghi e non dettati dall’isteria in gueppiere.

  2. Rocco Bellanova scrive:

    Ciao Valerio, da noi in Puglia la deroga per cacciare gli storni, l’assessore regionale Stefano (della Giunta Vendola, estrema sx) la concede, ma a dicembre.
    Fino a dicembre, oltre ad essere terminato il passo di questa specie già da un pezzo,( poichè arriva da noi in Puglia i primi di ottobre) ha letteralmente distrutto intere colture di graminacee, ingerendo inoltre, una quantità impressionante di olive.
    Tant’è, che noi diciamo dalle nostre parti, “lo storno ha sostituito le cavallette”!!
    Orbene caro Valerio, cari amici cacciatori, andate a vedere cosa scrive l’assessore stefano nell’intervista pubblicata su “big hunter” in merito allo storno ed alla modifica “sostenibile” della 157/92.
    Inoltre, l’assessore Stefano, ha licenziato (unitamente alla predetta Giunta Vendola) il calendario venatorio 2010/2011, ed è risultato fra i più restrittivi d’Italia,ed all’uopo, vorrei porre in evidenza alcuni punti in esso contenuti:
    1) apertura in deroga dal 1 settembre solo alla tortora per soli cinque giorni, fino alla terza settimana di settembre, e fino a quella data non è stato possibile portare il nostro ausiliare poichè era vietata la caccia alla quaglia,mentre nelle regioni confinanti (Basilicata e Calabria) si potevano cacciare già dal 1 settembre,oltre la quaglia anche il colombaccio.
    2) rispetto agli altri anni, quest’anno è stato possibile esercitare l’attività venatoria per tre giornate fisse tutto l’anno e non più a scelta del cacciatore.
    3) sono state istituite ulteriori aree protette, fra cui il parco delle “Gravine dell’arco Jonico”, nella provincia di Taranto,di circa 30.000 ettari (vedi la nuova legge istitutiva)
    Per concludere, la Puglia, venatoriamente parlando, non è messa meglio della Liguria.

    • Valerio scrive:

      Caro Rocco,
      lo so che i pugliesi sono piutosto messi male piu’ di altre Regioni con la giunta regionale che si ritrovano,( non solo in materia di caccia ) ,e con i vari Vendola nella Regione Puglia , ma questo i cacciatori e cittadini pugliesi lo sapevano anche prima che fossero eletti questi signori i quali e’ nel loro DNA essere contro alla nostra passione , di questo dovete ringraziare L’UDC di Casini e della Poli Bertone che hanno permesso a questi politicanti di vincere le scorse elezioni regionali.

      Altra cosa e’ la Regione Liguria che con il suo presidente Burlando il quale aveva promesso ai cacciatori liguri ( anche con una lettera a loro inviata prima delle scorse elezioni ) che la caccia allo storno e fringuello non sarebbe stata repressa , mentre appena eletto e’ stato fatto di tutto per mettere in croce i cacciatori revocando quel diritto che il precedente governo regionale di centrodestra aveva dopo molti anni concesso ai cacciatori liguri.

      Questo il motivo del mio intervento, per dire a questi poliicanti che la smettano di prendere in giro i cacciatori e vedano di essere piu’ seri.

  3. Giovanni59 scrive:

    Scusate ma questo stramaledetto storno è x voi preda tanto ambita???… capirei il tordo, il merlo, ma sto uccellaccio proprio………….. :(

    • Valerio scrive:

      Giovanni 59,

      per noi lo storno e’ una preda ambita come potrebbe essere per te il tordo ,il fagiano ecc… ecc…, anche perche’ sopratutto in toscana dove io risiedo e considerata una caccia culturalmente tradizionale tramandata di padre in figlio.

      Inoltre lo storno se ben cucinato e’ un ottimo uccello , non a caso nella sua dieta si ciba anche di uva ,olive,e qualsiasi frutto che trova, .ho due piante di ciliegio e stai tranquillo che le prime che maturano le fanno fuori loro.

      Inoltre ti rammento che chi naviga su questo sito, aL primo colpo d’occhio il alto a destra c’e’ la scritta:
      TUTTE LE CACCE HANNO PARI DIGNITA’ E MERITANO PARI RISPETTO.

      • dardo scrive:

        devo aggiungere che con la caccia allo storno diminuisce la pressione venatoria su altre specie meno presenti sul nostro territorio, vedi il diradamento dei tordi, le allodole, ecc. un diradamento dato da costruzioni senza metodo, ed antiparassitari nel caso dell’allodola e diminuzione di habitat, visto che di storni ve ne sono a milioni e sono in aumento come i corvi, fanno danni, e quindi cacciamolo, eppoi una giocata di un branco di storni sul gioco che emozione.!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  4. Pasquale (nato cacciatore) scrive:

    Ieri sono stato a Melegnano tutto il giorno dalle 8 del mattino fino alla 1 di notte in attesa di caricare e partire. Stando in una zona con verde intorno (verde deurpato da tutti quei capannoni) e con qualche alberello qua e la, mi son messo a guardare il via vai di storni, (tantissimi) ad un certo punto ho notato, con una certa sorpresa anche uno storno nero, volevo chiedere a Springer se a lui risultava zona del milanese e/o zone limitrofe ci potesse essere una piccola colonia di questi uccelli, visto che mi risultana che fossero presenti solo in Sicilia e poco più, Ma finora di SpringerONE non vi è traccia.

  5. renzo scrive:

    Secondo recentissimi dati di censimenti effettuati su : caccia si , caccia no, caccia perche …. o roba varia
    effettuati da altri che non siano i soliti falsi ideologismi che conosciamo, in materia venatoria , è risultato che il 55 % degli Italiani accetta la caccia e il restante la accetterebbe al patto però che fosse regolamentata .

    CHE FOSSE REGOLAMENTATA ?

    Questo vuol dire che la menzogna e la completa disinformazione negli anni hanno preso il posto della VERITA .
    Altrimenti penso , anzi ne sono convinto, che la caccia arriverebbe ad avere consensi tra la gente almeno del 70 % o forse più .
    In questo modo si affaccerebbero nuove leve , che porterebbero venti di aria fresca nelle nostre fila in modo che ad averne giovamento non sia solo il cacciatore come figura… ma la NATURA stessa .
    Basta guardare i giornali di qualche tempo fa quando recitavano in prima pagina a titoloni cubitali … : caccia tutto l’anno !
    Da quando i cacciatori hanno cercato di andare a caccia TUTTO l’ANNO ?
    Da quando i cacciatori hanno cercato di sparare a tutto quello che vola , cicogne comprese ( magari con i bambini nel fagotto ? :lol: :lol: )

    da sempre viviamo nella menzogna …. E’ QUESTO CHE BISOGNA COMBATTERE…. LA MENZOGNA !

    Ci vuole tanto a capirlo ?

    • dardo scrive:

      hai perfettamente ragione, ma la domanda che ti pongo è questa, a livello attuale chi è che si prende la briga di combattere la menzogna? i partiti attuali? abbiamo visto che non è cosa loro o almeno non lo è finite le votazioni. le aavv? abbiamo visto che ci possono dire di tutto sui media e ancora niente, e queste invece di scatenare una tempesta danno solo una brezza marina, vuoi perchè legate a partiti, vuoi per loro interessi ma il risultato è lo stesso zero informazione all’opinione pubblica. ecco perchè dobbiamo avere un partito nostro ed avere un certo peso politico, a mio parere caccia ambiente, è la soluzione, essere a discutere i provvedimenti di legge contro la caccia e poter essere avvocati di noi stessi è la soluzione, tieni conto che vi sono persone completamente ignoranti in fase di caccia e tra questi molti politici, se una legge a sfavore della caccia viene presentata i cosidetti politici non (ostici) ma impreparati sulla materia prendono per buono ciò che gli viene propinato, quindi un nostro partito serve per smascherare le menzogne alle quali siamo costantemente sottoposti e poter dare luce a verità sull’arte venatoria, per un bene nostro dei coltivatori, ed a chi veramente sta a cuore l’ambiente, perchè noi sappiamo bene che è importante salvaguardare l’habitat animale è un nostro interesse, e se i verdi si accanissero contro i cementificatori quanto si accaniscono contro di noi avremo molte zone più boscate che ruderi lasciati a metà costruzione, o case costruite in ecosistemi vergini. Questo è un mio parere e vorrei mi rispondessi per sapere cosa ne pensi . ti saluto renzo. :wink:

  6. renzo scrive:

    Caro Dardo

    Certamente che ti rispondo. Innanzi tutto sono già due anni che sono un iscritto di Caccia Ambiente e se non è sbandierato ai quattro venti si deve solo ad una cosa ,che è anche colpa mia lo ammeto .
    In primis sono un perfetto sconosciuto, e poi sono da solo. Da solo nel senso che , vuoi per pochissimo tempo a mia disposizione , vuoi per le mie poche conoscenze di colleghi cacciatori, non sono riuscito ancora a “”darmi da fare “” in maniera adeguata per portare proseliti nelle file di Caccia Ambiente .
    Presumo, correggimi se sbaglio, che Tu sia un mio conterraneo e visto che hai la stessa mia convinzione riguardo ad una unità di intenti che ci aiuterebbe parecchio e aiuterebbe la caccia tutta …. incontriamoci in qualche modo, portiamo amici , cresciamo e poi da passo nasce passo.. fino a diventare marcia longa , basta volerlo .
    Incominciamo NOI a far conoscere la veritò sul nostro mondo . Nel mio piccolo sto frantumando da anni i gioielli personali di colleghi e colleghe di lavoro , con qualche risultato in fatto di credibilitò… ma non basta mai .
    Il mio sogno nel cassetto sarebbe quello di portare queste verità nelle scuole ,ai giovani e giovanissimi di modo che le maestrine di turno non creino mostri capaci di dire che il pollo è nato nel cellophane del supermercato e di esserne convinti per tutta la loro giovane adolescenza .
    Credimi l’ho sentito con le mie orecchie e visto con i miei occhi, spettacoli veramente penosi: da denuncia per falsa informazione a giovani studenti .

    L’ho già scritto in altro post ( non ricordo però dove ) ,ma il nostro amico comune SPRINGER potrà confermarlo…. un giorno in un supermercato ( nessun nome per pubblicità ) una manmma ha litigato con la commessa del banco alimentari; pretendeva ,la mammina , che la macchina che cucinava i polli al grill, fosse girata al contrario perche a suo dire il piccolo ( tre, quattro anni ) era stressato nel vedere le galline che bruciavano con il fuoco sotto !
    Ecco, poca cosa, forse inutile… mica tutte le mamme sono così…. ma ne basta UNA per creare uno Tsunami al cervello di sproporzionate dimensioni !
    Con affetto
    Ciao
    P.s. se vuoi puoi chiedere il mo recapito a Daniele

    • dardo scrive:

      ciao Renzo per risponderti ti devo dire che sono toscano, ed approvo ciò che ti hai scritto, purtroppo vi sono degli avvenimenti veramente scurrili nell’educazione delle nuove leve, si bada a non ferire un pollo, e non si insegna che dietro feste tipo i reiv party ci si può uccidere sia noi stessi che gli altri, non vi è più rispetto per il prossimo, si nota una decadenza tra i giovanissimi, esponenziale, non ho poi tanti anni ne ho 41 ma la mia giovinezza ha conosciuto il rigore, che poi è la base di una buona educazione, la colpa di ciò è da atribuirsi a mio parere ai media con trasmissioni lascive e prive indirizzo, ed anche ai giornalisti, pronti a demonizzare chiunque si difende da agressioni in maniera decisa, e la cultura politica, che osanna gli animali a discapito degli uomini, persone che per denaro ti fanno credere l’inverosimile, hai proprio ragione ai giovanissimi bisogna insegnare che gli animali sono il nostro cibo (fatta eccezzione per i vegetariani), e portarli a vedere allevamenti, insomma ricostruire ciò che si è degradato. un saluto Renzo, ah il mio atc è ms 13.

  7. renzo scrive:

    Scusate per gli errori di battitura…. la velocità nel pestare tasti a volte non aiuta affatto . :oops: :oops:

  8. prof.giuseppe costa scrive:

    Condivido il pensiero di Ercolini ,infatti il problema delle cacce in deroga è una spina nel fianco dei cacciatori . Le Regioni nell’esercizio delle deroghe di cui all’art. 9 direttiva 2009/147/CEE
    provvedono , ferma restando la temporeneità dei provvedimenti adottati nel rispetto delle linee guida.Quindi ogni Regione Italiana deve avere il proprio istituto tecnico scientifico , nel rilasciare il parere sul prelievo.Non possiamo permettere che politici di turno e il solo istituto l’ISPRA , decidano su queste cacce in deroga e tradizionali ,(ricordiamo :Toscana, Lombardia ecc.). Inoltre ,dobbiamo riportare la caccia sotto l’egida del Ministro delle politiche Agricole. “NESSUN dORMA “

  9. claudio a scrive:

    x Giovannni 59 . Cero che per noi e preda ambita specialmente x la zona della val di magra. Qui è praticata da sempre vuoi perchè è una tradizione o perchè è l unica”risorsa venatoria” che abbiamo e non da meno il fatto che,nonostante la maggior parte non lo crede”anche sotto l aspetto culinario è non buono ,ma ottimo .Devi poi sapere che da quando hanno tolto le deroghe tanti hanno smesso di andare a caccia e anche questa mi sembra sia una buona causa x batterci a favore delle sospirate deroghe. Ciao :wink:

    • andrea ge scrive:

      E non solo, da quando sono diventati svernanti hanno preso le abitudini alimentari dei tordi e la loro carne si è pure schiarita, grazie alla quantità di olive (da 7 a 11 al giorno) che divorano!!!!!!!

  10. giorgio scrive:

    Il lupo perde il pelo ma non il vizio.
    Nonostante le promesse non mantenute negli anni passati e non sono pochi, continuano a menarci per il naso, continuano a illudere i cacciatori con false promesse ed in ultimatum le deroghe allo storno in liguria su inniziativa dei consiglieri regionali Cavara e Ferando del PD. Forse se interesseva portare avanti le richieste dei cacciatori potevano apoggiare la proposta di legge di Bruzzone presentata nel mese di marzo nella fatispecie di caccia in deroga alla spezie STORNO e Fringuello. Certo ora la risonanza delle deroghe è più ribombante visto che il 16 maggio si vota in diversi comuni della nostra regione

    La Segreteria Caccia Pesca Ambiente
    Regione Liguria

    • andrea ge scrive:

      La proposta Bruzzone la ho inviata a Daniele 2 giorni fa, se la pubblica potrete leggere integralmente. Buona Pasqua a tutti.

  11. adriano scrive:

    tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare in lombardia e in veneto stanno già definendo le deroghe qui in liguria fanno solo finta ne parlano solo per avere credibilità. dalla gente che non capisce nulla di caccia. fate una volta i fatti e vi chiederò scusa per adesso le scuse le dovete ai cacciatori liguri per le vostre bugie……………… sti …….. di ……….e mi fermo qui

  12. PIETRO 69 scrive:

    COME AL SOLITO SI AVVICINANO LE ELEZIONI E IL SOLITO POLITICO DI TURNO INIZIA CON LE PROMESSE E POI ? LE PROMESSE SI DISPERDONO NEI MEANDRI DELLA POLITICA IN QUESTO MOMENTO L’UNICO PARTITO CHE PUO AIUTARCI E CACCIA AMBIENTE UN PARTITO VICINO AI CACCIATORI AI PESCATORI AGLI AGRICOLTORI E TUTTE QUELLE PERSONE CHE VIVONO A CONTATTO CON LA NATURA NEGLI ULTIMI ANNI IL TERRITORIO SI E RISTRETTO SEMPRE DI PIU COME LE SPECIE CACCIABILI VOLETE RITROVARVI A CACCIARE SOLO IN RISERVA O ALL’ESTERO IO NO DATE FIDUCIA A QUESTO PARTITO METTENDO DA PARTE LE VOSTRE IDEE POLITICHE E PROVATE A LEGGERE IL PROGRAMMA SONO CONVINTO CHE RIMARRETE STUPITI COLGO L’OCCASIONE PER FARE A TUTTI GLI AUGURI DI BUONA PASQUA E IN PARTICOLARE AL PROF. GIUSEPPE COSTA FACENDOGLI I MIEI COMPLIMENTI PER L’ARTICOLO SCRITTO SABATO 23/APRILE . VAI GIUSEPPE CONTINUA COSI CHE LA STRADA E QUELLA GIUSTA FORZA CACCIA AMBIENTE

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