Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

Migrazione pre-nuziale, andamento anomalo

| 19 aprile 2011 | 22 Comments

ANDAMENTO ANOMALO IN UNA STRANA MIGRAZIONE PRE-NUZIALE

Siamo all’Osservatorio Ornitologico della FEIN in Arosio e stiamo stendendo le prime osservazioni, che ci pervengono dall’Italia e dai nostri corrispondenti nel Bacino del Mediterraneo su questa anomala migrazione pre-nuziale. Le condizioni meteorologiche dei primi due mesi dell’anno ci ricordano – è presto detto – un inverno che non voleva mai finire con l’ultima spruzzata di neve, poco più di un centimetro, il 3 marzo. A metà mese dal 13 al 17 marzo pioggia, anche intensa, e poi una ripresa di bel tempo, salvo lunedì 28 marzo con precipitazione leggera, per lasciare spazio ad un anticipo di estate che ha avuto il suo culmine con domenica 10 aprile, toccando punte al di sopra della norma stagionale da tempo mai registrate in questo periodo. Ha fatto caldo.
Tanto caldo, più al nord che al sud della Penisola. Non tanto per merito dell’anticiclone delle Azzorre, che porta bel tempo con cielo terso e sereno, ma non il caldo estivo di cui abbiamo goduto in questa prima quindicina di aprile. Per questo anticipo di estate dobbiamo ringraziare l’alta pressione che ci è pervenuta dal nord Africa e che ci ha mandato una grande quantità di aria calda. In seguito, pur rimanendo il cielo sereno – soprattutto al nord – abbiamo avuto dal 12 del mese un ritorno a più mite temperature a causa di un forte vento proveniente da nord.
* * * Premessa questa carrellata sul tempo, assolutamente necessaria per spiegare la veloce migrazione pre-nuziale di risalita 2011 abbiamo esaminato, molto sommariamente i dati delle catture all’Osservatorio Ornitologico FEIN di Arosio (CO), operante in forma continuativa dal 21/02/11 e quelli del punto di inanellamento di Camignone (BS), a pochi chilometri dal Lago di Garda (per g.c. di Piero Catturich e getistito da Mario Caffi), per comprendere come nei mesi della risalita la migrazione – pur sempre veloce e molto rapida – preferisca questa via di passo per seguire, quindi, la Valle dell’Adige, mentre quella brianzola – comasca è favorita nel periodo da agosto in avanti per la post-nuziale.
Lo dicevano i nostri “vecchi uccellatori” che non solevano quasi mai tendere le loro reti in questi mesi se non dopo la prima decade di aprile per i Prispoloni e le Balie nere. Nulla è cambiato sotto il cielo e queste considerazioni le esamineremo, giorno dopo giorno nel dettaglio, sul prossimo numero di Migrazione & Caccia (luglio n.4/11). A tal proposito, ad Arosio, il primo Prispolone è stato inanellato venerdì 1° aprile raggiungendo, per ora, la punta massima con venerdì 15 (13 esemplari) e domenica 17 (12 esemplari) e ancora 14 inanellamenti il successivo 18 aprile, mentre dobbiamo considerare interessanti per la “corrente del Garda” le buone catture del Tordo bottaccio e, in entrambe le stazioni ornitologiche, positivi sono stati gli inanellamenti delle Capinere e dei Fringuelli, nonché dei Merli e dei Pettirossi.
Ma non è ancora finita, perché entrambe le stazioni chiuderanno con il 10 maggio (n.d.r. salvo all’Osservatorio di Arosio che continuerà fino al 31 luglio per il monitoraggio dei nidificanti durante ogni decade del mese) questa costante attività primaverile, dove senza dubbio le condizioni meteo la fanno sempre da padrone.
* * * A parte gli anatidi, interessante dopo molti anni è stato il passo delle Marzaiole, che hanno toccato la punta massima nella giornata dell’ultimo week-end del 26 e 27 marzo, mentre per i limicoli nulla di particolare vi è da segnalare, come ci comunica l’Osservatorio della FEIN di Massacciuccoli, mentre alle Bocche del Rodano, nella zona circostante Marsiglia, si è notato un ragguardevole numero di Beccacce, di Tordi e di Frosoni (a metà della settimana dal 14 al 21 marzo). E così nella vicina Liguria, soprattutto giovedì 17 marzo. In Grecia, altro punto di riferimento, vi è stato un leggero movimento migratorio nei primi giorni di marzo e poi, soprattutto nel nord del Paese, a metà marzo.
(note redatte il 18/04/11)

http://www.anuu.org

Category: .In Evidenza, ANUU, Generale

Comments (22)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. massimo scrive:

    Ma come a metà Gennaio non si è mosso niente ?
    Secondo l’ispra da metà gennaio, già beccacce, tordi, beccaccini, anatre, prendono a fare
    l’amore spasmodicamente, hanno le uova pronte li li per uscire, e qui mi parlate di fine marzo
    scusate ma non riesco a capire, perdonate la mia ignoranza.
    Saluti a tutti.

  2. Efisio da Alghero scrive:

    Questa è la dimostrazione lampante delle che ci propinano gli SCIENZIATI dell’ Ispra. Non avevo mai avuto dubbi sul fatto che non fosse Gennaio il mese della migrazione e ora , finalmente la conferma ufficiale……. e non per un fattore metereologico.
    Saluts!

  3. fabrizio scrive:

    qui in Toscana, sulla costa tirrenica, ho visto in volo i tordi e ho sentito zirlare i tordi fino a fine marzo…….

    e qualcuno afferma che il volo prenuziale dei tordi inizia la prima decade di gennaio……

    ……….MA CI FACCIANO IL PIACERE…….

    fabrizio

  4. Giovanni59 scrive:

    E chiaro che il periodo di migrazione tende a spalmarsi nel tempo fino a fine Marzo ed anche oltre, e fino a qui ci siamo. Il problema che ci riguarda però sta a monte di tutto questo, e cioè da quando i tordi xes. cominciano la fase di risalita, perchè a sentire alcuni “scienziati”, già cominciano dal 20/01. :cry: :cry:

    • massimo scrive:

      perchè a sentire alcuni “scienziati”, già cominciano dal 20/01.
      MA CHI LO DICE, MA SU CHE BASE, MA MI FACCIANO IL PIACERE LA SMETTANO
      LA VERITA’ E’ CHE VOLGIONO IL PRETESTO PER APRIRE IL 01 OTTOBRE E CHIUDERE IL
      31 DICEMBRE E’ SU QUESTO CHE PUNTERANNO E’ QUESTO QUELLO CHE VOGLIONO
      I MITICI SCIENZIATI VERDI ISPRA.

    • fedeli massimo scrive:

      Scienziati de chèèèèèèèèèèèèè ?Beati a voi che credete a sti str……….zi, ai primi di aprile in montagna si alzavano ancora le becche, i tordi se non è marzo non partonoooooooooooooo, domandate ai contadini no agli pseudo scienziati :( l’ISPRA ci cogliona da molto tempo, con le nuove leve (tutti ideologicamente anticaccia) loro i dati se li sono inventati . :mrgreen:

      • Picchio scrive:

        Forse prima di formare le coppie anche loro hanno bisogno di un pò di tempo per corteggiare le donzelle, mica ci stanno subito :lol: :lol: :lol:

  5. CLAUDIO scrive:

    Vi ho sempre detto che all’Ispra ci sono incompetenti messi li dai partiti. Quando si fanno leggi sulla caccia bisogna chiedere informazioni ai boscaioli, ai contadini ai cacciatori e non ai protezionisti animalari dell’ispra. Questo organismo deve chiudere e non succhiare i nostri soldi per non capire niente e dare notizie sbagliate.

  6. Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

    Che il ripasso avviene in certi periodi tutti lo sanno fuori che gli addetti ai lavori. La soluzione a questo punto è una sola.Mandare a casa gli incompetenti e sostituirli con chi è veramente all’altezza e che non sia in alcun modo legato a partiti ed associazioni politicizzate, altrimenti tutto rimarrà come ora se non peggio.

    • fedeli massimo scrive:

      LO sanno ,lo sanno Gionni , e che oggi compresi i forestali vengono tutti da scuola animalista e protezionista a tutti i costi anche contro la realtà ,li morta……..cci loro e di chi li veste la mattina.

  7. Peter scrive:

    Questa è la prova provata che la stragrande maggioranza dei migratori non si muovono prima della metà di febbraio. Il grosso della migrazione incomincia dalla fine di febbraio-primi di marzo in poi. Questo tutti lo sanno meno, guardacaso, gli addetti ai lavori? Non ci credo nemmeno con la forza, sanno benissimo come stanno le cose, maaaaaaaaaaaaaaa……………………………………………. ; le ragioni di bottega prevalgono, che monnezza la politica.

  8. Giovanni59 scrive:

    Lo abbiamo detto e ripetuto millevolte, NON è di scienza che si parla ma di politica, e al momento hai voglia a fare studi e censimenti seri sulla migrazione, comandano “loro”……. x ora. :cry:

  9. igino scrive:

    Ma ve lo siete scordato quando chiudeva il 10 marzo,
    se s’incontrava qualche beccaccia era i primi di marzo e si sparava bene a tordi proprio a fine febbraio.
    A febbraio si usciva quasi solo per passeggiare noi e i cani,
    pero’ si poteva, almeno passeggiare

  10. falcon scrive:

    quando potevamo cacciare fino alla fine di marzo,quì sulle colline pistoiese il pieno ripasso era dal 10 al 25 di marzo,tordi ,sasselli storni e colombi.

  11. Pasquale (nato cacciatore) scrive:

    Prove tecniche di post. :roll: :roll:

  12. Sabato e domenica prossimi guardate sul canale 921 di Sky Le Nuove Stagioni e avrete una ulteriore conferma che la migrazione pre-nuziale dei turdidi inizia con la seconda decade di febbraio, per cui la data di chiusura della caccia a queste specie può essere fissata tranquillamente al 31 gennaio, compresa la Beccaccia. Parola del Conte Piero Catturich Ducco, esperto uccellatore che, da circa 70 anni, cattura gli uccelli per scopi scentifici nel suo roccolo a Camignone di Passirano(Bs) e dell’illustre Ornitologo non cacciatore, Mario Caffi, che ha presentato i suoi studi sulla migrazione degli uccelli anche all’Università di Oxsford.

Leave a Reply


+ 2 = 5

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.