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Sostieni ACR attraverso il 5xmille

| 18 aprile 2011 | 28 Comments

SOSTIENI L’ ASSOCIAZIONE PER LA DIFESA E LA PROMOZIONE DELLA CULTURA RURALE – ONLUS ATTRAVERSO LA DESTINAZIONE DEL 5 X MILLE.

L’ Associazione per la difesa e la promozione della Cultura rurale – Onlus ha ufficialmente ottenuto dalle Autorità competenti il riconoscimento di Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS), qualifica che le permette di ricevere la destinazione del 5 per mille dell’IRPEF derivante dalla scelta che ogni contribuente può esercitare quando paga le tasse.

Va ricordato che la scelta della destinazione del 5 per mille non comporta alcun ulteriore aggravio di tassazione per il contribuente, ma prevede la destinazione all’ Associazione per la difesa e la promozione della Cultura rurale – Onlus di una parte di quello che il contribuente deve comunque pagare allo Stato.

Per contribuire al finanziamento dell’ Associazione per la difesa e la promozione della Cultura rurale – Onlus attraverso la destinazione del 5 per mille, sarà sufficiente riportare nell’apposito riquadro del modello della dichiarazione dei redditi il numero di codice fiscale dell’ Associazione per la difesa e la promozione della Cultura rurale – Onlus (codice fiscale 93031530244), apponendo accanto ad esso la firma del contribuente.

Per maggiore facilità di coloro che desiderano destinare il 5 per mille all’ Associazione per la difesa e la promozione della Cultura rurale – Onlus, riportiamo di seguito alcuni esempi:

ESEMPIO COMPILAZIONE MODELLO CUD (PER LAVORATORI DIPENDENTI E PENSIONATI)

ESEMPIO COMPILAZIONE MODELLO 730/1 (PER CHI SI AVVALE DELL’ ASSISTENZA FISCALE)

ESEMPIO COMPILAZIONE MODELLO UNICO (PER CHI ESERCITA ATTIVITA’ ECONOMICHE O PROFESSIONALI)

Tutte le informazioni sono reperibili anche sul sito internet dell’ Associazione alla pagina: http://www.associazioneculturarurale.it/5xmille.html

CHI PUO’ ADERIRE AD A.C.R.-ONLUS E COME ADERIRE

Per condurre questa battaglia in difesa delle attività che affondano le loro radici nella Cultura rurale, abbiamo bisogno del contributo di idee di tutti coloro che condividono valori e scopi dell’Associazione. Ricordiamo di seguito i passaggi per aderire all’Associazione per la difesa e la promozione della Cultura rurale – Onlus.

Chi può aderire all’Associazione per la difesa e la promozione della cultura rurale – Onlus.
Va ricordato che possono aderire all’Associazione culturale sia le persone fisiche che le persone giuridiche, (come ad esempio le associazioni, le fondazioni, le rappresentanze di categoria, ecc…).

Come poter aderire all’Associazione per la difesa e la promozione della Cultura rurale – Onlus:

• contattando direttamente la Segreteria dell’Associazione ai seguenti recapiti:
Associazione per la difesa e la promozione della Cultura rurale – Onlus
Sede nazionale:
via Francesco Foscari, n. 8
36016 Thiene (VI) – Italia
tel.: 0445 366332
fax: 0445 378336
e-mail: info@associazioneculturarurale.it
website: www.associazioneculturarurale.it

La Segreteria provvedera’ ad inviare al richiedente il bollettino di conto corrente postale con il quale procedere al versamento della quota associativa ammontante ad € 5,00.

• utilizzando l’apposita sezione allestita nel sito web dell’Associazione: ( http://www.associazioneculturarurale.it/come%20aderire.html ) dalla quale si potrà scaricare direttamente il fac-simile del bollettino di conto corrente postale con il quale procedere al versamento della somma di € 5,00 che consentirà all’associato di beneficiare di tutti i diritti previsti dallo Statuto dell’Associazione culturale-Onlus.

Associazione per la difesa e la promozione della Cultura rurale – Onlus.

Category: .In Evidenza, ACR

Comments (28)

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  1. Pasquale (nato cacciatore) scrive:

    Scusatemi questo piccolo fuori tema.

    Buon compleanno Daniele, auguri per questa felicissima giornata, e cento altre ancora in salute e serenità.

  2. pasquale scrive:

    Dei tre commenti apparsi sullo stesso argomento in Big Hunter copio e incollo il migliore ( a mio avviso )
    “…..La sfacciataggine non ha limiti.Ecco un ulteriore modo di far soldi del duo Caretta/Berlato sulle nostre spalle.Che schifo!!!!!!!!!!…….”
    Pasquale

    • pispolina scrive:

      Pasquale, se anche tu la pensi come quella persona in mala fede che ha scritto ciò, mi spiace sei uguale a lui, quà non fanno di certo soldi nè la Caretta, nè Berlato, non sono dei ladri che vi derubano, non lo hanno fatto MAI, a differenza di altri.
      Ma con i soldi che si possono raccogliere con il 5X1000, si pagano persone che possono entrare nelle scuole, si pagano giornali, si pagano trasmissioni televisive e tantissime altre cose che ora come ora le ass. venatorie non fanno(anche se i soldi ce li hanno).
      Quindi prendetevela con chi fino ad ora, pur intascando tantissimi soldi , non ha fatto nulla e continua a non fare nulla.

  3. fedeli massimo scrive:

    Auguri Daniele, cento di questi giorni :wink:

  4. SERGIO BERLATO scrive:

    Sinceri auguri a Daniele.
    Per Pasquale: ma tu non sarai mica quel Pasquale vestito da carnevale…..

  5. massimo scrive:

    Donate il 5×1000 ad associazioni di ricerca di malattie purtroppo ancora incurabili,
    non a l’ennesima associazione, ce ne sono già troppe e ognuna la pensa diversamente dall’altra
    sempre in perenne lotta, strumentalizzate e aizzate ad arte per dividere i cacciatori .
    Cordiali saluti

    • ennio scrive:

      bravo….condivido in toto

    • dardo scrive:

      finalmente un po’ di buon senso condivido pienamente.
      :wink:

    • massimo zaratin scrive:

      Dovresti scriverlo a caratteri cubitali sui siti che chiedono il 5xmille per mettere in testa il cappellino alle mucche ed insegnano ai nostri figli (anche i tuoi se ne hai) che siamo “assassini” solo perchè la pensiamo in maniera diversa…
      …loro, questo, l’hanno capito! Quando lo capiremo anche noi le cose cominceranno a cambiare…ne sono convinto!

  6. Fauno Luperco scrive:

    ritengo utile tentare anche questa strada. la capacità comunicativa delle Associazioni venatorie l’ abbiamo già vista e vorrei provare altro sinceramente! l’ idea di sostenere la cultura rurale, e di conseguenza l’ attività venatoria, attraverso la destinazione del 5xmille, che per le mie tasche è a costo zero, mi piace. Credo inoltre che un contributo economico (contributi di idee confuse ce ne sono abbastanza) valga molto di più del fiume di parole che scorre quotidianamente qua dentro. Gli animalisti da anni acquisiscono risorse dalla destinazione del 5 per mille e utilizzano questi soldi per massacrare l’ immagine dei cacciatori, e noi, invece di utilizzare gli stessi strumenti e giocare allo stesso gioco, continuiamo a chiacchierare e criticare qualsiasi iniziativa. quelli giocano a risiko e l’ invasione è partita da un pezzo… Qui non si tratta di difendere solo la caccia, ma tutte le attività che l’ uomo esercita nell’ ambiente naturale e l’ indotto che vive grazie ad esse. senza fare discorsi pomposi sulla Cultura, la storia e tradizioni mi basta pensare alle famiglie che vivono con queste attività e le aziende che senza di queste chiuderebbero. Per tutelare questo mondo occorre combattere la disinformazione operata ogni giorno dagli animalisti/ambientalisti e questo lo si fa solamente disponendo di adeguate risorse finanziarie che permettano di fare comunicazione. nessuno regala niente. le campagne informative, le pagine dei giornali , i passaggi televisivi e chi più ne ha più ne metta, costano parecchio e di certo non vengono regalate a chi è più bravo a lamentarsi.

    • dardo scrive:

      secondo un mio parere sono soldi non spesi bene in Italia la politica investe pochissimo nella ricerca e quindi il contributo a mio parere deve convergere in quel senso, anche perchè i partiti che noi votiamo si sono autofinanziati raddoppiando gli introiti, da 160 milioni di euro a 360 milioni di euro, votazione plebiscitaria senza astenuti o contrari tutti assieme dx e sx, nelle condizioni in cui vive la ricerca, e la nazione non è che diano un segnale così altruistico, ma è solo un mio pensiero. é per questo che dico di indirizzare i soldi alla ricerca visto che i politici si riempiono la bocca solo di belle parole.

  7. francescorm scrive:

    Oggi ho appreso che Paolo,figlio di Antonio Pinotti,vuole continuare,sul percorso tracciato dal padre,a portare avanti le battaglie per la caccia che abbiomo condiviso ed apprezzato per anni.Tra queste vi era il sostegno e la condivisione di trasformare il Coordinamento per la difesa della cultura rurale,con il quale ha partecipato a molte manifestazioni, in una Associazione a livello nazionale con l’impegno di non far morire la cultura rurale e le sue tradizioni,tra cui la caccia. Mi piacerebbe sapere quanti,tra noi,sarebbero cosi decisi nel criticare l’ACR ed i suoi uomini se Antonio fosse ancora al loro fianco.
    Francesco Cattani.

    • dardo scrive:

      vi è il partito caccia ambiente se proprio volete fare cosa utile, di modo che le discussioni o le leggi denigratorie vengano fermate sul nascere dove le partoriscono. Comunque da cacciatore non sono contrario solamente che il 5 x 1000 dato in queste associazioni mi sembra speso male.

    • pispolina scrive:

      Purtroppo certi cacciatori dimenticano in fretta, altri ricordano, altri vanno dove tira il vento.
      Noi invece continuiamo per la strada tracciata da quel gruppo, dove faceva anche parte il Sig. Pinotti, certi che sia solamente quella la via giusta.
      Un giorno (forse) anche altri lo capiranno.

    • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

      ACR, Caccia Ambiente. Mi domando ancora, perché l’una dovrebbe esludere l’altra, a mio modesto avviso andrebbero sostenute entrambe, ognuna con le proprie peculiarità, e laddove occorrese sostenedosi a vicenda, avendo ben distinta l’autonomia dei gruppi e il proprio ruolo, se ne potrebbe e dovrebbe ricavare solo dei vantaggio con un gioco di squadra.

    • massimo zaratin scrive:

      Ecco cosa scriveva il Maestro Pinotti in uno dei suoi ultimi taccuini:

      “La nuova frontiera venatoria deve ricomprendere la cultura rurale, quella del cibo, degli animali e delle tradizioni. Una “Grenelle Italiana” ove si saldino gli interessi dei cacciatori, degli agricoltori e degli ambientalisti.”

      Dal Taccuino n° 126 – “4 Titoli ed appunti venatori” del 20 novembre 2010

      • maurizio franchi scrive:

        Concordo da sempre sul concetto di “nuova frontiera venatoria” espresso dal Maestro Pinotti!.
        L’ACR rappresenta la fucina ove si creano gli strumenti per stringere gli interessi delle categorie interessate, nel superiore interesse di tutta la nostra società!
        Auguri di Buona Pasqua a tutti!

      • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

        verissimo!! ma anche, pur non smettendo la “vecchia giacchetta” guardava a C.A. con speranzosa fiducia.

        • Ezio scrive:

          Questo strumento è formidabile per far volare le idee. Nel senso più ampio del termine.

          Non posso scendere in particolari ma vi prego di credermi quando vi dico che anche dal “centro” arrivano finalmente segnali di risveglio, di presa di coscienza, di attenzione per TUTTI.

          Non ci resta che continuare nell’opera di informazione su tutti i blog…o almeno quanti più possibile…senza trascurare quelli animalisti, scrivere ai giornali, alle televisioni, ribattere alle falsità ed alla propaganda a senso unico.

          Lo so, è una fatica IMMANE!!! Spesso sconfortante nell’immediato…e non solo. Sono ormai quasi 20anni che mi ci dedico, e lo so bene.

          Credo però si debba continuare, anche passando il testimone l’uno con l’altro.

          Nessuna sindrome da “prima donna” ci deve offuscare, di “primogenitura” di “questo” piuttosto che di “quell’altro”….solo il senso di combattere per il BENE COMUNE.

          I libri di storia riportano il nome di pochi uomini ma chi l’ha fatta veramente, la storia, sono MILIARDI di essere umani, perciò….

  8. Ezio scrive:

    Per me ci può essere chiunque a capo di questa associazione. Mi pare na cosa buona e giusta pertanto cerco di sostenerla alemeno e per ora con il 5xmille.

    Aggiungo solo che al bellissimo disegno del logo ci aggiungerei qualche rondine.

    Presto saranno solo più un ricordo ed avere un simbolo che le rappresenti mi pare bello.

    E non sono manco specie cacciabile… Chissà che ne pensa ISPRA con la sua “mentalità” più …..conservazionista……Certo che il mondo l’è proprio strano nè!! :roll:

  9. Springer scrive:

    Aggiungo solo che al bellissimo disegno del logo ci aggiungerei qualche rondine.

    _________________________________________________________________________

    Giusto …….. poi un bel Mulino ( bianco ) sullo sfondo e una famiglia che corre felice nel Sole ……. :mrgreen: :D

  10. francescorm scrive:

    BUONA PASQUA A TUTTI GLI AMICI DEL SITO,ALLA DIRIGENZA ACR E AGLI ISCRITTI ACR.

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oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


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