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Fidc-Umbria: Camp.Italiano Beccacce

| 18 aprile 2011 | 16 Comments

FEDERAZIONE ITALIANA DELLA CACCIA
Federcaccia Umbra

Successo per il primo campionato italiano Fidc su beccacce

Regine e cinofilia protagoniste a Città di Castello, per la prima edizione del Campionato italiano Federcaccia su beccacce. Oltre 125 cani iscritti, divisi in 9 batterie (6 inglesi e 3 continentali), 15 giudici impegnati: questi solo alcuni dei numeri del Campionato, che ha registrato la partecipazione di concorrenti provenienti da tutta Italia.
L’organizzazione impeccabile del responsabile cinofilia Ivo Angeli e della Federcaccia di Città di Castello, coadiuvata da Federcaccia Umbra e dalla sezione provinciale di Perugia, ha fatto sì che il Campionato si trasformasse in una festa per veri appassionati di cani da ferma e del sano confronto agonistico-sportivo.
Preceduta, la sera prima, dall’interessante convegno tecnico-scientifico “Beccaccia, quale futuro?”, la prova del Campionato italiano si è rivelata serrata e di alto livello. A spuntarla, al termine di un tiratissimo barrage giudicato da Chiappetta, Sfondalmondo e dal presidente di giuria Brizi, è stato l’epagneul breton Boris, condotto da Stefano Bonelli. Il continentale si è imposto sugli altri eccellenti di batteria: medaglia d’argento per Athos, setter inglese condotto da Iannotti, mentre al terzo posto si è classificato un altro breton, Cawa condotto da Bartolucci. Gli altri due cani ammessi al barrage sono stati i setter inglesi Vavà e Zama, condotti rispettivamente da Martini e Dindelli, quest’ultimo di Città di Castello. Bene anche la prova del giovanissimo eugubino Tognoloni, 14 anni, che è entrato in classifica senza tuttavia vincere la batteria.
Menzione particolare, infine, per Safira, setter inglese di quasi tre anni condotta da Ubaldi e allevata dai giovani spoletini Onori e Porzi, che si è aggiudicata la propria batteria pur non ottenendo l’ammissione al barrage in quanto non ha ottenuto l’Eccellente, a causa di un ancora scarso affiatamento con il conduttore.
Presenti alla premiazione, oltre a tutti i dirigenti umbri di Federcaccia, i vicepresidenti nazionali Buconi e D’Angelo, il quale detiene le deleghe all’attività agonistica. “Oggi – ha detto D’Angelo – sono l’uomo più felice di questo mondo: mamma Federcaccia ha realizzato un sogno. Sono felice di trovarmi in una terra meravigliosa come l’Umbria. Ho potuto apprezzare i dirigenti provinciali e regionali della Federcaccia, a cominciare dal presidente di Federcaccia Umbra Di Marco e i presidenti di Terni e Perugia Piccioni e Barbino, come pure il presidente della Federcaccia di Città di Castello Bei e gli organizzatori Meozzi e Massetti. Ma soprattutto – ha aggiunto – il mio plauso va al nostro commissario tecnico Ivo Angeli”.
E proprio Angeli, mente, braccio e cuore della manifestazione, ha voluto esprimere la propria “soddisfazione per questo primo Campionato italiano, che ha registrato iscrizioni da quasi tutte le regioni d’Italia”.
Poche e semplici, ma davvero sentite, le parole del presidente di Federcaccia Umbra Franco Di Marco: “Esprimo la mia soddisfazione per la scelta, da parte di Federcaccia nazionale, di svolgere in Umbria suo primo campionato italiano dedicato alla nobile regina. Le zone di Città di Castello sono meravigliose, e l’organizzazione davvero ottima. Ringrazio pertanto tutti, a cominciare dal presidente nazionale Dall’Olio, il vicepresidente D’Angelo e l’infaticabile Angeli”.

Perugia, 15 aprile 2011
Ufficio Stampa Federcaccia Umbra

Category: .In Evidenza, Federcaccia, Umbria

Comments (16)

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  1. Springer scrive:

    Si …… ma le Beccacce c’ erano ???
    Perche’ non e’ la prima volta che in prove simili a fronte di centinaia di cani iscritti , di Beccacce ce ne siano solo per pochi di questi .
    E allora come si fa a stabilire quale e’ il super cane ” beccacciaro ” ?? :roll:

    • Fabio Guidi scrive:

      ……..quello che le trova !

      d’altra parte, io non saro’ un giudice enci, ma due breton 1° e 3° , con tutto il rispetto che ho per questa razza, devono aver avuto anche una buona dose di fortuna.

      • Springer scrive:

        Se ti sentisse n’ amico mio ……. che hai tutta sta’ considerazione sui Breton :mrgreen: ……

        • Fabio Guidi scrive:

          Sia chiaro che non ho nulla contro i Breton che considero dei grandi cani, ma se mi permetti preferisco i setter, anche stilisticamente parlando e specialmente su beccacce, comunque e’ e resta una personalissima opinione, credo abbastanza condivisa.

        • Springer scrive:

          Anche da me fra l’ altro …

        • massimo scrive:

          Il setter inglese è il massimo per la caccia alla beccaccia,
          ma vi posso assicurare, che ci sono breton, kurzhaar, pointer, che sono eccezionali su questo selvatico
          Cordialità

        • Springer scrive:

          Ogni razza ha il suo fuoriclasse . Io ho avuto un Kurzhaar cacciatore straordinario e assoluto ( :cry: ciao grande Brek :cry: ) che mi ha cercato e fermato di tutto , tranne la Beccaccia con cui , vai a capire perche’ , non aveva nessun ” feeling ” . Mentre due dei fratelli di cucciolata che ho avuto modo di seguire nel tempo erano insuperabili beccacciai .
          Nello stesso tempo oggi ho una giovane Springer che invece , se e dove ci sono , le Beccacce te le va a pescare una per una .
          Purtroppo e’ Springer e molte ( quasi tutte ) se ne vanno ….. :cry:

  2. “nemo profeta in patria!…….ebbene… si, cari amici, perchè ……di ..diego baccarelli, federcacciatore, produttore e conduttore della trasmissione televisiva Le Nuove Stagioni, che ha ripreso e messo in onda il 9 e 10 aprile, sul canale 921 di Sky, l’intera manifestazione (compreso il Convegno del sabato sera), NEMMENO L’OMBRA!!!!!Se ci fosse stato l’amico Bruno Modugno probabilmente………..
    Salutiamo…come direbbe l’amico Giacomo.
    diego

  3. Giacomo scrive:

    Se mettono un campionato del genere al mese di Aprile ci sarà una ragione, in particolare essendo un campionato a beccacce vuol dire che di beccacce si suppone ce ne passano di più. Se come qualcuno esperto in materia :mrgreen: dice che bisogna chiuderla al 31 Dicembre, mi sà che questa migrazione dura 4 mesi da Gennaio ad Aprile. :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: è tutto da ridere. Due Breton classificati ai primi posti uno ha vinto addirittura. Mi sono ritrovato Il Breton che è un grande cane ma io ho sempre preferito il Pointer e sto pensando di prenderne qualcuno di quelli buoni. :roll: Salutiaaamo.

    • Fabio Guidi scrive:

      Non c’e’ ragione che ti faccia cambiare idea, ……..però ….un bel setter……
      per quanto riguarda il periodo di migrazione credo che tu abbia ragione da vendere ! :-)

      • Giacomo scrive:

        Guidi…… una volta a detta di Beccacciai come Ettore Garavini che ha scritto un libro sulla beccaccia grande beccacciaio, presidente del club della beccaccia, per questo selvatico diceva che dopo il pointer tutto è vano. Certo che con l’evoluzione che ha avuto il setter adesso ce ne sono di quelli affidabili ma dipende sempre secondo me, dove si vanno a mettere i piedi quando se ne compra uno. Io per esempio ho visto cacciare andando con un amico i setter del Dianella e ne sono rimasto entusiasta per la loro grinta e per il loro fondo se non anche la delicatezza nel trattare il selvatico nella seguita prima della ferma…….. allungarsi strisciando pancia a terra mette i brividi al fondo schena. Ma la strappata sulla seguita, la stabilità nella ferma ed il naso tipo radar F16 del pointer fanno lo stesso effetto, lui non ha il vestito e puoi godere anche di tutta la potenza che mostra con la sua muscolatura, testa ben formata portata alta, petto disceso fino al gomito e coda a spadino molto mobile nella cerca, è il pointer che piace a me sono il massimo a caccia, se non trovi il selvatico sei già contento di vederlo cacciare. Ne ho avuto uno che rispecchiava queste caratteristiche e ne sto cercando un’altro, difficile da trovare come l’ho descritto io. Parlando sempre di cani di ottima genealogia e che vengono da genitori del mestiere si intende. :D :wink: Salutiamo.

        • Fabio Guidi scrive:

          Il ” figlio del vento” e’ senz’altro un gran cane, ma come Garavini, siamo tutti un po’ di parte.
          Tu hai avuto ottimi risultati con il pointer, io con i setter ed e’ giusto che con le nostre esperienze rimaniamo ognuno sulle proprie posizioni, senza nulla togliere all’altro.
          Ti saluto.

        • massimo scrive:

          Se ne trovi uno come l’hai descritto chiamami lo prendo subito, a qualsiasi prezzo
          Cordialità

  4. Springer scrive:

    Certo che la coda a spadino ” molto mobile nella cerca ” e’ proprio tipicamente Pointer …..
    Se poi all’ involo scagna e’ proprio Pointer 100% …..

    • Fabio Guidi scrive:

      ……….deh’, ma allora te le cerchi !…un sei punto tollerante !

      ma ci sara’ qualcosa che ti va bene alla prima ? :lol:

  5. Giacomo scrive:

    Per giudicare un cane non ci sono corsi che tengano…… bisogna fare pratica di caccia con il cane ! Ma ci vuole intelligenza come dote naturale ( non da parte del cane si intende )…….. i cani da beccacce non sono mica quelli da salotto con le orecchie che fanno da scopa ai pavimenti :roll: se poi ci metti che non ci prendi neanche ai galli nel pollaio…… meglio evitare il cane che scagna, quello è nervoso ci puoi buscare qualche morso, ed a ragione anche……….

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