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Il Colombaccio in Europa Sud Occidentale

| 9 aprile 2011 | 35 Comments

colombaccio_convrgnoIl Club Italiano del Colombaccio con il patrocinio della regione Marche e della Provincia di Pesaro-Urbino, organizza per il giorno 16 aprile 2011 a Urbino presso il Campus scientifico della Università – Sogesta – via Crocicchio 1 – un Convegno Internazionale dal titolo:
Il Colombaccio in Europa Sud Occidentale – Biologia – Ecologia – Caccia Ragionata e Durevole”.

Argomento di notevole interesse per tanti appassionati, specialmente dell’Italia centro settentrionale che sono i depositari della più antica ed illustre tradizione di caccia a questo selvatico.

La “caccia delle palombe” come si chiama in Umbria, Marche e Toscana, aveva ed ha tuttora un grandissimo interesse, perchè anzitutto riguarda un selvatico rimasto assolutamente“vero” senza nessun inquinamento né genetico né ambientale, in secondo luogo perché è una caccia molto emozionante, per un insieme di motivi: la grande differenza del selvatico, la spettacolare discesa, da altezze spesso incredibili, di un grosso branco e, da ultimo, ma non ultima, la convivialità, sempre speciale, sempre particolarmente allegra, che è parte integrante dell’atmosfera della “caccia delle palombe”.

E’ perciò naturale che persone appassionate, che hanno a cuore una tradizione assai radicata, si preoccupino e si occupino di salvaguardare la specie, ma anche di tutelare la cultura venatoria, frutto di una tradizione antica riccamente elaborata, capace di donare emozioni indimenticabili.

Il Club Italiano del Colombaccio si fa interprete propriamente di queste istanze coinvolgendo da oltre dieci anni i cacciatori di quasi tutte le regioni, che con il loro monitoraggio del passo forniscono i dati che inseriti nel “Progetto Colombaccio Italia”, ideato da Rinaldo Bucchi e ora gestito dal dott. Sauro Giannerini, siano indispensabili per una corretta gestione della specie e prelievo venatorio in tutto il territorio italiano.

Saranno presenti al Convegno, Autorità Nazionali, Regionali e Provinciali, i Presidenti Nazionali delle Associazioni Venatorie, tecnici faunisti e studiosi di altre discipline correlate con la pratica della caccia al colombaccio.

Presenzieranno il Convegno relatori molto qualificati dalla Francia e dalla Spagna con le quali saranno messe a confronto le realtà e le esperienze italiane.

Sono attesi appassionati provenienti da tutta Italia,dove la pratica di questa caccia si è diffusa coinvolgendo un altissimo numero di cacciatori.

Il Convegno, aperto a tutti, avrà inizio alle 9 del mattino poi, dopo una pausa pranzo alle 13 riprenderà alle 14.30 con una Tavola Rotonda della quale sarà moderatore il giornalista Vladimiro Palmieri.

Club Italiano del Colombaccio ufficio stampa.

Per prenotazioni pranzo € 15 non oltre mercoledì 13 aprile. Info: 335 6897394- 3406280015
www.ilcolombaccio.it

Allegati: Marche convegno colombaccio

Category: .In Evidenza, Incontri/Dibattiti, Marche

Comments (35)

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  1. Picchio scrive:

    Non so perchè, ma io già tremo !!!!

  2. Sololasipe scrive:

    ahii…ahii…ahhiii! Quando leggo il termine “salvaguardare”, me puzza sempre de bruciato…!!!
    “…Saranno presenti al Convegno, Autorità Nazionali, Regionali e Provinciali, i Presidenti Nazionali delle Associazioni Venatorie, tecnici faunisti e studiosi di altre discipline correlate con la pratica della caccia al colombaccio…..” Se lo sapessero i colombacci che “simili” autorità si scomodano per essi, farebbero la migrazione solo attraverso la penisola iberica o il versante turco…per non disturbarli nella loro onnipresente Tavola Rotonda….:roll: :roll: :roll: :roll: :roll: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: 8)

    • Bagnolesi Giovanni Roberto scrive:

      Amico mio i danni non li fanno quei cacciatori che si appostano nelle rotte di migrazione ma i capani con volantini e racchette che nei momenti buoni fanno numeri molto consistenti. Per il divertimento di certi specializzati nè andremo di mezzo tutti.

      • Fabio Guidi scrive:

        Scusami, Bagnolesi, ma perche’ dobbiamo ricominciare con la solita manfrina di darci addosso ?

        Dalle mie parti c’e’ una tradizione per la caccia ai colombi da capanno che risale a non so quando, mentre, per esempio non abbiamo la possibilita’ di cacciare
        acquatici come nel veneto, con questo non dico che i veneti non debbono farlo per lasciare a noi piu’ possibilita’ d’incontro.
        Lasciamo che ognuno percorra il proprio iter venatorio a seconda della zona in cui si trova e delle eventuali tradizioni locali e non facciamoci la guerra come al solito………non ti bastano quelli che gia’ ce la fanno ?
        Pensiamo piuttosto ad andare a caccia correttamente adottando anche una cultura comportamentale adatta alla nostra passione.

        saluti

      • SERGIO scrive:

        sig. Bagnolesi le cacce di cui Lei parla durano qui nelle Marche un mese, circa dal primo ottobre al quindici novembre, ma in pratica sono effettivamente attive dal 5/10 ottobre al 20/25 ottobre; in merito ai numeri consistenti da Lei mensionati meglio tralasciare, la sà quella barzelletta che terminava dicendo: “accorcia stò pesce o faccio na strage” ???

        Ma mi scusi: non è Lei promotore di cacce all’estero in primis Romania, se non erro?
        Se si bè allora, per cortesia lasci stare i numeri.

        Con ciò non La voglio attaccare, tanto è vero che nei suoi confronti ho usato sempre lettera MAIUSCOLA.

        cordiali saluti.

      • vasco scrive:

        Le cacce con i volantini e racchette sono secoli che esistono e mi creda i danni
        sono altri che li fanno………… mi fermo qui.

  3. Roberto Traica scrive:

    Oggi ore 10,40 avvistata prima tortora africana con pagliucca nel becco , per la mia soddisfazione :wink:

  4. renzo scrive:

    Ma non è presto per le tortore Africane ?

    Chiedo perche non lo so !

    Ma mi parrebbe un segnale non confortante…. che razza di temperatura da infarto ci aspetta questa estate ? Io ilcaldo LO ODIO !

    • Argo scrive:

      Non so in Liguria o nel Lazio, ma da noi in Sardegna è normale avvistare le prime tortore gia dai primi di Aprile.

      Saluti
      Argo

      • Alessandro Federighi scrive:

        Io ancora non ne ho viste, però ieri un mio amico pastore mi ha detto che ne ha viste 2………………..belle le tortore!!!!!!!!!!!!!!!! 8)

        • Argo scrive:

          A dire il vero, non ne ho ancora visto neanch’io, però, so che qualcuna è già stata avvistata.

          Saluti
          Argo

  5. renzo scrive:

    Ma mi …… è un errore da deficiente ! Scusate

  6. Roberto Traica scrive:

    100×100 sicuro andavo a portare da mangiare ai miei cani ero in moto a passo lento ,mi è passata sopra a pochi metri, non vado mai forte proprio per monitorare il volo degli uccelli . Scusate ma la mia è una deformazione venatoria :wink:

  7. Giovanni59 scrive:

    Sarà bene lasciar perdere dati sul monitoraggio di quest’anno, pena l’immediata chiusura a questa specie.Saluti. :cry: :cry: :cry:

    • Giusti Giacomo scrive:

      Insomma Giovanni!!!!!!
      Ti posso dire che hanno curato meno,almeno al mio capanno,ma il tempo e`tato anche molto nebbioso piovoso,e con giornate di tramontano tremendo,ma in quanto ad avvistamenti,non ci siamo scostati da anno scorso
      Lasciamo perdere gli abbattimenti sia del 2009 sia del 2010,perche`mi vien da ridere!!!!!! :D

  8. vasco scrive:

    Le notizie pervenute al Club sul ripasso di marzo sono molto confortanti e fanno ben sperare per il
    prossimo anno.

  9. fiore scrive:

    insiema ai nocivi , il colombaccio è l’unica spece cacciabile in forte crescita!!! negl’ultimi anni tutti si son ridotti a fargli la caccia!! con questo no perchè non sia appassionante ma con la penuria di tordi allodole (storni chiusa) se vuoi tirare due fucilate non c’è rimasto che il colombo!!

    • Picchio scrive:

      Fiore cosa dici ?? se qualcuno ti sente dire che vuoi tirare due fucilate perdi subito la qualifica di cacciatore !!!

      • fiore scrive:

        infatti mica ce l’ho… la qualifica!!! io sparo a quello che vola!! basta che sia cacciabile!! se capita anche in terra!!

  10. rinaldo scrive:

    Sabato prossimo (16 aprile) sarà una giornata importante per gli appassionati della caccia tradizionale al colombaccio. Esperti provenienti dalla Francia, dalla Spagna, oltre a numerosi rappresentanti delle ass. venatorie italiane, saranno presenti al convegno organizzato in Urbino dal Club Italiano del Colombaccio. L’invito a partecipare attivamente è rivolto a tutti quei cacciatori che vorranno contribuire coi loro interventi a rendere ancor più interessante un convegno già di per se ricco di importanti relatori. Intervenite numerosi e, se possibile, fate il passa parola con altri amici.
    Al piacere di incontrarci!!!

    • Giusti Giacomo scrive:

      Purtroppo non potro`essere presente a quel convegno,ma sono sicuro che sara`un evento molto importante,grazie anche agli esperti di paesi dove la caccia al magnifico e`molto radicata come lo e` da noi.
      Vi auguro pero`unottimo e fruttuoso lavoro.
      Un saluto da ribaltina. :D

  11. vasco scrive:

    fiore hai tutte le ragioni del mondo, almeno lo storno dovrebbero inserirlo nel calendario, qui in
    umbria c’è ne sono tantissimi, spariamo che le cose cambiano………in meglio.
    Ti aspetto a Urbino, è un convegno interessante, c’è anche v………o perciò non puoi mancare,
    forse porto spennacchiotto. Ti Tel a presto.

  12. graziano scrive:

    Un grande appuntamento quello di sabato ad Urbino all’insegna del colombaccio.
    Sarà un’occasione unica per cacciatori di regioni diverse di incontrarsi e confrontarsi sulla sulla stessa passione. Facciamo in modo di essere in tanti …fral’altro Urbino è una bellissima cittadina e potrebbe essere, per alcuni, anche l’occasione per un fine settimana con la moglie o la fidanzata.
    Un saluto

  13. massimiliano scrive:

    ..Ciao Rinaldo..una grande occasione persa quella di non poter esserci “di là in costa Adriatica”…svariate circostanze,tra l’altro costanti,rendono quasi un ‘impresa impossibile esser presente ad un appuntamento del genere. Mi rammarico ma nello stesso tempo mi auguro che gli argomenti trattati siano interessanti e sopratutto costruttivi per un futuro della nostra caccia.
    Un grande saluto e una stratta di mano di amicizia e stima.
    colombaio senese

  14. emilio scrive:

    Auspico che in questo interessante Convegno non vengano proposte ulteriori restrizioni a quelle già imposteci dalle Leggi, Atc ecc. considerando il colombaccio specie in aumento ed in ottima salute. Tra l’altro eventuali proposte di divieto a questa specie potrebbero concentrare il preiievo su specie non altrettanto in salute e soprattutto fare un favore alla parte avversa.
    Con questa premessa, auguro un buon esito di questa lodevole iniziativa

  15. rinaldo scrive:

    Ciao Massimiliano
    se non potrai essere ad Urbino… vorrà dire che ci si vede a Poggibonsi… a metà giugno.

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