STAGIONE VENATORIA ROVIGO Controlli sulla caccia, sanzioni in calo: 15 multe in Polesine e 4 violazioni penali
Rispetto alla passata stagione venatoria, sono calate anche le segnalazioni da parte dei cittadini e delle associazioni ambientaliste. I controlli da parte dela Polizia provinciale sono stati 388 su tutto il territorio provinciale relativamente all’ambito della caccia, 66 quelle in materia di codice della strada
Rovigo – La Provincia di Rovigo risponde alle critiche delle associazioni ambientaliste relativamente ai controlli sulla stagione venatoria. Dati alla mano, l’assessore provinciale Claudio Bellan e la dirigente del settore Monica Attolini hanno indetto una conferenza stampa, martedì 22 marzo, per comunicare che i controlli ci sono stati e che hanno registrato un calo delle sanzioni e dei reati commessi per violazioni delle leggi sulla caccia rispetto all’annata precedente.
“E’ vero che abbiamo un numero limitato di mezzi e uomini – ha spiegato Bellan – perché gli agenti di Polizia provinciale sono 14, ma grazie a turni di 12 ore e alla collaborazione con le altre forze dell’ordine, come il corpo forestale dello Stato, siamo riusciti a coprire tutto il territorio provinciale”.
I vigili, con auto e imbarcazioni di servizio, hanno risposto a 34 richieste pervenute dai cittadini attraverso il numero verde 800998636, segnalazioni che evidenziano situazioni di pericolo dell’incolumità pubblica, per utilizzo di armi per fini venatori a non sufficiente distanza da abitazioni, strade e macchine operatrici in agricoltura.
La polizia provinciale ha fermato 388 persone per controlli sull’attività venatoria e 66 per il codice della strada, in conseguenza di questo sono state elevate 15 sanzioni amministrative, con il sequestro di 10 esemplari di fauna selvatica, tra cui lepri, fagiani e anatidi.
Nel corso della stagione venatoria i vigili provinciali hanno elevato 72 verbali di accertamento per omesse annotazioni sul tesserino regionale, mancato rispetto del calendario di caccia e delle distanze di sicurezza.
Le violazioni penali che hanno comportato le conseguenti segnalazioni all’autorità giudiziaria sono state 8, di cui 4 a carico di residenti della provincia di Rovigo.












E’ anacronistico pensare che cacciando Fagiani, Lepri, Pernici, Beccacce, essere non dico accettati ma tollerati dalla società quando fanno le barricate per salvare il Bamby pur sapendo che sono in crescita esponenziale, essere un pericolo per la collettività (vedi incidente stradali) per i danni che procutono alla Flora e soprattutto per il loro stesso bene.
Agli animalari non interessa la mole, interessa chiudere la caccia sotto qualsiasi forma e ricorrere alla fucileria di pochi intimi quando si è oltre al collasso.
Post fuori posto Scusate
Queste sono le cose che fanno bene alla caccia, anche se si dovrebbe fare di meglio. Complimenti ai Cacciatori corretti e responsabili di Rovigo.
Speriamo che non sia dipeso dal fatto che i cacciatori sono in diminuzione ogni anno ……
per cui si potrebbe pensare ad un rapporto meno cacciatori meno infrazioni. Perchè è anche vero questo, ogni anno cacciatori in diminuzione e lo vediamo già tra gli amici che una volta avevano questa passione e per ragioni anche economiche ma soprattutto di restrizioni di tempi e di aree libere hanno smesso.
Salutiamo