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Grosseto: 300 attestati per cervidi e bovidi

| 18 marzo 2011 | 163 Comments

DainoCervidi e bovidi domani attestati per 300 doppiette

GROSSETO. La Provincia consegna gli attestati di abilitazione alla caccia di selezione ai cervidi e bovidi agli oltre 300 cacciatori che hanno superato l’esame. La cerimonia avverrà al Granaio Lorenese di Spergolaia, Alberese, domani dalle 9.
«L’appuntamento – spiega il presidente Leonardo Marras – sarà un’occasione per conoscerci ed incontrarci, riconoscere il ruolo che i cacciatori esercitano nel nostro territorio, ragionare insieme sui bisogni e sui problemi legati all’attività venatoria».
Parteciperanno all’iniziativa il presidente Marras, Ermete Realacci e Angelo Gentili di Legambiente, Gianluca Dall’Oglio, presidente nazionale di Federcaccia, Osvaldo Veneziano presidente nazionale Arci caccia, Giampiero Sammuri, dirigente area ambiente e conservazione della natura della Provincia.
La caccia di selezione a cervidi (capriolo, daino e cervo) e bovidi (muflone) rappresenta una forma di gestione faunistico venatoria particolarmente evoluta: a seguito dei censimenti condotti dalla Provincia, vengono stabiliti piani di abbattimento suddivisi per classi di età e sesso nei periodi fissati dal calendario venatorio provinciale in modo da tener conto delle esigenze biologiche delle specie nei vari periodi dell’anno.
Nel corso della mattinata sarà organizzata una tavola rotonda alla quale parteciperanno, oltre a Giampiero Sammuri, i Gianluca dall’Oglio, Osvaldo Veneziano oltre ad Ermete Realacci e Angelo Gentili. La tavola sarà coordinata da Lucia Venturi, di Greenreport.
Alla fine degustazione di prodotti tipici.

IL TIRRENO del 18/03/2011
Rassegna stampa della Provincia di Grosseto

Category: .In Evidenza, Arcicaccia, Federcaccia, Legambiente, Toscana

Comments (163)

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  1. giannirm scrive:

    Inizia la Campagna elettorale e di tesseramento, per i cacciatori del futuro….quelli ecocompatibili :cry: .

  2. francescorm scrive:

    Invece di criticare dei cacciatori come te,come noi,spiegaci le motivazioni,proponi delle alternative valide,sia dal punto di vista scientifico che etico,ad una caccia che si sta espandendo in tutta Italia e resa necessaria da densità di selvatici in molti casi in eccesso su specifiche aree di pregio agrosilvopastorali.

    • peppol@ scrive:

      a forza di sfornare selecontrollori la ciccia va a finire…poi se l’etica è infilare un rametto in bocca ad un cervide/bovide morto allora siamo a posto…questi riti non ci appartengono un pò come halloween

      ovviamente parere mio personale

      peppol@

      • Springer scrive:

        La ” ciccia ” …….. :roll: :(
        Forse tu vai a Caccia per il solo piacere di uccidere ?? Oppure perche’ non hai un ca**o di meglio da fare ?? Oppure lo fai perche’ e’ ” tradizione ” farlo dalle tue parti e i celletti che catturi poi li regali a altri perche’ ti fa schifo mangiarli ?? ?? O magari lo fai anche per mangiare quello che cacci ???
        Se invece di sparlare a vanvera di quello che non conosci , facessi come hanno fatto in molti : frequentare il Corso per cultura personale , ti accorgeresti che NESSUNO parla di ” ciccia ” ( anzi …. ) , e che NESSUNO parla di infilare rametti in bocca o vestirsi di Loden …. ma , al contrario , TUTTI parlano di prelievo sostenibile – di gestione di una popolazione animale – di etica comportamentale – di rispetto per l’ animale abbattuto , etc. etc. etc. .
        Per rispetto si intende : tiro a colpo sicuro – pronto recupero e corretto trasporto dell’ animale . Nessuno invita a far ” riti ” che appartengono a altre culture o a altre Regioni culturalmente piu’ vicine a quella mitelleuropea , dove questi vengono regolarmente eseguiti , che a quella genericamente ” italiana ” .
        Certo e’ che per chi vive in un ambiente dove la caccia tradizionale ai uccelletti dal ” becco gentile ” , termine assai generico che accomuna diverse specie indipendentemente se permesse oppure no , e che fa tollerare se non addirittura proteggere chi questa la esercita al di fuori delle regole , parlare di etica e gestione possa risultare argomento INDIGESTO e INARRIVABILE .

        • Fabio Guidi scrive:

          Tutto ampiamente condivisibile, Springer, pero’ se mi permetti, il fatto stesso che questa tipologia di caccia abbia avuto inizio e quindi sia culturalmente ed anche eticamente piu’ avanzata, nei paesi mitteleuropei e nordeuropei, ci costringe in qualche modo ad avvicinarci anche per terminologie e modi comportamentali nell’avere rispetto oltre che del vivo anche della spoglia, a quei paesi, adottando alcune parole (specialmente in tedesco) che poi vengono anche usate e richieste proprio durante certi esami (vedi recuperatore con cane da traccia) . Non parliamo quindi di “riti” ma di un ulteriore modo di portare rispetto all’animale, oltre a quelli di cui tu parli, nel quale non vedo niente di sbagliato, anzi.

          un caro saluto

        • Springer scrive:

          Io credo che la prima cosa sia il ” rispetto ” dell’ animale ucciso in genere . Poi ognuno puo’ esprimerlo come meglio crede sia adottando termini e riti ( ultimo pasto ) tipici di alcune Regioni e/o Provincie italiane , che le hanno adottate perche’ culturalmente piu’ simili a quelle da cui queste hanno avuto origine . Sia semplicemente con azioni di rispetto comportamentale e etico prima e dopo l’ azione di Caccia . Cosa che giudico fra le due molto piu’ importante .
          L’ ultima lezione teorica ( poi solo censimenti e lezioni sul campo ) a cui ho partecipato aveva proprio questo come tema . Oltre ad averci reso partecipi del perche’ e percome questi ” riti ” hanno avuto origine , ci e’ stato comunque detto che l’ importante e fare quello che uno si sente di fare . Vuoi fare il ” mitelleuropeo ” ?? Benissimo fallo nessuno te lo impedisce .
          Non la senti una cosa ” tradizionalmente tua ” e preferisci magari quell’ attimo di raccoglimento davanti al capo colpito ?? Benissimo , nessuno ti impedisce di farlo .
          L’ importante e’ adottare PRIMA tutti gli accorgimenti per effettuare un abbattimento sicuro ( nel caso intraprendere tutte le operazioni per un pronta segnalazione e pronto recupero dell’ animale disgraziatamente ferito ) e DOPO non adottare comportamenti irriguardosi nei confronti dell’ animale abbattuto o peggio ancora nei confronti di chi non e’ cacciatore . A tal proposito ci hanno fatto osservare fotografie dove si vedevano macchine con sopra Cervi – Caprioli – Cinghiali legati sul baule anteriore o sul tetto ( grondanti ovviamente sangue ) utilizzati per il trasporto al centro di raccolta , mentre attraversavano strade . Oppure di viscere dell’ animale ucciso lasciate a bordo strada o in mezzo a un campo perche’ piu’ comodo da farsi piuttosto che doverle portare alla macchina per depositarle nel primo cassonetto raggiungibile .
          Posso solo immaginare cosa possa pensare un non cacciatore davanti a scene simili .

        • Fabio Guidi scrive:

          hai perfettamente ragione, Springer, io ho adottato queste diciamo consuetudini perche’ trasmessemi dal mio mentore ed anche perche’ in un certo qual modo mi affascinavano. Comunque ognuno e’ completamente libero di comportarsi come vuole, dopo aver seguito le regole fondamentali.

          saluti

        • peppol@ scrive:

          Forse tu vai a Caccia per il solo piacere di uccidere ?? Oppure perche’ non hai un ca**o di meglio da fare ?? Oppure lo fai perche’ e’ ” tradizione ” farlo dalle tue parti e i celletti che catturi poi li regali a altri perche’ ti fa schifo mangiarli ?? ?? O magari lo fai anche per mangiare quello che cacci ???
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          Innanzitutto posso dire che sei un grande maleducato, non è mettendo due @@ che cambia il senso del tuo discorso, ho espresso un parere personale quindi anche NON condivisibile….probabilmente tu soffri di deliri di onnipotenza come Silvio, ti senti sempre in dovere di venire a farmi le tue inutili (per me) filippiche calpestando sempre il motto di questo sito. Sei il primo che dice una cosa agli altri e poi fa l’esatto contrario, vedi sempre nomadismo venatorio.

          Ribadisco che a forza di immettere selecontrollori freschi ogni anno inizieranno i problemi, tranquillo fra qualche anno ne riparleremo, a Reggio Emilia sono già iniziati…soldi, gelosie, campanilismo….ripeto NOI italiani non abbiamo la cultura del nord europa, iniziamo con i buoni propositi e poi come ci calpestano i piedi salta fuori il casino.

          Ora caro springer tutte le volte che scrivo NON venirmi a fare la paternale sui celletti e bla bla bla che ormai ho capito come la pensi.

          peppol@

    • giannirm scrive:

      Non ce l’ho coi selecontrollori, coi cinghialai o gli stanzialisti, ce l’ho contro la trasformazione in atto della caccia, che vorrebbero l’Arcicaccia, FIDC ed Ambientalisti, ormai apertamente anti migratoristi a favore delle tipologie di caccia dette in premessa, scommetto che Realacci e Gentili non sarebbero mai intervenuti se si trattava di tordi o colombacci.
      Critico i cacciatori che accettano tutto ciò, credendo di essere evoluti ed ecocompatibili, questo è l’ennesimo tentativo per dividerci ancora, chi lo fà solo per passione ha il mio rispetto.

      • peppol@ scrive:

        bravo

      • Picchio scrive:

        Bravissimo, hai toccato il punto dolente, se non impareremo a rispettare tutte le cacce e quindi rispettarci tra noi, saremo noi stessi gli artefici della nostra fine.
        Quando sento usare il termine “cellettari” con disprezzo da chi spara a fermo a un capriolo mi viene il voltastomaco.

    • Baghy scrive:

      Il problema è che purtroppo si sta perdendo di vista il vero obiettivo della SELEZIONE, nel territorio della mia provincia (VI) pochi sono i veri selezionatori e tantissimi gli opportunisti, che vogliono esclusivamente portare a casa un ungulato, poco importa di che classe d’età sia, a mio avviso se ai caprioli togliessero CARNE e CORNA i selezionatori diminuirebbero in maniera consistente. Baghy

  3. sisto dati scrive:

    La LIBERA CACCIA non è stata invitata a questa manifestazioneforse è una associazione non omologata anquella amministrazione provinciale bella roba

  4. Giacomo scrive:

    8O Azz….. !!!! Trecento ( che qualche tuttacaccia per cui tuttoniente fuori dal sociale, chiama anche cacciatori ) tutti in una volta solo a Grosseto ? E chi è quel ciuccio :mrgreen: che su questo sito diceva che questi corsi sono difficili e bisogna studiare molto ? Che i professori sono severi talmente severi che se sbagli a chiedere la raccomandazione ti bocciano :mrgreen: :P :P :P

    • Fabio Guidi scrive:

      Non dobbiamo effettuare le nostre valutazioni equiparando gli altri a noi stessi.
      Ci sono tantissime persone che ci sovrastano in quanto ad intelligenza, lungimiranza, capacita’ di apprendimento etc etc.
      Il fatto di pensare che siccome noi siamo cosi’, gli altri devono per forza essere inferiori e’ profondamente sbagliato, oltre che smisuratamente………….presuntuoso.
      Il fatto poi di pensare che nella provincia di Grosseto non ci possano essere 300 individui capaci di superare l’esame di selecontrollore e’ anche un po’ …………leghista? razzista? classista?…..ista?

      cordiali saluti

      • Giacomo scrive:

        Il fatto che tu ti sia messo a fare l’avvocato difensore di non so chi, non significa che tu lo debba fare contro con il sottoscritto se non altro almeno non fare come il bue che chiama cornuto l’asino e se prorio ci tieni fallo senza mettere cose in bocca alle persone che non hanno detto. E veniamo a noi :
        tranne se non ti senti di appartenere alla categoria che ho citato sopra, in questo caso problemi tuoi……. Evidentemente non hai letto tutto di quello che si scrive su questo sito.
        Che poi tu l’avvocato lo voglia fare intendendo le cose come piace a te allora è meglio se la prossima volta prima di scrivere metti bene in funzione la parte che ti aiuta a comprendere. Caro avvocato delle cause perse mi devi dire dove ho scritto che a Grosseto sono incapaci di superare un esame, questo è frutto della tua immaginazione, a me sembra proprio di aver detto il contrario.
        Con il fatto poi che hai paragonato i leghisti ai fascisti devo dire proprio che hai superato te stesso !! Vuoi notare al sottoscritto che scherzosamente chiama ciuccio una ipotetica persona nel senso di ignorante in materia di caccia ( perchè se non l’hai capito quà si parla di caccia non del privato ) e poi ti metti ad aggettivare migliaia di persone della lega eguagliandoli ai fascisti ?
        Amico caro, la prossima volta visto come la pensi cerca di leggere bene quello che scrivi, io non faccio politica su questo sito ne tantomeno entro nelle cose private delle persone facendo paragoni con pensieri politici, io rispetto il pensiero degli altri da buon democratico quando si tratta del privato e della politica e come la penso io me lo tengo per me, I miei riferimenti riguardano la caccia non la politica !! O non ti è chiaro !!
        Spero comunque che al grave paragone che hai fatto tra classisti, fascisti e leghisti ci sia qualche leghista che possa risponderti in merito io tra te e loro non c’entro per niente. Salutiaaamo.

    • Fabio Guidi scrive:

      Caro Giacomo,
      mi dispiace che tu non abbia colto l’ironia che platealmente permeava quanto ho scritto.
      In primo luogo difendo me stesso in quanto anche cacciatore, e sottolineo cacciatore,a palla e possessore di tesserino di selettore (ottenuto dopo un corso di formazione difficile e senza raccomandazioni), mi pare che gli altri si difendano bene anche da soli.
      In quanto a mettere parole in bocca agli altri, se mi permetti : quando ho parlato di fascisti nel mio intervento ?
      Mi sono permesso di scriverti perche’ da tempo colgo da parte tua degli apprezzamenti non postivi e nemmeno propositivi sulla caccia a palla, dove dài dei giudizi, peraltro legittimi per carita’, ai quali per democrazia posso rispondere e controbattere avendone diritto come te.
      Se poi, sempre ironicamente, ho esagerato, me ne scuso, ma respingo la richiesta al mittente chiedendoti di leggere bene anche tu quanto si scrive e non cercare tra le righe cose che non mi sono mai sognato di dire.
      In ogni caso ti saluto come compagno cacciatore, anche se di idee diverse dalle mie, e lungi da me il reiterare una polemica sterile ed inconcludente onde evitare che possa essere usata per altri scopi.
      Con affetto,

      Fabio Guidi

      • fiore scrive:

        Guidi, guarda che qui è duraaaaa!!! ma vedo che te la cavi egregiamente!! da Toscanaccio!!

      • Giacomo scrive:

        Ho scritto fascista per addolcire un pò la pillola, perchè razzista secondo me è ancora più grave. Discorso chiuso, il necessario è chiarire i punti di vista. Comunque tanto per precisare visto che hai voluto sottolineare, io rispetto tutte le cacce, ma ci tengo a chiarire il mio punto di vista sulle differenze che ci sono tra cacciatori, sparatori e selezionatori ! Io la mia passione così la divido, sarà forse un mio lato negativo ma io le cose le devo dire a torto o a ragione e visto che questo non lo posso decidere io cerco di confrontarmi con gli altri almeno per discutere e chiarire anche i particolari della caccia, cercando di dare il suo nome alle cose che la compongono. Questi ultimi i selezionatori, nuova categoria che si vuole immolare sull’altare come caccia del domani e alla quale io non ho niente da dire anzi gli faccio i miei auguri se troverà in futuro anche 500.000 mila nuovi appassionati, basta che non mi si affossi la caccia alla migratoria………. Ma che mi si venga a dire di chiamare i selezionatori cacciatori, questo io non riesco a comprenderlo mi dispiace non riesco a capire dove sta l’azione di caccia, tutto qui, spero di essere stato chiaro. Sempre con rispetto…… Salutiamo

        • Giacomo scrive:

          ? ! ?

        • Fabio Guidi scrive:

          Giacomo,
          sempre per chiarire, ho 56 anni vado a caccia dall’eta’ di 6 ho 40 licenze di caccia sulle spalle, ho fatto tutte le cacce possibili e non mi sognerei mai di fare la guerra a chi predilige la migratoria perche’ anch’io la faccio, in secondo luogo ritengo che a sfavore della caccia ci siano già abbastanza “personaggi” e non credo che farci la guerra tra di noi aiuti.
          Tu non riesci a capire la caccia di selezione, e questo va bene, però non condannarla a priori, perche’ cosi’ facendo non fai altro che indebolire tutta la categoria.
          Io non amo la caccia dal capanno a fermo con le gabbie, ma mi hai mai sentito intraprendere una crociata contro tale
          modus venandi ?
          Con questo spero che tu abbia modo di approfondire l’argomento caccia di selezione, affinche’ tu possa dare un giudizio basandoti su qualcosa di piu’ concreto di un punto di vista che ad’ora mi sembra un po’ superficiale.
          Se poi rimarrai della tua idea, io la rispettero’, ma tu cerca almeno di fare altrettanto con me.

          Cordiali saluti

          Fabio Guidi

      • Alessandro Cannas scrive:

        Sig Guidi perde tempo con giacomo…E’ come cercare di spiegare il senso dei colori a un cieco…Mi dia retta…… :D

        • Fabio Guidi scrive:

          Alessandro, mi pare che tempo fa’ ci dessimo del tu, pertanto riprendo da allora e ti dico che nonostante tutto sono un inguaribile ottimista, convinto che il dialogo stia comunque alla base di tutto, nella speranza che prima o poi si arrivi a capirsi anche con chi la pensa in modo diametralmente opposto (altrimenti avrei da tempo smesso di interloquire con Springer !!! :D ).
          Voglio sperare che Giacomo non sia cosi’ completamente chiuso a qualsiasi revisione del suo convincimento, ma che si esprima in questo modo a causa di un certo spiritaccio di contraddizione che, in ogni modo, rinvigorisce la discussione e l’interesse.

          cordiali saluti

  5. alessio bitossi scrive:

    venerdi prossimo al meeting, sarà opprtuno confrontarsi anche sul rispetto fra cacciatori, che su questo sito sembra andare a farsi fottere, e allora tanto vale togliere la famosa frase presente su scritta e iniziare lo scannamento…io non aspetto altro e ci metto anche la faccia rispetto ad altri.

    • Ilio scrive:

      Tu sei un moderato perciò non riguarda le tua persona. :lol: :lol:

      Sei sicuro che siano stati i cellettari e non invece i beccacciari, leprari, cinchialari selecontrollori a dissotterrare l’ascia di guerra e non solo sul sito ma anche sul terreno di caccia?

      E si sarebbe proprio ora che il buon Daniele togliesse la famosa frase, tanto è come la scritta che campeggia nelle aule dei tribunali.

      Non ricominciamo con la manfrina del distinguo :evil: :evil: :evil: ma giudichiamo l’insieme

      • alessio bitossi scrive:

        Buongiorno Ilio,
        invece mi riguarda eccome, ove manca il rispetto reciproco non è il mio terreno, e per questo, come dci tu, sono pronto a disotterrare ” l’ascia di guerra” e pubblicare delle belle storielle certificate.

        • Giacomo scrive:

          sono pronto a disotterrare ” l’ascia di guerra” e pubblicare delle belle storielle certificate.
          ———————————————————————-
          Non credo che lo farai…….. non hai mai scritto più di due righi su questo sito…..!! :mrgreen:

        • alessio bitossi scrive:

          infatti, io preferisco leggere, non sono all’ altezza delle vostre conoscenze…scrivo solo due righe ogni tanto, specialmente quando leggo quelli come te che a volte non sanno quello che dicono parlando di cose che non conoscono.
          Poi, visto che c’è chi vuole disotterrare ” l’ascia di guerra”
          io ho un paio di segnali di fumo pronti da leggere.
          Chiaramente per quanto riguarda le mie zone, quindi tu puoi stare tranquillo.

        • Giacomo scrive:

          Posted on 19 marzo 2011 at 14:11
          —————————————————-
          Caro Alessio io in questo post sopra se lo leggi attentamente ho detto chiaramente come la penso in merito ai vari tipi di caccia e quelli che ritengo non essere caccia, io sono uno diceva Pinotti e per questo conto per uno. Se hai qualcosa da dire su quello che ho scritto in questo post dimmelo pure. Io il selezionatore non riesco a farlo neanche su un videogioco di caccia dove appunto si caccia anche agli ungulati e credo che per questa caccia se volessi potrei imparare e insegnare molto ma non è la mia caccia. Per cui è inutile venirmi a dire conosci o non conosci, per me la questione è…….. si può chiamare caccia o non si può chiamare caccia con tutto il rispetto per chi la pratica. Salutiamo.

        • alessio bitossi scrive:

          Ok Giacomo, rispetto il tuo pensare, di Ilio e gli altri…ma…
          avevo bisogno di mandare una comunicazione a chi nella mia zona,si diverte a sparare alle altane, a danneggiarle o capovolgerle.
          E sai, tutta questa avversione verso che fa un’altra caccia, non vorrei che stimolasse qualcuno a fare il “malandrino”

        • Ilio scrive:

          Certamente non riguardano il club dei cellettari in quanto tale club non esiste, se mai potrà interessare qualche singolo scorretto, che certamente non mette in crisi altre forme di caccia.
          Ad esempio il progetto Celano ti dice qualcosa ? I lepraioli che maledicono i caprioli e cinghialari i primi perché si portano via i cani e i secondi rei secondo loro di impossessarsi di lepri, ti stimola la fantasia e che vogliono la caccia in escusiva? I cinghialari che si sono riservati l’80% del 20% del territorio cacciabile rimasto, che a detta di loro 2 giorni a settimana mettono a disposizione il loro territorio ma che di fatto vai solo a perdere tempo perché dopo tre giorni di battuta non trovi nemmeno le farfalle, è una cosa normale?. E i selecontrollori che vedono i cinchialari come il fumo sugli occhi che a detta loro gli fregano i caprioli, non ti fa riflettere almeno un poco? Che dire poi dei segugisti ica@@@i neri perché gli viene vietato insidiare gli ungulati con i loro cani? E tutti gli altri cacciatori (generici) che devono pagare i danni provocati dagli ungulati e non possono cacciarli perché proprietà esclusiva e guai a toccarli? E molto molto altro ancora.

          Alessio disotterra pure” l’ascia di guerra” e lancia pure segnali di fumo non li temo di certo perché come ti ho dette sopra il singolo non mi interessa a me interessa il problema nel suo insieme creato non certo dai cellettari.

        • alessio bitossi scrive:

          A parte l’ascia, che seguiva la tua scherzosa battuta, io dico solo questo: NON ROMPO I COGLIONI A NESSUNO, e NON VOGLIO CHE ME LI ROMPANO!! pertanto occhio per occhio, dente per dente:mrgreen: :mrgreen:
          P.S. mi è molto piaciuto l’accostamento della frase in tribunale con quella qui sopra :lol:
          ciao

    • renzo scrive:

      FINALMENTE QUALCUNO DICE COME STANNO LE COSE .

  6. lucas scrive:

    Nessuno riflette sul fatto che intervengano degli anticaccia… :mrgreen:

  7. luca scrive:

    Io non ho niente contro i selettori trovo solo assurdo che per il loro tipo di caccia gli atc spendano quote di bilancio sproporzionate rispetto a quello che spendono per la stanziale o per la migratoria. A Pistoia su un bilancio di 800000 (comprendente affitti, bollette, spese di personale, ecc) che riguarda 7000 cacciatori se ne spendono 100000 per la caccia di selezione e il cervo che riguardano circa 400 persone. A questi andrebbero aggiunti i soldi pagati in danni e quelli necessari per le opere di prevenzione che porterebbero al raddoppio della cifra. Mi piacerebbbe che ci fosse molta più proporzione o che per lo meno ci fosse un bando al ribasso per la gestione della selezione in modo da risparmiare un po’ invece di dare alla dream tutti i soldi che chiede. Quanto a chi polemizza sui nuovi selettori, a breve a Pistoia ci sarà un corso per l’abilitazione alla selezione. Gli iscritti sono già più di 200 solo che non credo sappiano che al massimo i posti disponibili sono 20. Chiissa come sono messi a grosseto?

  8. Springer scrive:

    Quanto a chi polemizza sui nuovi selettori, a breve a Pistoia ci sarà un corso per l’abilitazione alla selezione. Gli iscritti sono già più di 200 solo che non credo sappiano che al massimo i posti disponibili sono 20. Chiissa come sono messi a grosseto?

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    Prima di rispondere a questa tua domanda faccio una premessa generale riferendomi ai Corsi di preparazione , alla Caccia di selezione in generale , al numero dei selecontrollori . Preciso che faccio riferimento alla mia provincia venatoria : Pavia ma che comunque bene o male questo vale per altre Province .
    Da me , previa frequentazione di un Corso veramente tosto ( 50 ore di teoria in aula piu’ altre 64 fra censimenti e lezioni sul campo ) e superamento di un esame altrettanto tosto ( Scritto : 25 quiz scelti fra oltre 2000 di cui puoi sbagliarne al massimo 5 . Orale : cinque tavoli , uno per ogni ungulato per cui ci si abilita , piu’ uno sulle Armi ( calibri e munizioni ) e un’ altro su Cinofilia ( razze e tecniche per il recupero ) diventi Selecontrollore abilitato al censimento e prelievo di ungulati .
    Nel mio specifico caso , se superero’ l’ esame finale saro’ abilitato a prelevare e censire : Capriolo – Cervo – Daino – Muflone – Cinghiale . Siamo partiti in una sessantina circa . Siamo rimasti meno di cinquanta . All’ esame altri ci lasceranno inevitabilmente ” le penne ” . Ci hanno detto che rispetto ai Corsi precedenti siamo qualitativamente meglio e parecchio determinati percio’ ci sono buone speranze che buona parte di noi ce la facciano ma qualcuno inevitabilmente verra’ ” selezionato ” :D :mrgreen: . Una volta abilitati molti di quelli che lo saranno NON faranno i selecontrollori perche’ , e questa e’ la cosa in un certo senso positiva che fa ben sperare per il futuro della Caccia , lo hanno fatto solo per CULTURA PERSONALE sapendo gia’ in partenza che difficilmente la faranno in esclusiva . Lo hanno fatto per conoscere a fondo una forma di Caccia che non conoscono e sta’ prendendo sempre piu’ piede e che presumibilmente , puo’ piacere o meno ma e’ cosi’ , sara’ la caccia del futuro ‘ , e per mettersi alla prova dopo anni e anni di lontananza da libri e banche di scuola .
    Detto questo , e’ plausibile che si e no una quindicina di quelli che usciranno dal Corso , faranno i selecontrollori a tempo pieno in ATC . Tutti gli altri si dedicheranno alla forma di Caccia precedentemente praticata magari avvicinandosi solo in Riserva a quella agli Ungulati . Anche se non faranno i Selecontrollori , saranno comunque culturalmente e venatoriamente piu’ ” ricchi ” rispetto a prima .
    Se vuoi fare il selecontrollore in ATC devi ” lavorare ” partecipando ai censimenti per poter maturare un punteggio ( a ogni censimento ti vengono assegnati dei punti ) che ti possa far salire in graduatoria e cosi’ poter accedere al prelievo . Se li fai e ottieni un buon punteggio , la stagione successiva vai a Caccia . Se te ne fotti , a Caccia ci va qualcun altro piu’ determinato e volenteroso di te . Un meccanismo molto semplice che comunque gia’ da idea di quanta selezione , questa volta sui cacciatori :D , ci sia alla base di questa forma di Caccia .
    Ma non e’ finita ……..

    Una volta raggiunto il punteggio per poter accedere al prelievo bisogna vedere in base ai censimenti fatti , QUANTI sono i capi prelevabili . Se ci sono per ipotesi 100 cacciatori abilitati e i capi a disposizione sono 50 e’ chiaro che una parte di questi caccera’ mentre l’ altra sara’ costretta a starsene a casa . A casa per modo di dire perche’ se vuole rientrare nei piani di abbattimento dell’ anno successivo dovra’ comunque partecipare ai successivi censimenti .
    Ma non e’ finita ……..

    Devi ovviamente essere iscritto all’ ATC in questione pagando la normale quota di iscrizione , e devi ACQUISTARE il capo ( o i capi se ce ne sono a disposizione molti ) da abbattere . Li paghi decisamente meno rispetto al prelievo in Riserva ma comunque li paghi . Indicativamente da me un Capriolo seconda classe ( adulto ) maschio e’ attorno ai 200 euro .
    Ma non e’ finita …….

    Lo paghi ANTICIPATAMENTE e poi inizi a uscire ACCOMPAGNATO , non da solo , ma da un cacciatore selecontrollore da almeno cinque anni appositamente formato allo scopo ( percio’ hai poche possibilita’ di fare il furbo ) con la speranza di incontrare il capo che ti spetta . Se lo trovi e lo abbatti i tuoi soldi li hai ben spesi . Se non lo trovi te la sei , come si suol dire , presa in saccoccia perche’ nessuno te li restituisce . Vanno tutti a confluire in un conto da cui si prelevano soldi destinati ESCLUSIVAMENTE a RIPRISTINO AMBIENTALE dedicato al miglioramento di habitat degli ungulati e se ben ricordo a rifondere parte dei danni di questi all’ agricoltura . Percio’ e’ una Caccia che si AUTOALIMENTA e SOSTIENE da sola senza bisogno di attingere ai soldi di altri ma anzi , dove sono altri a sfruttare quello che da questa ne deriva perche’ , ad esempio , i soldi di iscrizione all’ ATC vanno a tutto vantaggio di altri cacciatori visto che se fai il selecontrollore lo devi fare in via ESCLUSIVA prelevando SOLO Ungulati . Se l’ Ambiente migliora migliora per tante altre specie e non solo per gli Ungulati .
    A proposito di miglioramenti ambientali , e’ ovvio che dove questi sono messi in opera daranno vita a piu’ Ungulati che successivamente prelevati in un determinato e specifico modo ( in base al loro numero e per sesso e classi d’ eta’ ) non si esauriranno mai ma anzi si rinforzeranno sempre di piu’ fino a raggiungere il massimo della capacita’ portante di quel determinato territorio . Di conseguenza aver piu’ Ungulati vuol dire necessita’ di avere piu’ Selecontrollori . Ecco perche’ dove la Caccia di selezione e’ intrapresa da anni e dove questo tipo di lavoro ha avuto modo di fare effetto , si prelevano migliaia di Ungulati ( se non sbaglio Siena l’ anno scorso solo di Caprioli ha raccolto piu’ di SEIMILA capi ) e di conseguenza si ha la necessita’ di avere MIGLIAIA di Selecontrollori . Se le cose vengono ben fatte e’ solo questione di tempo e nemmeno tanto . Per venire alla tua considerazione oggi a Pistoia c’ e’ posto solo per venti selecontrollori , nel giro di qualche anno ci sara’ posto per molti ma molti di piu’ considerando per quello che ho prima rammentato , che NON TUTTI quelli che si abilitano a Selecontrollore lo faranno poi di sicuro . E che se in una Provincia vocata , non si riesce a raggiungere un numero di Ungulati adeguato alle sue potenzialita’ , percio’ non si ha necessita’ di un numero adeguato di selecontrollori , e’ perche’ bracconaggio – randagismo canino e precedenti piani di abbattimento sbagliati ne sono i massimi responsabili .

    • Alessandro Cannas scrive:

      Anche se non faranno i Selecontrollori , saranno comunque culturalmente e venatoriamente piu’ ” ricchi ” rispetto a prima .
      ..

      Ma vallo a spiegare al povero giacomo! :mrgreen:

      • Springer scrive:

        Ma che vuoi spiegare a uno che commenta e critica quello che nemmeno conosce .
        Lo si tollera ed e’ bella e fatta ……. :mrgreen:

      • Giacomo scrive:

        Che siete una bella coppia come per esempio Gianni e Pinotto sul sito lo sanno tutti :mrgreen: come si sa che cercate di mantenervi spalla a spalla come gli ubriachi che trovando uno sulla loro strada che li mette con la testa sott’acqua per non dire un’altra cosa ( oggi mi sento caritatevole) :? come il sottoscritto, per farli rinsavire, annaspano scrivendo lenzuoli di contraddizioni, e cercando di mantenersi a galla dicendo che la selezione e caccia.
        Siete solo due poveri fumagalli che hanno bisogno di tenere il povero bambi fermo senza muoversi nel mirino del cannocchiale per il sollazzamento di fare centro e come i bambini giocate a nascondino per far vedere che siete bravi a non farvi vedere. Mi raccomando poichè è molto importante sapere da che parte tira il vento prima di iniziare la selezione, sputate in aria e vedrete che sicuramente farete centro. :P :mrgreen: E vi vantate anche di essere gli studiosi della caccia.
        Ma studiosi de che…….. se per fare il killer del bambi ci vuole lo studio per fare il cacciatore beccacciaio allora bisognerebbe laurearsi !! :mrgreen: A parte il fatto che uno che in una giornata sbaglia 20 fagiani non può neanche pensarlo di andare a beccacce. La caccia quella vera non è roba per voi, il cacciatore non compra la carne per rivenderla al macellaio, :wink: ci vuole innanzitutto passione, quella che voi non avete. Mi dispiace potete denigrarmi quanto volete :roll: ma le cose stanno così. Io la selezione la rispetto ma a chiamarla caccia o a dire che siete cacciatori cercate un po di ………….. Salutiaaamo :roll:

        • Fabio Guidi scrive:

          ………mi riferisco alla risposta data ad Alessandro Cannas
          poco fa : ritiro tutto quello che ho detto………….ha ragione Springer………….e’ irrecuperabile ! 8O :o :D

        • Giacomo scrive:

          Mi dispiace ma ne resto fuori volentieri…….. Il naufragar mi e dolce nel mare della vera caccia……… Salutiamo

          PS mettetevi d’accordo bene con ermetico ed angelico quelli vi fregano la ciccia. :mrgreen:

        • Argo scrive:

          Giacomo, lascia perdere. La caccia di selezione, non fa per te. Se fin’ora hai cacciato beccaccie con soddisfazione, continua cosi. E’ più divertente. Meno divertente è dover discutere di eticità della caccia se questa è fatta ai celletti piuttosto che a bamby. Non ne esci più.

          Saluti
          Argo

        • Daino Palancone scrive:

          Ciao giacomo, è la prima volta che scrivo su questo forum, ma da selecontrollore appenninico (lato Toscana) caccio fra Pietramala, Passo della Futa e Passo del Giogo, sono lieto di invitarti il prossimo anno ad una giornata di quella che tu non reputi caccia al daino, nel comprensorio 4 di Barberino. Non scherzo, dico sul serio, se rispondi che ti mando dei riferimenti per fissare un appuntamento. Si parte alle 4.00 da Firenze…alle 5.00 siamo a Luco di Mugello…alle 5.15 siano nel bosco e dopo una camminata di alcuni km arriviamo sui cartelli del demanio con 50 cm di neve e temperature di diversi gradi sotto zero…poi aspettiamo 1 + 1/2 ore fermi e zitti…ma zitti…alle 7.00 poi fa giorno…ma aspettiamo ancora…non si sa mai avessimo scelto la passatoio giusta…ma è difficile..direi una probabilità su 40…poi iniziamo la “caccia” alla cerca..il che vuol dire camminare dalle 7.30 sino a buio..diciamo le 17.00 senza mollare mai le tracce nella neve…se c’è la neve, altrimenti intuito, conoscenza del territorio…ma tanta conoscenza…niente cane…sono io il cane…la sfida è fra me e il daino…nessun prato…nessun aspetto, nessun tiro a fermo…solo querceti, palina, tagliate impossibili…muoversi nel bosco come un animale..perchè se cammini da essere umano farai solo tante, tante uscite a vuoto…loro hanno tutti i sensi migliori di noi…e poi dopo tanta esperienza accumulata, tanto tempo per effettuare i censimenti, al poligono, a ricaricare, ad ottimizzare la carabina per fare i 10 a 200 metri…per minimizzare qualunque errore..perchè la palla è una..è una la possibilità…intravedi un palancone che parte dal covo a 80 metri in palina…vedi solo lo specchio anale, senti quel palco che ticchetta fra le frasche…è lui!! Imbracci la carabina che finalmente sembra una piuma e non quel massello di ferro di 6 kg che ti trascini dietro da 8 ore…imbracci e segui il palancone mentre cerchi disperatamente un buco in quella moltitudine di rami…eccolo…meno male che è andato in tralice e i metri sono più o meno gli stessi…si tira solo quando si è sicuri di abbattere…tiro…silenzio…hai ragione..non è caccia…e neppure uno sport…perchè nessuno sport contempla l’uccisione di nessun essere vivente…è una sfida con me stesso…fissati i principi legge, che devono essere rispettati, tutto il resto fa parte delle scelte personali..per cui non importa se tutti dicono che non è caccia…e le critiche sull’etica..troppo vicino (non va bene)…ma stava fermo (non va bene)….si muoveva (non va bene)…troppo lontano (non va bene)…tradizioni mittel-europee (ma siamo in Italia)…insomma…ma nel rispetto delle leggi e delle norme di sicurezza, ma che ciascuno faccia quel che gli pare e che pensi quel che vuole…a me ne hanno dette di tutti i colori…”ah..tirare a 5 metri..non va bene”…ho risposto “ma avvicinalo tu un selvatico a 5 metri alla cerca se sei capace”….”ah tirare a 500 e passa metri..non va bene”….ecc…ecc.…comunque….ti aspetto…ti mando avanti e ti passo anche la carabina se trovi il daino…e te lo regalo anche…ma sul serio…non c’è problema…passi comunque una bella giornata….ma preparati..si cammina tutto il giorno in Appennino…9-10 ore..un panino e via…3-4 volte la settimana…per 7 mesi e mezzo…si passa dal capriolo…al daino…al muflone…al cervo…bhe per il cervo ancora dobbiamo aspettare un anno di praticantato…purtroppo….saluti, ti aspetto..poi ricambi e vengo io

    • luca scrive:

      Non dubito che anche a pistoia ne verranno fatti fuori tanti, gli esami sono molto più complicati di quelli per l’abilitazione a molti ordini professionali, il numer (questo te lo dico per esperienza diretta) e ciò francamente mi sembra ridicolosoprattutto perchè non sei chiamato a gestire animali in difficooltà, ma popolazioni in ottima salute che devono essere contenute perchè non facciano più danni della grandine. io invece di perdere tanto tempo con tanti libri io gli farei accompagnare un cacciatore esperto per una stagione. Ma così chi organizza i corsi non potrebbe mangiarci….. Comunque ti assicuro che anche qui ne vengono abbattuti migliaia. e andrebbe detto chiaramente a chi farà il corso che anche se passa può non avere nessun capo assegnato. E comunque la mia protesta è per i costi di questa attività che prosciugano i fondi di tutti

      • Giacomo scrive:

        E comunque la mia protesta è per i costi di questa attività che prosciugano i fondi di tutti
        ——————————————————————————————
        Da quello che dici caro Luca allora quà non è solo questione della selezione caccia del domani……… e nemmeno della ciccia, è questione di raschiare addirittura il fondo del barile perchè la cicvcia e già assicurata. Hai fatto bene a dirlo così a qualche fumagallo tuttacaccia gli si toglie la maschera………. :mrgreen:

        • lucas scrive:

          Ma comunque non la chiamano più “caccia” neanche loro. Ora è solo “selezione”. Secondo me è tutto un giro di soldi per le organizzazioni dei corsi.
          Io ne conosco qualcuno si “selecontrollore” e tutto mi sembra tranne che uno scienziato. :mrgreen:

        • Giacomo scrive:

          Caro Lucas, da quello che si dice in proposito mi sembra di capire che gli ATC vogliano fare gestione della caccia proprio con la selezione. Non ho ancora capito bene se questi ungulati che acquisteranno i selezionatori verranno messi in libera uscita su tutto il territorio dell’ATC o faranno delle zone chiuse dove immetteranno queti ungulati, il che significherà comunque altro territorio tolto alla libera caccia o quantomeno azione di disturbo alla selvaggina da penna con il girovagare di questi animali. Vorrei sbagliarmi ma, mi sembra proprio che tutto un pò alla volta diventerà gestione privata in libero territorio. Comunque poi si vedrà, questo tavolo tra federazione e ambientalisti……. mah ! Certo non fa ben sperare. Chisà cosa ne pensano le altre federazioni. :roll: Salutiamo

        • ilio scrive:

          Caro Lucas ogni Provincia che si rispetti ha il suo nutrito numero di “etici”, sfuggire alla loro conoscenza è pressoche impossibile. Debbo confessare che avendo la Provincia rinnovato il personale “etico” perché il primo contingente è stato mandato a casa (quasi al completo) per la troppa “etica” dimostrata in campo,( tipo quelli di Siena) le nuove leve ancora non le conosco a fondo, ma credo di non sbagliare comparandole alla vecchia classe in fatto di “etica” e “scaltrezza”. Questi “etici” già li vedo impegnati nello loro azioni con Archibugi a pietra e miccia e ottiche cinesi, piuttosto di 700 Nitro Express e ottiche Swarovski.
          Alcuni hanno sfoggiato il loro fascino come si conviene per una pratica “etica” sfilando con anfibi e mimetica anche su sacre è feste venatorie (da noi lo sai il Loden e pantaloni alla Zuava per tradizione non si usano)

          Non era una sfilata di moda organizzata da stilisti, piuttosto sponsorizzati dalla loro “etica” e “astuzia” avendo conseguito qualcuno il lasciapassare e qualche altro scaldabanco si era cimentato in tiri di prova in attesa di conseguire il brevetto ma già fanatizzati come i brevettati.
          :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

      • Springer scrive:

        No , c’ e’ qualcosa che non va ……
        Non capisco cosa intendi quando dici : chi organizza i Corsi non potrebbe piu’ mangiarci ……. Parlo sempre della mia esperienza . A me il corso e’ costato 150 euro che se calcolo tutte le dispense e dischetti che mi sono stati dati , il numero di lezioni seguite , la qualita’ ( di assoluto primo livello ) dei docenti messi a disposizione e da buon ultimo fucile e munizioni messi a disposizione gratuitamente per la giornata al TSN , mi sembrano oltre che ben spesi , lascino anche pochi margini di guadagno alla Provincia che li ha organizzati . Se mi avessero chiesto molto di piu’ e mi avessero dato molto di meno potrei anche capire il tuo discorso , ma dato che per quanto ne so io i Corsi in Italia costano mediamente cosi’ , non vedo dove stia il guadagno .
        Altra cosa che non capisco e’ : Se sostieni che da te ci sono stati migliaia di capi abbattuti , come fai a dire che non c’ e’ posto per i nuovi selecontrollori ??
        I capi sono messi a disposizione in maniera limpida e trasparente e se sei Selecontrollore , hai maturato il necessario punteggio in base alle ore dedicate ai censimenti , sei iscritto all’ ATC che consente questo tipo di prelievo , se ne fai richiesta NON POSSONO non assegnarti un capo . A meno che non ci siano migliaia di selecontrollori iscritti al tuo ATC a fronte di pochi capi prelevabili . Il che non credo .
        Non capisco nemmeno quando dici che questa attivita’ costi , prosciugando i fondi dedicati a altre specializzazioni . Se come avviene da me a Pavia , devi essere comunque iscritto all’ ATC ( e paghi l’ ATC ) , si devono pagare i capi da abbattere ( all’ ATC ovviamente ) , ne abbattono a migliaia …… come fai a dire che questa e’ un’ attivita’ che prosciuga fondi degli altri ??? Questa al contrario e’ un’ attivita’ che si finanzia da sola , finanzia anche l’ ATC , per cui anche le altre forme di Caccia e non il contrario . Non ti pare ??
        Guarda che Caprioli – Daini – Mufloni e Cervi gestiti attraverso questa forma di Caccia non si acquistano ( percio’ non costano NULLA all’ ATC ) mentre per prelevarli il Selecontrollore li paga e questi ( tanti ) soldi vanno a beneficio di tutti gli altri cacciatori stanzialisti che invece la loro selvaggina la acquistano per poter cacciare . Anche con i soldi dei Selecontrollori .

        • Springer scrive:

          Aggiungo una precisazione …..

          Il frequentare il Corso e’ comunque necessario . Non basta andare a sparare con un cacciatore esperto . Questo di limitarsi a farsi accompagnare e’ in antitesi con quello che principalmente e’ lo spirito della Caccia di selezione basata sulla perfetta conoscenza sia dell’ animale che si caccia sia della sua popolazione per arrivare a capire PERCHE’ si deve cacciare in un determinato modo piuttosto che in un altro e COME si deve cacciare . E tutto da quando INIZI a cacciarlo e non il contrario : Prima gli sparo e poi lo conosco .
          Questo sarebbe controcorrente a quello che dovrebbe animare il cacciatore moderno : lo studio ( studio – studio – studio !!! ) di quello che caccia e come GESTIRLO . Non il solo saperlo riconoscere in natura e abbatterlo .
          Aggiungo che dopo tutto questo , il neoselecontrollore a Pavia va accompagnato non per uno , ma per CINQUE anni a un cacciatore esperto appositamente formato ( si chiama CACCIATORE ESPERTO ) proprio perche’ e’ prevista la possibilita’ che questo sia formato molto bene teoricamente attraverso la frequentazione del Corso e molto poco praticamente .
          Percio’ e’ tutto organizzato alla perfezione . Girala come ti pare ma sotto tutti i punti di vista e’ assolutamente una forma di Caccia INATTACCABILE . Tanto e’ vero che la ammettono anche all’ interno di ZRC – Oasi – Parchi .

        • Fabio Guidi scrive:

          si’ credo proprio che ci sia qualcosa che non vada.
          Da quello che leggo, i detrattori della caccia di selezione credono che i soldi da pagare per fare i prelievi, servano all’acquisto di capi da reimmettere sul territorio, non hanno capito che selezione vuol dire che l’intervento mirato debba essere compiuto sui selvatici che gia’ ci sono, proprio per limitarne il numero e rendere i vari ecosistemi capaci di far progredire la specie sana e geneticamente piu’ forte.
          Senza contare il fatto che non ci sono accavallamenti di periodi di caccia e quindi territori specifici vocati.

        • luca scrive:

          cI MANCHERE SOLO CHE SI METTESSERO A RIPOPOLARE GLI UNGULATI. IO NON DICO CHE LA SELEZIONE NON V

    • renzo scrive:

      Se l’ Ambiente migliora migliora per tante altre specie e non solo per gli Ungulati .
      —————————————————————————————————————————————–
      Ecco cosa non si riesce a capire, soprattutto da parte di chi è contro a prescindere; e si è contro per ignoranza totale in materia .NOTARE CHE HO SCRITTO IGNORANZA IN MATERIA SELEZIONE…NON IGNORANZA PER OFFENDERE MA IGNORANZA NEL SENSO DI — IGNORARE LO SPECIFICO —.
      Casomai qualcuno leggendo male perche stanco o assonnato si offendesse .

      Personalmente non praticherò mai questa caccia, o per meglio dire chissà se mai mi accadrà di farlo ; ma posso assicurare che potrei affrontare l’esame…. e potrei farlo solo per cultura personale, come autodidatta … così per passione ……
      Qualcuno non capisce o chiude semplicemente gli occhi, convincendo se stesso che il cercare, curare, perderci tempo, inseguire.. e alla fine se è possibile abbattere un ungulato e definita : CACCIA , alla pari di attendere i tordi, i colombacci, o cercare il fagiano o la regina con il cane . Solo modalità completamente differenti .
      Ma trovate il discutere e l’offendersi, seppur velatamente, l’un l’altro ,così esaltante ?

      • Springer scrive:

        Io direi che la Caccia di selezione e’ come APPROCCIO – PROGRAMMAZIONE – CONDUZIONE effettivamente diversa dalla Caccia che tradizionalmente si e’ abituati a praticare . In questo posso capire dove sta’ la difficolta’ di equipararla alla ” classica ” . La difficolta’ pero’ e’ una cosa . L’ ostilita’ e’ un altra . Mi riesce difficile accettare il fatto che da parte di alcuni ci sia tutta questa ostilita’ visto che come dici giustamente tu e come dice giustamente Fabio Guidi ( tuo compagno di merende :D :mrgreen: ) e’ COMUNQUE Caccia tanto quanto le altre . Non e’ una caccia facile come si vuol far credere . Tutt ‘altro . E’ tecnica quanto se non piu’ delle altre e abbisogna di conoscenze specifiche per programmarla di molto superiori alle altre . Pero’ i risultati ci sono ed e’ forse questo che da fastidio . Il riconoscere che c’ e’ una categoria di cacciatori che non si limita alla ricerca del selvatico preferito , ma che con ottimi risultati si e’ spinta oltre gestendo alla perfezione la specie che caccia .
        Sarebbe invece il caso che da questi cacciatori e da questa forma di Caccia , tutti gli altri prendessero spunto , perche’ le cose applicabili anche alle altre forme sarebbero diverse e loro ne trarrebbero indubbio e sicuro giovamento .
        Pochi giorni fa ti ho parlato del prossimo e probabile Corso per l’ abilitazione a Censitore di Beccaccia e perche’ questo e’ stato messo in cantiere . Ecco …… questo e’ il classico esempio di come la caccia ” tradizionale ” abbia preso spunto dal ” modus operandi ” di quella di Selezione e sulla NECESSITA’ che questo tipo di operare diventi sempre piu’ frequente se si vuol continuare ad andare a Caccia . Altrimenti basta aspettare qualche anno per arrivare ad attaccare ( gli altri e non certamente i Selecontrollori ) FORZATAMENTE il fucile al classico chiodo .
        E’ solo questione di scelte .

      • Giacomo scrive:

        Caro Renzo se hai capito come si farà la selezione in base a quello che è stato detto sopra ti prego di spiegarmelo……… Io per mia ignoranza in questa materia ancora non sono riuscito a capire a parte l’etica ,

        1) se la selezione sarà fatta solo come selezione di ungulati nei parchi……per abbondanza di numero di animali da eliminare o animali colti da malattia.

        2 ) se la selezione viene fatta negli ATC come prelievo venatorio a pagamento
        ed in questo caso vorrei essere spiegato in che modo e quale sarebbe il terreno da utilizzare, se tuitto il territorio dell’ATC o in territorio separato.
        Un cordiale saluto.

        • renzo scrive:

          Caro Giacomo
          Cerco di rispondere per quello che sconosco e soprattutto riferendomi al MIO buon senso ,che potrebbe essere anche sbagliatissimo,. Semmai qualcuno mi correggerà

          Riposta 1
          La caccia di selezione agli ungulati , in primis Caprioli Daini Cervi, Mufloni ; viene effettuata senza dubbio previa istruzione severa del cacciatore, che non è in nessun modo autorizzato a sparare ad uno di questi splendidi animali ( come del resto giudico splendidi tutti gli animali … ) semplicemente perche se lo trova davanti . La caccia viene effettuata a queste creature, anche e non solo , per preservarne il numero che deve essere in sintonia con il territorio che abitano . Mi spiego meglio con un esempio piccolopiccolo: se in un territorio di tot ettari vivono bene 100 esemplari ( ? ) gli stessi non possono tranquillamente convivere se diventano 200. Si creano casi di conflitti per il cibo, grave consanguineità, e sovrapopolamento deleterio per la salute degli stessi. Creando questi, gli ungulati in questione, anche seri e garantiti danni alle coltivazioni e alla popolazione arborea, distruggendio tutto o quasi quello che trovano. Da qui la mano dell’uomo che deve provvedere a contenerne un numero adeguato al territorio con interventi mirati, compreso l’abbattimento di soggetti affetti da (es.) cheratocongiuntivite ( lacrimazione purulenta e abbondante da uno o entrambi gli occhi, malattia che puo portare anche alla perdita degli stesi ed è molto contaggiosa ). Questo mancando ormai da tempo le condizioni naturali di contenimento delle specie ( leggi predatori naturali, che non potrebbero comunque esistere come in passato ormai remoto, vista l’elevata urbanizzazione attuale ed il poco territorio a loro disposizione di conseguenza.
          La caccia dunque è permessa ,naturalmente previa istruzione come da sopra .
          Sbaglio ?

          Risposta 2
          Troppo complicata la domanda. Non essendo esperto ne avvocato non posso dire che l’ATC possa trovarsi sia “invaso ” da selecontrollori oppure no . Credo che la risposta sia in qulunque caso il NO .
          Per il fatto, poi, di cacciare in territori privati gli ungulati a pagamento, beh… non mi esprimo perche non so cosa dire. Mi auguro solo che il nero che vedi Tu non sia reale ma solo paura di essere estromesso a forza dal tuo/mio tipo di caccia .
          Credo che questo non accadrà mai !
          Credo comunque, anzi ne sono convinto, che la caccia del futuro si debba assolutamente esprimere in una caccia di istruzione, giovane e dinamica che preveda anche ( quella non mancherà mai ) la poesia nel viverla , ma che non possa sottrarsi allo STUDIO di quello che si sta prelevando dalla Natura, Che sia ungulato, tordo, celletto, beccaccia fagiano o altro animale permesso e commestibile . Tutto questo tenendo conto anche delle antiche e mai morte tradizioni Italiche ( visto che viviamo in Italia ) e della cultura enorme che esse portano con se .Ma, non credo bastino più gli insegnamenti dei nostri nonni, erano altri tempi e non torneranno più. E’ necessario ed imprescindibile adeguarsi alle nuove realtà
          Istruzione intesa ,NON COME DIVIETO, ma come il sapere quando ,in che numero, in che periodo si può cacciare un dato numero di capi e cosa.
          Altrimenti tutti i nostri discorsi di far cambiare l’opinione a quelli che non conoscono cos’è l’attivita venatoria , resteranno discorsi di “” esaltati assassini “” ,per come ci vedono loro.
          Non diventeremo mai ai loro occhi , come il cacciatore che, si uccide, ma lo fa scientemente; che spara, ma lo fa nella completa consapevolezza di non recare danno alcuno,; anzi dando una sicura mano alla Natura a ricrescere rigogliosa e forte .
          Poi , se vogliamo continuare a mettere in evidenza le nostre ( di tutti ) lacune conoscitive in materia politicoconservativa… allora è un altro discorso. Continuiamo così a farci del male da soli e buttiamo via il fucile… problemi sicuri in meno .
          Ma , se lavorassimo uniti , magari difendendo la propria scelta, ci mancherebbe, ma UNITI in nome della vera caccia e nel modo di praticarla … FORSE … FORSE … FORSE anche l’opinione degli altri cambierebbe a nostro favore .
          Spero di essere stato non troppo noioso , se si ,me ne scuso.
          Comunque questo è il mio pensiero .
          Ciao

  9. Argo scrive:

    Non ce ne sono ignoranti, c’é solo chi pensa che il tipo di caccia da lui praticata, sia la sola sostenibile. Non è cosi, anche perche se tutti ci riversassimo sulla selezione oppure solo su poche specie di migratoria, ad esempio, nel giro di poco tempo non ci sarebbe selvaggina per tutti, e questo inoltre non ci metterebbe al riparo dalle ire degli ambientalisti. Oggi se la prendono con i “celleteri”, domani tocca ai selettori.
    Anch’io ho conseguito un corso di selecontrollo più per un fatto culturale che per reale intendimento di perseguire tale forma di caccia. Da noi l’unico ungulato cacciabile è il cinghiale. Di cacciare il cinghiale alla posta non me ne frega nulla, visto che lo caccio con soddisfazione durante la normale stagione venatoria, ma quando ho deciso di seguire il corso, speravo che la provincia organizzasse il contenimento ai nocivi anche con le modalita previste dalla 157 ( prima metodo “ecologico” – gabbie- ) non tanto alla volpe quanto alla cornacchia. Ancora nulla. Quando si tratta di buttare soldi al vento, i nostri enti sono solerti, ma quando si tratta di mettere in atto progetti utili alla comunita, non se ne fa niente.
    La caccia del domani, passa per il rispetto di tutte le forme di caccia. Anche quella di selezione, ma senza dimenticare le aspettative di chi a selezionare non ci va.

    Saluti
    Argo

    • Springer scrive:

      Scusa Argo …… mi spieghi come puoi frequentare un Corso per Selecontrollore aspettandoti che ti facciano fare il selecontrollo ai ” nocivi ” ( rigorosamente fra virgolette ) .
      Vedi che anche tu fai una grande confusione ??

      • Argo scrive:

        Può darsi che faccia anche confusione ma il corso che ho fatto io era finalizzato a tre sole specie. Gestione cinghiale, volpe e corvidi. Gli altri ungulati, tranne capriolo e stambecco, pur essendo presenti in Sardegna non si possono cacciare anche se i numeri talvolta lo consentirebbero ( sempre relativamente ).
        Tornando al corso, a parte il fattore culturale, pensavo proprio al contenimento delle cornacchie visto che sono diventate numerosissime. Di sparargli, non me ne frega nulla, vanno bene anche le gabbie ( ho notato che funzionano benissimo ), l’importante e che si limiti la presenza di tali specie. Ricordati, come dice Pisanu, una cornacchia in meno, una pernice in più.
        Comunque, se hai speso 150$, ti hanno fregato. Io , non ho pagato un cent. :mrgreen: :mrgreen:

        • Springer scrive:

          Ma il mio e’ un Corso per diventare Selecontrollore , perche’ quello che hai frequentato tu , ” nocivi ” e Cinghiale considerato alla stessa stregua dei ” nocivi ” , non lo e’ e anche da me e’ gratuito :D :mrgreen: .
          A proposito del Cinghiale mi e’ piaciuta molto la lezione tematica fatta al Corso da un noto docente .
          Ci ha detto : Guardate come si e’ evoluta la questione Cinghiale negli anni . Tanti hanni fa quando si sono visti i primi accenni di ripresa della specie che all’ epoca risultava ( sul Continente ) molto rara , tutti i Convegni che lo riguardavano erano intitolati : “” Cinghiale : Una risorsa “”.
          Poi quando passati gli anni si sono iniziati ad avere i primi danni dovuti alla specie con relativi rimborsi economici , i titoli sono cambiati in : “” Cinghiale : risorsa o problema ? “” .
          Adesso non c’ e’ un Convegno che sia uno che lo riguardi intitolato : “” Cinghiale . un problema da gestire “” .
          Niente di piu’ vero e la dimostrazione di come la Caccia non programmata faccia solo seri danni all’ Ambiente e alle popolazioni animali che crescono ( o diminuiscono ) in maniera incontrollata .

    • Giacomo scrive:

      Argo……! :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

  10. Springer scrive:

    Renzo ……. mi fai una cortesia ……. rispondi al 2 fenomeno ” che :

    1) Il primo a parlare ironicamente di etica in questa discussione e’ stato un simpatico ” cellettaro ” . Ha ottenuto l’ effetto sperato .

    2) La Caccia di Selezione e’ gia’ permessa all’ interno delle ZRC ove si riscontrino danni al patrimonio faunistico o ambientale . E’ ammessa anche in qualche Oasi . Sara’ sicuramente l’ unica forma di Caccia permessa in futuro all’ interno dei Parchi ove a fronte della necessita’ di diminuire una popolazione di Ungulati , altri metodi di cattura dovessero risultare inefficaci o costosi .

    3) All’ interno degli ATC , in quelli ovviamente dove si fa Caccia di Selezione , il Comitato di Gestione puo’ chiedere un rimborso economico per ogni capo ammesso al prelievo . Cosa che chi piu’ o chi meno normalmente tutti fanno .
    Il territorio dell’ ATC e’ suddiviso in distretti , cioe’ porzioni di territorio vocate alla specie . Per fare un esempio se un ATC ha territorio compreso dal mare alla collina o dalla pianura alla collina , ovviamente manda il cacciatore di selezione dove ci sono gli Ungulati , cioe’ in collina . In piccole porzioni di questi distretti poi si vanno a censire gli animali di anno in anno per poter redigere i piani di abbattimento . In questi distretti e non in tutto l’ ATC , a meno che questo non sia interamente vocato per gli Ungulati ( non credo ne esistano in Italia ) si pratica la Caccia di Selezione . Non ovunque ma solo nei posti dove si e’ riscontrata la presenza notevole di Ungulati . Notevole perche’ deve superare un certo numero altrimenti se sono pochi non possono essere cacciati . Gli Ungulati non si comprano – Non si immettono . Devono essere popolazioni selvatiche NATURALI .
    I periodi di Caccia non coincidono con quella tradizionale per semplici motivi : Quello legato alla biologia dei selvatici in questione che li fa cacciare in periodi diversi dagli altri perche’ e’ quello il periodo migliore per prelevarli senza causare danni alla specie . Per ragioni di sicurezza visto che si usano armi che tirano a seconda del calibro a 5.000 metri e meno gente c’ e’ in giro per boschi e brughiere e meglio e’ . Per non disturbarsi a vicenda fra praticanti di diverse forme di Caccia .

    Se poi ti chiede qualche altra spiegazione dimmelo che ti dico cosa rispondergli …… :D

  11. renzo scrive:

    Springer
    Prima che tu rispondessi tirandomi nel “ballo ” , ho cercato di rispondere al nostro Giacomo nella mia maniera ( e cioè nella quasi completa ignoranza in fatto di selezione ma adoperando il mio personale buon senso ) se poi ho sbagliato chiedo scusa a tutti e due e faccio ammenda.
    Dobbiamo capire però le ansie di un caciatore che vuole stare tranquillo aspettando tordi e non vuole essere aggredito da chi cercando di nasconderi si ritiene infastidito dalle fucilate ai volatili perche stà aspettando il Capriolo .
    Sò che questo non accadrà mai ,ma anche accadesse sarebbe comunque un episodio rarissimo e isolatissimo.
    Non è cosi ?

    • Giacomo scrive:

      Caro Renzo sono soddisfatto della tua risposta e soprattutto della tua sincerità nel rispondere. Mi trovi d’accordo in larga parte con quello che hai scritto perché tra cacciatori frequentanti la caccia “vera” facilmente ci si può capire. Mi dispiace che il solito noto sfoggiante lezioni di selezione che da novellino sta imparando venendo poi a farsi seghe mentali con gli ignorantelli deficienti che lui ritiene alberghino su questo sito, abbia voluto da buon megalomane maleducatamente anticiparti per porre il piede davanti consapevole di farti fare la figura dell’ignorante non in grado di dare risposte ad un quesito che gentilmente ed onorevolmente hai messo in chiaro dando una bella lezione di come si dovrebbe intendere la caccia. Queste si che sono lezioni. Un cordiale saluto.

    • Springer scrive:

      Renzo , ti dico che condivido al 100 %

    • Springer scrive:

      Renzo , ti dico che condivido al 100 %

  12. ilio scrive:

    C’è il mandante che ordina l’esecuzioni, e i sicari che fanno il lavoro sporco per toglierlo dai guai.

  13. henri (radere igor) scrive:

    Si, no, si, no. E dai, basta, l’importante e che dopo me fate magnà quello che selecontrollate ed è tutto a posto. Io selecontrollo :mrgreen: i fagiani e le starne, oltre a qualche fringuello:mrgreen: quando si può, e li divido con gli amici. Ogni forma di selecontrollo mi stà benissimo, basta che poi me chiamate e non fate gli avari :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

    • alessio bitossi scrive:

      Promesso Igor… però se mi prometti a tua volta, che alla fine del pranzo facciamo un brindisi : alla faccia..di chi tico io!!!
      Ci vediamo a Riva?

  14. Alessandro Cannas scrive:

    X.Giacomo vedro’ se riesco a spiegarti cose e’ sta selezione.

    Iniziamo a dire ciò che NON è. Non è la caccia ad animali malati o a scarti, questi sarebbero “abbattimenti sanitari”.

    La caccia di selezione è invece un sistema di caccia di origine mitteleuropea.
    Si basa sul conteggio dei capi degli animali oggetto di caccia (censimenti) e sul conseguente piano di abbattimento suddiviso per classi di età (piccoli, adulti, subadulti, femmine ecc. ecc.). Si decide in pratica PRIMA quanti animali sono abbattibili a seconda dello scopo che si vuole raggiungere: si può voler fare aumentare una data popolazione, o farla diminuire o farla rimanere stabile. In base a qual è l’obiettivo si decidono i capi da abbattere. Lo scopo fondamentale è di mantenere inalterata la struttura della popolazione (cuccioli, subadulti, adulti, femmine, maschi) ecco perchè si abbattono i cuccioli facendo spesso inorridire molti…..

    E’ fortemente negativo non realizzare almeno al 90% un piano di abbattimento, perchè in questo caso si lascia una struttura di popolazione squilibrata e non a forma piramidale con i cuccioli (molti) alla base e i vecchi (pochi) all’apice.

    Non è comunque, a mio avviso, una caccia ne’ migliore ne’ peggiore di altre. Ha il grosso pregio di non APPARIRE distruttiva, ma nessuna forma di caccia sportiva praticata secondo le leggi italiane lo è.

    Io non lo nego, amo da pazzi la carne di capriolo al tegame,brasata,con le olive,al sugo….

    E guarda Giacomo’ io caccio al 90% anatre,restante colombi e uccellame vario…
    E’ molto piu’ facile per noi migratoristi accostarsi a questa nuova forma di caccia, che l’esatto contrario.

    Ho iniziato quattro anni fa’ a praticarla,e posso dirti che e’ sfiziosa e divertente.

    1)LA caccia nei parchi gia’ si fa per lo scopo di cui sopra.
    2)gLI ATC VOCATI per gli ungulati vengono risuddivisi in distretti di caccia, ovvero territori piu’ piccoli dove e’ piu’ semplice applicare il concetto che ti ho spiegato sopra.
    Il prelievo e’ libero da vincoli privatistici nel territorio destinato allo scopo,paghi solo la quota d’iscrizione all’atc,piu’ una piccola somma al distretto che serve per cartografie del territorio,telefonate che fa il capo distretto ai selecontrollori ecc.ecc..Alcuni atc se non completi il tuo piano di caccia ti chiedono un rimborso simbolico per i dannni da risarcire all’atc che li versa agli agricoltori,altri atc ti fanno pagare i capi,come in emilia,ma son somme ridicole alla fine.Altri nulla e’ dovuto.Se non puoi uscire a caccia devi riconsegnare in tempo utile le fascette dei capi che vengono riassegnate ad altri selecontrollori per permettergli di completare anche il tuo di piano.
    E’ fondamentale la presenza del cacciatore ai censimenti che sono la chiave per poter accedere alla caccia successiva,altrimenti non cacci,resti a casa per un anno.
    E’ una forma di caccia che ti lega fortemente al territorio,crea un connubio tra le persone,ci deve esser “complicita” tra i cacciatori,e’ ovvio se io ho assegnato un maschio adulto e mi esce una femmina adulta dovro fare uno scambio di capanno con chi ha una femmina e a lui esce un maschio,in questo tipo di caccia non deve esistere la gelosia,ne va del risultato finale……
    Spero di averti chiarito cosa significhi questa forma caccia…..
    Ultima cosa l’etica e’ il rifugio degli incompetenti….

    • Fabio Guidi scrive:

      ……era tutto molto ben spiegato……fino all’ultimo rigo……….sinceramente non lo capisco.

      Potresti approfondire per favore, probabilmente e’ ancora presto e non ho messo ancora in moto
      il neurone.

      ciao e grazie

      • Alessandro Cannas scrive:

        Cosa non capisci?

        • Fabio Guidi scrive:

          ….che l’etica sia il rifugio degli incompetenti……..

        • Alessandro Cannas scrive:

          L’etica è sinonimo di morale, e designa quelle azioni o comportamenti considerati moralmente giusti, contrapposti a quelli negativi e sbagliati.

          Che cosa e’ allora l’uccisione della selvaggina .Ognuno di noi può, in diversa misura, scegliersi le risposte più vicine al suo modo di sentire.
          E’ chiaro che alcune di queste motivazioni vanno utilizzate, con opportuni interventi pubblicistici, per modernizzare gli atteggiamenti del mondo venatorio, ma anche per rendere più accettabile all’esterno il senso di questa nostra amata, ma anche criticatissima attività, che viene percepita spesso come un gratuito atto di violenza sugli animali…….
          Ma contestualmente a tutto, uccidiamo…E non c’e’ differenza alcuna tra carabina e automatico o coltello…..Sorrido quando mi dicono son un cacciatore etico……Se utilizziamo l’etica dobbiamo ammettere che e’ sbagliata la nostra passione,e non possiamo utilizzarla per far accettare ad altri un nostro stile di vita………………..E chi la utilizza si vergogna di esser cacciatore,e’ ovvio ci serviamo di un atto cruento…Come anche la macellazione……

        • Fabio Guidi scrive:

          …..allora dovevi parlare di etica come rifugio degli ipocriti, eventualmente.
          Pero’ , e’ vero quanto dici, ma e’ anche vero che la nostra passione parte da qualcosa di geneticamente acquisito nel tempo, e che si perde nella nebbia del tempo.
          Se partiamo da questo presupposto, ed essendo cacciatori abbiamo accettato il fatto che questo implichi anche l’uccisione come ultima ratio, non mi sento un ipocrita a parlare anche di etica, anzi cerco, proprio attraverso un comportamento corretto, di far diminuire le possibilita’ che qualcuno mi attacchi per non averlo tenuto.
          Per pensarla in maniera diversa, dovremmo allora, per coerenza, essere tutti vegetariani, ma la stragrande maggioranza di chi ci denigra non lo e’.

          cordialissimi saluti

        • Alessandro Cannas scrive:

          Gli ipocriti fanno parte del mondo animalista,ambientalista e catramato di citta.
          Gli incompetenti sono tutti coloro che si vergognano della propria passione e non sanno andare a caccia,e non accettano che l’uccisione e’ parte integrante della caccia,altrimenti sarebbe solo osservazione del selvatico.E usano l’etica per farsi accettare dagli ipocriti.E su questo io non ci sto.Io vado a caccia e uccido selvatici nel rispetto delle normative vigenti.Ma non sono etico.Sono realista, consapevole di cio’ che faccio.E faccio parte di un sistema del tutto naturale,dove se non ci fosse la morte non ci sarebbe rinnovamento….

        • Fabio Guidi scrive:

          Per quanto mi riguarda, e per quello che ho scritto, ho accettato dall’inizio le conseguenze della mia passione,
          non ritengo di essere ipocrita, e cerco di comportarmi in maniera eticamente accettabile non sentendomi nemmeno incompetente. Rispetto comunque il tuo punto di vista…..

        • Alessandro Cannas scrive:

          Ma non era riferito a te..Sia chiaro…Io non ti vedo etico,ma realista e consapevole del tuto stile di vita…

        • Fabio Guidi scrive:

          Lo avevo capito, e la mia non era una rivalsa, ma penso che oltre al realismo ed alla consapevolezza, che tu giustamente proponi, io ci metterei anche un po’ di etica comportamentale, che sono sicuro tu adotti, chiamandola magari in un altro modo.

    • Giacomo scrive:

      E guarda Giacomo’ io caccio al 90% anatre,restante colombi e uccellame vario…
      E’ molto piu’ facile per noi migratoristi accostarsi a questa nuova forma di caccia, che l’esatto contrario.
      ——————————————————————————————————————————–
      Cannas non posso fare altro che ringraziarti per aver dato una spiegazione esauriente di quello che è la selezione. Devo apprezzare in’oltre la tua sincerità nell’affermare che non sei un cacciatore con cane da ferma da quanto ho potuto rilevare dai righi che ho incollato sopra, io già lo sapevo ma qualcun’altro forse no. :D Certo che è molto difficile farsi capire quando si tratta dell’etica della caccia. Per cui se me lo consenti ti posso chiarire che :
      l’Etica è quella branca della filosofia che studia i fondamenti oggettivi e razionali che permettono di assegnare ai comportamenti umani uno status deontico ovvero distinguerli in buoni, giusti, o moralmente leciti, rispetto ai comportamenti ritenuti cattivi o moralmente inappropriati.
      Per cui secondo me l’etica non può essere il rifugio degli incompetenti, se non si rispettasse l’Etica ( non sempre ) nelle cose che si fanno nel sociale saremmo tutti una manica di scostumati, menefreghisti, illegali e dannosi per la società sia umana che faunistica floristica.
      Il fatto è che voi non volete ammettere che con la selezione uscite fuori dalla branca di quello che dovrebbe essere l’azione di caccia, cioè la caccia vera e vi perdete nella discussione prendendovela e denigrando chi cerca di mettervelo davanti come se la ragione assoluta stia per forza dalla vostra parte…………. l’etica della caccia vera sarebbe quella esercitata con il cane, comportamento per il quale si da al selvatico che si caccia anche la possibilità di poter sfuggire al cacciatore e sopratutto al cane.
      Io ho detto chiaramente che così la vedo me lo consentite di vederla a questo modo si o no ? E non credo che io sia il solo a praticare la caccia con il cane ! Solo che mi avete assalito senza darmi nessuna spiegazione fino ad ora, dove sta l’azione di caccia nel fare la selezione.
      Torno a ripetere che a me della selezione non me ne frega niente, come non me ne frega dei cellettari, potete selezionare ed anche giustamente quanti animali volete e vi si può apprezzare perché mantenete le specie in ordine, anche se la selezione agli animali dannosi alla selvaggina volpi cornacchie etc. sarebbe da mettere all’apice degli interventi, ma chi sa perché non se ne parla.
      Il fatto poi che si sbandiera che la selezione è la caccia del futuro questo neanche l’ho capito, perché quando mi si dice una cosa del genere io posso intendere che questa caccia verrà fatta da almeno la maggioranza dei cacciatori cioè almeno 500.000 mila.
      Se mi spiegate anche questo come sarà possibile gestire questa caccia soddisfacendo questo numero di “cacciatori” appassionati attualmente di altre cacce fate un piacere alla comunità del sito. Salutiamo Cannas :D

  15. Giusti Giacomo scrive:

    Cannas
    quello un l’ho capito nemmeno io!!!!
    Strano!……………direbbe qualcuno che ben conosci :D :D :D :D .

    Giacomo
    Come facciamo noi cacciatori a guardare e arrivare lontano se siamo intolleranti e ci denigriamo a vicenda?
    Vedi che siamo uno contro l’altro?

    • Fabio Guidi scrive:

      Veramente non stavo pensando al fatto che siamo uno contro l’altro, piuttosto che ci siano delle incomprensioni che possono essere risolte con un po’ di sano dialogo permeato da una buona dose di umilta’. Resta il fatto che il 99% di quanto scritto da Alessandro e’ completamente condivisibile……….

    • Giacomo scrive:

      Giustiiiii…….. ! Maremma maiala non è questione di mettersi uno contro l’altro io non l’ho mai fatto sono gli altri che mi aggrediscono……… :mrgreen: La questione e di far capire anche agli animalisti cosa è la caccia……… ma in tutti i sensi e non solo come azione di uccidere un povero animale come potrebbe essere quella di sparare ad un animale inerme. E quante volte ve le dobbiamo dire le cose……… Mi avete fatto abbuffare i co@@@@ni non ne posso più maremma colombaia……….. :D :wink:

      • Alessandro Cannas scrive:

        La differenza la fai nel momento in cui differenzi l’uccisione…..E lo fai volutamente,consapevole della sciocca provocazione….Sta li il punto.
        Vieni aggredito per questo,invece di gettare sabbia sul fuoco getti benzina….

        • Giacomo scrive:

          A me sembra che stai rinnegando volutamente la caccia che fai……… Hai per caso qualche rimorso ? Hai appena finito di spiegare perchè si fa la caccia di selezione e adesso vuoi mettere i puntini sugli i che c’è differenza nell’uccidere un selvatico. Ma non ti sembra di essere cointraddittorio di quello che dici tu stesso ? Fai una caccia che tutti gli animalisti che ci sono contrari la conoscono meglio di te (o credi che quelli siano dei co@@@@ni ) ed hai paura di farlo sapere ? Ma dai Cannas non essere infantile……non ti vergognare che quando si spara si spara
          e gli animalisti non ammettono differenze, mentre gli ambientalisti se sono tali dovrebbero comprendere quello che hai / abbiamo spiegato. Tranne se non ti vergogni di quello che fai…….. Io no !! :D Salutiamo

        • Alessandro Cannas scrive:

          Io ho detto l’esatto contrario,non c’e’ nessuna differenza….Sei te che non hai capito una sega…Al solito….

        • Giacomo scrive:

          Mi sono espresso male volevo dire vuoi mettere i punti sugli i che ho fatto notare la differenza nell’uccidere un animale ed aggiugo visto che ci siamo – per mangiarselo- ?
          Buona la carne di capriolo al tegame,brasata,con le olive,al sugo…. c’è da leccarsi anche le orecchie non è vero ? :D Ma quando lo tieni nel cannocchiale vedi il capriolo o il brasato……… ? :P Salutiaaamo

        • Alessandro Cannas scrive:

          Non e’ colpa mia, si ti e’ morta la maestra alle elementari!

          Nell’ottica vedo il capriolo, che poi trasformo in ottimo brasato che imbandisce la mia tavola…..Rientra nel naturale vivere dell’uomo..Che e’ all’apice della catena alimentare…Perche’ non mangi le tue prede?….

        • Giacomo scrive:

          Tu invece un maestro di caccia non l’hai mai avuto, forse sei stato sempre autodidatta, ma come vedi non è mai troppo tardi………. qualcuno che ti insegna lo trovi sempre…….. :mrgreen: Una Beccaccia fatta con la ricetta di nonna Pina ed una bottiglia di Aglianico non ha eguali mi dispiace per il capriolo, ma ogni gusto è gusto !! Diceva quello che si leccava i calzini………. :D Salutiamo.

        • Alessandro Cannas scrive:

          E chi dovrebbe insegnarmi qualche cosa? Tu forse?
          Ma se non riesci neanche ad esprimerti…… :mrgreen:

        • alessio bitossi scrive:

          AH!!, il mondo cambia…sapevo che nonna Pina faceva le tagliatelle, ma non le beccaccie

  16. Giusti Giacomo scrive:

    Invece secondo me caro Fabio lo dovevi pensare perche`francamente non vedo unita`e nemmeno difesa tra di noi,cosa che invece fanno benissimo gli anti caccia.
    Ora aspettiamo la spiegazione di Cannas,che e`”quasi sempre :D” condivisibile!

  17. Springer scrive:

    renzo
    Posted on 21 marzo 2011 at 22:14
    Springer
    Dobbiamo capire però le ansie di un cacciatore che vuole stare tranquillo aspettando tordi e non vuole essere aggredito da chi cercando di nasconderi si ritiene infastidito dalle fucilate ai volatili perche stà aspettando il Capriolo .

    ___________________________________________________________________________

    Renzo , tutto condivisibile sia quello che hai scritto prima , sia quello di adesso .
    Sarebbe un episodio grave se dovesse succedere che un cacciatore ne scacci un altro perche’ infastidito dalla sua presenza . Indipendentemente dal tipo di caccia praticato .
    In questi casi basta usare il buon senso e lasciare il posto a chi e’ arrivato per primo . Cosa che normalmente io faccio ma che vedo purtroppo non essere la regola perche’ c’ e’ gente ( cacciatori ) che sono convinti che quel tal posto frequentato da sempre , sia in qualche modo il loro e quando arrivano e ci trovano un altro non la prendono ne con filosofia e nemmeno usano il buon senso . Credo che sia capitato a tutti di incontrare simili personaggi almeno una volta nella vita ” venatoria ” .
    Comunque ti metto le date relative a Pavia per la Caccia di Selezione al Capriolo : Apertura maschi – femmine classe 1 dal 1 Giugno con chiusura 15 Giugno per salvaguardare periodo riproduttivo .
    Riapertura 16 Agosto e chiusura il giorno antecedente l’ apertura della Caccia solo ai maschi classe 1 – 2 ( le femmine hanno ovviamente i piccoli e non si toccano ) .
    Riapertura dal 1 Novembre alla seconda Domenica di Dicembre a femmine classe 1 – 2 – maschi e femmine classe 0 solo nei giorni non coincidenti con le braccate al Cinghiale ( i distretti dove si fa Caccia di Selezione sono gli stessi della Caccia in braccata al Cinghiale ) .
    Nel caso in cui la regione Lombardia dovesse concedere la possibilita’ del prelievo selettivo a Gennaio – Febbraio – Marzo a femmine classe 1 – 2 e ai giovani ( maschi – femmine ) classe 0 , la caccia sara’ permessa fino al 10 Marzo ma non sara’ piu’ possibile cacciare dal 1 Novembre al 31 Dicembre .
    Come vedi si fa di tutto per mediare su molteplici aspetti considerando tutti quelli citati in un mio post precedente . n
    1) Non far coincidere il prelievo del selecontrollore con il periodo riproduttivo del Capriolo rispettandolo .

    2) Si fa di tutto per evitare la coincidenza fra forme di Caccia diversa praticate negli stessi luoghi ( Cinghiale – Capriolo ) .

    3) Si cerca piu’ possibile di non far coincidere la Caccia di Selezione a quella ” generica ” anche , ma non solo , per evitare episodi come quello da te paventato .

  18. Springer scrive:

    Fabio Guidi
    Posted on 22 marzo 2011 at 12:15
    “”….. oltre al realismo ed alla consapevolezza, che tu giustamente proponi, io ci metterei anche un po’ di etica comportamentale, che sono sicuro tu adotti, chiamandola magari in un altro modo….””

    ____________________________________________________________________________

    Infatti credo che l’ equivoco fra di voi stia tutto li . Lui parla di etica legata all’ uccisione di un animale intendendo una cosa . Tu , come me , intendendone un altra ma non rinnegando che per andare a Caccia di Selezione si uccide tanto quanto ad esempio andare a Tordi o a Beccacce .
    L’ etica e’ piu’ che altro COMPORTAMENTALE .
    Quello che ti fa ben ponderare se sia o meno il caso di tirare il grilletto anche se hai nel reticolo l’ animale giusto che stai aspettando da diverse uscite valutando la sua e la tua posizione rispetto al tiro . Quella che ti fa rispettare l’ altro cacciatore – il posto che frequenti – l’ animale che cacci dopo averlo abbattuto . Quella di tenersi allenato al tiro con lo scopo di far meno feriti possibile visto che e’ una forma di Caccia che lo PERMETTE !!
    Poi uccidere e’ uccidere e non c ‘ e niente di etico in questo . Nessuno si puo’ arrogare il diritto di sostenere che uccide piu’ eticamente di altri .

    • Fabio Guidi scrive:

      Credo che tu abbia colto il nocciolo della questione, colpa mia se non mi sono espresso in modo tale da farmi capire subito.

      • Alessandro Cannas scrive:

        Ho capito perfettamente, ma abbiamo provato, per l’ennesima volta, a far capire al povero giacomo, altri punti di vista…..

        Caput imperare, non pedes………

  19. Springer scrive:

    peppol@
    Posted on 22 marzo 2011 at 08:33

    Ora caro springer tutte le volte che scrivo NON venirmi a fare la paternale sui celletti e bla bla bla che ormai ho capito come la pensi.

    ________________________________________________________________________

    Guarda Peppola che non hai capito come la penso . Non ho mai detto nulla contro i ” cellettari ” criticando questa forma di Caccia e quando l’ ho fatto l’ ho fatto sempre CHIARAMENTE ironicamente .
    Comunque non facciamola troppo lunga …… piantiamola e se ti sta’ bene diamoci una stretta di mano virtuale come si conviene fra cacciatori .
    Se non ti sta’ bene ………. amen .

    • Springer scrive:

      Aggiungo ….
      Quando parlo di ” celletti e cellettari ” non lo faccio con disprezzo o per sfregio come qualcuno ( Picchio ) pensa . E’ un termine inventato da A . Cannas che racchiude – condensa in se : “” forma di Caccia o chi pratica la Caccia alla piccola migratoria in deroga “” . Percio’ lo uso senza voler offendere nessuno ma solo per comodita’ e brevita’ di comunicazione .
      Spero di esser stato chiaro .

      • Alessandro Cannas scrive:

        celletti o cellettari e’ puro dialetto Romano,e non e’ una offesa..Ma un modo di dire………Son andato a celletti,per dire tordi, lodole, merli…Oppure son andato a mucche..Caprioli e daini….Una forma di sfotto’ tra amici….

        • Fabio Guidi scrive:

          …….tanto per alleggerire un po’ : conosco qualcuno che uscito una sera per cervi, torno’ effettivamente con una mucca……..

        • Alessandro Cannas scrive:

          Io son per tutte le forme di caccia,compresi li celletti in deroga…Pero’ consentimi la licenza di caccia a giacomo va tolta….Lui e’ uno di quelli che io personalmente ne farei volentieri a meno… :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
          L’”amico” tuo con una mucca hahahaha un altro per sbaglio a buio sparo a na pecora hahahaha stiamo ancora ridere…..

        • Fabio Guidi scrive:

          ……..se lo fai a titolo di provocazione, va bene, altrimenti non mi sognerei mai di augurarmi che qualcuno perda la licenza di caccia solo per le sue idee, tra l’altro Giacomo mi e’ pure simpatico, perlomeno e’ uno di quelli che quanto ha nel cuore cel’ha sulle labbra, giusto o sbagliato che sia.
          E nonostante tutto e’ gia’ una gran cosa…….
          Senza questi personaggi con i quali interloquire, sai che noia………

        • Springer scrive:

          La Licenza di Caccia no perche’ non sarebbe giusto . Tanto danni non ne fa visto che non piglia un ca**o :mrgreen: .
          Pero’ se fossi della sua zona , sapere che si aggira per boschi e brughiere con un 7 x 64 in mano trattando l’ argomento sicurezza nel maneggio delle armi , con la stessa competenza di quanto tratta quello sulla Caccia di Selezione …… non mi farebbe stare molto tranquillo .

        • Fabio Guidi scrive:

          …..e ti pareva che non ci calavi il carico !

        • Springer scrive:

          Hai detto che se no ti annoi e allora sto facendo il possibile perche’ questo non accada …… :D

        • alessio bitossi scrive:

          Fabio Guidi
          invece quello che conosco io fece il contrario:
          usci per la mucca e quando rientrò si ritrovò cervo :oops:

        • Springer scrive:

          Io uno che usci’ una sera per bracconar Cinghiali e torno’ con un prete :( :cry: :x

        • Fabio Guidi scrive:

          ……..boia deh, Springer va bene essere ermetico ma questa un l’ho capita……ed oggi e’ gia’ la seconda volta che lo dico…..comincio a preoccuparmi………non staro’ mica rincoglionendo per davvero ??!!

        • Springer scrive:

          Tranquillo , sei ancora fra noi …
          Mi riferivo all’ episodio di cronaca accaduto l’ anno scorso , se non sbaglio in Puglia , dove un bracconiere uscito per cacciare di notte un Cinghiale , scambio’ quel povero prete addormentato nel sacco a pelo , per un Cinghiale e lo uccise .
          Poi vistosi braccato dalle forze dell’ ordine si costitui’ e confesso’ tutto .
          A proposito di maneggio delle armi e etica comportamentale :roll: ……

      • francescorm scrive:

        Aless° hai ragione a rispettare pure i cellettari e i celletti in deroga…..a Vicenza insieme a Roberto Traica ed Alessio Bitossi ne ho fatta una scorpacciata e appena posso ci torno……a magnà!!!!!!!!

        • francescorm scrive:

          Volevo scrivere Alessandro (Cannas)

        • Alessandro Cannas scrive:

          Le deroghe son legali,ed e’ giusto che si cacci in deroga,ed e’ giusto che si coltivino le tradizioni sulle cacce da capanno con i vivi..Son tradizioni secolari,il vivo e’ una passione sfrenata,che va oltre la caccia,questi cacciatori amano i celletti colorati,amano allevarli,amano mangiarli,amano sentire i loro gorgheggi….Amano chiusarli,fanno fiere scambi, tutto un complesso amatoriale che non va assolutamente perso….So quanto ho sofferto quando mi tolsero la caccia a febbraio e marzo alle anatre e trampolieri….

        • massimo zaratin scrive:

          Tradizioni a parte, bisognerebbe rendersi anche conto che la modalità con la quale viene svolta la caccia in deroga, le specie di cui è oggetto, il rispetto delle leggi che la regolamentano, la rendono una delle cacce più naturali ed ecosostenibili che ci sono.

          1) censimento della specie
          2) verifica che questa non sia in declino
          3) numero prelevabile ridotto e stabilito in maniera naturale basandolo sull1% della mortalità
          4) scheda a parte per gli abbattimenti
          5) banca dati centrale che monitorizza il numero prelevato
          6) Stop immediato al raggiungimento del limite.

          Sfido chiunque a dimostrare che questa non sia una caccia ecosostenibile…
          …solo la “stupidità” umana di paragonare il peso delle prede potrebbe metterci bocca.

        • Alessandro Cannas scrive:

          Hooooo…Non ti sarai mica messo a studiare come funziona l’art 9 lettera c..? 8O 8O 8O

        • massimo zaratin scrive:

          Ho dovuto…
          …ho dovuto per difendermi dagli attacchi di chi distingue le varie forme di caccia in “etiche”, “non etiche”, “scarsamente etiche”, “diversamente etiche”, di “disturbo alla società”, di “rituali” e “non rituali”, di “ringraziamento” e di “corretti abbigliamenti”.

  20. Ilio scrive:

    Chi ha visto il tg5 di oggi? C’è una spot del Ministero del Turismo dove il Berlusca si è speso mettendoci la faccia per sopperire alla grossa perdita di turismo, ma soprattutto perché la Bramby non sapeva spiccicare parola in fatto di turismo, tanto e vero che è stata sfumata dalla regia.

    Bella figura di ……….per un ministro di questa repubblica, non c’è che dire.

    • alessio bitossi scrive:

      Dov’è la crisi del turismo????? visto quanti turisti arrivano a Lampedusa…e c’è pure un bel sole…son tutti abbronzati!

  21. Springer scrive:

    FORZA SILVIOOOOOOOO !!!!!!!!!!

    :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D

    • Fabio Guidi scrive:

      te sei peggio di Giacomo……………

      • Giacomo scrive:

        Grazie Fabio…… vedo che ci impieghi un po di tempo ma alla fine ci arrivi a capire con chi hai a che fare…….. che fosse una ciofeca lo sanno tutti, da quando ha sbagliato 20 fagiani ha deciso di darsi al cannocchiale…….. per la gioia del bambi che morirà di vecchiaia. :mrgreen: Salutiamo

        • Fabio Guidi scrive:

          X Springer:

          non sono al corrente di questo increscioso episodio,
          ma cosa gli tiravi al posto del piombo, ….gli antibiotici?

        • Springer scrive:

          No ……… 28 grammi di piombo del 7 con una doppietta cal. 20 .
          Ne ho presi talmente pochi che Fagiani – Anatre e Minilepri terminero’ di mangiarli a ridosso della nuova apertura di Caccia :D :mrgreen: .
          Spesa a casa mia dell’ acquisto di carne di macelleria ….. ?? Non credo superi i 200 euro all’ anno . Se diventero’ selecontrollore non spendero’ piu’ nemmeno quelli .

        • Fabio Guidi scrive:

          se ne giovera’ il tasso del tuo colesterolo…….
          d’ora in avanti ti chiamero’ Buffalo Springer…….

        • Springer scrive:

          Se proprio proprio ci tieni a cambiarmi il nickname , ti consiglierei Hemingway .
          Vado anche a pesca :D .

        • Fabio Guidi scrive:

          no, no, tieniti Springer che vai bene cosi’, e poi non bevi, probabilmente non fumi, non hai fatto guerre, forse non sei mai stato a caccia in Africa……chiamarti hemingway mi sembrerebbe troppo………
          Comunque oggi si deve cazzeggiare per forza………mi sembra che gli argomenti odierni (cani preistorici, spiedi con denominazione comunale etc.) non diano spazio ad altro……….

          saluti

        • Giacomo scrive:

          Giacomo
          Posted on 22 marzo 2011 at 12:08
          ——————————————————————–
          Io sto aspettando ancora delle risposte a l post che ho citato sopra……… Leggete in fondo, ho avete fatto finta di non vedere ?? :mrgreen:

        • Springer scrive:

          e poi non bevi, probabilmente non fumi, non hai fatto guerre, forse non sei mai stato a caccia in Africa……chiamarti hemingway mi sembrerebbe troppo………

          _____________________________________________

          Ma si cazzeggiamo un po’ ……

          Non bevo a casa ma quando sono in compagnia non mi tiro di certo indietro . Dipende tutto dal ” prodotto ” che ho a disposizione . Deve valerne la pena .

          Ho smesso di fumare anni fa . Peccato faccia male perche’ e’ un ( bel ) vizio del quale in certe occasioni ( vedi sopra ) anche se sono passati anni , sento la mancanza .

          Guerre fortunatamente no . Troppo giovane per quelle mondiali . Troppo vecchio per le attuali . Pero’ mio papa’ e’ stato partigiano ?? Va’ bene ugualmente ?? :D

          Caccia in Africa no ma con motivo .
          Caccia all’ estero non l’ ho mai fatta . Ho visitato diversi Paesi europei e uno africano ( Egitto ) visitando posti meravigliosi dove poter andare a Caccia , ma la paura poi di tornare in Italia e non riuscire piu’ a godere del poco che da noi si trova e che comunque rappresenta la mia quotidianita’ , mi ha fatto desistere dal farlo . Percio’ all’ estero si , ma solo come turista .
          Pero’ in diverse occasioni ho pescato all’ estero . Visto che rispetto alla Caccia e’ una cosa di assoluto secondo piano non corro il rischio di far paragoni .

          Va bene …… non chiamarmi Hemingway ……. Chiamami come mi chiamano ( o meglio mi chiamavano :cry: :cry: :cry: ) le ragazze in gioventu ‘ : ” Daino ” per un carattere distintivo della specie che non sono i palchi :lol: :D :lol: :D

        • Alessandro Cannas scrive:

          E dai rispondete al povero giacomo su bambi…..Su fatelo contento………………….

        • Alessandro Cannas scrive:

          hahhaha a te daino….hehehehehe a me Sandrino cello d’oro!…..Compari d’anguilla! 8) 8) 8) 8)

        • Springer scrive:

          :D :mrgreen: :D :mrgreen: :D :mrgreen:

          A proposito di estero Alessandro ……. Ma l’ amico nostro e’ tornato dal Delta ???

        • Alessandro Cannas scrive:

          Si si e’ tornato il mio compare di merende..Si e’ anche molto divertito…Freddo da pazzi con neve,ma ha cacciato bene oche,alzavole, germani….Stava come uno che ha visto la sorica la prima volta :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

        • Springer scrive:

          :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

          E ci credo ……. Per uno che ha la Caccia agli anatidi come passione , il Delta e’ forse meglio ( forse eh ….. ) della ” sorca ” .
          Anche perche’ di Delta ce ne e’ uno solo . Di ” sorche ” quante ne vuoi ….. :D

        • Fabio Guidi scrive:

          devo chiamarti daino per un carattere distintivo della specie?

          perche’ ? non avrai mica l’ancora arrovesciata tatuata sul sedere ?

  22. Giovanni59 scrive:

    Lo abbiamo visto il tg5 lo abbiamo visto, non sapevo se ridere o piangere finchè ad uno dei commensali è scappato un sorriso, e da lì risate a crepapelle!!!.. come siamo ridotti :cry: :cry: :cry: :cry: :cry:

  23. Giusti Giacomo scrive:

    Via Cannas su!!!!
    Un si puo`mica essere tutti al tuo livello,e a quello di quell’altro(non oso dire il nome senno`chissa`quante me ne dice :D ).
    Non mi pare giusto quello che dite via!

    • Giacomo scrive:

      Giusti maremma colombaia…… !! E lasciali dire che quando sono a corto di argomenti cercano di arrampicarsi sugli specchi……… Per oggi ne hanno avuto abbastanza di lezioni adesso devono ripassare…….. :D :D :D

    • Alessandro Cannas scrive:

      Ma io gioco e il povero giacomo mi sta anche simpatico…E’ colorito,:mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
      E’ solo sfotto’….

  24. Springer scrive:

    Alessandro Cannas
    Posted on 23 marzo 2011 at 13:16

    E dai rispondete al povero giacomo su bambi…..Su fatelo contento………………….

    _____________________________________________________________________

    Ma manco se mi paghi …… :D :mrgreen:
    Pero’ a Fabio Guidi gli sta’ simpatico e ci pensera’ sicuramente lui a spiegargli come stanno le cose su Bamby . Magari con un po’ di pazienza , nel giro di qualche anno recepisce il concetto :D :mrgreen: .

    • Alessandro Cannas scrive:

      Uha uha uha uha uha….Tu dici che ci riesce? Ho forti,anzi fortissimi dubbi…… :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: Li manco un miracolo! :mrgreen: :mrgreen:

      • Fabio Guidi scrive:

        ………eih! non ci provate nemmeno a mettermi nel mezzo !
        quello che avevo da dire l’ho detto e se Giacomo vorra’ approfondire ce lo fara’ sapere.
        Ma a Springer volevo dire che qualche esperienza di estero ce l’ho e non e’ vero che quando si ritorna non si riesca piu’ ad apprezzare quello che abbiamo qui.
        Mi sono sempre rifiutato di fare macelli, come quelli che purtroppo vedi su Caccia e Pesca talvolta, e soprattutto per quanto riguarda la caccia agli ungulati,
        potresti avere la fortuna di farla con qualcuno che venatoriamente parlando e’ piu’ avanti a noi e, se non vai a cercare il trofeo da medaglia, e’ anche a buon mercato.

        • Alessandro Cannas scrive:

          Ma no Fabio,visto che ultimamente hai la sindrome della crocerossina,e ti senti generoso nel voler aiutare il prossimo,il povero giacomo fa al tuo caso! :mrgreen: :mrgreen:

        • Springer scrive:

          Piu’ che sindrome da crocerossina , ci vorrebbe quella del masochista . Se vuole farsi del male la cosa migliore che puo’ fare e’ quella di dar retta al fenomeno scendendo sul suo stesso piano . E li di male c’ e’ da farsene parecchio ……

        • Springer scrive:

          X Fabio ……

          Sulla Caccia agli Ungulati ti do ragione anche perche’ la popolazione di Ungulati italiana per quantita’ e qualita’ , soprattutto in alcune zone , non ha nulla da invidiare a quelle estere . Tutt’ altro …
          Mi riferivo alla Caccia per esempio alla migratoria dove invece l’ abisso c’ e’ ed e’ notevolissimo . Una volta tornato con l’ esperienza vissuta in posti dove questa e’ ancora abbondantissima e dove parlando per esempio di Anatre che sono una delle specie che caccio da appostamento , dopo che ne hai visti voli di centinaia e centinaia passarti davanti per ore , come fai a godere del voletto che ti arriva a tiro , e magari nemmeno a tiro …. ???
          E’ un rischio che preferisco non correre . L’ amico comune di cui parlavo prima con Alessandro , appassionato di Caccia agli acquatici , l’ ultimo giorno di Caccia sembra si sia incatenato sulla riva del Danubio minacciando di darsi fuoco se lo rimpatriavano in Italia ……….. :D :mrgreen:
          Vorrai mica faccia questa ( brutta ) fine vero ??? :D

        • Fabio Guidi scrive:

          Senti , io sono andato in Scozia per 10 anni consecutivamente a beccacce e ne ho viste a migliaia di giorno e di notte, non ne ho prelevate mai piu’ di 12/15 in quattro giorni di caccia, ma lo spettacolo era incredibile,
          lo stesso discorso vale per gli acquatici, anche se quella caccia non ho avuto mai modo di approfondirla.
          Pero’ ritornando in Italia, non mi sono mai sentito avvilito, anzi ero arricchito ed anche pungolato a fare di piu’ e meglio pur di trovare un bel selvatico anche da noi.
          Sono anni che non vado piu’ ed e’ indubbio che la nostalgia e’ tantissima, ma solo il ricordo mi fa star bene………

        • Springer scrive:

          Scozia …….. solo a pensarci e’ una coltellata al cuore …..
          Posti incredibili per un cacciatore . Ci sono stato diverse volte a pesca e ho catturato una Rainbow Trout che e’ passata alla storia . Anche per quelli del posto che non pensavano di averne di cosi’ grosse . Era anche molto buona …..

        • Fabio Guidi scrive:

          ……meglio ancora, il mio posto era Islay un’isoletta delle Ebridi interne……..posto incantevole e magico……..ma…..non perdo le speranze di tornarci, anche se il nostro game keeper che era diventato quasi un fratello, e’ purtroppo scomparso qualche anno fa…………….
          per quanto riguarda la pesca io la pratico solo in mare aperto, non ho mai avuto nessuno che mi indirizzasse verso quella nelle acque interne, ma deve essere eccitante, specie se fatta in un posto come la Scozia.

      • Giacomo scrive:

        Caro Alessandro quando vorrai specificarmi bene perchè continui a dire ( il povero Giacomo ) te ne sarei grato ! In modo che possa io risponderti adeguatamente. Io quando colloquio con una persona in modo serio lo faccio senza aggettivare con l’offesa personale al massimo si offende in materia di caccia, perchè metto l’educazione avanti a tutto. Certo che quando si parte a torto come nel tuo caso si cerca di coprirlo difendendosi con l’offesa tipo come fanno gli animalisti o gli arci. Credo che con una persona come te non ci sia bisogno di dire altro. Se credete che con lo scherzo potete mettere piede avanti nel difendere la vostra caccia vi sbagliate di grosso, a me personalmente non avete niente da farmi capire perchè la caccia vera è quella che faccio io mi dispiace per voi ma siete e resterete sparatori.
        Aspetto sempre delle risposte a cui tu e il tuo fratello di anguilla :mrgreen: vi siete detratti cercando di fare gli spiritosi. Comunque l’anguilla da quello che posso notare dal vostro comportamento e facile immaginare in che parte del fondoschiena la tenete. :mrgreen: Salutiaaaamo.

  25. Springer scrive:

    Fabio Guidi
    Posted on 23 marzo 2011 at 14:15
    devo chiamarti daino per un carattere distintivo della specie?

    perche’ ? non avrai mica l’ancora arrovesciata tatuata sul sedere ?

    _______________________________________________________________

    :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

    No no …….. Non ho nemmeno il codino lungo – la pelle pomellata – non sono isabellino o melanico . Vedi tu cosa manca …… 8) :D :mrgreen:

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