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Gran Bretagna: la vipera sta scomparendo

| 11 marzo 2011 | 10 Comments

Perché in Gran Bretagna spariscono le vipere (e le lucertole e gli anfibi)

LIVORNO. Amphibian and reptile conservation (Arc) ha appena pubblicato il suo National amphibian and reptile recording scheme (Narrs), un rapporto con i risultati provvisori di una ricerca svolta dal 2007 al 2009 sulla diffusione di rettili e anfibi in Gran Bretagna. «Questo rapporto mostra i tassi di occupazione sia per i rettili che gli anfibi in tutto il Regno Unito. Dimostra che la vipera in assoluto è il nostro rettile più raro per diffusione e questa potrebbe essere la prima prova reale del declino delle popolazioni di vipera, come da lungo tempo si sospettava. Non sorprende che il sud sia il più ricco di specie, con il Galles e Inghilterra centrale con la minore ricchezza di specie di anfibi e l’Inghilterra del nord con il livello più basso di ricchezza di specie di rettili».

I dati raccolti verranno utilizzati da Arc nei prossimi anni per creare il primo baseline dataset  sulla diffusione di anfibi e rettili della Gran Bretagna.

L’unica specie di rettili e anfibi che sembra aver aumentato il suo areale è il tritone palmato, tutte le altre 11 specie prese in considerazione dallo studio, compreso il rospo comune, la rana temporaria e il tritone crestato sono in netto declino, cosi come serpenti, orbettini e lucertole.

Le specie più rare, come il tritone crestato, hanno già elevato livello di protezione in Gran Bretagna, ma lo studio evidenzia il declino di specie un tempo comuni, per questo motivo il governo britannico nel 2007 ha approvato una legge che dava la priorità alla protezione di rospi, rane e rettili del Regno Unito.
A preoccupare sono soprattutto le vipere: nei circa 250 chilometri quadrati presi in esame risultano presenti solo in 20: «Anche se avevamo il sospetto che le vipere stessero diventando molto meno comuni , è molto allarmante che occupino solo fino al 7% delle reptile surveys nationally – spiega a Bbc News John Wilkinson, responsabile ricerca e monitoraggio dell’Arc – La diffusione delle vipere è bassa dappertutto, facendone da tempo il nostro più raro e meno diffuso rettile, che ha bisogno di forti attenzione per la sua salvaguardia».

Anche gli altri rettili ed anfibi sembrano in grosse difficoltà nel mantenere il loro areale di distribuzione: «Non c’è una singola tendenza per le diverse specie che sono sensibili alle problematiche diverse – sottolinea Wilkinson – Però , in linea di massima, i nostri rettili e anfibi stanno andando male, le vipere in particolare».

Le rane comuni stanno diventando sempre meno comuni nel sud dell’Inghilterra, in particolare nelle aree che negli ultimi decenni si sono sviluppate di più e l’areale del rospo comune e della rana temporaria si è dimezzato nella stessa area dell’Inghilterra, in Scozia il tritone crestato è probabilmente molto più raro di quanto si pensasse, le lucertole sembrano rare nel nord e nelle regioni centrali, compreso il Galles, così come gli orbettini, che sono però molto elusivi: «Quindi, un ridotto numero di avvistamenti non riflette necessariamente una diminuzione della loro popolazione».

La sorpresa viene dai tritoni palmati (Lissotriton helveticus – tritone elvetico) il cui numero e diffusione è superiore al previsto, il che potrebbe indicare cambiamenti nella qualità degli stagni della Gran Bretagna : «A differenza di molte altre specie di anfibi – spiega l’Arc – questi i tritoni prosperare in piccole pozze acide che si formano con la caduta di pioggia acida o run-off agricoli».

Comunque la causa principale del declino degli anfibi e dei rettili britannici è con tutta probabilità da ricercare nella frammentazione degli habitat e nelle attività antropiche, in particolare urbanizzazione, agricoltura e industria. Secondo gli ambientalisti «Questo è un problema particolarmente per i rospi, che sono più sensibili delle rane ai cambiamenti degli habitat».

http://www.greenreport.it

Category: .In Evidenza, Curiosità

Comments (10)

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  1. Ezio scrive:

    Può darsi che la vipera stia scomparendo ma le “vipere” mi paiono più in forma che mai… :roll:

  2. sololasipe scrive:

    A questi perditempo matricolati vorrei svelare la causa di questo fenomeno che mi lascia profondamete addolorato e non mi fa’ dormire. Considerato che i nostri giovani non si sposano ma convivono, la risposta è semplice ….sono sparite anche le SUOCERE!!! Niente più rettili in giro quindi…. :roll: :roll: :D :D :D

  3. renzo scrive:

    Secondo gli ambientalisti «Questo è un problema particolarmente per i rospi, che sono più sensibili delle rane ai cambiamenti degli habitat».

    —————————————————————————————————————————————–
    ….se però, gli stessi “”ambientalisti”” ( italiani in primis ) vedono sversare veleni da qualche fabbrica , che sversa anche bustarelle in tasca loro…… i rospi se la passeranno sempre male , di conseguenza anche le vipere eccecc.
    Ai rospi quindi conviene trasformarsi in principi, e alle vipere partire per altri lidi … magari a bordo di elicotteri di qualche associazione animalista che li introduce felicemente paracadutandole dove bambini giocano sull’unico prato rimasto . Tanto……….

  4. Giacomo scrive:

    E chi se ne frega !! Dicono gli interessati alla sua salvezza…….. Meglio se non ci sono. :mrgreen:

  5. lucas scrive:

    Ogni tanto una buona notizia. Speriamo che scompaia anche qui da noi.

  6. Roberto Traica scrive:

    E meno male !!!!!!!! Cosi si evita di far nascere un’altra ONLUS ( Associazione Vittime delle vipere ) :roll: :roll: :mrgreen: :mrgreen:

  7. Flavio scrive:

    Che folli che siete….folli non ncapite nulal della Natura e dell’importanza delle vipere….ve ne pentirete quando i roditori distruggeranno ogni cosa come già stanno facendo in Uk…

    • Ezio scrive:

      Rilassati Flavio!!! Non prendere tutto e non prenderti troppo sul serio!!!

      Vedrai che non scomparirà la viperella e soprattutto se accadrà, non sarà colpa dei cacciatori. ANCORA UNA VOLTA!!! :roll:

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