La presente riflessione e’ per evidenziare il problema della corretta definizione della data di chiusura del relievo venatorio ai turdidi che l’approvazione della recente comunitaria, a posto per la compilazione dei calendari enatori anche in relazione ad un recente studio, che “consiglia” la chiusura al 31 dicembre (vedasi link sotto)
LINK: http://www.isprambiente.gov.it/site/_contentfiles/00007700/7730_Rapporto_123_2010.pdf
Le leggi che regolano la materia sono la direttiva comunitaria 2009/147/cee e la legge Statale 157/92.
La direttiva comunitaria invita gli Stati menbri a fornire dati sulle fasi biologiche nelle quali le specie non ossono essere fatte oggetto di prelievo venatorio (migrazione pre-nuziale,nidificazione e dipendenza dai genitori) ,la legge Statale indica come data di chiusura del prelievo venatorio ai turdidi il 31 gennaio,merlo escluso.
La definizione dei periodi di inizio della migrazione pre-nuziale (e conseguentemente la fine del prelievo venatorio, deroghe escluse) vengono definiti da un documento fornito dagli istituti Nazionali della fauna selvatica (KC) , al comitato ORNIS, da qui i dati forniti dall’ISPRA, che indica come data di inizio di migrazione pre-nuziale per il tordo bottaccio, il 10 gennaio, e nel recente studio,l’ISPRA interpreta, con il principio precauzionale degli sforzi conservativi, al 31 dicembre il termine ultimo per il prelievo venatorio .Il mondo venatorio ritiene esserci delle incongruenze riguardo tale interpretazione.
L’analisi di documenti di recente pubblicazione sia di ISPRA( Atlante delle migrazioni parte 2 ,pubblicazione del 2008 e definita come di “pregio”), sia della LIPU (valutazione avifauna italiana vol 2, pubblicazione del 2010 per il min. dell’ambiente), forniscono come data ultima il 10 gennaio, e nell’analisi analitica dei dati di ricattura, indicano come periodo di inizio della migrazione per il tordo bottaccio, la prima decade di febbraio( vedasi atlante delle migrazioni pag 229 fig3 ) dove sono chiaramente suddivise le vari fasi biologiche , confermata anche nel commento presente nella stessa pagina:
“A fronte di una fortissima concentrazione di dati in Lombardia e Veneto, si registra una buona copertura geografica anche del resto della penisola, della Sardegna e di una serie di piccole isole tirreniche. La massima parte delle catture si riferisce alla migrazione autunnale, che ha luogo tra fine settembre e fine novembre,” mentre il passo di ritorno”, numericamente ben più modesto per quanto concerne i dati di inanellamento, “ha luogo a partire da FEBBRAIO, come suggerito anche dall’andamento dell’indice di abbondanza”
Commento per altro presente anche nel testo LIPU pag 351 cap 4
Si pone allora anche la problematica della corretta definizione del periodo di svernamento (periodo cacciabile) che con l’interpretazione ISPRA si ridurrebbe a circa un mese e mezzo (se la migrazione post- nuziale a termine nella terza decade di novembre e la migrazione pre-nuziale ha inizio a fine dicembre) si avrebbe un periodo, limitatissimo, di svernamento di solo tre o quattro decadi, teoria non confutabile in nessun testo di ornitologia e smentita dalla stessa ISPRA( vedasi atlante delle migrazioni pag 223 fig 9) dove è chiaramente riportato tale periodo .
LINK : Atlante delle migrazioni parte 2
http://www.isprambiente.gov.it/site/_files/atlante/vol2-190-263.pdf
Altro elemento di discordanza si può rilevare dal documento Guida alla stesura dei calendari venatori mandato dall’ISPRA alle Regioni:
“Nel nostro Paese la possibilità di stabilire stagioni di caccia differenziate a livello regionale per gli uccelli migratori non risponde a criteri biologici e tecnici accettabili, stante la rapidità con la quale i fronti di migrazione attraversano l’intero territorio italiano; ciò è particolarmente evidente durante la migrazione pre-nuziale, la quale è generalmente assai più veloce di quella post-riproduttiva.”
Orbene se la migrazione pre-nuziale è più veloce di quella post-nuziale (durata 1 mese e due decadi circa), la migrazione pre-nuziale con inizio 10 gennaio, dovrebbe esaurirsi entro la prima, massimo seconda decade di febbraio, cosa non esatta, perché smentita dagli stessi dati di ricattura che si protraggono per tutto il mese di marzo ( vedasi grafico n 12 pag 230 e grafico n 22 pag 233 dell’atlante delle migrazioni parte 2)
Altro motivo di riflessione sono i dati Italiani rapportati con gli altri stati dell’area mediterranea:
FRANCIA: l’inizio della migrazione pre-nuziale è fissata (dati KC) alla 1 decade di febbraio
SPAGNA: l’inizio della migrazione pre-nuziale è fissata ( dati KC) alla 3 decade di gennaio
GRECIA: l’inizio della migrazione pre-nuziale è fissata (dati KC) alla 2 decade di febbraio
LINK:
http://ec.europa.eu/environment/nature/index_en.htm
La differenza più evidente però salta agli occhi, quando si analizzano i dati che i Francesi utilizzano per la Corsica, regione a noi geograficamente vicina e praticamente equivalente morfologicamente alla nostra Sardegna: gli studi Francesi (condotti in 15 anni di ricerche, con stazioni bio- acustiche, rilevano come data di inizio della migrazione pre-nuziale,e’ dalla terza decade di febbraio (vedasi link sotto), allora ci si chiede come è possibile che a pochi KM di distanza vi sia una differenza di ben 4 decadi ?C’è una fase biologica, quella dello svernamento, che sembra che i naturalisti dell’ISPRA non sappiano cosa sia (o fanno finta) e ignorano che la direttiva europea non consente la caccia solo durante la migrazione pre-nunziale, e non durante lo ” svernamento “.Solo che secondo noi c’è un piccolo problema ma questi uccelli arrivano e ripartono ? Allora, ci sorge un dubbio, o tutti gli altri sbagliano e noi siamo dei fenomeni, oppure qualcuno si “confonde”
LINKS:
http://www.observatoirenationalmigrateurs.net/grive-musicienne.php
http://www.impcf.fr/publicat_nouv_2005.htm
Considerando che la guida interpretativa, permette la tolleranza di una decade di sovrapposizione, teorica, sulla data individuata dai KC, e che le specie di turdidi cacciabili in Italia non rientrano in quelle minacciate (no-spec) e che tali specie hanno un trend stabile e in aumento, e alla luce delle ragioni sopra esposte si ritiene compatibile come data di chiusura del prelievo venatorio ai turdidi quella indicata nella legge statale 157/92 art. 18 comma 1, auspicando una maggiore attenzione nella stesura dei calendari,allineandoli agli altri stati Europei, del bacino mediterraneo.
Emiliano Amore e Alessandro Cannas
.
***
Come riceviamo e cosi pubblichiamo
***












sembrerebbe scontato un intervento chiarificatore del dott. Sorrenti.
Forse é ancora a SAN REMO.. :D :D
Siamo dei fenomeni Alessà, perchè ancora non te ne eri accorto!!!!
E questa è la relazione di un ISTITUTO finanziato con i denari di TUTTI gli Italiani????????
L’ISPRA è vigilato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare??????
VERGOGNA!!!!!!!
Se non ricordo male, lo studio dell’ ISPRA e’ stato smentito e smontato (dati alla mano e punto per punto) dal Dott. Michele Sorrenti direttore dell’ Ufficio Avifauna di Federcaccia.
MI pare che la relazione del Dott. Sorrenti sia ancora sul sito Federcaccia.
Fabrizio
comunque apprezzo vivamente il contributo di Cannas e di Amore, che mi sembra siano in sintonia con quanto rilevato da Sorrenti.
Fabrizio
Ma state ancora a mettere in dubbio che la migrazione prenuziale con le date stabilite dai KC per l’Italia assolutamente non corrisponde ? Non significa niente che il tordo a Febbraio incomincia a risalire, a parte che in questo mese ci sono anche solo spostamenti per motivi meteorologici.
Andiamo un pò a vedere quando il tordo una volta raggiunto il territorio prenuziale incomincia a fare il nido per la riproduzione !! Sicuramentee e voglio parlare dei primi che arrivano in questi luoghi iniziano a fare i nidi quando sono nel periodo di giusta e maggiore attività amorosa che parte dalla prima metà di Aprile.
Per questo secondo me è sbagliatissimo vietare il tordo a Febbraio quando questo sta all’inizio della risalita che non significa approntamento del nido.
Per esperienza personale posso dire che quando si poteva andare a caccia fino a fine Marzo la formazione di coppie di tordi si vedeva da dopo la data di S. Giuseppe, ed allora si che era sbagliato far cacciare i tordi fino a fine Marzo. Come infatti con la legge 968 (la migliore ) la chiusura della caccia fu messa al 10 Marzo. Onde per cui portare la caccia al tordo adesso alla fine di Febbraio o al massimo 20 febbraio non costituisce nessun pericolo per il tordo, salvo indagini scientifiche veritiere che dimostrino di diminuzione della specie. A questo punto allora bisognerebbe vietare o equiparare le chiusure in tutte le nazioni. Ma è chiaro o non è chiaro ? E smettetela di fare i filosofi sulle supposizioni. o sugli interessi, è inutile accusarci di estremismo che siamo al ridicolo !! Sardegna no !! Corsica si !! 8O Salutiaaamo.
A proposito Giacomo, quest’anno in Corsica dal 13 al 20 febbraio è stato un vero disastro, non si è visto un tordo nemmeno a mettercelo. La media giornaliera era di un tordo o un merlo a testa. Pensa un po come sono in migrazione prenuziale. Vaglielo a far capire ai soloni della scienza!!!!!!!!!!!!!!!!!
Giacomo: In Sardegna vogliono chiudere la caccia al merlo, perche dicono che va in amore a gennaio, dunque dal primo gennaio 2012 chiude il merlo… cosa ne pensi????
Ciao Attilio
è vero il merlo a gennaio va in amore .è l’unico dei turditi perche a parte i pochi individui migranti è stanziale.
Attilio scusa l’intrusione
Fra un po’ ” ringrazieranno ” anche i cacciatori di Beccaccia …….
La spudoratezza in itaglia non ha limiti…!
Non c’è di che preoccuparsi. Adesso ci sarà sicuramente una levata di scudi da parte di tutte le aavv che, unite come non mai e con prove inconfutabili, faranno presente ai fenomeni dell’ispra che i dati dei kc sono sbagliati, che nei paesi Europei che si affacciano sul Mediterraneo si spara ai tordi anche a febbraio, che l’Italia è alla stessa latitudine di Spagna, Francia e Grecia e di conseguanza i tempi della migrazione sono gli stessi e sicuramente tutto si risolve!
Poi mi sveglio e mi rendo conto che………….
…..che nessuno ha mosso un dito. Tanto meno le AAVV che si ricorderanno di noi all’incirca verso inizio Giugno quando al Game Fair inizieranno a regalare cappellini e magliette sbiancacoscienze e lavafaccia. E nessuno muoverà un dito. Se non per contare i soldi ed il numero delle tessere…
Guarda che hanno già cominciato e c’era la fila di cacciatori in attesa.Per queste cavolate,frutto di studi importantissimi sulla comunicazione,i soldi da spendere li trovano sempre.
FRANCIA: l’inizio della migrazione pre-nuziale è fissata (dati KC) alla 1 decade di febbraio
“gli studi Francesi (condotti in 15 anni di ricerche, con stazioni bio- acustiche, rilevano come data di inizio della migrazione pre-nuziale,e’ dalla terza decade di febbraio”
Alessandro mi spieghi? Ho guardato i link i link sotto per cercare una spiegazione, ma non conosco altre linque se non a stento l’italiano. Ritornando al dato francese riportato e alla considerazione che fai poco sotto, i casi sono due ho hai fatto un errore di distrazione, opuure c’è un errore di fondo, mi sbaglio?
Visto che stavolta ci ho messo la faccia anche io caro Pasquale te lo spiego subito:
Gli studi francesi ritengono che per il loro territorio si può parlare di inizio di migrazione post-nunziale differenziato, da qui la differenzazione tra regioni interne, come da KC 1 decade di febbraio, e regioni paricolari dell’area mediterranea (quali la Corsica )nelle quali particolari studi hanno confermato come inizio della migrazione la 3 decade di febbraio.
Spero di essere stato abbastanza chiaro.
Ciao
Ciao.
X Emy 74
Sei stato chiaro e conciso anche in queste poche righe come spesso ho avuto modo di leggerti,adesso viene la parte più difficile per noi semplici Cacciatori METABOLIZZARE dati,date e concetti vari per poi trarne le “giuste” considerazioni e proporre le opportune azioni da intraprendere a chi di dovere(come che non le conoscano gia)!!!!!
P.S Cosa vuoi dire che ci “HAI MESSO LA FACCIA”??????? oltre al riquadro in grigio e il tuo anonimo nickname non ho visto e letto altro….
Saluti.
Ciao Pierpaolo grazie, il lavoro fatto con Alessandro ha richiesto un pò di tempo ma io spero che serva ad attivare chi di dovere e a far capire a chi non lo sà come stanno le cose.
Ciao
In primis mi scuso per la gaffe, era giusto citare anche te per un eventuale chiarimento, che è stato preciso, chiaro e puntuale, e per la verita non associavo Emiliano Amore ad Emy 74. Grazie e scusami di nuovo
Non ti preoccupare tra cacciatori non serve,,l’importante è lavorare per il bene comune.
Ciao.
Complimenti per l”analisi……………………………….i problemi della caccia sono iniziati quando tale arte è stata inquinata dalla politica a discapito della tecnicità, richiesta per gestire il tutto nel giusto modo , come era sempre avvenuto fino ad allora!!!!!!!!!!!!!adiosu!!!!!!!!!!!!
Per correttezza bisogna anche dire che questo rapporto Ispra sui Tordi http://www.isprambiente.gov.it/site/_contentfiles/00007700/7730_Rapporto_123_2010.pdf
è stato cofinanziato dalla Regione Toscana e dall’Arcicaccia Toscana, quindi anche a spese dei tesserati Arci.
Cosè un’anticipazione futura per i tordaroli:?: 8O
Ma che cè voleva uno studio? ma basta vedere le temperature di questi giorni , febbraio è pieno inverno anche se a volte una decina di giorni possono far dire che arriva la primavera, dove nidificano i turditi e ancora peggio, latidutini ancora più a nord, e anche in casi rari di nidificazione nelle prealpi o appennino be ragzzi se non è aprile inoltrato………e ai primi di maggio che approntano il nido, solo i merli a marzo covano e nei giardini o nei parchi cittadini o nei fossi vicino al mare . stasera grande rientro di storni stanno tutti qua e de fetà nun cè pensano proprio.
Anche qui Massimo sono un po di sere che di storni se ne vedono come a Roma ed io so quanti sono ( tranquilli non mi metto a contarli) a Roma !!!!!
Ieri, scendendo da Milano poco prima della bretella dell’ A1 più o meno nel territorio di Magliano Sabina c’erano a terra migliaia di storni, e dall’alto arrivavano cornacchie ad attaccarli sia a terra che in volo
Come hanno fatto a concepire nei KC che nel mese di gennaio i tordi iniziano il pre-nunziale e quali gloriose teste hanno concepito tutto questo è un mistero. Siamo arrivati quasi alla fine di febbraio e attualmente dalle mie parti (Puglia) schizzano tordi dalle macchie ed arbusti che è uno spettacolo, oltre ai merli ovviamente. Nel meridione (quindi anche dalle mie parti) i tordi non nidificano e, quasi ogni anno, fino ai primi di aprile ci ritroviamo ancora in giro questi volatili. L’anno scorso il 25 di marzo mentre ero a raccogliere asparagi selvatici con un amico, in un paio d’ore ne sono schizzati fuori dalle macchie ben 25 (contati). Quindi per quanto mi riguarda, l’assunto secondo il quale si vuole che il tordo inizi il pre-nunziale a gennaio è una grandiosa, enorme, spaziale, siderale “balla” appositamente concepita dai soliti ignoti animalari. Poi sul fatto che ci dobbiamo tutti contenere sugli abbattimenti perchè il “bene fauna” non è infinito, è giusto che se ne parli e si attui, questo ovviamente anche per il bene della caccia a questo volatile.
Abito ad Ischia una delle piccole isole tirreniche su menzionate…avendo da qualche anno superato gli “anta”e assicurandovi la mia totale imparzialità vi posso garantire che:i primi tordi da noi NON ARRIVANO PRIMA DEL 15/10 e NON RIPASSANO prima dei primi giorni di marzo!!La data del 31/12 o del 10/01 la vedo del tutto ASSURDA!!!!Pensate che sull’isola passano solo e non sostano o svernano durante l’inverno!!
Siete troppo cari come prezzi e chi se ferma ,e siccome i tordi saranno pure tordi ma non scemi…….
i calcoli dell’ispra sono con un mese di tolleranza, no, via proprio un mese no ma 15 giorni sicuro, quindi meglio tenerci gennaio stretto, invece di fare tanti reclami!!
con i dati scientifici su ANIMALI MIGRATORI ci troveremo a 2000 pareri discordati mica sono puntuali e di massa come le ferie degl’itagliani….
molto più facile per la migrazione postnunziale dove la corsa è più uniforme e spedita ( naturalmente sempre condizionata dal meteo ) il ripasso fa sempre più per le lunghe è normale.
ma il fatto è che di tordi ne arrivano sempre meno!! e quindi non gli si può sparare due volte!! che diamine. non m’importa se in altri stati lo fanno!! anzi facciamo si che smettano anche loro!! oppure se preferite si va a caccia fino a marzo e come la và la và!!
Fino a marzo no, non sono daccordo, ma almeno fino alla prima decade di febbraio si può fare. Poi che ci si deve contenere perchè la fauna non è infinita è un altro paio di maniche. Saluti.
per me la prima decade di febbrai…. se va bene sono, è una volta in più!! l’ultimo giorno non vado mai!! per un tordo morire l’ultimo giorno di caccia magari al rientro!!! è come morire l’ultimo giono di guerra!!! e per questo porto rispetto e non vado. quindi per me un giorno in più non ha gran valore, ma se voi siete di quelli fino all’ultimo istante va bene, fate come credete, io le mie regole ce le ho già
Fiore, mi piace questa cosa, sai che non ci avevo mai pensato?
Fiorello a quello che si voleva togliere il vizio di fumare il dottore psicologo disse che doveva pensare che l’ultimo tiro di sigaretta è quello che fa male………
infatti Giacomo ho anche ricominciato, a fumare!!
8O A fumare cosa ?……….
per un tordo morire l’ultimo giorno di caccia magari al rientro!!! è come morire l’ultimo giono di guerra!!! e per questo porto rispetto e non vado. quindi per me un giorno in più non ha gran valore, ma se voi siete di quelli fino all’ultimo istante va bene, fate come credete, io le mie regole ce le ho già
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Fiore sei un grande .
Beppe Grillo non ti merita ……. :D
@ Giacomo wiston o camel le droghe leggere le lascio a te!! io o crac o nulla!!
@ Springer, se per questo nemmeno te silvio… ognimodo, a volte sono molto daccordo con i tuoi ragionamenti.
@Pasquale, ho contagiato anche i miei amici, apparte 2!! loro sono tremendi, fino all’ultimo istante!!! ma è giusto che ognuno faccia come crede.
bravo Fiore belle parole…ma l’ultimo giorno x te come x me i tordi sono scomparsi da parecchio…o no?….poi il rientro pre-nuziale sarà a marzo…oppure da te svernano?
No Fiorello nessuna droga fumante…….. Io che sono cacciatore di bosco fumo solo aria ossigenata…… Sai, quando cacci con l’aria frizzantina quelle fumate che ti escono senza aspirare schifezze……..Tutta roba buona e genuina l’aria di montagna !! Ma è una parola a fartelo capire………..
Carissimi Fiore e Springer leggendo i vostri commenti penso che un cacciatore si mette in linea con la sua passione, grazie. Poi sono d’accordo con entrambi non vi meritano ne Grillo ne SB.
Un abbracio
Marcello
Ascolta fiorbe bello,qui non e’ questione di un tordo o di un giorno.Qui si sta parlando di ben altro.Si sta cercando di far passare gennaio come mese di risalita pre-niziale anticipata,ben sappiamo che il ripasso inizia,in base anche la tempo dalla seconda decade di febbraio.Se passa il concetto sui tordi e’ conseguenziale che il resto delle specie inizii il ripasso alla prima decade di gennaio…Ma sappiamo che innaturale per ogni specie.A termine migrazione autunnale c’e’ la fase di svernamento,e spostamenti erratici dovuti al clima e alla alimentazione. I censimenti sulle anatre si fanno volutamente,proprio nel mese di gennaio che son svernanti e localizzate,non lo dico io lo dicono tutti i testi di ornitologia europea.. L’etica in questo caso non c’entra un fico secco.Qui con questo tentativo si cerca di mettere tasselli per il futuro per arrivare al fanoso calendario corto,ottobre dicembre.Non si deve partire dal concetto perche’ in toscana o in lombardia i tordi a gennaio non sono presenti e quindi e del tutto ininfluente la loro chiusura..Tenete presente che al sud Italia per cacciare tordi hanno dicembre e gennaio come mesi molto proficui per questa antichissima e radicata caccia..Chiudi a dicembre ai tordi perdi il 50% dei cacciatori.Si poratano dietro anatre beccaccini,pavoncelle……
Quoto 100% Alessandro Cannas !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Fiore pensa se dovessi non andare io l”ultimo gg…………………direi una bugia al tordo,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,come salta il mare ci sono i corsi(quest”anno anche molti toscani)che gli fanno il cu@o!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!adiosu!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Bisognerebbe segnarli la rotta da seguire all’ultimo tordo del 31 Gennaio onde evitare che si trovi in prima linea appena varcata la frontiera italica.
Ilio basta andare in Grecia.
Botte da qui Dio fino al 28/02,altro che discorsi a bischero!!!!!
E ti rammento solo quella.
Raccontato da un amico cacciatore che si e`recato la per lavoro!!
E che strozzini pieni!!
E noi ci facciamo le seghe mentali!
Con i Tordi bisogna darsi una regolata ….
Leggere che SOLO per aprovvigionamento di richiami da destinarsi ai ” capannisti ” siano stati catturati SOLO in Italia dal 1994 al 2006 CINQUECENTOTRENTAMILA
( 530.000 ) fra Tordi – Cesene e Merli , mi fa’ dire che se non ci si da una regolata TUTTi , non solo noi italiani , prima o poi questi numeri si pagano .
Cacciarla si ma rispettando queste specie piu’ possibile almeno durante la risalita pre-nuziale , altrimenti nel giro di qualche anno saremo costretti a farlo .
La migratoria non e’ infinita e ha necessita’ di essere conservata in ottimo stato se si vuol pensare di cacciarla a lungo noi e soprattutto se si vuol pensare di farla cacciare anche a quelli che arriveranno dopo di noi .
Quando i cacciatori in Italia passavano il milione o due e si cacciava a Marzo( ricordo mio padre ) , i Tordi non mancavano certo e in Spagna andavano comunque ……quelli che potevano
Pensiamo piuttosto che non si usavano schifezze chimiche di ogni genere ………………….e vedrete che il conto torna( anzi Tordo )
Comunque la caccia deve terminare al massimo nella prima settimana di febbraio . Ma al massimo ! E costringere gli altri Paesi a fare altrettanto
Vogliamo essere degni di stare in Europa? Bene, ma che lo siano anche loro
Non ha importanza in questo caso il perche’ o il percome i Tordi siano diminuiti . Ha importanza stabilire il PRINCIPIO che durante la ” risalita ” pre-riproduttiva non si devono TOCCARE ( cacciare ) . La risalita vuol dire da quando PARTONO a quando ARRIVANO e non da quando costruiscono il nido . Da quando PARTONO a quando ARRIVANO .
E questo viene distribuito in quell’ arco temporale ampio dato dai ricercatori ISPRA a cui io personalmente credo avendone conosciuto qualcuno e avendone testato le capacita’ e la preparazione .
Chi sostiene la tesi che le loro ricerche con relative conclusioni siano dettate da spirito ” animalista anticaccia ” sbaglia e anche di grosso . Che poi si debba arrivare a una gestione EUROPEA della specie e’ fuori di dubbio . E sono convinto che il modello” gestionale ” che si adottera’ sara’ il nostro di tipo conservativo che quello di altri Paesi piu’ permissivo .
E vedrai se su questo mi sbaglio .
Scusa se mi permetto caro Springer le considerazioni non servono a giustificare la caccia nel periodo di risalita (cosa che già per altro, fà la direttiva “uccelli”) o a far sì che NON ci debba essere una gestione oculata ,ma mira a evidenziare le incongruenze che ci sono nei rapporti ISPRA stessi (si vede che non hai visto i link allegati), quelli li ha prodotti l’ISPRA mica io o Alessandro, il grafico a pag 223 n 9 dell’atlante delle migrazioni definisce CHIARAMENTE tutti i periodi anche quello di risalita (e dice inizio 1 decade febbraio)
Qui nessuno dice che i ricercatori ISPRA non siano preparati ,ma se ci sono delle palesi contradizioni credo sia bene evidenziarle.
Se ancora qualcuno non l’ha capito l’ultimo rapporto sui tordi serve a giustificare una futura chiusura al 15-30 dicembre, poi se per te caro Springer quello che dicono i ricercatori ISPRA è la bibbia e quello che dicono TUTTI i ricercatori stranieri sono c@@@@@e benissimo, vorrà dire che sarai liberissimo il 15 dicembre di attaccare il fucile al chiodo.
Quindi tu alla luce degli ultimi dati Ispra veramente credi che la migrazione post-nunziale dei tordi inizia il 15 dicembre e finisce il 31 marzo?
P.S. un consiglio,vatti a guardare come sono stati prodotti i dati francesi.
Ciao.
Scusa ,migrazione pre-nunziale
Emy , i Tordi si riproducono e non si sposano .
Scusa Springer il commento era riferito ad un altro che è stato perso e che diceva:
)è ben definito dal grafico di pag 223 fig 3 e siccome quelli sono dati analitici non credo che ci sia spazio per tanta discrezionalità.
Le cosiderazioni non servono per avallare la caccia in migrazione pre-nuziale (va bene così?), quanto per mettere in evidenza le discordanze che ci sono nei dati ISPRA forniti da loro stessi, non lo ho di certo scritto io o Alessandro l’atlante delle migrazioni dove per altro il periodo di detta migrazione (quella per sposarsi
Vedi nessuno mette in dubbio che i ricercatori ISPRA siano preparati, ma almeno si mettessero d’accordo per quello che pubblicano,credo che anche da questo si vede la serietà di una persona (o di uno studio) aldilà della preparazione tecnica.
Poi nei tuoi scritti tutti tesi alla salvaguardia trascuri (o fai finta di non vederlo) un aspetto molto importante (che ti ha fatto notare Gianni sotto), quasi un terzo della superficie agro-silvo-pastorale italiana per vari vincoli è protetta ed è ormai talmente varia come ambienti che può ospitare tranquillamente diversi contingenti di migratori e bisogna considerare che tutti i vari studi, sia birdlife-international che Ispra stessi danno i turdidi in buona conservazione (sono classificati no-spec ed il merlo addirittura in aumento)ed è perlomeno esagerato il regime di protezione che si vorrebbe adottare.
Io sarei il primo a dire che se la specie fosse minacciata andrebbe preservata ,ma tutti gli indicatori a noi disponibili non dicono questo ed è la stessa ISPRA che lo afferma, non trascurando poi il fatto che ci sono tanti altri modi per attuare dei prelievi compatibili con una accurata gestione in caso di sofferenza della specie.
Se fossi in te poi (fatta salva la preparazione dei tecnici ISPRA)non prenderei per oro colato tutto quello che dicono, te la sentiresti tu di affermare che tutti i ricercatori del bacino del mediterraneo sono degli incompetenti ?
Un proverbio diceva: la verità stà sempre nel mezzo.
P.S. un consiglio vatti a guardare come sono stati fatti i rilevamenti francesi per le regioni del mediterraneo : campione analizzato, durata delle rilevazioni luoghi e numero delle rilevazioni effettuate e degli operatori coinvolti per non parlare delle tecnologie usate;
può darsi che le tue certezze non siano più così solide.
Ciao.
eddai Springer! sei proprio un troglodita, 8O
oramai siamo nel 2011, si son ben evoluti anche loro……….:lol:
hanno già inviato anche le partecipazioni ai parenti.
Prendendo per buono il nr da te riportato in 12 anni di catture (ovvero dal 1994 al 2006), considerando almeno 40.000 capannisti (e sto basso) esce più o meno un richiamo a testa all’anno…che numeri IMPRESSIONANTI VERO?
Diego , non ho detto che sono tanti pro capite . Ho detto che comunque 40.000 Tordi & C. all’ anno , catturati da destinarsi come richiamo non sono pochi .
Poi a questi devi aggiungere quelli abbattuti . E dai dati rilevati dai tesserini ( non tutti e ben conoscendo l’ aleatorieta’ di questi ) si deducono 2.800.000 Tordi abbattuti in Italia ogni anno con stime sul totale che variano tra i sette e gli otto milioni . E questo solo in Italia . A questo poi aggiungi quelli catturati in tutti gli altri Paesi in cui la caccia a questa specie e’ permessa e dove oltre al prelievo locale si aggiunge quello derivato da ” turismo venatorio ” . E’ vero che il Tordo sta’ ancora bene , ma quanto credi si possa andare avanti cosi’ ?? Resta il dato INOPPUGNABILE che comunque i carnieri di una volta non si fanno piu’ . Anche in Spagna che era da tutti considerata il Paradiso di questa specie . Adesso lo e’ diventato a stagioni alterne mentre prima era la CERTEZZA . Non e’ un piccolo campanello di allarme che dovrebbe far riflettere in primis , chi questa specie la caccia ??
Comunque io non dico di non cacciarlo . Sostengo il principio che dovrebbe essere proprio di QUALSIASI cacciatore , di rispettare il selvatico QUALSIASI esso sia ( ho detto le stesse cose per il Germano Reale che caccio da appostamento ) nel periodo del ripasso pre-riproduttivo .
Qua invece si mettono continuamente in discussione dati derivanti da ricerche ( che in pochi hanno letto ) e ricercatori che consigliano di farlo e solo per poter cacciare di piu’ una specie gia’ cacciata , secondo me , pesantemente, perche’ cacciata da tutti ( una botta a un Tordo non la risparmia nessuno ) in tutta Europa e per piu’ mesi .
Sostengo anche la tesi che , OVVIAMENTE , si deve arrivare a una GESTIONE EUROPEA di questo come di altri migratori , in modo da rendere effettivamente utili i sacrifici di qualcuno non facendolo sentire un cretino nel farli . E credo di non sbagliare , ma quando si arrivera’ a questo , vedrai che il modello che verra’ adottato sara’ simile al nostro , cioe’ conservativo , e non quello piu’ permissivo di altre Nazioni . E i capi abbattuti li dovranno segnare TUTTI e non solo gli italiani .
Ma avremo modo di riparlarne .
Seguo il tuo discorso e in grossa parte lo condivido però allo stesso tempo starei ben attento a fare certe affermazioni che non sono suffragate dai fatti…un esempio? lo sai vero che per il bottaccio in Italia 2 anni fa ci fu il record di inanellamenti? record che resisteva dal 1946…
Per me andrebbe bene il 31 gennaio, ma se vogliamo conservare in buono stato la specie bisogna che anche i paesi del mediterraneo facciano lo stesso 31 gennaio e basta
poi si prosegue con le specie opportunistiche almeno fino al 15 febbraio
in alternativa come è stato fatto nel lazio fino al 10 febbraio.
hai letto poco più su a proposito di storni e cornacchie?
Si ho letto caro Pasquale, ma non credere le cornacchie ci provano con gli storni ma gli storni non li freghi. Quelle che hai visto tu le piane del tevere ora sono l’ottimo per questi volatili vanno al ruspo come diciamo noi, poi all’imbrunire milioni di storni rientrano nei parchi della capitale per l’apollo, nel tardo pomeriggio li osservo passare e oggi sfioravano i palazzi ,capiresti con la tramontana che tirava, stanno tutti ancora quà e non ci pensano minimamente di lasciare il bel paese, 80% partirà ai primi di marzo il resto oramai nidifica da noi , anche nelle canne fumarie del palazzo dove abito, l’anno scorso i primi involi di nidiacei ai primi di maggio, ciao.
da noi ORA si lamentano perchè certe zone della città sono invase….. in piazza indipendenza la sera escono con l’ombrello!!!
Beh! ti dirò una c’era quasi riuscita. Ciao:wink:
Ci penserà la Fidc a mettere le cose in chiaro una volta e per tutte con questi numeri e date, con il dott. Sorrenti dell’ufficio studi migrazione della grande federazione ! Saranno fatti degli studi in collaborazione anche con i paesi esteri, con strumentazione all’avanguardia che daranno dati incofutabili. E’ inutile adesso fare proposte e dire corbellerie la verità nel bene o nel male verra a galla e allora solo allora si potrà stabilire cosa fare effettivamente per i migratori. Quelle di adesso sono solo chiacchiere, quisquglie e quinzillacchere, che non servono a niente.
Salutiaaamo.
Salutiaaamo.
Caro Giacomo allora che si aspetta a licenziare i signori dell ‘ISPRA,o sono in malafede, o sono ignoranti ! da qui non si esce
:| :?
Perchè non può essere tutte e due le cose ??
Si Giacomo, ci penserà il dott. Sorrenti per mezzo FIdC a presentare dati incontestabili salvo poi essere MANIPOLATI dagli scienziati dell’ISPRA con la benedizione di Arcicaccia. Naturalmente i tordi, dall’arrivo alla partenza passano quindici giorni di ferie, e tu gli vorresti anche sparare. Andiamo Giacomo, ma sei un criminale, vorresti intaccare il patrimonio faunistico durante le meritate vacanze di questi turdidi.
Dai retta, Giacomo, comprati la carabina e datti alla caccia di selezione. Etica, sostenibile, compatibile, non intacca il patrimonio faunistico ma sopratutto ti rende simpatico agli occhi degli animalisti ( che non si annidano nell’ISPRA ), oltre che sarai ben accetto dall’opinione pubblica. ( forse ).
Saluti
Argo
8O Argo ti ringrazio
mi hai fatto una m@@@a……….
Qui si continua a vedere la pagliuzza negli occhi degli altri e non vedere latrave che ci cava gli occhi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ma continuiamo a pensare che il problema per i tordi siamo noi???????????????Ecco perchè i talebano-ambientalisti hanno gioco facile…………….a breve ci convinceranno che non bisogna spararli durante la migrazione post-nuziale………………..e noi diremo che è vero,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,ora ci accorceranno ancora il periodo di caccia ai turdidi, poi toccherà alle bekke, poi alle anatre…………………ci terranno solo per il contenimento di specie problematiche,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,e noi,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,si è GIUSTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma continuiamo a pensare che il problema per i tordi siamo noi???????????????
nooooo ! Non è giusto non è giusto.
Salutiamo.
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Se non ci credi tu è facile che non ci crederanno gli altri 849.990 cacciatori Italiani, + i Francesi + gli Spagnoli+ i Greci + tutto il resto d’Eeuropa. Solo quei due o tre di questo sito più quei quattro di arci e i tre di ispra ci credono.
In totale uno 0,0000000000000000000000001 per mille.
OOOOOOOOOOOHHHHHHHHHHH
qualcuno se ne è accorto che ci fottiamo sempre da soli, Federighi concordo.
Giacomo, ti sei dimenticato di salutare il Presidente….. :P :P :P
8O
:? :D Grazie Picchio !! Ma non mi ricordo di averti assunto come segretario……….
:P
Nooooooooooo!!!!
E quelli sarebbero gli scienziati??
Massimo
Secondo me,tutti e due,cioe`ignoranti,e in malafede.
Vorrei dire tante cose ma rischio di fare un favore a chi non lo merita, anzi!!!!!!!!! e non parlo di noi; allora faccio solo una semplice domanda alla quale chiedo risposta da coloro che si sentono veri esclusivi migratoristi : COSA C’E’ DI PIU’ ALEATORIO DI UNA GIORNATA DI PASSO O RIPASSO???? e COSA INVECE DI MENO CHE IN INVERNO?? ok chi pensa di aver capito la domanda avrà sicuramente la risposta ma per favore prima di esprimere certe sentenze vi chiedo un minimo di cautela. Grazie
Sentenze?
Se si parla di proteggere i turdidi in modo corretto e quindi in tutto il paleartico, io sono il primo a farlo.
Ma non venite a dirmi che i turdidi sono in migrazione pre-nuziale in quel periodo senno`ripeto le sentenze.
Non mi riferivo a te Giacomo ma visto che hai scritto, prova a capire dove intendo arrivare, te ne sarei grato. Ciao
Ho capito Andrea,scusami ma a leggere quelle amenita`,e i post di qualche cacciatore………….mi rende nervoso.
Scusami,ciao!
XSpringer
Sarebbero 44.600 turdidi annui catturarti per i capannisti, messa così mi sembra un numero meno roboante, se ci mettiamo a fare i conteggi, penso che tutte le categorie debbano smettere, dopo tutto questo allarmismo vero o falso che sia, mi sembra che i turdidi siano nella categoria “no spec” cioè non minacciati da una diminuzione, ma stabili, la natura continua a fare prodigi, ma ci sono anche tutti questi parchi in Italia, non dimentichiamocelo, è vero bisogna conservare, ma noi lo facciamo già abbastanza, vedi i 2gg di silenzio venatorio, i 3gg a settimana, da gennaio appostamento fisso, perchè continuare a martellarci i coglioni, solo perchè a Spina, Lipu e all’Arcicaccia gli gira così?
Aggiungo che a S.Maria Novella (Firenze) un mio amico Tecn. Faunistico deve risolvere il problema storni, che rende invivibile quella zona della città, da questo chiedo perchè non far tornare cacciabile lo storno?Tu mi dirai “che c’entra coi tordi”? Per me c’entra, perchè sai quanti cacciatori se ne andrebbero a storni, lasciando in pace i tordi a mio avviso uccelli più pregiati?
Dai che ci sono tanti modi per conservare, senza dover ricorrere a rapporti falsati per accorciare la caccia, bada bene io vado a tordi solo a ottobre, poi mi dedico ad anatre e colombacci, potrei fregarmene.
ciao
No caro Giannirm
la miglior conservazione e` la chiusura,in quei tempi e possibilmente solo in Italia.
Lo storno?
Vedi caro un si capisce che se si riammettono alla caccia le diversespecie di yuccelli tolti per un capriccio della natura fatto a certi cervelli bacati,si toglierebbe la pressione su altre specie,no,bisogna chiudere ,perche`i turdidi fanno il volo di migrazione a dicembre.
Tutto questo viene detto da qualche cacciatore solo perche`non intacca il suo orticello.
Non e` la mia caccia quindi dovrei fare lo stesso,ma io non ho orticelli da coltivare.
le prese per il cu*o non mi piacciono,nemmeno quando sono gli altri ad essere presi.
Quanto tempo e` che Spagna,portogallo francia,Grecia etc,sono nella UE?
Da quando e` nata,eppure continuano a fare quello che fanno,con la benedizione dell’UE,e noi invece continuiano a farci prendere per i fondelli,con buona pace di tutti,qualche cacciatore compreso.
Gianni , ti ho in parte risposto poco piu’ sopra con il commento rilasciato a Diego .
Che poi sia da aprire lo Storno per ridurre la pressione sul Tordo sono senza ombra di dubbio favorevole .
Ciao !
Come dice ISPRA, Arcicaccia Toscana e ….Springer “con i tordi è l’ora di darsi una regolata!!”
Infatti tre miei amici tordaroli sono rientrati una settimana fa …più o meno …dalla Spagna, dobe ne han fatti 1000 (MILLE) in tre giorni.
Mi han detto che in quelle splendide riserve, che vivono anche di questa caccia, erano preoccupatissimi dei pareri dell’ISPRA, di Arcicaccia Toscane e di ….Springer!!!
A parte le, credo, inevitabili ironie, visto come va il “mondo” in confronto all’Itaglia, mi piacerebbe saper a chi giovano siffate iniziative… Ai tordi del nostro emisfero??? Ad Arcicaccia??? All’ISPRA…. CUI PRODEST?????
Mi sa che URGE mettere in fila al più presto quei sei numeretti…..
Bisogna godere di una giornata a caccia, ma accontentarsi del minimo indispensabile.
> …queste mattanze che danno fastidio a chi ci vuole sottrarre altri gg di caccia ai turdidi in Italia…
Non solo a loro, ho visto alcuni “documentari” girati in Argentina, in cui facevano a “gara” a chi ammazza piu’ tortore. Ho spento la televisione.
Penso che tutto vada contestualizzato.
Come abbiamo già detto più volte 1000 tordi possono essere tantissimi oppure no.
In quanto alle “mattanze”, giusto per fare un esempio e per dare qualche numero anch’io a vanvera , è da considerarsi tale, ovvero una “strage”, 3 bekke a testa per 300 mila postaioli italiani in una stagione, oppure un prelievo normale…anche se comunque illegale?? Ed è da considerarsi mattanza 100 bekke a testa a stagione per mille cacciatori che vanno in Crimea, oppure no??
La mia comunque e se non si era capito era più che altro una provocazione nei confronti di ISPRA ed Arcicaccia toscana.
Ho più di un’impressione che la caccia continui ad essere il capro espiatorio di tutte le VERE e spesso enormi magagne che hanno fatto si che il nostro Paese non sia più “appetibile” ed ospitale per certi selvatici.
In fondo le persone che sono nate e vivono in certi Paesi europei e non, continuano a fare gli stessi incontri …anni bene, anni male ed anni benissimo…. che fanno da sempre.
Però da loro, dal punto di vista ambientale e di densità demografica non pè cambiato praticamente nulla negli ultimi 30 anni.
Noi in Italia e per l’Italia possiamo dire la stessa cosa???
Tutto li….
Mi stanno sulle palle coloro che fanno soldi sulla pelle degli animali, vanno bene le cacciate all’estero, ma ci devono essere dei limiti, voglio vedere se il limite era 50 tordi al gg se quei sparatori ci andavano in Spagna?
Quel documentario lo vidi su caccia e pesca anni fà, era il rekord di 2 inglesi che volevano finire sul Guinness dei primati con 35000 tortore abbattute in 4 gg.
roba da matti
8O 8O Giannirm, e a nessuno è venuto in mente di rinchiuderli in manicomio?
Occhio amici miei!Che se ci intorciniamo sull’etica mi sa che non ne veniamo più fuori e va a finire che facciamo “a botte”!! Ognuno infatti ha la sua legge morale…qualcuno nel mondo si sente perfettamente a posto con la coscienza ad ammazzare la moglie a sassate perchè lo ha tradito, perciò…
Qui il problema è di carattere tecnico e scientifico. Su questo credo si possa discutere tranquillamente …o almeno abbastanza tranquillamente…sui “perchè” e sui “percome”….
La tua osservazione è indiscutibilmente realistica, ma pensare di uccidere 35.000 tortore solo per battere un record è da mancomio senza se e senza ma.
Caro “Nato cacciatore” …scusa ma mi piace troppo sto pseudonimo, mi ricorda gli indiani d’America…. sono perfettamente d’accordo con te e credo tu sappia bene come la penso in materia dopo anni di “cincischiamenti” qua sopra ma rimango dell’idea che l’”etica” è una materia “pericolosa”….
di cosa ti vuoi scusare, già è per questo che l’ho scelto, piace molto anche a me. Se ne avessi il potere, rimetterei a posto i veri nativi d’Amarica ed estinguerei gli attuali. (senza ammazzarli per carità!! li renderei sterili)
E’ da manicomio senz’altro, ma anche trasmettere un documentario del genere su una televisione a pagamento lo è, certe cose non appartengono alla caccia, meglio ignorarle, mandarle in onda senza nessun commento negativo è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, così dopo 4 anni da abbonato mi sono cancellato dal canale.
Manca l’habitat ed è pieno di nocivi. L’Italia non è più un paese per migratori.
Diego
Posted on 25 febbraio 2011 at 12:58
Seguo il tuo discorso e in grossa parte lo condivido però allo stesso tempo starei ben attento a fare certe affermazioni che non sono suffragate dai fatti…un esempio? lo sai vero che per il bottaccio in Italia 2 anni fa ci fu il record di inanellamenti? record che resisteva dal 1946…
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Diego , i Turdidi comunque rientrano nella classificazione : Non SPEC . E questo e’ , FORTUNATAMENTE , un dato di fatto . Bisogna che ci rimangano piu’ possibile , preferibilmente in eterno . Per riuscirci bisogna far propri dei principi che sono quelli prima da me elencati di caccia conservativa , piuttosto che pensare a una caccia piu’ permissiva osannando o facendo continuo riferimento a chi questo fa’ . Saranno loro che si adegueranno a noi e non il contrario . E’ solo questione di tempo . Questo e’ bene metterselo in testa una volta per tutte e far si , per quanto possibile , che questo avvenga quanto prima in modo di non far sentire il cacciatore italiano , come il fessacchiotto fra i cacciatori europei .
Ricordo benissimo quell’ anno perche’ io stesso rimasi stupito dell’ anticipo in cui erano arrivati da me , sul loro numero e sul protrarsi della loro permanenza . Ma come dici tu e’ stato un anno ECCEZIONALE .
Immediatamente dopo si e’ rientrati nella normalita’ che a sentire chi il Tordo lo caccia ( io non lo caccio ) , e’ piu’ vicina alla mediocrita’ che alla normalita’ .
Ciao !
Se gli infallibili scienziati dell’Ispra avessero “distrattamente” consultato Wikipedia, avrebbero avuto delle risposte come queste che qui riporto con un copia-incollo.
“Turdus philomelos”
Distribuzione e habitat
È presente in gran parte del nord Europa (Francia, Regno Unito, Scandinavia, Germania, Russia e Alpi italiane) nel periodo estivo dove nidifica, mentre sverna delle regioni del mediterraneo (Italia, Spagna, Croazia, Grecia e nord Africa). In Italia è presente ad iniziare da i primi di ottobre sino tutto marzo. È copioso nelle aree collinari del centrosud dove si nutre principalmente di olive e bacche.
Aspetti morfologici
Dal punto di vista estetico è quasi identico alla tordela, infatti tranne che per il fatto che è di taglia molto più piccola, raggiunge i 22 cm di lunghezza ed i 75 grammi di peso, e che in volo il sottoala è di colore camoscio (bianco nella tordela), sono identici, coda e dorso di colore marrone chiaro, fianchi e petto di colore chiaro, quasi bianco, con i classici puntini neri dei tordi, che in genere non raggiungono il ventre a differenza della tordela. Più facilmente confuso con il Tordo sassello della medesima taglia, dal quale si riconosce oltre per le diverse abitudini anche dai colori più chiari nel sotto ala e dai puntini neri distribuiti più omogeneamente e per la presenza (nel sassello) di un deciso sopracciglio chiaro, oltre che dal suono emesso, il tordo bottaccio emette un verso secco e metallico (chiamato zizzo) unico nel suo genere. (da Wikipedia) 8O 8O 8O 8O 8O 8O
Emy , premetto che non caccio il Tordo percio’ potrei tranquillamente infischiarmene della sua sorte . Da cacciatore comunque mi sta a cuore la sorte di qualsiasi specie animale . Che sia cacciabile oppure no . Che cacci io , oppure no . Io non voglio PROTEGGERE nulla . Voglio CONSERVARE ( capisci questo termine ? ) nel tempo , cacciandola , questa come tutte le altre specie di interesse venatorio . Per riuscirci l’ UNICA cosa che da cacciatore posso fare , e’ quella di RISPETTARE il periodo pre riproduttivo . Poco o nulla di piu’ posso fare .
Ho detto le stesse cose a proposito di una specie che caccio definita in ottimo stato di salute : il Germano Reale . Per me e’ sbagliato , anche se ce ne e’ tanti , cacciarlo fino a fine Gennaio quando e’ gia’ piu’ di un mese che si iniziano a formare le coppie . Questa e’ la mia mentalita’ di cacciatore differente , mi rendo perfettamente conto , da quella di molti altri . Non tutti fortunatamente .
Volete cacciar Tordi ” a cazzo ” allungando la stagione facendo questioni di lana caprina sulla decade in piu’ o la decade in meno e sulla competenza o onesta’ di chi non si limita come noi ( voi ) a sparargli ma li studia seriamente ?? Benissimo fatelo . E tanti auguri .
Comunque il mio pensiero sulla gestione europea della specie l’ ho gia’ espresso in diversi commenti . E a questo ti rimando .
Ciao !
Mi dispiace Springer ma forse sono io che non riesco a farmi capire boo.
Ma Ti risulta che io abbia parlato di allungamento in periodo pre-nuziale o rispetto alla normativa vigente ?
Se ancora non lo hai capito te lo ripeto per la terza volta le considerazioni non servono a ” raccattare ” una decade tipo BARBONI ma a non far PERDERE 3 ,decadi (credo che tu sappia leggere) capisci il concetto, con motivazioni alquanto discutibili; ti risulta che la data del 31 gennaio abbia portato nella specie qualche tipo di catastrofe o come dici non abbia ” conservato ” la specie?
Poi per quanto riguarda lo studiarli seriamente (non entro nel merito), ritieni allora che i ricercatori delle altre nazioni europee siano tutti BUFFONI sei pregato di rispondere grazie ?
Ciao.
Springer scrive:”….Sostengo anche la tesi che , OVVIAMENTE , si deve arrivare a una GESTIONE EUROPEA di questo come di altri migratori , in modo da rendere effettivamente utili i sacrifici di qualcuno non facendolo sentire un cretino nel farli…”
Questa, ad esempio e sempre a mio modestissimo avviso, è una affermazione su cui si può essere d’accordo o meno ed ognuno per i suoi più o meno fondati motivi ma che esprime una LOGICA ferrea.
Chissà infatti quando lo capirà, non dico l’ISPRA che sarebbe veramente il massimo, ma almeno i massimi vertici di Arcicaccia …se ancora la si vorrà definire un’associazione venatoria….che imporre limitazioni regionali, provinciali, comunali e di atc…come avviene ad esempio da sempre in alcune zone del Piemonte …su migratori che poi a pochi km da noi vengono cacciati tutti i giorni della settimana, da quando arrivano fino a febbraio e/o oltre, ha il sapore di una IMMENSA e SFACCIATA PRESA PER I FONDELLI!!!!!!!
Ezio un bracconiere del sud , mi ha confidato che in una stagione lui con i lacci di crine di cavallo , prende circa 9.000-10.000 turdidi(solo lui ),,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,il personaggio nonha p.a. e vive di quello(mortacci sua ),,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,e noi continuiamo a farci le pippe con il conservare,proteggere……………….pensiamo a prendere sti delinquenti( per gli organi di controllo)…………………..poi limitiamo le stragi estere ……………..poi i veleni che continuano a buttare nell”aria, nell”acqua.nel mare,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,sos cozzones!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!adiosu!!!!!!!!!!!!!!!!
dimenticavo,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,io 10.000 tordi in 25 anni di p.a. non li ho presi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!saluti
E’ una caratteristica tutta italica quella di essere forti con i deboli e deboli con i forti. Nota quanto duro sia il codice della strda che perlopiù colpisce persone che hanno da “perdere” ma comunque oneste e che eprtanto PAGANO senza indugio. Così come dure siano le normative per chi ha imprese e ditte e lavori leciti, sempre sottoposti a controlli incrociati e che anche loro avendo da perdere pagano alla grande. E così via… Mentre i veri delinquenti, di OGNI risma, in fondo che rischiano?? Non hanno nulla da perdere o perchè realmente così o perchè tal,emte ricchi e forti che se ne infischiano di tutto e di tutti… E magari…vabeh lasciamo stare che è meglio…
Un po di riflessione sul tordo Sasello. Dati presi dalla convenzione di Berna.ALLEGATO III.
Riproduzione – La stagione riproduttiva inizia alla fine di marzo. La parata nuziale ha luogo spesso a terra: il maschio gonfia le piume del petto e del groppone, spiega la coda contro il suolo e getta la testa indietro aprendo leggermente il becco, quindi corre verso la femmina lasciando pendere le ali. Il nido, predisposto dalla femmina tra i cespugli, sugli alberi o più di rado a terra, ha forma di mezza coppa. Salvo alcune eccezioni il maschio non partecipa alla costruzione del nido e a volte contribuisce in maniera simbolica al lavoro. La covata, composta da 4-5 uova, è incubata per 13-14 giorni dalla femmina, che a volte viene assistita dal maschio. I nidiacei sono accuditi da entrambi i genitori e all’età di circa due settimane si rendono indipendenti. Depone due volte all’anno e talvolta tre.
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Considerando che dati fino al 1992 riportano una stima del numero di tordi di 16.000.000 milioni di coppie e che questi si sono mantenuti stabili per oltre un decennio cioè fino all’anno 2000 per cui si possono ritenere stabili e non in diminuzione, si puo dire che alla nidificazione poichè il tordo depone 4 – 5 uova, bisognerebbe moltiplicare 16 milioni x diciamo 4 diciamo circa 64 milioni di tordi dopo la nidificazione + i 16 milioni di coppie che hanno generato siamo a 80 milioni di tordi. Mettiamo un amortalità dalle covate all’inizio migrazione post nuziole di circa il 25 % a stare larghi
abbiamo 60 milioni di tordi Sasselli disponibili.
Tordo Bottaccio :
Secondo studi effettuati e resi noti nel 1997 dagli ornitologi Hagemeijer & Blair la popolazione europea è stimata in 15.715.933 coppie, con trend per lo più stabile ad eccezione di alcune popolazioni (del Regno Unito e dell’Olanda), corrispondenti a circa il 10% del totale, che, nel periodo 1970-1990 hanno fatto registrare un decremento consistente (Tucker & Heath, 1994). Per l’Italia la stima è di 100.000-300.000 coppie (Brichetti & Meschini, 1993), distribuite in tutti i rilievi del nord e dell’Appennino centrale.
Per non farla troppo lunga poiche il tordo Bottaccio come numero di coppie 15.715.933 e circa uguale al sassello diciamo che vale lo stesso discorso come numero dopo le covate.
Siamo dunque a 60 milioni di Sasselli + 60 milioni di Bottacci otteniamo 120. milioni di tordi disponibili. Se vogliamo togliere i 16+16 milioni = a 32 milioni di coppie per la riproduzione dell’anno che segue per mantenere la specie stabile abbiamo un capitale di tordi da raccogliere di ben 120 milioni meno 32 milioni = a 88 milioni di tordi su tutto il continente Europeo.
A voi le considerazioni da fare su questi numeri attualmente i possesso dagli ultimi studi fatti scientificamente, che secondo me possono essere benissimo presi in considerazione per non dire frottole da parte di chicchessia. Credo sempre e comunque che uno studio moderno e attuale in avvenire debba sempre essere fatto, con mezzi scientifici all’avanguardia per avere sempre più sicurezza. Questo per lealtà verso questo meraviglioso uccello che tutti noi cacciatori vorremmo sulle nostre tavole, a parte la gioia di cacciarlo. Salutiaaamo.
Spero sia chiaro…. risalutiamo.
Da tenere presente che non ho considerato nel calcolo i tordi di una seconda covata !! Per cui bisognerebbe aggiungere a questi 64 milioni di tordi per ogni specie.
64 milioni di Sasselli + 64 milioni di Bottacci = ad altri 128 milioni di tordi.
Per cui considerando due covate si andrebbe a 128 + 88 = 216 milioni di tordi. 8O 8O 8O Salutiaaaaamo.
Giacomo posso fare copia ed incolla dei tuoi post sui numeri dei tordi che sto “combattendo” anche da altre “parti”???
Comunque è ovvio che potremo parlare e scrivere all’infinito di sta cosa ma io invece mi chiedo semplicemente:” Ha ragione iSPRA italiana a volerli chiudere al 31 dicembre?? Oppure hanno ragione Spagna, Francia e Grecia …giusto per citare solo stati europei…a volerli chiudere il 28/29 febbraio?????
Caro Ezio lo sai che In democrazia si guarda ai numeri…….
Spagna, Francia e Grecia sono tre stati -per adesso- che affermano la stessa cosa riguardo ai KC forse in Europa l’Italia è rimasta unica in questo genere, onde per cui…………
Certo che lo puoi fare e c’è bisogno di dirlo ! Se vai sul nuovo post – Le fantasie dell’Ispra, atto II – lo troverai ancora più completo.
Salutiamo
TERRORISTI!
Caccio i tordi raramente,caccio solo il colombaccio e solo40 giorni all’anno,quindi me ne potrei sbattere altamente ma io a differenza di Springer,e come cacciatore a sentirmi preso per i fondelli mi inc***o.
E L’Ispra insieme ad arci caccia ci stanno prendendo.
beato te che lo cacci 40gg il colombaccio, io solo 20 se non piove. E pensare che da ragazzo cacciavo da fine agosto a metà maggio, senza limiti di carniere, nè silenzi venatori. Il silenzio ce lo imponevamo noi, da fine novembre novembre a metà febbraio a meno che in inverno non si creassero condizioni particolari, non valeva la pena di cacciare gli uccelli in quel periodo e allora non c’era altro. Altri tempi altri tempi e soprattutto senza imbecilli politici di mezzo.
Quella era la vera caccia. Praticamente quella che continuano a fare in tutte le nazioni che si affacciano sul mediterraneo…tranne che in Italia.
Infatti 15 anni fa sono andato in Francia (facile per me che sono confinante e parlo una lingua non molto diversa dalla loro), mi sono iscritto agli esami nel comune di Mentone, e dopo due mesi li ho sostenuti e ho preso la licenza di caccia francese. Alla faccia della brambilla!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Andrea se per caso hai la mail di Renzo fatti dare la mia perchè vorrei chiederti alcune informazioni circa la caccia in Francia, non tanto per me ma per un amico.
Ovviamene se vuoi/puoi…
grazie, ciao….
Aspetta Andrea, OH!!!!
Non correre!
26/09 al 10/11,volevo dire quello,se poi togli i giorni di tempo poco bono vedrai che i giorni sono uguali a tua.
Anch’io ho avuto la fortuna di cacciare da Agosto al 31 marzo,non maggio ma fine marzo si.
Ciao!
nessun problema, anzi domani sento Giovanni e gli do tutto per te e se sei d’accordo mi faccio dare da lui il tuo tel. Ciao
Ok…grazie. A presto…
Scusate ragazzi piccola correzione (ma penso si sia capito comunque),
alla fine della frase:
Si pone allora anche la problematica della corretta definizione del periodo di svernamento (periodo cacciabile) che con l’interpretazione ISPRA si ridurrebbe a circa un mese e mezzo (se la migrazione post- nuziale a termine nella terza decade di novembre e la migrazione pre-nuziale ha inizio a fine dicembre) si avrebbe un periodo, limitatissimo, di svernamento di solo tre o quattro decadi, teoria non confutabile in nessun testo di ornitologia e smentita dalla stessa ISPRA( vedasi atlante delle migrazioni pag 223 fig 9)
Non pag 223 fig 9 bensì PAG 229 FIG 3 (piccolo errore di trascrizione scusate)
E gia che ci siamo semplifichiamo le cose sul link di accesso ai KC europei.
http://ec.europa.eu/environment/nature/conservation/wildbirds/hunting/docs/reprod_68-73_en.pdf
Ciao.
La parte più divertente è quella che riguarda il confronto dei KC (di tutte le specie migratorie e, din particolare, di quelle di maggior interesse venatorio in Italia) delle nazioni vicine alla nostra con quelli forniti dal nostro ispra, una risata…