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presentato il premio Mario Rigoni Stern

| 23 febbraio 2011 | 1 Comment

Venezia: presentato il premio Mario Rigoni Stern

È stato presentato ieri, 22 febbraio, nella sala consiliare di Palazzo Baldi a Venezia, il premio Mario Rigoni Stern per la letteratura multilingue delle Alpi.

Nella letteratura italiana del Novecento Mario Rigoni Stern ha saputo descrivere in modo originale la cultura della gente di montagna, raccontando il legame fra i montanari e il loro ambiente, e proponendo le Alpi quale orizzonte significativo della letteratura e della storiografia contemporanea, del moderno sentimento ecologico e perfino dell’etica. Da qui l’idea di istituire un premio a lui dedicato aperto a tutte le lingue dell’arco alpino e che abbia questo ambiente in tutte le sue sfaccettature (caccia compresa) come protagonista.

Presenti oltre al Vice Presidente della Regione Veneto e Assessore alla cultura Marino Zorzato, alcuni rappresentanti del Comitato Organizzatore del Premio: Giovanni e Alberico Rigoni Stern, figli dello scrittore; Osvaldo Dongilli, presidente del Circolo Ars Venandi; Marco Ramanzini, capo ufficio stampa di Federazione Italiana della Caccia; Roberto Rigoni, Vice Sindaco di Asiago e Assessore alla cultura e Pierluigi Gambarotto, Vice Direttore Generale della Cassa di Risparmio del Veneto.

Dopo le parole di apprezzamento per l’iniziativa e la soddisfazione per la possibilità offerta alla Regione di ricordare la figura di Mario Rigoni Stern espresse dal Vice Presidente Zorzato, e quelle del Vice sindaco di Asiago,che ha sottolineato l’altissimo valore culturale del premio, che rende onore agli ideatori e alla città che ha potuto vantarlo fra i propri concittadini, ha preso la parola il figlio Alberico, presidente del Comitato.

Alberico ha ricordato con poche ma sentite parole il padre. In particolare ha sottolineato come l’istituzione di un premio letterario alla sua memoria avesse in un primo momento lasciato perplessa la famiglia, salvo poi comprendere che oltre ad onorarne il ricordo si tratta di un modo per portare avanti quella volontà pedagogica ispirata a principi di rigore e di equilibrio non solo morale, alla quale senza apparire e in modo discreto lo scrittore si è ispirato per tutta la vita.

Il tema delle genti alpine, che nelle loro diverse e a tratti complesse specificità hanno saputo costruire un universo culturale affascinante ispirato alla tolleranza e alla solidarietà è stato poi illustrato da Osvaldo Dongilli, che ha così spiegato la scelta della formula multilingue per il Premio.

È stata poi Marco Ramanzini, in rappresentanza del Presidente Nazionale di Federcaccia Gian Luca Dall’Olio, assente per impegni istituzionali, ad esprimere la soddisfazione della Federazione nell’essere parte attiva in una manifestazione che ha fra i suoi scopi anche quello di mantenere viva la memoria di un grande uomo, che molto ha fatto per la difesa e la diffusione della cultura e delle tradizioni delle genti di montagna, di cui la caccia è parte fondamentale. Un impegno che non a caso la Federazione aveva sottolineato già nel 1992 insignendolo dell’allora appena creato riconoscimento di Gentiluomo Cacciatore, ha ricordato Ramanzini, concludendo con la considerazione che la caccia è un altro dei linguaggi universali che unisce le genti di tutto il mondo, e in particolare quelle della montagna.

Infine Pierluigi Gambarotto, della Cassa di Risparmio del Veneto, ha ricordato come fra i compiti di un istituto di credito ci sia oltre allo sviluppo economico anche quello culturale e sociale del territorio dove sorge, dicendosi certo che questo Premio incarni in maniera ideale questo spirito.

Oltre ai rappresentanti presenti a Venezia, il premio è promosso e sostenuto anche dalla Provincia Autonoma di Trento, dal comune di Riva del Garda, da Fierecongressi di Riva del Garda, dal Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina e dalla Cassa di Risparmio di Trento e Bolzano.

Per maggiori informazioni sul premio e sull’attività del comitato www.premiomariorigonistern.it info@premiomariorigonistern.it.

Ufficio stampa Federazione Italiana della Caccia

Category: .In Evidenza, Cultura, Federcaccia, Veneto

Comments (1)

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  1. Fantomas scrive:

    Dall’olio era impegnato dove????Dove era? Impegni Istituzionali ……. ma no era con D’alema ,no era con Berlusconi,no era con Di pietro ;ma dai perfavore fate ridere anche le cornacchie! :mrgreen:

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