Lazio, proroga sino al 31 gennaio

| 19 gennaio 2011 | 52 Comments

CACCIA: LAZIO; PROROGA A 31 GENNAIO PER 12 SPECIE MIGRATORI

Mestolone(ANSA) – ROMA, 19 GEN – E’ stato sottoscritto dalla presidente della Regione Lazio Polverini l’atto proposto dall’assessore alle Politiche agricole e valorizzazione dei prodotti locali Angela Birindelli che autorizza la proroga al 31 gennaio 2011 della chiusura dell’esercizio venatorio nel Lazio. La decisione comprende le seguenti specie: Germano reale, Canapiglia, Fischione, Codone, Mestolone, Alzavola, Marzaiola, Moriglione, Moretta. A queste si aggiungono tre specie di tordi: Cesena, tordo Bottaccio e tordo Sassello.
”Con questa decisione abbiamo voluto uniformare il calendario venatorio della nostra regione con quello delle regioni limitrofe (Toscana, Umbria e Marche)”, dichiara l’assessore Birindelli che aggiunge ”grazie a questa misura verranno meno, dunque, le sproporzioni tra le programmazioni in atto nelle regioni limitrofe alla nostra, con le quali sono attivati protocolli per l’interscambio di cacciatori, ed eliminate le condizioni di svantaggio che gravavano sull’attività venatoria laziale”.
Soddisfazione e’ espressa dal presidente della Commissione Agricoltura, Francesco Battistoni, che osserva come la modifica sia ”attesa dal mondo venatorio e va a migliorare il calendario in conformità sia con quanto stabilito dalla legge, sia con il rispetto dell’ambiente, dei periodi migratori e riproduttivi della fauna selvatica. Un intervento che tiene conto di documenti tecnico-scientifici e del parere oggettivo e terzo di organi preposti alla vigilanza dell’attività di caccia” ha concluso. Infatti, dovendo la caccia agli uccelli migratori terminare alla metà della stagione invernale, la scelta di prorogare l’esercizio venatorio nella parte finale del mese di gennaio rappresenta un ”compromesso accettabile”, il cui limite è stato suggerito al legislatore nazionale dallo stesso Istituto Nazionale di Fauna Selvatica (oggi Ispra) al momento della stesura della legge 157/92, i cui principi sono statti integralmente recepiti dal legislatore regionale nella L.R. n. 17/95.
(ANSA). MON
19/01/2011 13:23

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Category: .In Evidenza, Lazio

Comments (52)

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  1. giovanni scrive:

    GRANDE RENATA POLVERINI E GRANDE ASSESSORE BIRINDELLI, I CACCIATORI DEL LAZIO VI HANNO VOTATO E NE SONO FIERI. ADESSO ASPETTIAMO I COMMENTI DI COLORO CHE SI SPACCIANO PER CACCIATORI E SI LAMENTANO PER OGNI COSA PER METTERE SCOMPIGLIO.
    GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

    • Donato Mazzenga scrive:

      Ci hanno semplicemente ridato e in misura parziale pergiunta (vedi beccaccia), quello che ci era stato maltolto con l’emanazione del calendario venatorio. Io ho votato la Polverini ma in questa sede non ne vado affatto fiero!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :evil: :evil: :evil:

      • giovanni scrive:

        DONATO guarda che altrove non solo non possono cacciare queste specie fino al 31 gennaio, ma hanno molti altri problemi, quindi noi siamo fortunatissimi e ringrazia che c’è la POLVERINI, perchè se al posto suo C’ERA LA BONINO, QUESTANNO A CACCIA NON CI ANDAVI COMPLETAMENTE

        • Donato Mazzenga scrive:

          Parlavo di Abruzzo, Molise, Campania per esempio…….

        • mauro Roma scrive:

          Sono d’accordo con Donato non ci hanno dato nulla se non quello che ci avevano tolto !! Hanno adoperato la 157/92 per limitarci ancora e hanno trovato il modo di farsi ringraziare per non aver fatto niente !!
          Pensate a chi come me và a BECCACCE fino al 20 GENNAIO E :evil: ALLA POLVERINI NON HA NULLA DA RIGRAZIARE
          ANZI SONO INCAZZATO NERO !

  2. Donato Mazzenga scrive:

    Vorrei ricordare a lor Signore che fra le altre regioni che confinano con il Lazio ci sono anche Campania, Molise, Abruzzo dove nelle ultime 2 la beccaccia chiude il 31 gennaio…..aspetto smentite!!!
    La programmazione venatoria nun e robba pe vui!!!!!!!!!! 8)

    • massimo scrive:

      HAI PERFETTAMENTE RAGIONE SIGNOR MAZZENGA, NON SI CAPISCE PERCHE’ HANNO CHIUSO LA BECCACCIA AL 20 GENNAIO CON UNA DECADE DI SOVRAPPOSIZIONE, E HANNO
      POSTICIPATO : TURDIDI, GERMANO REALE E ANATIDI AL 31 GENNAIO, NON SI DOVEVA USARE LO STESSO METRO DI GIUDIZIO ? OPPURE BISOGNA FAVORIRE CHI FA LA POSTA MATTUTINA E SERALE AL BECCOLUNGO E COSI’ FACENDO NON AVRA’ ROTTURE DAI BECCACCIAI CHE ESERCIATNO QUESTA FORMA DI CACCIA SPORTIVAMENTE PAGANDO LE STESSE TASSE
      CORDIALI SALUTI

      • Donato Mazzenga scrive:

        a volte caro massimo gli swap consentiti dai KC vengono barattati politicamente anzichè essere applicati scientificamente ed oggettivamente, meglio di noi hanno fatto tante altre regioni come l’Abruzzo per esempio, e con la proroga addirittura la Puglia.
        Ciao

        • massimo scrive:

          Ho letto della proroga della beccaccia in Puglia,
          siamo il paese dei balocchi, nel Lazio no in Puglia si
          ma la scientificità, l’applicazione delle direttive, ognuno l’interpreta a modo suo che vergogna.
          Ma noi caro Sig. Mazzenga possiamo sorridere abbiamo la cornacchia grigia da cacciare che fortuna, lo racconterò ai miei amati setter che regione
          Cordialità

  3. Springer scrive:

    Un intervento che tiene conto di documenti tecnico-scientifici

    ____________________________________________________________

    E quale sarebbe il documento tecnico scentifico che consiglia di posticipare al 31 Gennaio la caccia al Germano quando e’ da fine Dicembre ( o anche prima ) che cominciano a formarsi le coppie ???

    • duckhunter scrive:

      Premesso che , personalmente , ho sempre ritenuto giusto chiudere al germano al 31 dicembre per i motivi da te esposti , ho chiesto in giro del perche’ di questo prolungamento .

      Da insigni studiosi ho avuto questa spiegazione :

      visto l’enorme diffusione del germano ( imbastardimento della specie ) , a livello europeo nessuno contrasta questa ” deroga sui generis ” .

      Anche perche’ altrimenti non si riesce a capire la chisura ad altre specie di anatidi al 31 gennaio ( vedi fischione , che inizia la risalita , ex K.C. , a fine febbraio ) e in questo caso non mi si venga a dire che il fischione puo’ essere confuso con altre specie di anatre .

      Ciao

      • Donato Mazzenga scrive:

        Sull’imbastardimento della specie germano vorrei un’insigne spiegazione dal nostro amico Cannas…

      • Springer scrive:

        Caro Duck , l’ ” insigne studioso ” ( chi e’ : il tuo compagno di appostamento ?? :mrgreen: ) ha sentenziato che di Germani ce ne sono tanti – ovunque e ormai , anche dalle mie parti , sedentari ??? Benissimo . Fra l’altro e’ assolutamente vero . Questo non giustifica che visto ce ne sono tanti allora ” lasciamoli aperti ” anche quando dovrebbero esser chiusi e amen . Una specie abbondante deve essere mantenuta in tale condizione e non prelevata male con il rischio che il suo ” status ” possa magari cambiare . Di esempi di specie una volta abbondanti e ora non piu’ ce ne sono diversi . E alcuni anche legati a un modo errato di ” prelevarli ” ( non mi riferisco solo agli acquatici ) . La Caccia oggi deve essere attuata nel piu’ completo e assoluto rispetto dei periodi pre riproduttivi – riproduttivi – post riproduttivi ( involo ) a tutte quelle specie che non rivestono carattere di criticita’ nei confronti dell’ Ambiente o di altre specie animali e che per questo devono / possono essere ” trattate ” diversamente .
        Ce ne sono molti ?? Allora consenti un carniere giornaliero superiore all’ attuale ( da me e’ di 10 capi ) invece di costringere chi li caccia o a dover smettere nonostante siano incappati nella giornata giusta oppure a trasgredire la legge . Ma non andare a prelevarlo in un periodo in cui nessuna specie , anche se abbondante e OGGI che si caccia solo per diletto e non per fame , deve ragionevolmente essere prelevata .
        Hai fatto l’ esempio del Fischione ed e’ calzante . La caccia odierna deve e puo’ essere fatta tenendo conto specie per specie del periodo piu’ adatto al suo prelievo visto che oramai tanto di piu’ si sa e si conosce delle specie animali che si cacciano rispetto a ” ieri ” . Invece e’ continuamente programmata ” ad capocchiam ” e solo alcune di queste sono prelevate correttamente . Ma lo sono solo per fortuna e non perche’ lo si e’ fatto appositamente visto che nel nostro Calendario si e’ cercato di farci stare un po’ di tutto .
        Pero’ , e questo devo dirlo , il cacciatore italiano e’ sufficentemente maturo per poter accedere a tale modo di praticare la Caccia ??? E’ sufficentemente preparato e determinato per arrivare a cacciare una specie sola rispettando l’ altra che ha cacciato fino al giorno prima ???
        Dopo trent’ anni di frequentazione dell’ ambiente e visto quello che normalmente mi capita di vedere o sentire stagione dopo stagione , di dubbi in proposito ne ho parecchi . E lo dico con rammarico visto che secondo me e’ l’ ostacolo principale che impedisce di andare verso questo auspicabile traguardo .

        • duckhunter scrive:

          Anche il mio vecchio cane , è un insigne studioso , nei tuoi confronti ( faccina …. va bene ? ) . E al mio compagno di caccia – che non conosci nemmeno – non leghi neanche le scarpe ( doppia faccina….. va bene ? )

          Comunque erano chiacchere fatte col Dott. Sorrenti , che non si è certo inventato questi discorsi …. e questa è solamente una spiegazione al fatto che il germano viene cacciato sino al 31 gennaio e questa cosa non viene sanzionata dalla comunità europea …….. ti torna ?

          Se ti torna , evitiamo le menate , se non ti torna , molto probabilmente vuol dire che non ci arrivi .

          Comunque avevo premesso che ero d ‘ accordo sul fatto che il germano dovrebbe chiudere a fine dicembre .

          Per quanto concerne la maturità dei cacciatori ti dico che una diversi anni fa ( chiudeva il 10 di marzo ) una germana sul covo ( cantava a 60 metri dal nostro capanno ) parti’ e ci passo a 20 metri dalla tesa …. noi lasciammo fare e il capnno successivo la butto’ giu’ …….. partimmo in tromba per andare a cazziare i ” colleghi ” .

          Devo dirti che non mi è piu’ capitato caose del genere negli anni successivi nei quali la caccia chiudeva a marzo .

          Forse dovresti scendere dal tuo piedistallo e inizare a credere che la maggior parte dei cacciatori è gente rispettosa delle norme e smetterla di pensare che solo gli eletti siano corretti .

          Per concludere : da noi in Toscana il limite è di 8 anatre ……. se me ne capitasse di abbatterne ( ipoteticamente ) 12 in un giorno sarei secondo te un bracconiere ? o se mi capitasse ( ipoteticamente ) di tirare ad un ‘ oca ( cosa che in 25 anni di questa caccia non mi è capitato ) , sarei un bracconiere ?

          Ciao Pivello

    • Donato Mazzenga scrive:

      Infatti caro Springer, era più ammissibile sotto il profilo scientifico per la beccaccia….chiuderla al 31 gennaio.
      Ripeto ci hanno consentito di sparare al colombaccio a febbraio avendoci tolto dieci giorni di caccia a settembre, ci permettono di sparare alle cornacchie e alle gazze, quando co tutti i soldi che diamo a regioni province ed ATC dovrebbero essere loro a contenere i nocivi e gli opportunisti. Se a voi altri questo rappresenta un passo in avanti a favore della caccia, a me proprio non pare anzi. Ho addirittura sentito voci sul prossimo calendario, che vedrebbe le più ambite specie migratorie (tordi beccacce) chiudere tutte al 10 gennaio. Stiamo con le orecchie dritte e non abbassiamo la guardia!

    • Alessandro Cannas scrive:

      Il periodo di caccia attualmente previsto dalla normativa nazionale (terza domenica di
      settembre-31 gennaio) non è coincidente con le indicazioni contenute nel documento ORNIS della
      Commissione Europea (vedi tabella a pag. 171) che prevederebbero una chiusura anticipata al 31
      dicembre.
      Và tuttavia osservato che il buono stato di conservazione della specie in Europa e l’elevata
      consistenza della popolazione svernante in Italia permettono la prosecuzione dell’attività di prelievo
      fino al termine previsto, senza che questo possa verosimilmente incidere in maniera significativa sullo
      status della popolazione stessa. Il mantenimento dell’attuale data di chiusura della caccia appare,
      infatti, accettabile in funzione della necessità di adottare tempi e modi di prelievo omogenei per le
      diverse specie, nell’ambito del gruppo degli Anatidi, poichè il disturbo originato dall’attività venatoria
      rappresenta un elemento critico per questi animali che hanno abitudini fortemente gregarie, formano
      stormi polispecifici e frequentano ambienti aperti. Da ciò l’opportunità di concentrare l’attività venatoria
      in maniera uniforme, nel periodo di più elevata tollerabilità per la maggior parte delle specie, evitando
      qualsiasi prelievo nei periodi di ammissibilità solo parziale. I principi appena evidenziati sono
      chiaramente espressi nella “Guida alla disciplina della caccia nell’ambito della direttiva 79/409/CEE
      sulla conservazione degli uccelli selvatici” prodotta dalla Commissione Europea (febbraio 2008), in
      particolare nei paragrafi 2.5.4 – 2.7.14.Per questa specie, un’ulteriore problematica è rappresentata dalle attività di immissione in
      natura – non solo a scopo venatorio – di soggetti di origine domestica, con conseguente inquinamento
      genetico dello stock nidificante e problemi di competizione e diffusione di patogeni nei confronti delle
      popolazioni di Anatidi selvatici. Una maggiore sorveglianza a tale riguardo appare indispensabile per
      la buona conservazione delle popolazioni autoctone e per una più efficace gestione della specie

  4. giovanni scrive:

    non siete mai contenti, c’è sempre qualcuno che deve tirare fuori qualcosa per lamentarsi.
    SIAMO ITALIANI NON C’E’ NIENTE DA FARE!

  5. valentino88 scrive:

    Questa non è ne vittoria ne sconfitta,vi hanno dato solo quello che c’era prima.Di vittoria si deve parlare quando ci daranno alcuni dei territori sottratti alla caccia e ripristino degli habitat per la sosta della fauna sia stanziale che migratoria,queste sono le 2 cose più urgenti da fare.Vi dico una cosa,quest’anno mio padre e mio zio(io non ho rinnovato la licenzia,sono stato solo da accompagnatore)insieme hanno ucciso 2 alzavole,un germano,una 15 fra tordi e merli,2 beccacce alzate con i piedi e 6 colombacci quando 10 anni fa questi numeri li faceva una persona in 2-3 giorni.Per la prima volta quest’anno non abbiamo fatto pavoncelle,quando ogni anno una 10 di pavoncelle si facevano.Quindi urgentemente riavere una parte dei territori sottratti alla caccia e cosa ancora più urgente il ripristino degli habitat,spero che caccia ambiente nel breve tempo si inventi qualcosa(solo lei lo può fare)di impopolare,forte e decisa facendo unire anche con la forza e indirettamente quasi costringendole le associazioni venatorie.
    FORZA CACCIA AMBIENTE CI ASPETTIAMO QUALCHE SORPRESA DA VOI,PENSO CHE QUALCHE SISTEMA C’è PER CAMBIARE LE COSE NEL BREVE TEMPO.

    • angelo scrive:

      non credo tu sia del lazio, ma noi che abbiamo dato il voto a Renata Polverini siamo stracontenti, e poi mica i parchi sono stati fatti oggi o una persona può rimediare agli errori degli altri!
      accontentiamoci una volta tanto!
      e poi il carniere che hai citato a me sembra + che soddisfacente, RICORDATI CHE NON ANDIAMO A CACCIA PER SFAMARCI.

      • valentino88 scrive:

        Sono della campania provincia di salerno,comune di battipaglia.Lo so che per voi e una piccolissima vittoria ma vi hanno dato quello chi vi spetta per legge,ma tu sei contento praticare anche fino al 10 febbraio o mettiamo per esempio fino a fine mese o marzo con tutte queste limitazioni e vessazzioni?Non lo so da voi,ma nella mia provincia salerno specialmente in pianura non abbiamo territorio tutte riserve,serre e coltivazioni intensive.Bisogna vedere pure come si va a caccia,perchè pure se hai alcuni giorni in più e non ti diverti sia per mancanza di territorio sia per i guardiacaccia e da noi quelli del wwf fanno paura,nella piana del sele sono un paio di anni che stanno facendo una strage di cacciatori,tutti che dovranno smettere per andare dietro alle cause.
        Allora queste sono vittorie!!! :cry:

  6. Mauro Di Tosto scrive:

    Liberi si ma non di dire fesserie….perchè mi deve spiegare sig. Mazzenga dove ha letto che nel Molise o in Abruzzo la Beccaccia si caccia fino al 31 Gennaio?….quando nel Molise i cani si possono portare fino al 16 Gennaio e in Abruzzo il Calendario Venatorio ha subito molti stop end gò prima di essere
    approvato definitivamente (con buona pace dei nostri cari AMICI CACCIATORI ABRUZZESI)????…..Saluti Mauro Di Tosto Dirigente -CPA Roma-

    • Donato Mazzenga scrive:

      Egr. Sig. Tosto,
      le devo dare ragione sulla beccaccia in Molise che termina il 16 di gennaio, di fatti avevo già chiesto smentite se avesse letto tutti i miei post.
      Per l’Abruzzo invece a parte gli ( “si scrive stop and go e si legge stop end go”) come diceva Lei, dove gli amici cacciatori abruzzesi hanno ben saputo e meglio sfruttare gli swap ( si legge swop) sui dieci giorni di apertura e chiusura andranno a caccia a beccacce sino al 31 gennaio con buona pace nostra!
      Saluti 8)

    • valentino88 scrive:

      Da me in campania sono almeno 2-3 anni che la beccaccia si chiude il 13 gennaio!!!

      • Donato Mazzenga scrive:

        Si lo sappiamo Valentino,
        ma ti sei chiesto che senso ha o aveva aprirla la terza domenica di settembre???????????????????????

  7. Mauro Proietti scrive:

    Ottima iniziativa, peccato per la beccaccia, adesso ci vorrebbe che per una volta le guardie facessero il loro dovere e multasero i postaroli che la faranno da padrona. Per il resto finché le AAVV del lazio non faranno chiarezza sulla gestione degli atc avere novità positive mi sembra difficile.

    • Anacleto scrive:

      scusa ma i postaroli adesso sono più liberi di prima ? Ma la posta non è vietata sempre ? e allora perchè le guardie prima non fanno le multe ? adesso tutti si mettono a fà la posta , stavano aspettando la deroga per poterla fare. Ma dai su.

      • Mauro Proietti scrive:

        anacleto ma che dici? io volevo soltanto dire che, vedendola nell’ttica della diminuzione di pressione venatoria (visto che noi con il cane staremo a casa) se le guardie facessero un po’ di più il loro lavoro, la pressione calerebbe uteriormente…oi ragazzi ma che avete il ciclo che ve la prendete per ogni cosa??

  8. Mauro Di Tosto scrive:

    No caro Mauro, è che purtroppo viviamo in Italia e chiunque si prende la bega di criticare a priori e
    senza senso(tentando invano di vanificare il faticoso lavorìo di quelle AAVV. sopratutto NON
    Riconosciute)…vedi il sig. Mazzenga!?….comunque a parte queste quisquiglie come diceva il grande
    ” TOTO’ “…..continuiamo imperterriti a fare gli interessi dei Cacciatori Italiani malgrado gli ingrati
    scusatemi il gioco di parole…..anche perchè fortunatamente questa volta abbiamo una Giunta
    (quella del Lazio) che se non altro ci ascolta e “DECIDE”!!!!…..ERA ORA!!!!!.
    Saluti e buon lavoro Mauro Di Tosto Dirigente -CPA Roma-

    • Mauro Proietti scrive:

      Caro Mauro, devo contraddirti. Donato è un mio carissimo amico e, ti posso assicurare, grande conoscitore della materia, persona seria e soprattutto un cacciatore gentiluomo, come si dice dalle mie parti all’antica. Essendo beccacciaio avrebbe voluto la proroga anche per la regina e, tutto sommato, non è una richiesta incomprensibile tenendo conto che , alla luce dei kc errati, quello che ci è stato ripristinato è comunque meno rispetto a quello che avevamo negli anni passati. Detto questo, io non ho mai avuto rapporti con il cpa ma ti posso asicurare che altre AAVV, che anche io ho criticato e critico apertamente, hano fatto ben poco per la caccia nel lazio. Basta vedere la Fidc, che sta ancora aspettando (o lo ha già ricevuto??) il suo atc e non ha mai ottenuto che questi decollassero in maniera decente. Ti invito, quindi, quando vuoi a contattarmi e magari ad incontrarci, anche con donato per chiarirci e capire quali sono i problemi della caccia nella nostra regione. Mp

      • Giusti Giacomo scrive:

        Si Proietti,un gentiluomo,ho apprezzato molt suoi post.
        Ma un po`troppo beccacciaio,perche`di recente ha criticato la chiusura al 10/02,perche`favoriva la posta alla Regina.
        Questo,con tutto il rispetto per Donato.

        • Mauro Proietti scrive:

          :D effettivamente è innamorato della regina…per quanto riguarda la posta, mi auguro che la regione, la provincia e le AAVV si adoperino per debellare questo male che fa stragi prima sul litorale e poi nelle altre zone della nostra regione. Io sarei per introdurre, qualora andasse avanti la riforma della 157 il ritiro della licenza per 5 anni…(l’emendamento lo faccio presentare…)

        • Alessandro Cannas scrive:

          Oltre il ritiro della licenza per 5 anni aggiungerei una sanzione pecuniaria di 12.000,00 euri di multa….Vedrai che gli passa la voglia di fa’ la posta alla beccaccia…

    • Donato Mazzenga scrive:

      Non si tratta solo di criticare Eg. Sig. Di Tosto, a me è sempre piaciuto spiegare le mie ragioni anche di dissenso (vedi il caso del calendario e successive mod.e int. del Lazio) con delle proposte alternative e concrete ove possibile supportate da esperti e studiosi della materia, che siano davvero scevre da ogni preconcetto, politico od etico. Se mi si viene a dire che si adotta un provvedimento di proroga ad un calendario venatorio, solo per UNIFORMARE il nostro a quello delle regioni confinanti, allora le regioni confinanti non possono essere solo quelle che ci fanno comodo, ma si dovrebbero contemperare tutti ed allo stesso modo!!!!! Chiedo allora al Sig. Di Tosto, come mai non la Regione Lazio non si è uniformata alle confinanti per le date di apertura e preapertura????? Chiedo inoltre come mai, si dice di volersi uniformare alle chisure nelle altre regioni e poi ci si “dimentica della beccaccia????? Chiedo al Sig. Di Tosto, in ultimo, qual’è la data di chiusura alla specie beccaccia in Umbria, Abruzzo, e Toscana.
      Cordiali saluti

    • massimo scrive:

      Mi scusi Sig. di Tosto io non ho preclusioni per AAVV riconosciute e non, ma non mi sembra che il calendario venatorio della regione lazio possa essere giudicato un buon calendario dove è stato fatto un gran lavorio ,anzi !!
      Quando questa giunta decide di consentire l’addestramento cani a fine agosto, mi protegge lo storno, mi scrive un enciclica sulla starna, la rilegga per cortesia il paragrafo sulla starna che grande presa in giro, mi chiude la caccia al 20 gennaio alla beccaccia e mi proroga tutti gli altri uccelli che
      chiudevano con la beccaccia, mi spiega cosa c’è di positivo ? Forse sparare alla cornacchia grigia fino al 10 febbraio e cosa dovrei fare per sparargli affitarmi un elicottero !!!
      Mi creda non è questione di associazioni riconosciute e non , ma il problema è di gestione e conoscenza delle specie cacciabili e qui mi perdoni non si è fatto un gran lavorìo tutt’altro.
      Distinti saluti

      • luca scrive:

        Tutte giuste considerazioni ma io ci metterei anche il fatto che tutti coloro che
        pagano un atc in regioni limitrofe devono rispettare questo scempio di calendario venatorio regionale, bruciando così soldi senza poter cacciare quaglie,starne,coturnici, e beccacce dopo il 20 gennaio è assurdo, e nessuna AAVV non ha mai chiesto di poter far cacciare con le regole della regione che ti ha accettato l’ ATC ma vi sembra giusto ? Il danno dopo la beffa.
        Ciao a tutti

  9. STEFANO RM scrive:

    …..come mai non spariamo lo storno? 8O

  10. massimo scrive:

    Scusate Sig. Proietti e Sig. Cannas ma non si debella una piaga simile inasprendo le sanzioni,
    ma lo si fà emando una legge chiara e che non lascia spazio ad interpretazioni.
    E spiegandomi meglio fissando un orario dal 1 novembre al 31 gennaio e sottolineo 31 gennaio
    dalle ore 7.30 alle ore 16.30 per tutte le specie, senza alibi, oppure soccorsi di presidenti di associazioni venatorie in caso di fermi operati dagli agenti preposti, e ora di fare leggi che vadano
    incontro all’etica e alla sportività della nostra attività venatoria, e non per accaparrarsi qualche tessera in più.
    Con immensa stima per tutti coloro che svolgono forme di caccia qualsiasi esse siano in modo etico e sportivo.

    • Mauro Proietti scrive:

      e lo “spollo” ai tordi?? io resto dell’idea che inasprire in modo deciso (ritiro della licenza) sia comunque un buon espediente se, effetivamente, iniziassero i controlli. Tutti i cacciatori, infatti, conoscono le poste di questi infami, solo le guardie non sanno nulla??

    • Alessandro Cannas scrive:

      Non sono d’accordo…La legge sulla protezione per la beccaccie e’ chiarissima.Con codesti orai si penalizza, ingiustamente,per un vago processo alle intenzioni,chi caccia tordi e anatre.
      Perche’ chi fa la posta alla beccaccie lo fa volutamente,perche’ sa benissimo che l’orario per cacciare la stessa con il cane va dalle 8,00 alle 16,00

    • fabio f minuscola scrive:

      “Con immensa stima per tutti coloro che svolgono forme di caccia qualsiasi esse siano in modo etico e sportivo.”

      Non mi sembra che Lei , Massimo , abbia molta stima delle altre forme di caccia , ne conoscerne l’etica e la sportività che le contradisdinguono !!!

    • Giusti Giacomo scrive:

      Stima Massimo?
      Tu vuoi far stare a casa i tordaioli,e tu me la chiami stima per coloro che svolgono altre forme di caccia?
      Attento perche`se ti pigliano ti spellano come un conigliolo!!
      :lol: :lol: :lol: :lol:

  11. Mauro Di Tosto scrive:

    Caro Mauro Proietti….forse Lei dimentica o forse le sarà sfuggito negli ultimi 15 anni le giunte regionali del Lazio erano (mi corregga se sbaglio) di centro-sinistra…ora io non vorrei semplicemente liquidare la cosa in politica….ma purtroppo Badaloni prima e Marrazzo poi non credo abbiano prodotto tutte queste lamentele in materia di caccia…..sbaglio??????……poi lei saprà benissimo che la
    comunitaria è stata approvata dopo che la maggior parte dei calendari venatori erano già stati
    approvati…..per questo motivo alcuni sono stati impugnati facilmente dalle varie associazioni
    animaliste!!…..credo che molto probabilmente la prossima stagione venatoria anche per i nostri
    amici “beccacciai” avranno le loro soddisfazioni!!…..insieme a tutto il mondo della caccia.
    Saluti Mauro Di Tosto Dirigente -CPA Roma-

    • Mauro Proietti scrive:

      Caro Mauro, conosco, per svariati motivi, non ultimo il mio lavoro, la situazione regionale e tutto il resto, quindi non lo dimentico né mi sfugge. Il fatto è, come ho sempre sostenuto, che la responsabilità, a parte le grosse colpe delle giunte dicentro sinistra anti caccia, è soprattutto delle AAVV che nel lazio, e di esempi ne ho, fanno poco e niente. Conosco poco, sono sincero, la vostra attività. So anche che purtroppo nella parentesi di centrodestra della provincia di roma si è persa un’ottima occasione. Spero di poter incontrare al più presto l’assessore e capire come si sta muovendo e quali sono le prospettive per la caccia nel lazio. Per la prossima stagione, intanto, sto togliendo la sezione comunale del mio piccolo paese alla Fidc, una sezione che ha più di 50 anni e che l’assenza dei dirigenti Fidc mi costringono a dirottare su altre sigle. Contenti loro…

  12. mauro Roma scrive:

    Sono d’accordo con Donato non ci hanno dato nulla se non quello che ci avevano tolto !! Hanno adoperato la 157/92 per limitarci ancora e hanno trovato il modo di farsi ringraziare per non aver fatto niente !!
    Pensate a chi come me và a BECCACCE fino al 20 GENNAIO E ALLA POLVERINI NON HA NULLA DA RIGRAZIARE
    ANZI SONO INCAZZATO NERO !

  13. Alessandro Cannas scrive:

    X Donato e X mauro di Roma.
    Facciamo un discorso fuori le righe.
    la direttiva e’ stata recepita a testina.Ok non ci piove.
    La differenza passa tra l’aver ottenuto 10gg alla zozzeria,al nulla, anni di immobilismo regionale.La giunta odierna per volonta di alcuni Uomini volenterosi,e non delle associazioni venatorie,ha lavorato per applicare bene la possibilita’ di un allungamento legittimo del calendario al 31 gennaio su specie possibiliste.Abbiamo reali e grossi problemi su beccaccie e tordi dovuti a limiti temporali rigidi.All’interno degli stessi la Regione di pugno ha elaborato la sua competenza giuridica applicando bene la legge.Idem con la proroga al 10 febbraio.Ora siamo nella situazione che alcuni si lamentano,ovviamente si lamenta chi ha perso la sua caccia.Io cosa dovrei dire che da oltre 30 anni la mia caccia ha perso tempi e luoghi.Oggi con questo atto,la regione ha dato segnale che non vuole piu’ stare sotto botta di questa o quella associazione ambientalista e nemmeno del Tar.Le cose a volte vanno viste anche in altre direzioni e non solo soffermandoci al nostro interesse.
    Signori lo SAPEVATE BEISSIMO COSA SAREBBE SUCCESSO SE SI FOSSE RECEPITO L’ART 43 IN QUESTA MANIERA.Questo passaggio vi dimostra che se c’e’ volonta dell’uomo la soluzione si trova.Il Governo centrale a suo tempo non ha avuto la VOLONTA……Vediamo di stare con i piedi in terra….

  14. Giusti Giacomo scrive:

    Non c’e`nulla da fare Cannas!
    Tu sei un muso!!!!!! :-) :wink:

  15. fedeli massimo scrive:

    Non vi stà bene nulla, io da parte mia penso che in emici della caccia siano gli stessi cacciatori, si recepiscono leggi comunitrie e non vi stà bene, si trovano accorgimenti x cacciare tordi e altri migratori fino a fne gennaio e non vi stà bene, si protrae la caccia ai colombacci e corvidi in genere e non vi stà bene, ma che diavolo volete?Poi se ci pistano non vi lamentate………….

  16. mauro Roma scrive:

    Amici Carissimi vi faccio presente che nelle feste quando si cucinano i CARCIOFI si tolgono le foglie esterne per avere la parte migliore ,MA a me sembnre che ne lazio la chiusura della beccaccia al 20 gennaio si una altra foglia importante tolta al carciofo caccia !!
    Vi ricordo che un foglia ancora piu grande è la chiusura allo storno con la motivazione che nei paesi di origine è insettivoro e perciò utile all’agricoltura! altre foglie al carciofo CACCIA vengono tolte dalle innumerevoli riserve parchi e arre protette e divieti varie ho paura che la prox foglia sia il tordo perche nei suoi paesi di origine si comporta come lo storno !!
    NON SONO CONTENTO DELLA POLVERINI Perche continua a defogliare il carciofo CACCIA e se continuano cosi SFOGLIA SFOGLIA NON RIMANE PIU NIENTE e NON dimenticate che i nostri nemici verdi vogliono solo chiudere la CACCIA !!

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