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Amiata, soluzioni serie x lupi e pecore

| 31 dicembre 2010 | 95 Comments

L’Amiata non è il paradiso né per i lupi, né per le pecore servono soluzioni serie

Anni fa, mi giunse la notizia che nel Monte Amiata erano riapparsi i lupi e nel mio intimo vissi l’emozione che i suoi boschi avrebbero riacquistato l’antico, perduto splendore con la loro apparizione, quale mitica presenza, nel paradiso da cui l’uomo li aveva cacciati.
A distanza di anni tocco personalmente, con mano, una situazione di ben diversa coloritura: drammatica, questa volta, sia per i lupi che per le pecore e i loro allevatori.
È noto che per il lupo – specie protetta dal codice penale – non è previsto l’abbattimento di selezione, come avviene ad esempio, normalmente, per i caprioli.
Questi lupi – li ho visti con i miei occhi – sono povere bestie stremate che nei paesi amiatini vengono sistematicamente, furtivamene uccise, spesso nei modi più crudeli nella lotta per la sopravvivenza tra l’uomo e l’animale. Ciò nondimeno migliaia di pecore vengono straziate sotto gli occhi delle atterrite compagne e l’impotente sgomento degli allevatori (sul web ci sono foto impressionanti). Alla faccia del paradiso!
A salvaguardia degli allevamenti non esistono soluzioni praticabili, dal punto di vista dei costi degli impianti e della fatica umana. E così pure non c’è risarcimento che tenga all’angoscia quotidiana che si prova nell’andare dai propri animali con l’ansia di trovarli decimati, dispersi e straziati. Chi scrive ha provato e prova tutto questo qui, a Sorano: due mesi fa, alle otto del mattino, ho trovato due lupi che stavano divorando vivo, ad iniziare dalla pancia, senza averlo precedentemente almeno scannato, il mio montone, felice marito delle mie uniche tre pecore che abitano, a fini esclusivamene affettivi ed estetici, il mio altopiano.
Noi possiamo anche ringraziare quanti, tra i politici, ci vorrebbero regalare il sogno di immaginare le pendici del Monte Amiata come il paradiso salvifico del lupo e che di questo sogno hanno fatto un valore identitario. Occorre considerare però che il sogno, non supportato da una realtà fattuale, realisticamente praticabile, è solo uno strumento di seduzione, foriero del dolore del risveglio: quel dolore che prova il lupo nei morsi della tagliola e sotto i colpi del bastone che l’uccide; una tagliola messa da un pastore affaticato e disperato a difesa del suo gregge atterrito.
Io chiedo, ai sostenitori della protezione a oltranza del lupo, di avere per lui amore vero, e quindi rispetto, impegnandosi a garantirgli una vita nei luoghi e nei modi in cui può essere da lui al meglio vissuta.

DOTT. LUCIA MORELLI SORANO

tratto da IL TIRRENO del 31/12/2010
Rassegna stampa della Provincia di Grosseto

Category: .In Evidenza, Generale, Toscana

Comments (95)

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  1. Amiata, soluzioni serie per lupi e pecore | U.R.C.A. Siena | 3 gennaio 2011
  1. fabrizio scrive:

    In certi casi, l’ alternativa e’ semplice: o eliminiamo gli esseri umani o eliminiamo gli animali. Forse nella discutibile ottica animalista, e’ meglio eliminare le comunita’ umane, magari con testate al neutrone, ma non la reputo iniziativa eticamente sostenibile. La vita e’ scontro, confronto, guerra, guerra fra specie animali come fra individui della stessa specie, e l’ apparente equilibrio e “pace” che vediamo dall’ esterno in un bosco o una foresta, nasconde migliaia di drammi individuali ogni giorno.

    Il pianeta Terra non e’ una casa delle bambole, e l’ uomo ha sempre ammazzato i lupi da che mondo e’ mondo perche’ e’ un competitore nella caccia e perche’ e’ un predatore che puo’ predare anche l’ uomo e i suoi animali.

    Sono favorevole alla presenza di lupi sui nostri monti, ma se tale presenza mette in pericolo la sopravvivenza di chi sui monti ci vive realmente, e non solo nelle gite domenicali, si proceda al controllo faunistico regolato da legge, che e’ sempre meglio che lasciare che gli allevatori (disperati) si difendano da soli. La storia dei risarcimenti non incanta nessuno……..e’ come dire che non devo difendermi da chi mi vuole ammazzare, perche’ tanto poi verranno risarciti gli eredi……

    A Colle Val D’ Elsa hanno trovato una testa di lupo affissa ad una picca (mi e’ stato riferito) e l’ avvertimento mi pare chiaro :”o ci pensa chi di dovere o ci pensiamo noi”………….

    Cio’ dimostra anche il fatto che le leggi stupide sono destinate a non essere osservate.

    Fabrizio

  2. lucas scrive:

    Gli intelligentoni che hanno ripopolato l’Italia di lupi non hanno tenuto in nessun conto che la presenza del canide è incompatibile con l’uomo e le sue attività.

    • Pietro scrive:

      Caro Luca, agli animalari dell’uomo e delle sue attività non gli è mai fregato un fico secco, ergo…………………………………..: Saluti e Buon 2011.

      • gazzina scrive:

        Quando gli animalisti si rendrano conto ed ammetteranno che l’uomo fa parte dell’ecosistema enon e’ un semplice spettatore dello spettacolo natura pioveranno cioccolatini. Il brutto e’ che questi soggetti, nell’intento di esasperare il protezionismo otengono l’effetto contrario. Mi piacerebbe far loro vedere che fine fann i boschi tagliati d qualche anno che non riscono piu’ a frscere perche’ letteralmente divorati da branchi di caprioli che essendo troppi non sanno piu’ cosa mangiare: oltre ai bosvh mangiano viti olivi e quant’altro, costringendo gli imprenditori agricoli a recingere ogni cosa.
        Il Chianti pare un campo di concentramento.
        Il dramma e’ che non ragionano e danno dietro ad un ssurdo istinto.
        Speriamo bene ma la vedo dura !!!!!

        • lucas scrive:

          Però guai a parlare di farli cacciare. Solo la “selezione” risolve il problema. :mrgreen:
          Si, come no…

        • stiv scrive:

          Io non conosco la situazione caprioli della zona Chianti ,ma conosco bene quella dei vari Atc Siena dove di caprioli se non ce ne sono di più di meno non di certo. I piani di abbattimento li ha sempre fatti la provincia in base ai censimenti e ai censimenti ci sono anche i loro tecnici e gli abbattimenti sono portati quasi sempre a compimento in alcuni casi superati ,da quest’anno grazie alle continue richieste di danni ,dove se giuste andrebbero indennizzate nel più breve tempo Possibile ma solo dove giuste……,la regione Toscana ha deciso per l’eradicazione della specie dove non compatibile con le colture,quindi tra breve il problema per buona pace di tutti quelli che attribuivano ai caprioli danni per milioni di euro Sara risolto per sempre !Poi avanti così al prossimo giro toccherà al cinghiale poi agli storni ,poi ai lupi, poi ai cervi del casentino e via così !Alla fine se vorrete vedere un animale nel bosco ce lo dovrete mettere di cartone disegnato ! P.S. Il capriolo e’ un cervide e non un bovide ha un rumine piccolo in rapporto alla propria massa corporea quindi mangia poco molto spesso cibo facile da digerire e che sia ricco di energie ” ad es. germogli ” ecco perché viene definito un selezionatore tra gli ungulati. Non mangia i germogli delle cacciate perché ci sono miglioni di caprioli e non trovano più da mangiare! Queste sono alcune cose che ti spiegano se vai a fare un corso per la caccia di selezione.

        • Springer scrive:

          Quello che e’ comunque incredibile caro Stiv , e’ che quelli che dimostrano disprezzo e sarcasmo continuo nei confronti della caccia di selezione , sono quelli che si lamentano continuamente di tutto quello che NON TROVANO andando a caccia e che nemmeno si domandano : sara’ per caso una pratica giusta quella del cacciare previo ” censimento ” di una data popolazione animale prelevandone SOLO l’ esubero visto che le specie animali soggette a questa forma di prelievo sono TUTTE in ottima salute ?? Preferiscono le sterili e stupide polemiche all’ ammettere che e’ una cosa giusta a farsi . Preferiscono il prelievo ” ad capocchiam ” che ha portato al deserto faunistico di cui loro per primi si lamentano piuttosto che rivedere il loro giudizio e la loro posizione a favore di un modo migliore di intenderlo .
          Tutto questo senza sapere una beata fava di nulla di quello di cui vanno parlando .

        • Giacomo scrive:

          Tutte le cacce hanno pari dignita’ e meritano pari rispetto
          —————————————————————————–
          Evidentemente Daniele da cacciatore nello scrivere questa frase non ha pensato minimamente al tiro a segno, per cui già a priori il tiratore selezionatore non rientra nella pari dignità e pari rispetto. Io da cacciatore e rispettoso delle tradizioni da buon democratico rispetto le idee degli altri ma questa selezione non la posso condividere ……. per cui mi guardo bene a intraprendere la strada di questa nuova categoria che addirittua si vuole eleggere come dice qualcuno a caccia del domani. :mrgreen: Ma dico : ma vogliamo scherzare ? E ci vuole rispetto per i selvatici se non altro innanzitutto per salvare la nostra immagine di persone serie e dignitose ! E dove stà la dignità di cacciatore nell’andare a fare tiro a segno su un povero animale a cui non si dà nessuna possibilità di poter sfuggire all’agguato. D’altra parte c’è chi vuole vietare agli altri e diventare selezionatore solo per prolungare i giorni di caccia per lui stesso. Quando la caccia è chiusa deve essere chiusa per tutti punto e basta, a parte i predatori dove si fa per il bene della conservazione naturale.
          Anche questa caccia ai cervidi deve essere fatta con l’uso del cane per poter dire che sia caccia.
          L’utilizzazione dei cani nell’esercizio venatorio ha tradizioni antiche anche in Italia in quanto gli studiosi fanno risalire a circa 12.000 anni fa l’addomesticamento dei segugi proprio per l’impiego nelle attività venatorie in altre Nazioni europee come l’Inghilterra, la Spagna, i paesi scandinavi, la stessa Germania e la Francia, e comunque, in tutto il mondo, la caccia ai cervidi e bovidi con cani da seguita è una tradizione consolidata che non ha fatto riscontrare alcun tipo di destrutturazione all’ecosistema. E’ pertanto legittimo, , prevedere una forma di prelievo attraverso la quale sia possibile completare i piani faunistici-venatori, approvati annualmente dalle Province, distribuendoli in maniera omogenea sul territorio, prelevando cioè anche laddove la fitta vegetazione renda impossibile un tiro selettivo a lunga distanza con arma a canna rigata. La proposta di cacciare i cervidi e i bovidi con il cane da seguita consentirebbe l’utilizzazione esclusiva di fucili a canna liscia caricati a palla: una tipologia di prelievo che risulta ormai consolidata.
          L’attività venatoria dovrà essere commisurata alle locali densità e all’incremento utile annuo delle popolazioni sottoposte a gestione faunistica venatoria. Bisogna incrementare il prelievo con il cane da seguita che, nel contempo, reintroduce un modo do concepire la caccia agli ungulati seguendo una importante tradizione venatoria mediterranea. Non può essere chiamata caccia per me la selezione in quanto manca dello spirito vero della caccia che prevede l’utilizzo del cane per cui dovrebbe essere chiamata solo selezione e non caccia di selezione. Chiedo venia ma da cacciatore certe cose non si possono sopportare. :roll: Salutiaaaamo

        • alessio bitossi scrive:

          Giacomo,Giacomo,
          forse qualcuno ti risponderà,io non trovo le parole.
          Mi sono intromesso solo per augurarti Buon anno nuovo

        • Giacomo scrive:

          Auguri anche a te Alessio………. :D :D :D :D :D :wink:

        • stiv scrive:

          Io credo che tu Giacomo hai poche idee ma in compenso molte confuse ! Non parlo di rispetto per gli altri cacciatori perché quello e’ un fatto di educazione e quella o c’è o credo che alla nostra eta’ vi sia poco da fare,premesso questo, che fa la differenza tra me cacciatore di selezione ma che ha praticato tutte le forme di caccia anche con il cane da penna il mio cane da penna,e quelli che come te e’ che io non rinnego nulla ne disprezzo altrui fare se questo e’ legalmente consentito ,al massimo ne posso dare una mia personale valutazione da CACCIATORE ma mai elevandomi a portatore di verità come fai sempre tu! La caccia agli ungulati con cani in Europa viene praticata dove praticata solo IN RISERVE private dove nella stessa battuta si possono abbattere più specie diverse di ungulati , questo avviene anche in Italia ma sopratutto in Spagna Ma ti ricordo che vengono fatte in rare occasioni durante l’anno e sono a PAGAMENTO . In una riserva di caccia a pagamento credo che pesi più il profitto che la gestione !Uso storico dell’utilizzo dei cani ? Ma domandati che cosa e’ accaduto dal 1200 ad oggi e guarda i risultati e il contesto ambientale in cui viviamo oggi . Se dovessimo prendere ad esempio il passato non per migliorare ma per fare gli identici errori del passato potremmo metterci tutti a mettere trappole , Bocconi avvelenati, non preoccuparti di distruggere specie in via di estinzione, cacciare tutto l’anno come se morissimo di fame, tirare a tutto quello che fa alzare il cane in ossequio al fatto che gli siamo stati tutto il giorno dietro il c…o!credo che i veri cacciatori non passino da quale caccia praticano ma di come la praticano in funzione di un bene che e’ di tutti non solo nostro e di cui al massimo possiamo attingere all’interesse ma mai al capitale! Se non ti interessa praticare un certo tipo di caccia fai come me non la praticare ma non darne giudizi avventati che per tua stessa ammissione sono basati su una non conoscenza della cosa! La caccia con la carabina e’ sempre stata fatta in nord Italia e nord Europa oggi si pratica in quasi tutta Italia e mi sembra che la caccia di selezione per la prima volta nella storia venatoria di questo paese tutelando e studiando la fauna ha dato un risultato di crescita faunistica e non la distruzione o la diminuzione drastica di questa! Se poi tu oggettivamente mi puoi fare un esempio con la fauna che tu sei solito cacciare ne prendero’ atto.

        • Giacomo scrive:

          che fa la differenza tra me cacciatore di selezione ma che ha praticato tutte le forme di caccia anche con il cane da penna il mio cane da penna,e
          ————————————————————————–
          Se hai praticato tutte le forme di caccia mi sà che la confusione di cosa possa essere la caccia fa parte delle tue molte idee. Caro Stiv già altre volte ne abbiamo discusso io così la vedo purtroppo ed anche se non pratico la caccia con i segugi lo spirito di cosa sia la caccia non lo metto al di sotto di una caccia che viene consentita solo perchè si paga una tassa e da quanto detto da altri è solo un modo di prendere selvaggina usando l’arma come scopa per la pulizia delle zone protette. Purtroppo è un mio modo di vedere ed io sono uno e conto per uno, se un domani la selezione sarà la caccia del futuro e facendo la conta di quanti la praticano si supera a maggioranza la metà +1 del totale dei cacciatori vuol dire che ho torto io. Ma il mio modo di vedere la caccianon me lo cambia nessuno. Salutiaaamo.

        • stiv scrive:

          Caro Giacomo tu secondo me di in merito alla caccia idee ne hai poche ma quelle poche che hai sono anche molto confuse .
          Elargisci sarcasmo in merito a un a tipologia di caccia che tu non considereri tale ma che che in modo inopinabile è considerata tale in tutto il mondo . Ovunque è sempre stata praticata anche se nel tempo ha subito i dovuti cambiamenti e oggi più che mai anche nei luoghi come i parchi è l’unica che viene consentita .In tutti i paesi con una coltura venatoria ben superiore alla nostra viene praticata ,in taluni luoghi come unica forma di caccia anche dove la severità nella gestione del territorio e della fauna che vi abita ne preclude o ne precluderebbe ogni forma .
          Ti rifai al 1200 io se fossi in te andrei ancora più in dietro ed eleverei a campione di gestione e modi di caccia da usare ancora ai tempi nostri le tagliole ,le trappole , i bocconi avvelenati e quanto di peggio si è fatto in passato !
          Probabilmente non ti rendi conto quanto siano cambiati i tempi quanto sia cambiato l’ambiente dove sia noi che gli animali dobbiamo vivere e di quanto oggi ci dobbiamo preoccupare di GESTIRE quel poco che arrivato in vita sino ai giorni nostri anche a beneficio di chi verrà dopo di noi !
          Parli di cacce con i cani agli ungulati come se in tutto il mondo si praticassero in modo normale e continuo ,qui due sono le cose o parli ma non conosci o lo fai in malafede voglio propendere per la prima ipotesi .La caccia come dici tu si pratica in molti paesei Spagna , Germania , anche in Italia ma ti ricordo che si pratica solo in azziende ” riserve ” private dove a PAGAMENTO si individuano specie e sesso e classi a cui in una unica battuta a spingere si può sparare !
          Ma qui ti ricordo si parla di una azzienda privata che va incontro ad una richiesta precisa dietro compenso, richiesta alla quale in funzione del valore di tale compenso si deve dare una risposta al di fuori anche di ogni logica di gestione .
          Poi ti prego non tirare fuori la storia della cerchia chiusa dei selecontrollori e balle simili i corsi li fanno ovunque e basta avere voglia di farli il problema è che a molti da fastidio IMPEGANRSI sia nei corsi che poi nei censimenti e tutto il resto per poi come direbbe qualcuno come te per ” tirare forse una fucilata in una stagione ” ecco molto più facile tirare ad un capriolo magari quando si è a beccacce no ?
          Credimi te lo dice uno che la licenza di caccia è stata la prima cosa che ha fatto arrivato a 18 anni prima della patente di guida tanta era ed la passione e che è passato da tutti i tipi di caccia anche con quella con il cane da penna che a te tanto piace , non si è più o meno cacciatori in base al fatto che si va a caccia scarpinando per un giorno in montagna per tirare ad un camoscio o si esce tutte le mattine alle 2 di notte per essere all’appostamento per tempo con qualsiasi tipo di clima o magari si segue il lavoro di un cane .
          Si è più o meno cacciatore per come si va a caccia , con quale testa ,con che voglia si ha di osservare e di conoscere ma oggi più che mai di gestire qulche cosa che non è solo NOSTRA !

  3. Franz scrive:

    MISERERE NOBIS.

  4. Pasquale (nato cacciatore) scrive:

    Guagliuu!! io una soluzione c’è l’ho, magari a qualcuno può non piacere…………..a me piace…………spianiamo le Alpi e gli appennini, :roll: :roll: così risolviamo questo ed altri problemi…………vedi frane etcetera etcetera etcetera, o no!!! :wink: :mrgreen: :mrgreen: :lol: :lol: :lol: :lol:

  5. Giacomo scrive:

    Amiata, soluzioni serie x lupi e pecore
    ————————————————————–
    Avete presente Jurassic Parc…… ?? Che bella recinzione che aveva………. :roll:

  6. Roberto Traica scrive:

    BUON ANNO A TUTTI GLI AMICI

  7. giovanni59 scrive:

    Ma l’uomo ha sempre usato i cani x proteggersi dai lupi, esistono razze specializzate, biognerà reimparare ad utilizzarle.

  8. dardo scrive:

    se agli animalari dicono che c’è un ricavo nel clonare ed immettere dinosauri, questi con le loro favole via etere prima soggiogano l’opinione pubblica eppoi immettono con danno delle due specie umani e dinosauri ma non animalari che si godrebbero il ricavo.

  9. Ilio scrive:

    Perché quali errori sono stati fatti in passato? Con il TU del 1939 dove una risicata minoranza esercitava la caccia con armi da fuoco ma molto più in uso quei mezzi che ora definiamo di bracconaggio con trappole, vischio ecc.ecc e si che in quel periodo la fame c’era e come se c’era ciò nonostante non si è arrivati all’estinzione di nessun uccello cacciabile e nel periodo che intercorreva tra la legge 968 che entrò in vigore nel 1977 ci fu il bum economico e cominciò l’escalescion del tutto per tutti e un fucile non mancava a quanti appassionati di cacca e anche a chi la caccia non la sentiva, ma fare il cacciatore era di moda e faceva tendenza, un poco come oggi è fare il “sele” ed ancora una volta, nonostante doppiette, soprapposti automatici spingarde, spandevano piombo a desta e a manca, stranamente la selvaggina soddisfaceva le esigenze dei cacciatori, esigente che non ti portavano certo oltreconfine per cacciare le specie a noi più congeniale e tradizionali, eccenzion fatta per coloro che si dilettavano alla caccia grossa. Di pari passo in quel periodo si cominciò ad industrializzare l’agricoltura, l’industria chimica non si lasciò sfuggire l’affare immettendo ogni sorta di veleno tali da creare anche vittime tra gli operatori del settore ignari dei prodotti che manipolavano e tra i consumatori sia umani che animali, facendo affari d’oro. Le auto e veicoli in generale subirono un incremento pauroso dando nodo a tutti di spostasi da in capo all’altro dell’Italia, per fare ciò occorrevano strade, e per renderle più confortevoli dovevano essere asfaltate. La popolazione stava aumentando occorrevano case in numero maggiore, più confortevoli e possibilmente più riscaldate, quel poco di benessere che si era raggiunto portava a una richiesta maggiore e più variegata di cibo, volevamo pomodori a Dicembre ciliege a Gennaio, e angurie a Febbraio, e naturalmente attrezzature di conservazione anche in casa. Ma in tutto questo che c’entra la caccia il cacciatore e la rarefazione della selvaggina? Poi per incanto nel 1992 fece la comparsa la 157, legge per la tutela della fauna legge che non ha tutelato nulla, che ha portato il cacciatore oltreconfine e solo gente inaffidabile può affermare che non si fanno mattanze, gestione che ha portato all’estinzione quella poca selvaggina che era rimasta con la 968. Si fa presto a dire studiare per non distruggere, si può studiare ciò che è stanziale. ciò che migra non si studia stando ad aspettare quello che ti passa sopra la testa e poi dare pareri privi di ogni attendibilità, la migratoria va studiata dove risiede per avere dati attendibili per dare giudizi e vincoli di merito. Se non si è cosci di questo, nessuno si deve permettere di affermare che il migratorista è un disruttore irresponsabile che preleva anche il capitale. Nascondesi dietro alla selezione per farsi accettare dalla società è sciocco e puerile.

    • stiv scrive:

      Chiedo scusa per il doppio post ma non mi dava per partito il primo .

      Nessuno tantomeno io ha detto che il migratorista è un distruttore ma se come dici tu si fanno le mattanze all’estero di migratoria qualcuno a cui piace quel tipo di caccia in alcuni paesei così mal gestita c’e’ e lì va a praticarla o no ?
      Così tu fai il cappanno curi i richiami ecc. e il tuo collega tira ai tordi e fa mattanza in spagna !
      Mi parli di problemi ambientali che hanno distrutto l’ambiente e con esso la fauna credo che io questo ho continuato a ripeterlo da sempre e proprio per questo credo che tutti noi ci dobbiamo impegnare di più perchè oggi per noi è tutto più difficile oggi lo studio della fauna e la gestione sono un obbligo altrimenti si smette ,punto e basta .
      Certo con la migratoria è tutto più dfficile ma si studia anche la migratoria questo da sempre magari non per fini prettamente venatori ma si è sempre fatto .
      Io rivendico solo il fatto che la caccia di selezione ha fatto quello che prima non si era mai fatto ,rendersi cio’e’ conto che la caccia non è solo prendere o cacciare nel senso stretto del termine .
      Ti faccio un esempio semplice : quanti erano i cacciatori in Italia prima dell’avvento della caccia di selezione che comperavano un BINOCOLO te lo dico io nessuno perchè si preferiva spendere 1500 euro per comperare un altro fucile che sarebbe rimasto per gran parte dell’anno nell’armadio piuttosto che un oggetto nato per osservare anche e sopratutto a caccia chiusa !
      Non diamo sempre la colpa a tutti tranne che a noi ,ho la licenza da 25 anni ho fatto in tempo a vedere cacciatori che tali non erano e molti sono così anche oggi non andavano e non vanno a caccia vanno a sparare cosa ben diversa .
      Per quanto riguarda la diminuzione della fauna è inopinabile che in alcuni casi si è arrivati all’estinzione anche per comportamenti scorretti e irresponsabili sia fatti da persone armate di fucili quanto di persone armate di lacci o da bramosità di profitto .
      Quasi tutti gli ungulati in Italia erano scomparsi tranne qualche sopravvisuto in poche aree e anche per la migratoria è vero che la distruzione dell’ambiente e l’avvelenamento dei terreni ha influito in maniera significativa ma anche una caccia senza regole perchè quello che tu hai detto avveniva in Italia ma conteporaneamente avvenniva quasi ovunque , più possibilità economiche più possibilità di cacciare ,più possibilità di muoversi e nessuno che si preoccupava di gestire il cambiamento .
      VEDIAMO DI FARLO OGGI SE VOGLIAMO UN DOMANI .

  10. Giacomo scrive:

    Elargisci sarcasmo in merito a un a tipologia di caccia che tu non considereri tale ma che che in modo inopinabile è considerata tale in tutto il mondo . Ovunque è sempre stata praticata anche se nel tempo ha subito i dovuti cambiamenti e oggi più che mai anche nei luoghi come i parchi è l’unica che viene consentita
    ——————————————————————————————————————————-
    Ti rispondo a quello che hai scritto sopra nel post dove hai voluto insistere nel rispondere aggettivandomi nuovamente come quello che ha le idee confuse, anche avendo io praticato solo la caccia con il cane da ferma e non tutte le cacce come hai fatto tu e si sa che facilmente chi fa tutto non fa sa fare niente, per cui cerca la convenienza……..Si possono avere anche anni di esperienza ma se uno non assimila perché è duro di comprendonio…… non ci si puio fare niente, tempo perso,
    questo solo per chiarire un concetto di base che serve come base di vita senza voler fare il professore me ne guarderei bene !! Non tutto il mondo sa distinguere tra i diversi tipi di caccia compresa la selezione……. Non la sanno distinguere da quando vedo nemmeno molti cacciatori figuriamoci quelli che non vanno a caccia o quelli che hanno fatto sempre caccia di selezione. Vuoi difendere la selezione che tra parentesi la tua è quella che
    viene fatta esclusivamente nei parchi chiamandola caccia e sotterrando le altre cacce distrutte solo perché così hanno voluto i colpevoli politici e gestori con la 157 e che quelli come te stanno
    mettendo in secondo piano dietro la selezione ( caccia del domani) cercando di affossarla per portare la caccia su tutto un altro piano di gestione…….. sappiamo tutti con la 157 dove hanno voluto portarci mica te lo devo ripetere, compreso questa selezione, di cui tra parentesi si parla sempre e non mi spiego perché solo di quella fatta nei parchi agli ungulati, anzi per meglio dire me lo spiego in termini di ciccia facile, facile……. Ma dove starebbe la difficoltà di questa caccia ?? Ma fatemi il piacere……!! E’ la caccia con il cane che richiederebbe in effetti sacrifici di caccia cacciata e dico cacciata perché anche solo una scarpinata in montagna o nei prati ti potrebbe far sentire soddisfatto e un solo selvatico ( visto che così siamo ridotti ) anche se non pesa un quintale ti potrebbe appagare della fatica…….. E’ proprio la caccia dove si impiega il cane quella vera dove ci vuole molto più studio di quella di selezione, altro che esame bisognerebbe fare !! In questo caso le materie di studio sarebbero molte di più penso che almeno a questo tu ci possa arrivare da solo, anche se stai dimostrando che è un tuo limite.
    Ma vorrei dire perché questa selezione che pur comporterebbe un fucile con binocolo se è questo che “piace” non si parla di farla ai predatori ? Volpi cornacchie, corvi, gazze e predatori vari la tecnica non è differente e ci sarebbe molto più da imparare agli esami, a parte l’utilità che si darebbe a tutta la caccia che quanto mai adesso ne ha bisogno visto le condizioni a cui siamo arrivati. Certo si potrebbe dire che questi animali non si mangiano……
    Anche perché nei parchi la selezione sono già altri animali che la fanno, come il lupo,l’orso,le volpi e gli stessi predatori volatili
    ecc. Adesso mi sono quasi stancato di scrivere perché ci vorrebbero ore per far capire i vari concetti di caccia specie a chi la caccia la fa per affare il di cui comodo è far finta di non capire per la
    convenienza di avere il frigo pieno……. per cui passo è chiudo. Salutiaaamo

  11. stiv scrive:

    Io non ho mai detto a differenza di quanto dici tu che sono un esperto e che sono portatore di verita’ ho praticato molte cacce diverse con persone che ne sapevano più di me e da tutti sempre ho cercato di imparare il più possibile dove non conoscevo ho cercato di informarmi anche facendo dei corsi e degli esami , ascoltando anche persone che per loro scelta non sono cacciatori ma che hanno dedicato una vita a studiare la fauna e l’ambiente non mi sono mai arrogato il diritto di sapere più di altri ma di certo ho sempre cercato di apprendere per quanto le mie modeste capacita’o mi permettono.
    Non mi sono mai Permesso di discriminare gli altri solo perché non fanno quello che faccio io ne tantomeno di parlare in modo confuso come fai tu su cose di cui ogni volta dimostri di non conoscere nulla .
    Abbi almeno la decenza di documentarti.
    Caccia che si pratica solo nei parchi ?
    Io caccio in terreno libero e basta e se mi domandassero di fare abbattimenti in un parco perché mi riconoscono il fatto che sono abilitato a farlo e ho fatto dei corsi per esserlo se posso ci andro’.
    Caccio x la ciccia ?
    Io a differenza tua non tiro a quello che il cane trova ,”lui il vero cacciatore tra i due ” ma abbatto solo una specie del sesso e della classe che mi e’ stata assegnata!
    E per farlo magari esco una stagione.
    Credimi la cosa migliore che tu puoi fare e’ continuare a fare quello che hai sempre fatto ” da esperto come ti ritieni” non ti sforzare di conoscere ne di comprendere che ci può essere altro nel mondo in cui vivi il tempo e’ galantuomo e ti renderai conto da solo.
    Continua a credere che il tuo sforzo per andare dietro ad un cane sia maggiore di quello di chi fa decine e decine di uscite anche a caccia chiusa per conoscere gli animali che caccerà o che il tuo impegno e’ superiore a chi caccia in alta montagna o a chi si impegna tutto l’anno per poi nei migliore dei casi vedersi assegnato un capo o due.

  12. stiv scrive:

    Per quanto riguarda la caccia ai cosiddetti nocivi io auspico che venga regolata il prima possibile in ambito selettivo sarebbe molto più risolutiva dei programmi di gestione che si attuano oggi e andrebbe nella direzione di quello che accade in molti altri paesi .
    Ma questo non lo decido io.
    Volevo chiarirti solo un ultimo concetto :Io non vado a caccia per la carne non tiro a tutto e questo lo testimonia il fatto che a differenza tua non chiedo di praticare cacce con metodi oggi non concessi solo perché non trovo o non sono in grado di trovare la fauna oggetto di quello che dovrebbe essere il mio tipo di prelievo venatorio !
    Questo e’ solo una delle tante differenze tra me e te!

    • Giacomo scrive:

      Non ti arrabbiare Stiv……… :mrgreen: La differenza tra me e te è una sola, che tu ti infervori troppo perchè cerchi di giustificare un prelievo di selvaggina che niente ha a che vedere con la caccia con il cane e facendo paragoni diretti con il sottoscritto dicendo e inventandoti tutto il possibile per arrampicarti sugli specchi, su questo sito puoi dire ciò che vuoi ma in realtà fai ben altra cosa, la selezione che andrebbe bene solo per i nocivi, per cui……….. :roll: Salutiaaamo

      • stiv scrive:

        Si e’ vero io mi infervoro perché lo faccio sempre per le cose che amo e la caccia e’ una di quelle e a differenza di te so di che cosa sto parlando per te probabilmente la caccia e’ meno importante di quello che lo e’ per me tutto qui !

    • Alessandro Cannas scrive:

      Stiv,perdi tempo,e’ come cercare di spiegare il colore ai un cechi.
      E guarda che non e’ l’unico che rosica, perche’ non e’ ingrado di superare un esame del genere….

    • Giacomo scrive:

      L’appartenenza all’arciassociazione che tieni dice già tutto………. Datevi ai nocivi se proprio volete fare caccia spazzatura…….. :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: Salutiaaamo

  13. Roberto Traica scrive:

    Per quanto riguarda la caccia ai cosiddetti nocivi io auspico che venga regolata il prima possibile in ambito selettivo sarebbe molto più risolutiva dei programmi di gestione che si attuano oggi e andrebbe nella direzione di quello che accade in molti altri paesi
    ——————————————————————————————————————————————-
    Bhè Stiv questo lasciamelo dire : Per quanto riguarda la caccia ai nocivi non credo che ci sia soluzione con la selezione , e te lo posso garantire io che caccio anche il cinghiale , ad ogni battuta troviamo dalle 3 alle 5 volpi ogni volta , tu quanto credi di poterne abbattere con la selezione in un giornata ? Ti prego non mi dire bugie. Mi dispiace ma in questo caso devo dar ragione a Giacomo. Poi per il resto ognuno fa la caccia che più gli piace. Credo che il mio amico Cannas debba darmi ragione ( riguardo alle volpi ). Buona giornata a tutti . Stasera si cena con pasta al forno e capriolo alla brace con buona pace di tutti . :wink:

    • Alessandro Cannas scrive:

      Ti posso rispondere tranquillamente sulle volpi e corvidi.
      Le volpi; scordiamoci l’eradicazione,non e’ possibile,si puo’ contenere, i migliori risultati si ottengono con l’uso dello sparo notturno.La volpe e’ come tutti gli altri animali predatori e opportunisti, colonizzano territori liberi,ovvero se ne uccidiamo 5 in un tot di ettari, nel giro di pochi mesi ne avremmo altrettante che provengono da altri territori.
      I corvidi,i migliori risultati si ottengono solo ed esclusivamente con le gabbie larsen,piu’ si controllano e piu’ catturano.Perche’ se il controllo e’ sistematico ovvero piu’ volte nella stessa giornata, la trappola si ricarica e ricattura piu’ volte.
      Con l’accortezza di spostarla nei giorni successivi dove c’e’ una forte presenza di cornacchie vergini….Con questo sistema si ottengono risultati strabilianti superiori all’uso del fucile…
      Ti taglio il collo se ammazzate caprioli durante le battute al cinghiale….. :mrgreen: :mrgreen:

      • Roberto Traica scrive:

        Non parlavo di corvidi ma di volpi se noi potessimo tirargli durante le batute al cinghiale Sicuramente faremmo numeri che tu di notte te li sogni .ma purtroppo non lo facciamo , come non lo facciamo ai caprioli ,perche tu ben sai che si rovinano cani. votati esclusivamente al cinghiale . Il capriolo che ho per cena viene dall’Ungheria ,( Vai a guardare le foto su fb Invece di dare amicizia a chi non conoisci ) . :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: . Non sono mai stato un bracconiere :wink:

    • stiv scrive:

      In Inghilterra i nocivi come i corvidi si abbattono con la 22 con ottica , sai quanti ne abbatteresti senza che nemmeno se ne accorgono?
      Le volpi quando cacci all’estero ti chiedono sempre di abbatterle , sai quante me ne sono capitate mentre ero al capriolo e credimi sino a 300 metri sarebbero sicuramente abbattute .
      Tutto questo logicamente se ci fosse un piano di abbattimento che ci dicesse che va fatto .

      • Roberto Traica scrive:

        No siamo in Inghilterra ma bensi in Italia dove la 22 è vietatissima .Bisogna adeguarsi alle nostre leggi , volpe in battuta con i cani addestrati per questo tipo di animale poi fate un po come volete ,ognuno ha le sue ragioni . Ciao Stiv ciao Alessandro

        • Giacomo scrive:

          E dopo eliminate le volpi i fagiani chi se li mangia………… ? Una volta che sono spariti i fagiani ( tanto per dirbe uno )bisogna ribbuttarli, per cui altra compera al super mercato, altro lancio altre volpi che se li mangiano e il ciclo si ripete………. Nell’industria si chiama catena di montaggio……….. Nella caccia si chiama catena di alimentazione. Mangiano tutti a catena tranne chi ci rimette i soldi. :mrgreen: Salutiaaamo

        • stiv scrive:

          Lo so anche io che il cal. 22 e’ vitato per la caccia e questa e’ una delle tante cose tipicamente Italiane in Italia si può comperare un arco da caccia o una balestra senza nessun titolo solo con obbligo di denuncia per la balestra ma uno munito di licenza di caccia non può usare un 22 per i nocivi.
          Dove si prendono certe decisioni si vede che c’è qualche esperto di ” caccia con il cane “.

      • Giacomo scrive:

        sai quanti ne abbatteresti senza che nemmeno se ne accorgono?
        ———————————————————————————————
        Bravo Stiv !! Questo è quello che fai……. e devi fare !! Ammazzare un animale senza che nemmeno se ne accorga……… peccato che la 22 è vietata in Italia, altrimenti a nocivi tu e il tuo collega arci sai che stragi che fareste, magari dietro ad un albero seduti su uno sgabellino per stare comodi con relativo panino e birra magari con un pallottoliere per non perdere il conto……… Caricaaat…..!! Puntaaaat…..!! Fuocoooooo….. !!!!!!!!!! :mrgreen:

        • fedeli massimo scrive:

          A nocivi con la 22 LR mi divertirei anchio sapendo di fare cosa buona e giusta :D

        • stiv scrive:

          In Inghilterra hanno incominciato a selezionare cani e a riportarne testi scritti qualche secolo fa credo che di caccia se intendano con il cane più di te ora se tu vai a cornacchie con il cane ho capito che cacciatore sei :Sei unico un caso da studiare !
          Ma dimenticavo tu sei superiore a tutti noi TU CACCI CON IL CANE!
          In quanto a camminare se vuoi si può fare a gara quando vuoi io sono abituato a portare lo zaino e a camminare in montagna e se capita a caricarmi un capriolo o un camoscio.

          Credimi pesano più di un fagiano di allevamento di quelli che porti via alla famigerata volpe!
          Lo sgabellino te lo lascio a te e al tuo cagnolino e anche la birra quando sono a caccia io non bevo !

  14. Mario Bartoccini scrive:

    Scusatemi se mi intrometto, ma voglio evidenziare che le contrapposizioni settarie non servono.
    Serve invece unità tra i praticanti tutte le forme di prelievo, per trovare giuste soluzioni che garantiscano la presenza della selvaggina.

    In merito alla salvaguardia della biodiversità e della stessa difesa della zootecnia e delle produzioni agricole, invito eventualmente a “cliccare”: “Trentino, liberata aquila salvata dai cacciatori”.

    Se può servire la mia testimonianza, aggiungo che noi del Club “Le Torri”, ormai da venticinque anni invochiamo che la caccia di selezione deve essere effettuata esclusivamente all’interno delle aree protette – ormai in quasi tutta Italia superano il 50% del territorio -, e quindi, non soltanto a cervidi e bovidi, ma anche a cinghiali ed altri animali selvatici in sovrannumero.

    E SUL CONCETTO DI SOVRANNUMERO ABBIAMO IL DOVERE DI UNIFICARE LE NOSTRE RIVENDICAZIONI!
    INDAGANDO TRA LE PERSONE ANZIANE E DI CULTURA AGRESTE, PER QUANTIFICARE IL PIU’ FEDELMENTE POSSIBILE LA “PRESENZA STORICA” DEL MAGGIOR NUMERO DI SPECIE SELVATICHE.

    Aggiungo ancora che a tal scopo tra il 1980 ed il 1988, ho intervistato 800 persone nate tra il 1900/1908 in contesti rurali. Aggiungo ancora che la motivazione di partenza era quella di quantificare numericamente la presenza della volpe.

    Il vero guaio è che la cultura metropolitana ha governato insipientemente la caccia e sprizzando veleno contro la realistica cultura venatoria. E quì le nostre Associazioni hanno deluso le aspettative “sposando” costrizioni di natura politica.

    Di fatto la estenzione della caccia di selezione sta procurando gravi conflitti, soprattutto quando a “caduta libera”, certuni, enfattizzano “censimenti” e peggio ancora, vorrebbero generalizzarli indifferentemente.

    Auspico che qualche sforzo sia fatto anche dai “selecontrollori” per favorire la Pace e, soprattutto, la selezione dei predatori.

    Cordialità.

    • stiv scrive:

      Carissimo Bertoccini .
      Il problema e’ uno e uno solo e cioè se vogliamo scherzare e buttarla a prendersi per i fondelli in maniera goliardica tra di noi io sono il primo a starci ,sono toscano e per noi questo e’ uno sport non ci sono problemi ,il problema e’ quando si cerca di parlare seriamente di quello che e’ la caccia oggi e di quello che sara’ la caccia di domani se vogliamo che vi sia un domani e ad argomentazioni serie si basate su dati di fatto puntualmente ci si trova ad argomentare con persone che giustamente espongono il loro parere ma che per cercare di motivarlo devono scendere alla denigrazione con argomentazioni campate in aria il più delle volte non sanno nemmeno quello che stanno dicendo non conoscono gli argomenti di cui parlano , non conoscono la fauna che vorrebbero cacciare non agendine ad oggi titolo,e dando ad altri che hanno sicuramente fatto più di loro degli incapaci o incompetenti .
      Bene se questa e ‘ la gente che abbiamo tra le nostre fila mi creda in tutta sincerità credo che andremo poco lontano.
      Distinti saluti Stiv.

  15. ennio scrive:

    …..mi sembra che si sia creata una polemica sterile………………ma tanto è…questo è il risultato di tante leggi ,leggine,divieti,richiste danni, parchi,oasi di protezione.ambiti…ecc….. ma di tutto una cosa è certa…LA FINE MOLTO VICINA DELLA CACCIA.

    • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

      Io sono più cacciatore di te…………….. tu sei meno cacciatoredi me, e bla bla bla…………………

  16. Pasquale (nato cacciatore) scrive:

    Per Stiv e Giacomo, lasciando da parte il post inviato in replica a quello di Ennio che vuole essere solo ironico e fine a se stesso, vi invio uno stralcio del post inviato dal maestro Pinotti cacciatore Antonio in relazione ad un mio pezzo pubblicato il 23/11/2010 dal titolo; Passione, come sprone positivo. Credo sia il giusto commento alla “querelle che state portando avanti, ed è esattamente il contrario di ciò che mi augurano e auspicavo per il bene di tutti, nell’articolo di cui sopra.

    “La parola…….che viaggia sulla rete con Internet. E quì un altro posto dove non ci sono padroni, e dove il consenso è incontrollabile. Se dici cose giuste, ti dicono che ha ragione e che sei perbene. Se non sei sincero sei scoperto dopo dieci secondi . Noi siamo tutti uguali nella rete. Tutti insieme senza Leader. Certo tutti possono sbagliare. E allora che male c’è ha riconoscerlo? Tanto non c’è alcuna classifica.

    Siamo tutti utili ma nessuno è indispensabile. Quanto sarebbe diverso il mondo se tutti, nessuno escluso, pensasse a questa cosa che non è un paradosso o un ossimoro. E’ solo la verità.”

    Nella speranza che l’eredità le parole di un uomo come lo è stato il maestro Pinotti cacciatore Antonio vi facciano riflettere.
    Buonanotte
    Pasquale

  17. Giacomo scrive:

    Io credo che quando si percepisce che una discussione tra cacciatori di questo sito dimostra un tono di serietà, io credo che chiunque sia è libero di intervenire (anche perchè chi ha impostato la questione non lo può vietare ) ma se decide di farlo secondo me dovrebbe dire come la pensa su quella determinata discussione manifestando le proprie idee con chiarezza e serietà e con un’argomentazione non di tre righi che vuole dire tutto è niente o con un senso di superficialità che sminuiscono la propria persona e l’intervento. Se poi non si ha argomenti ho le palle di dire come la si pensa o non si riesce a capire l’importanza venetica della discussione, allora meglio farsi gli affari propri e seguire solo per imparare qualcosa di più. Lo dico spassionatamente a tutti indistintamente e chi la vuole intendere la intenda, oppure fate come cavolo vi pare, solo che in questo caso si potrebbe anche essere tacciati di superficialità, cretinaggine o infantilismo se l’entrata nella discussione non rispetta i canoni della serietà con cui e stata impostata. Quando poi si scherza allora si può fare di tutto e di più dando sfogo alla propria fantasia sempre nei limiti dell’educazione che giustamente pretende chi ci ospita su questo sito. Chiedo venia ma Io così la vedo. Salutiamo

  18. Giacomo scrive:

    Caro Pasquale da uno come te mi sarei aspettato che il tuo intervento sulla discussione tra me e Stiv fosse stato molto più chiaro e soprattutto con idee proprie non nascondendosi dietro quello che ha detto Pinotti che io o chiunque di noi difficilmente possiamo contraddire anche se io quando ha avuto qualcosa da dire o da controbattere per chiarire la mia posizione l’ho fatto anche andando contro le idee di Pinotti. Se hai seguito e letto attentamente visto che sei intervenuto, sicuramente avrai capito che un certo Stiv di cui non si sa almeno il nome o a quale federazione appartiene sta sminuendo la caccia con il cane di ogni genere sia da penna che da pelo. Da uno come te che sul suo avatar si presenta con un cane da caccia al fianco indice di cacciatore con il cane, credo che almeno chiarire a questo signore e al sottoscritto la tua posizione riguardo alla caccia con il cane visto che la si sta denigrando e sminuendo a favore di una selezione animale intesa come caccia del futuro, almeno credo tu lo avresti dovuto fare chiarendo la tua posizione con un argomento più dettagliato e non di soli tre righi visto la serietà dell’argomento a cui molti professori di questo sito con mia meraviglia si astengono, facendo i professori e buttandosi a tuffo nella discussione solo quando si parla di politica e non di caccia. Spero comunque di leggere qualcosa che possa farci capire come la pensi tu personalmente su questa discussione visto che sei intervenuto e non sottraendoti diplomaticamente evitando di schierarti. Io ho iniziato la discussione e puoi andare a leggere sopra al mio primo intervento dicendo :
    Posted on 3 gennaio 2011 at 14:53
    Io da cacciatore e rispettoso delle tradizioni da buon democratico rispetto le idee degli altri ma questa selezione non la posso condividere …….

    Ora se non vuoi tirarti indietro, inizia a leggere la discussione dal post di Lucas da dove bisogna partire per capire bene tutto. Questo vale anche per tutti gli altri intervenuti nella discussione.

     lucas
    Posted on 31 dicembre 2010 at 17:38
    Salutiamo.

    • stiv scrive:

      Non mettere in bocca ad altri parole mai dette ne tantomeno non arrogarti anche la capacita ‘ di leggere il pensiero di altri .
      Io ho praticato la caccia con il cane ho avuto cani e se oggi non ne possiedo e’solo perché per motivi personali ed impegni non potrei garantirgli il tempo e le attenzioni che sono dovute ad un cane specialmente se da caccia.
      Quando mi capita vado a caccia con amici che vanno a penna ma sepre più raramente il tempo e’ quello che e’ non si può fare tutto.
      Se Stiv non ti piace ca…i tuoi ame non piace Giacomo.
      Io non ho mai detto che la caccia con il cane deve cessare e che il futuro e’ la caccia di selezione ma ho sempre ribadito che tutti i tipi di cacce dovranno per forza essere programmate e scientificamente seguite,che l’impegno dei cacciatori dovra’ aumentare e credo volenti o nolenti anche quello economico!
      Sempre più il cacciatore si dovrà specializzare almeno per quanto riguarda la caccia in territorio libero sino a quando ci sara’,poi se hai da spendere domani come già oggi soldi alla mano e tempo per girare il mondo puoi e potrai fare quello che vuoi ma questa e ‘una legge di mercato e non ci si può fare nulla!
      Ora evita di elevarti a interprete dell’altrui pensiero e se devi dire qualche cosa dilla in merito ai fatti !

      • lucas scrive:

        Bene: atteniamoci ai fatti. In tutti i paesi in cui si perseguitano seriamente i nocivi (o “specie opportuniste”, usando un termine politically correct che tanto piace in certi ambienti) ossia ovunque nel pianeta Terra tranne che in Italia, si fanno semplicemente cacciare a tutti tutto l’anno.

      • Giacomo scrive:

        Sempre più il cacciatore si dovrà specializzare almeno per quanto riguarda la caccia in territorio libero sino a quando ci sara’,poi se hai da spendere domani come già oggi soldi alla mano e tempo per girare il mondo puoi e potrai fare quello che vuoi ma questa e ‘una legge di mercato e non ci si può fare nulla!
        ———————————————————————————————————–
        E’ inutile nasconderti dietro alle tue peripezie di cacciatore che ha frequentato tutte le cacce….. e a metterti a fare la censura di chi vuole esprimere il proprio parere !! Abbiamo capito che non ne sai fare nessuna di caccia, anzi per me tu in materia di caccia sei completamente ignorante per quello che hai manifestato fino ad ora a te non basterebbe una vita di corsi perchè la caccia non ce l’hai nel sangue e per questo non sai nemmeno cosa significa la parola caccia. Prendi il vocabolario e vedi che caccia significa inseguimento della selvaggina e non, aspettare la selvaggina dietro l’albero, questo si chiama sparare e chi la pratica è sparatore e non cacciatore.
        Torno a ripetere che per quanto mi riguarda ed è mio parere personale senza voler convincere nessuno di come sarà la caccia del domani, (tu invece sei profeta in questo), che la -selezione- si può chiamare tale solo quando viene fatta ai nocivi punto, quella nei parchi poi e da spazzini e da chi vuole furbescamente allungare il periodo di caccia.. Per quanto riguarda la legge di mercato ti stai manifestando da arci o sei arciciccia, per cui non voglio nemmeno spendere una parola perchè ne abbiamo già dette a fiumi. Io nella caccia con il cane a Beccacce cerco anche la libertà non la legge di mercato. E con questo chiudo perchè ormai sei un libro aperto per me e non voglio continuare a dire le stesse cose come stai facendo tu per fare opera di convincimento. Io piuttosto che praticare la selezione avrei smesso di andare a caccia non avendo potuto tenere un cane.

        Un certo Giancarlo Mancini cacciatore cinofilo che ha scritto anche su Diana in un suo articolo dedicato al setter scrive :

        Un bosco autunnale, un cielo grigio, un setter vero, una beccaccia in carniere: questa è la vera essenza della caccia.

        Salutiaaamo Stiv e senza rancore.

  19. ilio scrive:

    Caro stiv su di una cosa posso darti ragione, è vero, un’altissima percentuale di toscani sono Giullari, tanto e vero che i documenti più antichi dell’arte dei Giullari sono abbastanza rari: il più antico è la cantilena toscana Salv’a lo vescovo senato. Detto questo e parlando seriamente non da Giullare come auspichi tu, secondo te la caccia del domani è e sopravvivera solo quella di selezione? Vedi stiv sarai stato per un certo periodo anche un cacciatore “generico” ma sarebbe interessante sapere cosa ti ha spinto a fare la scelta del selecontrollore. Posso azzardare delle ipotesi senza che tu ti offenda?
    Sarà per la ciccia? Sarà per la spesa delle cartucce notoriamente in numeri superiore da acquistare se si e cellettari? Sarà che ti sei innamorato del Binocolo? Sarà che ti piace fare scarpinate in montagna con lo Zaino in spalla? Sarà che una certa av, una più di tutte, ti ha dato la certezza della tua sopravvivenza come utilizzatore di fucile e si concretizzerà solo se sarai selecontrollore? Sarà che ti piace studiare la abitudini degli ungulati? Da quale fonte viene la tua certezza, vuoi forse dire che spariranno i cacciatori di fagiani, lepri, beccacce, quaglie , ecc.ecc. o dovranno cacciare solo in selezione? E i “cellettari” dovranno cacciare anche loro in selezione o dovranno smettere? Sai cosa ci differenzia tra cacciatori “cellettari” da cacciatori di selezione e che i primi debbono riservare le loro attenzione sulle abitudini alimentari, luoghi di svernamento, habitat, condizioni climatiche ecc. ecc. delle varie specie, e lasciare agli studiosi il compito di censire avendo loro strutture allo scopo in quanto come dicevo nell’altro post i nostri rilevamenti lasciano il tempo che trovano ammesso che poi vengano presi in considerazione visto che non lo sono nemmeno quelli di autorevoli osservatori che non siano faziosi e di parte avversa come lo è ispra, voi invece al pari di chi caccia stanziale in generale avete il dovere di censire e prelevare ciò che vi viene imposto. Caro stiv a me non piace la caccia al capanno la trovo antisportiva e soprattutto non trovo giusto che un uccello passi la sua esistenza chiuso in una gabbia, come non trovo giusto ogni altra forma di caccia dove il mimetismo è esasperato vedi appostamenti fissi per colombacci e anatidi e si spara ad uccelli posati.
    I fucili a canna rigata hanno un tiro utile anche di 1Km ed una gittata massima diciamo di 3Km e oltre.

    Per legge non si può sparare ad una distanza inferiore di una volta e mezza la gittata massima (ovvero circa 4,5Km) in direzione di strade carrozzabili, etc etc (la conosciamo tutti la norma art. 21 f) )

    In Italia dove si riesce a rispettare questa distanza di sicurezza? Entro 4,5Km si trova sempre una strada una casa, una macchina agricola,un tagliaboschi, un operatore agricoloi ecc.ecc.
    E’ ovvio che fino a che va tutto liscio e si chiude un occhio anzi tutte e due non è un problema, ma in caso di un controllo o di specifici episodi, ci si potrebbe palesare la violazione dell’art. 21
    . Qualcosa primo o poi verrà alla luce specialmente se si pestano i piedi a qualche “papavero”. Ho visto con i miei occhi quelli che si dicono e si definiscono veri cacciatori con la C maiuscola solo per aver sostenuto un’esame sentendosi dei piccoli Rubbia mentre facevano battute di caccia al cinghiale abbattimenti di selecontrollo e contenimento utilizzando canne rigate appostati sulle strade, per intenderci con i piedi sull’asfalto. Tu credi che questa sia la caccia del futuro sia tollerata e soprattutto giustificabile agli occhi del popolo. Personalmente ho espresso più volte queste mie valutazioni, mi sono indignato perché dopo l’avvento di queste forme di caccia con queste armi il bosco è diventato un pericolo costante per tutti,mi sono indignato perché si sono costituite riserve senza tabelle perché se è vero come è vero che sulle zone assegnate per il cinghiale fuori dai tre giorni di battuta ci possono cacciare tutti è altrettanto vero che è inutile cacciarci perché è deserto nel deserto. Anche se queste forme di caccia alcune non sportive altre non sportive e pericolose e non sono il solo a pensarla così non ho mai fomentato, mai fatto il tifo e dato manforte a quanti vorrebbero debellarle , mentre da parte vostra succede l’esatto contrario, state facendo del tutto per mettere alla berlina il migratorista per salvare la vostra forma di caccia, non so se questa vostra scelta sia la scelta giusta e vincente.
    .

    • stiv scrive:

      Vorrei concludere questa diatriba SCUSANDOMI SIA CON TE CHE CON GIACOMO IO NON SONO DOTTO ,SONO UNO DI QUEI POVERI PIRLA CHE HA INCOMINCIATO A LAVORARE PRESTO E LE MIE CAPACITA’ NELL’ESPRIMERE CONCETTI ANCHE SE SEMPLICI CREANO GROSSI PROBLEMI A CHI POI DEVE ANDARLI A LEGGERE E DI QUESTO CHIEDO NUOVAMENTE SCUSA , A MIA UNICA DISCOLPA CI PUO’ ESSERE SOLO IL FATTO CHE SE CHI LI LEGGE E’ IN MALAFEDE LA COSA DIVENTA ANCORA PIU’ DIFFICILE !
      IO NON HO MAI CERCATO DI CONVINCERE NESSUNO A FARE LA CACCIA DI SELEZIONE EGOISTICAMENTE POTREI DIRE MENO SIAMO MEGLIO E’ !
      RIMANE IL FATTO CHE SE QUALCUNO DOVESSE AVVICINARSI A QUESTA CACCIA E AVESSE BISOGNO DI UN AIUTO PER QUELLO CHE POSSO SAREI FELICE DI POTERLO DARE.
      MA RIBADISCO CHE OGNUNO FACCIA QUELLO CHE STA FACENDO ,LA CACCIA CON IL CANE E’ BELLISSIMA CONTINUATE A FARLA DIVERTITEVI E FATELA DURARE IL PIU’ POSSIBILE ,AUGURI !

      A TE ILLO CHE SICURAMENTE COME GIACOMO SEI UN ESPERTO DI TUTTO TI RICORDO CHE A CACCIA DI SELEZIONE HAI IL TEMPO DI VEDERE DOVE TIRI E QUINDI EVITI DI TIRARE IN CONDIZIONI DI PERICOLO NESSUNO HA MAI SPARATO DENTRO UNA CASA O TU HAI SENTITO IL CONTRARIO E TU DI PALLINI CONTRO LE FINESTRE HAI SENTITO DIRLO ? SII ONESTO !
      INCIDENTI POI POSSONO CAPITARE E CHE DIO CI DIA UNA MANO PERCHE’ NON ACCADANO MAI .

      SE UNO CON UNA CARABINA SI METTE SU UNA STRADA SA COSA RISCHIA COME CHI ATTRAVERSA LE STRADE SENZA SCARICARE IL FUCILE QUANDO E’ A FAGIANI O QUESTO NON TI RISULTA ? OGNUNO E’ RESPONSABILE DI CIO’ CHE FA E NE RISPONDE IN PRIMA PERSONA .

      SEI DI SICURO UN ESPERTO DI CACCIA AL CINGHIALE E DI BALISTICA INFATTI DICI CHE LE CARABINE SONO PIU’ PERICOLOSE DEL 12 A PALLA !
      COPLIMENTI SI VEDE CHE HAI SENTITO SPESSO COSA FA UNA PALLA DEL 12 DENTRO UN BOSCO O QUANDO SCHIZZA PER TERRA SU DI UN SASSO !

      NELLA CACCIA DI SELEZIONE DI SOLITO SI E’ POSIZIONATI IN MODO DI AVERE UN ANGOLO TALE DA IMPATTARE VERSO IL SUOLO ,SAI LE ALTANE E COSE DEL GENERE HAI PRESENTE ?

      PARLI DI LEGGI CHE POTREBBERO IMPEDIRE LA CACCIA DI SELEZIONE ,LA CACCIA BASTA CHE CAMBIA UN SOLO ARTICOLO DI LEGGE ED CHIUSA ” TU SAI DI CHE COSA PARLO ” E CREDIMI PER ASSURDO E DICO PER ASSURDO GLI UNICI A CUI POTREBBE ANDARE BENE POTREBBERO ESSERE QUELLI CHE FANNO LA SELEZIONE TI CONFESSO CHE HO GIA’ UN INVITO PER ANDARE A FARE DEGLI ABBATTIMENTI IN UN PARCO DEL NORD ITALIA DEVO SOLO DECIDERE SE ANDARCI O MENO ,QUINDI NON AUGURARE IL MALE AD ALTRI POTRESTI RIMANERE SCOTTATO !

      PARLI DI SICUREZZA NELLA CACCIA AL CINGHIALE TUTTI SONO OBBLIGATI A VESTIRSI CON GIUBBOTTI AD ALTA VISIBILITA’ PERCHE’ NON LO FATE ANCHE VOI IN MOLTI PAESI E’ OBBLIGATORIO COME IN MOLTI PAESI E NELLE RISERVE QUELLE ” VERE ” SI CACCIA CON DOPPIETTA O SOVRAPPOSTO APERTO E SI CHIUDE SOLO SOTTO FERMA DEL CANE ED INFATTI BASTA ANDARE IN GIRO PER LE NOSTRE CAMPAGNE E CACCIANO TUTTI COSI’ VERO ?

      MI DOMANDI PERCHE’ FACCIO QUESTA CACCIA ?
      PERCHE’ MI ERO STUFATO DI VEDERE PLOTONI DI PERSONE CON PIU’ CANI BATTERE I TERRENI COME DELLE SS PER FAR SALTARE FUORI UN FAGIANO CHE UNA SETTIMANA PRIMA ERA IN VOLIERA .
      PECHE’ ERO STUFO DI VEDERE LA STESSA AUTO CON LE STESSE PERSONE CHE DA ANNI SI ACCAMPAVANO PER PRENDE IL ” POSTO ” COME SE FOSSE SUO ,NEMMENO FOSSERO I PROPIETARI DEL TERRENO !
      PERCHE’ ERO STUFO VEDERE ” GENTE ” BATTERE SPORCHI LUNGO LA RECINZIONE DELLE VILLE !
      PERCHE’ ERO STUFO DI SENTIRMI MISCHIATO A GENTE CHE NEL 2010 FACEVA ANCORA RICHIESTE FOLLI E SENZA RENDERSI CONTO DEL PAESE IN CUI VIVIAMO E CHE SITUAZIONE SOCIOPOLITICA C’E’ CREANDO UNA MAREA DI PROBLEMI A TUTTA UNA CATEGORIA MA INFISCHIANDOSENE DI TUTTO E TUTTI E I RISULTATI SI SONO VISTI !
      QUESTI SONO I MOTIVI , LA CICCIA COME DITE VOI NO SE DOVESSI CALCOLARE QUANTO MI COSTA UN CAPRIOLO O DUE CHE FACCIO ALL’ANNO CI VADO IN RISERVA IN UNGHERIA E MI METTONO GIU’ IL TAPPETO ROSSO QUANDO ARRIVO .
      MA GRAZIE A DIO NON HO BISOGNO DI FARE COME QUELLI CHE CONTANO QUELLO CHE HANNO PRESO PER VEDERE SE SONO IN PARI CON I COSTI DELLA LICENZA ! IO MANGIO LO STESSO .

      P.S. VORREI DIRE LE ULTIME DUE PAROLE CHE SPRECO A GIACOMO .
      TU CHE TI RITIENI UN GRAN CACCIATORE SOLO PERCHE’ HAI UN CANE E SENZA IL QUALE SMETTRESTI DI ANDARE A CACCIA , CHE NE SAI DEI MOTIVI PERSONALI PER I QUALI UNO NON PUO’ PIU’ DEDICARSI AD AVERE UN CANE ? MAGARI PROBLEMI E IMPEGNI FAMIGLIARI , MAGARI IL LAVORO O MAGARI DELLE RESPOSABILITA’ VERSO ALTRI CHE GLI PORTANO VIA TANTO TEMPO .

      MA FORSE DALLE TUE PARTI IMPEGNO ,RESPONSABILITA’, LAVORO SONO VOCABOLI SCONOSCIUTI ?
      MA CHI SEI TU PER DIRE QUANDO UNO DEVE SMETTERE DI ANDARE A CACCIA ?
      O CHE CACCIA DEVE FARE ?
      IO HO SOLO SEMPRE DETTO CHE PER FAR PROSEGUIRE LA CACCIA CI VORRA ‘ SEMPRE PIU’ IMPEGNO QUALSIASI GENERE DI CACCIA SI VORRA’ FARE E BISOGNERA’ PER FORZA CAMBIARE MENTALITA’ A TANTI ,PERCHE’ IL TEMPO DELLE VACCHE GRASSE E’ FINITO NELLA CACCIA COME IN MOLTE ALTRE COSE BEN PIU’ SERIE E GUARDATE CHE COME HO DETTO BASTA UNA PICCOLISSIMA MODIFICA E VEDRETE CHE LE COSE SONO DUE O SI ATTACCA IL FUCILE AL CHIODO O CHI VORRA’ CONTINUARE DOVRA’ DARSI DA FARE !

      DIMENTICAVO .NON FATE MAI LA CACCIA DI SELEZIONE ,NON FATE MAI LA CACCIA AL CINGHIALE ,CONTINUATE A PROPORRE IDEE BRILLANTI COME IN PASSATO !

      X GIACOMO : IL SENZA RANCORE TIENITELO IL RANCORE DA PARTE MIA E’ UN SENTIMENTO CHE PROVO PER CHI MAGARI ODIO MA CONSIDERO.

  20. Fabrizio Arena scrive:

    Dio…dammi Tu la pazienza, perchè se mi dai la forza…………….!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :evil:

  21. Mario Bartoccini scrive:

    Credo che la filosofia della caccia di selezione, sia buon viatico per affrancare “la caccia” dentro la società civile.

    E’ certo che ARCI CACCIA, ma anche la altre Associazioni, nulla hanno fatto in passato per far transitare il concetto di prelievo ragionato, rafforzamento della selvaticità, animali selvatici uguale ricchezza, salvaguardia della BIODIVERSITA’.

    Qualche accenno buttato là, “prelievo dei frutti” privo di elaborazioni dinamiche, ma nulla di determinato per informare a largo raggio i cittadini italiani, che
    I “FRUTTI” E L’ESPONENZIALITA’ SONO REGOLA NELL’ECOSISTEMA PLANETARIO.

    In troppi hanno dimenticato che le lobby del potere hanno contenuto l’esponenzialità umana organizzando vigliacche guerre e vendendo informazioni, armi e munizioni al nemico, allo scopo di perpetuare tragedie con milioni di morti.

    PREVENENDO COSI’ IL PERICOLO DI RIVOLTE.

    A meno che non avvengano ulteriori catastrofi ed altre costrizioni sessuali, le specie viventi restano rispondenti a:
    “CRESCETE E MOLTIPLICATEVI”.

    Dico la verità, non mi sembra un problema da continuare a sottovalutare!! e chiudo l’argomento!
    Cordialità.

  22. Pasquale (nato cacciatore) scrive:

    Sono un migratorista con o senza cane, punto. la caccia di selezione, (ti può piacere o meno
    sempre caccia è) non mi interessa, e non per la storia della volpe e l’uva, potendo, farei anche il corso di selecontrollore, ma solo per poter rendermi utile quando se ne verificasse la necessità per il bene comune, e anche per il fatto che apprendere cose nuove non ha mai ucciso nessuno, anzi!! ma non ho il tempo per farlo, non avrei il tempo per dare una mano. Faccio l’autista di linea (TIR) e sto fuori anche tutta la settimana. (6 giorni su sette e qualche volta anche 7 su 7)

    “Per quanto riguarda la diminuzione della fauna è inopinabile che in alcuni casi si è arrivati all’estinzione anche per comportamenti scorretti e irresponsabili sia fatti da persone armate di fucili quanto di persone armate di lacci o da bramosità di profitto .”

    Stiv, per colpa della caccia e dei cacciatori (nel senso che intendiamo noi) non si è estinto mai nessun animale, se con la frase virgolettata che ho riportata da un tuo post ti riferisci a quelle persone che uccidevano animali allo scopo di fare incetta di pelli da vendere, beh! ad onor del vero li chiamerei commercianti e non cacciatori. Se per Giacomo è già difficile accettare come caccia quella di selezione, ne avrebbe ben donde nel sostenere, ed in questo caso sono con lui incondizionatamente, se tu questi commercianti li vorresti far passare per cacciatori, e la stessa cosa dicasi per gli allevatori, i quali se non si dedicavano in prima persona all’uccisione (bada bene, uccisione e non caccia) dei grossi predatori, incaricavano gente prezzolata, e questi più uccidevano più guadagnavano, da qui l’estinzione di alcuni predatori e la quasi estinzione di altri in alcune zone dell’Italia ma anche in altri paesi dei vari continenti. Tutto questo nel passato, ai giorni nostri, chi usa trappole lacci o quantaltro, c’e una sola parola a distinguerli, B R A C C O N I E R E.

    Sugli habitat distrutti, saccheggiati, scomparsi, avvelenati e chi più ne ha più ne metta se ricordo male non ne fai una colpa ai cacciatori, (scusami e una ironica provocazione) quindi fa d’uopo che la migratoria non trovando più posti confacenti, scarseggia, di li l’aumento dei viaggi venatori all’estero, con relative stragi incontrollate, che dire a queste persone, ci fanno tanti vasetti di marmellata di cacciagione?

    Per tua stessa ammissione, sei stato anche migratorista con il cane da ferma, e non lo rinneghi
    benissimo!! non conosco la caccia di selezione, posso solo immaginarla, ora dimmi in tutta onestà quale di queste due è più “romantica”, coinvolgente, accattivante, inebriante, esuberante, divertente, mutevole, sorprendente………………………………………………

    Ciao Pasquale

    • stiv scrive:

      La caccia e’ come le donne a 20 cerchi certe cose e ti piacciono certe cose a 30 e a 40 delle altre.
      Resta il fatto che le donne ti piacciono sempre allo stesso modo ma ti innamori per e le ami per motivi diversi .
      Oggi dopo anni di caccia le cose come le facevo a 18 non mi interessano più, nella caccia come nella vita credo si debba crescere , con questo lungi dal dire che altri devono fare quello che ho fatto o che faccio io ci mancherebbe!
      CHE TUTTI CONTINUINO A FARE QUELLO CHE STANNO FACENDO!
      Io posso dirti solo quanto e’ bello sentire un cervo al bramito ,fare la cerca al capriolo in un bosco ,camminare nel buio della notte nel bosco per arrivare in vetta alle prime ore del giorno e se capita poter avere l’onore e il privilegio di tirare ad un capo che hai osservato e seguito per tanto tempo o che magari per quel capo che avevi visto avevi fatto decine di uscite che ti avevano fatto apprezzare tante albe solo con i propri pensieri.
      Se un giorno proverai anche tu queste emozioni che sono solo diverse non migliori di quelle che provi oggi la risposta te la darai da solo.
      Saluti.

      Salu

      • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

        “Io posso dirti solo quanto e’ bello sentire un cervo al bramito ,fare la cerca al capriolo in un bosco ,camminare nel buio della notte nel bosco per arrivare in vetta alle prime ore del giorno e se capita poter avere l’onore e il privilegio di tirare ad un capo che hai osservato e seguito per tanto tempo o che magari per quel capo che avevi visto avevi fatto decine di uscite che ti avevano fatto apprezzare tante albe solo con i propri pensieri.”

        Sono certo che apprezzerei queste cose, e da come le decrivi ti danno grande appagamento, ma hai glissato la domanda, quale delle due ti ha fatto sognare di più, domanda la mia priva di scopi reconditi, spero l’avrai capito, io difendo la caccia nella sua interezza, non guardo se si è cellettari, selecontrollori, ecc. purchè fatta correttamente osservando le regole e prelevando quanto basta, se capita, diversamente va bene comunque.

        Ciao

        • stiv scrive:

          Caro Pasquale ,le sensazioni che tu hai elencato nel post precedente io le provo oggi tutte nella caccia che pratico ,ma anche anni fa le provavo in egual misura oggi pero’ non sarebbe così almeno per me ma capisco che ognuno di noi e’ diverso e questo e’ un bene.
          L’unica cosa che posso dire e’ che a caccia non mi sono mai divertito o meglio mi diverto prima e dopo con gli amici cacciatori ma da sempre sin da ragazzo tutte le volte che abbattevo un capo ho provato una sensazione strana un filo di tristezza ,credo che sia anche giusto provarla infondo si toglie una vita e credo sia una prova di rispetto nei riguardi del capo abbattuto e se un giorno non dovessi piu’ provare questa emozione smetterei e andrei solo al poligono.

        • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

          Assolutamente d’accordo, infatti non mi riferisco minimamente all’abbattimento, non è in quel frangente che vivo tutte quelle emozioni.
          Ciao e buonanotte

  23. Giusti Giacomo scrive:

    Stiv
    Quello che hai descritto e`quello che ogni vero cacciatore dovrebbe sentire,e`il rispetto del selvatico abbattuto.

  24. ilio scrive:

    Appunto è proprio questo il concetto, il rispetto del selvatico. L’unica forma di caccia che rispetta il selvatico è quella di dargli la possibilità di scamparla, come? cacciandolo con il cane, anche se attualmente vale la pena mantenere un cane (a parte l’affezione per questo stupendo animale) solo per cacciare la beccaccia per il resto la puzza di mangime appesta l’ambiente, o dietro una parata di fortuna, possibilmente dietro un arbusto naturale senza modificarne l’aspetto, un richiamo a bocca, fucile massimo 2 colpi, cane da riporto e sparare al volo. Qualsiasi altra forma di caccia dove il mimetismo è esasperato, si spara a tradimento, tutto è, tranne caccia e rispetto per il selvatico. Poi ci possiamo nascondere dietro alla tradizione, alla maestria di allestire un sito di caccia, alla maestria di allevare richiami e farli cantare nel periodo giusto, farli lavorare con la massima efficienza come per la caccia al colombaccio, posizionare una tesa ad arte per gli acquatici, possiamo nasconderci dietro al fascino di un’ottica e di belle scarpinate in montagna, albe, tramonti, scirocco e tramontana giornate nevose, nebbiose e terse, la poesia, l’adrenalina che ci invade alla vista di un bel branco di colombacci o di anatidi ma il risultato non cambia, alla fine comunque si spara per incernierare e lo si fa a tradimento senza dare la possibilità al selvatico di salvare la pelle sul 99% dei casi. Se poi la caccia del futuro è quella che dopo aver trascorso giorni e notti al gelo e al solleone per seguire un ungulato, averne stabilito il sesso, l’età, il peso, le defecazioni, l’urinature giornaliere a notturne mentre è intento a pascolare gli si spara da distanze che variano dai 150 ai 250 metri a seconda della specie grazie a fucili, ottiche, cartucce, potenti e super tecnologici, con tiri difficoltosi come lo potrebbe essere ad una sagoma accarezzata dalla brezza,consideratela pure caccia, personalmente la considero vigliaccate al pari di quelle descritte sopra, la cosa essenziale e che non rompiate le p@@e con pressioni anche alle av ( e lo state già facendo e vi stanno appoggiando e plagiando in modo vergognoso) per ghettizzare altre forme di caccia leali e di rispetto e con esse chi le pratica.

    • Giacomo scrive:

      Tu sei un maestro nel rendere edotti i cacciatori……… ! Peccato che non sei della FIDC !!! :D :D :D :P :wink:

      • ilio scrive:

        Al contrario sono un emerito ignorante. Nel 2011 (corrente anno) se il buon Dio vorrà, sarà la mia 50° licenza di caccia. Sono nato cacciatore in un periodo, dove la caccia, l’astuzia, l’esperienza, si praticava e si conquistava sul campo, cosa ne capisco delle tecniche di caccia e di ricerca, cosa ne capisco di balistica interna ed esterna, di caricamento, di variazioni climatiche, di periodi di passo e di ripasso, cosa si prova quando si alzano in volo una brigata di starne o di pernici, non dava mica l’adrenalina che può dare la vista di DVD, You Tube, un giornale, un libro e un taccuino di caccia come si prova con questi mezzi.

        Caro Giacomo infatti, sono fuggito dalla fidc perché con la mia ignoranza ero fuoriposto, ho lasciato spazio agli studiosi ai veri conoscitori di tutte le tematiche della caccia ai rinnovatori, gestori, ai portatori d’interessi collettivi, insomma ai promotori e realizzatori della caccia sostenibile del futuro.

    • lucas scrive:

      Più chiaro di così… :mrgreen:

    • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

      Ilio, Giacomo, Lucas, approposito di cani voi questa la sapete?

      Il nome più lungo nella famiglia dei Retriever appartiene al suo piu’ piccolo esemplare!
      “Riportatore e richiamo di anatre della Nuova Scozia”? Tutti sanno che la parola Retriever significa riportatore, e che i cani così soprannominati hanno l’istinto del riporto molto sviluppato, ma che vuol dire “Duck Tolling”? Ne più ne meno che “esca, o attiratore di anatre”, inquanto nel “Toller”, come lo chiamano gli amici, l’istinto più evidente è quello di riportatore e quello di richiamo alla vista.

      La razza del Nova Scotia Duck Tolling Retriever venne creata in Nuova-Scozia (Canada) all’inizio del 19.mo secolo. Queto cane corto, trottella e gioca nei pascoli e attira cosi le anatre, che sono curiose di natura. Il cacciatore, nascosto, può stimolare il suo cane lanciandogli dei rametti o delle palline. Le anatre si avvicinano al pascolo ad una distanza dove possono essere abbatuti. In seguito il Toller deve riportare la selvaggina abbattuta, come ogni altro Retriever.

      Ciao ragà. :wink:

      • ilio scrive:

        No Pasquale non la sapevo.So perché visto che qualcuno attaccava palloncini, fili argentati (quelli dell’albero di Natale per intenderci) ai cani per attirare le allodole. Anche su razze di un certo pregio vedi Setter. :lol: :lol: :lol:

        • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

          Con tutti gli strattagemmi possbili e immaginabili usavano i setter per attirare le allodole, mah!!
          Invece sta cosa che i Retiever saltando e giocando attireno le anatre è simpatica, ti pare?

        • ilio scrive:

          Pasquale sei padrone di non crederci. :lol: :lol: :lol:
          Sappi che le bugie hanno le gambe corte per questo non fanno parte del mio DNA anche perchè sono uno scacciano e non un cacciatore.
          :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

        • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

          Ilio ti credo, e poi cosa ci ricaveresti a dire una cosa del genere se non fosse vera. Il mio commento era rivolto alla dabbenaggine di questi cacciatori sui “generis” :wink: :lol: :lol: :lol:

        • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

          Giusto hai detto bene Giacomo. Ilio cosa significa sono uno scacciano………

      • Giacomo scrive:

        ILIO che vordì scacciano…….. :|

        • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

          Giacomo, hai letto il commento che mi hai richiesto in questo articolo, come vedi non riesco ad essere contro nessun cacciatore. :wink:
          Ciao

        • ilio scrive:

          Dalle mie parti usiamo come sfottò termini come scaccino pistamentucce rivolto a coloro che si muovono e agiscono in nodo non consono ad un cacciatore, insomma ad uno che per vari motivi e atteggiamenti scaccia la preda piuttosto che avvicinarla a se, a coloro che girano girano con il fucile senza sapere cosa cercano in luoghi non certo consoni alla selvaggina, chi vedi nel bel mezzo di una pianura seduto su di una pietra o sotto una quercia in atteggiamento di caccia e non di riposo, chi vieni gabbato dal selvatico che gli frulla alle spalle dopo il suo passaggio, insomma tutti atteggiamenti e situazioni goffe e spassose sempre e comunque pronunciate a mo di sfottò tra amici. :lol: :lol: :lol:

        • Giacomo scrive:

          Caro Pasquale a me sembra che tu sia intervenuto volontariamente nella discussione io ti ho detto solo di chiarire bene la tua posizione al riguardo e senza mettere la parola in bocca a nessuno o mi sbaglio ? Comunque è bene che come ha fatto molto chiaramente ILIO e come ho fatto io altre volte si faccia capire a tutti quelli che ci leggono cacciatori e non, la distinzione tra cacciatore, sparatore e commercianti della caccia, aldilà del rispetto di tutte le cacce chiaro ? Tu sei venuto da poco su questo sito e molte questioni passate non le conosci io te lo dissi già un’altra volta se ben ricordi di imparare bene chi sono quelli che scrivono e perchè scrivono perchè io credo che nella vita non si può essere d’accordo con tutti sai bene cosa potrebbe significare questo.
          Comunque non si tratta di andare contro nessuno quando si mettono i puntini sugli – i – . Quando poi si tratta di difendere la caccia ( che è tutto un’altro discorso ed è quello che si è verificato in questo frangente ) che facciamo maggiormente noi meridionali ai migratori dove si dice che la si vuole sostituire con la selezione caccia del domani
          allora per forza maggiore io la difendo ad oltranza come farebbe qualunque buon cacciatore migratorista cercando di far capire la mia posizione anche rendendo pan per focaccia. Peccato che su questo sito da quando ho potuto notare di cacciatori ce ne sono pochi. Spero di essermi spiegato. Salutiamo. :wink:

        • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

          Giacomo, non hai bisogno di chiarire il perchè mi hai chiesto di dire la mia, é altresì vero che non mi hai mai fatto dire ciò che non ho detto, sono intervenuto la prima volta solo perchè mi dispiace che ci siano delle controversie tra noi, un pacato scambio di idee sono sempre bene accette, ma litigare tra noi, non vorrei mai vederlo, certo anch’io difendo la nostra tipologia di caccia, ma cerco di farlo senza usare toni duri, (non mi fraintendere, non è rivolto a te o ad altri) se poi il mio interlocutore lo fa con me mi spiace per lui perchè non c’è ne sarebbe la necessità. Una cosa la voglio chiarire, pur capendo le motivazioni dei selecontrollori, se dovessero chiudere tutte le altre tipologie di caccia, e restasse in auge solo la caccia di selezione, a questo punto sarebbe difficile volerla inquadrare in questo modo, ma scadrebbe solo e unicamente come servizio per la comunità. In parole povere o tutte o nessuna, in quel caso gli animali in esubero si catturerebbero e si porterebbero al mattatoio, e sarebbe più giusto per tutti.
          Ciao

    • Giusti Giacomo scrive:

      Giacomo
      Scusami ma cosa vai dicendo?
      Ma e`mai possibile che la peggior caccia sia quella degl’altri?
      Ma per te solo quelli che cacciano col cane hanno rispetto del selvatico che cacciano?
      Ma perche`in un modo o nell’altro siamo sempre contro di noi?
      Maremma…………….

      • Giacomo scrive:

        8O 8O Giusti maremma colombara !! Mai come questa volta se leggi bene i miei post io (partendo dal primo sopra),

        Giacomo
        Posted on 3 gennaio 2011 at 14:53

        sono stato attento a non mettere in discussione la tua caccia ai colombi anzi in un certo qualmodo io ho difeso i migratoristi rispetto a chi ci vuole far diventare tutti selezionatori e tu mi vieni anche a dire cosa vado dicendo ? Buaiolo che non sei altro :D :D :D Leggi bene il post di ILIO

        ilio
        Posted on 7 gennaio 2011 at 09:04

        che forse lo hai scambiato con il mio…… :mrgreen: Anche se io con ILIO sono d’accordo al 100×100. Comunque leggi bene e con calma e vedi chi effettivamente è contro di noi. :wink: Salutiaaamo

      • ilio scrive:

        Caro G.G, Giacomo ha espresso il concetto in modo inequivocabile. Tutte le volte che ho partecipato ad una manifestazione sia locale che Nazionale l’ho fatto in nome della caccia, non a difesa della mia ,ma di tutte le forme. Se c’è da battagliare per la caccia lo faccio a prescindere, però quando sento qualcuno che vorrebbe far passare la tesi che certe forme di caccia sono più accettabili dalla società di altre e per questo vanno sostenute dando ragione magari a certe av che fanno i propri interessi e non di tutti e cacciatori con le loro scelte o forme di caccia a quel punto non ci sto. Caro G.G da quanto manchi alle riunioni della fidc ? personalmente il 99% le seguo e nella mia Regione Provincia non vi è uno che dico un cacciatore che prende le difese dei migratoristi, si parla di gestire il cinghiale, di migliorare ampliare e istaurare altre zac, zrc, di gestire gli atc qualche parola di contorno per la lepre e il fagiano e tutto finisce li. Non vi è nessun rispetto e spazio per altre forme di caccia , non vi è una parola di dissenso verso i tempi di prelievo della selvaggina migratoria, non vi è nessuna posizione per contrastare i famosi KC, per la migratoria insomma non vi è nulla di nulla e neanche l’ANUU Migratoristi che per loro natura si interessano appunto di Migratoria sollevano qualche obiezione, però tutti concordi nel far pagare il balzello dell’atc in primo luogo ai Migratoristi. Quando senti che la selezione sta entrando nella mentalità del cacciatore, che la esaltano, che la collocano come la caccia del futuro, tu che pensi che questi individui scendono in piazza a manifestare per la tua forma di caccia? Quando senti che ti sputano in faccia dandoti del cellettaro perché per occupare il gradino più basso della gerarchia ed essere accettato e considerato cacciatore devi essere un cacciatore di fagiani e anitre come ti senti tu migratorista? Quando li senti dialogare che sono contro ogni modifica della 157 perché a loro sta bene come è adesso anzi boicottano qualsiasi iniziativa invece di attaccare quanti hanno avallato gli scandalosi KC Italiani, che si giustificano dicendo che il popolo Italiano è contro la caccia e di conseguenza non bisogna intorbidire le acque cercando goffamente di sviare il cacciatore da qualsiasi iniziativa atta a dare una dignità al pari dei cittadini europei invece di scendere al tuo fianco per migliorare la caccia in questa nazione, che pensi che loro ti stanno rispettando e aiutando a salvaguardare la tua passione? E’ palese che a questo punto ci sia una sorta di ribellione da parte mia che sono migratorista esternando non il mio punto di vista, ma la verità perché è palese che le caccia da me descritte sono le meno invasive e più rispettose del selvatico, poi come o detto ogni forma di caccia ha il suo fascino va rispettata e difesa sempre e comunque senza prevaricare gli uni sugli altri anche se queste ultimissime parole visto come siamo combinati è pura utopia.
        Saluti Ilio

        • stiv scrive:

          Io continuo a rimanere sorpreso .
          Io alcuni di voi li ammiro perché avete la capacita’ di mettere in bocca ad altri quello che non dicono o addirittura ritenete di avere la capacita’ di interpretare anche i pensieri che non ci sono.
          Ma nessuno dice che la caccia di selezione e’ meglio di altre al massimo uno risponde in tono dato che qui c’è gente che e’ abituato ad offendere ” ma credo che sia un problema di educazione”.
          Per me e forze più di me altri che fanno la mia stessa caccia potete fare quello che volete ,ma chi vuole che diventiate cacciatori di selezione?
          Ma continuate a fare quello che fate ,va benissimo così !
          Qui tu e altri criticate tutto quello che si fa nella selezione ,mai che Vi guardiate in casa !
          Non siete riusciti a migliorare nulla o quasi nella caccia “tradizionale” e avete in mano tutte le associazioni e quasi il 90%dei praticanti e oggi non sapendo più a chi dare la colpa di anni di sconfitte date la colpa a chi pratica la caccia di selezione
          !
          Ancora pochi post sopra quasi litigate e dovete chiarirti tra migratorii e cacciatori di stanziale…..ma Vi legge
          Ora accusate i selecacciatori di pesare all’interno delle associazioni cacciatori tradizionali ?
          Ma i cacciatori di selezione hanno le loro e ci va bene così!
          A me interessano i risultati sul campo, la formazione,l’impegno per farsi conoscere dalla gente non il cappellino o il giornaletto.
          A leggerti caro Illo e a leggere un altro che qui scrive sembra che cerchiate sempre qualcuno a cui addossare colpe e responsabilita’ .
          Ieri erano i verdi poi l’agricoltura industriale,poi i politici,poi le Ass.venatorie a cui magari continuate ad essere iscritti e oggi i SELECONTROLLORI!
          Li offendete,ne dite ogni male,parlate di quanto e’antisportiva che e’ troppo facile praticarla e una marea di altre cose…….
          Poi per vostra stessa ammissione per i più onesti o perché si capisce dalle castronerie che molti scrivono sugli ungulati,la balistica,le leggi e tanto altro si capisce che non ne sapete nulla e vi elevate a maestri !
          Io ripeto non voglio che nessuno faccia la caccia di selezione mi guardo bene dal fare proseliti!

          Ma credo che non potrete continuare a cercare nemici all’esterno per giustificare le vostre sconfitte.
          Un minimo di autocritica magari sarebbe il caso di farla ,no?

          Altrimenti continuate cosi’ e auguri!
          Anche la solfa su i calendari e le leggi degli altri paesi Europei , ma come si fa a fare certi paragoni quando sabete benissimo che in tutto il resto del MONDO non si caccia in terreno privato liberamente come accade in ITALIA ?
          Ma anche in questo caso ma Vi rendete conto o no che state camminando sul filo del rasoio?
          Io non riesco ancora a capire quale sia la strategia “costruttiva” che state seguendo?
          E invece di porvi questi quesiti siete ancora qui a cercare nuovi nemici immaginari a cui dare la colpa delle prossime sconfitte!

          E Vi chiedete il perché alle manifestazioni in favore della caccia non c’è coesione?
          Vallo a domandare a quelli a cui sino a ieri hai metaforicamente SPUTATO IN FACCIA !

          Auguri,
          Grandi unici ineguagliabili irraggiungibili “cacciatori”.

        • Giacomo scrive:

          Auguri,
          Grandi unici ineguagliabili irraggiungibili “cacciatori”.
          —————————————————————————–
          Grazie stiv lo sapevo che prima o poi anche tu con un pò di sforzi da parte nostra avresti capito con chi hai a che fare.

          Ricambio gli auguri e i complimenti anche a te…… grande unico (speriamo) irraggiungibile sparatore.

        • stiv scrive:

          Sforzati tu e cerca di dare delle risposte ai problemi che avete e che imputate sempre ad altri!
          Anzi mi permetto di darvi un consiglio provate a dare la colpa anche agli extraterrestri ho sentito che abbiano GRANDE peso all’interno delle Ass.venatorie e stiano facendo grandi pressioni !
          Inoltre anche in modo burlesco non tirarti in ballo io parlavo di cacciatori quindi tu sei fuori tranquillo !
          Io mi rivolgo a chi e’ cacciatore ma vedo che quando si fanno domande “scomode” o si mettono in evidenza i problemi VERI o tutti rimangono in silenzio, si fanno le battutine ma le risposte nessuno le ha …….si vede che si tocca sul vivo ?

          Auguri di nuovo a tutti i cacciatori quelli veri !
          Quindi tranquillo sig. Giacomo lei e ‘ fuori.

        • Giacomo scrive:

          Ma perchè ti arrabbi tanto cosa ti ho fatto ? 8O Ti ho ricambiato gli auguri, che male c’è…….. Ti sto assecondando e neanche sei contento…….. Non è che dietro al tuo mezzo nome si nasconde un animalista ambientalista con la faccia come a questo :arrow: :mrgreen: o come a questo :arrow: :oops: dimmi la verità caro ! ? ? 8O

        • stiv scrive:

          Ecco perché andate male .
          Faccine, pupazzetti,disegnini…..come mio nipote che ha 9 anni .
          Ma almeno lui crescerà.
          Certo che sono ambientalista’ potrei rinunciare alla caccia ma mai all’amore per l’amiente e la fauna che vi vive.
          Sei talmente mentalmente arretrato da credere di offendere dando dell’ambientalista!
          Quando questa sarebbe l’unica strada da percorrere per la caccia del futuro!
          Ma che idea vuoi che abbia la gente che non va a caccia di uno così ?
          Che tristezza,che miseria.

        • Giacomo scrive:

          Certo che sono ambientalista’ potrei rinunciare alla caccia ma mai all’amore per l’amiente e la fauna che vi vive
          —————————————————————————–
          Tu alla caccia ci hai già
          rinunciato……… :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: E allora perchè non rinunci anche alla selezione e fai solo il tecnico ambientalista che lo sai fare bene………. sei bravo ad andare contro la caccia e i cacciatori !! :P :P :P.
          Ma scusa tu sei scritto al WWF o alla LIPU ? :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :mrgreen:

        • Giacomo scrive:

          Ci manca una faccina la metto quà……… :P

        • stiv scrive:

          Ma come sei bravo fai le “faccine” ma che bel bambinone…bravo ,bravo ….
          Risposte serie mai o ca…te o faccine ma dove vuoi che vada la caccia sino a quando ci saranno quelli come te….sveglia sei grande !
          Non sono iscritto al WWF o alla LIPU ma credo che loro abbiano tra le loro fila gente piu’ preparata e più aggiornata di te,ecco perché in molti meno di noi sono sempre più ascoltati !
          Se uno come te dovesse andare in televisione a difendere la categoria ci chiedono i danni anche per gli anni passati che siamo andati a caccia oltre a toglierci il diritto di andarci in futuro!
          Dai del tecnico faunistico come se fosse una offesa ma dove vivi ?
          Ma come sei messo ?

  25. ilio scrive:

    A proposito di cinghialari e che ognuno è responsabile delle proprie azioni voglio segnalare un fatto accaduto oggi 08/01/2011 ore 8,30. Senza sparare nel mucchio perché qualcuno si potrebbe offendere,ma visto che tra noi c’è un personaggio responsabile e cinghialaro dell’ambito RI-2che risponde al nome di Francesco rm e constatato che si è risentito su certe mie affermazioni riguardante la caccia al cinghiale mi sembra doveroso segnalargli quando o visto con tanto di testimoni. Mi scuso con i frequentatori di questo portale se li annoierò con dettagli del luogo, ma sono costretto a farlo in modo che l’amico Francesco individui la località e la squadra. Mentre scendevo da Racino verso Petrella all’altezza della fine dell’AFV iniziavano le tabelle di battuta al cinghiale che interessava sia la parte sx che quella dx fino ad arrivare a 2 km da Casette. Lungo il percorso o notato che alcuni cacciatori con il fucile in spalla senza fodero si spostavano anche di molto lungo la strada asfaltata, strada che vorrei sottolineare è aperta alla normale circolazione anche se strada interna e di montagna conduce alle piane di Racino per poi proseguire fino al paese di Fiamignano. Se non bastasse poco prima che finisce la strada a scorrimento veloce (scendendo in direzione Rieti) strada che conduce ai caselli dell’autostrada Roma Aquila Pescara in uno slargo o aria di sosta posto dalla parte sx vi era un Suv parcheggiato di colore grigio chiaro metallizzato con tre cacciatori fuori dall’abitacolo anchessi con il fucile in spalla e senza fodero. A questo punto mi sorge una domanda ma il capocaccia, le associazioni venatorie, qualche rappresentante dell’ATC la vigilanza in generale dove sono, non si sono accorti di nulla? Questa non è la sola volta che nei pressi di Petrella qualche centinai di metri fuori dal paese andando verso il raccordo della strada a scorrimento veloce si vedono cinghialari passeggiare su quella strada con i fucili rivolti verso il raccordo .

    Francesco r m se ci sei batti un colpo.

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