Scarica l'opuscolo Sicurezza a Caccia

cacciatore attaccato e ferito da cinghiale

| 28 dicembre 2010 | 36 Comments

Incontro di lotta, per la vita, tra uomo e cinghiale sull’Appennino umbro-marchigiano

sanglierBrutta avventura per un cacciatore di Gualdo Tadino, sorpreso da un attacco da parte dell’animale, che è stato sconfitto, con gravi ferite per l’uomo, dall’ultimo colpo disponibile nel fucile

E’ tornato a casa per festeggiare il Natale, anche se dovrà tornare spesso in ospedale per curare le ferite, un cacciatore di Gualdo Tadino che nell’antivigilia di Natale ha dovuto ingaggiare una lotta alla pari, con posta la vita, con un cinghiale di 120 kg.
Il 35enne faceva parte di una squadra di circa 20 di cacciatori, che stavano facendo una battuta in quel di Cancelli di Fabriano, in pieno Appennino umbro – marchigiano.

Ma il cinghiale si è mostrato più addestrato alla “guerriglia” tra i boschi e più furbo.
E’ riuscito infatti ad avvicinarsi indisturbato ed inavvertito al cacciatore che, preso alla sprovvista, ha mancato il bersaglio con i colpi del suo fucile.
Il cinghiale ha quindi caricato riuscendo a buttare a terra il cacciatore, azzannandolo poi agli arti.
La lotta tra l’uomo e la bestia è proseguita fin quando il cacciatore, alla disperazione, è riuscito a sferrare un potente calcio al cinghiale che è rotolato a qualche metro di distanza.
I pochi attimi di tregua hanno consentito al 35enne di raccattare il fucile, che aveva ancora un colpo disponibile, e di sparare.
Stavolta il colpo è andato a segno ed il gualdese può ora raccontare la storia.

Prontamente soccorso dai compagni di battuta, tra cui il padre, è stato portato all’ospedale di Fabriano dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico per salvargli la gamba destra, i cui muscoli erano stati lacerati gravemente dal cinghiale.

http://www.iltamtam.it

Category: .In Evidenza, Umbria

Comments (36)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. van basten scrive:

    Con un potente calcio manda a qualche metro di distanza un cinghiale di 120 chili??????? ma chi è sto cacciatore POLIFEMOOOOO??????????

  2. Pasquale (nato cacciatore) scrive:

    Esimio van……….. proviamo a farti funzionare i neuroni, ( :?: :?: ) se sei steso a terra e sferri un calcio con la suola delle scarpe, (stivali, scarponcini ecc.) ad un verro di 120 kg. e non lo fai rizzulare per qualche metro, significa che sei alquanto gracilino e deboluccio. Se pio ti sei immaginato che il suide si sia posizionato sul dischetto del rigore e lo sfortunato amico cacciatore, presa la rincorsa abbia sferrato il calcio e sfondato la rete, allora sei messo male sotto un altro aspetto. :mrgreen: :mrgreen:

  3. renzo scrive:

    Probabilmente il cinghiale ed il cacciatore erano in un bosco in discesa e visto che il cinghiale era più in basso … è ruzzolato attratto dalla gravità …….quindi “qualche metro” è plausibile .
    Certo che ha avuto il sangue freddo nonostante il dolore di riprendere la mira e abbattere il verro
    Anche il dolore è da considerare abbastanza sopportabile visto le scariche adrenaliniche in corpo al giovine …

    Ma perche si deve sempre mettere in dubbio tutto ?
    Ecco la figuraccia di grezzi uomini dei boschi …………….

  4. fedeli massimo scrive:

    Sicuramente le cose non stanno come sono state raccontate, un cinghiale di 120 kg. lo sposti con la ruspa…………ma voi non vi rendete conto cosa vuol dire lottare con una bestia simile, l’importante è che è andata più che bene al cacciatore :wink:

    • Pasquale (nato cacciatore) scrive:

      Massimo ci rendiamo conto che il cacciatore in questione è stato molto fortunto, ed al di là del fatto che le cose siano andate così o meno. Se sei steso a terra e spingi con una o due gambe, (usando la pianta dei piedi) e come giustamente faceva notare renzo sei aiutato da un leggero pendio, riesci non solo a spostarlo ma a farlo ruzzolare per qualche metro, e poi non è da sottovalutare l’istinto di conservazione che scatta anche in noi quando ti vedi perso. :wink:

  5. dardo scrive:

    Subire un attacco da un cinghiale quando si va a caccia di cinghiali è plausibile e va messo in preventivo, specialmente se questo è ferito oppure noi siamo sul suo percorso, poi se questo ti attacca all’improvviso ….beh devo dire che quel cacciatore può accendere un cero alla madonna, comunque gli auguro una pronta guarigione, ed una posta con più visibilità.

  6. IO CACCIATORE scrive:

    Brutto anno quello del 2010 per i cacciatori umbri che esercitano la caccia al cinghiale, diversi morti e feriti. Cosa aspetta la regione Umbria a fare una legge che tale caccia puo’ esercitarsi solamente da altane? in questo modo, oltre a lutti e ferimenti diamo adito ad ambientalisti e opinione pubblica a far passare il messaggio che la caccia è pericolosissima e va soppressa. In quelle regioni dove la caccia in battuta è consentita solo da altane, come in Toscana, si registrano pochissimi incidenti.

    • Fabio Guidi scrive:

      …..in Toscana la caccia in battuta e’ consentita a terra ed e’ sempre stata fatta cosi’, almeno fuori dalle riserve.
      Esistono squadre di cinghialai con piu’ di duecento iscritti………e come farebbero a metterli tutti sulle altane?!
      il fatto che siano successi pochissimi incidenti, forse e’ sinonimo di preparazione, cultura, attenzione,
      oppure solo di fortuna………

    • stiv scrive:

      Anche io ti confermo che in Toscana in territorio libero si caccia a terra e credo che sia giusto cosi , i giubbotti ad alta visibilita rendono tutto più sicuro tra di noi e il rischio con l’animale credo che sia giusto e’ l’unico mammifero cacciabile che abbia la possibilità di rendersi pericoloso x chi lo caccia e questo dobbiamo accettarlo altrimenti si sta a casa. A me e’ capitato quest’anno di dovermi spostare alla posta per far passare un verro che arrivava a tutta manetta non sono riuscito a fermarlo ma ho fermato quello che era con lui . Adrenalina pura.

      • IO CACCIATORE scrive:

        Ok, evidentemente un mio amico mi ha informato male oppure si riferiva a battute effettuate in riserva, ma ritengo che se si spara verso il terreno di incidenti ce ne sarebbero molti di meno, anche in Umbria si caccia con giubbetti ad alta visibilita e incidenti mortali ce ne sono stati, per fanatismo, incompetenza, emozione, questo non lo so. Poi fate come credete più giusto, la pelle è vostra, io non esercito questa forma di caccia, mi dispiace solamente per la povera vittima, per i familiari ed anche subire critiche come categoria quando quasi esclusivamente chi causa incidenti venatori sono i cacciatori che praticano questa forma di caccia. I dati sono dati e non possono essere messi in discussione. Con questo non critico nessuna forma di caccia dico semplicemente che una passione non si trasformi tropppo spesso in tragedia e prendere qualche precauzione in più la reputo una cosa saggissima. Auguri di Buon Anno

        • Roberto Traica scrive:

          Poi fate come credete più giusto, la pelle è vostra, io non esercito questa forma di caccia, mi dispiace solamente per la povera vittima, per i familiari ed anche subire critiche come categoria quando quasi esclusivamente chi causa incidenti venatori sono i cacciatori che praticano questa forma di caccia. I dati sono dati e non possono essere messi in discussione. Con questo non critico nessuna forma di caccia dico semplicemente che una passione non si trasformi tropppo spesso in tragedia e prendere qualche precauzione in più la reputo una cosa saggissima. Auguri di Buon Anno
          ———————————————————————————-
          Dicasi anche per chi va sulla neve fuori pista e procura valanghe , sai ascoltando quello che sta succedendo ? Vedi ,? Tu non eserciti questa caccia , ed io non vado sulla neve . Qual’è la differenza ? Con simpatia e auguri di buon anno

    • Roberto Traica scrive:

      Tu ce le vedi 30 altane intorno alla battuta e siccome ogni squadra a più di una battuta come zona , ce li vedi a mettersi a tracollo l’altana e portarla in un altra zona . A te l’ardua sentenza.Scusa ma credo che tu questo tipo di caccia non sai neanche dove comincia . Perdonami non è una polemica ,ma un dato di fatto :wink:

      • Giacomo scrive:

        Perchè non è possibile fare altane in tubolare di ferro estensibili che si potrebbero montare e smontare sul tetto di un fuoristrada, con relativa scaletta? di solito le poste si fanno sulle strade carraie. Così si potrebbero fare spostamenti da per tutto……… Accidenti che idea….. :idea: :idea: :idea: Adesso il Traica mi massacra. :P :P :P :wink:

        • Roberto Traica scrive:

          Giacomo , Giacomo, con questo che dici capisco che questa caccia non l’hai mai fatta,Sapessi che percorsi si fanno per andare alla posta ? Io sto parlando a titolo personale , ma non credo che in altre regioni le poste le mettano sulle strade . Di solito i cinghiale vivono nelle macchie e per andare a scovarli e se ti riesce a abbatterli devi sicuramente stare in uno stradello di macchia e ti devi vedere con le altre poste e per raggiungere questi stradelli lo lascio alla tua immaginazione. Impossibile la tua stravagante :idea: :lol: :lol: :lol: :lol: . Sai perche si va alla posta con lo schioppo scarico :?: Sapessi quante volte i postaioli vanno orizzontali e devono abbandonare e tornare a casa specialmente se ha piovuto per potersi cambiare d’abito e perdere cosi la battuta. :?: E poi tranquillo che non massacro nessuno :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: io son l’amico degli amici , e poi tu mi sei simpatico, con quel musetto che hai :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: assomigli ai miei 2 breton bianco neri :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: Ciao e Buon Anno

        • alessio bitossi scrive:

          Roberto, ti nomino sul campo mio portatore di altana.

        • Roberto Traica scrive:

          lo farò con molto piacere, considerando che il peso poi non è eccessivo :lol: :lol: :lol: :lol:

  7. piero cossa scrive:

    CINGHIALIIIIIIIIII????????? mamma li turchi !!!!!!!! MEGLIO A TORDI, male che vada ti puo’ cadere in testa ma non ci finisci all’ospedale. :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

  8. Mario Bartoccini scrive:

    Scusatemi! … è ormai notorio che in Umbria le “altane” esistono ad uso e consumo dei “nobili” e dei paraculi/raccomandati.

    I “nobili” – sempre della famiglia dei paraculi eretici della caccia – sono dirigenti venatori che non vedono, non sentono e non parlano, ma invece masticano voti degli associati/paraculi e mangiano i cosci di cinghiale “graziosamente” abbattuti.

    In pratica sono gli stessi che in Umbria hanno proposto l’installazione di 13.200 altane, con la discolpa che esistono alcuni cacasotto e qualche cinghialista/segugio.

    Signor “Io Cacciatore” … non me ne voglia … la sua è una proposta inattuabile!
    A meno che non voglia far ingrassare ancora di più coloro che giocano con le “mazzette”!

    Il vero, serio problema in Umbria sono le
    MORTI PER DROGA!!!!!

    Di coloro, cioè, che sono stati plagiati con l’inganno, proprio per non ricercare le emozioni “veraci”.
    Anche se a volte, purtroppo, procurano qualche lutto.

    Dobbiamo miglioraci, questo è vero, ma non dobbiamo svilire la nostra cultura a causa di forsennati attacchi da parte di coloro che hanno addestrato i giovani all’uso della droga!
    E dell’animalismo fine a se stesso!
    Cordialità.

    • dardo scrive:

      concordo nella tua arringa di quanto esposto, attaccano la caccia che in se è una passione pulita e la viviamo crescendo lontano da quel marcio che vi è in socetà, ti tiene lontano dai guai per paura di poter perdere il porto d’armi e poter vivere la propria passione, ti crea emozioni vive e nelle albe vissute scopri sempre un emozione nuova, ma questi sentimenti non li può avere chi vive solo di infamia. :roll:

    • fiore scrive:

      allora sei fissato!!! con stà droga!! eh, Per Natale avrai mica mangiato qualche panettone all’OGM !??

  9. fedeli massimo scrive:

    Ma come ragionate?Ma i territori e le zone sono vastissime non si può riempire un distretto di caccia assegnato a una squadra di altane, chi dice queste cose è un incompetente in materia.

  10. ennio scrive:

    é inutile mettere in discussione l’utilizzo delle altane,quelle vanno bene nelle riserve private ,per gente che non si vuole sporcare,non vuole sentire rovi… che poi diano massima sicurezza sia verso i cinghialei ,ma soprattutto dalle palle vaganti questo sì,perchè si spara dall’alto verso il basso…
    Nei nostri territori è del tuto impossibile…per l’asprezza del terreno…delle macchie…tant’è che non si numerano nememno le poste….
    O così o niente.

  11. gianluhunter scrive:

    Scusate ma avete analizzato che tipo di incidenti hanno causato i decessi in umbria? Bè è successo di tutto tranne il fatto che una posta ha sparato ad un’altra posta. E allora a cosa servono le altane?? io starei molto più tranquillo, sentendo una palla fischirmi sopra la testa, dietro un sasso o schiacciato per terra che non “appiccato” tre metri per aria!!!!! Buon anno

  12. juri scrive:

    se si parla di sicurezza in battuta occorrono due cose : obbligo di partecipazione a corsi di formazione per i capi battuta e per tutti i cacciatori iscritti alla squadra e ……. obbligo di carbina in battuta; il fucile è troppo pericoloso. Buon Anno a tutti.

  13. Mario Bartoccini scrive:

    Egregio signor Fiore,
    premetto subito che sono aperto alla sperimentazione genetica con la ferma convinzione che si possono accorciare “accostamenti” che in passato si sono consolidati in milioni di anni e certamente convinto di combattere contro l’oscurantismo verde/clericale ed i poteri “forti”.

    In merito agli incidenti di caccia noto con stupore che le sono sfuggite le campagne di odio orchestrate contro i caccitori da verdi/animalisti/ambientalisti e da politici “nani” e politiche baldracche e “rugose”.

    In altra occasione ho elencato gli incidenti mortali in vari contesti sportivi.

    E’ certo però, che i detrattori dell’attività venatoria e della ricchezza animale che si potrebbe produrre allo stato naturale senza alterare i parametri di presenza storica, sono coloro che inventano “adrenaline” diverse, in funzione anticaccia.

    Ma chi sono coloro che speculano senza pudore sui morti per caccia?

    Ormai da più di quaranta anni, i verdi asserviti ai petrolieri per mera avidità di potere e di speculazione personale (pensi alle centrali nucleari, al trasporto su rotaia, alle dighe ed agli invasi “rottamati”, etc. etc.), auspicano e chiedono senza pudore alcuno la trasformazione zootecnica (in praterie di finocchi, endivie, carciofi e bamboccioni), la trasformazione agraria (in praterie di cannabis), farfugliando pretestuosamente persino sulla “non violenza” (sconcertando persino sulla identità sessuale).

    Signor Fiore, miglia di uomini e donne muoiono ogni anno per AIDS e per DROGA (nel Pianeta milioni) presi nel vortice della decadenza e delle emozioni astratte.

    Propongo ancora di contrastare a viso aperto lo sconcerto e la decadenza, indifferentemente che provenga da dx oppure da sx.

    Signor Fiore, le assicuro che personalmente non ho nessun “peccato di gioventù”: … Lei???

    Felice e prospero anno nuovo (sperando che il centro/sinistra ascolti le ns. suppliche: proprio per sbagliare di meno).

    • fiore scrive:

      Premetto che i miei commenti il più delle volte vanno interpretati in modo del tutto ironico e scherzono! in merito alle questioni sociopolitiche che lei mi fa presente non ho io la soluzione anche perchè credo che l’unica possibilità che possiamo avere come società va ricercata in un contesto personale, della serie sono le persone che fanno la società e quindi ognuno sarebbe opportuno che trovasse una dimensione di vita rivolta al benessere personale (non artificiale) dimodochè anche gl’altri ne possano trovare esempio e giovamento, non credo più alle rivoluzioni di massa ma a una più redditizia rivoluzione personale. Per quel che riguarda l’esperienze personali con droghe varie le posso dire che in gioventù ho fatto uso di cannabis, ho sniffato eroina e cocaina, non ho usato mai droghe sintetiche quali lsd o estasy , l’unica pera che mi è stata fatta me l’ha fatta la dottoressa del tossicologico! di narcan, che come lei ben saprà è una sostanza che induce nel tossico l’immediato crisi d’astinenza!! questo perchè con la legge martelli si imponeva di fare questo test per vedere se ero tossico, Naturalmente la dottoressa mi disse perchè diavolo mi avevano spedito li, le forze dell’ordine, ed io risposi che ero stato fermato con uno spinello in compagnia d’amici !! lei mi rispose che non c’era la minima ragione perchè io dovessi fare quell’iniezione se non ero tossico!! e aggiunse che quella legge era una bella cazzata!!. con questo non rinnego nulla di quello che ho fatto anche perchè come in tutte le cose bisogna sapersi regolare, ho avuto amici che ci sono morti purtroppo, ma non credevo prima e tutt’ora continuo a credere che se uno si fuma un pò d’erba non è un tossicomane pericoloso, ormai ho smesso da anni ma non me ne vergogno di certo, l’unico sbaglio che credo ancora venga commesso è quello di non legalizzare le droghe leggere, perchè forse ci sono interessi mondiali e nazionali che andrebbero persi specialmente da organizzazioni malavitose, e questo mi ha fatto sempre pensare che sulle droghe ci sia una bella collusione tra stati e narcotrafficanti.

      se le può interessare quando presi il portodarmi dalla questura questa storia venne fuori, e parlo a distanza di una 15 d’anni e anche in quel caso dovetti sorbimi la romanzina dell’addetto alla consegna dei portodarmi, e tutto questo per uno spinello!!

      ora che le ho raccontato a grandi linee la mia vita da ragazzaccio, le auguro un felice e prospero Anno Nuovo.

    • giovanni59 scrive:

      In merito agli incidenti di caccia noto con stupore che le sono sfuggite le campagne di odio orchestrate contro i caccitori da verdi/animalisti/ambientalisti e da politici “nani” e politiche baldracche e “rugose”.
      Sti cazz!!!non le manda certo a dire. X il resto, vengono abbraciati vari temi di cui sbagliamo a generalizzare, essere “succubi” della droga, o avere diversi gusti sessuali, non vuol dire essere contro la caccia, ed anche appartenere all’estrema sx, non ti etichetta come animalista, (vedi discussione sul Parco delle Gravine in Puglia.)Abbiamo imparato “purtroppo” a nostre spese, che l’attacco è venuto dalla parte opposta, e cioè da chi dice di amare solo le donne, ( e ne fa vanto personale), da chi si è sempre vantato di essere immune a droghe e a gay.
      Dove sta la verità?????? bella domanda caro Bartoccini, la risposta???………………. a chi se la sente!!. Saluti e buon anno. :wink: :wink: :wink:

  14. angelo galzerano scrive:

    Buon Anno a tutti, AMICI, ed ai vostri cari! :D
    Speriamo che il 2011 ci riservi pace, gioia, tranquillità e… un po’ più di rispetto!
    AUGURONI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :D :D :D

  15. Sololasipe scrive:

    Caro Bartoccini, il mio pensiero è stato sempre molto vicino al tuo ed a quello di alcuni altri che scrivono su questo blog. Puoi immaginare cosa possa offrire una città come Roma… purtroppo ho sempre compatito l’uomo che si lasci attrarre o abbindolare da falsi paradisi, piangendosi poi addosso… motivo per cui non riesco a perdonarli! O si hanno le palle o… no! Niente droga nè checche, ma solo belle donne..!! (…possibilmente non rugose) BUON ANNO a tutti…

  16. Mario Bartoccini scrive:

    N’a bella “gnocca” …
    il cane che punta …
    n’a beccaccia che vola …va;
    n’fringuello dal verso
    che nel tempo s’è perso …
    n’a quaglia felice
    e il piatto lo dice …
    n’fagiano involato
    che l’mio springer ha pressato …
    n’cinghiale che “rompe”
    i coglioni t’ha molti …
    l’alzata anzigiorno
    e lo stanco ritorno …
    la “gnocca” è invero bella
    anche se è sempre d’quella …
    l’emozione c’è stata
    profonda e sensata.
    Che bella giornata!

    La “gnocca” e la caccia
    non rovinan la faccia!!!

  17. Mario Bartoccini scrive:

    “Ironico e scherzoso” … va bene così?
    Cordialità.

Leave a Reply


9 + 4 =

oww :wink: :twisted: :roll: :oops: :mrgreen: :lol: :idea: :evil: :cry: :arrow: :?: :-| :-x :-o :-P :-D :-? :) :( :!: 8-O 8) -o- (y) (up) (n) (f) (dw) (:n) (:i) (:-p)


Nota Bene: E' nostra intenzione dare ampio spazio a un libero confronto purche' rispettoso della persona e delle altrui opinioni. La redazione si riserva pertanto il diritto di non pubblicare commenti volgari, offensivi o lesivi o che non siano in tema con l'argomento trattato. Inoltre i commenti inviati, con il solo scopo di provocare, offendere o anche semplicemente dileggiare la caccia e i cacciatori, verrano cancellati d'ufficio. E' fatto divieto inoltre divulgare (all'interno dei commenti) email, articoli, etc. senza disporre dell'esplicito consenso dell'autore.


Avviso: LEGGERE ATTENTAMENTE
Ciascun partecipante si assume la piena responsabilita' penale e civile derivante dal contenuto illecito dei propri commenti e da ogni danno che possa essere lamentato da terzi in relazione alla pubblicazione degli stessi. La redazione del sito www.ilcacciatore.com si riserva il diritto di rivelare l'IP dell'autore di un commento e tutte le altre informazioni possedute in caso di richiesta da parte delle autorita' competenti, nell'ambito di indagini od accertamenti di routine o straordinari. La redazione del sito www.ilcacciatore.com non puo' in alcun modo essere ritenuta responsabile per il contenuto dei messaggi inviati dagli utenti e si riserva il diritto di cancellare e/o editare discrezionalmente e senza preavviso qualsiasi messaggio sia ritenuto inopportuno o non conforme allo spirito del sito senza tuttavia assumere alcun obbligo al riguardo.